L’accordo con ALDE è morto! Si sono fatti mandare affa perfino da loro!

ANDATE AFFA

Guy Verhofstadt, ha annunciato la rinuncia all’alleanza con il M5S.

Sono arrivato alla conclusione che non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un’agenda comune per riformare l’Europa” ha dichiarato l’ex premier belga aggiungendo che “non c’è abbastanza terreno comune per procedere con la richiesta del Movimento 5 Stelle di unirsi al gruppo Alde”. “Rimangono differenze fondamentali sulle questioni europee chiave“.

La capodelegazione dell’Alde Marielle de Sarnez ha detto: “Molti di noi non possono concepire che un gruppo che ha sempre fatto della coerenza europeista la sua bandiera possa fare una scelta come quella di accogliere il movimento politico di Beppe Grillo”.

Lo dicono “loro”. Il Movimento 5 Stelle se lo è fatto dire da loro, dagli euro-fanatici più liberisti del Parlamento Europeo, che sono “troppo diversi”. E soprattutto, adesso, chi pagherà il prezzo politico di questa grandissima, epocale, figura di palta? E chi pagherà per i rapporti irrimediabilmente rovinati, all’interno del gruppo EFDD, con Nigel Farage?

IL Corriere della Sera su Borrelli che ordisce la trama alde/m5s

Qui, in esclusiva, il manifesto dell’accordo su cui David Borrelli, secondo il Corriere, ha lavorato con l’Alde di Mario Monti, che porta la data del 4 gennaio.
Qui, in esclusiva, il testo dei 21 punti del pre-accordo, che prevedevano addirittura un comunicato stampa riparatore rispetto al giudizio precedente su Verhofstadt del Movimento 5 Stelle.

54 commenti

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    • è il contrario!!!
      Il diniego di ALDE ha sancito la coerenza politica del M5S, cioè fuori da questa europa dei poteri finanziari liberticidi, che l’establishment non vuole cambiare, ma continuare nel liberticidio economico e finanziario.

      Il M5S ne esce vittorioso.

      • Vero che le opinioni sono tutte legittime ma la logica e’ la logica e segue le stesse leggi della matematica: 2+2=4 (almeno in questo universo :-)).

    • certo che è logica!
      Se il M5S voleva incidere politicamente doveva necessariamente trovare un gruppo dove contare ed emergere, avevano scelto Alde e poco importa, in quel contesto un gruppo vale l’altro.
      La spiegazione della votazione della base è conseguenziale all’iniziativa.
      E’ semplice logica applicata alla politica, essere inermi-inerti in politica significa smentire il programma elettorale ingannando gli elettori.

      • Da quello che ho capito nell’ALDE non c’e’ liberta’ di voto, e il M5S era disposto ad accettare questa condizione…

        Poi, se vuoi continuare ad arrampicarti sugli specchi, fai pure. Ma la coerenza e’ un’altra cosa.

      • appunto, ti sei data la risposta!
        Entrando significava creare un precedente storico in UE, una forza contraria all’interno del 3° gruppo parlamentare, sarebbe stato uno sconquasso non solo per ALDE ma per l’intero sistema.
        Ciò in previsione dell’elezione del presidente, in relazione con le prossime elezioni nazionali che vedranno il M5S vincente, a quel punto il peso politico del M5S all’interno di ALDE sarebbe cambiato.

        Insomma è come in battaglia, se non puoi vincere l’avversario dal di fuori perchè arroccato devi trovare uno stratagemma per entrare.

      • Una logica quanto meno arzigogolata, vorrai concedermi :-).

        Dopo di che gradirerei che mi spiegassi perche’ non si fa un accordo programmatico, valido solo per la prossima legislatura, con la Lega sulla base di due punti fermi: uscita dall’euro (con tutto quello che ne consegue una volta liberi dal vincolo di bilancio, cioe’ investimenti per rilanciare l’occupazione) e controllo dell’immigrazione. (Io aggiungerei qualche altra cosa, tipo ritorno alla costutuzione del ’48, Glass-Steagall, respingimenti dei barconi, uscita dalla Nato ecc. pero’ credo che gia’ solo questi due punti potrebbero impegnare i legislatori per un po’.)

        Lo trovo piu’ coerente e logico (in senso lineare, la logica e’ tale per definizione :-)). E invece no! Io ormai non mi fido piu’ e credo che invece i vertici (altra cazzata: uno vale uno, oltre al fatto che uno dei vertici e’ Casaleggio junior: a quale titolo?) giochino a farci perdere tempo, con quello che ne consegue: distruzione della ricchezza privata (i risparmi delle famiglie) e pubblica (svendita delle aziende nazionali), privatizzazioni (guardarti come Colomban ne tesse i meriti) e deflazione del mercato del lavoro con l’importazione di manodopera a basso costo dall’Africa – con il fine di arrivare ad un punto di non ritorno.

        Ultima considerazione: non mi illuderei che il M5S possa vincere alle prossime elezioni. Io li votai alle europee ed e’ un pezzo che me ne sono pentita – credo che ci siano molte persone che la pensano come me.

      • Un po come la mossa tattica che ha fatto quel genio di Tsipras in Grecia: ha distrutto un paese per una sua tattica geniale. Ma per favore smettiamola di raccontare fandonie!

      • per Alessia,
        i due sistemi parlamentari sono simili non uguali, nel nostro basta meno del 3% per fare gruppo e diventare ago della bilancia governativa, in quello UE si è costretti in gruppi omogenei per “ideologie”, ciò comporta strategie diverse, approcci ideologici differenti, non tutti i fronti di battaglia sono uguali, quindi bisogna attuare tattiche diverse, affilare concetti e sviluppare nuove armi non per offendere ma per non essere annientati.
        Per ora il fronte UE ci ha respinti, vedremo con le prossime mosse cosa succederà.

        Con le prossime elezioni nazionali potrebbero cambiare gli equilibri nazionali ed in UE, ammesso che a giugno le indicano.

        Se il M5S viene relegato ai margini delle istituzioni governative sia nostrane che europee è perchè rappresenta l’unica forza anti sistema e contraria a quell’establishment di criminali che devasta l’occidente e non solo.

  • Oh jesoo, ma nemmeno dopo sta presa per culo vi svegliate?!? Ma dove sarebbe la coerenza del M5S?! Siete proprio degli eterometaboli…

  • Non c’e’ alcun dubbio, Grillo ha la vocazione di comico, e’ piu’ forte di lui…

    In quanto al resto del M5S, due le opzioni: il cilicio o emigrare a Londra dove cercano sempre camerieri.

    Scusate, lo so che la situazione e’ tragica ma non riesco a smettere di ridere 🙂

  • Grillo si è ammattito: ci fa votare l’adesione ad un gruppo quando è ormai già tutto definito. Per di più i punti dell’accordo non sono stati comunicati prima della votazione. Oltre il surreale…
    Io con M5S ho chiuso.

  • Oltre al danno la beffa!
    Il suicidio è completo, dal 30% al 5% entro una settimana.
    Anzi no, 31.914 fanatici su 40.654 hanno votato in linea con Grillo. Quindi forse scenderanno nei sondaggi al 23,5%.
    E’ una tragicommedia più assurda di quella di Renzi sul referendum.
    Però che figura di M…. con la M maiuscola come la piramide di Cheope!

    Incredibile Grillo sul Blog: “Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima”

    booooo?

    • siete talmente abituati alla politichetta nazionale che non riconoscete strategie intelligenti per consolidare la propria autorevolezza e credibilità politica, sia nazionale che europea.

  • Spero che quella zecca stellata che sta nel parlamento europeo e che si crede di essere un politico illuminato sia mandato a casa al più presto a grande richiesta di tutti gli stellini intelligenti che non hanno gradito questa buffonata.

  • Di seguito quello che ho scritto oggi sul “Blog delle stelle”:

    “Caro Beppe, le nostre strade si sono divise.
    Tu hai ottenuto quello che non avrei mai potuto credere potesse accadere: la mia uscita dal M5S. Un risultato “epocale” che non sarebbe mai arrivato senza la leadership tua, di Casaleggio Junior, dei vostri “consigliori” politici e dei supervisori del Blog.
    Il MoVimento 5 Stelle invece di proseguire la sua battaglia ha valutato di andare incontro al gruppo + europeista del Parlamento Europeo solo per farsi più forte all’interno dello stesso.

    Ti auguro il meglio e spero che le nostre strade si incrocino ancora, magari quando sarai a capo del governo italiano come comunque ancora auspico.
    Questo mondo, se riusciremo a cambiarlo, potrà forse migliorare rispetto a quello attuale, sempre che il mondo non cambi prima il Movimento (come a me sembra stia succedendo).
    Il problema è che, proprio quando stavo gioendo per i risultati ottenuti in casa Italia, Tu cambi le carte in tavola e questo lo trovo inaccettabile. Voglio solo sperare che la m…a della politica italiana non sporchi ancor di più il sogno che per anni ho condiviso con milioni di attivisti.
    Con affetto e (un pò meno) stima
    The Captain”

    Questo segue quanto da me già scritto in precedenza quando hanno indetto il referendum (in tempi brevissimi e con accessi alla votazione proibitivi).

    Ora chiunque voglia mi critichi anche nella maniera peggiore però non offenda la mia coerenza (da non confondere con quella di molti altri che invece continuano a seguire la linea del movimento facendo passare la loro, per coerenza, quando invece si tratta di puro sudditismo)
    Saluti
    The Captain (Enrico Paita)
    P.S. quello che ho scritto ieri ha sempre valore, meglio un partito limpido (che per ora non esiste) di un Movimento sempre più “torbido”.
    Claudio, se ci sei batti un colpo !!

  • Non credo Grillo espellerà Borrelli.
    In ogni caso il duo Grillo-Casaleggio ha vinto: ha messo al voto una decisione controversa e la base si è fidata. E con questo ha testato anche l’antieuropeismo della base.

    Lo spin rimane che Grillo ha sempre ragione ed è stata un’astuta manovra politica. Lo è, ma non per i motivi che crede la base.

  • Dilettanti con comici allo sbaraglio. Più spettacolo da circo e da cabaret che da scenario politico internazionale. Se poi guardiamo all’interno dei nostri confini intorno a Roma allora al dilettantismo si aggiunge l’ingenuità, la inesperienza assoluta, l’incapacità a governare ed argomentare un programma per i cittadini, la inadeguatezza a ricoprire un ruolo che non sia quello di Alice nel paese delle meraviglie o di Capuccetto Rosso o della Bella addormentata nel bosco che scopre il suo principe azzurro in un certo Marra che fa e disfa a suo piacimento sopra la testa del Sindaco. E dopo tanta dimostrazione di pressappochismo io dovrei pensare di mettere la Nazione in mano alla Casaleggio e company? Siamo una Nazione è un popolo irrimediabilmente perso ed allora penso che non voterò più e mi organizzerò per cambiare Paese definitivamente e se mi sarà possibile tornare per fare il turista.

  • Accordi sottobanco e votazioni vinte accodandosi alle indicazioni del capo che senza preavviso e sopratutto senza coerenza . A me sembra che Grillo fa come Bertinotti : fa di tutto per lanciare il treno verso un binario morto.ne avevo sentore negli ultimi tempi, questa volta mi ha convinto.Raggi a Roma, Borrelli a Bruxelles.Grillo approva.

  • Chi non ha ancora capito chi c’è dietro a questo colossale gatekeeper chiamato M5S? Il brutto è che la base è pure filo UE, quindi di cosa stiamo a parlare???

  • la politica per nobile che sia non è roba da educande, il M5S lo sta sperimentando sulla propria pelle, essendo neofiti accrescono la propria esperienza con azioni sul campo, dimostrando coraggio e voglia di agire, non se ne stanno seduti sugli scranni del parlamento UE e IT come fanno le altre forze presumibilmente d’opposizione, proponendo (in TV) soluzioni e azioni novecentesche se non addirittura ottocentesche.

      • ma se Monti era un pro lobby economiche e finanziarie, Renzi idem perchè mai la “spectre” dovrebbe inventare dal nulla un oggetto misterioso (m5s) per ingabbiare/ingannare chi e cosa se il progetto del “nuovo ordine mondiale” prosegue senza ostacoli?

      • Per intercettare il dissenso inevitabile – Grillo lo ha ammesso candidamente. Un po’ come andare a messa 🙂 e infatti a me il M5S sembra una setta (senza offesa).

      • mi trovi d’accordo sul Rubicone euro.
        Però per concretezza e realismo non è possibile uscirne di primo acchito.

        Non paragonare la brexit perchè mantenevano la doppia moneta quindi un doppio sistema economico-finanziario.

      • nessuna setta, sono le basi (perfezionabili) per una nuova unità nazionale, venuta a mancare dalla fine della II° guerra mondiale, l’aver eluso in 70 anni i principi e valori costitutivi ne è la prova inconfutabile.

        Perchè mai dei poteri forti debbano canalizzare in un contenitore artificiale il dissenso di una minoranza della popolazione? Se hanno il potere possono gestirlo a proprio uso e consumo, asserisco ciò perchè in Italia e non altrove, vuol dire che noi italiani siamo l’unica speranza di rinnovamento delle coscienze in UE? Mentre gli altri popoli sono già stati soggiogati dal “nuovo ordine mondiale”?

      • @ maurizio:

        Grazie. Bada che io non sono una complottista hard-core, ma piuttosto moderata… Pero’ quando i fatti mi sbattono in faccia la realta’ una spiegazione la cerco (e di solito la trovo). Poi c’e’ anche questo, se ti interessa: http://www.aeinstein.org/
        E’ un think tank il cui scopo apparente e’ l’ advancement of democracy, in realta’ infiltrano movimenti in tutto il mondo – purtroppo non credo che i grullini si rendano conto di che gioco stanno giocando. Poveri noi, in che mani siamo!

      • sulle origini della Lega non so molto. Pero’ so che oggi hanno un programma noeuro molto chiaro e l’expertise per metterlo in pratica (Borghi e con lui Bagnai, Giacche’ ecc.),

      • In quanto alla Brexit: certo per loro e’ piu’ facile perche’ hanno sempre avuto la sterlina mentre per noi sara’ molto piu’ doloroso pero’ l’alternativa ci condannerebbe ad una morte lenta ed inesorabile.

      • ho letto gli esperti Borghi… ma non ho trovato come ovvierebbero al divario tra le valute sul mercato finanziario in merito all’acquisto delle materie prime dalle quali noi dipendiamo quasi del tutto, con una £ira svalutata per convenienza d’export l’import diventerebbe insostenibile.

      • Gira un documento in rete stilato da Borghi, il quale peraltro lo sta aggiornando sicche’ presto ce ne dovrebbe essere una nuova versione: s’intitola Basta Euro – se lo cerchi lo trovi. In un video Borghi spiega che non e’ tanto il prezzo delle materie prime grezze che incide sul prezzo finale quanto la lavorazione (e ancora per fortuna abbiamo l’ENI, sebbene se non ci sbrighiamo ad uscire si svenderanno anche quella) e soprattutto le accise. C’e’ tanto materiale in rete: Bagnai sta facendo un ottimo lavoro di divulagazione sul suo blog e con l’associazione Asimmetrie, e anche qui trovi molti video (grazie Claudio) – pero’ ci devi stare un po’ dietro.

        E’ opinione ormai condivisa da molti economisti seri (non venduti) che il debito italiano e’ uno dei piu’ sostenibili dell’eurozona e secondo uno studio scientifico (non trovo piu’ il link ma ho conservato il grafico) l’Italia e’ il paese che presenta meno rischi di ridenomizione del debito.

      • ho trovato il link al documento di cui ti dicevo – il grafico e’ a pagina 25: http://www.ofce.sciences-po.fr/pdf/dtravail/WP2016-31.pdf

        Ti segnalo anche un video: senti cosa dice Roger Bootle, uno stimato economista inglese, indipendente, che al minuto 8:40 parla di sindrome di Stoccolma a proposito dell’euro, e al minuto 11 circa spiega che se la moneta si devaluasse per via dell’uscita dall’euro, sarebbe un boom per l’economia. Di questo tipo di valutazioni ce n’e’ moltissime (Mark Blyth, Bernard Connolly) ma non tra gli economisti nostrani e certamente non le troverai sul blog di Grillo, guarda caso 🙂

    • per setta intendo l’atteggiamento acritico degli adepti 5S – e’ l’idea che mi sono fatta dai commenti sul blog e dal fatto che, nonostante gli evidenti limiti e contraddizioni, in primis l’ambivalenza rispetto alla moneta unica, gli adepti continuano a ‘credere’ – non si tratta piu’ di raziocinio ma di fede.

      In quanto agli altri paesi europei, guarda cos’e’ successo in Austria, dove per un pelo non hanno eletto uno di ‘destra’. E poi pensa alla Francia, dove c’e’ stata in maggio una fiera resistenza, sfociata anche in violenze, alla riforma del mercato del lavoro (passata sotto silenzio sui media italiani, non so se il blog vi ha informato a dovere) mentre il Jobs Act e’ passato quasi inosservato (adesso mi dirai che i 5S hanno fatto opposizione ma niente di eclatante, mi sembra – intercettare il dissenso, appunto). Io credo che la Le Pen, la quale ha detto che la priorita’ e’ l’uscita dall’euro, ha buone possibilita’ di vincere le elezioni, sebbene faranno di tutto perche’ cio’ non avvenga.

      • il diniego di ALDE ha certificato che il M5S è un movimento politico anti sistema.
        Con questa mossa il M5S ha messo a tacere i dubbiosi e quei mistificatori della realtà che lo tacciavano di qualunquismo e voltagabbana.

      • per materie prime mi riferivo non solo al petrolio e gas, ma alla miriade di prodotti diversi, grezzi e semilavorati come metalli e prodotti di natura organica necessari alla nostra civiltà, questi si pagherebbero con una £ira svalutata a prezzi elevati che si ripercuoterebbero nel mercato interno.
        Nessuno degli esperti può certificare il futuro in questo settore perchè soggetto a dinamiche geopolitiche non prevedibili.
        La scelta della moneta unica ha questa prerogativa, diventare UE “big country” per non essere mangiati dai mercati più grandi che determinano economia e finanza.

        Noto una contraddizione, se in FR non è passato il job act significa che esiste un dissenso forte e corposo, come mai non esiste un contenitore creato dalla “Spectre” dove canalizzarlo e contenerlo?

      • Scusami, ma questo tuo insistere che il rifiuto da parte dell’ALDE certifica il M5S come antisistema non regge: se io sostengo che sono vegetariana, vado dal macellaio a comprare della carne per farmela a cena e il macellaio non me la vende, questo certifica che io sono vegetariana? (E’ un esempio un po’ terra terra ma credo renda l’idea.) La motivazione addotta dall’ALDE e’ puramente politica quindi E’ un fatto politico, hai voglia a girarci attorno!

        Sull’euro forte che ci protegge: s’e’ visto in Italia e anche in Grecia, che ha perso il 25% del PIL dall’entrata nell’euro (lo dice Roger Bootle nel video di cui sopra: https://www.youtube.com/watch?v=hqTrQ-Co81s). Poi ti potrei parlare della Spagna per esperienza personale perche’ ci ho vissuto negli anni a cavallo tra peseta e euro: un disastro anche perche’ li’ la crisi fu preceduta da un boom – il ciclo di Frenkel – favorito dall’afflusso di capitali esteri e l’innalzamento dei tassi d’interesse falsati (perche’ non riflettevano i fondamentali economici) dall’euro, il cui effetto (scopo, direi) principale e’ proprio quello di favorire la libera circolazione di denaro (quindi la colonizzazione finanzaria attraverso il debito – il cambio rigido garantisce i creditori contro la svalutazione) e di forza lavoro (deflazione salariale). Fu uno shock!
        Ancora, ti potrei dire dell’Irlanda, che prima dell’euro aveva un debito pubblico ridicolo (meno del 30% di PIL) e tocco’ il massimo del 120% nel 2012. Sai bene come sta il Portogallo, e la Francia neanche e’ in buona salute. Non solo: la Germania ha esportato disoccupazione perche’ di fatto abbiamo adottato il marco tedesco che ha distrutto il nostro manufatturiero che, guarda caso, faceva competizione all’industria tedesca, e siamo passati dall’essere la quarta economia mondiale (con la liretta) all’ottava.
        Il dato fondamentale e’ che la rigidita’ del cambio impedisce che gli shock si riversino sulla fluttuazione (svalutazione) della moneta, per cui si devono svalutare i salari. Senza contare poi la perdita della prerogativa della Banca Centrale di battere moneta per tenere a bada gli interessi sul debito: questo successe gia’ nel ’81 con il divorzio tra Banca d’Italia e Ministero del Tesoro, in preparazione all’entrata nello SME, anticamera dell’euro (il tutto in un ambiente ideologico che prediligeva privatizzazioni e tagli al welfare: erano gli anni di Reagan e Thatcher). Questa della moneta forte che ci protegge e’ una bufala ad arte per farci ingoiare il rospo, tant’e’ che la tendenza mondiale va nell’altro senso (ci sono piu’ monete e stati oggigiorno che nel passato); quello che conta e’ che la moneta rifletta i fondamentali economici, e non si puo’ avere la stessa moneta per economie diverse: e’ un suicidio.
        Altra discrepanza: cosa ci sta a fare il FMI, una banca, in un organismo politico (la Troika)? Inoltre, la Commissione Europea, non eletta, ha il potere legislativo (il Parlamento non fa leggi, le ratifica soltanto) ed esecutivo insieme: ti pare normale? L’UE e’ come una casa con le fondamenta marce: non si puo’ riparare ma solo demolire e, se e’ il caso, ricostruire su basi solide – e’ stato un esperimento (e noi siamo le cavie) fallito perche’ non ci puo’ essere unione monetaria senza unione politica ne’ unione politica senza una cultura omogenea, e parliamo 28 ligue diverse. La realta’ storica e’ che l’UE e’ un progetto politico americano che aveva interesse ad un blocco compatto che si opponesse all’URSS, anacronistico adesso che l’URSS non c’e’ piu’ (ti segnalo anche il blog di Luciano Barra Caracciolo (roba forte), un giurista, il quale evidenzia anche l’ illegittimita’ giuridica di questo mostro – altro che casta!).

        Infine: la Loi Travail (la riforma francese del mercato del lavoro) e’ passata perche’ Hollande ha scavalcato il parlamento , dove non aveva il consenso necessario: ha agito da esecutore ma si e’ suicidato politicamente, tant’e’ che e’ l’unico presidente che non si ripresenta per un’altra candidatura (eccezzion fatta per un altro che fece lo stesso, pero’ per motivi di salute). Un contenitore del dissenso in Francia: non so bene ma ha una storia diversa dalla nostra, suppongo che questo ruolo lo svolgera’ l’altro canditato presidenziale (Fillon), apparentemente di una destra piu’ moderata della Le Pen ma in realta’ un bieco servo della peggiore intellighenzia neoliberista che ci sia – fossi francese voterei Le Pen.
        Poi non dimenticarti che l’Italia e’ storicamente terra di conquista e uno splendido (per ‘loro’) laboratorio sociale.

        Capisco che non capisci questo astio nei confronti del M5S. Te lo spiego: la gente che si rende conto del loro gioco sporco e’ normale che sia un po’ incazzata soprattutto se lo hanno votato. Dal mio punto di vista stanno confondendo le acque (per incompentenza o malafede non e’ rilevante) e facendoci perdere tempo, per cui sono dannosi. Ma ti sembra normale che a me mi hanno bannata dal postare commenti sul blog perche’ sollevavo questioni scomode? Non vedo altro motivo: sono educata (una signora in confronto a quello che passa su quel blog) e cerco di sostenere le mie tesi con argomenti… Solo questo la dice lunga.

      • certo che si, devi andare dal macellaio per far tacere le voci del quartiere che sostengono da anni che sei carnivora e per opportunismo ti spacci per vegetariana.

        E’ ciò che il M5S pur gli errori (relativi) commessi viene tacciato di doppia faccia.
        Se fossero incoerenti voltagabbana ecc… come dici tu o sostiene questo blog sarebbero entrati in ALDE senza difficoltà.

  • spero sia finita anche per i duri e puri l’illusione 5 stelle…sono pro euro!Come tutti quelli che se la passano bene,come grillo e casaleggio perchè dovrebbero volerne uscire ?
    Anzi vogliono entrare nel sistema di potere,ma vogliono contare ecco la mossa che però gli è andata male…In Italia non la potevano fare perchè gli italiani se ne accorgerebbero invece sto partito non lo conosceva nessuno e se si alleavano la base non si incazzava…
    In Italia per andare al governo dovrebbero allearsi con PD o Lega o Forza Italia e la base non vuole…
    Quindi al governo in Italia non ci andranno mai…

    In ogni caso chi vota 5stelle deve sapere che non sono contro l’immigrazione(hanno votato col PD la depenalizzazione del reato di immigrazione clandestina che oggi è solo uno status che al massimo prevede una multa e l’espulsione,ma vogliono togliere pure quella d’accordo di nuovo 5stelle e PD)
    e non sono contro l’euro e questa mossa l’ha dimostrato..

    QUindi perchè qualcuno dovrebbe votarli?
    Per far un favore a grillo e casaleggio?

  • Messora mi delude, non ha memoria o si comporta da ipocrita.Quando gli eurodeputati dovevano scegliere il gruppo, le discussioni(polemiche) ci sono state? vada a leggere i giornali/post dell’epoca. Si era detto che la scelta del gruppo doveva servire oltre che cercare di portare avanti i propri punti programmatici (realisticamente quasi impossibile) a riuscire ad entrare nei meccanismi per incidere o far luce nelle segrete stanze; questo era/è importante e questo le dovrebbe interessare non coagulare consensi pro lega o pro Le pen.
    Visto la sua conoscenza dovrebbe anche spiegarmi il comportamento di Farange nel dopo Brexit.
    Lo staff del movimento ha commesso ^e commetterà^degli errori, può darsi, se crede nell’idea cerchi come correggerli costruttivamente.

    • Per cortesia! 7 punti! 7 punti c’erano! Abolizione del Fiscal Compact e referendum sull’euro!! E Grillo che in campagna elettorale parlava di recupero di tutte le sovranità, non solo quella monetaria ma perfino quella alimentare!
      E tu cosa fai? Trami per entrare nel gruppo più europeista del Parlamento Europeo!? Con la scusa idiota che “il gruppo è un fatto tecnico!”? E’ una menzogna! Possono dirlo a te, che evidentemente di Parlamento Europeo capisci poco (e non è una colpa: bisogna esserci stati), ma non possono dirlo a me: l’ALDE è uno dei gruppi più ideologici che ci siano, e la sua ideologia è l’EURO: più euro e più Europa! Sono quelli della Troika in Grecia, del Pareggio di Bilancio e del Fiscal Compact in Italia, dei referendum fatti rifare in Francia, Irlanda, Olanda… finché la risposta non era quella che volevano loro. Ti vuoi alleare con il diavolo che hai sempre combattuto!? Si chiama essere venduti! Venduti! Venduti! Basta balle! Basta prendere per il culo la gente. Potere! Potere! Potere! Si parla solo di PO-TE-RE!
      Mettitelo bene in testa e smettila di guardare le marmotte che incartano la cioccolata!

      • Claudio sono completamente d’accordo con te, il problema è che la critica verso un Movimento a cui si è sempre creduto è più difficile da fare che un semplice mea culpa o “mi sono sbagliato” . Perdonali perchè non sanno quel che dicono (la fede, spesso, è cieca….) .
        Se te lo dice il sottoscritto puoi credermi. E’ come se mi avessero piantato un coltello nella schiena!
        Ma molti, dopo il colpo ricevuto, vogliono credere che sia una semplice puntura di zanzara e non guardano alle loro spalle chi è stato l’accoltellatore…

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