Zero Hedge: 2017, Grillo cambierà il mondo intero. Ma prima, la UE potrebbe vederlo morto.

Articolo apparso oggi su Zero Hedge
  Zero Hedge è un blog finanziario inglese molto letto e controverso (come sottolinea il The New York Times nel 2011:  “a well-read and controversial financial blog”), noto per avere trasformato in un problema politico lo high frequency trading, per avere denunciato gli alti livelli di corruzione nell’industria bancaria (cit. Matt Taibi) e a cui i dipendenti della Bank of America, dal 2012, è stato vietato l’accesso.

Grillo cambierà il mondo intero - Zero Hedge
Pubblicato da Tyler Durden (pseudonimo collettivo preso da un personaggio di Fight Club)

Visto che il nuovo anno porterà cambiamenti estesi e importanti a tutti noi (spero francamente che sia l’anno che i cambiamenti vi facciano felici), ho pensato di iniziare con il rispolverare due articoli che contengono ulteriori rispolverazioni, in stile bambole russe. Lo faccio perché l’uomo di cui si occupano tali articoli giocherà un ruolo importante in questi cambiamenti, che certamente interessano l’Europa. E siccome questi cambiamenti in Europa saranno decisamente grossi, avranno un impatto sul mondo intero.

Vale a dire che dobbiamo seriamente chiederci se la UE – o meglio quello che ne è rimasto nel dopo Brexit – vivrà abbastanza a lungo da vedere gennaio 2018 tutta intera. Non è per nulla un’esagerazione, come potreste essere indotti a credere. Come ho detto recentemente, in Europa non è un “and-and“, ma è un “if-or“: con le nuove elezioni in Germania, in Francia, in Olanda e probabilmente in Italia, non c’è bisogno che tutte insieme si mettano male per gli europeisti, se una sola di queste svolta in senso contrario alla UE, la partita sarebbe chiusa.

Quindi Beppe Grillo, leader del Movimento Cinque Stelle, è un uomo da tenere d’occhio. E non solo per questo. Il primo articolo qui sotto, un video del 1998, è un’appendice al mio articolo originale del 14 novembre 2014, e chiarifica, una volta di più, che Beppe non scherza. E non è neppure uno svitato d’estrema destra, o qualunque altra cosa neppure lontanamente riconducibile. Beppe in realtà capisce cosa è il denaro, molto meglio di qualunque altro politico o economista che governa il vecchio continente. E questo, ai loro occhi, lo rende una minaccia.

Qui sotto il video in questione, e poi l’articolo del 2014. So che alcune di queste cose potrebbero sembrare datate, ma voi apprezzerete, ne sono sicuro. Spero che capirete anche perché lo riposto tutto: il 2017 è iniziato.

A chi appartiene il denaro? La proprietà dei soldi di chi è? Dello Stato, giusto? Quindi nostra, noi siamo lo Stato.  Sapete che lo stato non esiste, è solo un’invenzione giuridica. Siamo noi lo stato, i soldi sono nostri. Allora ditemi una cosa: se i soldi sono i nostri, perché ce li prestano?

L’Unico uomo in Europa che ha un qualche senso.

Qusto titolo parla da solo. E probabilmente non è interamente vero, è solo che non riesco a trovarne nessun altro. E inoltre, sono in Europa io stesso adesso, e ho ancora un passaporto europeo. Quindi siamo almeno in due. In più, sono andato a trovare Beppe Grillo tre anni fa (ndr: nel 2011), prima che il suo Movimento Cinque Stelle (M5S) diventasse una solida forza nella politica italiana.Quindi c’è anche una connessione tra di noi.

Proprio adesso, ho notato dalla BBC e da Zero Hedge, che Beppe non solo si aspetta di raccogliere molte più firme di quelle che aveva detto in precedenza (1 milione prima, e 4 milioni adesso) per il suo piano di tenere un referendum sull’euro, dichiara anche di avere 2/3 della maggioranza nel parlamento italiano. Ma non può farlo da solo.

Martin Armstrong pensa che l’Unione Europea potrebbe vederlo morto prima che gli sia consentito di farlo. Che è un’ottima ragione per tutti, certamente per gli europei, di sostenere l’unico uomo in Europa che abbia un po’ di senso. So che molti italiani trovano Beppe troppo volgare, ma devono capire che è l’unica via di uscita fuori da questo casino.

Le campagne di fango contro di lui sono infinite. Le più semplici lo mettono sullo stesso piano di Nigel Farage e Marine Le Pen, le più insidiose lo dipingono come una marionetta di George Soros. Ce ne saranno molte altre. E dato il successo della campagna anti Putin di quest’anno in Europa, e di quella pro Euro in corso, ci vorranno molti sforzi per non far sì che la gente creda a quello cui gli viene detto di credere.

Andiamo al punto: da quando l’Italia è entrata nell’euro, la sua produzione industriale è crollata del 25%. Come può non essere un disastro? Intanto, l’economia dell’eurozona è in una forma tremenda, e più a lungo dura, più paesi come l’Italia ne saranno affetti in misura non proporzionale e tirati ancora più in basso. C’è una ragione per quei numeri: non è come se la Germania e l’Olanda avessero perso il 25% della loro produzione.

L’eurozona deve finire prima che faccia danni irreversibili, e prima di precipitare l’Europa in una zona di guerra, un rischio molto più reale e imminente di quanto chiunque oserebbe suggerire.

Il pezzo qui sotto è quello di Zero Hedge.

La rabbia di Grillo: “Noi non siamo in guerra con l’Isis o con la Russia, siamo in guerra con la Banca Centrale Europea”.

La prossima settimana, l’italiano Beppe Grillo – il leader della forza politica italiana Movimento 5 Stelle, inizierà a raccogliere le firme con lo scopo di fare un referendum in Italia per lasciare l’euro “appena possibile”, come è stato fatto quello del 1989. Come dice Grillo alla BBC in questo breve ma sbalorditivo videoclip, “noi lasceremo l’Euro e tireremo giù il sistema delle banche, della truffa”. Con il consenso apparente dei due terzi del parlamento, Grillo dice: “stiamo morendo, abbiamo bisogno di un Piano Bper questa Europa che è diventata un incubo, e lo stiamo implementando”. aggiungendo che “non siamo in guerra con l’ISIS o con la Russia! Siamo in guerra con la Banca Centrale Europea”, che ci ha rubato la sovranità.

2 commenti

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  • Una possibile via per uscire da questo casino è dotarsi di uno stromento fiscale in grado di riequilibrare il pesante debito pubblico e sottrarre l’indebitamento con la fallita banca europea. Come? Istituendo un pubblico registro automotive e Trgare tutti i Robot,Bancomat e tutti i dispositivi che producono lavoro in modo gratuito al posto di lavoratori umani esclusi dai cicli produttivi e senza più redditi. Tassare in base ai kwh.energetici di resa equivalente al reddito prodotto con cui operare il prelievo fiscale di “lavoratore amorfo”.Poi inserire in Costituzione art.1 …fondata sul lavoro “umano o amorfo”… Dopo di che nazionalizzare tutti i Robot che sono del Popolo perché chi li ha non li ha pagati con i loro soldi ma lo Stato li ha messi a loro disposizione e quindi sono di tutti noi.il ricavato di questo reddito amorfo incamerato dalla fiscalità generale sarà esclusivamente utilizzato 50% solo per ridurre il debito pubblico senza indebitarsi con le banche e pidocchi vari. Il restante 50% definire una quota per un reddito universale da corrispondere ad ogni cittadino come minimo tributo per vivere al di sopra della povertà per mangiare,vestirsi,studiare ed un tetto abitativo. Quota che crescerà man mano che il debito pubblico sarà ridotto al minimo ,e tutto il 100% redistribuito senza interferenze eccezionali. La produzione scesa del 25% dopo il 2001 non ha indebolito i guadagni dei produttori che hanno beneficiato del lavoro fatto gratis dai robot non tassato chi ci ha emesso e il popolo che ha visto perdere il potere d’acquisto con l’€. Lavoratori senza più reddito fanno fatica a campare ,la Troica partito,chiesa ,imprenditoria,a rubare ,delocalizzare ,svendere la sovranità e la sicurezza nazionale. Si vincono partendo da qui

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