Ecco l’accordo M5S – Alde, datato 4 giorni prima del referendum.

M5S ALDE - IL TESTO SEGRETO DELL'ACCORDO

Il referendum online che M5S Europa ha lanciato sul blog di Grillo solo ieri, a sorpresa, e che ha sancito l’abbandono dell’EFDD, il gruppo con Farage (che si è così espresso sul merito), in realtà si basava su un accordo che era già pronto da almeno 4 giorni, ovvero che porta la data del 4 gennaio 2017. A farlo trapelare, un gruppo di cittadini, professori e intellettuali europeisti che fanno appello a colui che considerano il loro presidente, ovvero il presidente del gruppo politico europeo ALDE, Guy Verhofstadt (qui un suo speech su ciò che intende per Euro e per Europa) perché lasci stare e non “assassini le loro speranze“, visto che “c’è un limite anche alla realpolitik“, ricordandogli che dopo la Brexit Verhofstadt aveva giusto giusto descritto il Movimento 5 Stelle come “una minaccia esistenziale per l’Unione Europea“.

Ecco un passo della loro lettera:

Crediamo che gli attivisti del M5S — ai quali è stato detto di credere nella democrazia diretta del web — saranno felici di sapere che è stato loro chiesto di prendere una decisione democratica fake. Così come crediamo che tutti i liberali d’Europa che hanno guardato con simpatia alla sua candidatura a presidente del Parlamento europeo saranno felici di sapere che questo è il prezzo che lei sembra disposto a pagare. Mentre il suo dichiarato desiderio di rinnovare la vita politica in Europa merita applausi, ci sembra molto difficile, Mr Verhofstadt, riconciliare tutto ciò con questi metodi.

La lettera si conclude con una constatazione: “non vediamo come lei possa essere in grado di spingere l’integrazione europea con questo abbraccio al M5S“.

Ecco il testo dell’accordo non divulgato, da me tradotto in italiano, con l’aggiunta di qualche commento. Con una domanda finale: ma se era pronto già dal 4 gennaio, perché non è stato accluso alla votazione online di ieri, così da permettere ai votanti di giudicare?


Brussels, 4 gennaio 2017

Alde e Movimento 5 Stelle

ALDE e Movimento 5 Stelle (M5S) condividono i valori centrali della libertà, dell’uguaglianza e della trasparenza (ndr: scusate.. ma Monti che condivide i valori della trasparenza… E le marmotte che incartano la cioccolata no?).

Entrambi vediamo l’individuo come la costruzione centrale della società, e promuoviamo un’economia aperta, la solidarietà e la coesione sociale come precondizioni perché le persone possano raggiungere il loro pieno potenziale. Entrambi vogliamo rafforzare l’influenza dei cittadini sulle decisioni che li riguardano (ndr: ce l’avete presente Monti, quello che vede i referendum popolari con orrore – vedere suo ultimo intervento al Senato pro-Gentiloni – e parla dei cittadini come pecore che non possono guidare il pastore?), anche attraverso lo sviluppo di meccanismi per la democrazia diretta e motivando le persone a partecipare attivamente alla vita politica (ndr: parliamo di quelli che hanno fatto rifare i referendum ai popoli europei finché la risposta non è stata sì! Vedi parole di Amato, e vedi questo post).

Cosa più importante, siamo entrambi forze riformiste (ndr: già, ma loro le riforme le impongono a colpi di Mattarella e Napolitano e di governi espressione di Bruxelles e non di una corrispondenza con le urne) che fondamentalmente vogliono cambiare il modo in cui l’Unione Europea opera oggi. Ci battiamo per una fondamentale revisione, perché l’Unione Europea di oggi non è capace di ottenere i risultati che i cittadini si aspettano in termini di prosperità e protezione, cosa che alimenta sfiducia e disillusione invece di costruire confidenza e dedizione (ndr: prosperità che ha distrutto gente che opera nell’ALDE. Guarda: Monti confessa: “stiamo distruggendo la domanda interna).

Troppi dei nostri cittadini vedono l’Unione Europea come parte del problema, come il manovratore indiretto dietro alla globalizzazione incontrollata che viene percepita esclusivamente come un beneficio per pochi. Mentre, in realtà, dovrebbe essere il contrario. Noi crediamo che solo l’Unione Europea abbia il peso sufficiente per sfruttare la globalizzazione come forza positiva e di assicurare che i suoi benefici siano condivisi da tutti. L’Unione Europea deve essere il contrappeso democratico alle forze economiche globalizzate.

Quindi, vogliamo vedere riforme in aree chiave.

1. Il rinnovamento della democrazia europea

Alde e M5S sostengono una Unione più democratica e trasparente. Entrambi vogliamo una Commissione Europea più piccola ed efficace, un Consiglio Europeo riformato e un Parlamento Europeo più potente che sia allo stesso livello del Consiglio Europeo. Entrambi crediamo che parte dei membri del Parlamento Europeo dovrebbero essere eletti su basi transnazionali come un passo importante verso una reale democrazia europea (ndr: stanno parlando di Stati Uniti d’Europa, fondamentalmente, con partiti che non rappresentano più i singoli stati, ma che siano trasversali). Inoltre, vogliamo che giunga a termine l’inefficace “grande coalizione” che ha monopolizzato il potere e paralizzato l’Europa per troppo tempo. La strada è quella di esaltare il coinvolgimento diretto dei cittadini nel processo democratico e di aumentare la trasparenza, rendendo tutti i documenti pubblici per legge (ndr: come questo? Di cui si viene a conoscenza solo perché trapelato una settimana dopo?), e utilizzando un linguaggio chiaro per comunicare, sia in tutte le forme di legislazione che negli accordi internazionali e negli accordi commerciali. Dobbiamo rendere le istituzioni più trasparenti e responsabili, e dare ai cittadini più influenza diretta sulle politiche e la scelta della guida politica (ndr: parlano di scegliere il futuro presidente dei futuri Stati Uniti d’Europa), sia nelle urne che attraverso altri strumenti per il coinvolgimento dei cittadini.

2. Riforma dell’Eurozona

Negli ultimi dieci anni, la moneta unica ha dato prova di essere stabile e resiliente nei confronti degli shock esterni, ma non è stata all’altezza delle aspettative nel rafforzamento della nostra economia e nel raggiungimento di una convergenza tra le economie nazionali. L’euro non ha rispettato le promesse. È tempo di sistemare alcuni dei suoi difetti.

Abbiamo bisogno di costruire intorno alla moneta comune un sistema che sia capace di assorbire gli shock economici nell’eurozona e questo deve essere gestito da una nuova governance che deve essere contenuta in strutture trasparenti e democratiche. Dobbiamo anche rivedere il modo in cui i bilanci nazionali sono tenuti sotto controllo, e introdurre un nuovo codice di convergenza che sia focalizzato su riforme ragionevoli ed assicuri convenienza nell’erogazione dei servizi pubblici (ndr: e meno male che i documenti dovevano essere scritti in maniera chiara e comprensibile. Comunque questa è una formula liberista che è stato il mantra che ha condotto alle privatizzazioni), invece di regole di bilancio poco parziali.

3. Diritti e libertà

L’Unione Europea è innanzitutto una comunità di valori (ndr: si è visto… citofonare Atene per avere referenze). Dobbiamo rendere l’Unione Europea il campione globale delle libertà civili, dei diritti fondamentali e del dominio della legge (ndr: per esempio approvando risoluzioni a Strasburgo dove si instaurano task force di propaganda pro-Ue, o chiedendo ai social network di farsi arbitri del diritto di parola?). L’Unione Europea deve assicurare che i valori e i principi fondamentali, contenuti nei trattati UE,  siano rispettati in tutta la UE. I valori condivisi e la fiducia reciproca sono parole chiave per le politiche europee come la cooperazione tra le forze di polizia e nel campo della giustizia (ndr: finiamo l’integrazione nei settori dove ancora manca, Eurogendorf, tribunali…), nelle politiche di asilo ai rifugiati, nell’agenda digitale, nel settore energetico o nella gestione condivisa dei confini (ndr: polizia europea).

4. Opportunità senza frontiere

Allo stesso modo, l’Europa dovrebbe essere in grado di assicurare le quattro libertà fondamentali attraverso una migliore protezione del mercato comune. Questo richiede un’ampia strategia che spazi dal contrasto alla vendita sottocosto dei prodotti sul mercato UE fino all’eliminazione degli ostacoli per la libera circolazione dei cittadini. Il mercato unico deve diventare un centro di smistamento per il talento, l’innovazione, le start-up, le piccole e medie imprese così come per le multinazionali. Allo stesso tempo un mercato unico senza frontiere interne richiede evidentemente che le questioni della solidarietà e della coesione sociale debbano essere prese come una priorità (ndr: tutto il quarto punto, a parte la solidarietà e la coesione sociale, è l’agenda Monti, ovvero tutto ciò che costituisce il dna del lavoro di Mario Monti come Commissario Europeo).


n.b. se volete avere un’idea di quale grado di libertà di voto possano avere gli eurodeputati M5S (specialmente sui 7 punti del loro programma) dentro all’Alde, leggetevi questa intervista rilasciata dall’eurodeputata ALDE Sylvie Goulard sul Corriere di oggi (click sull’immagine per aprirla)

Corriere della Sera 9 gennaio 2017 p 4

20 commenti

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  • è prassi comune presentare al “gruppo” un documento programmatico d’ingresso per concordare e quant’altro occorra per chiarire il passaggio, di certo non si poteva invertire l’iter procedurale chiedendo alla base del M5S d’esprimersi prima che l’ALDE desse il consenso.

    • Quando lei parla di “gruppo” a chi si riferisce ESATTAMENTE? Agli eurodeputati NO, di sicuro. Non ne sapevano nulla, ai parlamentari a Roma nemmeno (stessa situazione). Sul blog non c’è stata nessuna discussione preventiva, almeno per chiarire o informare la “base”. Questo tipo di “prassi” è il procedere che tanto ricorda il Metodo Junker.

      • l’unico vero reale gruppo “NO” era quello formato con UKIP ma con la brexit ha perso di consistenza, per dare continuità all’operato 5S ha dovuto scegliere obtorto collo un altro gruppo il più praticabile per le linee politiche del M5S, gruppo se pur filo UE nel quale ha militato Monti… bla bla… risulta essere il accessibile inteso come contenitore in grado di accogliere istanze e rimostranze del MoVimento.

        Ciò traspare dalle motivazioni espresse dai vertici del M5S, che io accolgo di buon grado perchè chiamasi strategia politica, passaggio necessario per non rimanere fuori dalla finestra a guardare dentro casa nostra cosa fanno e disfano gli altri della nostra vita.

        Forse mi sono espresso poco chiaramente, gli eletti in parlamento UE devono per forza confluire in gruppo politicamente omogeneo, ma l’unico gruppo eterogeneo risulta ALDE in grado di raccogliere le istanze di reale cambiamento del M5S.

  • ma poi considerata la “stranezza” della composizione istituzionale parlamentare UE, diversa dalla nostrana dove si possono comporre piccoli gruppi autonomi con peso politico sostanziale, in UE se non si è inseriti in questi meccanismi non si ha voce in capitolo, quindi finita l’esperienza Farage=brexit tale gruppo non ha più senso d’esistere, ma entrando in ALDE si forma il 3° gruppo per numero di Deputati.

    • Guardi che il gruppo di Farage non aveva comunque voce in capitolo all’interno del parlamento UE, perchè con l’uscita di un gruppo (Era ungherese? polacco? vattelappesca!) non raggiunsero la consistenza minima per avere più di mezzo minuto di parola.
      Quindi non scambiamo lucciole per lanterne.

      E ripeta con me:”Grillo akbar”

  • Temo che si perderanno molti voti..
    non so se tutti avranno voglia di capire le giustificazioni su questa manovra “strategica”.
    IN ogni modo é arrivato il momento che se vogliono tenere l’unione tutti dovranno cambiare, adeguarsi a nuovi scenari e a nuove esigenze; tutti dovranno incontrarsi per trattare e decidere insieme.
    Il tal senso la nuova posizione del M5S puó essere ottimale per portare avanti le idee e centrare gli obiettivi per ció che si ha a cuore…
    dobbiamo essere positivi in ogni caso.

    • Non bisogna essere ne positivi ne negativi, bisogna essere razionali.

      Ci stanno anestetizzando o forse e nel nostro DNA.

      Portare avanti le idee, ma quali e di chi? Quella di uscire dall’Euro? Quella di restarci per belare le nostre lamentele? Quelle di Grillo? Quelle della base?

      Vogliamo la globalizzazione si o no?
      Siamo socialisti, comunisti, capitalisti o cosa?
      Più Stato o più privatizzazioni?
      Scuola pubblica, scuola privata, scuola online?

      Prima di votare è meglio chiarirsi le idee ed e meglio che poi i “portavoce” facciano il loro lavoro.

      Forse è solo la tecnologia e la scienza che porta i veri cambiamenti nella società.
      La politica è sempre la stessa da 2500 anni compresa quella di Grillo e alla fine è sempre un’oligarchia a decidere.

      Inizio a pensare riguardo all’oligarchia che forse aveva ragione Scalfari, purtroppo.

  • Non capisco questa giravolta fatta dal Movimento in pochi giorni, al pensiero che i nostri rappresentanti stellati facciano comunella con il gruppo di Monti mi sento rabbrividire. Non sono queste le premesse che hanno portato molti di noi a scegliere e dar fiducia ai Cinque Stelle. Mi dispiace, spero di sbagliarmi, ma il futuro non lo intravede roseo,

  • Ma se gli iscritti volevano rimanere con Farage, erano liberi di votare, e fare carta straccia dell’accordo che presumete ci sia stato. Dare ai cittadini la scelta, in tre punti, è stato fatto, poi se hanno votato quasi l’80% per entrare in un gruppo che non ha la linea del M5S, questo non vincola il progetto del M5S. Se si pensa che ha deciso TUTTO Grillo, allora si pensa anche chi si scrive al M5s sia uno stupido che non pensa con il suo cervello, come tUTTI gli altri partiti. Ognuno farà la sua battaglia. Purtroppo per le regole vigenti andare da soli, sarebbe un suicidio Politico di non contare nulla in Europa. Farage non gli interessa più il Parlamento Europeo, visto che uscirà dall’Europa, e non ne farà più parte.

    • Forse, caro amico, non hai capito che, a differenza del gruppo con Farage dove vigeva un accordo di reciproca libertà, in ALDE esiste una posizione comune vincolante per tutti i partecipanti, ovvero le posizioni pro Europa, euro, globalizzazione, TTIP, ecc. NON SI DISCUTONO se vuoi continuare a far parte del gruppo.
      È un gruppo parlamentare che si basa su un’Ideologia liberista e non puoi entrarci e poi fare quello che ti pare…
      Qui di le chiacchiere giustificative stanno a zero.

    • Su una questione così importante e vitale non si decide con una votazione lampo.
      Oltre all’opinione di se stesso Grillo sul suo blog avrebbe dovuto dare lo stesso spazio anche a chi ha posizioni opposte (non rispondetemi che il blog è suo e quindi…).
      Farage ha ottenuto il suo obiettivo, quindi il M5S molla tutto e va all’estremo opposto, ma non ha alcun senso!

      Questa è una fede cieca simile a quella religiosa, usiamo la ragione e cerchiamo di capire che da adesso chi vede l’UE come un fallimento e ne vuole uscire ormai può votare solo Lega e Fratelli D’Italia.

      Se invece siete convinti in un cambiamento che trasformerà questa europa in posto meraviglioso andate avanti così e che Dio vi benedica!

  • Francamente NON capisco tutta questa FRETTA!

    All’improvviso una scelta epocale per il M5S Europa, fatta senza la dovuta documentazione e sopratutto senza il tempo necessario per valutare la seclta giusta!

    Questa mossa NON mi convince, mi sembra un modo di decidere quasi senza scelta, dire o cosi oppure non conteremmo più niente e come dire “mangiate questa minestra oppure saltate quella finestra”

    Sicuramente sbagliati i tempi e i modi, la democrazia diretta è data dalla maggioranzaq degli elettori che decide AVENDONE IL TEMPO per farlo e esssendo giustamente documentata sulle impilicazioni della scelta.

    Questa mi è sembrata una forzatura sbagliata, bisognava prendersi tutto il tempo necessario per valutare e far valutare a tutti le giuste scelte!

  • Buongorno Messora…che brutto lavoro le tocca! Tagliare cordoni ombellicali e aprire occhi a bambini nati ciechi.
    Veramente,non si sa se ridere o se piangere a leggere i commenti dei bimbi violentati dal padre…che non hanno ne la forza ne la consapevolezza di aggredirlo fisicamente!
    Cosa vi deve fare grillo e la sua banda ristretta perchè vi indigniate e rovesciate il tavolo?Leggo:” ..Ci sarà un motivo valido,ci sarà una strategia sotto..,bisognava farlo perchè se no non contavamo più nulla.., ecc!”
    Al di là dei modi e rituali (che hanno la loro importanza) ,è TRADITA la SOSTANZA! Scusate perchè non si è accasato con la Lega e la Le pen? …perchè così avrebbe dovuto farlo anche in Italia? Così gli riusciva veramente di far quello di cui ciancia?! Tradendo ,probabilmente, però ,il suo vero “oggetto sociale”:Sedurre la protesta e condurla in un binario morto!
    Probabilmente ….ha esagerato definendo i 5 stelle “decorticati cerebrali” su cui è inutile perdere tempo a spiegare non sono diversi da scentology…,ma veramente a leggere i commenti dopo che Grillo è stato trovato “a letto” con Monti ,vien voglia di mandarvi tutti in psichiatria.
    Credo che anche per Lei Messora dovrebbe lasciare gli indugi e cercare un’uscita da questa empasse…tipo fondi lei una corrente ,si allei con Borghi,fratelli d’italia e chi ci vuol stare con la ripresa delle sovranità,e cerchi di dissanguare grillo e portare a votare gli astensionisti ,perchè altrimenti passato questo giro non rimarra nulla in piedi e grillo avrà compiuto la sua sporca missione.

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