I nuovi mendicanti. Blogger e donazioni

Siamo abituati a vederli sulle panchine. Oppure seduti per terra. O magari in piedi, fuori dai negozi. Hanno la mano tesa, qualcuno porge un cappello. Non parlano, a volte affidano il loro laconico messaggio ad un cartello vergato grossolanamente, con improbabili pennarelli: aiutatemi, ho fame.

In cambio di un’elemosina non offrono nulla, se non quella gradevole e provvisoria sensazione, vagamente natalizia, di essere stati buoni. Racimolano pochi spiccioli. Non bastano a fare niente. Accade, di rado, che qualche ricco mecenate esca di casa e decida che è la giornata della buona azione. Così preleva un barbone, uno a caso, senza particolari meriti, gli fa fare una doccia, lo rifocilla, lo veste a nuovo e gli mette qualche soldo in tasca. Il giorno dopo, puoi scommetterci, lo ritrovi lì, sullo stesso marciapiede, nella stessa stazione della metropolitana. Perchè una società è fatta di interconnessioni, di equilibri, di fiducia e di scambi. Se non hai niente da scambiare, non vali niente.

Eppure, nascosto sotto la giacca sgualcita potresti avere un tesoro inestimabile. Una ricchezza fatta di storie, di visione laterale, di amore, di limpidezza. Magari sei anche disposto a scambiare tutto questo per un tozzo di pane. Ma un tesoro non vale niente se non è convenzionale. All’oro si è attribuito un certo valore di scambio, è un metallo prezioso. Ma chi la stabilisce, questa sua preziosità? Forse il fatto che sia raro? L’onestà e la trasparenza sono doti altrettanto rare, oggi come oggi. Eppure nessuno le accetta come forma di pagamento. Cosa fare?

Beh, ci sono tanti barboni in giro. Forse si potrebbe pensare di appendergli un cartello pubblicitario sulla schiena. Già, ma quale azienda accetterebbe di legare il suo nome a un vagabondo, uno che non ha niente, se non la dignità? Ci vorrebbe qualche giovane pezzente di sesso femminile, che si aggira per le vie del centro con gli abiti strappati, seminuda… Allora ! Si potrebbe tappezzarla di slogan, con la matematica certezza che sarebbero guardati e letti con attenzione, uno ad uno. Già, ma se ci fossero giovani barbone femmine bisognose d’aiuto, i ricchi mecenati se le sarebbero già portate a casa tutte. Anzi, anche i meno abbienti si darebbero da fare. Tutti, a dire il vero! Ci sarebbe un’esplosione di solidarietà, una profusione di volontari. Una gara al benefattore più generoso!

No, l’economia del dono non rende, e tanto meno l’accattonaggio fine a se stesso!

Tuttavia, esiste un’altro motivo per mendicare. Accade quando qualcuno fa un lavoro in apparenza non riconosciuto, non codificato, per il quale nessuno potrebbe metterlo a libro paga. Di solito si tratta di scopi nobili. In passato c’erano gli anacoreti, se ne stavano sulla loro colonna a pregare e meditare. In fondo, pregavano anche per noi, quindi meglio passare loro una cesta colma di cibo, di tanto in tanto. Era tutto quello di cui avevano bisogno.
Anche i predicatori e i profeti hanno sempre raccolto qua e là contributi al loro sostentamento. Certo, magari si accontentavano di mangiare cavallette o di parlare con gli uccelli, ma venivano aiutati perchè vendevano una merce che non si trovava in nessun mercato: una mappa per andare alla ricerca di se stessi. Nel tempo, questo concetto si è istituzionalizzato. Ci sono alcune confessioni religiose, privilegiate rispetto a tanti altri, che possono perfino prendere un elemosina di stato, che ognuno può scegliere di devolvere in ragione dell’otto per mille.

Ahh.. se si potesse devolvere l’otto per mille ai blogger. Già, perchè oggi i predicatori e i profeti non stanno più nelle grotte. Non salgono su una cassetta della frutta e non sono costretti a urlare per farsi sentire. Oggi chi ha qualcosa da dire, apre un sito internet.

I blogger stanno diventando giornalisti, e i giornalisti diventano blogger. A differenza di un giornalista, però, un blogger non ha un editore. Un blogger può dire quello che vuole. Senza filtri. Accidenti, questa sì che è una merce preziosa! Certo, nel mondo dei media tradizionali ci sarebbe bisogno di un controllo sulle sue affermazioni, ma è qui che interviene l’autentica magia della rete. Proprio perchè puoi dire quel che vuoi, c’è una maggiore diffidenza. Se ci fosse la stessa diffidenza nei confronti di televisione e giornali, sarebbe un mondo perfetto. Invece la televisione, autoritaria per natura, crea sudditanza psicologica, mentre il blogger ha bisogno di essere autorevole. Deve cioè guadagnare e saper mantenere una ragionevole credibilità. E’ la natura distribuita della rete che lo rende possibile. Chi mente o è anche solo impreciso, viene immediatamente distrutto. Qualcuno prende immediatamente la parola e lo sbugiarda. Con la televisione non si può fare.

Entro 3 o 5 anni al massimo, i blog saranno la fonte di informazione più autorevole, saltando ogni intermediazione editoriale. Sarà un’informazione nuova, costruita su un rapporto diretto tra chi scrive e chi legge. E tanto più un blogger sarà autorevole, tanto più la sua informazione si potrà considerare libera e indipendente.

E quanto vale l’informazione libera e indipendente? A parole molto, moltissimo.
E’ la base su cui devono fondarsi l’opinione pubblica, la coscienza collettiva e le scelte politiche. Dove l’informazione è controllata, non c’è democrazia. Oggi i grandi gruppi editoriali garantiscono ai loro giornalisti la libertà di parola? Ci sono numerose evidenze che indicano il contrario.

Ora, un blog di informazione non può essere un passatempo. Tanto meno un videoblog. E’ un impegno costante, in termini di fatica e di soldi. Un lavoro a tempo pieno. E chiunque lavora, deve poter guadagnare per vivere.
Tuttavia l’informazione è un bene prezioso. Deve essere libera, incondizionatamente! Per questo motivo non può essere pagata da chiunque abbia anche un solo interesse nello strumentalizzarla. Come si può uscire da questa contraddizione?

Molti hanno abbandonato il lavoro, o pensano di farlo, e hanno preso a …mendicare!

Sì, proprio così! Su alcuni blog potete trovare un cartello, con scritto tengo famiglia. Solo che, a differenza di un barbone o di un profeta, un blogger non vive in una scatola di cartone, e non mangia cavallette. Ha una casa, magari dei figli, deve mantenersi e ha delle spese vive, perchè oggi per fare informazione non basta più salire su una cassetta della frutta. Si potrebbe pensare che un blogger, rispetto a un mendicante di strada, abbia qualcosa in più da offrire in cambio. In realtà non è così: i valori che può offrire sono gli stessi che il barbone non sa come monetizzare: la trasparenza, l’onestà, la sua esperienza di vita. Merce pericolosa. Non va tanto d’accordo con il business. Un’azienda di energie rinnovabili alla quale ho proposto di sponsorizzare il mio canale energia, mi ha risposto che condivideva appieno la mia linea di pensiero. Tuttavia, se un imprenditore cinquantenne avesse visto la loro pubblicità su un sito che a prima vista potrebbe scambiare per un covo di comunisti, avrebbero perso un cliente. E per un’azienda i clienti sono tutto.

Ci sono alcune realtà che hanno già lanciato un disperato grido d’aiuto. Uno su tutti: Ammazzateci tutti. Anche Byoblu.Com è agli sgoccioli. Così, un paio di settimane fa ho lanciato un sondaggio, per capire se e in quale misura i tempi fossero maturi per il cambiamento. Per capire quanto vale, davvero, l’informazione libera e indipendente in Italia.

Avete risposto in tanti, oltre seicento. In discussione c’era la possibilità di ricevere donazioni libereelemosine! – di inserire qualche annuncio pubblicitario, di vendere libri e dvd tratti dalle attività del blog, e poco altro. Inutile dire che il modo più rapido per uscire dall’emergenza è il primo: il cappellino.. oops: le donazioni. Ed è proprio da lì che inizieremo ad analizzare i risultati.

Il 13% di voi sarebbe disposto a contribuire con una certa regolarità. La cadenza non era stata specificata ma non ha importanza: le donazioni sono e resteranno libere. Immagino comunque che un mese sia un ragionevole lasso di tempo. Il 39% dichiara di voler contribuire saltuariamente, il che è indubbiamente un ottimo proposito, infonde fiducia. Il 28% potrebbe effettuare una donazione una tantum, mentre per il 20% non se ne parla proprio. Tirando le somme, la campagna donazioni potrebbe aprirsi con un 80% dei lettori più assidui (quelli che hanno partecipato al sondaggio) che mettono mano al portafoglio.

Quale strumento preferireste usare per effettuare il vostro versamento? Io stesso ne avevo indicati tre, voi ne avete aggiunti altri. Ecco i risultati: il 55% delle contribuzioni arriverebbero tramite PayPal (Carta di Credito online); il 14% di chi è disposto a fare una donazione, preferisce invece il bonifico bancario; al vaglia postale si affiderebbero invece gli aiuti umanitari del 6% del totale; a queste possibilità voi avete aggiunto il versamento su carta Poste Pay (il 2%), il bollettino postale (1%), l’SMS e i contanti consegnati a mano.

E ora la fatidica domanda: quanto sareste davvero disposti a sborsare per avere un’alternativa in più sulla quale informarvi? Il sondaggio indicava delle fasce di contribuzione generali, non perchè la donazione non dovesse essere libera, quanto per elaborare più facilmente i dati.

Bene, la maggior parte delle donazioni (il 36%) si attesterebbe su una cifra compresa tra i 6 e i 10EUR. A seguire, come era logico supporre, le donazioni simboliche, tra 1 e 5EUR, con il 29% sul totale. Il 21% di voi sarebbe poi disposto a regalare tra gli 11 e i 20EUR, mentre qualcuno (l’11%) potrebbe anche spendere fino a 50EUR. Su tutti un manipolo di benemeriti, nella misura del 2%, che potrebbe superere i 50EUR ma non il tetto dei 100EUR, e per finire un illustrissimo 1% che potrebbe contribure con cifre superiori ai 100EUR.

Curiosamente, tra coloro che donerebbero con regolarità o saltuariamente si annidano anche quelli che spenderebbero di più, mentre chi ha dichiarato di poter effettuare una donazione una tantum è anche quello disposto ad autotassarsi meno. In buona sostanza: chi ci crede davvero è disposto a spendere un po’ di più e con costanza. Questi potrebbero essere lo zoccolo duro dell’informazione libera, mentre il contributo degli altri sarebbe fondamentale per affrontare spese extra o situazioni di emergenza.

Ho deciso quindi di girare il cappello e lasciarlo in un angolo del blog, nell’attesa che qualcuno decida di buttarci dentro qualche spicciolo. Come si fa all’edicola la mattina. Come si lancia una monetina dentro alla fontana dei desideri. Il mio, che più che un desiderio è ormai una vera speranza, l’ho espresso ormai tanto tempo fa: Byoblu.com, ovvero informazione libera in avanscoperta, un aratro che vorrebbe tracciare una rotta nel cui solco tanti potranno camminare liberi.
Prima o poi le cose andranno esattamente così. Si tratta solo di stabilire quando. Per far sì che sia adesso, entrando a buon diritto nel futuro, basta iniziare a sostenere l’informazione libera, basta fare una donazione.

A chi se la sente, potrei dire che i soldi serviranno a pagare i server web, o l’ampiezza di banda piuttosto che una nuova videocamera, un viaggio in treno verso un convegno a cui nessuno è potuto andare. Potrei ringraziarlo perchè ha contribuito a pagare i computer, l’allacciamento a internet, la bolletta della luce, il mutuo, la scuola di mio figlio. Potrei dare un resoconto dettagliato di quello che farò dei soldi, pochi o tanti che siano, ma credo francamente che non avrebbe senso.

Quello che davvero conta è questo: che chiunque possa venire qui, spesso oppure ogni tanto, frettolosamente oppure nei suoi momenti di relax e trovare informazioni, opinioni, ricostruzioni con la sicurezza che nessun altro le ha pagate, che non servono a nessuno …se non a voi!
Questo è lo scopo, ed è ciò che continuerò a fare, di più e meglio, se il progetto andrà avanti.

Il futuro, nessuno sa esattamente come sarà. Certamente potrebbe iniziare così, con il tuo sostegno all’informazione indipendente.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

92 risposte a I nuovi mendicanti. Blogger e donazioni

  • 80

     Ringrazio tutti quelli che hanno donato, poco o tanto, in maniera simbolica o concreta, qualcosa fin’ora.
    Pubblicherò presto un resoconto.

  • 79
    Serena

    Mi piace cio che hai scritto.

    Ho trovato questo articolo molto diverso da tutti gli altri, forse piu profondo..

    Spero proceda tutto bene…

    Un bacio

  • 78
    Serena

    Dimenticavo…

    VAI AVANTI ! ;)

  • 77
    Nestore

    Ciao Claudio. Sei un protagonista di questa rivoluzione. L’hai dimostrato con l’alta qualità del tuo lavoro ed ora avendo il coraggio di affrontare questo argomento tabù….i soldi. Eh si, perché se i soldi ce li fregano legalmente, allora siamo tutti lì, appecoronati ma brontoloni ma tutti in fila per non andare in mora…poi appena ci propongono di toglierci l’Ici, siamo tutti pronti a svendere gli ideali di una vita…. Ma guai se questi soldi ce li chiedono apertamente, senza ipocrisia! Un amico di Gela (anche loro hanno qualche problema con i petrolieri…) suggeriva come, alla lunga, fosse perdente fare la guerra ai colossi pieni di soldi facendo leva solo sul proprio senso civico, sulla propria volontà di cambiare il mondo, sul proprio tempo libero: "fatelo diventare un lavoro, diventate controparte economica di un processo che, alla fine, è sempre e solo economico". Questo però si va a scontrare con la nostra cultura ipocrita, costruita sui Robin Hood che si danno alla macchia e sul nostro italico opportunismo, sempre in attesa di qualcuno, qualcun’altro che faccia il lavoro (duro ed anche sporco alle volte), al posto nostro. E vogliamo pure che lo faccia gratis, magari perché il nonno o lo zio d’america lo fa vivere di rendita e si annoia.  Anch’io non sono scampato alla naturale diffidenza, che ci vuoi fare… Ammiro la tua competenza, ma ammiro ancora di più il tuo coraggio nel mettere la faccia dietro al cappello teso verso i passanti. Non ho molta confidenza con paypal o altro, contribuirò, parola! Non ti scoraggiare, è vero stai tracciando un solco. Non ti fermare.

  • 76
    Eowyn

    Claudio, non so come fai, ma anticipi sempre di un giorno Grillo! Oggi anche lui parla di Ammazzatecitutti che rischia di chiudere!!!

  • 75
    rocco.s

    ciao Claudio…. la pagina del futuro…l´hai giá scritta…

    Sono sicuro del fatto che ce la farai..a guadagnarti la fiducia di chi dovrá inviarti $$, peró: non dimenticare MAI….non montarti la testa… cerca di rimanere come sei "adesso", anche fra 2 o 3 anni.

    Un ciao sincero.

  • 74

    Io la mia idea ce l’ho.

    Creare una sorta di BLOG CARD  ricaricabile che permette a tutti i blogger di donare(anche 1 o 2 cent) ai blog che naviga ed apprezza, ogni volta che accede.

    Ovviamente si dovrebbe creare un circuito apposito gestito da qualcuno competente.

    Ovviamente non è facilmente realizzabile. Il mio concetto è 1 cent ad ogni visita, che dovrebbe  essere donato facilmente, con un semplice click.

  • 73

    Ciao Claudio. Ho fatto una piccola donazione per una giusta causa: la tua informazione.

    Spero che possa realizzarsi ciò che auspichi, e che questa tua iniziativa serva da spunto per tanti altri bravi bloggers che vorranno contribuire a diffondere tanta sana informazione in rete. Mai come adesso ne abbiamo bisogno.

    Ciao, a presto.

  • 72
    Rosario

    E poi se fondassi una ONLUS potresti ricevere anche contributi attraverso l’otto per mille, no?

  • 71
    ariolim

    Anch’io faccio parte del 6% che preferirebbe versare via bonifico bancario. Spero venga attivato quanto prima.

  • 70

    io aspetto ancora i dati bancari, Claz…

  • 69

    Questo mio Blog potrebbe essere di aiuto per voi.

     

    http://sonopovero.blogspot.com/

  • 68
    verme

    io la donazione te l’ho fatta ma tu togli quella musica da piagnisteo dal video.

     

    byez

  • 67

    azz… c’è postepay… mea culpa…

  • 66
    Vincenzo Caracci

    Sei grande! Grazie per quello che fai per noi tutti e come lo fai.

    Mi sono promesso di darti un euro per ogni tuo video che guardo. Sepro di poter mantenere la promessa.

    Tu intanto continua così

  • 65
    anfibes

    Ciao Claudio, ti ho appena donato… donato? No, ho investito su di te i miei primi 10 euro perche mi piace come proponi le cose, spero che la tua visibilità cresca a livello nazionale, io nel mio piccolo spargo la voce.

  • 64

    Ciao ByoBlu, questo post mi e’ piaciuto particolarmente.

    Io come te ho fatto un videogame freeware, e nessuno ha mai donato un euro… da un certo punto di vista siamo uguali : Informazione libera e giochi gratis.

    Il link e’ sopra se ti va di provarlo… gira da windows 95 a vista… incredibile..

    Comunque se vuoi puoi pubblicare il mio banner da qualche parte, magari aiuta la tua causa e ti cliccano di piu’. In realta’ la pubblicita’ online dovrebbe risolvere queste cose, ma potrebbe far scappare qualche utente malizioso.

     

    Io intanto ti saluto. Chissa’ che non ci si risenta per creare qualcosa insieme, chesso’ , un videogame dove si spara a tutte le caricature fumettose dei POLITICI Corrotti!!  Avrei bisogno di almeno 10 livelli per includerli tutti… ahahhaha

     

    Ciao.

    LHN

  • 63
    caterina

    Fatto versamento paypal, ma nessuna possibiltà di indicare il mio nome ;)

  • 62

    Un giorno potrò dire: "Io c’ero".

  • 61
    stegal

    Io leggo ottimi commenti e discussioni di prima qualita’ ma……

    Soldi? Niente eh?

     

    Emmollategli un cinquino cacchio! E’ piu’ per noi tutti che per lui, dai dai forza forza!

  • 60

    Porca miseria, una settimana via e mi ritrovo tutta questa attività? ;-) Sono felice della possibilità di donare… certo sarebbe carino anche postepay… ma vada anche per paypal dai…

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

La violazione della legge sulla propaganda elettorale. Registrate e denunciate.

Registra e denuncia violazione della legge sulla propaganda elettorale Ancora adesso, mentre scrivo, a votazioni in corso, se aprite i social network vi potete imbattere facilmente nella propaganda a favore del Sì al Referendum Costituzionale. La campagna per il Sì in rete è stata invasiva e ai limiti dell'illegalità. Cosa dice la...--> LEGGI TUTTO

Grazie Giorgio Napolitano!? Chapeau!? Si sono bevuti il cervello!?

M5S Grazie Giorgio Stiamo parlando di Giorgio Napolitano? Quello che nel 2011 ha spianato la strada alla troika del governo Monti? Quello che ha firmato qualunque cosa? Quello che nel 2013, quando c'erano le consultazioni per formare un nuovo governo, ha chiamato al Quirinale Pdl e Pd ignorando il...--> LEGGI TUTTO

Ce lo chiede Beppe

Ce lo chiede Beppe Quindi, ricapitolando, il "collegio dei probiviri" di un movimento di democrazia diretta come il M5S è composto da tre nomi fatti per intero dal capo politico, senza che la "rete" possa nominarli non dico tutti, ma almeno un paio o anche uno solo. Peggio del direttorio dove...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

claudio messora Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell'informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e...GUARDA

Barbareschi ai giovani: “Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!”

Barbareschi ai giovani: "Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!" Luca Barbareschi traccia un quadro deprimente dei giovani che hanno votato no al referendum: sarebbero disinformati, superficiali, privi di strumenti, e con un grosso problema con il paterno, che li induce a ribellarsi contro qualsiasi cosa senza mai entrare nel merito....GUARDA

Barbareschi: siamo ascoltati e spiati da tutti i telefonini.

barbareschi-siamo-tutti-spiati-icona-play Luca Barbareschi, il popolare showman ora direttore del Teatro Eliseo a Roma, ha un'idea ben precisa sulla società della comunicazione digitale. A RaiNews24, il giorno dopo del voto al referendum, dice: "Siamo in democrazia... Capisco che ormai siamo ascoltati e spiati...GUARDA

Massimo D’Alema: è grazie a noi se M5S non ha vinto da solo!

Massimo D'Alema Massimo D'Alema fa la sua analisi del voto del referendum. Parla sarcasticamente delle rottamazioni di Matteo Renzi e afferma che se non ci fossero stati loro, il M5S avrebbe vinto da solo. ...GUARDA

I Cinque Stelle alla stampa: ora elezioni subito!

m5s-conferenza-stampa-iconaLa conferenza stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale. Davanti ai giornalisti, a tarda ora, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si sono presentati Vito Crimi, Danilo Toninelli, Alessandro Di Battista e Giulia Grillo, per dire al Presidente della Repubblica...GUARDA

Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!

Renato Brunetta Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!...GUARDA

Galloni e Rinaldi al Quirinale: ora Mattarella stralci il Pareggio di Bilancio

Galloni Rinaldi Quirinale Nino Galloni e Antonio Rinaldi salgono al Quirinale per chiedere simbolicamente a Mattarella che ora rispetti la volontà del popolo e si adoperi per rispettare la Costituzione italiana, stralciando subito il Pareggio di Bilancio ora Mattarella stralci Pareggio di Bilancio...GUARDA

Salvini – Vittoria del popolo contro i poteri forti di tutto il mondo

Salvini referendum La prima dichiarazione dopo gli Exit Poll che danno la vittoria del No a 55%-59% è di Matteo Salvini, che parla testualmente di "una vittoria del popolo contro i poteri forti di gran parte del mondo"....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>