Blockchain e Bitcoin: il corso.

Cosa può fare la Blockchain

Avrai certamente sentito parlare di Bitcoin, ma forse non avrai ancora sentito parlare di Blockchain, la tecnologia rivoluzionaria di cui Bitcoin è solo una delle applicazioni possibili. La Blockchain è decentralizzata, distribuita, non è manipolabile ed è inarrestabile (a meno che non si spenga tutta internet fino all’ultimo computer). E sulla Blockchain ci sono oggi molti progetti che a brevissimo – è questione di mesi o settimane – cambieranno le regole e faranno saltare molte intermediazioni.

Sulla Blockchain è semplice gestire, ad esempio, qualunque tipo di autocertificazione, migliorare la pubblica amministrazione e renderla trasparente, stringere contratti, ma anche finanziare progetti in maniera meritocratica e sicura, superare ogni tipo di censura nell’informazione libera e sono già disponibili sistemi di democrazia digitale che consentono a qualunque gruppo di votare senza che il suo voto sia manipolabile in alcun modo.

Blockchain e Bitcoin: il corso esclusivo, a Milano.

Per esplorare tutte queste potenzialità, sabato 4 giugno a Milano, dalle 10 alle 18, si è tenuto un corso davvero imperdibile, organizzato da WMO, in cui i posti erano limitati, dal titolo “BLOCKCHAIN: la fabbrica della fiducia“. I partecipanti hanno potuto ascoltare alcune delle (pochissime, a dire il vero) migliori teste italiane sull’argomento, direttamente dal BlockchainLab di Milano, un polo tecnologico all’avanguardia guardato con attenzione a livello mondiale.

La mattinata si è focalizzata sulla storia della Blockchain e del Bitcoin, e ha consentito di ottenere le conoscenze di base per muoversi in questo mondo, mentre nel pomeriggio si sono tenute sessioni di approfondimento sullo stato dell’arte dell’utilizzo della Blockchain in tutti i settori che ho menzionato prima.

Come iscriversi al corso

Ho ripreso per voi tutto il corso:  sei relatori, tre telecamere da tre angolazioni diverse, tutte le slides e perfino le interazioni con il pubblico nelle numerose sezioni Q&A (Domande e risposte). In più, la versione offline del corso contiene alcuni bonus e consente la partecipazione al gruppo Telegram dei relatori e degli altri partecipanti, in modo da poter avere un nucleo di esperti che rispondono ai dubbi residui o possono dare consigli utili per muoversi al meglio.
Blockchain - la fabbrica della fiducia - logo webpost 300
Per informazioni o per acquistare il corso, clicca qui.

3 commenti

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  • Ciao Claudio. Sto leggendo e rimango abbastanza allibito perché per prima cosa bisogna sapere che i Bitcoins sono stati studiati dalle banche per ottenere la masisma segretezza e fare così girare enormi capitali in piena evasione. L’esempio che già ho dato è quello dei virus su pc (Cryptolocker) che una volta attaccato il computer richiedono un riscatto per ridarti i files. Il malcapitato deve così fare un versamento assolutamente non rintracciabile, nel quale però agiscono le banche per il “cambio valuta”. Come si può cambiare valuta a qualcosa che normalmente non esiste e non è adoperato se non conoscendo certe cose e sapendo certe modalità p’er riscuotere? Potrebbe essere una modalità affidabile, ma se sta in mano ad un singolo e alle banche che eseguono il cambio, sarà allora sempre un’operazione altamente rischiosa dovew sarà ancora l’ultimo, che detiene il cerino, a scottarsi. Una specie di catena di S.Antonio dove quei pochi se la spasseranno alla faccia dei molti. Consiglio invece di responsabilizzare le banche e il momento che truffassero, portarle in tribunale per adfire alla confisca dell’istituto di credito e non per il semplice sequestro, perché questo ultimo permette loro di rientrare in possesso della banca e finire qaltre truffe in corso. Sono anni che usano quei metodi ed ancora nessuno è stato pescato. Non vi chiedete perché? Cosa farannoi le persone quando ancora saranno truffate, ma con modo più subdolo di prima? E’ come parlare di RAI ed ENEL. Lo sapete che forse Enel assorbirà RAI ed inizieranno a pretendere di controllare internet gestendolo a loro favore come ora fanno con i giornali e le tv? Questo non è Stato e non è Governo ma un’accozzaglia di ladri infurbiti che agiscono attraverso la tecnologia in pretto modo delinquenziale. E’ giusto capire come funzionano Bitcoins e Blockchain, ma si stia attenti, e molto, perché c’è sempre una fregatura dietro l’angolo. Come può essere usato anche da varie banche e Poste italiane se implica vero anonimato? Poi: sapete quanti pc ed attrezzature servono per avere i bitcoins oltre alla diretta conoscenza informatica? Provare per credere!

    • Per ora di banche in tutto il mondo che facciano uso di Bitcoin si contano forse sulle dita di una mano.

      Bitcoin è una tecnologia neutra, che si può usare nel bene e nel male, come anche Internet, l’Internet che hai usato per scrivere quel messaggio, o l’Internet usato per ricattare gli utenti che installano virus sul proprio computer.

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