L’online in Italia da i numeri

Sono usciti i dati audiweb circa la diffusione dell’online in Italia, rilevati tra il 25 agosto 2008 e il 20 maggio 2009. Mi sono fatto quattro conti per estrarre l’informazione che più mi sta a cuore.

12 milioni di famiglie hanno un pc. In media, ci sono tre componenti a famiglia, quindi fanno circa 36 milioni di persone. Per essere precisi: 36.678.000. Di questi, quasi 30 milioni hanno un accesso a internet, e c’è un valoroso 6% che ha abbandonato la televisione a favore della rete. Un milione e 800 mila persone che sono decisamente avanti.

Circa l’80% dei navigatori italiani naviga in ADSL, in fibra ottica o in UMTS, e il 90% di loro ha un abbonamento flatrate. Vuol dire che ci sono 24 milioni di persone che forse non prenderanno a calci il monitor mentre cercando di guardare un video su YouTube, per la lentezza esasperante della connessione.
E poi ci sono loro, i generali dell’esercito della rete. 3,6 milioni di italiani che navigano ovunque si trovino: a casa, in ufficio, sul tram e perfino seduti sulla tazza del cesso. Una volta ci si portava dietro Topolino, oggi non si può andare di corpo senza un palmare, un PDA o uno smartphone. Sapere che potreste guardarmi in certi frangenti non è lusinghiero e presta il fianco a facili battute, ma per l’informazione si fa questo e altro! Portarsi la rete in tasca ha un costo mensile che va da meno di quindici euro a circa una trentina. Non è ancora alla portata di tutti, ma si comincia a ragionare.

Ma quanti sono i nostri potenziali interlocutori? 

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Il 20% di quei 30 milioni di navigatori solca la rete in caccia di notizie non diffuse da altri media. Sono sei milioni di possibili lettori del blog! Considerato che a tutt’oggi ne abbiamo raggiunti circa l’1%, direi che si può e si deve ancora fare moltissimo.
Ma soprattutto, molto si può fare anche per gli italiani che ancora non navigano. Ben il 60% di loro dichiara di non essere interessato ad internet perché non sa usare il computer. Quasi venti milioni di italiani che hanno paura di un topo: il mouse.

Con l’inizio della nuova stagione dobbiamo metterci in testa che l’alfabetizzazione informatica è la prima strategia da perseguire, se vogliamo che la rete scalzi finalmente la televisione dal trono che occupa indisturbatamente da quasi 60 anni. E’ il momento di mettere insieme un’offerta di hardware, di software e di corsi di base minimali da portare in giro per l’Italia: un pacchetto di informazione libera fai-da-te, all inclusive, per risvegliare i cittadini del mondo dall’ipnosi di massa del grande ripetitore universale.

 SEGNALAZIONI

ZEROINTERNET: un progetto di alfabetizzazione informatica in dieci ore.

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39 risposte a L’online in Italia da i numeri

  • 16
    Molto interessante!
  • 15
    I dati li si dovrebbe disaggregare anche per Regione (o Provincia), per titolo di studio, per attivita; (studente, operaio, artigiano, commerciante, imprenditore, impiegato privato, impiegato pubblico, insegnante, disoccupato/inoccupato …). Chiaramente uscirebbe un Sud molto piu; indietro, come al solito …
     
    Io faccio parte del 6% dei 12.000.000 che hanno abbandonato la TV. Lo stesso posso dire dei miei figli. La TV la uso per vedere, dal divano, YouTube (connessione wifi pc-tv).
     
    Concordo colla necessita; di alfabetizzazione. Ma non colle prospettive che essa aprirebbe. Si ripetera; la storia della TV. C’e; chi va sul PC (20%) per cercare info che altrove non trova, ma c’e; e ci sara; un 80% che cerca e cercherà solo soldi facili, sesso e pallone.
     
    A preoccupparmi sono poi le interferenze della politica, e; evidente che chi detiene il potere (TV - giornali) oggi, dovra; detenerlo anche domani. 1984 insegna. Si andra; verso il controllo del web e dei contenuti. Restera; sempre solo una nicchia che nel web cerchera; e trovera; le info di contro-informazione. Ok sono pessimista.
  • 14
    me
    Ciao! Anch’io ti seguo spesso. E pensa, lavoro con internet da 10 anni, ora in modo autonomo, da quando internet si pagava anche il tempo di connessione e l’avere il numero di telefono cui collegarsi ai 28 k che parevano scheggia. Che bello leggere questi dati. Dimenticavo, e sono donna, pensa, il che non guasta.
    Ma ti dirò di più: il problema è esser eliberi di spostarsi in europa senz apagare un salasso per navigare: a quando tariffe europee abbordabili per navigare?! sai quanto costa 5 gb di traffico a disposizione per due settimane con qualsiasi operatore italiano?!
    Però però, visto che sto andando in spagna, mi sono informata (pensa, chi naviga fa così!) e ho visto che lì puoi prenderti sim solo dati per navigare a canone flat senza abbonamenti per il periodo di vacanza che ti interessa: una settimana, due, un mese, o tre mesi. Per permetterti di esserci, sempre. Lo fa la orange, la vodafone ecc. 49 euro per sim e chiavetta (che da noi costano ancora una follia), che lì è legale sbloccare, più un fisso per molto traffico che non supera le 39 euro. Qua vodafone fa pagare 15 euro al giorno! ma perchè?!
    va beh mi sono dilungata, ma per far capire che a mio parere che il problema ora che s’è fatta l’italia, è fare l’europa.
    Ciao e buona giornata!
  • 13
    simone
    Me ne stavo seduto "sulla tazza del cesso" con il telefonino in mano a legere gli RSS feed del tuo blog. e sono scoppiato in una fragorosa risata….
     
    Che grande invenzione gli RSS feed! il telefonino durante la notte si aggiorna con le ultime notizie dei blog di informazione che mi interessano. al mattino dopo il caffè la seduta e’ d’obbligo. invece del giornale, come faceva mio padre, io mi porto i feed…
     
     
    che dici.. sono grave?
     
    Simone, da bologna
  • 12
    uluc
    ovviamente condivido in pieno, sono contento che seppur lentamente la rete in qualche modo avanza. c’è solo una cosa che mi attanaglia. l’idea che con tutta questa comunicazione in rete, con questo scambiarsi informazioni ecc. si perda un po di vista il valore e il calore dell’incontro diretto, del guardarsi negli occhi che è già di per se scambio e interscambio. in sostanza vedendosi al bar, come una volta, penso che forse si recupererebbe un qualcosa che stiamo perdendo di vista, il contatto umano che oltretutto potrebbe coinvolgere anche anziani abituati alla TV e basta. cioè poter diffondere a voce le proprie informazioni acquisite magari in rete potrebbe essere una cosa importante.
  • 11
    Guastatore1986
     Ehi Byo, Io vorrei tanto portare i miei nonni a vedere l’informazione che date tu e Grillo in casa dei miei cugini (Visto che abitano accanto e sono collegati tramite la Cantina), ma loro non vogliono, che faccio?
  • 10
    acimoto
    che bello sapere che esistono ancora persone intelligenti. sei fantastico!
  • 9
    Fexio
    Per i tg ormai la televisione non la uso più da anni  dove forse solo il tg la7e decente.
    Per il semplice svago invece ancora ne faccio uso ma mi disintossicherò a novembre quando il segnale analogico sarà rimpiazzato dal digitale.
    la rete è il futuro, un futuro assai migliore
    • 9.1
      L0cutus
      idem, abito in una zona dove prendo a malapena il segnale analogico, il digitale terrestre praticamente e’ inusabile, quindi quando ci sara’ il passaggio al digitale, avro’ finito di guardare la tv…. gia’ ora la guardo pochissimo, mi fa solo inc**zare vedere tette e culi tutto il giorno spiattellati i tv, mi piacerebbe sky, ma costa troppo per le mie tasche…meglio la tre.dati da 300h/mese, con 19 euro al mese ho circa 10h al giorno di rete ovunque mi trovio quasi, no Claudio, al cesso non ti guardo he :)
    • 9.2
      L0cutus
      idem, abito in una zona dove prendo a malapena il segnale analogico, il digitale terrestre praticamente e’ inusabile, quindi quando ci sara’ il passaggio al digitale, avro’ finito di guardare la tv…. gia’ ora la guardo pochissimo, mi fa solo inc**zare vedere tette e culi tutto il giorno spiattellati i tv, mi piacerebbe sky, ma costa troppo per le mie tasche…meglio la tre.dati da 300h/mese, con 19 euro al mese ho circa 10h al giorno di rete ovunque mi trovio quasi, no Claudio, al cesso non ti guardo he :)
    • 9.3
      L0cutus
      idem, abito in una zona dove prendo a malapena il segnale analogico, il digitale terrestre praticamente e’ inusabile, quindi quando ci sara’ il passaggio al digitale, avro’ finito di guardare la tv…. gia’ ora la guardo pochissimo, mi fa solo inc**zare vedere tette e culi tutto il giorno spiattellati i tv, mi piacerebbe sky, ma costa troppo per le mie tasche…meglio la tre.dati da 300h/mese, con 19 euro al mese ho circa 10h al giorno di rete ovunque mi trovio quasi, no Claudio, al cesso non ti guardo he :)
  • 8
    Anita
       Noi, invero, ci siamo consacrati a quel genio che ci permette di scrutare intrepidi il fato e le tenebre davanti a noi; non mostriamo un cuore ingrato ai doni degli Dei, non siamo ciechi alla luce del Sole, né sordi alle distinte voci della natura; non ci preoccupiamo di cosa dica di noi l’opinione degli stolti né di quali sedi sia degna; ben più in alto e con ali migliori noi siamo saliti e, per quanto basta, abbiamo visto che cosa esiste oltre le nubi, che cosa oltre i sentieri dei venti. Là giungeranno in parecchi sotto la nostra guida, salendo la scala saldamente eretta nel proprio petto che Dio e la forza di un acuto ingegno concederanno.
    Giordano Bruno
  • 7
    Alberto M
    Non sarebbe male supportare dei progetti come questo:

    http://zerointernet.wikidot.com/

    per forzare l’alfabetizzazione informatica.
     
    Una recente statistica rivelava come il grosso degli elettori formulasse la sua opinione in base a quanto visto in tv. Basta fare 2+2 e chiedersi a chi appartengano quelle televisioni, giusto per domandarsi come mai ci sia una continua demonizzazione della Rete e nessun intervento volto a sostenerla.
     
    La verità, più in generale, è che siamo un popolo ignorante, teledipendente, che non legge libri e giornali. Un popolo che quasi completamente ignora le potenzialità della rete, a cui al massimo associa tutto il peggio possibile immaginabile. Confrontandoci con altri paesi occidentali, c’è un parallelo tra rete e cultura…
     
    Hanno un bel parlare di ‘servizi informatici’, se poi "il popolo" non ha accesso a questo mezzo e non lo conosce. Spacciano per attenzione alla rete qualche slogan, qualche sito carino fatto da chissà chi, e un account su Faccialibro… PER CARITA’ !!!
    • 7.1
      Paolo 2.0
      Stupendo il link Zerointernet su wikidiot! Da tenere in conto…
       
      Cose curiose accadono: mia mamma a quasi settant’anni si è messa ad usare il PC, con qualche difficoltà ma ora ci sta prendendo gusto, firma le petizioni on-line, usa l’internet banking…
       
      In compenso ho degli amici con tanto di laurea che quasi non ti rispondono alle e-mail e Skype pensano che sia una ricetta australiana. E ti mandano un SMS anche solo per chiederti come stai.
       
      A chi servirà di più Zerointernet? ;-)
       
    • 7.2
      Paolo 2.0
      ops… volevo dire "wikidot"…
  • 6
    marita
    E’ proprio il post adatto a me..! infatti io mi sento nuova in questo grande mondo e sono solo due anni che ci sono entrata..devo dire che con un corso accellerato..mi sono aggiornata sulle nozioni basi per come usare il pc e..quando ho visto questo mondo sconfinato ..mi sono detta e la volta buona che non guardero’ piu’ la televisione..e cosi’ e’ stato..! mi auguro che ..tanti come me lo facciano..e non si lascino prendere dalla immobilita’ della tv.!!.  ho riso per alcuni particolari del post…! pero’ in effetti anche dal pc bisogna prendere un po’ di distanze altrimenti ci si rimane ..legati.. un salutoo ..!!
    • 6.1
      Ghibli
      Da 5 anni non guardo più la tv…questo sconfinato mondo mi affascina, come mi affascina la ricerca della verità..Io mi sono autoinformatizzato e non avevo scelta: o cercavo di sapere, perchè intuivo che qualcosa mi veniva nascosto, o morivo come uno stupido…La mia scelta non è stata una tragedia, ma una autentica benedizione!
  • 5
    piersel
     orgoglioso di appartenere a quel 6%. Ogni tanto però la televisione generalista (sempre attraverso il web, in streaming) giusto per "vedere lo strano effetto che fa"  come diceva il buon De Gregori.
  • 4
    spatolinho
    Purtroppo un po di tv io la guardo, ma solo perchè sono in Australia e devo imparare l’inglese :D anche se qui se non hai il digitale non hai molta scelta di vedere la tv, ma per fortuna loro il 99% ce l’ha!!!!

     
    Il mio unico dubbio,e spero che mi venga smentito, è che visto il potere di internet e la sua libertà(benedetta da dio) di informazione va a colpire i "potenti" della terra, e proprio coloro che hanno creato questo giocattolo hanno il potere di "romperlo"(con leggi,o altre restrizioni)???
    Io penso che essendo internet un bene acquistabile da tutti(quasi) e utilizzabile dappertutto(quasi, purtroppo) sia difficile probirlo, ma è possibile che uno stato possa creare delle restrizioni sul proprio territorio di internet???o comunque è un tentativo nullo visto che parliamo di rete e quindi è facile intervenire dall’estero??..e un’ultima cosa..se aumentassero i prezzi degli abbonamenti per costringere più persone a rimettersi davanti alla tv??
    Un saluto dall’Asutralia, grazie Claudio…la tua informazione arriva anche qui!!!
  • 3
    beppe
     STRAQUOTO (l’articolo, non ho letto i commenti).
  • 2
    Valentino
    ciao claudio, era un pò che non ti leggevo e stamattina mi sono fatto una bella scorpacciata dei tuoi articoli. questo mi ha colpito più di tutti non tanto per la sua reale impotanza ma per il fatto che mi ci rivedo moltissimo. io uso il pc dal lontano 1997 ed internet è una realtà dal 1999. finalmente quest’anno mi hanno messo anche l’adsl (dopo anni e anni di lotte).
    la tv ormai non la guardo più se si tralasciano alcuni programmi che occasionalemten, più per caso che per abitudine, guardo (la storia siamo noi, report etc etc).
    recentemente ho fatto forse il più grande acquisto della mia vita, un mitico iphone. uno potrà dire, si vabbè, è la moda, etc etc… è qualcosa di eccezionale. mi collego ad internet ovunque (anche se il pacchetto vodafone non costa poco, circa 3 € a settimana per 500 MB a settimana), leggo le ifnormazioni, le email, i blog etc etc ormai ovunque, è non nego che spesso tra una seduta e l’altra nel bagno aggiorno i miei feed rss e leggo le ultime novità. per esempio ieri sera è stato bellissimo smenire un mio mico sulla fantomatica eclissi o qualcosa del genere in cui centrava anche marte del 27 agosto. noi che non eravamo svegli per vederlo non avevamo visto mentre lui diceva che era tutto vero, che era stato sveglio ad aspettare e che quello che si diceva era davvero avvenuto. avendo letto alcuni giorni addietro che quella era la classica catena di s.antonio, ho preso il telefono, mi sono collegato e ricercato tutti siti che smentivano il fatto definendola una "balla spaziale"!! a breve mi abbonerò anche al quotidinao di marco travaglio in formato pdf che potrò ricevere e leggere comodamente dal mio telefono.
     
    spero che un giorno diventi più facile avere accesso ad internet e soprattu meno costoso. per fortuna che all’università internet è gratuito e completamente wifi, così ovunque mi trovi posso fare tutto ciò che ho scritto e anche motlo di più, (voip, msn etc etc etc)
  • 1
    massibilian1
     Uno, dieci,,cento,mille…..un milione di byoblu
     
  • 0
    merit
     Io uso il PC da quando andavo a scuola: nel 1983 la mia scuola (un ITI che ora la Gelmini vuole eliminare) acquistò alcuni Pc di – si fa per dire – ultima generazione. Ricordo ancora che occorreva programmarlo per ogni minima cosa, ma era divertentissimo.
    Il PC del laboratorio dell’INFN della mia università, rappresenta la mia "prima volta" nel web. Era un megagalattico Mac che fungeva da server per tutto il laboratorio, uno dei pochi collegati in rete (parlo del 1994…) che quando si accendeva diceva "papà" (uno scherzo del mio prof che adorava le nuove tecnologie). Anche in quel caso occorreva conoscere molte righe di comando e non dimenticherò mai il mega manuale che utilizzavo per scrivere con il fatidico par per andare a capo. Però era divertente, perchè se confronto le mie esperienze con i tre PC che ho in casa, mi rendo conto che ora basta accenderlo e fa tutto lui.
    Sono felice di una cosa: i miei due bimbi sono cresciuti con il computer in casa e di sicuro non si lasceranno influenzare dalla tivù. Nel mio piccolo, porto il PC portatile in classe e ci sono ancora scuole con laboratori obsoleti. Quando mi lasciano qualche ora a disposizione (purtroppo continuano a togliere ore sulle materie scientifiche), insegno anche informatica ed è lì che "compro" l’attenzione dei miei studenti che alla fine lo utilizzano come metodo di studio alternativo. E senza spendere un soldo: tutti software liberamente scaricabili dal web, che rendono la matematica finalmente divertente ed alla portata di tutti. Certo, il PC non può sostituire la classica lezione, ma rinforzarla e attenuare alcune caratteristiche dell’insegnamento, come la noia che sovviene quando si ripetono sempre le stesse cose.
    Vista la tua chiamata alle armi, intensificherò la mia attività di "insegnante abusiva". 
  • -1
    Melly
    Indispensabile l’alfabetizzazione informatica, assolutamente! La mia è una famiglia atipica, siamo in cinque, ognuno ha il proprio pc, i nonni ultrasettantenni ne hanno uno per uno altrimenti litigano, mia madre ha diversi blog, mio padre anche lui ultrasettantenne naviga studia gioca, quello che tutti indistintamente facciamo è cercare di informarci il più possibile, l’opportunità di raggiungere quasi ogni angolo del pianeta offre infinite possibilità. Quindi alfabetizzazione informatica e linguista (inglese e spagnolo!)!!!
  • -2
    fatti un sito ottimizzato per l’iphone!! te lo dice uno che internet se l’è portata in vacanza a costo zero
  • -3
    MaxDZ8
    Quando c’era la lira un’ora di internet a 56K costava… 200L?  300L?
    Adesso avro’ anche il flat. Avro’ anche gli 8 mega (a me ne basterebbero 1 o 2 credo), pero’ non mi pare che spendo molto meno.
    Per quanto mi riguarda, le tariffe a consumo sono fuori scala rispetto al 56K di 10 anni fa.
     
    Voglio una connessione "di base" che costi poco.
  • -4
    massimo c
    …Poi e’ molto difficile coinvolgere colleghi,amici a leggere notizie sul tuo blog,oppure Martinelli,travaglio,per molti sono fantanotizie, quasi new age ! ;l’ informazione vera e’ ancora quella della carta stampata e dei telegiornali per quei soggetti !
    Poi costa comprare un pc e poi bisogna mettersi di buona volonta’ a impare,ti vedi, un normale 55 enne ignorante in materia che dopo una giornata di lavoro si mette li’ a cercare di capirci qualcosa….;poi i pc dopo un anno,a volte anche meno,sono vecchi,bisogna spenderci soldi per aggiornarli,e il costo dell’ adsl ?
    Poi stavo ritardando il pagamento della bolletta e alla seconda settimana di ritardo ( sono cassaintegrato) un operatore mi ha intimato il pagamento,chiedendomi quando e se oltre tale data mi staccavano la connessione !
    Il nostro e’ il paese delle banane con tutto il rispetto per tale frutto !
    Ho letto prima un post che diceva che gli italiani leggono pochi libri: i libri quelli che lasciano qualcosa di costruttivo non sono certo a portata di mano…!;nei supermercati ci sono bancarelle piene di libri,ma quasi tutti pieni di c**zate….
    Io ho imparato qualcosa di pc,dopo il diploma di perito al serale all’ eta’ di 30 anni;ho dovuto scervellarmi per impare ad usare un programma di cad meccanico;mentre faticavo a trovare le lettere sulla tastiera,l’ istruttore andava avanti nello spiegare la struttura del comando per tracciare ,tagliare una linea….;arrivavo a casa  alla sera,dopo il lavoro,dopo il corso,a pezzi…!;ma quanti hanno questa voglia di imparare ?
     
  • -5
    massibilian1
      Ho iniziato nel ’98 a utilizzare il pc e come molti altri grazie a tiscali intorno al’99 /2000 internet allora con i suoi 56 k di banda. Vedi Claudio non è sempre facile convincere i piu’ anziani ad imparare, mio padre ha settant’uno anni apprezza vedere i filmati e gli interventi nei vari siti e blog…ma non parlargli di imparare ad usare il mezzo autonomamente, nonostante sia mia sorella che io potremmo aiutarlo "nell’impresa" . Tra l’altro io la tv la seguo per :report ,Annozero e pochissimo altro anzi spesso le suddette trasmissioni le scarico dal web ho le vedo in streaming dai rispettivi siti rai, in settembre (sto x trasferirmi) collegherò direttamente il tv al nuovo pc…e allora si addio x sempre mia piccola cara tv. Continua cosi sei grande :uno dieci cento mille un milione di byoblu Ho iniziato nel ’98 a utilizzare il pc e come molti altri grazie a tiscali intorno al’99 /2000 internet allora con i suoi 56 k di banda. Vedi Claudio non è sempre facile convincere i piu’ anziani ad imparare, mio padre ha settant’uno anni apprezza vedere i filmati e gli interventi nei vari siti e blog…ma non parlargli di imparare ad usare il mezzo autonomamente, nonostante sia mia sorella che io potremmo aiutarlo "nell’impresa" . Tra l’altro io la tv la seguo per :report ,Annozero e pochissimo altro anzi spesso le suddette trasmissioni le scarico dal web ho le vedo in streaming dai rispettivi siti rai, in settembre (sto x trasferirmi) collegherò direttamente il tv al nuovo pc…e allora si addio x sempre mia piccola cara tv. Continua cosi sei grande :uno dieci cento mille un milione di byoblu
  • -6
    grande Claudio, gran bel post, "per sconfiggere il malcostume italico, basteranno 30 milioni di connessioni"? "1000 maestri elementari per la Sicilia, e 60 milioni di online per l’Italia"..!

     
  • -7
    Infomapy
    Ottimo. Quindi si può lavorare anche sull’esercito di persone che utilizzano il palmare al WC.
     
    Ogni tanto bisogna inserire un articolo che fa c…re (scusatemi tanto ) così più stitici ci sono più la percentuale dei connessi, "anche contenti", aumenterà.
     
     

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Becchi: la prova che la Germania ha creato l’euro per metterla in quel posto a noi

BECCHI PROVE EURO GERMANIA Paolo Becchi esibisce le prove in diretta tv del fatto che la Germania sapeva che grazie all'Euro "lo avrebbe messo in culo agli italiani". Potremmo svalutare la nostra moneta, e dunque tornare ad essere competitivi, ma ecco pronta la replica: svalutando crescerà l' inflazione. Vale...GUARDA

Diego Fusaro: ma quale new economy? Si chiama lavorare per niente!

Fusaro Diego Fusaro sulla cosiddetta "new economy". Dal caso Amazon in poi, è chiaro che si tratta di un nuovo sistema di sfruttamento dei lavoratori. Il lavoro prevede che ci siano dei diritti e che il lavoratore venga considerato alla stregua di un essere umano portatore di dignità e...GUARDA

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Fake news e post-verità: a chi conviene?

fake news post-verità icon play Fake news e post-verità: ormai non parlano d'altro. In Germania, dove presto ci saranno le elezioni, Facebook incarica una organizzazione (finanziata tra gli altri da George Soros) di marchiare a fuoco le notizie ritenute inattendibili. Ma "Fake news", "post-verità" e "debunker" sono solo neologismi, è la neolingua per...GUARDA

Sovranità vs Inflazione – Scontro plastico tra Marco Mori e Salvo Cozzolino

Mori Vs Cuzzolino - Sovranità vs InflazioneMarco Mori vs Salvo Cozzolino è uno scontro che mette in scena il classico campionario degli argomenti contro la sovranità monetaria: inflazione, debito, helicopter money e tutto il resto. Solo una precisazione aggiuntiva per Cozzolino: qualcuno gli dica che dal 1946 al 1970 l'economia andava bene, anche in condizioni di...GUARDA

Lupi ai Cinque Stelle: il referendum sull’euro non lo farete mai. Solo demagogia!

Maurizio Lupi, durante le dichiarazioni di voto per la fiducia alla Camera sul Governo Gentiloni, si rivolge ai Cinque Stelle accusandoli di demagogia, e spiega perché il referendum sull'Euro non si può fare....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>