Il gioco, dall’antica Persia al video poker

Il gioco d’azzardo ha radici antiche, rintracciabili in tutte le culture, e trova il suo fondamento nell’ancestrale spinta dell’essere umano a confidare nella sorte. Si scommetteva sui combattimenti tra galli, si scommette ancora oggi sulle corse dei cavalli, si scommette su un pugile, sui risultati di una partita di calcio, si fanno scommesse clandestine. Lo stato gestisce slot machines, gratta e vinci, lotterie, giochi a premi. I casinò, quelli reali prima di quelli virtuali, sono pieni di miliardari che non sanno come passare il tempo, ma anche di poveracci che tentano la fortuna. I croupier danno le carte, distribuiscono fiches, girano la ruota, decretano il successo o la rovina dei giocatori ogni giorno, ogni notte, ogni mese ed ogni anno, in tempi di crisi ancor più che in tempi di abbondanza.

Per quanto l’abitudine al gioco possa sconfinare facilmente in una dipendenza difficile da debellare, l’innato istinto a giocarsi la camicia è ben radicato nel dna del genere umano, e in fondo fa parte di quelle abilità che hanno permesso all’uomo di prendere decisioni in nome e per conto del gruppo, scommettendo sul fatto che sfidare una tribù invece di fuggire, impegnarsi in una migrazione invece di restare, si sarebbe infine rivelato un azzardo di successo. Oggi possiamo ritrovare quello stesso grado di responsabile incoscienza nel talento dei leader che ogni giorno disegnano nuovi percorsi aziendali, politici, sociali, scommettendo sul loro fiuto per interpretare il cambiamento e guidare centinaia o migliaia di persone verso una posizione di vantaggio, in anticipo sui tempi.

Lo stesso mix di talento, ineffabilità, astuzia, impenetrabilità, memoria, psicologia e capacità di leggere nello sguardo dell’avversario che serve per avere successo nel business, si può trovare nel più famoso dei giochi d’azzardo, il poker. Il cinema e i suoi miti lo hanno celebrato più volte, nella storia. Chi non ricorda il celebre Paul Newman ne La Stangata, o Robert De Niro e Sharon Stone in Casinò, ma anche Mel Gibson in Maverick. Steve McQueen in Cincinnati Kid, Sylvester Stallone in Shade e perfino Diego Abatantuono in Regalo di Natale? Il fascino della bettola fumosa, la tensione scolpita sui volti dei giocatori, l’ansia di giocarsi il tutto per tutto ad ogni mano, gli sguardi di pietra e le mascelle di marmo, le carte svelate poco alla volta, come si maneggiano i delicati meccanismi di innesco di un candelotto di dinamite, l’inconfondibile sound del sassofono, il tintinnio dei cubetti di ghiaccio in un bicchiere di whiskey, il verde del tavolo da gioco, gli orologi che scandiscono le ore notturne, le camicie dalle maniche sbottonate, i sigari… tutti elementi che colpiscono l’immaginario e circondano di un’aurea leggendaria un gioco che deriva direttamente da As-Nas, gioco di carte in uso nell’antica Persia.

Gli avventori di locali e casinò di tutto il mondo, come Euro Palace online casino, ne giocano però una versione software meno impegnativa, affine alle slot machines: il video poker, caratterizzato da altissimi payout. Come si gioca a video poker non è un segreto: per vincere basta avere la mano di carte superiore a quella del banco, anche se ne esistono molte varianti, dal Deuces Wild Poker a All Aces Poker, dal Louisiana Double Poker a All American Poker e Double Double Bonus Poker. Quelle migliori per i principianti sono Jacks oppure Better.

Fondamentalmente, è buona norma puntare solo quello che si è disposti a perdere, ma una regola non scritta nei casinò e che gli unici ad essere sicuri di non perdere mai sono i ricchi, i milionari. La probabilità di vincere, per esempio, alla roulette, è infatti una questione di mera probabilità matematica. Che la tua strategia sia di puntare sul rosso, sul nero o su un numero particolare, è certo che per le leggi della statistica prima o poi quella combinazione uscirà. Il punto è che se esce troppo tardi, tutti quelli che non dispongono del capitale sufficiente a rilanciare sempre del doppio, saranno costretti ad abbandonare e a sopportare così il peso di perdite più o meno ingenti. Un ricco, invece, può sempre permettersi di rilanciare e di aspettare che la sorte, finalmente, gli si rivolga con un sorriso luminoso. E, avendo sempre raddoppiato le puntate, l’ultima vincita li ripagherà di tutte le perdite.

Per questo, se si vuole sfidare la sorte, è bene farlo in maniera consapevole rispetto ai propri limiti. Che si tratti infatti dei gratta e vinci, di una serata al Casinò o di qualche ora di svago online a Euro Palace online casino, il gioco per chi non è professionista dovrebbe regalare momenti di svago, non rimpianti talvolta definitivi. La capacità di fermarsi un attimo prima del burrone è una qualità essenziale per sopravvivere. Nella vita, così come nel gioco.

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