La lista nera di Putin

La Lista Nera Di Putin

Putin pubblica una lista di 89 nomi giudicati “persone non grate” (ovvero non gradite nel proprio territorio), tra cui parlamentari UE e militari, rei di avere posizioni critiche nei confronti della Russia e di avere caldeggiato le sanzioni alla Russia. La UE grida allo scandalo e rilascia dichiarazioni al vetriolo, tra le quali spicca quella del presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz (il Kapò di berlusconiana memoria), che considera questa lista “inaccettabile” e responsabile di “impedire qualunque sforzo per un dialogo costruttivo“. La Farnesina, dal canto suo, considera la black list “non comprensibile“.

Tutti se la prendono insomma contro la Russia cattiva che fa una cosa che non si deve fare senza spiegarne i motivi. Eppure la Convenzione di Vienna sulle relazioni diplimatiche, all’articolo 9, parla chiaro:

“Lo Stato accreditatario può in ogni tempo, senza doverne indicare i motivi, informare lo Stato accreditante che il capo o un membro del personale diplomatico della missione è persona non grata oppure che un altro membro del personale della missione non è accettabile. Una persona può essere dichiarata non grata o non accettabile anche prima che sia giunta sul territorio dello Stato accreditatario.”

Insomma, uno in casa sua fa entrare chi gli pare e non deve rendere conto a nessuno. Tant’è che, per esempio, gli Stati Uniti avevano impedito all’entourage di Pisapia di prendere un volo per gli States. Non solo: come testimonia un ampio dibattito proprio al Parlamento Europeo, l’america si permette non solo di respingere voli aerei diretti sul proprio territorio, ma addirittura di far respingere i voli diretti altrove, come è accaduto a un aereo KLM decollato per il Messico. E tutto sulla base di una lista di passeggeri giudicati non graditi che non viene comunicata a nessuno, se non alle compagnie aeree.

E anche la stessa UE non scherza: nel 2012 erano più di 240 i cittadini bielorussi (più 30 aziende) a cui l’Unione Europea impediva l’ingresso entro i propri confini.

Perché tanto clamore, dunque, per qualcosa che nella migliore delle ipotesi fanno tutti e che, in ogni caso, è sancito nero su bianco addirittura da una convenzione internazionale?

9 commenti

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    • magari fossero fascisti sapremmo come difenderci!
      Questi sono criminali internazionali senza eguali nella storia umana, non si fanno riconoscere sono camaleontici, non usano divise militari o camicie nere, non hanno un capo ma diversi AD lautamente pagati per “uccidere” il sistema democratico e civile comprando interi governi e Paesi obbligandoli a varare e applicare le loro imposizioni economiche e finanziarie non ché industriali, cancellando un poco alla volta il diritto alla vita di miliardi di persone.

      E chi abbiamo al Governo dell’Italia per contrastare quell’organizzazione planetaria? Renzi, Padoan, Poletti, Boschi, Madia, Alfano e l’ultimo arrivato un certo Orfini commissario del PD romano sotto accusa per mafia?

      Non abbiamo speranze!

  • la solita propaganda per creare nemici…. come lo scandalo FiFA creto ad opera d’arte adesso sempre e solo per andare contro la russia…..

  • Poco tempo fa mi sono fermato a pensare sul motivo per cui Putin mi era antipatico e lo consideravo un nemico dei diritti umani e della democrazia e devo ammettere che la triste risposta è : Perché lo dicono i media Italiani, e occidentali in genere. Ora, non escludo a priori che Putin possa essere veramente brutto e cattivo, ma so con certezza che noi, o meglio le nostre “amministrazioni” occidentali, bravi ragazzi a prescindere da quello che fanno, auto referenziali, che cercano buone scuse ad uso e consumo dei propri cittadini, per giustificare le porcherie che portano avanti in giro per il mondo, che commissionano nazioni per salvare banche …. e porcherie varie, sono tutto tranne che onesti, perlomeno intellettualmente o preoccupati con la democrazia, con l’etica o la morale. Ora, io ho bisogno di credere che Putin sia crudele, cattivo e senza scrupoli, altrimenti chi altri potrà mai fermare la crudeltà, cattiveria e assenza di scrupoli dei nostri bravi ragazzi ?

  • bhe! !! che dire, ognuno a casa sua. io vivo in Russia, adesso in molte aziende accettano solo personale di nazionalità russa. per me é uno schok ma sono d’accordo con questa loro decisione, andrò altrove. dovremmo imparare un po dalla Russia come tutelare la nostra nazione. poi parlano male dei russi, loro hanno carattere e senso nazionalista.

  • La Russia stampa i propri soldi “di Stato”, in maniera indipendente. Questo non sarà mai accettato dalle arpìe rapaci e avide dell’economia privata. Tutti i Paesi che ancora OSANO fare altrettanto, sono “in qualche modo” sotto costante attacco da parte dei grandi poteri economici privati, che comandano interi continenti tramite la truffa legalizzata del debito pubblico e della gestione arbitraria del denaro.

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