La Teoria delle Risonanze Evolutive – Achille Damasco

L’approccio all’evoluzione utilizzato da Charles Darwin è davvero l’unico possibile? Cosa lega l’improvviso aumento di dimensioni delle balene, all’evaporazione dell’acqua, ai cambiamenti sociali che portano alle rivoluzioni?Oggi Claudio Messora ne parla su Byoblu con Achille Damasco, fisico della materia, ricercatore e ideatore della Teoria delle Risonanze Evolutive.

Guarda anche: “Cose che non vi dicono di Charles Darwin – Enzo Pennetta“.

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    • campi morfogenetici di Sheldrake,antroposofia di Steiner,scienza goethiana è solo un caso?Sono tutti matti?

  • Direi che in chiave storica possiamo, con qualche debita attenzione, considerare la teoria storica di Gian Battista Vico.

    Ma sul piano dell’analisi dei sistemi possiamo considerare l’anaslisi di Fourier e la sua “trasformata rapida” FFT come una sorta di conferma di ciò che espone il giovane ricercatore.

    Interessanti sono le correlazioni col fenomeno musicale sia in senso strettamente acustico che in senso culturalmente musicale più ampio.

    E così via… .
    Grazie un bel video.

  • Mi pare di capire che la risonanza produce gigantismi intraspecifici. Dalle ammoniti ai dinosauri, al cavallo (dall’eoippo al normanno), alla balena, all’uomo (gli scandinavi rispetto all’australopiteco). Ma la specie ha un codice immutabile che si chiama DNA, o lo dimentichiamo? E poichè la specie troppo gigante si estingue, di che evoluzione si parla? L’estinzione è una involuzione. La trasformazione per cause fisiche è appunto cambiamento, non evoluzione, perchè non necessariamente i cambi genetici sono migliorativi. E la risonanza dei terremoti produce distruzioni negli elementi strutturali che hanno quasi la stessa frequenza di vibrazione.

  • Se ben comprendo, il cuore di tutta questa teoria sono oscillazioni nelle variazioni delle specie. Quando la frequenza di tali oscillazioni coincide con quella delle variazioni ambientali, si osserva un fenomeno di risonanza la quale, con oscillazioni di ampiezza sempre crescente, porta alla macroevoluzione.

    Domanda: da che cosa sono originate queste oscillazioni iniziali? se le oscillazioni “proprie” della variazione di una specie fossero dovute all’azione combinata di mutazioni casuali e selezione naturale, allora questa nuova teoria sarebbe soltanto un complemento al neodarwinismo, non una sua alternativa.

    Mi sembra che su questo punto il video sia rimasto piuttosto oscuro, mi piacerebbe ricevere qualche delucidazione.

    Grazie

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