La società dei Like – Mauro Scardovelli

Byoblu ha chiesto al noto giurista e psicoterapeuta Mauro Scardovelli di tenere una lezione-commento sulle dichiarazioni, pubblicate su questo blog, dell’ex vice-presidente di Facebook, Chamath Palihapitiya, secondo cui “gli stimoli di feedback a breve termine, basati sulla dopamina, che abbiamo creato, stanno distruggendo il modo in cui la società funziona“. È la società dei like. “Oggi“, conferma Scardovelli, “psicologi e neuroscienziati possono generare in noi qualunque tipo di emozione di fronte a un contenuto: sanno determinare i nostri comportamenti con precisione“.Facebook è “il il prodotto della coscienza infelice della borghesia“, mentre “viviamo in una società psicotico-delirante, nella quale l’economia è un delirio, ma ancor di più la finanza, la politica e la filosofia, che questi discorsi non li promuove. Oggi i veri filosofi sono pochissimi, perché i veri filosofi sono coloro che amano l’umanità, in quanto filosofia vuol dire amore per la sapienza, amore per la conoscenza, amore per la natura (Physis, natura) e dunque amore per la vita e per gli esseri umani. I veri filosofi sono coloro che ci amano e che sono disposti a fare qualsiasi cosa per aiutarci“.

Siamo invece abbandonati ad un modello meccanicistico in cui l’alienazione è la nostra prima forma di rapporto con questa società malata, talmente comune a tutti da non essere neanche più oggetto di commento o di denuncia.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • —Ho fatto su fecebook incontri felici, ad esempio con byoblu e, per suo tramite, con Mauro Scardovelli (che adoro), con Diego Fusaro… .
    —?Non può esistere un utilizzo produttivo di questo e di altri “social”? ?Il problema non risiede forse, ancora una volta, nel tipo di utilizzo che se ne fa, più che nello strumento?
    —?Byoblu, Claudio Messora e Scardovelli non utilizzano forse questi strumenti tecnologici?
    —?La questione non è forse quella della libertà di pensiero, se già presente o assente, in chi utilizza questi strumenti?

  • E’ lo strumento il male, non l’uso che se ne fa, lo stesso vale per le armi di distruzione di massa, credo che tutti gli stati non dovrebbero costruire nessuna arma, ne farvi commercio. Io sono pessimista l’essere umano nel suo insieme finirà per distruggere se stesso e il mondo meraviglioso che viviamo.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi