Se passa il
Decreto Romani, non solo questo blog potrebbe essere costretto a chiudere, soffocato da un mare di burocrazia e, presumibilmente, di costi da sostenere, ma ogni altra voce alternativa, fuori dal coro, che pubblica videoinchieste autonomamente, senza le costrizioni e gli
opportunismi editoriali di un direttore responsabile che orienta, limita e spesso censura le sue redazioni.
E' il caso di
Byoblu.Com, ma anche del
videoblog di Stefano Salvi, di tutti i documentari autoprodotti come del blog di Daniele Martinelli, di Leonardo Facco e così via. Si vogliono imporre doveri che non trovano corrispondenza in
nessun paese del mondo occidentale, doveri che
non sono nelle intenzioni dell'Europa,
la cui direttiva AVMSD è chiara e inequivocabile, doveri che mirano a preservare la natura televisivocratica del nostro paese,
iniziata con il piano di Licio Gelli e perpetrata con il Decreto Berlusconi emanato da Craxi nello spazio di una notte, doveri che soprattutto non sarebbero controbilanciati da nessun diritto. Volete equiparare un videoblog gestito dal signor Rossi, spesso -
come in questo caso - a prezzo di sacrifici inenarrabili e colossali indebitamenti sul piano personale, a un prodotto di natura editoriale, e volete assoggettarlo alle stesse autorizzazioni necessarie ad aprire un polo televisivo industriale quale ad esempio Mediaset? Benissimo: allora voglio avere la possibilità di richiedere i
contributi statali all'editoria, nonchè beneficiare della possibilità di riutilizzare gli spezzoni audiovideo di altre emittenti a mio piacimento, nell'ambito del diritto di cronaca, più mille altre agevolazioni di varia natura che attengono alla sfera della produzione televisiva.
LEGGI TUTTO...