Altro che roulotte e camper: ecco la casa rotante di Greg Lynn.

Si è tenuto a Milano, venerdì 2 ottobre 2015, l’evento “The Shape of Things to Come” (la forma delle cose che verranno).  Tra gli ospiti, Greg Lynn, professore di Architettura alla Yale University e Chief Creative Officer di Piaggio Fast Forward, organizzatore dell’evento.

Il professor Lynn, fondatore del Greg Lynn Form, è considerato uno degli architetti più influenti della nostra epoca. Non a caso è stato vincitore di un leone d’oro alla biennale di Venezia nel 2008 per la migliore installazione.

La sua ricerca attuale si concentra sulla riduzione della complessità, sulla diminuzione del numero delle parti e sulla concentrazione delle funzioni, da ottenersi per mezzo della modellazione digitale.

Sorprendente una sua provocazione che mostra una casa mobile di soli 60 metri quadrati, che però offre una superficie utilizzabile di 180 metri quadrati grazie alla rotazione dello spazio abitabile. Nel video qui sotto potete vedere un prototipo di tre anni fa in scala, cinque volte più piccolo rispetto all’originale, pensato per essere utilizzato all’interno di un veicolo, come ad esempio una barca.

Interessante capire cosa accadrebbe se mi dovessi fare un caffè, poi prima di berlo mi accorgessi di dover fare un salto in bagno, che tuttavia si trova sul soffitto: mentre la casa ruota per permettermi di raggiungerlo, che fine farebbe il caffè nella tazzina? Sicuramente Lynn avrà architettato una soluzione in proposito.

Scherzi a parte, l’idea retrostante è che gli spazi oggi si stiano riducendo in maniera consistente, spingendo i creativi a riesaminare oggetti che usualmente occupano molto spazio per studiare soluzioni in grado di offrire le stesse funzioni, ma più compatte e robuste. Vitra Chair Greg Lynn

Per esempio una sedia dal design eccezionale, realizzata per Vitra, composta unicamente da una sola parte, nella quale l’ergonomia e la sensazione tattile variano costantemente con soluzione di continuità dal morbido al duro e viceversa. Il principio sottostante è che l’innovazione consiste nel rendere le cose semplici, non complicate.

Il modello nell’immagine pesa solo 170 grammi, è costruito con nastri in fibra di carbonio, può collassare su se stesso in maniera da essere spedito con un corriere espresso e può reggere un peso eccezionale di 900 chili. Fantascienza pura, non trovate?

Cose che forse non troverete al mercatino sotto casa, anche se ora gli oggetti di design, grazie a portali come LoveTheSign, iniziano ad essere più accessibili a tutti.

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