Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza

Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere assunti, come farmaci placebo, e poi eliminati, per far sì che il ciclo produttivo si compia, per soddisfare la fame di carico dei tir e delle navi container, per riempire magazzini e scaffali e, infine, discariche e inceneritori. È l’economia dell’ultra capitalismo del consumo compulsivo che, come un mostro, divora risorse e materie prime, producendo spazzatura. Le sterminate masse dei popoli occidentali, programmate dalla pubblicità ad avere bisogni superflui e dotate di microcircuiti di credito personalizzati (in maniera da soddisfare quegli stessi bisogni, indebitandosi), non sono più abituate al bello, costrette come sono in una enorme ruota da criceti a correre e a non fermarsi mai.

Eppure la bellezza è il motore della vita ed è ciò che spinge l’animo umano verso vette lontane e perlopiù ritenute impossibili. Circondarsi di arte e bellezza non è solo una questione di estetica, ma eleva le aspirazioni individuali ed apre la coscienza alla consapevolezza di una dimensione superiore dell’esistenza. La quale, a sua volta, spinge verso la realizzazione di desideri e nuovi progetti. Esattamente ciò che la società, per come è organizzata, tende a giudicare non desiderabile, quasi che l’essenza della natura umana, ciò che la contraddistingue dal resto del creato, fosse una fastidiosa impurità da rimuovere nel gigantesco meccanismo di ingranaggi che triturano gli anni e i sogni, macinati in una enorme Galera dove un’infinita fila di remi attende di essere affondata e sospinta nelle onde del mare.

Per questo diventa importante aiutare noi stessi, i nostri amici e i nostri familiari a circondarsi di oggetti che uniscano funzionalità e bellezza, perché attraverso l’esperienza visiva e tattile di forme che discendono da uno sforzo creativo, l’incantesimo dell’alienazione moderna possa essere spezzato, e l’amore per la vita e per le infinite manifestazioni del pensiero e del divino possa tornare a fluire, migliorando la qualità del nostro tempo e stimolando una nuova valorizzazione di noi stessi attraverso lampi di luce inattesi che fanno luccicare vecchie abitudini cristallizzate. Le idee per i tuoi regali, quest’anno, non hanno bisogno di essere costose per rappresentare un vero, gradito pensiero offerto a qualcuno che ami: basta che siano orientate alla bellezza, a quella speciale commistione tra estetica e seduzione delle forme che stimola la fantasia e la curiosità, nascondendo guizzi di sorprendenti inviti ad innalzare livelli e aspettative, racchiusi dentro a imprevedibili oggetti di uso quotidiano.

Cerchiamo e premiamo lo sforzo creativo di chi produce oggetti fuori dagli schemi, perché in quegli oggetti sono racchiusi i pensieri e le aspirazioni di chi li ha pensati e offerti agli altri. E i pensieri, a differenza delle cose brutte e senza anima, si trasmettono contagiosamente. Per capovolgere il verso della storia, allora, si può passare anche dalla rivalutazione del design, che rappresenta il tessuto di collegamento tra l’arte, l’artigianato, la pittura, la scultura e l’ingegneria, restituendo ai destinatari finali tutta la potenza delle dimensioni superiori dell’esistenza.

1 commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi