Domani al Senato si vota per la sorveglianza di massa.

Domani, in silenzio, il Senato approverà un emendamento già passato alla Camera, del senatore PD Davide Baruffi, che permetterà agli internet service provider, su mandato dell’AgCom e saltando la magistratura (contravvenendo perfino alla UE) di controllare costantemente tutto il vostro traffico (e di conservarlo per sei anni), al fine di impedire la condivisione di contenuti non autorizzati. È sorveglianza di massa, di nome e di fatto. E manca poco. L’unica cosa che può tentare di impedirlo è invitare tutti i senatori a riflettere su quello che stanno facendo, e diffondere queste informazioni a più persone possibili, in modo da mobilitare l’opinione pubblica.L’intervista a Fulvio Sarzana, che per primo ha denunciato sul Fatto Quotidiano.

6 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Turba ilo silenzio dei giornali su una cosa così importante e invece grandi paginate sulle pisciatine di D’Alema, Pisapia, Prodi e compagnia cantando. Anche il silenzio dei partiti, a parte ovviamente il fradicio PD, è sconsolante. L’unico che ha dato segni di vita è stato Salvini.

  • Finirà che tutti inizieranno a scambiarsi mail con protonmail.
    E magari si diffonderanno anche dei social a prova di deep packet inspecting.
    Allora forse gli toccherà rendere illegale ogni forma di crittografia.

  • E daje mi ritocca tirar’ fuori il sempreverde ciclostile ( e tutte le correzioni su la matrice, che a volte Arlecchino ci faceva magra figura, prima e dopo la stampa!) e distribuirlo mano a mano (Porta a Porta no grazie) o mandare agli amici lontani: lunghetto ma se ha funzionato una volta e senza Internet e computer: lo si appoggerà dolcemente nella sede anatomica deputata allo scopo. I neofeudali Ur Lodge ci vogliono al medioevo, si? Beh finché c’è carta, o pergamena, c’è sempre speranza…non il Deputato.

    Ps. E i quaraquaquà del Movimento 5 Stalle (caduti da Orione) dov’è che sono? Pure questo l’han fatto i sindacati Dibbatista & Di Majo ridens?

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi