In un’immagine, il motivo per cui i media fanno schifo

Questa è piazza Montecitorio in questo momento, 11 ottobre 2017:

Piazza Montecitorio 11 ottobre 2017

Parliamo del Parlamento italiano, e degli italiani che protestano per la fiducia su una legge elettorale cucita su misura dei banditi che hanno sequestrato la politica da decine di anni. E insieme alla politica, tutti gli italiani onesti.

Nello stesso momento, mentre migliaia di connazionali si riversano fuori dalla Camera dei Deputati (non fuori dal consiglio comunale dell’ultimo dei paesini di un comune di montagna), prendiamo due redazioni di telegiornali a caso, SkyTG24 e TGCom, e vediamo di cosa si occupano.

Ecco una schermata tratta da SkyTg24:

SKyTg24 Spagna
SkyTg24 si occupa della Catalogna mentre a Roma infiamma la protesta contro un Parlamento di nominati che sta per rubare altri 5 anni di potere.

Ecco una schermata tratta da TgCom24

TgCom24 si occupa della Catalogna mentre a Roma infiamma la protesta contro un Parlamento di nominati che sta per rubare altri 5 anni di potere.
TgCom24 si occupa della Catalogna mentre a Roma infiamma la protesta contro un Parlamento di nominati che sta per rubare altri 5 anni di potere.

Quello che sta succedendo in Spagna, intendiamoci, è pur importante, ma quello che sta succedendo in Italia lo è di più. Lo è perché investe direttamente il nostro futuro. È come se i media spagnoli, in questo momento, anziché occuparsi di Rajoi e del suo discorso, stessero facendo dirette e servizi su Piazza Montecitorio. Sarebbe mai pensabile?

Ebbene, il motivo per cui lo fanno è chiaro: i media sono l’espressione diretta di quel potere che viene garantito, ogni volta, da leggi elettorali incostituzionali, che riempiono i parlamenti di parlamentari illegittimi, che usurpano la democrazia senza nessuna corrispondenza con la volontà popolare, di cui il voto dovrebbe essere espressione.

Questa legge elettorale, e la fiducia che viene posta dal Governo per blindarla, è la loro unica possibilità di continuare ad esistere e giustificare strutture, stipendi, poltrone e quell’influenza necessaria per dipingere una realtà che gli italiani possano guardare, comodamente sdraiati sul divano, e credere a illusioni e miraggi, mentre il poterificio che tritura e sminuzza i loro diritti continua ad agire indisturbato, sotto al loro naso.

Il vero nemico, oggi, è il controllo totalitario dell’informazione. Aperto un varco in questa fortezza che appare inespugnabile, il resto si sgretolerebbe come un castello di sabbia sotto ai piedi di un bambino.

26 commenti

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  • Ma che dire! Ovvio che la Catalogna è importante: vero Soros & Co? Resta tuttavia la sceneggiata tutta italiota della cosaiddetta “legge elettorale” e in altre epoche si parlava di “legge truffa” e mica Ere fa.
    Oggi assistiamo al duo inedito (?!) M5 Stelle e rumasuglia residuale di “sinistra” alla Bersani Pisapia pensa te D’Alema…. Ma a ben guardare è pura fuffa, sì perché se la pugna si voleva c’era già del tempo per manifestare per piazze e come in tempi andati: eh M5Stelle? Mica salire sul tetto della camera, no.
    Oggi si fa a Roma la buffonata e mica anche l’ultimo consiglio comunale di chissà quale contrada italiota, e già questo…
    No la “manifestazione” si fa nella sola (intesa come scarpa) Roma: e come mai? Ma a Roma non c’è la Raggi? Ahh vedete: “Quieta non movere e mota quietare”. E a guidare la cosa, guarda caso il M5Stelle (si stende un velo pietosissimo su la “sinistra” barricadera a salve ma con flute e champagne e tartina di salmone in mano e copia del Manifesto) nato a bella posta, fabbricato dai circoli massonici atlantici e dopo Italia dei Valori e Lega Nord con Umberto o senza l’Umberto, che pari è.
    Sviamento di massa, si presti attenzione alla volata Cinque Stelle da spendere tra qualche mese alle urne per quelli che ancora han fegato. Infatti c’è il piano B (previsto in caso probabilissimo di caos istituzionale e crollo delle banche: vero Wolfgang Schäuble?) di tale Draghi che come Monti…copione già visto.
    E poi questa euforia Italia (ristoranti pieni eh Berlusca?) che spendi & spandi dal catodico delle cammellate truppe Medi-Rai-Sette e poi Corrierone dei Piccoli l’immancabile Repubblica di sua Santità Eugenio Scalfari…Una commedia in stile Terremoto d’Abruzzo e Protezione Civile per chi ha orecchio per intendere. Ammuina. O la Tempesta perfetta che avanza che i Cinque Stelle occultano: ‘bboni state ‘bboni che ci siamo noi. E noi chi M5Stelle?

    • E quindi tutto questo gran giro di giostra per dire cosa ? Il M5S sta contestando in piazza la fiducia alla legge elettorale decisa ieri, che vanifica ogni tentativo di discuterla e modificarla. Poi possiamo salire in cattedra e fare i tuttologi ma le chiacchere stanno a zero.

      • In politica si ragiona con dati di fatto altro che cattedre. E nello specifico già qualche tempo addietro mi pare il M5Stelle avesse preso l’Aventino o trucchi come uscire d’Aula: legittimo senza dubbio, ma. Ecco la legge elettorale non viene fuori oggi alla mezza notte, si sapeva la piega e di un Parlamento delegittimato da Sentenza ecc ecc. Sicché se sta a cuore la ‘ggente uno alias M5Stelle il resto è pura rappresentanza incartapecorita (Posappia-Dalema-Speranza…che è ultima a morire) si attrezza a tempo per la battaglia: tanto in Parlamento tanto in Piazza, non a salve. Evidentemente le giovani leve pensano che il fatto di essere giovani marmotte il mondo esiste dal quel momento, e tutto il prima “nun’ ce ne po’ frega de meno”. Purtroppo a leggere gli annali della “legge truffa” De Gasperi e soci si capisce cosa successe. Bene e male. Ora se tutto si riduce a sceneggiata romana del Movimento, l’obiettivo è chiaro: Ammuina. La qual cosa sarebbe ben diversa se in ogni Piazza d’Italia si fossero tenuti “picchetti” gruppi di preghiera o come meglio aggrada, tale che il buon Gentiloni ventriloquo mosso da Renzi e l’insulso ed inutile Sergio (via Trilaterale Re Giorgio primo) ci avrebbero pensato: uno dieci cento volte. E una sceneggiata e al voto fra qualche mese, si ripete per coloro che han grosso fegato andarci in cabina non balneare, si dispiegherà lìApocalisse e il fuggi fuggi generale: fallimento definitivo Banke, Mario Draghi Bce che non compra più debito pubblico, e al suo fine mandato arriva la Wehrmacht by Weidmann, già presidente della Bundesbank. Continuiamo? La Grecia è andata ora siamo noi italioti e sarà una tragedia da far cadere a scena aperta tutto il teatro: europeo!

      • Dovremmo dire: la Catalogna siamo noi. Certo quel “noi” se il tempo è galantuomo e noi vi crediamo, dietro il “secessionismo” catalano si nasconde il buon Soros & Co. Un feudo Catalogna qua il risibile Lombardo-Veneto dei quaquaraquà (Sciascia docet) più in là e la corte neomedievale a Bruxelles, e dintorni semmai con i Crucchi aggirasi, ancora una volta, nel Wewelsburg di Himmler memoria. Tutto qua cosa dice la Catalogna, che non a caso vuol restare nella Eu (!) come la Scozia etc etc etc. Il piano luciferino neoatlantico alle ore contate. Ah vero pure questo e del “diabolico” Putin. Lo stesso che in Siria le ha suonate all’attuale cowboy Trum-petta. Diavolo di un Kgb…uber alles.

    • Nel film “Uomini contro” del mai abbastanza citato Gian Maria Volonte, nei panni del socialista tenente in linea nella prima guerra mondiale, nell’intimare il cessate il fuco “tra morti di fame che sparano ad altri morti di fame” il tenete diceva che i cannoni non contro il nemico: no. Andavano girati per sparare ad “alzo zero” alla Bava Beccaris per capirsi, sul Quartiere generale…qui vabbene M5Stelle, l’agnellino sotteso un lupo famelico e parte della sceneggiata: erano e sono altri problemi per inscenare manifestazione pro televisione. Altre cose da fare che il Movimento si è guardato bene dal fare. E perché mai? Semplice il Di Majo ridens Premier i5 Stelle n pectore et in sostanza a Cernobbio ha già avuto disco verde (prima a Londra la City & Wall Street dei cenacoli massonici atlantici dietro alla Catalogna…). Ergo un bagno di folla per difendere il “diritto” der popolo bue…E si rifletta che la Melloni Sorelle d’Italia su l’inciucio Lega-Fi-Pd e cespuglietti avariati casomai è più a “sinistra” della sceneggiata grillina. Siamo comunque alla commedia degli inganni, alla cena pranzo e colazione degli inganni. E il popolo bue pure applaude festante! Il Tempo è galantuomo, sempre, e tra qualche mese dopo Monti-Letta-Renzi la macelleria sociale continuerà (Cernobbio-Cinque Stelle docet) con il sardonico sorriso del Di Majo mentre quei (atlantici poteri neofeudali massonici) si fregano (lato-traslato-figurato) le mani: vero Soros & Co? E così si vedrà in faccia il “nemico” Number One: vero geometra Giuseppe Grillo & Associati?

      • La porcata elettorale è fatta proprio contro i 5stelle ovviamente. E la differenza tra loro e la casta marcia neofascista è ovviamente abissale.

        • Fosse contro i Cinque Stelle uno ci metterebbe la firma. No il problema è evitare tassativamente che la “ggente” dica o esprima qualcosa foss’anche un peto per Lor Signori. E’ l’ora di alzare il ponte levatoio (esattamente come nel medioevo cui le Ur Lodge neonaziste arrivano) e chi si è visto si è visto. E quanti dopo che la barca ha toccato il fondo scena (fondoschiena no?) del Truman show si darà ragione?

        • Quando uno è a corto di argomenti cerebrali: il bello della diretta alla Facebook (il massimo): Mipiace o Nonmipiace. Un attimo come peto di celebrità. Amen.

    • Catacombale forse è meglio…che il catto-comunismo ci porta al focus di quel tragico 1+9+7+8: all’assassinio Moro & Scorta, ante Britannia veleggiare nel Mediterraneo. Trattativa Stato-Mafia e Falcone e Borsellino…P2 del (poco) venerabile Gelli, Gladio…con una spruzzatina di Kgb e di G. Paolo II sua Solidarnosc Ior Contras Regan, e conseguenete collasso Urss…

  • Mi sembra che questo articolo sia rivolto contro la faziosità dei media.
    Vorrei però far notare che qui, “media” significa TV.
    Cioè, come ho avuto modo di commentare altrove in questo canale, che la TV gioca ancora un ruolo fondamentale nella disinformazione.

    Giusta l’osservazione di Messora che si chiede cosa direbbero gli spagnoli se, sulle loro TV, si dibattesse il tema della legge elettorale italiana, visto che in Italia si “preferisce” dibattere la questione catalana.

    Il problema è la TV. Non ci si scappa.
    TV, calcio commercio, macchinette e gratta e vinci.
    Lobotomia.

  • Ritengo che il movimento sia l’unico a rappresentare la repubblica Italiana e la generazione futura .Dunque per salvare il popolo Italiano nel caso dovessero porre la fiducia o anche no fiducia io di questi non mi fido berlusca PD e tutti coloro che hanno fatto inciuci fino ad oggi.Mi auguro che anche se la fiducia di questa legge elettorale non venisse ( cosa che mi auspicò ma a cui non credo perché devono salvare le poltrone) comunque sia il popolo Italiano voti solo il simbolo del movimento che sono stati gli unici fino ad oggi a dimostrare ad essere da parte con il popolo Italiano sia che venga questa come legge elettorale usata e sia quella della consulta.Cosi i prossimi che andranno a governare potranno comprende che il popolo Italiano non è fesso e ci penseranno 2 volte prima di fare porcate del genere.Ora voglio vedere Salvini secondo voibsi presenterà: a liste unite o disgiunte? Ahahaha questa partita la voglio vedere perché per salvare la democrazia o votiamo tutti il movimento come unica alternativa evitando si votare i simboli uniti o facciamo la fine di altri paesi vedete la Francia Spagna e Grecia

    • Oh Santi numi ma dove mi trovo: Blade Runner o Fuga da New York? Truman show o il sempiterno Matrix? They live (n e noi dormiamo che bello) di Carpenter…Ci pensano due vote: ma chi? Il popolo: cos’è un nuovo ologramma?
      Dice ma siamo nel post-moderno! Beh qui di post c’è uno solo: mortem. Eppure ancora non si fan capaci specie le giovani leve. E andatevi a vedere, se proprio proprio, Metropolis di Fritz Lang.

  • Tu stai facendo questo Claudio, stai aprendo un varco con un cucchiaino contro un muro spesso 50 cm. di cemento armato e per questo ti ringrazio.

    Quando quel muro cadrà, perchè prima o poi succederà, la soddisfazione di esser stato uno dei principali artefici della liberazione sarà IMPAGABILE

  • veramente tutti i tg di tutti i canali quel giorno si occupavano della catalogna. Ormai l’ha capito anche il vecchietto con l’altzhaimer che la tv è venduta al potere e non da più notizie veritiere. Te ne accorgi da come si riversano tutti su notizie di cui a noi italiani non c’è nè può fregar di meno, che c’è in ballo qualcosa che vogliono tener nascosto.
    L’unica cosa su cui sono affidabili sono le notizie di gossip, a cui anche li, non frega un cazzo a nessuno, quindi cari tv giornalisti siete fottuti.

  • Qui Daniel Estulin spiega bene perché il mainstream mente, ed ha come principali antagonisti Russia e Cina.

    Mi ha colpito il passaggio sull’instupidimento globale, ottenuto in vari modi, e il cui antidoto è il pensiero classico, che forma davvero all’autonomia e che fa intelligenti, capaci di capire cos’è davvero importante, oggi dipinto come inutile.
    Inoltre mi ha colpito pure l’atteggiamento di tutti circa il disvelamento dei piani trafugati e sovversivi del Bildemberg, che a lungo raggio tendono a ripristinare il feudalesimo, distruggendo gli stati-nazione
    e che nonostante tutto, non vengono creduti.

    — Se le persone non credono neppure a questo, non so più cosa fare — conclude sconsolato l’ex agente del kgb che ha indagato sulla organizzazione.

    https://youtu.be/_Oxse0x0EGk

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