Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L’Europa come “progetto visionario“, come “eredità gioiosa e impegnativa“, che “dobbiamo realizzare noi” perché “non poteva realizzarsi in un giorno“.

Che il Movimento 5 Stelle non sia una forza di rottura tout court rispetto all’Europa e all’Euro, ormai, è un dato consolidato e dunque non deve stupire. Tuttavia Virginia Raggi parla a nome della Capitale e, anche se l’occasione sarebbe stata ghiotta per infilare qualche stoccata, non va dimenticato che deve cercare un equilibrio tra il mantenimento di un profilo istituzionale e un’atteggiamento di critica “gentile” (come è nelle corde del Movimento a trazione “Di Maio”). Del resto, così come non dovrebbe competere a Laura Boldrini fare discorsi alla Camera di stampo ultraeuropeista, in quanto presidente “super partes” di una camera del Parlamento (però li fa e le viene consentito), altrettanto non dovrebbe compere al sindaco di Roma tenere discorsi di natura politica sul progetto europeo. Ciononostante, qualche educato richiamo a una Europa diversa, che non sia solo delle banche o dei commissari di Bruxelles, nel discorso della Raggi si può leggere (I cittadini devono essere messi al centro del potere decisionale. Le politiche non devono essere imposte dall’alto ma rappresentare la volontà popolare, introducendo strumenti di democrazia diretta e partecipata. Vanno tenute in conto le attese dei cittadini. L’Europa o è dei cittadini o non è Europa. Alcuni trattati, come il Regolamento di Dublino, vanno rivisti. Un’Unione soltanto economica non può durare.).

Detto questo, comunque la si pensi, ciò che non è accettabile è che la Rai – servizio pubblico – censuri il discorso del sindaco della Capitale, tagliandolo e sostituendolo con la pubblicità. Al di là delle differenze che demarcano le opinioni e le convinzioni di milioni di italiani che vogliono un’Italia diversa e un futuro migliore, in un mondo libero e pluralista, una cosa di sicuro unisce tutti: il rigetto feroce della censura, in qualunque forma essa si manifesti, che si annidi all’interno di un algoritmo sui social network o nelle pieghe dei dictat editoriali del primo telegiornale nazionale.

Di fronte a questi episodi, che rappresentano il peccato originale di qualunque forma di democrazia basata sul libero accesso alle informazioni, i cittadini che ancora mantengono un pensiero autonomo e uno spirito critico devono sostituirsi a un direttore di telegiornale e fare il lavoro al posto suo, divulgando in ogni modo il servizio mai andato in onda. E poi chiederne al più presto la rimozione. 

Ci vuole uno Share Storm: un inferno di condivisioni del video.

22 commenti

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  • Ha detto più la Raggi che Renzi in tre anni di Governo. Non ci vuole un genio per capire il motivo della censura. Troppa luce fa male alla Peste Emozionale Organizzata, che e terrorizzata che il M5S possa governare l’Italia e cambiare il suo sistema patologico

  • 27 capi di stato al cospetto di un sindaco pentastellato: ovvio che la Rai servile censuri a suo piacimento con i nostri soldi

  • Il M5S è forza di governo: il cambiamento non può che nascere dai giovani come forza trattrice .Via i politici di professione .

  • Spadaccino nero ..tu vedi solo un sindaco che fa salamelecchi ….ma lo vedi non perché la rai l’abbia trasmesso !!!

  • Un qualsiasi uscere avrebbe letto meglio. Che simpatia, che partecipazione, che caldo benvenuto, che parole illuminate e profonde… che vergogna.

  • In questo caso, non sono d’accordo sul fatto che, da Sindaco, la Raggi avrebbe potuto fare a meno di intervenire sulle questioni politiche europee. Non si è trattato di un saluto ma di un discorso, breve ma zeppo di contenuti fondanti, universali. Per questo, pur essendo sindaco, ha tutto il diritto di averlo fatto. Di più, le questioni politiche dell’unione contano poco o nulla rispetto alla volontà e ai diritti dei cittadini che, appunto, compongono l’unione. E’ un discorso progressista, democratico, di assoluto valore. Per questo è stato censurato. Speriamo che alle alte e illuminate parole seguano fatti altrettanto elevati.

  • la nostra Virginia, il Movimento 5 stelle sta parlando al mondo, sappiatelo tutti voi che volete nasconderla, perchè non volete che dica la verità, che mostri l’Umanità non solo di Virginia, ma che è insito all’interno del movimento, quindi rosicate, prendete e portate a casa
    a

  • Ma prima di parlare, non converrebbe forse ascoltare tutti gli 8 minuti di questo discorso? Come si può criticare efficacemente una cosa senza nemmeno averne la completa conoscenza?
    Basterebbe un po’ più di attenzione, e forse arguzia, per capire che questo non è un discorso ne lecchino, ne servile; anzi dalle parole riportate direttamente da Claudio pare tutt’altro..
    Considerandone le circostanze in cui è stato fatto, non credo sia possibile esplicitare in modo più evidente di così un qualsivoglia messaggio o opinione personale

    • il video l’ho ascoltato dall’inizio alla fine. Un partito che si presenta come l’alternativa e che poi stende il tappeto rosso a chi deve farci il mazzo dimostra a chiare lettere che NON è ciò che dice di essere…
      Se poi tu, ti senti rappresentato da un partito del genere è un altro discorso…
      io, fossi al posto tuo rifletterei un po’

      • Caro Messora, credo che alla fine la Raggi abbia letto la posizione ufficiale del M5S, ovvero:
        questa Europa non ci piace ma possiamo migliorarla.
        Per cominciare non ho ancora capito chi, come e quando ha deciso che la linea dei 5s debba essere questa.
        In realtà l’Europa della BCE, delle multinazionali e della Germania (nazione dominante) è proprio questa, ad esclusivo loro beneficio, a discapito dei popoli e degli stati nazionali.
        Pensare di cambiarla dal di dentro è la stessa follia del Pd e di tutti gli europeisti che vogliono più Europa.
        Ed è talmente vero questo che la RAI ha censurato il discorso della Raggi che conteneva qualche fondata critica
        e ancor più grave che nessuno dei 27, tranne il premier portoghese, sia andato dalla Raggi, alla fine del suo discorso, a stringerle la mano o a scambiare due parole….
        L’hanno lasciata li sola come una poveretta….
        Caro M5S
        l’Europa è questa
        prendere o lasciare.
        Per questo vogliamo uscirne.

        • @santona
          il 5s non ha mai cambiato rotta, sull’eu/euro ha sempre avuto una posizione, ovvero, il cambiare l’eu, NON HANNO MAI detto di uscire, l’idea dell’impossibile referendum è solo un’arrampicata sugli specchi per guadagnare consensi da ambo le parti, idem per quanto riguarda immigrazione e i diritti civili.
          Gli Italiani si sono affidati al peggior partito politico esistente e tutt’ora non riescono a rendersene conto…

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