BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

Riconoscimento dell’iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni

biometria

Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l’accostamento degli occhi a un dispositivo di riconoscimento: solo dopo che l’iride è stato identificato la porta blindata viene aperta, e può entrare nella stanza. Se pensate che sia la descrizione di un film di spionaggio, vivete nel passato. Perché tecnologie come il riconoscimento dell’iride sono il presente, e la scienza che le studia è proiettata verso il futuro. Si chiama biometria, e può rivoluzionare la concezione stessa di sicurezza.

A CHE PUNTO È LA BIOMETRIA

L’applicazione dei sistemi di questa branca scientifica è finora ancorata alla sicurezza. Il sistema di riconoscimento del viso o dell’iride è solo un’evoluzione dell’impronta digitale, più antico ma altrettanto efficace. Bisogna ancora limare qualche dettaglio legato alla postura dell’individuo e la qualità dell’immagine, ma è ipotizzabile che nei prossimi anni i vecchi antifurto lascino le ville degli italiani per venire rimpiazzati dalla nuova tecnologia. L’ostacolo principale sarà il costo, almeno nella fase di lancio del prodotto, ma con il tempo ciò che poco tempo fa era ai limiti dell’immaginazione sarà abitudine. Chi si è già portato avanti in questo campo è il settore del gioco d’azzardo, con alcuni casinò che usano il riconoscimento facciale per identificare chi è inserito nelle blacklist. Per ora accade solo nei luoghi più esclusivi di Las Vegas, ma la novità può diffondersi a macchia d’olio per garantire agli scommettitori più serenità.

LE APPLICAZIONI BIOMETRICHE NEL GAMBLING, E-COMMERCE E MEDICINA

È proprio l’industria del gioco d’azzardo che sta spingendo per sfruttare la biometria anche nell’online. La sperimentazione di tecnologie quali la firma in aria può garantire un doppio vantaggio agli utenti, in termini di sicurezza e rapidità. I vari passaggi di autenticazione delle carte di credito potranno essere sostituiti con un veloce segno della mano, controllato da un sistema che è in grado di scovare differenze minime in termini di tic impercettibili all’occhio umano. Il gambling è, insieme a colossi dell’e-commerce, il settore che può trarre maggiore vantaggio da un’innovazione del genere. Per questo non è da escludere che singole aziende d’azzardo decidano di investire nel progetto, magari per cercare di anticipare le concorrenti. Con o senza una sponsorizzazione simile, si calcola che la biometria potrebbe generare un mercato da 30 miliardi di dollari tra cinque anni. Scienza del futuro sì, ma neanche troppo lontano.

Nel frattempo la medicina sta cercando di capire come sfruttare la biometria nell’assistenza dei pazienti. Non è da escludere che a breve la scienza venga usata per rintracciare anomalie nel corpo umano, magari tracciando il battito cardiaco. “Gli algoritmi di machine learning possono essere utilizzati nel settore medico (previsione dello scatenarsi di particolari crisi come pandemie e insorgenza di tumori in base a dati biometrici del passato)”, così si legge su un report di Cultur-e pubblicato recentemente in Rete.

Con il prosieguo degli studi si spera di arrivare a monitorare le funzioni degli organismi per scovare in tempo i tumori. Certo un obiettivo ambizioso, che potrebbe rappresentare il punto di arrivo per una scienza che ha fatto passi da gigante nell’ultimo periodo. Forse neanche il miglior regista di film di spionaggio avrebbe posto l’asticella della biometria così in alto.

fonte: Giochidislots

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