Il colore della morte

Il colore della morte
intervista a Samanta Di Persio

Le chiamano morti bianche, ma il colore giusto è il nero. Tutte le morti sono nere. Il colore della putrefazione, della cancrena. Il colore che risucchia tutti gli altri fino a spegnerli in sé. Così, come la luce entra in buco nero e non sa più uscirne, i nostri sogni, le nostre speranze, e tutto l’amore di cui siamo stati capaci, un bel giorno attraversano un punto oltre il quale non solo svaniscono, ma perdono qualsiasi memoria di se stessi, come se non fossero mai neppure esistiti.

Sì, le chiamano morti bianche, ma la disperazione che si lasciano dietro è nera. Nera come un pozzo nero, come le acque nere, come l’umore nero di chi ha perduto suo marito, suo figlio, suo padre, e nessuno lo aiuterà mai con un solo centesimo di risarcimento. E insieme alle morti bianche ci sono anche gli infortuni bianchi: gente che era nata con due braccia, due gambe, dieci dita, e all’improvviso non gli tornano più i conti. A lungo, l’illusione sensoriale continua a percepire una mano dove non c’è più, ma bisogna stare lontani dagli specchi, è chiaro, altrimenti il giochetto non regge….

Le chiamano morti bianche, nel tentativo di renderle candide, immacolate, innocenti, e sarebbe interessante chiedere ad un uomo che sta precipitando nel vuoto, magari perchè nessuna misura di sicurezza è stata adottata dal suo datore di lavoro, se in quel preciso istante si senta così in pace con se stesso e con la società. Negli anni ’60 li chiamavano omicidi sul lavoro. Meno tranquillizzante, se volete, ma certo più realistico.

Invece, oggi le chiamano morti bianche. Bianche come un bianco Natale, come la biancheria che sa di lavanda, come i capelli di un vecchio. Bianche come le nuvole bianche, come la spuma delle onde del mare, come la panna, come il latte, come la neve che attutisce il dolore ricoprendo ogni cosa di un bianco mantello silenzioso…

Le chiamano morti bianche. E vi prendono per il culo.

A l’Aquila ho intervistato Samanta Di Persio, autrice del libro Morti bianche. Una ragazza davvero speciale. Guardate l’intervista nel video accluso al post.

Oggi, intanto, vi racconto questa storia, la storia di Andrea, tratta da Morti Bianche e anche dal Sacrario virtuale dei Caduti sul Lavoro. Ho messo la foto, così che anche voi possiate guardarlo bene, mentre leggete.

20 giugno 2006

Andrea aveva solo 23 anni e ogni giorno partiva da Porto Sant’Elpidio (Ap) per recarsi al lavoro. Un’ora di auto per andare ed un’altra per tornare, ovvero ottanta chilometri al giorno, con la sua nuova “Opel corsa” nera fiammante da pagare a rate, per recarsi nell’entroterra di Ortezzano dove si trova l’Asoplast, azienda dell’indotto Merloni con un centinaio di operai, florida e moderna come poche nello stampaggio di materiale
in propilene, pvc e tampografia.
Quel fatidico 20 giugno 2006, Andrea si alza alle tre e quarantacinque del mattino per essere sul posto di lavoro alle cinque. Alle sei e dieci la macchina tampografica comincia a dare problemi, come già più volte era accaduto, allora Andrea cerca di risolvere il problema come facevano anche gli altri operai. Mette la macchina in “stand-by” (usando il pannello dei comandi che si trova lontano dal piano di lavoro e deve essere azionato con entrambe le mani) e controlla. In quel momento la pressa riparte da sola lasciando ad Andrea il tempo di lanciare un urlo lancinante e la testa viene colpita da due tamponi che gli spezzano l’osso del collo in pochi secondi.

L’hanno trovato così i compagni di lavoro in una pozza di sangue che usciva copioso da un orecchio. Tutto ciò è accaduto perché quella macchina assassina era priva di mezzi di sicurezza: vale molto di più la produzione che una vita umana… Un operaio viene considerato un numero che può essere facilmente sostituito. Andrea era un ragazzo senza troppi grilli per la testa. Amava la musica e la vita, amico degli amici, di indole fin troppo buona.

Perdere un figlio è un dolore indescrivibile, perché l’attaccamento è viscerale, il cordone ombelicale non si spezza mai, ora il mio cuore è morto insieme al mio sole, la mia vita scorre lentamente, come se l’orologio non avesse più lo stesso ritmo.
Ora Andrea non c’è più, in casa resta un dolore enorme ed un silenzio atroce…
Mancano la musica, il suono della sua chitarra e della sua tromba, mancano i suoi abbracci ed i suoi baci. Mancano… mancano… mancano… Di lui restano solo foto, ricordi ed una fredda tomba dove solo i fiori gli fanno compagnia.

È trascorso un anno da quando il mio angelo se ne è andato. Da quel giorno, la nostra famiglia è distrutta. Nessun aiuto da parte di nessuno, né dai proprietari della fabbrica, che io definisco uomini senza cuore né cervello, né da parte delle istituzioni.
Abbiamo bisogno dello psicologo e dello psichiatra e da parte della Asl mi sento rispondere che gli specialisti lavorano solo al mattino. Ma io lavoro, mia figlia va a scuola, quindi non possiamo usufruire di questo servizio. Una famiglia abbandonata a se stessa e neppure un risarcimento, all’infuori di 1.600 euro per le spese funerarie.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

17 risposte a Il colore della morte

  • 17
    Alberto

    Scusa Claudio, il mio post precedente era per il CENTRO OLI.

  • 16
    MELO

    L’uomo ancora non riesce a capire che non e’ questa la direzione del benessere e del progresso.

    Ciao Claudio (sei un grande). e Ciao a tutti i lettori di Claudio.

  • 15

    Per me questo è il miglior servizio di Claudio Messora. Complimenti vivissimi Claudio per il tuo impegno e per la scelta dell’argomento.

  • 14

    fantastico!!!

  • 13
    OmarValente

    il sacrario virtuale è veramente agghiacciante, mi riprometto di leggere una lettera ogni sera anche alcune sono veramente devastanti. Mia moglie fa la postina ed è sempre su un motrino stracarico in mezzo al traffico per un attimo mi sono immaginato la sua foto li nel mezzo, non riesco neanche a pensarci….. spero che si diffonda e svegli un po’ di persone. Ma su questo argomento il primo cambiamento deve venire dal basso altrimenti non si smuoverà mai niente….

     

    Omar Valente

  • 12
    Alberto

    Pazzesco, siamo alla stessa logica della Sierra Leone, ai diamanti di sangue che hanno precipitato i "fortunati" autoctoni nell’inferno. Mussolini ha portato l’inferno in Africa e oggi la nullità mediatica sta portando la stessa logica infernale in casa nostra, che dire anche "sua" è una bestemmia, gli stegocrati non hanno casa, o meglio ne hanno talmente tante che una buona per loro ci sarà sempre.

    Io abito vicino ad Arcore, per favore piantiamola di considerarlo il regno del male. Quello sta altrove, nella testa dei "benpensanti" che lo votano.

  • 11

    Poetico e realista, sopra la media, bravo. :D

  • 10
    F7

    …opera meritoria, bisogna dare il massimo rilievo a queste ingiustizie quotidiane.

  • 9
    alessandro coltri

    Ho sentito molto parlare di questi argomenti, ma parlare a volte non basta.Quando i controlli non ci sono, le leggi non vengono spesso rispettate(sulla sicurezza), dove puoi trovarti a pagare il processo anche se hai ragione, diritto al risarcimento e un padre di meno, solo perchè l’altra parte è inrintracciabile o senza mezzi, …c’è poco da fare se vuoi giustizia….ognuno pensi secondo la sua coscienza, io non andrei a processi, non ho fiducia, c’è troppo marcio e troppi diritti, ma come fanno certe persone ad avere diritti?Hanno forse il diritto di perseverare?I morti gridano all’ingiustizia.Ho si riesce a smuovere lo stato, far rispettare leggi serie e punire le connivenze seriamente oppure il nostro ordinamneto non ci serve, è meglio la legge della giungla.

  • 8

    Ti seguo da un pò. Complimenti per il tuo lavoro!

    Ti ho linkato nell’ultimo mio post.

    gio

     

  • 7
    OmarValente

     @Mister X:

    Io vivo nella tua città, puoi contattarmi? nathanjtd(a)gmail.com (ovviamente (a) va sostiuito con @)

  • 6

    Penso che la maggior parte di noi muore ogni giorno sul luogo di lavoro…parlo di morte morale, il mobbing e non necessariamente la morte fisica. Con i tempi che corrono lo stress é in aumento e cosi’ l’aggressività. Quante persone cadono in depressione o si suicidono a causa dei soprusi altrui ( capi o colleghi ). Non é forse MORTE l’assenza di VITA ? …che sia fisica o sociale ? Socialmente muoriamo ogni giorno, sempre di più.

  • 5

    finalmente qualcosa sta cambiando e non necessariamente ha uno scopo di lucro, spero che anche la scuola e la riforma della Gelmini prima o poi cada e o scelga questa strada. perché l’istruzione, il sapere, le notizie, l’informazione deve essere libera e gratuita in modo che tutti ne possano usufruire.

    concludo col fatto che sono il primo ad aver visto questo video ed averlo commentato, e mi reputo onorato :)

  • 4

    Bello, molto realista…purtroppo la realtà è questa, anche io mi sono sempre chiesto perchè si chiamassero "morti bianche" nonostante siano cosi assurde e a volte brutali.

  • 3

    Il lavoro è diventato sempre più "povero" d sicurezza: è impegnativa per i lavoratori, k vincolati da operazioni fissate e da svolgere in tempi incalzanti e intensi, fatalmente, la trascurano e la minimizzano.I controlli non esistono e quelli k si effettuano sn inconsistenti e senza ripercussioni o effetti.E se anche ci fossero responsabilità gravi,la giustizia ri-assesta tutto a favore del sistema(economico)k deve riavviarsi…senza troppi fardelli!

  • 2
    Mister X

    Ciao Byo,

    come ormai faccio spessissimo, anche stasera mi sono addentrato nel tuo portale e, come sempre, ho anche stavolta trovato un articolo per me interessantissimo: questo.

    Ti premetto che io lavoro in una multinazionale di trasporti di cui non posso fare il nome, la TNT. Aggiungerei volentieri anche la città, ma non posso farlo…Arezzo.

    Ovviamente non posso dirti altro di me, sperando di non essere individuato da qualche curiosone dei gradini alti…..anche se un pò ci spero in quanto non ho nulla da temere in quanto in ‘piena ragione’.

    Cmq, veniamo a noi, la TNT è una multinazionale presente in vari paesi del mondo con oltre 115.000 dipendenti. Solo in Itaia abbiamo ben 3 aerei di linea privati che svolazzano per le consegne in Calabria, Sicilia e Sardegna.

    La premessa era necessaria per capire bene quanto il problema sia nella realtà più grave di quanto immaginiamo. Infatti, mentre chiunque potrebbe pensare che la piccola ditta non abbia il capitale necessario per mantenere in ‘sicurezza’ i propri dipendenti, tutti saremmo inclini a presupporre che almeno una ‘Multinazionale’ possa in qualche modo garantire la sicurezza di tutti.

    Ma ci sbagliamo di grosso.

    Ecco una lista che descrive le ATTUALI condizioni del mio posto di lavoro:

    Uscite di Sicurezza in parte inagibili per lucchetti, furgoni parcheggiati e persino cumuli di spedizioni che nascondono le porte.

    Percorsi ‘a terra’ dei carrelli elevatori completamente inesistenti. Parlo delle ‘strade’ disegnate nel pavimento del capannone dove i così detti Muletti possono circolare. Ne consegue che i Muletti vanno continuamente ovunque rischiando la vita/incolumità di chiunque.

    Cassette degli Idranti compleamente distrutte, ma comunque inutilizzabili in quanto non arriva acqua dai tubi!!

    Controlli sulla qualità dell’aria praticamente inesistenti, in quanto svolti SEMPRE almeno 2 ore dopo l’uscita dei mezzi dal capannone e 2 ore prima del loro rientro.

    Cavi da 380 volts danneggiati. Quando piove stanno a bagno maria nelle pozzanghere, e comunque sempre sotto i piedi di tutti.

    Potrei continuare con particolari ancora peggiori, non lo faccio soltanto perchè verrei individuato seduta stante. Ma posso garantirti che il mio posto di lavoro è tutto, fuorchè sicuro.

    Per qualche strano motivo, però, non abbiamo mai (in molti anni) avuto controlli da parte degli enti preposti. Eheh, chissà perchè….

     

    Cmq continua così, che sei il migliore!

  • 1

    ottimo video

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

#SUM01 Paolo Magri (Ispi e Commissione Trilaterale): perché ci vuole più Europa.

Paolo Magri - Ispi e Commissione Trilaterale - SUM01 - PlayL'intervento di Paolo Magri, presidente ISPI e direttore italiano della Commissione Trilaterale (per anni presieduta in occidente da Mario Monti), all'evento #SUM01 organizzato dall'Associazione Gianroberto Casaleggio. p.s. non serve che io, da queste pagine, esprima la mia opinione sul suo discorso. Mi limito solo a ricordare a...--> LEGGI TUTTO

#SUM01 Marco Travaglio – L’informazione ha un costo.

Marco Travaglio . l'informazione ha un costo - Play#SUM01 - Intervento di Marco Travaglio sulla professionalità e le risorse necessarie a fare buona informazione, e sulle vecchie balle improvvisamente ribattezzate "Fake News". ...--> LEGGI TUTTO

#SUM01 – Massimi Fini: il Futuro è dietro di noi!

Massimo Fini - il Futuro è dietro di noi - Play L'intervento di Massimo Fini a #Sum01, il primo evento dell'Associazione Gianroberto Casaleggio....--> LEGGI TUTTO

#SUM01 – Paragone contro Monica Maggioni, presidente Rai e presidente Commissione Trilaterale Italia

Gianluigi Paragone vs Monica Maggioni - Presidente Commissione Trilaterale#SUM01 - Associazione Gianroberto Casaleggio - Intervento di Gianluigi Paragone sullo stato dell'informazione in Italia. Paragone parte subito contestando Monica Maggioni per la sua doppia carica di presidente Rai e contemporaneamente di Presidente Commissione Trilaterale Italia. ...--> LEGGI TUTTO

#SUM01 – I veri numeri dei giornali, Pier Luca Santoro (Datamediahub)

Pierluca Santoro Datamediahub - playI veri numeri dei giornali e della rete, nell'intervento di Pier Luca Santoro, Datamediahub, a #SUM01, il primo evento organizzato dall'Associazione Gianroberto Casaleggio. ...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L'Europa come "progetto visionario", come "eredità gioiosa e impegnativa", che "dobbiamo realizzare noi" perché "non poteva realizzarsi in un giorno". ...--> LEGGI TUTTO

Oggi attaccano Byoblu.com. Ma sarà presto un attacco contro tutti i dissidenti.

di Pino Cabras su MegaChip Fa molto bene Claudio Messora a sottolineare che il vero obiettivo della campagna contro le 'fake news' non erano certo quei cialtroni che infestano il web di notizie false, razziste e irresponsabili per acchiappare clic, che pure ci sono e da chissà...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

Becchi: la prova che la Germania ha creato l’euro per metterla in quel posto a noi

BECCHI PROVE EURO GERMANIA Paolo Becchi esibisce le prove in diretta tv del fatto che la Germania sapeva che grazie all'Euro "lo avrebbe messo in culo agli italiani". Potremmo svalutare la nostra moneta, e dunque tornare ad essere competitivi, ma ecco pronta la replica: svalutando crescerà l' inflazione. Vale...GUARDA

Diego Fusaro: ma quale new economy? Si chiama lavorare per niente!

Fusaro Diego Fusaro sulla cosiddetta "new economy". Dal caso Amazon in poi, è chiaro che si tratta di un nuovo sistema di sfruttamento dei lavoratori. Il lavoro prevede che ci siano dei diritti e che il lavoratore venga considerato alla stregua di un essere umano portatore di dignità e...GUARDA

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Fake news e post-verità: a chi conviene?

fake news post-verità icon play Fake news e post-verità: ormai non parlano d'altro. In Germania, dove presto ci saranno le elezioni, Facebook incarica una organizzazione (finanziata tra gli altri da George Soros) di marchiare a fuoco le notizie ritenute inattendibili. Ma "Fake news", "post-verità" e "debunker" sono solo neologismi, è la neolingua per...GUARDA

Sovranità vs Inflazione – Scontro plastico tra Marco Mori e Salvo Cozzolino

Mori Vs Cuzzolino - Sovranità vs InflazioneMarco Mori vs Salvo Cozzolino è uno scontro che mette in scena il classico campionario degli argomenti contro la sovranità monetaria: inflazione, debito, helicopter money e tutto il resto. Solo una precisazione aggiuntiva per Cozzolino: qualcuno gli dica che dal 1946 al 1970 l'economia andava bene, anche in condizioni di...GUARDA

Lupi ai Cinque Stelle: il referendum sull’euro non lo farete mai. Solo demagogia!

Maurizio Lupi, durante le dichiarazioni di voto per la fiducia alla Camera sul Governo Gentiloni, si rivolge ai Cinque Stelle accusandoli di demagogia, e spiega perché il referendum sull'Euro non si può fare....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>