Con le bombe o con i cambi fissi – Sergio Cesaratto

Come costringere l’Italia a ridurre il suo debito pubblico, costi quel costi? L’ossessione di Merkel e Macron emerge chiara, ancora una volta, dal documento firmato da quattordici economisti franco-tedeschi finanziati dal centro studi CEPR. Sergio Cesaratto, docente di “Politica Economica ed Economia dello Sviluppo” all’Università di Siena e ricercatore alla Sapienza, ci descrive l’ultima proposta di riforma dell’assetto europeo, un viaggio nel surreale che di nuovo non ha proprio nulla: “i mercati devono penalizzare i Paesi con alto debito pubblico, il surplus commerciale tedesco non crea danni e il problema della disoccupazione non esiste“.

Sei lezioni di economia di base basterebbero a far comprendere le contraddizioni delle istituzioni che ci governano ma, a quanto pare, i tecnocrati europei fanno ancora finta di non conoscerle. Da Roma, per Byoblu, servizio di Irene Oliveri ed Eugenio Miccoli

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  • Si’: atavica paura del DP italiano! Io direi che hanno brama di potere politico in UE e di schiacciarci definitivamente in modo tale da avere la definitiva ultima parola.

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