Le guerre USA? Pianificate. Tutte. 14 anni fa.

“Iraq, Afghanistan, LIbia, Siria: tutto pianificato a tavolino 14 anni fa”.

Wesley Clark è un generale in pensione delle forze Usa, laureato ad Oxford in filosofia, politica ed economia. In 34 anni di carriera ha ricevuto medaglie alla libertà e all’onore, vari cavalierati e ha comandato l’operazione Allied Force della Nato in Kosovo, tra il 1997 e il 2000. Di certo non si può definire un complottista da strapazzo.

Intevistato da Democracy Now, ha rilasciato la dichiarazione che potete ascoltare nel video.

Una decina di giorni dopo l’11 settembre sono andato al pentagono, dove ho incontrato il Ministro della Difesa Rumsfeld e il suo vice, Wolfowitz. Sono sceso a salutare alcune delle persone nei vertici delle forze armate che avevano lavorato per me, e uno dei generali mi ha chiamato e mi ha detto: “Signore, venga dentro che le vorrei parlare un secondo“.
Io gli ho detto: “Lei ha troppo da fare“. Ma lui insiste: “No, no, no… Abbiamo preso la decisione di andare in guerra contro l’Iraq“. Era circa il 20 settembre [ndr: 2001].

Allora io gli ho detto: “Andiamo in guerra contro l’Iraq? Perché?“. E lui dice: “Non lo so!“. E aggiunge: “Immagino che non sappiano cos’altro fare!“.

Così, io gli chiedo: “Hanno trovato informazioni che collegano Saddam con Al-Qaeda?“. E lui: “No, no, non c’è niente di nuovo su quel fronte. Semplicemente, hanno deciso di andare in guerra contro l’Iraq“. Poi dice: “Immagino che non sappiamo bene cosa fare con i terroristi, ma abbiamo un buon esercito e possiamo tirar giù governi“. E ancora: “Credo che se l’unico strumento che hai è un martello, allora ogni problema deve assomigliare a un chiodo“.

Sono tornato ad incontrarlo, qualche settimana dopo. A quel punto stavamo bombardando l’Afghanistan. Gli chiedo: “Stiamo sempre per andare in guerra contro l’Iraq?“. E lui risponde: “Ancora peggio di così!“. Prende un foglio dalla scrivania e dice: “Questo è appena arrivato da sopra, cioè dal Ministro della Difesa, oggi. Questo memorandum spiega come faremo fuori 7 nazioni in 5 anni. Prima l’Iraq, poi la Siria, il Libano, la Libia, la Somalia, il Sudan e infine l’Iran!“.

Ho chiesto: “E’ un documento classificato?“. Risposta: “Sì, signore“. Così dico: “Beh, allora non mostrarmelo“.

L’ho rivisto un anno fa e gli ho chiesto: “Ti ricordi quello che mi hai mostrato?“. E lui risponde: “Signore, non le ho mostrato quel memorandum. Non gliel’ho mai mostrato!“.

5 commenti

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  • Lo sto raccontando a tutti e nessuno si mostra sorpreso, anzi la maggior parte non mostra il minimo sdegno
    Mi chiedo se si rendano conto di quello che significa, il fiume di morti, vite e famiglie distrutte, le conseguenze politiche e sociali
    Forse siamo una colonia usa da troppo tempo

    • pochi si meravigliano perché la maggior parte dei cittadini si è adagiata acriticamente al fittizio benessere indotto da uno sviluppo economico e capitalistico senza porsi leciti dubbi o scrupoli su come dove e quando si creino dal nulla ricchezze materiali smisurate a vantaggio di pochi “eletti”.
      Chi ha il potere politico-finanziario sa bene come utilizzarlo a proprio vantaggio corrompendo anime e coscienze della popolazione propinando uno stile di vita illusoriamente alla portata di tutti, ma funzionale a schiavizzarle, nessuno ad occhi aperti con un briciolo di capacità analitica della realtà può negare che indurre popoli a produrre e consumare beni materiali senza porre limiti è un suicidio di massa.

  • « Ho passato 33 anni e 4 mesi in servizio militare attivo, e durante questo periodo ho speso la maggior parte del mio tempo come uomo di fatica di alto profilo per il Grande Mercato, per Wall Street e per le banche. In pratica ero un estorsore, un gangster a servizio del capitalismo. Nel 1914 ho contribuito a rendere il Messico e specialmente Tampico un terreno sicuro per gli interessi petroliferi americani. Ho contribuito a rendere Haiti e Cuba luoghi convenienti per fare affari per i ragazzi della National City Bank. Ho contribuito allo stupro di una mezza dozzina di repubbliche del Centro America a beneficio di Wall Street. Tra il 1902 ed il 1912 ho contribuito… ,,

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206036997270330&set=a.4696886826479.2189593.1423361752&type=3&theater

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