L’EUROPA CONTRO I PENSIONATI

Monti Fornero

Dunque ricapitoliamo. I sicari di Bruxelles Monti & Fornero, su mandato delle élite di fini pensatori internazionali, bloccano le indicizzazioni al costo della vita delle pensioni di chi si è sudato la vecchiaia con 40 anni di lacrime e sangue. Finalmente e con la consueta celerità, ovvero dopo qualche anno (ma non si potrebbe aumentare il numero dei giudici della Consulta, o farne due di Consulte, così almeno ci sbrighiamo prima? Ad esempio: otto anni per sapere che il Porcellum è incostituzionale sono accettabili?), la Corte Costituzionale dice che togliere le indicizzazioni non si poteva fare. Il Governo si fa due conti in tasca e scopre che per restituire il maltolto ai pensionati ci vogliono 14,5€ miliardi di euro.

Bene, direbbe chiunque: se i pensionati sono stati vittima di un’ingiustizia, vi si ripari restituendo il maltolto. “No“, dicono i soliti sicari di Bruxelles, che nel frattempo hanno cambiato volto e nome ma usano lo stesso metodo e perseguono gli stessi obiettivi, “i soldi indietro non li possiamo ridare. Non tutti“. E perché, di grazia? “Perché se no sforiamo il limite del 3% sul rapporto deficit-pil“.

Ha ha ha… aspetta aspetta: quale limite del 3%? Quello inventato di sana pianta in meno di un’ora dall’economista Abeille, privo di qualunque fondamento scientifico? E’ per quella cosa lì che i pensionati non possono avere indietro quanto gli spetterebbe in uno stato di diritto?

Quindi mettetevelo bene in testa, cari pensionati: questa Europa vi ha tolto ciò che era vostro, e sempre questa Europa vi impedisce di riaverlo indietro, nonostante una sentenza della Corte di Cassazione vi dia ragione.

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