False Fake News: iniziano a fioccare le querele

L’avvocato Giuseppe Palma ha appena inviato una diffida legale all’Huffington Post, che lo aveva citato contestualmente a un articolo dove si parlava di presunte “bufale” dei movimento contrari all’Euro.

Il mercato delle cosiddette “fake news“, inaugurato da Hillary Clinton e gonfiato ad arte dall’area progressista (in Italia con il beneplacito della terza carica dello Stato, Laura Boldrini), per garantire un processo elettorale libero dalla “concorrenza della rete” e governato dai soliti noti, deve ora fare i conti con i mostri che ha creato. Non si può più accettare che il lavoro di tanti professionisti stimati debba finire nel tritacarne della diffamazione organizzata, schernito e dileggiato da schiere di soldatini che credono di stare dalla parte giusta della storia.

Chi pensa di potersi garantire un posto al sole compilando fantomatiche liste, appiccicando etichette disonorevoli e tatuando il marchio dell’infamia, senza che ve ne sia giustificato motivo ma solo per difendere un’idea – la sua -, e non una realtà oggettiva, d’ora in poi dovrà risponderne nelle opportune sedi. Quelle dove i fatti contano veramente e le chiacchiere – come si dice in Abruzzo – stanno a zero.

Siamo solo all’inizio.

di Giuseppe Palma
_________________
Spett.Le “Huffington post Italia Srl”,

in persona del legale rappresentante pro-tempore,

sono l’avvocato Giuseppe Palma (CF: PLMGPP78S10G187W), autore ad oggi di ben 28 libri tra i quali parecchi di diritto costituzionale e diritto dell’Unione europea.

Scrivo la presente perché il giorno 21 dicembre 2017 è apparso sul Vostro giornale un articolo a firma di tale Guido Petrangeli (“I movimenti anti-euro sulla rete tra bufale e post-verità“), nel quale viene riportato un mio articolo di parecchi mesi fa (dal titolo “L’euro è incostituzionale. La moneta unica non è conforme all’art. 117 della Costituzione“), spudoratamente additato dal Vostro giornalista come una “fake news”(http://m.huffingtonpost.it/amp/guido-petrangeli/i-movimenti-anti-euro-sulla-rete-tra-bufale-e-post-verita_a_23312828/?__twitter_impression=true#).

L’articolo da me scritto e messo alla gogna dal Vostro giornale denuncia, su basi giuridiche, l’eventuale incostituzionalità della moneta unica. Si può essere d’accordo o meno con la mia tesi giuridica, ma non la si può arbitrariamente etichettare come “fake news”, essendo ammessa soltanto una contestazione giuridica di segno opposto e non una denigrazione o una pesante diffamazione esattamente come ha fatto il Vostro giornalista.

Il sottoscritto esercita la professione di avvocato e, a soli 39 anni, ha pubblicato ben 28 libri di cui alcuni aventi le caratteristiche della pubblicazione scientifica, quindi il Vostro articolo sopra citato – non contestando nel merito ma definendo espressamente come “fake news” una mia analisi giuridica – ha creato e continua a creare grave danno alla mia credibilità di professionista, di giurista e di divulgatore scientifico.

Ciò premesso, Vi diffido all’immediata rimozione del Vostro articolo da tutti i canali di diffusione internet e non, oppure all’immediata rimozione della parte offensiva e palesemente falsa riguardante la Vostra affermazione sulla mia analisi giuridica svolta nel mio articolo in questione.

In difetto di riscontro entro 24 ore dal ricevimento della presente mi troverò costretto, mio malgrado, ad adire la competente Autorità Giudiziaria al fine di tutelare i miei diritti così come previsto dalla legge. Con riserva di valutare eventuali richieste di risarcimento dei danni nei limiti di quanto previsto dalla legge vigente.

Sarebbero gradite anche le pubbliche scuse, vista la mancanza di serietà nel non verificare neppure che l’articolo etichettato come “fake news” è firmato da un avvocato e il cui contenuto riguarda un’analisi giuridica che può essere certamente contestata nel merito, ma non messa alla gogna mediatica attraverso l’etichetta di “fake news”.

Distinti saluti.

Avv. Giuseppe PALMA

☆☆☆

P.S. qui l’articolo originale di Giuseppe Palma: http://lacostituzioneblog.com/2017/02/16/leuro-e-incostituzionale-la-moneta-unica-non-e-conforme-allart-117-della-costituzione-di-giuseppe-palma/

Aggiornamento: L’Uffington Post ha risposto all’avvocato Palma, convenendo che la frase fosse “troppo tranchant” e ha provveduto a rimuoverla dall’articolo contestato.

Risposta dell'Huffington Post a Giuseppe Palma

4 commenti

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  • probabilmente dirò una cosa scontata , mi da l’idea che sono sempre alla ricerca di quelli che non rispondano alle loro accuse , ci provano poi chiedono scusa … boh ! mi pare un sistema subdolo , eppure Gaber diceva una cosa a mio parere sacrosanta , la libertà è partecipazione , qui si vuole far smettere di partecipare alcuni solo perché la pensano in modo differente , purtroppo mi capita anche a me nella vita di tutti i giorni , sembra quasi una sorta di epidemia

  • È piuttosto chiaro che con l’euro abbiamo consegnato di fatto il portafoglio in mano straniera. Con l’unione europea, presentata come una risorsa per crescere sia culturalmente sia economicamente si sta dimostrando invece un cavallo di Troia al quale abbiamo consegnato industria, agricoltura, delocalizzazioni e posti di lavoro… vista la disparità salariali e le diverse tassazioni tra gli Stati membri. Gli abbiamo poi dato le chiavi della porta di casa, con l’abolizione delle frontiere per favorire un’immigrazione artatamente “incontrollata” da est e da sud. Inoltre si sono fregati pure il “cane da guardia” intesa come forza pubblica o militare, utilizzata molto spesso come deterrente per cittadini o imprenditori incavolati o peggio per missioni di “pace” (?) in posti , guarda caso, con sottosuoli ricchissimi…. ultimo la Nigeria.
    Ma avranno ancora molto da fare, tipo attaccare la proprietà privata, i risparmiatori, ciò che resta del demanio, del patrimonio storico o delle miliardarie riserve d’oro di Stato etc.. Non è mica finita qui….

    • sulle miliardarie riserve d’oro ho i miei dubbi . le hanno rubate i politici italiani , legga pure il nome di scalfaro , si amato e compagni , poi prodi lo ha regalato tutto quel che resta alla merkel per coprire i suoi isatri da quanto ha fatto cadere il famoso muro di berlino . non sono fole , sono verità storiche che un tempo si raccontavano nei giornali seri oggi di partito .

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