Cina: smog da incubo. Ormai non respirano più.

In Cina le esalazioni dovute in massima parte al riscaldamento stanno conducendo a un’apocalisse atmosferica che sembra uscire da un film di fantascienza. La cappa di smog su alcune città raggiunge livelli superiori a quasi 50 volte quelli massimi stabiliti dall’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità). Livelli che ormai si possono definire tossici.

Sono ormai centinaia di migliaia le malattie croniche e le morti collegate a questo inquinamento da incubo. I cinesi se la prendono col Governo e accollano la responsabilità al carbone di bassa qualità utilizzato dalle aziende per riscaldare gli uffici. Qualcuno parla addirittura di fucilazione dei responsabili. Qualcun altro fa il paragone con la Svezia, dove esiste un riscaldamento centralizzato che tuttavia non produce gli stessi effetti sulla respirabilità dell’aria.

Una delle località più colpite è la città di Shenyang, che conta almeno 8 milioni di residenti. La protezione civile non dà risposte.

Il TPP, l’accordo di libero scambio commerciale tra gli Usa e 12 paesi che si affacciano sul Pacifico, il cui testo è stato diffuso da poco, secondo molte associazioni ambientaliste aggraverà il problema. Rappresenta infatti un regalo alle multinazionali dell’energia sporca, che guadagnano sui combustibili fossili, sul catrame e sulle sabbie bituminose, e aumenterà, anziché diminuire, le emissioni di CO2 nell’area del Pacifico, portando a un peggioramento dei cambiamenti climatici.

1 commento

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  • Se non ricordo male, nel 2013 sono morte in Cina, oltre un milione di persone per colpa dell’inquinamento.
    Certo che in un Paese che conta 1400 Milioni di persone, non sembra molto (0,0x %); ma è la qualità della vita la prima a risentirne.

    La Cina con la sua folle corsa di voler crescere del 7% l’anno, sta inseguendo la quantità di PIL e non la qualità della vita delle persone.

    Basterebbe usare, anche insieme al carbone, le tecnologie più moderne, per abbattere il particolato emesso nell’atmosfera;
    ma siccome, in Cina, tutto deve essere economico (a prezzi bassi), è più facile usare il riscaldamento senza abbattimento dei fumi.

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