Le proteste al parlamento europeo per l'assenza di un referendum sul Trattato di Lisbona
Il
Trattato di Lisbona: 70 articoli per riscrivere la
Costituzione Europea.
In
questo post avevamo sollevato il cofano e iniziato a gettare uno sguardo su puleggie e rotelle. Doveva entrare in vigore dal 1° gennaio 2009, senonchè qualcuno aveva fatto i conti senza l'
oste. L'oste in questo caso è l'
Irlanda, che in un referendum del 12 giugno 2008 ha detto un secco
no alla riforma. Così i 24 paesi che hanno già ratificato il trattato (oltre all'
Irlanda mancano ancora la
Svezia e la
Repubblica Ceca) dovranno
aspettare, almeno fino a quando l'Europa non avrà deciso come affrontare il risultato referendario. Se l'
oste è l'Irlanda, i
conti in questo caso li ha fatti
The Gallup Organization, una società che da più di 70 anni studia la natura e il comportamento dell'essere umano. Alla Gallup hanno fatto un po' di telefonate, e hanno pubblicato
i risultati di un sondaggio post-referendario, nel quale sostanzialmente si chiedeva conto ai pel di carota della loro posizione.
Alla domanda "
per favore, mi dica le ragioni del suo voto contrario al Trattato", ecco come gli irlandesi hanno risposto.
| % |
risposta |
| 22% |
Perchè non ne so abbastanza e non voglio votare qualcosa di cui ho scarsa conoscenza |
| 12% |
Per proteggere l'identità irlandese |
| 6% |
Per salvaguardare la neutralità irlandese in materia di sicurezza e difesa |
| 6% |
Non mi fido dei nostri politici |
| 6% |
Perderemo il nostro diritto di avere un commissario irlandese in ogni commissione |
| 6% |
Per proteggere il nostro sistema di tassazione |
| 5% |
Sono contro all'idea di un'Europa unificata |
| 4% |
In segno di protesta contro le politiche del governo |
| 4% |
Per evitare che l'Europa si pronunci all'unisono su questioni globali |
| 4% |
Perchè i grossi stati membri decidono le politiche europee |
| 3% |
Per proteggere l'influenza dei piccoli stati |
| 2% |
Porterebbe all'introduzione anche in Irlanda della legislazione europea in materia di matrimoni gay, aborto, eutanasia |
| 1% |
Per evitare il flusso immigratorio |
| 1% |
Perchè l'Europa va bene così, non ha bisogno di alcun aggiustamento |
| 14% |
Altro |
| 3% |
Non sa - non risponde |
Da notare che sono soprattutto i
giovani ad essersi espressi in maniera contraria. Nella fascia di età compresa
tra i 18 e i 24 anni hanno detto no ben il
61.2% dei votanti, e lo stesso hanno fatto il
54,6% degli adulti
tra i 25 e i 39 anni. E' una
coincidenza che i no siano maturati soprattutto tra coloro che presumibilmente usano
internet come mezzo di
informazione integrativa?
In ogni caso, agli irlandesi essere
consultati piace, tanto è vero che quasi il
66% risponde di
volere ulteriori referendum sulle questioni di un certo rilievo nazionale.
Agli italiani invece sarebbe stato
inutile fare qualsiasi
domanda, perchè a decidere la ratifica
ci hanno pensato le camere, senza che il minimo risalto venisse dato alla faccenda, tra il
23 e il
31 luglio scorsi, con piena unanimità -
837 voti favorevoli su 837.