Meglio del massacro delle isole Far Oer, molto meglio!

 

Il cosiddetto massacro dei delfini

C’è qualcosa di nuovo in rete, anzi di rosso. Immagini raccapriccianti. Compaiono all’improvviso sugli schermi dei computer. Mostrano sangue, teste mozzate a colpi di machete, mari gonfi di cadaveri, degni del peggiore film splatter. E’ quello che viene definito il massacro delle balene, un rituale che avviene una volta all’anno nelle isole Far Oer.

Il mondo civilizzato, globalizzato, scalpita e freme. Non può tollerare una simile violenza. Anzi, per la precisione: non può tollerare di assistervi. Meglio non sapere, come è ormai abituato a fare. Meglio non vedere come vivono i polli di allevamento, in batteria, uno sull’altro, senza spazio per muoversi, urinando e defecando l’uno sull’altro. Meglio non recarsi presso gli allevamenti di bestiame e non vedere quello che c’è dietro alla nostra cara, consueta immagine delle mucche al pascolo. Meglio non imbattersi nella coltivazione degli agnelli pasquali, che vivono e muoiono in una scatola, dalla nascita al giorno del macello, senza mai vedere il sole, senza mai vedere il cielo. Meglio comprare una scatoletta al supermercato e non chiedersi cos’è quell’accozzaglia proteica che vi è stipata dentro, nè soprattutto come ci è finita. Meglio uccidere il bestiame con un compressore che spara un chiodo nel cervello e poi ne risucchia il contenuto. Meglio portare a incandescenza l’epidermide di maiali vivi per testare prodotti cosmetici per le nostre femmine fatali. Meglio uccidere animali da pelliccia scuoiandoli vivi per non rovinarne il vello, prezioso per le nostre serate di alta società. Meglio il nostro massacro delle tonnare, dove i tonni vengono raggruppati e sterminati in massa a bastonate, così un vecchio marinaio in pensione con una rassicurante barba bianca può decantare le qualità organolettiche delle sue scatolette.

Tutto questo è meglio, molto meglio di quello che avviene ogni anno nelle selvagge e primitive isole Far Oer. Pensate un po’: 50.000 abitanti che si permettono ancora di cacciare animali nati e cresciuti in libertà, per ottenere 35 Kg di carne e 35 Kg di grasso a testa, bambini compresi. Anzichè partecipare felici alla globalizzazione, e comprare squisite scatolette Simmenthal, osano approvvigionarsi mediante una filiera corta, ricavandone il 30% del fabbisogno annuale di carne e grasso. La carne viene essiccata e affumicata. Il grasso si usa in cucina e può essere usato come combustibile. Non si butta niente, neppure le ossa che vengono usate come materiale da costruzione. Esiste un limite al pescato (circa mille l’anno) e sono consentiti solamente gli strumenti che consentono una morte rapida. Non esiste alcun rischio biologico. Nel nord Atlantico vivono circa 200.000 delfini globicephala melas, e nel Pacifico meridionale sono ancora di più. Non è più un rituale di passaggio per feroci cacciatori, lo fanno i giovani perchè hanno braccia forti.

Ma gli abitanti delle isole Far Oer non consumano: autoconsumano. Questo è il grosso, irrisolvibile problema del nostro mondo civilizzato. Niente paura: se le comunità autonome non vanno alla Globalizzazione, la Globalizzazione andrà a loro. Già oggi la carne di questi delfini è vietata alle donne incinte per la presenza di metalli pesanti, sali di mercurio, pesticidi

Entro pochi anni dovranno per forza di cose adeguarsi e far viaggiare petroliere e navi merci, per approvvigionarsi finalmente di cibo, il nostro cibo. Quello che non ha bisogno di violenza e morte per arrivare in tavola, perché cresce sugli alberi.

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31 risposte a Meglio del massacro delle isole Far Oer, molto meglio!

  • 18
    alcatraz

    vorrei sapere da qualcuno piu’ erudito di me se esistono animali che uccidono per il gusto di farlo invece che per mangiare……..a parte l’ uomo s’ intende!

    LA BARBARIE HA ORIGINI PROFONDE NEGLI ANFRATTI DELLA COSCIENZA!

    QUELLA DELLA FILIERA CORTA E’ UGUALE A QUELLA DELLA FILIERA LUNGA

    « (…)nei tratti del nostro volto è scolpito il ritratto della nostra anima (…). »

    (R.M., parte 2:2)

    guardate i volti che parlano………..quella non e’ fame!

  • 17

    Caro Pasquale,

     ho usato esattamente lo stesso tono che userei di nuovo. E sì, rispetto al nostro modo di trattare gli animali, molto più subdolo, barbaro e crudele, preferisco gli abitanti delle isole Far Oer.

  • 16
    alcatraz

    Caro claudio! ero d’accordo con te sulla caccia come "valore antropologico" fino al 6 ottobre di quest’anno! poi sono stato vittima di un episodio che mi ha sconvolto la vita!!!!!!!!!!!!!! al diavolo i valori antropologici!!!! le persone che vanno a caccia se ne infischiano dei valori quali l’ambiente la biodiversita’ la legge(che ,vorrei ricordare, e’ un valore sul quale si basa la reciproca liberta’).in tre parole :-il mio cane (che consideravo come un figlio) e’ stato ucciso con una fucilata in faccia da distanza molto ravvicinata,poi ,dopo avergli tolto il collare con l’etichetta, buttato in una macchia affinche’ non lo ritrovassimo mai piu’! gli e’ andata male perche’ dopo una settimana il mio vicino ha sentito cattivo odore e l’abbiamo ritrovato! i cacciatori della zona sapevano tutto,infatti nella settimana tra la sparizione e il ritrovamento non si e’ visto piu’ nessuno a caccia a casa mia,quindi per me sono tutti uguali(e’ ladro chi ruba come chi regge il sacco). zago e’ stato BARBARAMENTE ucciso a 60 metri da casa mia,30 metri da casa del mio vicino e accanto ad una casa disabitata quindi in una zona interdetta alla caccia ! io lo consideravo un figlio ma cosa sarebbe successo se invece c’era mia figlia?

    http://www.gaiaitalia.it/modules.php?name=Articoli_stampabili&file=print&sid=119 guarda un po’ questa pagina,in particolar modo, informati sull’art. 842 che viene definito "anacronistico" ma che invece E’ assolutamente INCOSTITUZIONALE ! leggi quante tonnellate di piombo si sparpagliano sul territorio cosi’…..per hobby! leggi i raffronti con i caduti sul lavoro che in confronto si potrebbero definire "patetici"!

    informati un po’ e poi mi fai sapere se continui a preferire la pratica della caccia o se invece anche tu la riterrai una pratica barbara incostituzionale anacronistica pericolosa inquinante e ,soprattutto, diseducativa!!!!!!!!!!!!!!!!

    AL DIAVOLO I VALORI ANTROPOLOGICI!!!!!!!!!!!!!!! alcatraz!

  • 15
    beppe

    Adoro chi non si conforma.

    Adoro chi ragiona con la propria testa.

    Bravissimo.

  • 14

    Ciao,

    grazie per il post perchè ci dai sempre degli ottimi spunti di riflessione.

    Volevo però segnalarti che adesso il video però non è più disponibile.. Era lo stesso presente sul sito di Grillo?

  • 13
    MiK

    Ciao Claudio, è la prima volta che ti scrivo, ma è da molto tempo che ti seguo. L’argomento in questione richiede un attenta analisi nel senso che il tuo punto di vista non fa una piega, anzi apre una visuale diversa e oggettiva sul tema della natura e non la solita visione sentimentalistica. Volevo solo soffermarmi sul fatto che uccidere dei mammiferi come i cetacei in genere  (balena della Groenlandia, orca , balena franca, capodoglio, narvalo, balenottera azzurra,  balenottera comune, Beluga, delfini ecc) non è la stessa cosa che uccidere un agnello, un, pollo o una mucca. Questi animali (d’allevamento)) sono stati selezionati dall’uomo da oramai migliaia di anni e non potrebbero e neanche sarebbero capaci di sopravvivere in natura. Possiamo discutere di come questi animali (d’allevamento) vengono allevati e uccisi ma non possiamo metterli alla stessa stregua di un cetaceo per vari motivi. L’uccisione dei cetacei avviene non solo in Danimarca, ma anche in Norvegia, Russia Giappone ecc, insomma in molti paesi. I cetacei sono in via di estinzione (soprattutto per l’inquinamento), e la loro scomparsa provocherebbe collassi ecologici immani. I cetacei non hanno lo stesso tasso di riproduzione di unimale da cortile! In genere una femmina partorisce anche dopo un intervallo di trea anni. I cetacei sono animali quasi sconosciuti e la loro estinzione provocherebbe una perdita di conoscenze inestimabile. Con stima, Mik

  • 12

    …e io che mi scandalizzavo solo per un po’ d’italica pesca sottocosta!

     

     

  • 11
    francesco d.

    per favore fatti togliere quella faccia di …… Vittorio Sgarbi un calugnatore e truffatore dello stato non si può proprio guardare. altrimenti non vengo più a farti visita

  • 10
    Youvnor

    Grazie, ieri mi sono quasi fatto travolgere dal populismo del Grillo.

  • 9
    Masci

    Meglio, peggio… Non puoi fare la classifica dei massacri, come del resto non puoi essere esaustivo nel compilare la lista dei soprusi dell’essere umano sugli animali e sul pianeta che lo ospita. Tieni fuori l’animalismo dalle battaglie mediatiche fra te e la redazione del blog di Grillo. Grazie.

  • 8
    Rosario

    Polli, tonni, maiali non sono in via di estinzione, le balene sì. Non c’è un massacro meglio di un altro, sono tutti condannabili, tutti, e questo delle balene alle Far Oer lo è allo stesso modo di quello verso gli altri animali citati nell’articolo. Sono tutti condannabili!!!!!

    Nel blog di Beppe Grillo si dice che molta carne è lasciata marcire sulle spiagge, qui leggo che la carne e il grasso è utilizzato per autoconsumo: dove sta la verità? E’ giusto consumare la carne di un animale in via di estinzione?Perchè dici che non c’è rischio biologico?Da anni ormai si fanno campagne contro la caccia alle balene!

     

     

    Corriere della Sera, 12 novembre: "La strage delle balene nelle Fær Øer
    Sono centinaia i cetacei uccisi. Greenpeace: «Non è un’attività di sostentamento per le popolazioni locali»" http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_12/balene_isole_428ea6e0-b0b3-11dd-939a-00144f02aabc.shtml

    Articolo SeaSheperd.org del 29 ottobre: http://www.seashepherd.org/whales/danish-faeroe-islands.html (immagini ancora peggiori)

    Sei sempre convinto di quello che dici Byoblu?

    P.S. Beppe Grillo ha solo ripreso queste notizie, le tue fonti da dove provengono? Non sono riuscito a trovare niente che confermi quello che tu dici.
     

    • 8.1
      als.ob

      Rosario, una delle fonti potrebbe essere questa. http://www.cms.int/reports/small_cetaceans/data/G_melas/g_melas.htm

      Population size

      There is little information on stocks within the species, and there is no information on global trends in abundance (Taylor et al., 2008). The best northwestern Atlantic abundance estimate for Globicephala sp. covering most of the species’ habitat stems from two 2004 U.S. Atlantic surveys: 31,139 whales (CV= 0,27; Waring et al,. 2007). Based on surveys in the 1980’s there are about 13,000 short-finned pilot whales off eastern Newfoundland. In the north-eastern Atlantic the number of pilot whales inhabiting the area between East Greenland, Iceland, Jan Mayen, Faroe Islands and off the western coasts of the British Islands and Ireland was estimated at around 778,000 by Buckland et al. (1993). However, in a more recent meeting, the North Atlantic Marine Mammal commission (NAMMCO, 2006) noted that there had been no assessment of pilot whales since 1994.

      Estimates for Antarctic waters are in the order of 200,000 long-finned pilot whales (Bernard and Reilly, 1999 and refs. therein).

       

      p.s. Grillo strumentalizza questa questione e basta. Chiedigli perché non ha mai dato spazio al documentario Earthlings sul suo blog…

  • 7

     

    Io non amo la caccia e non torcerei mai un capello a un insetto. Quando trovo un ragno in casa, provvedo ad avvolgerlo con un fazzolettino, cercando di non rompergli nessuna zampetta, e lo accompagna all’uscita. Come diceva Woody Allen a Diane Kiton, sono uno che quando trova un ragno cerca di riabilitarlo.

    Quando parlo della caccia non parlo della caccia a scopo ludico. Parlo della caccia come forma di sostentamento. Parlo delle popolazioni indigene che cacciano per mangiare. Parlo, in questo caso, di una popolazione che caccia per ricavare da sé il 30% della sua forma di sostentamento, riutilizzando ogni parte di quanto cacciato.

    E’ facile essere contro questo tipo di caccia, quando poi si va al supermercato e si aprono scatolette che non hanno più nessuna traccia del sangue, delle sofferenze indicibili e dell’abissale vacuità delle vite che sono costate per riempire quei vasetti di metallo con chiusura ermetica.

    Tutti sono contro alla caccia (quella vera) perchè vedono il sangue, e il sangue è qualcosa cui nessuno più è abituato. Tutto è celato dietro rassicuranti etichette. Eppure quei delfini hanno vissuto liberi e felici (seppure pieni di arsenico) per decine di anni negli oceani. Una piccola parte di essi è stata uccisa per provvedere al sostentamento di una popolazione.

    Tra questo e la loro "coltivazione" in scatole di cartone dove non possono neppure girarsi o muoversi da quando nascono a quando vengono trucidati, io preferisco andare a caccia con un bell’arpione, attività che rientra nelle leggi della natura per qualunque specie animale.

    Agli ipocriti che sono contro alla caccia a scopo di sostentamento (regolata e controllata), e poi adorano le Simmenthal, io dico di farsi un bell’esame di coscienza e farsi un giro negli allevamenti di polli, mucche, conigli, agnelli pasquali.
    INFORMATEVI.
     

  • 6
    Teo

    fiorenza ha scritto :
    ma che cacchio dite vi siete bevuti il cervello??? siccome c’è di peggio allora chissene frega che questi bastardi arpionino vivi i delfini e li sventrino lasciandoli morire dissanguati??? mi sembrate come sempre una massa di ipocriti, la verità è che siamo una specie schifosa e talmente idiota che è l’unica si sta autodistruggendo… beh tifo per l’estinzione del genere umano e perchè il mercurio distrugga il sistema nervoso dei danesi almeno ciò che è dato sarà reso …

     

    Dal tuo post fiorenza noto che non sei informata. Un leone va a caccia uccide e mangia. Nel fare questo c’è sangue molto sangue e dolore da parte della preda. Gli abitanti dell’isola uccidono per mangiare, e dato che non lo sai uccidono tagliando i nervi spinali, che portano ad una morte istantanea dell’animale.C’è molto sangue esattamente come un altro predatore quando uccide la preda.

    Non riesco a capire di cosa vi scandalizzate. Allora gli eschimesi che ammazzano le foche sono anche loro da condannare? O le tribu indigenene dell’Africa? Ma che scherziamo? Queste sono le uniche popolazioni che ancora oggi mantengono il vero ciclo naturale delle cose.

    Quelli da condannare siamo noi, sei TU e tutti gli altri che comprano in un supermercato animali cresciuti come se fossero un oggetto inanimato. Tanto tu il sangue non lo vedi, il dolore non lo senti, hai tutto bello pulito e pronto.

    Meno ipocrisia e più conoscenza.

    Poi siamo d’accordo che la nostra razza è essenzialmente “autodistruttiva” ma queste sono solo frasi fatte.

  • 5
     


    Ho cambiato il codice del video, questo ora dovrebbe vedersi.
    I video non sono stati censurati, ma giudicati appropriati per un solo pubblico adulto, quindi per visionarli è necessario essere registrati e "loggati" (autenticati con user e password) su Youtube. Allora, confermando la propria maggiore età, il video torna ad essere disponibile.


     


    Ho letto con attenzione tutti i vostri commenti.
    Voglio dirvi che:

     - non c'è nessuna battaglia tra me e Grillo, anche perché sarebbe uno scontro tra Davide e Golia. Si tratta solo di esercitare la libertà di opinione di cui lo stesso Grillo è un fervido sostenitore. Non serve avere un esercito di soldatini che la pensano alla stessa maniera: serve avere un paese di teste pensanti che collaborano con onestà intellettuale. Avere un'opinione diversa su un argomento non è fare una querelle: costituisce al contrario un arricchimento.


     


    - la caccia alle balene è una cosa deplorevole, perchè (e non solo) sono una specie in via di estinzione. Tuttavia in questo caso si tratta dei balenotteri maggiori della famiglia dei delfini. Si calcola che nel nord Atlantico ne vivano circa 200.000. Un'altra popolazione ancora più numerosa vive nel Pacifico meridionale. Da un punto di vista biologico si è concluso che l'impatto sulla popolazione dei balenotteri sia molto basso.


     


    - sulle isole Far Oer vivono 50.000 abitanti che non si possono definire esattamente ricchi, per cui tale pratica contribuisce sostanzialmente alla loro possibilità di consumare carni rosse.


    - All'allevamento in scatola di pollame, bovini, conigli, agnelli e così via, che vivono tutta la vita accatastati l'uno sull'altro infettandosi vicendevolmente, senza conoscere mai la vera ragione per cui il loro cuore batte ma conoscendo solamento l'inferno e una morte certa e cruente, preferisco di gran lunga la pratica della caccia, che consente agli animali di vivere felicemente e secondo natura per tutto il corso della loro esistenza, e di morire come è accaduto per milioni di anni prima che arrivassimo noi, i veri barbari, il vero virus, la vera epidemia di questa sottile crosta terrestre che prima o poi ci spazzerà tutti via a buon diritto.
  • 4
    fiorenza

    ma che cacchio dite vi siete bevuti il cervello??? siccome c’è di peggio allora chissene frega che questi bastardi arpionino vivi i delfini e li sventrino lasciandoli morire dissanguati??? mi sembrate come sempre una massa di ipocriti, la verità è che siamo una specie schifosa e talmente idiota che è l’unica si sta autodistruggendo… beh tifo per l’estinzione del genere umano e perchè il mercurio distrugga il sistema nervoso dei danesi almeno ciò che è dato sarà reso …

  • 3
    Pasquale Caterisano

    Hai sbagliato il tono del tuo post, sembra quasi che giustifichi i danesi…

  • 2
    GianniGirotto

     Credo (e leggo) che causare sofferenze inutili sia da condannare. 

    Credo (e leggo) che gli allevamenti intensivi siano pericolosi anche per la salute dell’uomo in quanto gli animali vengono imbottiti di antibiotici per combattere le malattie, ed altre sostanze che ne favoriscono la crescita.

    Credo (e leggo) che un unico pianeta non basti a soddisfare le richieste di carne del mondo intero, se questo raggiungera il livello di sviluppo degli attuali paesi ricchi.

    Credo (e leggo) che una dieta vegetariana sia più sana per la nostra salute, più economica per il nostro portafoglio, più rispettosa della vita altrui, più lungimirante per il benessere delle future generazioni.

  • 1
    Alberto

    Bravo Claudio,

    come sempre hai colto degli aspetti critici, contradditori di questa realtà che rischiamo di non capire più nonostante il malessere che produce in tutti.

    Una piccola comunità della civilissima Europa del nord che si comporta in modo "ambientalmente corretto", pur essendo vittima del sistema e al tempo stesso carnefice, sia pure di una popolazione di non umani che vive in libertà, secondo natura. Tutto l’ambientalismo è tormentato da dubbi e contraddizioni, dall’inconciliabilità (apparente ma profondamente sofferta) tra l’etica civile ed un cattivo rapporto con la tecnologia e l’economia.

    E’ questa la terza guerra mondiale, che si combatte nell’animo umano, anche se poi gli "effetti collaterali" sono devastanti, e potrebbero diventarlo ancor di più. Qui siamo in prima linea. Resistiamo!

  • 0

    Volevo segnare che hanno censurato anche questo viedeo su youtube, quello che hai messo nel post..

  • -1

    In questi giorni ho letto un saggio di Guido Cosenza (professore associato presso l’Università “Federico II” di Napoli) dal titolo "La Transizione: Analisi del processo di transizione a una società postindustriale ecocompatibile", lo consiglio a tutti, poche e significative pagine di analitica riflessione sulla deriva verso cui volgiamo.

    La presentazione:

    "Le civiltà possono collassare. La storia e l’archeologia documentano come ciò sia già avvenuto in passato. La descrizione del loro declino consente di rintracciare alcune costanti, certi fattori ambientali e sociali, che possono essere considerati come altrettanti sintomi che una certa comunità umana ha raggiunto una fase di evoluzione massima. A quel punto i problemi sono divenuti così complessi che o si opera una transizione a una fase nuova, con forme di organizzazione interna più semplici, o si assisterà al collasso della comunità.

    Guido Cosenza fornisce una persuasiva analisi del modello socio-economico attuale, pervenendo a una sintesi del complesso di elementi che inducono a ritenere che oggi siamo effettivamente entrati in una fase evolutiva anticipatrice di collasso.

    La sua descrizione è misurata, priva di toni apocalittici, ma guidata da una logica interna stringente, contrappuntata di esempi storici e di cronaca recente che ne attenuano la disciplina a modelli astratti, senza tuttavia venire meno alla necessità di una costruzione rigorosa.

    Costruzione che non è fine a se stessa, ma finalizzata a individuare quei comportamenti collettivi e individuali che hanno già fatto capolino tra le pieghe della nostra comunità e che una guida politica saggia potrebbe sostenere e cercare di diffondere, avviandola a una transizione non traumatica verso una società ecocompatibile."

    E’ urgente e necessario creare da subito i presupposti per il passaggio da un modello di società umana incompatibile con il mondo che ci ospita ad un modello in grado di garantire, alle prossime generazioni, la sostenibilità ambientale e sociale. Ciò al fine di evitare una transizione traumatica (che comunque avverrà, come ci insegna la storia delle civiltà dai tempi più remoti a quelli più recenti) che, di questo passo, potrebbe mettere davvero a rischio l’esistenza stessa della specie "uomo".

    Una presentazione più approfondita la trovate qui.

    Il libro lo si può acquistare qui.

     

     

  • -2

    Claudio, il mio intervento non voleva essere puro spam propagandistico animalista eh… non so se era chiaro, forse ho sottinteso un po’ di cose:

    come te cerco sempre di paragonare le situazioni e devo ammettere che in effetti la caccia quantomeno lascia libertà all’animale almeno fin quando qualcuno non decide (in modo assolutamente autarchico) che questa debba cessare. Però io la vedo in maniera ancora differente, ed è bello parlarne proprio per questo: credo che due torti messi accanto restino comunque due torti, anche se uno è un po’ meno torto dell’altro.

    Potrebbe passarti (spero di no) per la testa di chiedermi se dunque io sia vegetariano, come spesso accade quando uno dichiara di essere animalista. Credo che questo non c’entri nulla. Credo che c’entri battersi per i diritti degli animali, specie quelli da allevamento intensivo, mentre non ci si castra smettendo di consumare carne che è nella nostra natura.

    E da qui la LAV che mi piace sempre citare, poichè se c’è un’associazione che lo fa è proprio quella.

  • -3
    Brico

    Beh è tutto vero quello che dici anzi approvo alla grande, ciò non toglie ,comunque, che assieme agli obbrobri elencati anche questa mattanza danese non ha più senso di rimanere in vita ai giorni nostri!

  • -4
    Roberto Pinzi

    Non potevi spiegarti meglio Claudio. Complimenti, come sempre.

    Consiglio vivamente a tutti la visione del film documentario "Earthlings", mai proiettato in Italia, ma fortunatamente disponibile in rete. E’ ora che tutti cominciamo davvero a riflettere un pochino sul posto che occupiamo nel mondo e sulle nostre consolidate abitudini alimentari e consumistiche.

  • -5

    Concordo in pieno.

    Affranchiamoci da Beppe Grillo e tutte le sue iniziative. Pensiamo con la nostra testa!!!!

    Complimenti a Byoblu che va contro al post di Beppe!! Pensavo che dopo la citazione del comico genovese come uno dei migliori blog della rete, aderisse, asservito, alle disposizioni del capo-blog!!!

    Complimenti ancora.

    Biagio Rizzo

  • -6

    si le balene….ma in ocngo queste cose le fanno ai bambini e non ne parla mai nessuno…

  • -7

    Eccomi, socio sostenitore LAV per 3 anni, adesso semplice donatore. Ho firmato e fatto girare OGNI SINGOLA PETIZIONE dal 1999 ad oggi con l’aiuto di mia moglie, notando con piacre che i risultati si ottengono: l’importazione di pellicce di foca, cane e gatto in Italia sono già proibite proprio grazie alla LAV, oltre all’importazione di tartarughe caretta caretta ed altri piccoli animali esotici. Pian piano l’Italia raggiungerà l’eccellenza nella lotta alla violenza sugli animali, almeno questo gli va riconosciuto… e LAV ha giocato e sta giocando un ruolo fondamentale.

    Iscrivetevi alle petizioni online di LAV , non costa nulla e porta grandissimi benefici a chi diritti pare non averne per decisione di alcuni primati.

  • -8
    Pietro

    Hai fatto benissimo a sollevare il problema (ben più grave a mio avviso) dei sistemi con cui so produce cibo per gli esseri umani (animale o vegetale). In confronto il massacro che avviene in queste isole sembra una barzelletta, ma comunque in una visione mia personalissima, devo dirti che non tollero neanche questo piccolo massacro, cosa vuoi, qualcosa dentro mi dice che è qualcosa di sbagliato.

    Del resto ho smesso di mangiare carne, pollo, pesce, e mi viene il dubbio a volte se debba anche smettere di bere latte e mangiare vegetali, visto che anche massacrare la terra con ogni veleno di sorta, biologico o inorganico per far crescere più in fretta e con più profitto i prodotti non sia forse lo scempio peggiore.

    La verità è che a questo mondo bisogna dare una svolta, e l’unica nostra arma contro questo è essere informati e cambiare il nostro stile di vita, nel senso che bisogna essere consapevoli di tante cose, prima di tutto di quello che mangiamo, ossia da dove proviene il cibo, come viene trattato, chi ci guadagna, come ci guadagna, a chi nuoce, insomma essere consapevoli.

    Questo richiede un alto grado di sensibilità e attenzione al di là del nostro naso, o di come lo chiamo io "senso del ciò che ci circonda" questa è e sono sicuro che sarà l’unica alternativa per questo mondaccio.

  • -9
    Mirco Montesi

    Ho letto il post con interesse e contiene delle innegabili verità. tuttavia posso dire che conosco questa pratica molto bene purtroppo. ho vissuto a Londra per anni e di questa cosa avevo già ampiamento visto e sentito. da secoli questo tipo di  balene, in un certo periodo dell’anno entra in questa baia incnsapevoli della mattanza che le aspetta. è una tradizione di vecchia data che i localòi considerano non solo legittima ma assolutamente "normale".

    alcuni anni fa vidi un video sull’argomento e ne rimasi davvero sconvolto. nel video si vedevano bambini di 10-11 anni accompgnati mano nella mano da mamma e papà e poi istruiti all’accanimento sulle povere bestie. bambini e adolescenti con martelli, coltelli, piccole asce, addiritura motoseghe elettriche.la cosa sconvolgente è che non si parla di tribù primitive dell’Africa bera bensì della civilissima europa. mi spiace ma questo ha ben poco a che vedere con l’autosostentamento viste le modalità in cui viene attuato

    NB: sottolieno: non credo questo sia peggio di tutti gli esempi da te riportati, ma nemmeno meglio. è una barbaria come molte altre e come tale da condannare; ne più o ne meno.

    ciao.Mirco

     

     

  • -10
    caterina

    Sono tornata più volte senza riuscire a leggere il post. Ora mi sono fatta forza. Quello di Grillo non l’ho letto, mi è bastato il titolo. E stanotte sarà in bianco, perché per queste cose non ci dormo.

    Dico solo che per diminuire drasticamente gli orrori a cui sottoponiamo quelli che dovrebbero essere i nostri compagni di viaggio e non, purtroppo letteralmente, la nostra carne da macello, basterebbe accettare di rinunciare a qualcosa: i prodotti, della terra e animali, si prendono quando sono disponibili e quando sono di stagione. Gli scaffali perennemente pieni dei supermercati mi danno l’angoscia perché è tutto troppo e sempre disponibile. Quando ero piccola il macellaio aveva le braciole una volta a settimana: gli altri giorni si mangiava altro. Non sono morta e non ne ho sofferto traumi irreversibili.

    La colpa continua a essere nostra, che pretendiamo tutto e sempre. Ma se non riusciamo a invertire la rotta sarà la fine, non solo per l’ambiente e per gli animali, ma per noi stessi. Che però, a ben guardare, è quello che ci meritiamo.

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La violazione della legge sulla propaganda elettorale. Registrate e denunciate.

Registra e denuncia violazione della legge sulla propaganda elettorale Ancora adesso, mentre scrivo, a votazioni in corso, se aprite i social network vi potete imbattere facilmente nella propaganda a favore del Sì al Referendum Costituzionale. La campagna per il Sì in rete è stata invasiva e ai limiti dell'illegalità. Cosa dice la...--> LEGGI TUTTO

Grazie Giorgio Napolitano!? Chapeau!? Si sono bevuti il cervello!?

M5S Grazie Giorgio Stiamo parlando di Giorgio Napolitano? Quello che nel 2011 ha spianato la strada alla troika del governo Monti? Quello che ha firmato qualunque cosa? Quello che nel 2013, quando c'erano le consultazioni per formare un nuovo governo, ha chiamato al Quirinale Pdl e Pd ignorando il...--> LEGGI TUTTO

Ce lo chiede Beppe

Ce lo chiede Beppe Quindi, ricapitolando, il "collegio dei probiviri" di un movimento di democrazia diretta come il M5S è composto da tre nomi fatti per intero dal capo politico, senza che la "rete" possa nominarli non dico tutti, ma almeno un paio o anche uno solo. Peggio del direttorio dove...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

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Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

claudio messora Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell'informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e...GUARDA

Barbareschi ai giovani: “Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!”

Barbareschi ai giovani: "Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!" Luca Barbareschi traccia un quadro deprimente dei giovani che hanno votato no al referendum: sarebbero disinformati, superficiali, privi di strumenti, e con un grosso problema con il paterno, che li induce a ribellarsi contro qualsiasi cosa senza mai entrare nel merito....GUARDA

Barbareschi: siamo ascoltati e spiati da tutti i telefonini.

barbareschi-siamo-tutti-spiati-icona-play Luca Barbareschi, il popolare showman ora direttore del Teatro Eliseo a Roma, ha un'idea ben precisa sulla società della comunicazione digitale. A RaiNews24, il giorno dopo del voto al referendum, dice: "Siamo in democrazia... Capisco che ormai siamo ascoltati e spiati...GUARDA

Massimo D’Alema: è grazie a noi se M5S non ha vinto da solo!

Massimo D'Alema Massimo D'Alema fa la sua analisi del voto del referendum. Parla sarcasticamente delle rottamazioni di Matteo Renzi e afferma che se non ci fossero stati loro, il M5S avrebbe vinto da solo. ...GUARDA

I Cinque Stelle alla stampa: ora elezioni subito!

m5s-conferenza-stampa-iconaLa conferenza stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale. Davanti ai giornalisti, a tarda ora, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si sono presentati Vito Crimi, Danilo Toninelli, Alessandro Di Battista e Giulia Grillo, per dire al Presidente della Repubblica...GUARDA

Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!

Renato Brunetta Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!...GUARDA

Galloni e Rinaldi al Quirinale: ora Mattarella stralci il Pareggio di Bilancio

Galloni Rinaldi Quirinale Nino Galloni e Antonio Rinaldi salgono al Quirinale per chiedere simbolicamente a Mattarella che ora rispetti la volontà del popolo e si adoperi per rispettare la Costituzione italiana, stralciando subito il Pareggio di Bilancio ora Mattarella stralci Pareggio di Bilancio...GUARDA

Salvini – Vittoria del popolo contro i poteri forti di tutto il mondo

Salvini referendum La prima dichiarazione dopo gli Exit Poll che danno la vittoria del No a 55%-59% è di Matteo Salvini, che parla testualmente di "una vittoria del popolo contro i poteri forti di gran parte del mondo"....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>