Quello che dicono le elezioni regionali in Sicilia al M5S

Elezioni Regionali Sicilia Di Maio

Qualunque sia il risultato di oggi delle regionali in Sicilia (al momento in cui scrivo, gli exit poll accreditano Musumeci di 3 punti di distacco su Cancelleri) una cosa per il M5S è già chiara: se vuole davvero fare rotta verso palazzo Chigi alle prossime elezioni politiche, deve capire che il nemico da battere non è il più il PD di Renzi, ma il centrodestra a trazione leghista e berlusconiana.

Questo, tradotto in soldoni, significa che una parte maggioritaria dell’elettorato è stanca delle politiche di accoglienza che mascherano interessi occulti alla destabilizzazione e alla reingegnerizzazione sociale; è stanca di politiche economiche suicide per il rispetto di parametri arbitrari, che hanno l’unico scopo di sottomettere gli stati alla capitolazione al cospetto di podestà forestieri che “tagliano la domanda interna” (leggi: i capannoni chiudono, la gente si suicida, le famiglie non arrivano alla fine del mese); è stanca della retorica delle cessioni di sovranità, che non si traducono mai in “più diritti”, ma in “meno cittadinanza” e “più sudditanza”; ed è stanca di questa grottesca girandola di governi tecnici mascherati da governi politici e legittimati da istituzioni che, anziché ricevere il signor Rossi per ascoltare le sue difficoltà e dare loro risposta, ricevono con tutti gli onori organizzazioni sovranazionali come la Commissione Trilaterale che da sempre teorizzano e cospirano per la riduzione ad esercizio commerciale di Italia S.p.A. (di cui loro detengono tutte le quote), e miliardari dell’alta finanza speculativa come Soros che piombano a Roma all’improvviso e vengono ricevuti non si sa bene a che titolo, ma si può immaginare; e probabilmente la gente è stanca anche di questa reazione scomposta del partito trasversale che dalla Clinton passa per il Parlamento Europeo, saltando di ONG in ONG fino alle sedi periferiche dell’Europa meridionale di matrice boldriniana, che per tentare di mettere la mordacchia all’insurrezione della nuova umanità, cerca di costringere i social network a collaborare, coniando neologismi e finte emergenze come “fake news” e sfornando leggi su leggi per sanzionare con decine di milioni di euro quelli che non si allineano.

È questo centro-sinistra che nei decenni, a braccetto con Washington e con Wall Street, ha obbligato i popoli europei a un matrimonio coatto, a suon di referendum di facciata, fatti eseguire e poi ripetere fino a quando l’esito non fosse scontato. È questo centro-sinistra che, molto più di qualunque altra destra, anziché rappresentare i lavoratori e farsi sostenere da loro, è andato col cappello in mano a chiedere soldi all’alta finanza e ha tessuto trame bancarie criminali e fallimentari, che hanno gettato sul lastrico i risparmiatori. È questo centro-sinistra che, più di ogni altra destra, ha attentato alla Costituzione, cercando di porre fine al bicameralismo perfetto per realizzare un connubio mostruoso, un Frankenstain giuridico-istituzionale composto da una legge elettorale incostituzionale e ad personam e da una Camera bassa in grado di legiferare autonomamente, di modo che un nuovo totalitarismo fosse possibile, al servizio delle lobby, delle multinazionali, dei mercati, dei think-tank, delle potenze al di là dell’Atlantico, di chiunque tranne che al servizio del popolo. Anzi: è il centro-sinistra che ha ridicolizzato la parola “popolo”, costringendo perfino a vergognarsi quanti ne fanno uso, quasi che fossero vecchi, desueti, démodé, volgari e anche un po’ complottisti. Eppure a scuola viene ancora insegnato che uno Stato è composto dal trittico territorio, leggi, popolo. Ci eravamo persi qualcosa?

La disfatta di questo centro-sinistra era inevitabile, ma questo significa anche che se il M5S vuole battere il centro-destra alle prossime politiche, non deve abdicare alle sue origini, ma deve fieramente rivendicare il popolo, la sovranità e la sua estraneità totale rispetto ad ogni agente esterno rispetto alla volontà democratica che mette al centro il cittadino. Basta dunque con gli appelli ai mercati e alla finanza, basta con le frequentazioni dubbie dei centri di potere sovranazionale, basta con le ambizioni di internazionalizzazione e con la “paura di fare troppa paura” ai poteri forti. Attenzione solo ed esclusivamente ai cittadini. Specialmente a quelli che – sono ancora troppi – non sono andati a votare.

Diversamente, Salvini, Berlusconi e Giorgia Meloni saranno i vincitori delle prossime politiche, e Di Maio un candidato premier la cui massima ambizione sarà quella di fare il capogruppo di un movimento eternamente all’opposizione, ad agitare cartelli sui banchi e a sventolare striscioni sui tetti.

47 commenti

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  • A parte che i governi sono sempre politici, o al massimo mascherati da organismi tecnici (e non viceversa), ma dubito che il M5S sia stato creato per governare. Per ora serve solo a canalizzare e sterilizzare il dissenso su questioni guardacaso “morali” e mai seriamente politiche. E quindi a lasciare le cose come stanno. Chi sbandiera l’anti-politica è di fatto pro-sistema. Ma questo i grillini della base faticano a capirlo.

    • Credo proprio che facciano parte dei gatekeeper. E lo dico con amarezza. Torno a votare nel 2013. Vado a votare alle europee. Firmo per referendum. Poi basta. Sto sinistrismo mi ha stufato

  • Infatti e’ proprio così, e i siciliani dimostrano di averlo capito. Speriamo che alle politiche lo capisca tutta l’Italia. Il vero nemico sono la finanza sovranazionale e il neoliberismo.

  • dicono anche che Cancelleri NON è stato scelto democraticamente dal basso della base ma è stato imposto dall’alto, come candidato, e “portato” dal carisma di Dibba e Di Maio

    Sono cose che finiscono per vedersi.

  • Se le elezioni siciliane fossero rappresentative di quelle nazionali.
    Atteso che “essere eletti” non significa necessariamente “essere in grado di governare” (M5S: 33%-37%) e che, per “essere eletti”, tre (anzi quattro) partitelli dai nomi più improbabili si devo coalizzare per dar vita ad un piccolo aborto ideologico (Forza Italia 13-16% + Udc 6-10% + {Fdl + Noi Salvini} 5-8% = 36-40%), mi domando:
    riusciremo mai ad avere una nazione governabile?
    Queste le evidenze.

  • Se il popolo crede che “la destra” sia in grado di contrastare anche il più semplice dei problemi tra quelli da te evidenziati, vuol dire che non riescono ad imparare dalle proprie esperienze e quindi sono condannati a ripetere sempre gli stessi errori.
    Una delle 4 virtù cardinali è la PRUDENZA: “dispone la ragione pratica a discenderne, in ogni circostanza, il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per attuarlo”.
    Purtroppo, il popolo, e forse l’umanità intera, ne è priva.

    Giustamente come dici, il m5s ha paura di far troppa paura, questo li rende ambigui su certi argomenti, ma io li comprendo, credo nelle loro idee, e credo che facciano bene, avendo l’ambizione di governare. Io nel mio piccolo non riesco ad essere “politicamente corretto”, e vedo che non riesco a trascinare nessuno.

  • la Sicilia è la capitale mondiale della mafia ed è ovvio che ha tantissimi “ommmi d’onore” , oltre al esercito di “scugnizzi”, ma di fatto tra PD,DI,LEGA, non vi è alcuna differenza.

  • E ovviamente i 5stelle stanno dalla parte dei cittadini. I servi delle banche e delle multinazionali sono ovviamente altri, dal governo monti ad oggi…

    • I SOLDI CHI LI DA AI 5 STELLE PER ORGANIZZARE EVENTI, STRISCIONI, PUBBLICITA’ SOLDI SPORCHI E SO’ IO CHI LI PORTA SONO I PEGGIORI DI TUTTI ANCHE IGNORANTI… MA STUDIATE INVECE DI ACCLAMARE CHI VI PRENDE IN GIRO….

      D

      • I soldi vengono dai privati cittadini ovviamente, non prendono soldi pubblici. Informati bene, cazzaro ignorante che non sei altro.

  • Come aveva già argutamente rilevato Claudio qualche mese fa l’essenza del movimento dei primi tempi si è parecchio diluita. Lo noto anche dai post del loro blog. Qualche hanno fa erano molto più stimolanti, informavano e offrivano spunti di riflessione. Ora sono autocelebrativi o denunciano a destra e a manca ma stando bene accorti a non toccare i punti chiave, e hanno una qualità di poco superiore a quella degli altri partiti. Che si sia costretti a questa deriva per entrare nella zucca dell’italiano medio? Il primo Movimento quello del binomio Grillo-Casaleggio era la vera risposta ai problemi mi chiedo a questo punto cosa possa essere andato storto. Credo che non sia proprio campata in aria l’eventualità che ci possa essere una scissione all’interno del movimento in futuro

    • Il M5S ha campato di rendita proprio fino a quando non ha potuto più fare a meno di “chiarire” al proprio elettorato e alla nazione la propria posizione in merito ai temi più importanti e sensibili presso l’opinione pubblica.
      Ed è stata una catastrofe, giacchè si aspettava posizioni consone al proprio credo si è sentito tradito bellamente.
      Mi riferisco ai temi per i quali il M5S è stato a lungo in silenzio ma che poi nel silenzio dei più ha comunque operato secondo propria “natura”. Migranti, euro, Europa, lavoro e giustizia hanno avuto una alla volta risposte chiare.
      Non penso che il calo di consensi sia dovuto ad alleanze non fatte o problemi interni al partito, piuttosto è chiaro un binomio di fattori che son ostati determinanti.
      A leggere il programma di governo del candidato Cancelleri sembrava di leggere un bugiardino di un farmaco, frasi scontate sentite trite e ritrite infarcite di demagogia ma senza alcuna sostanza e concretezza. Idee e risposte zero.
      Non ha minimamente convinto e i voti che ha comunque preso sono stati per fede politica e giammai per quello che avrebbe voluto e dovuto fare in Sicilia.
      Il M5S ha costantemente perso interesse nel momento in cui le gestioni governative dei loro rappresentanti istituzionali hanno peccato immediatamente di ingenuità, incompetenza, di Nullismo amministrativo. Vedi Appendino e Raggi ma anche molti altri.
      La dichiarazione del sostegno incondizionato all’euro ha tolto molte speranze ad una grossa fetta di elettorato che guardava a questo movimento come un possibile e concreto oppositore nei banchi europei alle varie ingiustizie e restrizioni fiscali imposte dalla EU. Avrebbe dovuto fare quadrato intorno ad un movimento di altro colore ma di eguale ispirazione ideologica quale è quello di Le Pen in Francia o quanto meno simpatizzare giacchè ha nel mirino gli stessi obiettivi politici del M5S ma ad affossare Le Pen fu ufficialmente indagata grazie ad un lasciapassare del parlamento europeo redatto e confezionato da una grillina in Commissione Giustizia che avrebbe potuto tranquillamente cedere il posto ad un altro collega di altro partito. i grillini nel Parlamento europeo sono stati visti da subito come alieni scesi da MArte e per amicarsi i colleghi europei hanno acconsentito banalmente di “integrarsi” n quello stesso sistema che nelle campagne elettorali gridavano di voler combattere.
      Appendino che regala milioni di euro a Torino per i rom, elargisce posti in graduatoria dimenticando gli italiani, così come Raggi che come se non bastasse tutti i guai che ha già nella sua gestione se ne esce con idee e proposte allucinanti circa la questione dei migranti e dei rom.
      E il lavoro? Il reddito di cittadinanza. Che non ha mai spiegato con quali risorse avrebbe dovuto farlo.
      Sparate in tv di Battista sui l’Isis, l’aver scaricato Farange dall’inizio in Europa e preferire “entrare” da soli nel sistema ammiccando a destra e sinistra, la posizione MAI chiara sullo Ius Soli, pur non avendolo votato ha fatto penare non pochi, la lista è molto lunga in cui però il M5S non appare nè coeso, nè chiaro nè diretto e soprattutto con quel coraggio che ci vuole in politica nell’affermare senza paure le proprie posizioni, pena la perdita significativa di consenso (come sta avvenendo). E allora dove sta il problema? Il calo costante di consenso sta avvenendo proprio perchè il giochino della botta al cerchio e una alla botte sta finendo e chi si sentiva appartenere al movimento per alcune idee ci sta ormai rinunciando. Il bacino di voti del M5s ha vari colori di appartenenza, togli coloro che sono stati ampiamente delusi, il movimento sta finendo di essere seguito piano piano da coloro che hanno più risposte ideologiche degli altri. Ma era inevitabile tutto ciò.

      • I 5 stelle sono tra i propositori originali dello Jus Soli, proposta fatta a inizio legislatura, quindi ci sono ben poche interpretazioni o dubbi da avere.
        Se non fosse che parlavano male di Soros, verrebbe da pensare che sono finanziati da lui per fare da finta opposizione. Del resto si sa che gli oligarchi hanno diverse fazioni sul loro libro paga, perché tutto sommato non gli interessa quali burattini vengono eletti; sempre burattini sono.

        Per quanto riguarda la Appendino, questa ha le *stesse* idee della Boldrini, e non a caso sono entrambe femministe tossiche.

        Mi ricordo anni fa ad un comizio, Grillo disse: “siamo noi la vera sinistra”. E si vede.

      • si certo … perchè promettere ai siciliani di abolire l’obbligo di pagamento del bollo auto (come il pregiudicato arcoriano ha dichiarato nel suo incontro di Palermo) è molto più credibile vero??? Io quello che rilevo dalle elezioni siciliane è che su un totale di aventi diritto al voto di 4.660.000 elettori si sono recarti alle urne in 2.085.000 elettori. In 722.000 hanno votato per Cancelleri/M5S. Sapendo che nella lista musumeci c’erano impresentabili già condannati e altri indagati (con 22 capi d’imputazione) oltre al fatto che a supporto avevano anche il pregiudicato arcoriano che. come noto. ha pagato per 20 anni le cosche mafiose (lo ha stabilito la sentenza di un tribunale), ripeto …. quello che rilievo dopo il voto in Sicilia è questo. Ci sono 3.406.000 elettori pari al 73 % degli aventi diritto al voto (voti a musumeci + astenuti), alla quale è evidenza dei fatti, va bene lo “status quo”, vanno bene le cose esattamente così, come sono andate da 30 e passa anni a questa parte, 722.000 elettori pari al 15,5% (% reale sul totale aventi diritto) elettori M5S che “lottano” per onestà, legalità ed egualità (non per niente tra le proposte M5S vi sono abolizione vitalizi e taglio stipendi parlamentari) ed i restanti 532.000 aventi diritto al voto elettori di “varie sinistre” e indipendenti pari ad un 10,5% (sul totale) che si sono recati al voto “inutilmente” sapendo già in partenza che sarebbero andati a farsi una “scampagnata” (quando il segretario di un partito non supporta il proprio candidato regionale già è conscio della “scoppola” che riceverà). Ecco … questo è quello che emerge. Diciamoci la verità e non nascondiamoci dietro ad un dito …… in Sicilia evidentemente in quasi 3 milioni e mezzo di cittadini “vivono bene” proprio perchè lo Stato “latita” e possono fare quello che vogliono. Se avesse vinto Cancelleri questi quasi 3 milioni e mezzo di loro si sarebbero trovati a dover intraprendere una strada di legalità che, altrettanto evidentemente, gli sta troppo stretta. Loro vogliono avere le “mani libere” ….. la Sicilia ……. è “COSA LORO”. Dispiace per tutti coloro che sono alla ricerca di governatori che vorrebbero ripristinare un minimo di legalità in una terra martoriata (proprio causa una mentalità dura a “morire”).

    • Per ora il movimento è la prima forza politica del paese e l’unica speranza per questo paese. Il problema sono i partiti marci ovviamente, non certo il movimento.

  • Se alla caduta dei ladri (PD + frattaglie) gli italiani rivotano gli altri che erano ancora più ladri (PDL + frattaglie), il problema dei 5*, che in fondo stanno riuscendo passo dopo passo a raccogliere i votanti onesti, è quello di soverchiare un sistema pluridecennale autoreferenziale e marcio fino all’osso che fa dell’Italia il paese più corrotto dell’occidente.

  • A proposito di sovranità, anche se a cederle risultasse conveniente, la Costituzione, sempre che abbia un valore, non lo consente. Gli elementi che costituiscono lo Stato sono tre: popolo, territorio e sovranità. Quindi, chi farnetica di cessioni, che sia Mattarella, Boldrini o chiunque altro, se non è in malafede, dimostra estrema ignoranza. Il signor Di Maio, meglio conosciuto come Giggino ‘o politicante ha avuto modo di incontrarsi con il sindacato dei padroni del vapore, precisando a più riprese la volontà del M5S di rimanere agganciato all’UE e alla moneta unica quindi, lasciamo ogni speranza di poter uscire dalla gabbia europea confidando che il Movimento possa ritornare ad essere quello delle origini, quando vedeva l’Europa unita come fumo negli occhi. Ci hanno preso per i fondelli, qualcuno di noi lo ha capito, altri stanno elaborando il lutto.

    • Se abbiamo l’euro non è certo colpa dei 5stelle… E tra loro e gli altri la differenza è ovviamente abissale. Il problema sono ovviamente i partiti marci che hanno rovinato questo paese.

    • Voglio credere che il percorso di uscita dall’euro, primo passo per un’eventuale successiva uscita dall’UE, sia un’opzione rimasta valida. Si parla di revisione di trattati prima, ma se ciò non dovesse accadere, e non accadrà tanto facilmente, l’unica via sulla quale concentrarsi, e rapidamente, è proprio quella di ripristinare la sovranità monetaria. La sovranità appartiene ancora al popolo italiano, oggi purtroppo ancora in gran parte anestetizzato.

  • i 5S di qua, i 5S di la….. purtroppo o voti 5S o ti ritrovi Berlusconi e co., la scelta è limitata ma obbligata. Lamentarsi ad oltranza non serve a molto, se non vi piace Di Maio pensate ai vari Alfano, Meloni, Salvini, Cicchitto etc…. dopo vi piacerà tantissimo.

  • Un po’ OT, esprimo solo un pensiero.
    Ogni tanto spulcio tra i vecchi video, l’ultimo… MONTI CONFESSA.
    Pur sapendo, sentirlo dalle sue parole fa venire i brividi, gettare gli italiani nella miseria con un piano ben congegnato per scopi che ci vedono solo come carne da macello è allucinante. Spero ancora nei 5s, anche se i dubbi aumentano, se si vincesse sarebbero in grado di opporsi a sti mammut? Ma mi chiedo, hanno veramente voglia di farlo? Lo sapremo presto!!!
    Comunque, (e mi scuso per il tono confidenziale) è solo grazie a te, Luogocomune e pochi altri siti, che ho finalmente iniziato ad avere una visione più ampia… continua così, e grazie!!!

  • E ORA DI DIRE LA VERITA LE BANCHE CREANO IL DENARO DAL NULLA ALTRO CHE I SOLDI NON CI SONO
    in sicilia il M5S voleva creare una banca pubblica d investimenti con la corretta contabilità con tecnologia blockchain bancaria con catasto monetario bancario ma il finto grande imprenditore berlusconi ideato e finanziato nel 1992 dal Monte dei Paschi di Siena ……..
    https://www.youtube.com/watch?v=vehIjq3jWwQ
    https://www.youtube.com/watch?v=S7urJeWIAGU&t=727s
    https://www.youtube.com/watch?v=HjGUgJFc5tU
    ps le banche non possono fallire (creano il denaro dal nulla) sono le obbligazioni che “falliscono ” lo fanno sin dalla bollla dei tulipani del1636
    ti vendono un prodotto finanziario al massimo poi fanno crollare il titolo e se lo ricomprano a prezzi stracciati
    https://www.youtube.com/watch?v=aiWANSZnTZo
    https://www.youtube.com/watch?v=Oe1D9ehNKt0
    https://www.youtube.com/watch?v=dWJzCdABgVU

  • ormai i giochi sono fatti con il rosatellum il monte dei paschi di siena dopo esser diventato da pubblico a privato ha creato berlusconi e de benedetti regalandogli i soldi creati dal nulla farà un governo forza italia pd lega e fi o direttamente o indirettamente con i cambi di casacca giusto per salvare la faccia (come del resto ha già fatto modello alfano )
    il M5S nella prossima legislatura all opposizione dovrà occuparsi degli astenuti anche assieme ad altri movimenti che nasceranno ma dovrà occuparsi del vero tema che sta disgregando i partiti di tutto il mondo
    il neoliberismo e la creazione del denaro dal nulla
    https://www.youtube.com/watch?v=S7urJeWIAGU&t=727s
    https://www.youtube.com/watch?v=0TPZcAcvIVQ&t=468s
    https://www.youtube.com/watch?v=vehIjq3jWwQ&t=4s
    https://www.youtube.com/watch?v=lPQwYQO2rB0

  • Alle prossime elezioni politiche devono vincere i 5stelle ovviamente, altrimenti sarà davvero la fine per questo paese. Speriamo bene…

  • Mi sfugge qualcosa. Nell’ articolo , che mi trova d’accordo, si evidenzia come il centro sinistra nei modi e con i metodi sopra descritti , si sia macchiato di colpe inenarrabili. Dopo si scrive che per evitare di trovarsi il centrodestra al governo (?) occorre votare i m5s. Il che mi pare una contraddizione assurda. Se il problema maggiore è il centrosinistra perchè lottare a prescindere contro il centrodestra ? Vorrei ricordare ,senza entrare nel merito che i partigiani vinsero perchè per combattere il loro nemico comune, strinsero alleanza comunisti e cattolici. A me pare che il movimento alla perenne ricerca del consenso assoluto stia perdendo del tempo , che diventa prezioso, proprio per le ragioni espresse nell’articolo. Traduco:
    forse la ricerca di purezza a tutti i costi è sterile.

    • “dopo si scrive che per evitare di trovarsi il centrodestra al governo (?) occorre votare i m5s”

      Dove l’ho scritto? Non ho scritto questo. Ho fatto un’analisi politica in cui dico che, mettendosi nei panni dell’M5S, diventa evidente che il nemico da battere è il centrodestra, e che i temi – come avrebbe dovuto essere fin dall’inizio – devono finalmente essere quelli elencati. Il che non significa che tu devi votare M5S.

      • ah no ? Penso che a chi subisce le porcherie delle quali si parla nell’articolo poco importa se a bloccare questi “politici” ci siano uomini di destra o di sopra e sotto. Quindi se la sinistra fa “schifo” e la destra è il “nemico” da battere cosa mi sta consigliando di andare al mare?
        A me sembra che a volte alcuni facciano il tifo. Il m5s o qualunque altro movimento pur di bloccare i patti scellerati, o almeno tentarci. In ogni caso.
        Comunque non voglio polemizzare con lei, proprio per quello che ho scritto prima. Lei non è un nemico, ma un amico, con il quale discutere, se vuole.

        • E allora, caro amico, discutiamo: io ho un lungo passato nel Movimento Cinque Stelle. Questa è un’analisi politica, diretta agli eletti del M5S, non un invito al voto. Mi pare una cosa legittima. Per quanto mi riguarda, non so ancora a chi andrà il mio voto, né francamente se andrà a qualcuno, data la situazione attuale.

  • Ma davvero si pensava che in Sicilia non avrebbero vinto quelli che si fanno i fatti di casa (leggi: “cosa”) propria?
    Una parte sana di elettorato in Sicilia c’è. Ma il 55% di acefali, che campa a fare?

    • La parte sana è il movimento e poco altro. La destra è ovviamente marcia, fa schifo. Speriamo bene per le prossime elezioni politiche…

  • Questa analisi non tiene conto dell’unica evidenza inconfutabile. Il centrodestra non esiste, se non con Salvini leader, cosa alquanto improbabile visti gli orientamenti berlusconiani e le contrapposizioni ideali e politiche dei rispettivi programmi. L’unica cosa certa è che andranno al voto da alleati, sempre che non si rompa tutto già prima delle elezioni nella forsennata guerra che si prospetta per le candiature al nord. Poi liberi tutti ovvero si apre il mercato delle vacche in cui sarà determinante proprio la spartizione dei seggi uninominali del nord. E a quel mercato che M5s dovrà partecipare con cognizione di causa se vuole contare. Altro che destra e sinistra. Quelle sono nozioni che da quando hanno introdotto le rotonde non vanno bene neppure per il codice della strada.

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