Prima diffida e richiesta di rettifica per Byoblu.Com

Il diritto di rettifica nel Web 2.0
Contro il DDL Intercettazioni: trackbacks e blog reactions

Sono emozionato. Ieri sera tardi ho ricevuto la mia prima diffida e, cosa di estrema attualità, la mia prima richiesta di rettifica. Ringrazio l’Ing. Armido Frezza perché, paradossalmente, mi da modo di illustrare nel concreto perché il DDL Intercettazioni è una porcata.

Il 20 giugno 2009 si dicevano tante cose nell’aquilano. Ne parlava perfino Il Manifesto. Ho riportato le cose che si dicevano nel post “Strane voci a L’Aquila“, ovvero che tra i vincitori della gara d’appalto per la ricostruzione di L’Aquila figurava la ditta di costruzioni dell’Ing. Frezza. Si diceva che proprio la costruzione di un garage da parte sua avesse indebolito la struttura della palazzina in via XX Settembre, 79, causandone il successivo crollo la notte tra il 5 e il 6 aprile. La formula usata era volutamente dubitativa.

Il 27 giugno mi scrive Silvia Frezza. Mi dice che il giornalista de Il Manifesto avrebbe sciacallato e che avrebbe pubblicato la smentita con tante scuse. Le rispondo che sono disposto a fare di più e meglio. Le propongo un’intervista all’Ing.Frezza, nella quale egli stesso potrà fare chiarezza sulle voci che, volenti o nolenti, girano incontrollatamente. Non ricevo risposta. In cambio, mi scrivono i suoi legali ieri sera, 7 luglio 2009, inviandomi questa diffida con acclusa richiesta di rettifica.

Tralasciando la responsabilità, presunta o meno, dell’Ing.Frezza, che non è rilevante ai fini di questa discussione e sulla quale lo studio legale Marazzita & Associati ha già chiarito la sua posizione, prontamente pubblicata nell’articolo incriminato, nella diffida si legge che: «Lo stesso brano, con il medesimo titolo, è stato da Lei pubblicato sotto lo pseudonimo di “Byoblu” in altri siti web, tra cui http://hardcorejudas.tumblr.com, http://umanesimo.tumblr.com, http://gravitazero.tumblr.com, http://aubreymcfato.tumblr.com […] Con riserva di agire per le vie giudiziarie La invito, anche ai sensi dell’Art.8 della Legge n. 47/1948, a rimuovere immediatamente dal suo sito e dagli altri sopracitati il brano, ed a pubblicare tempestivamente la presente rettifica.»

Voilà. La frittata legale è servita!

Aiutami a continuare a fare informazione libera

 

I nostri legislatori, con il DDL Intercettazioni, stanno per applicare una legge del 1948, pensata per la carta stampata, al mondo di sessant’anni dopo, dominato dal TCP/IP, dai Feed RSS, dai Blog, dai Trackback, dai Social Network, dai forum di discussione, dalla cache dei motori di ricerca e da mille altre diavolerie. Lo studio legale mi chiede di rimuovere contenuti duplicati da altri, presenti su altre piattaforme, sui quali io non ho alcun potere nè alcuna responsabilità.
Per fare un esempio che anche un politico potrebbe capire, sarebbe come se io pubblicassi un articolo su un giornale e quest’articolo venisse fotocopiato da centinaia di lettori, affisso su migliaia di bacheche, distribuito sugli autobus e nelle caselle di posta degli androni dei palazzi. Io potrei pubblicare la rettifica sul mio giornale, ma quale potere e quali responsabilità potrei avrei sul materiale prodotto, eventualmente modficato e poi distribuito spontaneamente e in totale autonomia dalla gente?

Il diritto di rettifica, introdotto nell DDL Intercettazioni indistintamente per tutti i siti informatici, non tiene conto della complessità della rete, e soprattuto del fatto che la rete è il luogo delle rettifiche per eccellenza. Ecco alcuni semplici modi per rettificare autonomamente qualunque informazione. E anche qualora nel 2009 non ci si sentisse ancora qualificati a postare un articolo in rete, la risposta non sarebbe comunque la Legge n° 47/1948.
Quanto ha speso l’Ing. Frezza per pagare lo studio legale affinchè studiasse il caso, redigesse una lettera appropriata e inviasse tutte le raccomandate con ricevuta di ritorno necessarie? Allo stesso prezzo poteva recarsi in un internet point, che un’apposita normativa – pensata per la rete – potrebbe rendere competente, per pubblicare in rete una smentita relativamente ad un’informazione che si ritiene lesiva o non veritiera, legandola attraverso il meccanismo del trackback – che potrebbe essere reso obbligatorio per legge – all’articolo incriminato.

Non solo. Il termine delle 48 ore per la pubblicazione delle rettifiche, pena una sanzione che può arrivare a 13.000EUR, equivale a un atto legislativo censorio per i blog individuali. Oggi dovevo partire per Roma, dove parteciperò alla notte bianca contro il DDL Intercettazioni e dove tra domani e dopodomani dovrei potere intervistare Antonio Piersanti dell’INGV. Avrei già dovuto essere in viaggio. Due o tre giorni nei quali con tutta probabilità leggerò poco l’email e avrò scarso accesso alla rete.
Se la comunicazione dello studio legale fosse arrivata solo qualche ora dopo, sarebbero stati già i primi 13.000EUR di multa. Fine della storia. Blog chiuso. La parola torna e resta per sempre alle grandi testate giornalistiche.

E’ questo che vogliamo? Se la risposta è no, invito tutti ad aderire alla giornata di silenzio per la libertà di informazione online.

Ing.Frezza, la invito pubblicamente a farsi intervistare. Sono sicuro che un suo intervento chiarificatore davanti a tutti i lettori del blog – e agli aquilani – varrebbe cento, mille diffide legali a livello di immagine.
Libertà di parola significa dare voce a tutti, sempre, al di là di qualsiasi legge, perché a convincere non è mai la diffida di uno studio legale, ma la forza delle argomentazioni.

Il blog la attende con spirito costruttivo.

NE HANNO PARLATO


Dario Salvelli: Perché l’obbligo di rettifica sui siti informatici è inapplicabile
Alessandro Gilioli: 14 luglio: blog italiani all’estero
Guido ScorzaObbligo di Rettifica: dalla teoria ai fatti…
Enzo Di FrennaByoblu combatte già con le rettifiche
Vittorio PasterisLe prime richieste di rettifica ex DDL Intercettazioni
Matteo BrunatiOblio e condivisione dati per il lungo termine
Andrea Sacchini: Esempio pratico dell’Obbligo di Rettifica

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

63 risposte a Prima diffida e richiesta di rettifica per Byoblu.Com

  • 52
    fortunato fortuna
     carissimi,  in linea generale sono d’accordo che la legge attuale sia una porcata finalizzata a bloccare i siti in cui circolino opinioni contro il regime berlusconiano. E questo fa parte del gioco dei poteri. Chi ha il potere lo usa per tenerlo. Chi non ce l’ha cerca di difendersi.
     
    Ma a me tempo fa successe una cosa spiacevole che mi ha molto colpito perché di fatto non sono riuscito a difendermi ed a tutelarmi.
    Esiste una rete di siti editi da persone di religione ebraica in cui vengono iscritte tutte le persone, viventi, che per qualche ragione si siano distinte per atteggiamenti antisemiti. Non parliamo di episodi della guerra mondiale, ma cose attuali. Insomma su questi siti ci sono una serie di elenchi di persone che si sarebbero distinte per aver aderito alle leggi razzioni di Mussolini. Ma se vi prendete la briga di leggere i loro nomi vederete che la maggio parte sono cittadini che hanno un numero di telefono ed un indirizzo attuali. Quanti casi di omonimia no?
    Insomma sapete come il mio nome è finito su quella lista? perchè ho licenziato un mio dipendente e lui si è vendicato così.. solo perché era di religione ebraica ha fatto aggiungere il mio nome alla lista.
    ho contattato i vari siti chiedendo di dimostrare come mai avessero inserito il mio nome, visto che tra i miei parenti viventi nell’epoca (pochi per fortuna) non vi era nessuno che si chiamasse come me.. nessuna risposta. La cosa è proliferata per molti anni e solo adesso google fatica a trovare i link. Ho scritto anche ad uno studio legale, ma niente.. non c’è stato modo di far rimuover eil mio nome dalla lista nera.. ecco.. in questi casi che si fa?
  • 51
    fortunato fortuna
     carissimi,  in linea generale sono d’accordo che la legge attuale sia una porcata finalizzata a bloccare i siti in cui circolino opinioni contro il regime berlusconiano. E questo fa parte del gioco dei poteri. Chi ha il potere lo usa per tenerlo. Chi non ce l’ha cerca di difendersi.
     
    Ma a me tempo fa successe una cosa spiacevole che mi ha molto colpito perché di fatto non sono riuscito a difendermi ed a tutelarmi.
    Esiste una rete di siti editi da persone di religione ebraica in cui vengono iscritte tutte le persone, viventi, che per qualche ragione si siano distinte per atteggiamenti antisemiti. Non parliamo di episodi della guerra mondiale, ma cose attuali. Insomma su questi siti ci sono una serie di elenchi di persone che si sarebbero distinte per aver aderito alle leggi razzioni di Mussolini. Ma se vi prendete la briga di leggere i loro nomi vederete che la maggio parte sono cittadini che hanno un numero di telefono ed un indirizzo attuali. Quanti casi di omonimia no?
    Insomma sapete come il mio nome è finito su quella lista? perchè ho licenziato un mio dipendente e lui si è vendicato così.. solo perché era di religione ebraica ha fatto aggiungere il mio nome alla lista.
    ho contattato i vari siti chiedendo di dimostrare come mai avessero inserito il mio nome, visto che tra i miei parenti viventi nell’epoca (pochi per fortuna) non vi era nessuno che si chiamasse come me.. nessuna risposta. La cosa è proliferata per molti anni e solo adesso google fatica a trovare i link. Ho scritto anche ad uno studio legale, ma niente.. non c’è stato modo di far rimuover eil mio nome dalla lista nera.. ecco.. in questi casi che si fa?
  • 50
    fortunato fortuna
     carissimi,  in linea generale sono d’accordo che la legge attuale sia una porcata finalizzata a bloccare i siti in cui circolino opinioni contro il regime berlusconiano. E questo fa parte del gioco dei poteri. Chi ha il potere lo usa per tenerlo. Chi non ce l’ha cerca di difendersi.
     
    Ma a me tempo fa successe una cosa spiacevole che mi ha molto colpito perché di fatto non sono riuscito a difendermi ed a tutelarmi.
    Esiste una rete di siti editi da persone di religione ebraica in cui vengono iscritte tutte le persone, viventi, che per qualche ragione si siano distinte per atteggiamenti antisemiti. Non parliamo di episodi della guerra mondiale, ma cose attuali. Insomma su questi siti ci sono una serie di elenchi di persone che si sarebbero distinte per aver aderito alle leggi razzioni di Mussolini. Ma se vi prendete la briga di leggere i loro nomi vederete che la maggio parte sono cittadini che hanno un numero di telefono ed un indirizzo attuali. Quanti casi di omonimia no?
    Insomma sapete come il mio nome è finito su quella lista? perchè ho licenziato un mio dipendente e lui si è vendicato così.. solo perché era di religione ebraica ha fatto aggiungere il mio nome alla lista.
    ho contattato i vari siti chiedendo di dimostrare come mai avessero inserito il mio nome, visto che tra i miei parenti viventi nell’epoca (pochi per fortuna) non vi era nessuno che si chiamasse come me.. nessuna risposta. La cosa è proliferata per molti anni e solo adesso google fatica a trovare i link. Ho scritto anche ad uno studio legale, ma niente.. non c’è stato modo di far rimuover eil mio nome dalla lista nera.. ecco.. in questi casi che si fa?
  • 49
     L’ing. Armido Frezza, che immagino impegnatissimo nella ricostruzione della sua amata città, (e quindi non in grado di farsi intervistare, per mancanza materiale di tempo) risponderà davanti alla magistratura, se (notate il "se")  dovessero emergere responsabilità della sua stimata ditta in uno o più crolli (che so, taglio di travi, scarnitura di pilastri, taglio di ferri con corone diamantate, abbattimento disinvolto di murature portanti, insomma, cosette così). Fino a quel momento, l’ottimo Frezza – vero pilastro dell’economia aquiliana, amatissimo dai suoi concittadini – è, e resta fino al terzo, eventuale grado di giudizio – un integerrimo costruttore e cittadino specchiato. Dico bene, Ingegnere?
    Certo che lo studio Marazzita deve costare un bel po’ di soldini, mica una cosa da tutti. D’altra parte, di fronte ad un palese (e vile, oh quanto vile) attentato alla propria onorabilità non si bada a spese! Ora, sono curioso di vedere la cascata di rettifiche diffondersi nella rete, in milioni di bacheche, note, commenti, blog, commenti ai commenti, e così via…. Buon viaggio, Ingegnere!. 
  • 48
    Helene
    Me la gioco tutta sull’ingegner Frezza Claudio!!! Voglio una copia del libro, ti tocca scriverlo!!!
    In bocca al lupo di cuore :*******
     
    Helene Benedetti
  • 47
    informazionelibera
    Vorrei far notare una cosa…secondo me la richiesta dello studio legale non è legittima…mi spiego meglio…
    Nei giornali una volta che le informazioni sono state stampate non sono più modificabili.
    In caso di richiesta di rettifica quindi questa avviene tramite la pubblicazione in un’edizione successiva dello stesso giornale.
    Però la notizia iniziale cioè l’oggetto della contesta rimane, non è ”cancellabile”.
    Quindi la stessa cosa vale anche per i blog dove per rettificare è sufficiente pubblicare in fondo o all’inizio dell’articolo stesso (per dare maggiore visibilità) la ”rettifica” voluta dal richiedente…
    La richiesta di cancellare il contenuto secondo me è illegittima altrimenti si sarebbe dovuto chiamare ”diritto di cancellazione” e non di rettifica.
    • 47.1
      @ informazionelibera
      sì io la vedo esattamente così.
      Nel commento appena sopra (N°41), quando parlo di legittime richieste, escludo quelle illegittime (cioè la cancellazione).
      Rettificare è lecito e d è nzi l’oggetto di diritto disciplinato dall’articolo 8 della L. 47/1948 , mentre censurare è una cosa molto diversa, molto chiaramente vietata da un altro articolo, molto più alto in grado, che tutti dovrebbero conoscere a memoria (anche perchè gioverebbe loro enormemente), l’art. 21, che al comma due recita chiaramente il principio che  "la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure" salvo riserva di legge disposta ai commi successivi dello stesso art. 21.
      La stessa tua osservazione l’ho meglio premessa nel mio commento n. 19.
      Ciao,
      cs
       
  • 46
    Gentile Ing. Frezza,

     
    possiamo tirare le somme. Almeno io ci provo.
    – La sua buona reputazione è un un suo ragionevole interesse, e assurge a diritto soggettivo solo quando corrisponda anche a verità.
    – L’informazione corretta è per noi e un diritto fondamentale universalmente e costituzionalmente riconosciuto: chiunque si adoperi in questo senso, svolge un funzione benemerita, in quanto basilarmente necessaria per la conservazione e lo sviluppo della dignità degli uomini e delle società e per il controllo di chi, avendo poteri, li eserciti in danno della comunità civile di cui fa parte.
    – il diritto di informare (in questo caso, di Byoblu) è parimenti costituzionalmente riconosciuto, con il limite di non provocare ingiusto danno o pre-concetta discriminazione, rispettando verità e logica nei ragionamenti e nelle congetture.
    – Byoblu Le ha dato prova, se possibile, del suo lungo corso di cronista e opinionista onesto, corretto, e aperto ad ogni critica – purché sinceramente ispirata e costruttiva; in tal senso Il Sig. Messora, oltre ad adoperarsi per dar corso alle legittime rettifiche richieste dal suo legale, Le ha formulato una soluzione sostanzialmente "superiore", in grado di integrare e chiarire ulteriormente i fatti di interesse pubblico ad ora noti – provvedendo al contempo a permettere a noi di meglio comprenderli e a Lei di meglio notiziare il Suo ruolo nella vicenda.
    – speriamo tutti che la Sua richiesta di rettifica possa essere tesa anche da parte Sua all’ apprezzamento simultaneo dei diritti suesposti ed alla loro conciliazione; viceversa, ne concluderemmo che Lei ha sostanzialmente in disprezzo il nostro legittimo interesse a conoscere meglio quei fatti; cioè che che intende soltanto difendere se stesso e i suoi interessi, vantandoli sotto forma di diritti, con qualsiasi mezzo e a qualsiasi prezzo.
     
    Ingegnere, Le saremo tutti molto grati se vorrà, ora, darci prova della Sua buona volontà e delle sue intenzioni non belligeranti.
     
     
    Cordiali saluti,
    cs
     
  • 45
     Io non riesco a capire la pretesa della discussione legale riguardo la censura di un riporto da un quotidiano… Capico se la censura fosse scattata in seguito a forti proteste verso l’incentramento di una notizia in specifico, fornendo paragoni, iniziative, o addirittura manipolando la notizia come molti al giorno d’oggi sono usuali fare per aumentarne la concentrazione, ma in questo caso, una multa di 13.000 € non puo’ essere chiamata contro un blogger da un collegamento con una semplice sottolineatura… penso che l’agire da codardi non porti ad una buona fede, se la censura fosse realmente fondata, avreste dovuto reclamare alla redazione del Manifesto, dato che li e’ nata e li crescera’, non ad uno spunto in giro per il web, assegnando poi questi 13000 € che sfruttano ancor di piu’ la situazione, perche’ la redazione di un quotidiano si puo’ pensare che abbia i fondi necessari, ma non un blog, o piu’ direttamente un blogger. Oltretutto e’ una notizia veritiera, e come ho gia ripetuto precedentemente pubblicata su un quotidiano, non un giornaletto da rivista sportiva; il pensare semplicemente che una censura, e stiamo parlando di un oscuramento di una notizia, quindi non un semplice fattore emotivo o di pregiudizio, si possa riversare ed eliminare un post reclamando una notizia autentica, da una fonte indiretta e’ veramente un accusa infondata…
  • 44
    biglombo

    fatto sta che l’ing Frezza è indagato

    http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=95718&sez=ITALIA

    a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca spesso, eh?

  • 43
    Le segnalo che ho ripreso il suo articolo anche qui.
  • 42
    Sarà che sono portato a ragionare su larga scala, ma mi viene il terrore solo a pensare a questo provvedimento moltiplicato per il numero di blog esistenti in Italia.
    Imbarazzante, semplicemente imbarazzante.
     
    P.S.: aspetto con ansia i video di ieri sera :)
  • 41
    Caro Claudio, ho seguito con attenzione il tuo post e al di là dei commenti che ti sono stati fatti, io parto da questo presupposto. Che tu hai dovuto pagare anche per il giornalista del "Manifesto". Allora cosa facciamo? Tu a tua volta denunci lui perchè ha detto una cosa falsa, cosa che non credo perchè "Il manifesto"non è certo "Libero" o il "Giornale". Insomma Claudio come dici tu, tu sei un BLOGGER e non sei un giornalista. Allora io che sono inferiore come mezzi di te chiudo da subito. Non farmi essere volgare, ma questa gente che abbiamo messo noi col voto e che dovrebbero legiferare negli interessi dei comuni cittadini, invece sfasciano questa democrazia. Come da qualche tempo e lo sai, ti do tutta la mia solidarietà, invitandoti a lottare ancora da questo blog.Abbiamo fame di libera informazione, e tu vali perchè sei quello che sei.Un giorno non diventare mai come Marco Travaglio…saresti irriconoscibile.
  • 40
    rodolfo
    e intanno le imprese non smentiscono…. ma costruiscono case sicure…….
  • 39
    frap1964
    Premesso che il termine di 48 ore partirebbe ovviamente dal momento della ricezione della richiesta e che l’unico modo legale per tracciarlo è l’avviso di ricevimento firmato da te e non certo l’e-mail:
     
    a) sarebbe interessante sapere da dove questo studio legale avrebbe con certezza desunto l’indirizzo cui inviare la richiesta, che nel testo della diffida stranamente non compare;
     
    b) sanno benissimo che un blog non è stampa (almeno che questo non sia registrato come tale e non mi pare) e che quindi la norma cui fanno riferimento non ha in tale contesto alcun valore. Serve solo a intimidire.
     
    Quindi al momento (e anche dopo le nuove norme, se passeranno) non sei e non sarai tenuto a fare alcuna rettifica, almeno sino a che ciò non venga imposto da un tribunale cui possono rivolgersi intentandoti causa per diffamazione.
    E sarà il tribunale a stabilire semmai in che modo devi rettificare (perchè un blog nemmeno è stampa non periodica, nel nostro ordinamento), posto e stabilito che diffamazione ci sia, ovviamente.
     
    Che però è cosa totalmente diversa dal pretendere un obbligo di rettifica in un contesto dove la norma non si applica e non si applicherà (poichè è una modifica alla vigente legge sulla stampa, che ha il semplice obiettivo di estendere il medesimo principio alle testate regolarmente registrate e per le quali sussiste l’obbligo di pubblicare l’indirizzo di sede legale, cosa che non vale al momento per chi detiene un blog).
     
    Non serve alcuna nuova norma per indurti a rettificare i "pare" e i "si dice" del tuo precedente post.
    Basta semplicemente far aleggiare la possibilità di una causa per diffamazione se non rimuovi quanto hai scritto e pubblichi il loro testo.
    Che è poi quello che hanno fatto.
  • 38
    dade
    Scusate… io sono convinto che sta legge, proprio perché scritta da incompetenti, può ritornargli contro in modo drammatico: provate a pensarci: se ognuno di noi oggi compra un qualunque giornale, poiché non si danno più notizie ma opinioni, potremmo chiedere quotidianamente una rettifica. sul web è già una rottura di ****, ma pensate per la carta stampata… il giornale di domani potrebbe contenere un numero indefinito di pagine in più di rettifiche… la carta costa, e anche molto, un file html è praticamente gratis!!! quanto tempo potrebbero durare le grosse testate nazionali ad ondate quotidiane di rettifiche?
    se ho detto una caxata… potete bannarmi a vita!
  • 37
    Ho anche aderito iscrivendomi a "diritto alla rete"…
«12

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Gianluigi Paragone si toglie qualche sassolino dopo la chiusura de La Gabbia

Gianluigi Paragone Andrea Salerno Intendiamoci: La Gabbia era pur sempre una trasmissione televisiva. E come tutte le trasmissioni televisive, ne rispettava il linguaggio, i tempi, le liturgie e i limiti. Quelli che internet era nata per travalicare. Tuttavia, tra tutte le trasmissioni televisive era certamente la più libera. E Paragone,...--> LEGGI TUTTO

Giulietto Chiesa: siamo stati formattati

Giulietto Chiesa - Siamo Stati Formattati - Play Intervento di Giulietto Chiesa al primo congresso fondativo di "Attuare la Costituzione", tenutosi a Napoli. Giulietto parla di come l'informazione sia la prima battaglia da combattere per rientrare in una democrazia compiuta.  (altro…)...--> LEGGI TUTTO

La Glaxo nel 2015 ha dato 11 milioni di euro a medici e ricercatori italiani

Glaxxo La EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) è una associazione delle industrie farmaceutiche che incoraggia i propri affiliati alla trasparenza. Per ottemperare alle sue richieste, la Glaxo-Smith-Kline ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015 hanno ricevuto finanziamenti...--> LEGGI TUTTO

Cedere sovranità è reato! A dirlo finalmente è un tribunale.

Marco Mori - Cedere sovranità è reato - Play Marco Mori, avvocato di Genova, spiega un decreto del Tribunale di Cassino che afferma finalmente a chiare lettere che cedere sovranità è reato! Sulla base di questo decreto si aprono praterie giuridiche, e soprattutto si potranno chiamare criminali coloro che, a qualunque titolo, hanno invocato, invocano o...--> LEGGI TUTTO

La crisi della sinistra, spiegata dal grande vecchio socialdemocratico, Klaus von Dohnanyi.

La crisi della sinistra europea klaus Von Dohnanyi è un giurista nonché uno storico membro dell'SPD. Dal 1971 al 1974 è stato ministro della cultura, nonché parlamentare tra il 1969 e il 1981, poi sindaco di Amburgo dal 1981 al 1988. È stato uno dei protagonisti della vita politica tedesca nel periodo...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Gli esperti di diritto sulla Catalogna? Sono dei pirla.

Catalogna Governo centrale di Paolo Becchi Eccoli alla carica sui giornaloni gli esperti del diritto, e più sono esperti e più sono dei pirla. Fantozzi docet. Il referendum per l’indipendenza della Catalogna è «illegale». Sì, lo è: è contro la Costituzione spagnola, contro l’«unità indissolubile» dello...--> LEGGI TUTTO

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

Realizzata la prima video chiamata quantistica intercontinentale al mondo

Chiamata quantisticaIl satellite cinese Micius torna a far parlare di sé e stabilisce un nuovo record, quello della prima videochiamata quantistica della storia tra Vienna e Pechino. Circa tre settimane è avvenuto un evento eccezionale che modificherà totalmente il sistema di comunicazioni come lo...--> LEGGI TUTTO

Il Messico a meno di 40 euro al giorno!

Messico Amo il Messico. E' pieno di vibrazioni, è un paese meraviglioso, pieno di gente amichevole, con una energia speciale che vi fa riscoprire l'amore per la vita, con un'architettura spettacolare, con una storia che affonda le radici nelle profondità dei millenni e... con un cibo davvero...--> LEGGI TUTTO

Negli Uffizi dei Medici: itinerario mediceo all’interno della Galleria più famosa di Firenze.

Scoprire Firenze La Galleria degli Uffizi è il sito museale più famoso di Firenze, nonché uno dei più frequentati d’Italia: quelli che riescono a superarlo per visitatori, infatti, si contano sulle dita di una mano. Gran parte dei turisti scelgono un hotel su portali come expedia proprio per...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Rimozione forzata. La libera rete chiude!

Rimozione forzata - la libera rete chiude - Play ORE 19. Live su Salvo 5.0, con Claudio Messora, Antonio Rinaldi, Tommaso Minniti e Salvo Mandarà....GUARDA

Becchi: è l’era delle piccole patrie. Me ne batto il ca@@o di quanti hanno votato al referendum catalano.

Becchi Referendum Catalogna Matrix Becchi a Matrix perde le staffe sul referendum in Catalogna. "Al di sopra di ogni Costituzione ci sono due diritti fondamentali. Il diritto di resistenza e il diritto di secedere. Non sappiamo come andrà a finire, ma la responsabilità di una guerra civile...GUARDA

Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera

Il vero volto della democrazia nell'Unione Europea Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera, e apparve finalmente a tutti, solare, radioso, il suo vero volto....GUARDA

E dopo le “primarie” M5S, il PD torna in testa: 1,2 punti in meno.

Sondaggio M5S 25 settembre - play Sorpresa: dopo le "primarie" del Movimento 5 Stelle, Di Maio perde subito 1,2 punti percentuali e torna in testa il PD. A darne notizia, Mentana al TG7. Il calo, e il sorpasso del Partito Democratico, vengono attribuiti al modo in cui le cosiddette primarie sono state...GUARDA

Becchi: e adesso in Parlamento arriva CasaPound

Becchi - Movimento 5 Stelle - CasaPound A Omnibus (LA7) questa mattina, Di Pietro spiega che, secondo lui, il Movimento 5 Stelle in realtà non vuole affatto governare, perché non gli conviene, e Becchi prevede che, grazie all'abbandono della critica forte su Euro, Europa e finanza, e al rigetto dell'etichetta di "populismo", avremo...GUARDA

Pigi Battista a Paragone: i bambini non sono proprietà dei genitori.

Paragone Pigi Battista Nell'annoso dibattito sui vaccini, ci sono i Free Vax, i No Vax, e poi i Pigi Battista. Quelli che "i bambini non sono di proprietà dei genitori". Certamente non sono una proprietà, così come si intende un oggetto acquistato e privo di diritti. Ma il sottinteso...GUARDA

Rula Jebreal a Porro: tu, uomo bianco sessista!

PORRO VS RULA Scontro tra Rula Jebreal e Nicola Porro: "tu uomo bianco sessista che punti il dito contro una come me"....GUARDA

Barbara Lezzi maltratta Luigi Marattin a Omnibus

Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>