GLI AUGURI DELLA RETE PER IL 2017

Ecco gli auguri della rete fatti direttamente da voi per il 2017. Gente nota, gente meno nota, alti, bassi, belli, brutti, tutti legati da un unico filo: il desiderio di restituire un’informazione libera e indipendente a questo Paese. Sono il mio modo di augurarvi un altro anno di dure battaglie, di sudore, fatiche, arrabbiature e sconforto. Ma di certo anche di grandi soddisfazioni: la prima, quella di non essere da soli, ma di essere tanti, tutti insieme, a cercare di cambiare le cose.

Grazie,
Claudio Messora​

p.s. questo è il video su Facebook:

GLI AUGURI DELLA RETE PER IL 2017Pubblicato da Claudio Messora su Martedì 3 gennaio 2017

4 commenti

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  • Dalla Francia, molti Auguri Anche per la sua azione, necessaria al Paeseconfuso (che vorrei rinforzare con pezzi di Verità)

    Caro Messora,

    Ho letto alcune belle affermazioni sul suo sito, complimenti !
    E’ necessario e urgente trovare la verità sociale e proporre valutazioni sociali europee ! ! Nel Paese doppio e necessario rimpiazzare la menzogna con la verità sociale e politica !

    Non ci sono in Italia gli strumenti e le capacità necess. a rimettere su buoni binari il sistema Italia. E’ per tale motivo che l’Italia arretra da almeno 7/8 anni. E andrà peggio, se non scoprite la verità sociale…., nel Paese dei “menzognanti””

    La mia esperienza sociologica è presentata nel All. “Espatriai”. Me ne andai nel ‘82 per aver visto molte prove delle incapacità di una società abituata a perdere….

    Alcuni dettagli preliminari:

    http://www.suncaribbean.net/corrierecaraibi/RUBRICA_SPECIALE_URealist_100818_Vorremmo-certo-ma-potremmo.htm

    Una testimonianza di un sociologo espatriato è quelchecivuole, altrimenti l’Italia resta nella Gabbia…. Veda di seguito :

    UNA GABBIA ITALIANA

    Gli Italiani del Bel Paese stanno ora in gabbia, la gabbia dell’alienazione, della futura povertà, della presa per i fondelli (indovinate da parte di chi ?). Per la degradazione sociale degli ultimi 20 anni, cui nessuno in Italia ha dato importanza (ma dall’Europa si vedeva, eh si vedeva), per via di una tradizione becera, lo scenario sociale è ora il seguente :

    – all’esterno della gabbia : gli altri Europei e tanti espatriati in Paesi avanzati ;

    – dentro una gabbia di ferro robusto sta il popolo italiano, che non ha la chiave per uscirne….! (l’educazione, le capacità sociali, l’ambizione di Progresso).

    Fra gli uni e gli altri non esiste comunicazione possibile (ma anche nella società italiana non ce ne è) : si tratta del vallo creato negli ultimi lustri fra la mentalità italiana (come si è ridotta) e le altre mentalità europee….. + a Nord.

    Una way out ? Ci sarebbe, ma non all’italiana….. La chiave per aprire la gabbia solo gli Europei di Paesi socialmente validi potrebbero proporla…..,, dopo aver aiutato una Katarsi, in cui la verità sociale venga fuori ! Il titolo della Katarsi sarebbe “Europeizzazione”

    Ulrico Reali

    RIPARTIRE DA ZERO !

    L’Italia ha bisogno di rimboccarsi le maniche, ma tutti insieme, cercando una vera Unione/solidarietà (mai vista, ecco un problema..), per poter raggiungere benessere e prosperità, invece di aspettare fortunate congiunture esterne favorevoli. Solo se demolirete la disorganizzazione, l’irresonsabilità, l’atavica abitudine a seppellire sotto le scartoffie la realizzazione delle decisioni prese, ci sarà una speranza…. Detti fattori negativi rappresentano non solo una palla al piede della pace civile e della crescita, ma anche una minaccia alla sicurezza del Paese.

    Questo approccio è NECESSARIO, ma non potrà attuarsi se prima non si realizza l’Unità del popolo, non attuata per 150 anni… Tutto questo, necessario, si potrà fare ad una condizione : che organizzazioni di imprenditori, di commercianti, di cittadini onesti, prendano l’iniziativa. Non aspettatevi che lo facciano i politici !

    ITALIANI, PRENDETEVI IN MANO ! Lo scrisse Barzini 50 anni fa ! Cioé riappropriatevi dei Vs Diritti ! !

    L’Italia, per salvarsi, deve essere salvata da sé stessa e dalle sue incapacità sociali !

    Per salvarla il primo step necess. è una Riflessione con teste da Europei (non da Italiani) .

    Secondo step : eliminare dal territorio ital. tutte (dico TUTTE) la palle al piede, che sono in gran parte politiche…

    Terzo step : esaminando i Paesi europ + a Nord, CAPIRE come si gestisce un Paese seriamente.

    Quarto step : definire un programma di EUROPEIZZAZIONE, che deve essere concordato senza partiti, ma con testimonia. di Europei qualificati e partecipazione delle categorie sociali (ad es. Confindustria, Confcomercio, etc… e movimenti onesti) !

    Quinto step : aiuto della Commiss. Europea per l’applicazione del programma.

    Sesto step : mettere in funzione la giustizia con aiuti europei (noi Italiani non sappiamo gestirla correttamente)…

    Settimo step : organizzare una Katarsi italiana, per divenire veramenete europei.. ! Significa, stoppare le chiacchiere, rimpiazzarle con l’azione che vola alto !

    Ottavo step : divenire seri !

    Molti saluti.

    Chiedo se un gruppo di “Pecore anarchiche” (definizione di Prezzolini per gli Italiani) sarebbe in grado di attuarlo, dopo discuss. di dettaglio ?

    Un sociologo, scappato dal Bel Paese 30 anni fa, puo’ testimoniarle quel che in Italia non si sa, come si gestisce un Paese (e si arrestano le chiacchiere..!)

    Ulrich Realist (disponibile per testimonianza europea).

    Ragionare all’italiana in materia sociale puo’ essere rovinoso…

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