IL PUZZLE MORO: la verità nelle nuove carte segrete – Giovanni Fasanella

Il Puzzle Moro”. Giovanni Fasanella, dopo 40 anni di indagini giornalistiche, completa il puzzle della parabola politica di Aldo Moro, mettendo al loro posto i tasselli mancanti. Attraverso nuovi documenti “scovati” negli archivi Britannici e Italiani, Fasanella porta al pubblico di Byoblu prove forti a sostegno delle sue tesi, contenuto nel libro “Il Puzzle Moro. Da testimonianze e ddocumenti inglesi e americani desecretati, la verità sull’assassinio del leader DC” (qui per leggere il libro).

Nel 1976 la Gran Bretagna progettò un vero e proprio tentativo di colpo di Stato per contrastare la politica di Moro, che fu poi accantonato per le resistenze di altri paesi. Il Ministero dell’Interno e i nostri servizi segreti conoscevano i membri delle Brigate Rosse fin dalle origini. Le BR furono infiltrate dai servizi segreti internazionali, con lo scopo di condizionarne le azioni. Inghilterra e Francia con i loro interessi petroliferi nel Mediterraneo, gli USA che temevano che il dialogo Moro – Berlinguer potesse portare all’ascesa al potere dei comunisti, sostenuti dall’Unione Sovietica, perfino i servizi segreti Cecoslovacchi… Erano tutti concordi, Moro dava fastidio e non rispettava le loro regole. Ma anche il ruolo di Cossiga, la trattativa segreta tra Craxi e Signorile per salvare Moro. La cena organizzata da Craxi per trafugare documenti dalla sede del PSI per proteggere Corrado Simoni, accusato di essere il capo delle Brigate Rosse. Il Generale Mori che trova Battisti a Parigi, ma nessuno interviene… Le BR non sono in galera perché hanno ottenuto l’impunità in cambio del loro silenzio. La “ragion di Stato” si può capire, ma perché gli intellettuali e i giornalisti ancora si prestano alla menzogna?

I nuovi tasselli sono dirompenti e Fasanella chiude il cerchio.


Guarda la serie #theMOROfiles, in esclusiva su Byoblu:

4 commenti

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  • Secoli prima dell’on Moro, a pochi mesi dell’unità d’Italia, ci furono l’esplosione delle caldaie della nave sulla quale viaggiava dalla Sicilia “Dei Mille” Ippolito Nievo (poeta, braccio destro e ragioniere di Garibaldi). Mori lui e tutto il suo seguito. Su richiesta delle autorità dell’epoca, trasportavano bauli con libri contabili, documenti riguardanti finanziamenti, paghe promozioni preziosi etc., i cui resti sono letteralmente “insabbiati” nelle acque tra Capri e Napoli. Stranamente (o corsi e ricorsi storici) erano coinvolti già all’epoca corona britannica e banche (fondo Garibaldi). Per molti fu il primo omicidio di matrice straniera nella neonata Italia come a dire …. Italia= colonia dal 1861! Per approfondimenti il servizio di Gianni Minoli.

    http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-637e6202-ede2-462b-afdf-682f505966b3.html

  • In UN’ORA, DICIOTTO MINUTI e CINQUANTANOVE SECONDI ho avuto l’impressione che la loggia massonica PROPAGANDA DUE, P2 non sia mai stata nemmeno citata.

    P2 specchietto per le allodole? Capisco che gli archivi inglesi e la pista inglese dovessero risaltare (vedi libro …) ma c’e’ un limite a tutto …

    Come mai?

  • Io invece penso che dire o non dire massoneria, mafia, ndrangheta, camorra o banda della Magliana, servizi deviati sia comunque sottinteso. Per non parlare di ingerenze religiose, bankieri Ue e… corporation. Sono tutte organizzazioni che si rispettano tra loro, si sostengono reciprocamente e ci comandarenno probabilmente all’infinito. Difficile fare poi politica senza interfacciarsi con uno di questi “padroni” o da cittadini lamentarsi poi la mancanza di lavora o supertassazioni su tutto … anche per un funerale. Meglio allora ammazzarsi per una squadra di calcio o ….seguire Maria De Filippi. 😉

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