Ignazio Corrao e la Commissione Trilaterale

Oggi l’europarlamentare M5S Ignazio Corrao ha fatto una diretta streaming su Facebook, nel corso della quale ha risposto ad alcune domande. A un certo punto un suo follower gli chiede cosa si siano detti durante l’incontro con il presidente della Commissione Trilaterale italiana. Ignazio si fa una bella risata e risponde: “Mai visto né sentito nessun direttore della Trilateral: questo tipo di organizzazioni noi le combattiamo“.
 
Probabilmente Ignazio ignora che Luigi Di Maio, venerdì 22 aprile 2016, ha partecipato a un lunch talk, seduto proprio accanto al Presidente della Trilaterale italiana, Carlo Secchi, e alla presenza del direttore della Trilaterale italiana, Paolo Magri, del Senatore Mario Monti e di svariati direttivi bancari. Questo è certificato dal Fatto Quotidiano, ma soprattutto dall’ISPI stesso (come si può vedere nel video).
 
Alcuni, semplicemente, vorrebbero, nello spirito originario del Movimento 5 Stelle, che venisse riferito il contenuto di questi colloqui, e auspicherebbero che l’incontro fosse stato reso pubblico, magari in diretta streaming.
 
Tra questi “alcuni”, ci sono io.

11 commenti

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  • Capisco che per quanto riguarda l’europa si abbia una senzazione di trasparenza 2.0 in questo casa comunque l’articolo mi sembra scorretto. Magari piu’che a Corrao la domanda andava fatta a Di Maio…probabilmente lui dice la verita’ quando dice :
    “Mai visto né sentito nessun direttore della Trilateral: questo tipo di organizzazioni noi le combattiamo“
    Tentiamo di rimanere equilibrati. Gridare al disastro per ogni dubbio che ci viene mi sembra poco costruttivo!!

    • Carissimo, Messora non ha certo bisogno di me per rispondere a quanto scrive, ma qui è in gioco la vita delle persone, e non esagero affatto a scrivere questo.

      Vede, anni fa un gruppo di persone volenterose e di buoni propositi si è via via unita con un certo spirito, e queste persone oggi dovrebbero loro per prime porsi le domande legittime e sacrosante che Messora pone.

      Quindi, l’articolo NON è per nulla scorretto, ma al contrario, auspicabile e condivisibile per chiunque abbia a cuore la trasparenza e l’informazione.
      Scorretto è negare a un giornalista o a un comune cittadino di capire, di avere informazioni trasparenti, e ancora peggio, di denigrare e querelare chi ti pone delle domande pubblicamente.

      L’argomentazione per cui la domanda andava fatta a di maio è semplicemente assurda!
      Primo perchè a di maio tali domande sono state poste da tempo, e in secondo luogo perchè Corrao fa parte dello stesso partito politico, per cui è TENUTO a rispondere delle azioni politiche del proprio partito.

      Qui, mi scusi, ma non c’e’ da “tenersi equilibrati”, piuttosto c’è solo da essere persone per bene, trasparenti e sinceri.

      Il m5s ha mostrato in questi ultimi tempi moltissimi ondeggiamenti e comportamenti seriamente sospetti.
      Chiedere spiegazioni, concrete e chiare, confutabili, non è un vezzo di un singolo, ma quanto ognuno di noi deve pretendere da un partito politico che da anni mena il torrone d’essere fatto di trasparenza e onestà.
      Bene la trasparenza e l’onestà non vi si trovano proprio nel mentire pubblicamente e nell’ofuscare cambiamenti di rotta o cooptazioni al vero Potere.

      Cosa ci facevano Di Battista, Sibilia e Montevecchi la sera del brexit in ambasciata inglese a Roma?
      Si festeggiava l’imminente vittoria del remain .. che poi per fortuna non avvenne, con grande dispiacere per molti esponenti dei 5stelle, david borrelli è uno di questi.

      Insomma, piantiamola di tenere le fette di salame sugli occhi e di considerare intoccabile il m5s e i suoi membri: sono uomini anche loro, non ci sono stati portati dalle mani di Dio.
      Possono sbagliare anche loro, e anzi, abbiamo ormai molti molti molti elementi che ci mostrano il re nudo, cioè che qualcosa è cambiato, e di molto importante.

      Negare che questo stia avvenendo davanti ai nostri occhi, e ancora peggio, denunciando chi ne parla, è un comportamento criminale e incoerente per quanto si è andato dicendo per anni..

      Concludo: qui nessuno sta “gridando al disastro ad ogni dubbio” ma al contrario, si stanno solo facendo domande legittime e ben ponderate in barba a chi non ammette critiche e domande sul prorpio conto e operato.

      Se ha tempo di scandalizzarsi, si scandalizzi di tali comportamenti vergognosi , opachi e del tutto sospetti.

  • Io penso che Corrao dica esattamente ciò che ritiene vero.
    Il famoso punto 10, prima di essere modificato sul blog, era stato scritto in maniera euroscettica da gente presumibilmente come Corrao!

    Fortunatamente mi pare di notare che il voltafaccia sia tutto fuorché unanime ed è auspicabile che chi lo porta avanti venga messo al margine presto! (come farebbe intuire l’intervento di Grillo di ieri)

  • come si fa a avere appetito in mezzo a questi schifosi?
    ecco l’unica domanda che avrei fatto a Di Maio

    “L’attacco a Luigi Di Maio da parte di alcuni giornali per una presunta partecipazione alla Trilateral è del tutto infondato. E’ falso che gli sia andato alle riunioni della trilateral. Egli è andato all’ISPI, istituto per gli studi di politica internazionale. Partecipando a un pranzo sulla politica migratoria, dopo essersi coordinato con i parlamentari del M5S che si occupano della migrazione. E sono stati informati anche dopo la partecipazione. Il suo ruolo di vice presidente della Camera gli impone contatti anche con avversari e antagonisti, ma per fini istituzionali.”
    Ferdinando Imposimato

  • In una famiglia oltre alla gestione degli spazi in cui si abita e al legame di sangue tra genitori e figli, talvolta la trasparenza totale viene momentaneamente messa da parte. Es. se i genitori hanno difficoltà con la rata del mutuo si cerca di non caricare i figli (che magari studiano) di ulteriori preoccupazioni. Così ci vede la classe dirigente politica. Se loro sapessero che tra una settimana atterrano gli alieni, non lo direbbero ai cittadini con un metodo adulto – adulto per non caricarci di nuove preoccupazioni.
    Tornando ai 5 Stelle, oggi non sono più quelli che erano 4 anni fa, le informazioni che hanno oggi li rendono tali da vedere le cose da altri punti di vista, cambiano i loro contatti, le loro rubriche telefoniche in poche parole quello che era vero 4 anni fa oggi ha subito un cambiamento.
    Basta pensare che non sono riusciti a fare approvare uno solo dei loro punti, pensate al reddito di cittadinanza ed io ricordo bene la campagna elettorale per la regione Sicilia dove il M5S è stato il primo partito. Detto questo se ci fossero le votazioni domani, il mio voto lo darei ai 5 stelle.

    • la retorica della deresponsabilizzazione totale del cittadino e della cara vecchia democrazia rappresentativa di una volta, quella che Casaleggio voleva eliminare e che lui, insieme al M5S, voleva sostituire con la democrazia diretta, che è il contrario di quello che affermi: e cioè responsabilizzazione di ciascuno di noi, che prende decisioni in proprio e collettive, grazie a strumenti di voto immediati, che poi gli eletti trasformano in atti istituzionali.

      Complimenti: non avete capito niente del progetto che sostenete. La colpa non è dei portavoce, ma vostra.

  • Io credo che Di Maio faccia parte di quella corrente interna al movimento detta Europeista che per definizione,consapevolmente o inconsapevolmente porta avanti l’agenda sionista.Quindi è inutile parlare degli sprechi quando non si evidenzia che il problema è prima di tutto macroeconomico ,di moneta sovrana o meno,di popolo sovranoo meno.

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