I turchi abbattono caccia russo. La Nato contro Mosca.

Il video della Tv turca Haberturk, che mostra il velivolo russo in fiamme che si schianta al suolo

Gli F-16 turchi hanno abbattuto un caccia russo, uno Sukhoi-24, bombardiere tattico a bassa quota, con l’accusa di avere sconfinato in territorio turco. I due piloti sono riusciti a catapultarsi fuori dall’abitacolo e a paracadutarsi al suolo. Uno dei due è stato catturato. Putin ha dichiarato che il caccia non aveva violato lo spazio aereo turco e che volava sui cieli della Siria. L’abbattimento è stato ordinato dal premier turco Ahmet Davutoglu su informativa del capo di Stato Maggiore Hulusi Akar, secondo il quale lo Sukhoi-24 avrebbe ignorato ripetuti avvertimenti (“10 avvertimenti lanciati in 5 minuti”), ma il ministro della Difesa russo ha però assicurato di poter dimostrare che il velivolo era rimasto nello spazio aereo siriano per tutta la durata del volo. Altre fonti russe parlano però di “un errore di navigazione”.

Il ministro degli Esteri turco ha immediatamente avviato una consultazione d’emergenza con i paesi aderenti alla Nato e all’Onu, che è risultata in una riunione a Bruxelles del Consiglio Atlantico straordinario, il quale ha anche chiesto “l’immediata cessazione degli attacchi contro l’opposizione siriana ed i civili”.

“Le azioni russe non contribuiscono alla sicurezza ed alla stabilità della regione”, aveva detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, che a ottobre aveva esortato Mosca “a rispettare pienamente lo spazio aereo dell’Alleanza e ad evitare un’escalation della tensione con la Nato“.

L’aereo da guerra è precipitato sulle montagne turcomanne in territorio siriano, a nord della città costiera di Latakia dove tra l’altro fanno base i jet russi impegnati nei bombardamenti sulla Siria. Una zona che è stata oggetto nei giorni scorsi di un’offensiva del regime di Damasco, sostenuta dall’aviazione di Mosca, contro milizie ribelli.

Intanto, secondo il Ministero della Difesa di Mosca, l’aviazione militare russa ha effettuato venticinque raid in Siria, colpendo una decina di obiettivi dello Stato Islamico.

Interessante notare come l’abbattimento del caccia russo arrivi dopo le prove presentate da Putin circa il sostegno dello stato turco agli estremisti islamici dell’Isis. Il sospetto che si sia innescata una spirale di ritorsioni è grande, così come il fatto che la Nato sostenga apertamente la Turchia, mentre la Francia avvicina le sue portaerei alla Siria, avvalora l’ipotesi di un escalation militare, più che nei confronti dell’Isis, nei confronti di Mosca.

Lo Sconfinamento del caccia russo in territorio turco
Lo Sconfinamento del caccia russo in territorio turco, secondo i tracciati radar forniti dalla Turchia

Aggiornamenti: sembra che il pilota russo catturato dai ribelli sia stato ucciso, dalla decima brigata in Latakia.

12:03Nihat Ali Özcan, esperto di sicurezza all’Economic Policy Research Foundation of Turkey, con sede ad Ankara, ha dichiarato: “E’ una notizia pessima per la Turchia che un caccia russo sia stato abbattuto. Putin non lascerà cadere la cosa senza una risposta. Potrebbe vendicarsi in modi diversi, per esempio tagliando le forniture di gas naturale dalla Russia durante l’inverno. Potrebbe anche scegliere di rispondere sullo stesso piano, usando modalità aggressive simili in Siria. Ma una cosa è certa: Putin non resterà con le mani in mano. Ci aspettano giorni difficili“.

12:08I rappresentanti della Nato hanno confermato che terranno un consiglio straordinario sulle richieste della Turchia, oggi alle 17, a Bruxelles. Tuttavia, l’incontro non ricadrà sotto l’articolo 4 del Trattato di Washington, quello nel quale i membri Nato discutono di una minaccia all’integrità territoriale, all’indipendenza politica o alla sicurezza. Secondo un portavoce, “il fatto che il consiglio non ricada nell’ambito dell’articolo 4, ma che sia stato convocato a titolo meramente informativo, dà una chiara indicazione del fatto che la Turchia e la Nato non vogliono un’escalation militare“.

12:34 – L’abbattimento del caccia russo ha alimentato gravi preoccupazioni in Grecia, vicino di casa della Turchia e per anni suo rivale Nato, riporta Helena Smith del Guardian da Atene. I diplomatici non riescono a dissimulare lo stato di allarme. In un Paese che spesso ha protestato per i caccia turchi che violavano e intimidivano lo spazio aereo greco sull’Egeo, l’abbattimento del Su-24 viene descritto, off the records, come “un incidente estremamente grave“.”Questa è la prima volta dall’inizio della guerra fredda che un membro della Nato distrugge un velivolo militare russo“, sono le dichiarazioni rese lontano dai microfoni. “E’ un incidente molto grave. C’è grande preoccupazione“.

13:50 – Gli effetti personali di uno dei due pilloti. Si ritiene che anche l’altro sia stato ucciso, come il primo, prima ancora di toccare il suolo. Vi evito le foto, una è sufficiente.

effetti personali pilota russo 480

 

18 commenti

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  • Noto anche che quel tratto di territorio è lungo circa 2 Km.
    Mi sembra difficile, per quanto piano potesse volare l’aereo, che ci abbia messo 5 minuti nei quali lo abbiano avvisato 10 volte, come dicono i turchi!!!
    Forse lo avranno avvisato in territorio siriano e nella migliore delle ipotesi l’hanno colpito in quei circa 9 secondi di sorvolo sopra il territorio turco (se volava a 800 Km/h).
    Oppure qualsiasi informazione fornita dalle autorità è falsa, quindi parliamo di nulla…

    • Concordo in pieno. SE il tracciato radar è quello mostrato, i turchi hanno appena confessato un abbattimento volontario in territorio siriano!.

  • Finalmente i Turchi (leggi Nato) hanno colpito un obiettivo sensibile. Dopo le finte azioni anti Isis hanno dimostrato a che cosa mirano in realtà le potenze occidentali. Sono al collasso e una guerra è proprio ciò che ci vuole con le sue distruzioni che porteranno dritte dritte ad un bel piano Marshall che immetterà sangue fresco nei corpi anemici delle economie mondiali. E non abbiate timore: saremo noi poveracci a crepare, come sempre. Scommettiamo?

    • Mpf, col cazzo che vado a combattere e crepare per quei quei criminali yankee.
      Questa ipotetica guerra, se mai scoppierà, se la giocheranno loro.

  • SONO UNA BANDA DI ASSASSINI AMERICA TURCHIA INGHILTERRA FRANCIA ITALIA E ALTRI PAESI NATO DI MENO VALORE MI AUGURO CHE PUTIN NON ABBOCCHI A QUESTA PROVOCAZIONE MA CHE SE GLI EVENTI FOSSERO CONTRO DI LUI DA PARTE DELLA NATO ALLORA FACCIA TUTTO QUELLO CHE PUO’ CONTRO I TURCHI IN PRIMIS TRA TOGLIERE GAS E BOMBARDARLI ANCHE LORO, MA CHE MERITI

  • Un abbattimento lo possono giustificare in mille modi, anche affermando che il caccia non ha risposto alle intimidazioni di lasciare il territorio. Quello che è sfuggito al governo turco invece è ciò che accaduto al pilota una volta nelle mani dei ribelli “moderati” ai quali, secondo Obama, Assad dovrebbe lasciare la Siria. Un boomerang devastante per Turchia, Nato e tutta la compagine occidentale. Non ci sono parole per descrivere l’orrore di questo come molti di altri video. Il mio augurio, piangendo la morte di un uomo, qualsiasi esso sia, è che la verità faccia definitivamente breccia nella nostra coscienza addormentata. E’ tempo di portare a processo i responsabili di questo disastro. Che le istituzioni si preparino.

  • Il fatto che il pilota sia stato catturato dai criminali daesh dimostra chiaramente che i russi hanno ragione nel dire che non avevano sconfinato…Davvero commuovente vedere gli effetti personali del pilota…Che Dio benedica lui ed i suoi cari tutti!!!

  • I turchi sono “levantini”, il doppi gioco è sempre stato un loro modo di essere; se i piloti son caduti in territorio siriano l’aereo è stato abbattuto in territorio siriano. La Turchia fa il doppio gioco, stà nella Nato e con la Nato ma nel contempo aiuta l’Isis, sogna di potersi porre a capo della nuova avanzata islamica nel Mediterraneo ed in Europa, sogna il vecchio Impero ottomano e l’assedio di Vienna…

  • Non mi sorprende, prima o poi l’avrebbero fatto, i russi stavano bombardando e colpendo i rifornimenti e i magazzini dei terroristi creati dalla nato per destabilizzare l’occidente e piegare il governo siriano.

    Putin non dovrebbe cascarci, ma è dura vedere assassinati i propri uomini senza poter far niente, non lo posso biasimare se decide di rispondere allo stesso modo.

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