Come si fabbrica informazione al servizio dei Governi – Marcello Foa

Dopo il successo della prima intervista su Byoblu (“Come gli spin doctor manipolano i giornalisti usando il Frame“), torna Marcello Foa su Byoblu con il suo best seller “Gli Stregoni della Notizia – Atto Secondo“, a cui ha appena aggiunto interi nuovi capitoli sulle ultime evoluzioni circa la strategia delle élite per controllare i media e, ora, anche i social network e la rete in generale. L’atto secondo del suo primo libro è sottotitolato: “Come si fabbrica informazione al servizio dei governi“, e si può leggere qui: http://amzn.to/2IdlaWA

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  • Meraviglioso intervento di Marcello Foa! Condivido in pieno le sue previsioni! Quindi bisogna lottare e difendere i propri diritti! Al primo posto l’essere umano poi la finanza che deve servire a dare una vita dignitosa e felice! Altrimenti non vale la pena di venire al mondo!

  • Molto interessante.
    Due sole osservazioni circa l’intrusione nella nostra corrispondenza e attività di comunicazione privata che, come si fa correttamente notare, è “tutta” valutata dalle organizzazioni di controllo governative USA, Fr e UK… .
    Ancora una volta si semplifica dicendo che:
    1) “ti leggono tutto a meno che i messaggi siano criptati in modo robusto”. Faccio notare che proprio il messaggio criptato è quello che procura un maggiore grado di sorveglianza sul suo mittente/destinatario.
    Siccome il controllo non si basa esclusivamente sui contenuti dei messaggi, ma sull’audio, GPS/WiFi, argomenti di ricerca google, ecco che il controllo si può fare più severo.
    2) si parla sempre dell’intrusione come violazione del singolo. Ciò, a sua volta, a due effetti negativi sulla comprensione della portata del danno:
    a) che quasi tutti fanno la volpe e l’uva, dicendo che “io non ho nulla da nascondere”, la paura viene lavata così. Il problema viene rimosso.
    b) non si comprende che è la valutazione statistica dei dati complessivi che permette la manipolazione sociale. Del singolo, non gliene frega nulla (finché non diventa influente). Ciò che è largamente più antidemocratico è il fatto che la filtrazione per categorie e la comparazione dei dati di gruppo permette il controllo sociale.
    Rappresenta anche il feed-back dell’azione manipolatoria.
    È meglio dirlo.

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