Byoblu incontra Michele Boato. La decrescita felice

Questo è un lavoro meraviglioso. Se avete voglia di giocarvi la camicia, non esitate: fatelo!
Proverete l’ebbrezza di prendere ogni giorno un treno diverso. Di andare ad un appuntamento con persone sconosciute, ma sempre interessanti. Di preparare le domande che via email ricevete dai vostri editori voi – mentre fuori dal finestrino Desenzano sul Garda si specchia, vanitosa, nelle pittoresche acque che la lambiscono. Avrete a che fare con gente vera. Gente che ci crede. Che non si è ancora rassegnata. E soprattutto, tornerete a casa con una storia da raccontare.

La storia di oggi è lunga, tanto da doverla suddividere in più capitoli. Il primo mi è stato suggerito da Paolo Ricci, e si intitola La Decrescita. Felice, aggiungo io.

Felice perchè ne esiste anche una infelice. Molto infelice. Lo sanno bene gli ecosistemi dove le risorse alimentari iniziano improvvisamente a scarseggiare. Le specie che vi abitano iniziano una dieta forzata. La popolazione si riduce, vittima degli stenti. La natura ridimensiona i predatori fino a quando non si trovano di nuovo in un sostenibile rapporto di equilibrio con le prede. Se ciò non avviene, li estingue. La decrescita naturale è molto, molto infelice!

La nostra può essere ancora felice, perchè abbiamo una scelta. Dio ci vuole bene. Possiamo scegliere di limitare gli sprechi, e in questo modo permettere all’ecosistema di ristabilirsi, alle prede di stabilizzarsi. Le nostre prede si chiamano aria, acqua, ambiente. Ma anche uomini. Noi prediamo e deprediamo. Come cavallette, infestiamo un territorio e ne esauriamo la capacità produttiva. Per di più lo rendiamo inutilizzabile. Con il nucleare, addirittura per 200.000 anni! Allo stesso modo facciamo con i nostri simili. Ne esauriamo la carica vitale. Sottraiamo loro la possibilità di apprezzare la bellezza del mondo. Rubiamo loro il tempo, la gioa. E inevitabilmente finiamo per farlo con noi stessi.

Bastano otto R, per decrescere felicemente. Chi ha la erre moscia è esentato dal pronunciarle, ma non dal metterle in pratica. Stanno per:

  1. Rivalutare.
    Rivedere i valori in cui crediamo e in base ai quali organizziamo la nostra vita. Per esempio, è meglio cooperare che competere; è meglio essere altruisti, piuttosto che egoisti. E’ meglio lavorare il giusto, piuttosto che lavorare e basta.
  2. Ricontestualizzare.
    Cambiare il sistema di coordinate che ci permette di interpretare il mondo circostante. Capire che se abbiamo questa perenne sensazione di scarsità, è solo perchè è funzionale al sistema. Abbiamo molto di più dei nostri padri e dei nostri nonni, ma crediamo di avere meno. Perchè?
  3. Ristrutturare.
    Cambiare il modo in cui facciamo le cose, il modo in cui viviamo, passiamo le nostre sere, scegliamo le nostre vacanze. Cambiare i modelli per cambiare le azioni.
  4. Rilocalizzare.
    Tornare a consumare quello che produciamo, a livello locale. Non ha senso mangiare le fragole in qualsiasi stagione. Non ha senso bere l’acqua che arriva da oltre 900km. ognuno consumi quel che è in grado di produrre.
  5. Ridistribuire.
    Garantire a tutti gli abitanti del pianeta un equo accesso alle risorse naturali, alla ricchezza.
  6. Ridurre.
    Diminuire i consumi. Usiamo troppe cose. Le usiamo male. E non le facciamo usare a nessun altro.
  7. Riutilizzare.
    Superare la frenesia degli acquisti come metro di misura della felicità. Si è rotto qualcosa? Se si può riparare, aggiustiamolo. Tutto ciò che buttiamo ci impoverisce.
  8. Riciclare.
    Recuperare gli scarti. Gli scarti sono un insuccesso. Una società matura, eco-consapevole, non produce rifiuti. I suoi materiali di risulta sono la materia prima di altri prodotti.

Lo so, sembra tutto molto lontano. Non lo è. Noi siamo il germe del cambiamento. Se non lottiamo noi, nessuno lo farà al posto nostro. Se non cambiamo noi, allora sarà finita.

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30 risposte a Byoblu incontra Michele Boato. La decrescita felice

  • 11

    Secondo la visione proposta in video, l’Italia ridurrebbe certamente il fabbisogno energetico e quindi la propria dipendenza dall’estero. Vivremo tutti in modo migliore, poiché tutti avremo meno lavoro e meno bisogno di lavorare.

    Quello che serve però sarebbe un cambiamento completo del sistema economico, dei parametri di valutazione del benessere e della stessa economia di un paese.

    Avremo bisogno di un trasporto pubblico che funzioni davvero e non solo nelle grandi città. Dovremmo far chiudere molti tra i più grandi centri commerciali e abbattere un mondo che si basa sulla vendita e la continua produzione.

    Dovremmo cambiare filosofia e mentalità e tornare ad un modo più naturale e semplice di vivere. Meraviglioso! ma anche molto lontano, come una stella nella notte, più grande  e luminosa delle altre.

    Ho detto lontano, non impossibile!

  • 10

    Ma questo Boato è lo stesso che diede il nome alla schifosissima Legge Boato!!! La stessa legge che Marco Travaglio nei libro Mani Sporche e Il Bavaglio bolla come una delle peggior leggi mai partorite in Italia!!! Per fortuna è stata smantellata e non può più recare danni!
    Complimenti signor Boato per la sua genialità (incompresa)!!!

  • 9
    RudiR9

     "Visto che tutto in questo paese va avanti con le opinioni, non sarebbe il caso di dare più importanza alle idee che ai personaggi che le esprimono?"

    tu hai ragione

    e in qualunque altro paese "normale" e democratico questa dovrebe essere la regola… ma purtroppo siamo in Italia dove qualunque battaglia o idea o opinione ecc… è sempre inluenzata dal tornaconto personale… e ormai sono veramente molto molto poche le persone di cui ci si puo fidare….

    almeno tu sei uno di questi consolati

    p.s. ammiro il tuo coraggio sull’argomento delle donazioni al blog

    devi averci pensato veramente tanto su come porre il problema senza passare per quello che chiede soldi… basta poco e il tuo pensiero può essere distorto e segnare la fine della tua credibilità

    invece tu mi hai convinto… puoi contare sulla mia "modesta" (in quanto studente) donazione

    ciao

  • 8

    Per ora PostePay non è disponibile e non lo sarà per circa altri quaranta giorni.
    Però puoi usare PostePay per pagare con PayPal. Quindi basta che ti fai una ricarica sulla tua PostePay, e poi usi il metodo di pagamento PayPal indicando il numero della tua PostePay.
    E’ un po’ la stessa cosa

  • 7
    bananasplit234
  • 6
    RudiR9

     Ma si puo sapere chi è il signore che parla?

    cosa fa nella vita?

    che titoòi ha  e come si impegna di persona in quello che dice?

  • 5
    Nestore

    Poste pay non è disponibile… come faccio? Ari-Ciao

  • 4
    RudiR9

     grazie sei velocissimo

    c.m.q credo che sia questa la cosa più importante no…

    la credibilità di chi scrive poiposso informarmi da me sul contenuto

    dio benedica internet e i blog

    p.s. sei mitico

  • 3
    Nestore

    Ogni promessa è un debito. Mission accomplished.

  • 2
    caterpillen

    la decrescita sarà necessaria, non abbiamo altri pianeti disponibili…

    tra 50 anni? sono pessimista!

  • 1
    Paola

    Faccio già il 90% delle "R" da sempre, prima che questo stile di vita venisse classificato come "decrescita felice".

    Sono sempre stata "fuori dal tunnel" del consumismo, come la canzone di Caparezza.

    Si vive benissimo e mi avanzano pure i soldi, tanto che ora faccio la donazione a byo.

     

  • 0

    Ciao Claudio!

    Argomento interessantissimo. L’associazione di volontariato Grilli biellesi organizza un incontro il 13 ottobre alle 21 a Città studi di Biella con Maurizio Pallante proprio sul tema delle decrescita felice e la società sostenibile.

    http://www.grillibiellesi.org/

    Ci sarà anche la diretta Web

  • -1
    Nestore

    Ridurre.
    Diminuire i consumi. Usiamo troppe cose. Le usiamo male. E non le facciamo usare a nessun altro……

    Da chi dovrebbe arrivare il monito severo? Dal presidente della repubblica, dal capo del governo….dalle istituzioni?

    Tre giorni fa il Tar dell’Abruzzo, nel respingere il ricorso teso a scongiurare che questa regione diventi distretto minerario ed assomigli + al Kazakistan che alla bella regione che tu hai conosciuto solo qualche giorno fa arrivando a Vasto, ha scritto una sentenza che ha dell’incredibile. Si sostiene infatti che l’imponente petrolchimico che dovrebbe lavorare il petrolio pesante (sta rimanendo solo quello oramai) è, di fatto,  + importante dell’agricoltura e delle coltivazioni che andrà a distruggere. L’entusiastico commento della confindustria abruzzese sottolinea come

    vengono evidenziati l’importanza e il preminente interesse per la collettività di poter sfruttare e beneficiare di un vantaggio economico naturale, quale quello di un impianto di primo trattamento di idrocarburi, soprattutto “in un momento attuale in cui l’economia italiana sopporta i gravi disagi economici conseguenti alla situazione mondiale nel campo delle risorse energetiche”.

    Spremiamo fino in fondo il nostro pianeta, non diminuiamo la velocità di questa locomotiva lanciata a folle corsa… E se per riempire il serbatoio di questa macchina impazzita passiamo sopra con le ruspe ai vigneti di pregiato Doc o se tagliamo ulivi secolari ed avveleniamo l’aria di una regione non fa niente. Le nostre istituzioni hanno deciso quali sono le priorità del paese intero, non solo quelle di una regione terminale dell’impero come l’Abruzzo.

    personalmente quello che dice Boato io lo metto in atto da una vita. Sembra però che l’ostacolo più grosso sia rappresentato proprio da parti di questo stato sempre + impegnato a mettere in atto i programmi massonici così ben evidenziati nel tuo video post.

    Un’idea che forse potrebbe essere utile perché un sito come questo possa autofinanziarsi. Proponi ai tanti comitati, come a quello di cui faccio parte e che faticano ad evere visibilità in un sistema informativo (si fa per dire) come il nostro, la sottoscrizione di una parte del tuo sito, magari il finanziamento di un link, così da poter usufruire della visibilità che stai acquisendo tu col tuo lavoro ogni giorno di più… è solo un’idea, ma le idee non costa niente valutarle.

    Per questa volta il link ce lo metto da solo….Non ho dimenticato la mia promessa. Ciao.

    http://www.comitatonaturaverde.it

    http://www.comitatonaturaverde.blogspot.com

     

  • -2

    Scusate.. non l’ho presentato. In futuri video ci sarà anche la parte di presentazione.
    Per ora:

     

    Michele Boato e’ nato nel 1947, docente di economia, impegnato contro la nocivita’ dell’industria chimica dalla fine degli anni ’60, e’ impegnato da sempre nei movimenti pacifisti, ecologisti, nonviolenti. Animatore di numerose esperienze didattiche e di impegno civile, direttore della storica rivista "Smog e dintorni", impegnato nell’Ecoistituto del Veneto "Alexander Langer", aniamtore del bellissimo periodico "Gaia". Ha promosso la prima Universita’ Verde in Italia. Parlamentare nel 1987 (e dimessosi per rotazione un anno dopo), ha promosso e fatto votare importanti leggi contro l’inquinamento. Con significative campagne nonviolente ottiene la pedonalizzazione del centro storico di Mestre, contrasta i fanghi industriali di Marghera. E’ impegnato nella campagna "Meno rifiuti". E’ stato anche presidente della FederConsumatori. E’ una delle figure pi� significative dell’impegno ecopacifista e nonviolento, che a saputo unire ampiezza di analisi e concretezza di risultati, ed un costante atteggiamento di attenzione alle persone rispettandone e valorizzandone dignita’ e sensibilita’. Tra le opere di Michele Boato: ha curato diverse pubblicazioni soprattutto in forma di strumenti di lavoro; cfr. ad esempio: Conserva la carta, puoi salvare un albero (con Mario Breda); Ecologia a scuola; Dopo Chernobyl (con Angelo Fodde); Adriatico, una catastrofe annunciata; tutti nei "libri verdi", Mestre; nella collana "tam tam libri" ha curato: Invece della tv rinverdire la scuola (con Marco Scacchetti); Erre magica: riparare riusare riciclare (con Angelo Favalli); In laguna (con Marina Stevenato); Verdi tra governo e opposizione (con Giovanna Ricoveri)]

     

    http://www.ecoistituto-italia.org

     

  • -3
    Paolo

    Concretezza ragazzi eccone un ottimo esempio un convegno sui rifiuti le pratiche utili per riutilizzarlo e gestirlo al meglio

    Patrizia Gentilini Paul Connet, Paolo Ermani, Gianni Tamino, Stefano montanari, Carla Poli e tanti altri

    http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8777

    se li conoscete non potete perdere questa 2 giorni….. se non li conoscete potrebbe essere un occasione unica per capire

     

  • -4

    of topic:scusa Claudio per l’off topic-

    Ciao Claudio,sono passata per lasciarti una dritta,se mai tu riuscissi a rintracciare il video di questa puntata di certo capiresti,del come e de perchè,circa le questioni di fondo di" Mister Grande Maestro Gelli" e il suo
    degno alunno mrs B di cui tu qualche tempo tu facesti un video(io l’ho messo anche in diversi post e forum)Mi riferisco all’idea primaria,l’idea di base del Nazifascismo ,del suo ideatore,creatore e manipolatore di menti
    "Julius Streicher" Che fu condananto alla fine della guerra mediante Impiccaggione,per Crimini di Guerra-Quello che è interessante è capire "l’ideologia di base"di questi assassini,se ti stai chiedendo il perchè
    è difficile da quantificare qui ,in questo messaggio,ma ti assicuro che assomiglia pericolosamente all’ideologia di fondo socio politico, che muove una certa classe politica di oggi
    La puntata è andata in onda sabato 27 settembre 2008 alle 12.30
    Si parava di:
    Julius Streicher. Membro del Reichstag. Generale delle SA. Gauleiter della Franconia.Editore, direttore e redattore capo del settimanale Der Stürmer. Colpevole per il IV capo d’accusa: crimini contro l’umanità. Condannato a morte mediante impiccagione.Al processo di Norimberga dichiara: Ho una richiesta da fare per il popolo tedesco. Vostro onore, il destino vi ha dato il potere di pronunciare giudizi. Non pronunciate,
    Vostro onore, giudizi che imprimerebbero il marchio del disonore sulla fronte di un’intera nazione.Hitler lo definisce un dono di Dio. Per il mondo, invece, è stato il Persecutore di Ebrei N.1,
    Il Pornografo del Reich, il Gran Sacerdote della Stupidità.
    Disprezzato e detestato persino da molti nazisti, Julius Streicher ha passato la propria esistenza ad alimentare e diffondere l’odio anti-semita, avvelenando generazioni di tedeschi con la mistificazione,
    la delazione e la volgarità. Come sempre, ha consluco la puntata un editoriale di Paolo Mieli.
    Questa è parte della pagina scritta su portale RAI, il video non è ancora dipsonibile,ma se tu riuscissi a reperirlo seguilo attentamente e capirai bene che significa questo messaggio che ti sto’ lasciando
    E sono sicura che riuscirai a fare un ottimo lavoro per tutti noi,per la rete,per l’informazione addormentata di milioni di giovani d’oggi e anche per quegli stupidi (e sono tanti)che seppurecon parenti diretti che hanno vissuto in quei tempi NON ne hanno memoria,o fanno finta-
    Vedrai e sentirai con i tuoi orecchi come le similitudini degli ideali e della propaganda nazifascista sianopaurosamente in parallelo e si INCROCIno con loggi,che pare ieri!!!!,parlo ovviamenete dell’ideologia di fondo-I
    tempi sono diversi ma le idee ,le tematiche per metterle in atto e da paura x quanto sia identicaTra le altre troverai degna risposta al tuo post/quesito del 20 settembre 2008

    http://www.byoblu.com/75b29302-dcde-4957-a1d5-1bc781be7da0/post.aspx

    gabrybabelle

    Se credi di ddovermi/voler scrivere qualcosa sai dove sono sia di "casa" che di posta elettronic@

    ti abbraccio ,ti ringrazio e ricorda che NOI ti seguiamo,magari,spesso silenziosi ma ti seguiamo, ;-)

    http://gabrybabelle.blogspot.com

  • -5

    Non so… le idee non sono mai innocenti. Chi le pronuncia magari "predica bene e razzola male"… Secondo me tocca considerare sia chi parla, perché parla e cosa dice (e se dice davvero quel che dice e non altro). E quanto allo scontro d’opinione (non argomentata)… sono d’accordo con Alberto che non debba essere prassi consueta… Ma considero anche la pochezza umana di tanta gente che incontro per strada (e anche sul web).

    In sintesi: idee, opinioni, background politico o culturale dei soggetti che pronunciano frasi e discorsi, analogie e analisi incrociata delle fonti d’informazione dovrebbero convergere tutte insieme, per poterci capire qualcosa…

    Poi vedo due ragazzi di 20 anni sul treno regionale (fermo per via della motrice fuori uso per l’ennesima volta con i passeggeri bloccati dentro, mentre altrove discutono su come sacrificare montagne di euri per la santa causa italiana di Alitalia) che si piantano davanti ad un immigrato del Bangladesh e lo fissano negli occhi con disprezzo (dopo aver esclamato: "Cacciamo quel negro di m****"). E penso… decrescita? Pol Pot se risuscitasse forse riuscirebbe a convincere sta masnada di delinquenti che ci circonda a rinunciare a sopraffazioni e violenze e gestire l’eccesso dei consumi e dei (falsi) bisogni… ma questa masnada non sta solo in Parlamento: è il nostro prossimo… e a volte siamo noi stessi.

    Il lavoro di smontare queste "logiche" è duro . E’ un sistema che si autoreplica dentro e fuori con una velocità e una forza virale (sostenuta da risorse che non hanno concorrenza) davanti alle quali non è possibile che "fare pippa" come si dice a Roma.

    E poi: ma perché non decresce Berlusconi e la sua cricca? perché sostenere una morale della penuria quando l’Italia è (ancora e per ora) un paese ricco? Non è un po’ come adeguarsi allo stato delle cose?…

    Su una R, quella di Redistribuzione sono decisamente d’accordo… ma il capitalismo, di nessuna specie, lo prevede se non come elemosina… Solo la politica potrebbe tentare di fare la differenza… ma è sotto schiaffo dei poteri economici, quindi…

    Mi si perdoni il pessimismo… :)

  • -6
    Nestore

    Il tuo banner è sul blog, insieme al tuo video sulla Georgia (era il minimo che potevo fare, oltre al piccolo contributo inviato). Continua così.

  • -7

    Ehm il commento sopra non vale.Il signore a cui mi riferivo è MARCO BOATO e non MICHELE. Chiedo venia…ma visto l’orario:-P

    Byo se puoi cancella il msg sopra…grazie.

  • -8
    OmarValente

     @Alberto:

    Stavo riflettendo sugli stessi argomenti, in TV puoi portare dati praticamente fasulli, o cmq molto strampalati (vedi castelli che confronta i dati di airone con quelli di alitalia, compagnie diverse praticamente in tutto, oltretutto dal paragone sembrava che airone col suo miliardo di debiti fosse una società virtuosa), comunque dei dati stiracchiati in TV appaiono solidi proprio operchè sono in TV.  Dobbiamo comunque distinguere fra dati ed idee. chiunque cita dei dati deve dire chi glieli ha forniti, e la curiosità su chi mi parla di dati o questioni tecniche è quantomeno lecita.

    Tutt’altra questione sulle idee, principi e filosofie, ben vengano da ovunque a pioggia, e abbondanti. La diversità aiuta la selezione verso la scelta migliore.

     

    Omar

    P.S. : non volevo essere polermico in alcun modo, ritenevo solo doverosa un distinguo fra i due casi :)

  • -9
    8nuvola6

    credo che ora come ora sia necessario applicare le famose 8 R sopra citate….sia per noi che per l’ecosistema che ci ospita

  • -10

     Nel 1960 la popolazione mondiale assommava a 4 miliardi di persone. Oggi arriva a 6 miliardi e le previsioni indicano che entro il 2020 si sfiorerà la cifra di 9 miliardi di individui. Troppi per le riserve naturali del pianeta. Analisi cinica e spietata ma purtroppo veritiera ed e’ da questo spaventoso problema che nascono i maggiori problemi attuali che poi con effetto domino si allargano ad ogni aspetto della vita non ultimo quello di esasperare l’istinto egoistico gia’ presente nel nostro essere. Inoltre, considerando che la maggioranza della popolazione mondiale attuale vive in stato di arretratezza sociale ed economica e che, giustamente, anela a migliorare sempre piu’la propria condizione con conseguente maggior consumo di risorse, il quadro diventa drammatico. Condivido assolutamente l’urgenza di eliminare ogni forma di spreco,di azzerare l’utilizzo di risorse per scopi futili e velleitari e di ridimensionare gradualmente falsi idoli del consumismo e status symbol. Ma teniamo presente anche che tutto cio’ rappresenta solo l’inizio della cura, rimedi doverosi che servono a ridimensionare il problema ma non a risolverlo. Sinceramente non oso pensare quale tipo di vita aspettera’ gli abitanti della Terra fra 50 anni…. Saluti

  • -11

    Tutto bello e tutto giusto, solo la parte del lavoro part-time mi sballa: se mi trovate un lavoro part-time a 1000 euro lo prendo subito ! Da precario guadagno quello lavorandone 9 …

  • -12
    caterpillen

    La decescita non è una politica o una rivoluzione, ma un concetto: una strada che tutti insieme dobbiamo percorrere.

    Il movimento per la decrescita è da molto tempo in voga.

    Se volete saperene di piu c’è anche una mailing list molto interessante: http://www.decrescitafelice.it/

    I teorici: Serge Latouche, Osavaldo Pieroni

  • -13

    Bel servizio… certo, tutto ciò è ben difficile da mettere in pratica, ma se ciascuno di noi riuscisse a portare a compimento almeno uno degli anelli della decrescita, ci sarebbe già di che esser contenti. Ma non da fermarsi, perchè son tutti necessari.

    Io ce la metto "quasi" tutta… dico quasi perchè la perfezione non è di questo mondo e mi rendo io stesso conto che ci sono cose a cui non sono pronto a rinunciare… almeno per ora. Ma se non posso rinunciare ad una doccia calda ogni 2 giorni, almeno posso esser fiero di scaldarmi l’acqua col sole e non col metano. Se non so rinunciare all’aria condizionata, voglio poter alimentarla col sole e col vento, anzichè con l’uranio.

    Finalmente vedo sorgere attorno alla zona dove abito imponenti pale eoliche e distese di fotovoltaico, che manco a dirlo danno fastidio agli "estetisti" anche di estrazione ambientalista (che mi fanno vergognare di averli votati 2 volte) ma che d’altro canto a me fanno sentire bene. Vedere 6 torri con pale lunghe come pullman sorgere dove prima c’eran solo zolle di maggese mi fa dimenticare ogni preoccupazione riguardo all’ambiente e mi da quel senso di vittoria che mi auspico da anni, ma non siamo tutti uguali. A taluni invece fanno scattare lo spirito polemico,  la voglia di raccogliere firme per toglierle e votare nuovamente nucleare. Una vera decrescita, ma cerebrale… un passo indietro di 60 anni.

  • -14
    Alberto

    Anche qui mi pongo sempre lo stesso problema, cominciare dall’alto o cominciare dal basso? Cambiare il sistema o cambiare me stesso, quelli che ho intorno? Qual’è delle due la cosa più difficile e quale la più realizzabile? Se credo alla democrazia non ho dubbi, cominciare dal basso, ma possiamo ancora credere a questa "democrazia"?

    C’è poi tutta la parte centrale, la centro-bassa come me e la centro-alta come "loro", rappresentata dai caporali degli stegocrati, che ti umiliano per strada con auto più care di un appartamento. E questi coerentemente votano come ormai tanti precari delusi da Bertinotti, per bossi, berlusconi, per i falsi-miti mediatici della bella vita fasulla, dalle favole del mulino bianco alla realtà di pallone e veline.

    Poichè anche dagli asini c’è sempre da imparare, forse la risposta è in un loro motto: pensare in grande e agire in piccolo.
     

  • -15
    Alberto

    A RudiR9 e non solo,

    per un attimo ho pensato ti riferissi a me, che ho commentato subito prima (l’egocentrismo ha colpito ancora).

    La tua curiosità sul personaggio è legittima, ci mancherebbe, ma solleva la questione generale dell’autorevolezza della fonte, che al limite porta ancora a prendere la TV come il verbo di verità su ciò che accade nel mondo.

    Visto che tutto in questo paese va avanti con le opinioni, non sarebbe il caso di dare più importanza alle idee che ai personaggi che le esprimono?

    La libertà costa sempre, a volte un semplice sforzo mentale.

    Alberto

  • -16

    facto… seguiranno altri!

  • -17
    alessandro coltri

    Anch’io concordo sull’importanza delle idee, ma i fatti sono il n1.
    Infatti uno può avere idee fantastiche e non contribuire a metterne in pratica neanche una.Io nel mio piccolo bevo acqua dell’acquedotto, il giorno dopo averla versata in una bottiglia, per lasciar evaporare l’eventuale cloro presente.
    Ho riparato 5 asciugacapelli, che avevano solo il filo elettrico da sostituire, mi sono fatto il quadro per la camera su tela, un mobile libreria con assi da muratori che ho lavorato, colorato e montato, adopero al momento solo riscaldamento a legna (acqua calda inclusa), cerco di fare del mio meglio per aggiustare e recuperare tutto, ogni tanto cerco sul web spunti per migliorare, e trovo che i corsi per le piccole riparazioni e la produzione da detersivo siano ottimi.

  • -18

    Discorso che non fa una piega Claudio. E il picco del petrolio è alle porte e il pianeta allo stremo. Di fronte alle crisi finanziare, al continuo aumento dei prezzi del cibo e dell’energia e alla nostra totale dipendenza da una sostanza in via di esaurimento le alternative sono due: deprimersi o reagire. C’è gente che sta costruendo un alternativa dal basso, il movimento della transizione cerca di guidare le città verso un mondo indipendente dal petrolio. In Inghilterra e nel resto del mondo sono già sorte cento “transition towns”. Lo scorso week end qualcosa ha cominciato a muoversi anche in Italia.
    Spero Claudio e lettori vi vada di proseguire la lettura qui:
    http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/10/02/cronaca-di-un-tranquillo-week-end-di-paura-la-transizione-e-qui/ perché è corretto informarsi liberamente ma poi bisogna anche costruirla un alternativa e smetterla di delegare al capoccia di turno. Il Movimento per la Transizione si muoverà sul territorio a braccetto col Movimento della Decrescita Felice. Decrescere e Transire sembra fantascienza ma in realtà è molto più semplice di quanto sembri, basta vivere, riappropriarsi del saper fare e farlo.

    Buon cambiamento a tutti!

    A.

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votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

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Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Massimo D’Alema: è grazie a noi se M5S non ha vinto da solo!

Massimo D'Alema Massimo D'Alema fa la sua analisi del voto del referendum. Parla sarcasticamente delle rottamazioni di Matteo Renzi e afferma che se non ci fossero stati loro, il M5S avrebbe vinto da solo. ...GUARDA

I Cinque Stelle alla stampa: ora elezioni subito!

m5s-conferenza-stampa-iconaLa conferenza stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale. Davanti ai giornalisti, a tarda ora, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si sono presentati Vito Crimi, Danilo Toninelli, Alessandro Di Battista e Giulia Grillo, per dire al Presidente della Repubblica...GUARDA

Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!

Renato Brunetta Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!...GUARDA

Galloni e Rinaldi al Quirinale: ora Mattarella stralci il Pareggio di Bilancio

Galloni Rinaldi Quirinale Nino Galloni e Antonio Rinaldi salgono al Quirinale per chiedere simbolicamente a Mattarella che ora rispetti la volontà del popolo e si adoperi per rispettare la Costituzione italiana, stralciando subito il Pareggio di Bilancio ora Mattarella stralci Pareggio di Bilancio...GUARDA

Salvini – Vittoria del popolo contro i poteri forti di tutto il mondo

Salvini referendum La prima dichiarazione dopo gli Exit Poll che danno la vittoria del No a 55%-59% è di Matteo Salvini, che parla testualmente di "una vittoria del popolo contro i poteri forti di gran parte del mondo"....GUARDA

Renzi vs Gruber: volata finale sul Referendum

Renzi Gruber Referendum Otto e 1/2 Sintesi dell'intervento di Matteo Renzi, questa sera, a Otto e Mezzo, per la volata finale sul Referendum Costituzionale....GUARDA

La Santanché furiosa sui pallisti Pd diventa una bestia

la santanche furiosa sui pallisti pd diventa una bestia Daniela Santanché si infuria a Coffee Break sul voto di Forza Italia alla Camera sulla Riforma Costituzionale, e chiede il fact checking. Guarda anche: ...GUARDA

Referendum: le COJONATE di Franceschini e Poletti sulle ragioni del Sì

Referendum: le COJONATE di Franceschini e Poletti sulle ragioni del Sì Le cojonate di Franceschini e Poletti, ministri della cultura e del lavoro, a Tribuna Politica di Semprini, nel tentativo imbarazzante di difendere le ragioni del sì al Referendum Costituzionale, fanno sembrare le forziste Laura Ravetto e Anna Maria Bernini due emerite costituzionaliste. Tante fesserie tutte insieme...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>