Perchè meritiamo di non contare nulla

Draghi Io Decido A Porte Chiuse

Da ieri i simpatici amiconi del Gruppo Bilderberg sono riuniti vicino a Innsbruck, in Austria. Discuteranno di cybersicurezza, di strategia europea, di globalizzazione, della situazione economica mondiale e di terrorismo. Sono gli stessi, l’esercito dei non-eletti (Monti direbbe: quelli al riparo dal processo elettorale), che poi si ritrovano a prendere decisioni sulla nostra pelle.

Per esempio c’è Benoît Cœuré, membro del board della Bce, che solo pochi giorni fa si è ritrovato in una riunione a porte chiuse della BCE, a Francoforte, insieme ai rappresentanti degli Hedge Funds. Draghi ha detto che “gli incontri a porte chiuse favoriscono la comunicazione e aiutano la BCE a lavorare meglio“. Favoriranno la loro, di comunicazione, ma non certo la comunicazione con i cittadini che, tra crisi, tasse e conseguenze fatali sui loro conti in banca, gli pagano lo stipendio, senza contare che sulle nostre tasche gravano direttamente le spese per la sicurezza (per il meeting Bilderberg del 2013 il governo inglese spese quasi 2 milioni di sterline).

C’è quel Jeroen Djisselbloem presidente dell’Eurogruppo dove si decidono le sorti del popolo greco. C’è il nostro immancabile beniamino, Mario Monti, che non se ne perde uno. C’è il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, così, tanto per ribadire le strategie sull’Ucraina. E se vi venisse la tentazione di pensare che si tratta di un circolo culturale fine a se stesso, sappiate che a presiedere c’è tale Henri de Castries, patron del Gruppo assicurativo e bancario francese AXA, nientemeno che il numero 4 del nucleo centrale di 147 aziende che hanno in pugno il 40% della ricchezza globale (non lo dico io, ma lo studio “La rete del controllo globale corporativo“, pubblicato su New Scientist).

Discuteranno certamente di come rendere l’euro irreversibile, come caldeggia il sottosegretario alla presidenza del consiglio per gli affari europei, Sandro Gozi. Discuteranno di come continuare a smantellare la struttura sociale europea creando manodopera a basso costo e proletarizzando la classe media. Discuteranno di TTIP, il libero accordo di scambio commerciale tra il Nord America e l’Europa che prevede la clausola ISDS, quella che conferisce alle multinazionali il potere di fare causa allo Stato se si azzarda a legiferare contro i loro interessi commerciali. Decideranno un po’ quel cazzo che vogliono, insomma, senza che nessuno delle centinaia di milioni di cittadini europei possa sapere chi ha detto cosa (vige la regola Chatham House Rule: si dice il peccato – forse – ma non il peccatore). E senza che a giornalisti come Lilli Gruber, da tempo ospite regolare delle riunioni del Bilderberg, salti in testa di fare il loro lavoro e di fare uno speciale “Otto e Mezzo” per riportare per filo e per segno quello che è successo.

Jovanotti, recentemente, parlando ai ragazzi di un’università ha detto che ormai la politica non conta più niente e che tutte le decisioni vengono prese al di fuori. Questo era evidente da un bel pezzo. La nuova aristocrazia internazionale (Gioele Magaldi le chiama UR-Lodges) decide presidenti della Repubblica, primi ministri, strategie geopolitiche, globalizzazioni, svendite, deindustrializzazioni…

Ma la colpa non è loro: la colpa è di chi glielo lascia fare. E chi glielo lascia fare siamo noi. Se un popolo ha bisogno di discutere se sia giusto o no che uomini posti nei ruoli chiave del potere possano o meno decidere a porte chiuse dei suoi destini, significa che quel popolo si merita di non contare nulla.

15 commenti

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  • Noi meritiamo di non contare come dici tu Claudio,perché siamo un popolo di menefreghisti e guardiamo solo al nostro orticello.Permettiamo a dei criminali di decidere la nostra vita e il nostro futuro senza reagire in alcun modo ..nemmeno con il voto..però ci lamentiamo con gli amici al Bar o sui Social.Grazie per le informazioni che ci dai..Nela Marin

  • Chi ha il potere possiede anche gli strumenti per mantenerlo, loro hanno le armi, come credete di combattere contro un esercito equipaggiato con armi che solo in Guerre stellari abbiamo visto? La nostra unica arma siamo noi stessi, tutti insieme, ne cade uno avanzano in dieci, ne cadono dieci avanzano in cento…ma questo è successo già ed ha costretto una nazione colonialista a registrare la più bruciante delle sconfitte, da allora sono state prese le contromisure necessarie: abolire ogni sentimento di solidarietà e di condivisione tra le persone, hanno realizzato quello che i romani hanno fatto meglio di tutti più di 2000 anni fa….dividi et impera.

  • Abbiamo una classe politica italiana di corrotti e corruttori nelle istituzioni statali e governative che NON vogliono contrastare o modificare nulla per il bene collettivo nazionale, spiegare ciò a chi vota da sempre PD FI LegaNord e partitucoli vari è praticamente impossibile, vuoi perchè elettorato ignorante, vuoi perchè colluso o peggio corrotto non esistono modalità per far cambiare loro il voto, se non COMPRANDOLI con 80€ e false promesse.

    La prova provata è Agrigento, nei giorni scorsi hanno rieletto le stesse persone che si riunivano 1000 volte all’anno in giunte comunali solo per i soldi.
    La prova provata è la Lombardia governata da quella Lega Nord beccata con le mani nel sacco dei soldi pubblici, invischiata nel fallimento della banca Crediteuronord, oppure Milano con la storiaccia incredibile delle FNM presiedute e dirette per 17 anni dalla stessa persona.

    Di esempi come questi potrei farne a bizzeffe, se non cambiano gli italiani non cambierà l’Italia.

  • Guardandosi intorno, per strada, nei bar e nei pub, osservando il livello di interesse verso se stessi e la collettività che viene manifestato (o meglio non manifestato) dalla maggioranza delle persone, piuttosto che le gabbie intellettuali di filosofi e idealisti, non c’è da stupirsi che gli uomini più ricchi e potenti, scorretti ma di certo molto svegli, si prendano la libertà di manovrare il mondo. Come biasimarli? Se il popolino è tanto impegnato dalle partite di calcio.

  • E perché il dirigente del servizio debito pubblico al ministero delle finanze? Vent’anni che sta lì, che ce l’ha messo draghi dopo la riunione del Britannia, o giù di lì…!
    Qui si parla di guerre, ma la gente sta a zero spaccato sulle piccole cose, forse un po’ di guerra farà loro bene. Va tutto a mode: adesso qualcuno ha deciso che ci sono i clandestini e gli zingari, di tutte le altre cose non si parla. Il ttip non lo senti alla radio nemmeno se ti ammazzi. L’indifferenza sulla guerra in Ucraina, è proprio il caso di dirlo, è disarmante. Il senso di impotenza che vogliono trasmetterci, quando basterebbe che un rappresentante degli interessi dell’Italia vada lì a dire no. Uno che farà la fine di Craxi, insomma. Mi dispiace solo che ci rimetteremo io e quelli come Claudio, o i commentatori di questo blog, insomma chi ha un po’ di empatia e sensibilità per fermarsi a riflettere.

    • concordo Michele!
      Sembra di vivere in un incubo per quelli che cercano informazioni veritiere sulla realtà per approfondire temi e problemi formandosi una coscienza, oppure è un sogno onanistico per quelli che nutrono il “pensiero unico” con il mainstream mediatico offerto dalla gran parte della stampa italiana asservita ai poteri economici e partitici.
      E l’incazzatura non finisce qui! Ma ti pare una cosa corretta che un italiano come il sottoscritto sia costretto ad apprendere (non ché mi dispiaccia) una lingua straniera per poter attingere informazioni più ampie e veritiere leggendo quotidiani on-line stranieri?

      Mi domando, ma quei giornalisti che lavorano in Italia non si vergognano minimamente o sentono umiliati d’essere strumenti prezzolati o peggio zerbini del sistema mafioso-governativo?

      Stiamo rischiando d’essere come la Corea del Nord, non è una battuta! In Italia è come vivere in una casa senza finestre impossibilitati di vedere fuori cosa succede realmente come impossibile il necessario ricambio di aria e luce per vivere, a tutto ciò sopperisce artificiosamente (a pagamento) la TV accesa 24h24, i più fortunati hanno uno “spioncino” sulla porta alias blog indipendenti come Byoblu con il quale ricevere notizie, informazioni e immagini senza filtri, purtroppo siamo in pochi gli altri condomini hanno come unica finestra sul mondo la TV, quindi difficile a volte impossibile spiegare certe realtà.

  • A noi non rimane altro che farci distrarre da qualche capo popolo dell’ultima ora sui reali problemi che sconquassano questo paese : i Rom, i clandestini, De Luca o la Paita. Fino a quanto, qualcuno non ci farà scollare il culo dalla sedia per andare a scaraventare fuori dai Palazzi i camerieri dei veri “padroni” nulla cambierà se non in peggio. Per adesso preferiamo scrivere commenti che, se ci va bene,voteranno in tanti e la sera andremo a letto orgogliosi e soddisfatti di avere fatto finalmente qualcosa di veramente inutile per l’umanità.

  • Basterebbe solamente un mese di sciopero fiscale condiviso tra la maggioranza del popolo italiano per distruggere queste lobby pro finanza e pro concentrazione!

  • non contiamo nulla perchè la politica governativa italiana ha dato prova di coglioneria senza eguali in almeno due fatti:

    1- partecipare alla guerra contro Gheddafi destabilizzando la Libia oggi diventata ingovernabile, andando contro i nostri interessi avendone la leadership economica e industriale.

    2- avallare la richiesta degli USA e poi UE di sanzionare economicamente Putin, anche in questo caso contro i nostri interessi economici essendo il terzo Paese esportatore in Russia per oltre 1 MLD di euro l’anno.

  • Questi benefattori dell’umanità se non avessero l’appoggio di quei burattini che votiamo non credo riuscirebbero a fare quel che vogliono. Vedere schierati centinaia di poliziotti per proteggere le riunioni segrete di questi criminali privati che si arrogano il diritto di decidere del nostro futuro la dice lunga: mentre decidono le strategie per schiavizzarci, gli paghiamo anche la sicurezza.E non c’è un cazzo di capo di Stato degno di questo nome mosso da curiosità su quel che si dicono o quel che decidono. Al contrario spende soldi pubblici per assicurare tranquillità e sicurezza agli intervenuti.

  • Bisogna stoppare i piani di questi NON ELETTI.
    Non si riesce a capire come ancora oggi si possa permettere tutto questo, ci hanno fegato e continueranno a farlo, finchè non usciamo dall’euro e dalla NATO.

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