Monaco: il video dell’attentatore al centro commerciale

Le immagini dell’attentatore di Monaco, davanti al fast food McDonalds.

Una nuova sparatoria ha avuto luogo nel quartiere di Moosach, a Monaco di Baviera, in Germania. È iniziata alle 17:52, in un McDonalds davanti al centro commerciale Olimpia (OEZ). La polizia conferma che ci sono molte vittime. Secondo alcune emittenti locali: 15 corpi a terra, di cui almeno 6 morti. Persone barricate nei negozi, elicotteri che sorvolano la zona e la polizia tutto intorno. La metropolitana a Monaco è stata chiusa e tutta l’area è stata chiusa al traffico. Dicono che a sparare siano stati almeno tre uomini, ma dai video se ne vede uno. Gli autori sono in fuga, i testimoni subito dicono che è scappato in metropolitana. Nessuno è stato ancora preso (sono le nove e mezza di sera). La polizia di Monaco invita tutti a restare a casa.
Però se guardate bene i due video, quello degli spari davanti al Mc Donalds e quello girato sul tetto dell’Olympia, e se confrontate il tutto con la mappa del posto, nell’ipotesi che l’uomo ripreso sia lo stesso (come sembra a moltissimi commentatori), c’è qualcosa di strano.

Ecco la mappa dell’attentato, ricostruita dal blog:

Mappa Attentato Monaco di Baviera - Mc Donalds Olympia Centrum

Questa la location di Google Map: https://www.google.it/maps/….

Quindi, dobbiamo supporre che dopo avere iniziato a sparare nel McDonalds, l’attentatore sarebbe uscito, avrebbe attraversato la strada, sarebbe entrato nel centro commerciale, poi (forse ferito da una guardia giurata, a giudicare dal modo in cui muove la gamba) si sarebbe diretto sul tetto del centro commerciale, vagando come uno zombie, come potete vedere nel video seguente. Ma i testimoni dicono che è scappato in metropolitana e nessuno lo ha ancora trovato.

Dal secondo video si vede chiaramente che l’attentatore perde molto tempo, vaga come un drogato sul tetto e che non è in grado di correre. Possibile che la polizia ci abbia messo così tanto tempo ad arrivare, dopo decine di minuti che l’attentato era iniziato? E come si fa, poi, a non trovare più un uomo che zombeggia a quella velocità, tranquillo tranquillo? Come ha fatto a scappare?
centro commerciale monaco - attacco sparatoria

 

La conferenza stampa del capo della polizia di Monaco: “Isis non c’entra”.

Questa la relazione di pochi minuti fa del capo della Polizia di Monaco. Mentre in Italia molti media e molti giornalisti si ostinano a legare il gesto di un pazzo con l’estremismo islamico, l’attentatore non ha NULLA a che vedere né con Isis né con la matrice islamica. Alcune indagini tedesche inseriscono piuttosto i fatti di Monaco più al contesto interpretativo dell’attentato in Norvegia, di Anders Breivik. Il ragazzo era stato mobbizzato dai compagni di classe e viveva all’interno del piano di sostegno sociale cosiddetto “Piano Harz”, giunto alla fase IV, “la cosiddetta riforma dello stato sociale, che  ha ridotto le provvidenze e  previdenze per incitare  un sottoproletariato fatto di birre e droghe che si contentava del mensile pubblico,  a tornare sul mercato del lavoro” [M.Blondet]

 

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5 commenti

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  • Fantastico! Ogni settimana una nuova puntata del sequel “Tutti in aria spensieratamente” organizzato dalla nostra beneamata Commissione Europea.

  • te che puoi , fai una ricerchina su Richard Gutjahr , il giornalista che ha fatto la ripresa del video di Nizza , dopo di che è tornato a Monaco per ” imbattersi ” nell’attentato al centro commerciale, che ha una moglie in predicato di essere una del Mossad ?

    ci sarebbe anche la storia del turista ebreo Damien Zamon che ha detto al Telegraph: non sono andato a vedere i fuochi d’artificio, perché mio padre – Israel Zamon – mi ha supplicato di non andare sulla Promenade, ché ci sarebbe stato un attentato.

  • Chi filma ha stretto l’inquadratura prima che cominciasse a sparare, significa che sapeva già cosa stava per succedere secondo me.

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