Nanobugie

Informazione libera: «informazione non asservita, non strumentale, non organica ad un qualsiasi sistema di potere, non condizionata da strategie che individuino obiettivi diversi dal raggiungimento della migliore approssimazione possibile della verità.»  [dal piccolo byoblu, 2009]

Due giorni fa il blog ha pubblicato un’intervista a Stefano Montanari, il nanoricercatore che ha avuto un microscopio omaggio dalla rete. Il dott. Montanari ha lanciato accuse molto forti, che meritano sicuramente di essere approfondite. Alla fine dell’intervista, auspicavo che le persone chiamate in causa dessero la loro versione dei fatti.

Il blog ha rintracciato la Onlus Bortolani. Il suo Presidente, Marina Bortolani, mi ha dato ampia disponibilità a rilasciare un’intervista chiarificatrice di ogni aspetto dell’intricata vicenda, che sarà raccolta e pubblicata a breve. Altresì, molto presto il blog si recherà ad Urbino per verificare di persona i luoghi e la destinazione del microscopio elettronico a scansione ambientale, raccogliendo riflessioni, testimonianze e fatti concreti direttamente dai responsabili universitari chiamati in causa. Per quanto riguarda Beppe Grillo, sono sicuro che al momento opportuno non vorrà derogare a quel principio di trasparenza di cui lui stesso si è fatto portavoce in prima persona, e saprà chiarire alla Rete i motivi di un silenzio che potrebbe avere una matrice molto diversa da quella insinuata dal professor Montanari. Beppe mi promise un’intervista, qualche mese fa. Questa potrebbe essere l’occasione giusta.

Nell’attesa di dare voce ai soggetti che Montanari ha travolto con le sue accuse, pubblico una lettera di Valeria Rossi, giornalista ed editrice de Il Ponente, che ha iniziato da poco un percorso di approfondimento sulla vicenda.

La rete si sta muovendo. Presto, i melmosi fondali dove giacciono polpi tentacolari, mimetizzati da nubi di inchiostro digitale, verranno dragati e passati al setaccio. Se là sotto c’è qualcosa …lo porteremo a riva.

 

LETTERA DI VALERIA ROSSI
Prime riflessioni sul caso Montanari

Ciao Claudio,

mi chiamo Valeria Rossi, sono editrice (ma anche attiva scribacchina – fin troppo attiva, per alcuni) di un quotidiano online che si chiama
www.ilponente.com.

Al “caso Montanari” sono arrivata perché sembrava avere molti punti in comune con la situazione di un amico ambientalista, vittima di pressioni da parte dei “poteri forti”. E’ stato lui a mettermi in contatto con il ricercatore ed io gli ho fatto un’intervista piena di solidarietà, andando anche oltre il distacco giornalistico, commuovendomi – davvero – al pensiero di questo scienziato a cui veniva impedito di compiere importanti studi sull’inquinamento. Purtroppo, appena messa online l’intervista, ho cominciato a ricevere e-mail e telefonate che smentivano vivacemente quanto affermato da Montanari. A questo punto ho ritenuto corretto sentire anche l’altra campana (nella fattispecie la Carlo Bortolani Onlus) e dalle parole della dottoressa Marina Bortolani mi sono resa conto che c’erano davvero troppi punti oscuri.

Ho iniziato allora una mia piccola inchiesta personale, cercando di contattare tutte le persone coinvolte, esclusi purtroppo i donatori che sarebbero stati i protagonisti più importanti in assoluto, ma che purtroppo mi erano del tutto sconosciuti e che comunque sarebbe stato impossibile contattare nella loro totalità. Il risultato è quello che ho pubblicato nel mio secondo articolo, intitolato “il punto sul caso Montanari“, anche se in realtà si tratta di “puntini di sospensione“, più che di un vero e proprio “punto”. Manca infatti ancora la testimonianza di Beppe Grillo, e inoltre stanno arrivando ancora nuove testimonianze che purtroppo – e sottolineo purtroppo, perché mi dispiace davvero scoprire che una persona a cui avevo dato piena fiducia non la meritasse del tutto – avvalorano sempre più la tesi secondo cui il dottor Montanari non è stato vittima di congiure economiche e/o politiche, ma ha perso l’appoggio di chi credeva in lui – Beppe Grillo, e non solo – semplicemente perché non si è comportato in modo corretto.

Vorrei chiarire che non è mia intenzione, né è mai stato il mio scopo, mettere in piedi un’opera sistematica di “demolizione” della figura del ricercatore: mi chiamo Valeria, non Vittoria… Però dovevo portare i fatti – fatti reali, provati da documenti e/o testimonianze – ai miei lettori. Lo dovevo a loro e lo dovevo al mio amico di cui parlavo  all’inizio, vittima “reale” della battaglia che ha condotto contro gli inquinatori della nostra zona.

Per concludere, il dottor Montanari ha detto a me le stesse identiche parole che ha pronunciato nella tua videointervista: “Sappiate che sono abituato a vincere“. Io posso solo rispondere che si può vincere sportivamente, ma si può anche vincere barando: e in questo secondo caso, anche se la vittoria arriva, non credo proprio che possa dare la stessa soddisfazione.

Di seguito le mie riflessioni, tratte dall’articolo su Il Ponente.

I fatti

Emergerebbe che la decisione di donare il microscopio elettronico all’università di Urbino è stata motivata  principalmente da due fattori:

  1. l’utilizzo di questa apparecchiatura dalla Nanodiagnostics srl anche per scopi commerciali (analisi a pagamento) e non esclusivamente per la ricerca, come era stato invece dichiarato nel corso della raccolta fondi;
  2. il fatto che la stessa raccolta fondi sia partita sulla base di quello che potremmo definire “un equivoco” o più crudamente “una manipolazione” del dottor Montanari ai danni di Beppe Grillo, scoperta solo in un secondo tempo.

L’indice degli alimenti contenenti nanoparticelle

il dottor Montanari contattò Beppe Grillo, nel 2006, lamentando  quello che definì lo “scippo” del microscopio elettronico a quel tempo in uso alla Nanodiagnostics, ad opera dell’Università di Modena. Montanari sosteneva che questo microscopio era stato pagato, almeno in parte, con suo denaro personale e che l’unica motivazione per cui si era deciso il trasferimento era il fatto che le sue ricerche, evidenziando la pericolosità delle nanoparticelle (prodotte in larga  misura  dagli inceneritori), avessero infastidito qualche potere forte.

La motivazione poteva  essere credibile e non è escluso che, del tutto o in parte, fosse anche realenon fu reale, però, il racconto che Montanari fece a Grillo sul fatto che pericolose  nanoparticelle fossero state rinvenute, a seguito delle sue ricerche, in una serie di diffusissimi e notissimi prodotti alimentari. Montanari disse a Grillo di aver scritto a tutte le aziende interessate e di non aver mai avuto alcuna risposta. Grillo, indignato da questi fatti gravissimi, invitò Montanari a partecipare ad una serie di spettacoli in cui, oltre a dare direttamente spazio al dottore, mostrava l’elenco dei prodotti incriminati e delle sostanze nocive che erano state trovate al loro interno grazie alle ricerche dello stesso Montanari e di sua moglie, la dottoressa Gatti.

Nel video “Grillo Montanari la vera ricerca sul cancro” si sente chiaramente Stefano Montanari che alla domanda: “Stefano, le ditte hanno mai risposto?”  esclama:  “No, no, mai!“.m Peccato  che…sorpresa: nel 2007, in un’intervista a “Disinformatico”, il dottor Montanari afferma che la storia  delle nanoparticelle nei prodotti alimentari è stata manipolata e distorta nei contenuti. Testualmente, afferma:  “la cosa parte giusta, nel senso che quello che è stato detto di base, all’origine di tutto c’è una cosa quasi giusta. Poi, poi si è estrapolato e si sono dette delle cose che assolutamente non corrispondono al vero, ma proprio minimamente“. Nella stessa intervista rilasciata a Byoblu, Montanari afferma che Grillo non comprese il senso di quella ricerca. Montanari spiega che lui e sua moglie, la dottoressa Gatti, hanno pescato a caso ed analizzato alcuni prodotti presi sugli scaffali dei supermercati. E specifica:  “Attenzione, questo è fondamentale: di ogni prodotto noi abbiamo esaminato un pezzo, uno , non di più, cioè non abbiamo preso un lotto, due lotti, tre lotti, dieci lotti, come si dovrebbe fare se si fa un controllo normale, di legge, eccetera e si va a vedere che cosa c’è in tutti questi prodotti. Noi abbiamo preso una scatola di quel tipo di biscotti, un barattolo di quell’omogeneizzato, eccetera, e abbiamo esaminato. E abbiamo visto che in gran parte di questi prodotti, non tutti certamente, ci sono queste polveri che noi cerchiamo“.
In pratica si era  trattato di controlli casuali, che avevano sicuramente evidenziato un possibile problema di inquinamento ambientale ma che non avevano e non potevano avere alcuna valenza scientifica, visto che poter definire una prova “scientifica” occorrono, come in parte ammette lo stesso Montanari, campionature mirate, analisi protocollate e, ovviamente, la pubblicazione dei risultati. In assenza di tutto questo, Montanari non disponeva di alcuna vera “prova” da poter presentare alle ditte produttrici… e infatti non scrisse mai neppure una riga a queste ditte, come sostiene nella stessa intervista, sbugiardando Beppe Grillo.
Ecco le sue testuali parole:  “la lettera che noi avremmo scritto a queste industrie: la lettera non esiste, non abbiamo mai scritto niente a nessuna industria, mai. Mai perché non abbiamo mai messo sotto accusa nessuno, cioè l’unico, l’unico ente che abbiamo messo sotto accusa è lo Stato, cioè chi legifera, chi non fa leggi per controllare questo tipo di inquinamento. Noi non abbiamo mai scritto nulla a nessuno. Quindi se non abbiamo mai scritto è chiaro che nessuno ci risponde. Non c’è lettera, non c’è risposta“. Eppure, nel video, si vede chiaramente Grillo che parla di queste lettere e si sente altrettanto chiaramente Montanari che non solo non si sogna di smentirlo, ma avvalora le sue parole ( “Hanno mai risposto, Stefano?” “No, no, mai!”).
Inoltre Grillo, come si vede sempre chiaramente nel video, espone una “lista nera” di prodotti senza che Montanari, presente sullo stesso palco,  si sogni di intervenire, di spiegare che si è trattato di campionature casuali,  insomma di specificare, come fa invece nell’intervista, che “dare un elenco di prodotti da mettere all’indice non ha nessun significato scientifico”.

Lo scippo del primo microscopio

Un altro dato di fatto è che non siano mai state prodotte le prove – richieste più volte – del fatto che il primo microscopio elettronico fosse stato pagato anche con i soldi dei due ricercatori. Ma il dato di fatto ancor più eclatante è che il primo microscopio elettronico (quello “scippato” , secondo la prima versione di Montanari) sia lo stesso microscopio con cui la dottoressa Gatti sta tuttora lavorando al progetto europeo  DIPNA. Il microscopio è ancora in uso alla stessa ricercatrice: è con quello che porta avanti le sue ricerche, e non con il secondo microscopio, quello acquistato con la raccolta fondi. Lo ammette, ancora una volta, lo stesso Montanari: “Il microscopio ci è stato tolto ormai già dal giugno del 2006, è rimasto imballato per nove mesi all’università di Modena, è stato riassemblato, rimontato diciamo così, di nuovo a spese nostre, perché noi adesso con quel microscopio portiamo avanti un altro progetto europeo“.
Dunque, il primo microscopio non venne mai  realmente “sottratto” alle ricerche della dottoressa Gatti, ma semplicemente “spostato” dalla Nanodiagnostics di Modena all’Università di Modena. L’unica cosa che, di fatto, veniva impedita a Montanari/Gatti era l’utilizzo privato dell’apparecchiatura.

Ricapitolando

  1. il dottor Montanari lamentò la sottrazione di un microscopio che in realtà era ancora in uso a sua moglie per le proprie ricerche;
  2. raccontò a Beppe Grillo la storia delle merendine inquinate e permise a Grillo di basare, su questa “scoperta”  che in realtà non aveva alcun fondamento scientifico, una serie di spettacoli mirati alla raccolta di fondi per un nuovo microscopio;
  3. a raccolta terminata e microscopio acquisito, negò la validità delle ricerche sulle merendine attribuendo a Grillo la responsabilità di aver “capito male, perché non era uno scienziato”.

Mi risultano dunque questi  i motivi principali (ne esistono altri ancora, ma non posso scrivere un libro e quindi mi limito a quelli più gravi) per cui si interruppe il rapporto tra Beppe Grillo e Stefano Montanari, che l’altro ieri, in un’intervista rilasciata a Byoblu, si dichiara molto stupito del fatto che la Onlus e lo stesso Grillo “non si fossero più fatti vedere“. Forse  non c’era molto di cui stupirsi…
Si aggiunga che Stefano Montanari, in alcune occasioni, millantò partecipazioni a progetti che in realtà non l’avevano affatto visto tra i protagonisti.  Per esempio nella sua biografia sul sito della sua casa editrice si definisce  “consulente del progetto Nanopathology” della CE, circostanza smentita dall’ufficio stampa della stessa Comunità Europea, consultato da una docente universitaria in chimica:

From:      “ALEXANDRESCU Laura” < Laura.ALEXANDRESCU@ec.europa.eu  >
To:       (il nome del richiedente è stato omesso per ovvi motivi di privacy)
Subject: RE: (Fwd) Re: DIPNA {REF RTD REG/G.4(2008)D/579365}]{REF RTD
REG/E.3(2008)D/593026}
Date sent: Wed, 3 Dec 2008 15:30:59 +0100

Il Dr Montanari non ha alcun titolo a vantarsi di aver partecipato ai 2 progetti finanziati…

Le mancate pubblicazioni scientifiche

Quanto al secondo microscopio,  acquistato grazie alla raccolta di fondi, fondata sull’equivoco si cui sopra, sarebbe rimasto probabilmente fuori dalla querelle tra Grillo e Montanari se solo i due scienziati avessero prodotto le prove del suo utilizzo a scopo di ricerca. Purtroppo, come si legge sul sito della Onlus: come più volte sollecitato ai due dottori, rimaniamo in attesa di una reportistica sui risultati e sulle scoperte scientifiche – confermate da pubblicazione e da attestati della comunità scientifica – prodotti in questi tre anni di possesso del microscopio. Ciò crediamo sia doveroso nei confronti dei benefattori. E’ evidente che riferimenti a ricerche e studi svolti prima dell’acquisto del microscopio in oggetto non sono inerenti a tale ripetuta richiesta, ma, anzi, possono risultare fuorvianti”.

In realtà, anche nell’intervista concessa al Ponente, il dottor Montanari mi ha parlato di scoperte (“le nanoparticelle entrano nel nucleo della cellula“, “le nanoparticelle passano dalla madre al feto“) che in realtà appartengono ad un periodo precedente l’acquisizione del microscopio. A dire il vero esse venivano già citate dal professor Renzo Tomatis, (scomparso nel 2007)  in alcuni suoi studi. Ma senza voler entrare nel merito di “chi ha scoperto cosa”,  visto che qui non stiamo facendo discussioni scientifiche né accademiche, se ne deduce comunque che queste scoperte non sono dovute alla presenza del microscopio elettronico nella sede della Nanodiagnostics. Non risultano, peraltro, pubblicazioni a nome Montanari e/o Gatti relative agli ultimi tre anni, ovvero al periodo di permanenza del microscopio presso il loro laboratorio.

L’utilizzo a scopo di lucro

Risulta invece  che il microscopio è stato utilizzato per analisi private a pagamento: lo si evince dai ricavi dichiarati, visto che la mission principale della Nanodiagnostics sono appunto le analisi a pagamento. Il dottor Montanari, a questo proposito, rifiuta l’accusa di utilizzo lucroso, ma dichiara, in un post sul suo blog:  “quello che facciamo per poter sopravvivere è cercare di vendere qualche analisi ai privati che se lo possono permettere e per questo usiamo anche (non sempre) il microscopio che, in qualche modo, cerca di contribuire al suo stesso mantenimento, visto che né lei né altri si muovono e tutto ci grava addosso“.  Queste spese di mantenimento del microscopio sono state indicate da Montanari in 90.000 euro/anno, ma anche questo costo è stato smentito dalla ditta produttrice, che invece le ha quantificate in circa 25/30.000 euro/anno. Insomma:  soltanto  la  mancanza di chiarezza sull’utilizzo del macchinario  – e soprattutto la mancanza di pubblicazioni relative alle ricerche svolte per mezzo di questo microscopio (e non di quello dell’Università di Modena, pagato con fondi CE) –  hanno indotto la Onlus Carlo Bortolani ad affidarlo all’Università di Urbino.

Conclusioni

Il resto sono opinioni, ipotesi, supposizioni. Per esempio: può esistere una macchinazione o un complotto politico ai danni di Montanari? Ma certo che sì!
E’ risaputo, e ne abbiamo chiari esempi anche nella nostra provincia, che chiunque lotti contri inquinamento, inceneritori e affini è sicuramente malvisto ed è spesso soggetto a pressioni, ricatti e altre piacevolezze simili. Nessuno si sogna di negare che cementificatori e “inceneritoristi” siano capaci di tutto e che spesso abbiano un potere politico ed economico sufficiente a stroncare una carriera o a danneggiare gravemente chi lotta contro di loro. Purtroppo, in questo caso, la mia personale impressione è che i presunti nemici di Montanari non abbiano neppure avuto bisogno di entrare in azione, perché il dottore ha fatto tutto da solo. Le dichiarazioni e controdichiarazioni,  l’indubbia strumentalizzazione del caso-merendine e il fatto di avere evidentemente carpito la fiducia di Beppe Grillo, per poi dissociarsene a risultato ottenuto, sicuramente gli  hanno alienato diverse simpatie, nonostante si tenda (la sottoscritta per prima) a tifare sempre di cuore  per chiunque sposi la causa ambientalista. Tifare per chi lo fa in modo scorretto, però,  diventa più difficile; e anche ammettendo che il suo “non accorgersi che Beppe Grillo aveva frainteso”  fosse per una buona causa e che comunque il fine giustificasse i mezzi, almeno a mio avviso, non è esattamente l’esempio di limpida correttezza professionale che ci si  aspetterebbe da cotanta icona della ricerca italiana.

Per questo ritengo, personalmente,  che il dottor Montanari abbia commesso qualche errore di troppo e che questi errori giustifichino la decisione di spostare il microscopio acquistato coi fondi dei cittadini in altra sede. Ancora oggi il dottor Montanari mi ha inviato alcune  e-mail,  una delle quali attacca l’Università di Urbino accusandola di “essersi schierata in più occasioni a favore di soggetti privati ed iniziative di carattere “imprenditoriale” di dubbia validità. Prova ne siano le recenti consulenze dell’Istituto di Botanica dell’Università e del Prof. Orazio Attanasi, in qualità di docente dell’Ateneo, a sostegno della realizzazione della centrale termoelettrica a cosiddette biomasse nel Comune di Orciano di Pesaro, un progetto ritenuto altamente pericoloso anche dall’IST – Istituto Nazionale per la Ricerca su Cancro di Genova, chiamato a esprimersi da uno dei comuni interessati“.  Purtroppo, sempre dalle testimonianze in mio possesso, risulta che fu lo stesso Montanari ad indicare l’Università di Urbino come destinataria nominale del  microscopio.
Se sapeva che questo ente pubblico era complice degli inquinatori, per quale motivo l’ha scelto? E se non lo sapeva, come può oggi accusare (più o meno velatamente) la Bortolani Onlus di complicità occulte con un Ente che NON è stato scelto da loro?

Comunque,  personalmente inviterei i lettori a separare nettamente  le due cose, anzi tre: la ricerca da una parte, la lotta contro l’inquinamento dall’altra, la figura del dottor Montanari da un’altra ancora. Se una qualsiasi di queste non risulta limpida come tutti vorremmo, non è necessariamente valido l’assunto secondo cui non valgono nulla neanche le altre. Non è così che funziona, e qualsiasi tentativo di virare questa storia a favore di inquinatori e inceneritori sarebbe una strumentalizzazione inaccettabile. La lotta contro l’inquinamento si basa su ricerche scientifiche fondate, validissime, alcune delle quali  sicuramente attribuibili anche alla dottoressa Gatti, con la collaborazione del dottor Montanari: questo non va assolutamente messo in discussione.
Purtroppo sembra risultare che  il dottor Montanari, perseguendo il nobile  scopo della ricerca – che personalmente voglio continuare a  credere fondato su  puri ideali e non su speranze di  lucro personale – abbia  manipolato un po’ troppo persone, dati e fatti. Quindi la mia, personalissima ed opinabilissima, opinione è che Beppe Grillo abbia avuto fondati motivi per allontanarsi da questa figura e che la Bortolani Onlus abbia altrettanto fondati motivi non per “rubargli” il microscopio, ma per collocarlo in una sede in cui possa essere utilizzato anche per altre ricerche e da altri scienziati, in grado di garantire quei risultati scientifici e quelle pubblicazioni ufficiali che fino ad oggi la Nanodiagnostics non ha prodotto, ma a cui i donatori hanno assolutamente diritto.
Il tutto consentendo ugualmente  a Montanari-Gatti di continuare a far uso del microscopio per le proprie ricerche, come risulta dall’atto di donazione.
Certo, non sarà comodo fare ogni volta 200 chilometri per utilizzarlo: su questo il dottor Montanari ha sicuramente ragione.  Però è anche vero che questo disagio appare come il risultato della sua scarsa trasparenza, e di questo non credo possa incolpare altri che se stesso.
Che poi qualche potere (politico od economico che sia) legato agli inceneritori possa far festa, è fuor di dubbio: ma  questa è la conseguenza,  mentre  non c’è alcuna prova che possa farlo ritenere  la causa di quanto è successo.

Nota finale: ciò che ho pubblicato è il risultato di due  giorni di  ricerche; ma non pretendo sicuramente, in due giorni, (per quanto intensi)  di aver sciolto tutti i nodi che compongono questa intricata storia.
Il dottor Montanari avrà ampio diritto di replica, così come lo avranno tutte le persone informate che vorranno partecipare alla discussione, portando possibilmente  fatti concreti: ma anche le semplici opinioni saranno bene accette.
Come si sarà notato, in questo mio “punto della situazione” manca la testimonianza diretta di uno dei principali interessati, e cioè Beppe Grillo. In realtà avevo cercato di contattarlo tramite il meetup savonese; ma la sua decisione, comunicata dal suo assistente, è quella di “non rilasciare  interviste su questa faccenda per non alimentare ulteriori “rumors” fino a quando (a breve) farà un post su questo argomento“. Ed  ovviamente – anche se un po’ a malincuore – non possiamo che rispettarla.

Valeria Rossi

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225 risposte a Nanobugie

  • Pingback: Cronistoria del Movimento cinque stelle | / ca gi zero /

  • 109

    Interference ha scritto :
    Se non è affidabile Attivissimo lo sono sicuramente Mazzucco e Luogocomune… d’altronde è gente che fa campagne per sostenere che il cancro si guarisca con il bicarbonato.   Ma possibile non vi accorgiate di quanto sia delirante quel sito?   Aiuto! Le terribili scie chimiche! Gli alieni grigi che complottano con il governo USA per sconfiggere i rettiloidi! Tutto sotto i nostri occhi… e non ce ne accorgiamo.   Ma volete rendere questo blog un posto ridicolo? Abbiate la decenza di ritirarvi, schermati dal vostro tinfoil hat.    

    quella di accusare le persone o interi siti di credere a baggianate, ficcandoci dentro di tutto, anche il FALSO, è una tecnica TIPICA dei disinformatori.

    e viscidissimo ne usa a profusione.

    vedo che anche tu impari bene questi MEZZUCCI INFAMI!

    mescoli temi(bicarbonato, scie chimiche)fuori contesto, con altri (grigi rettiliani alieni) palesemenfe FALSI E PRETESTUOSI conil solo scopoo di screditare e disinformare.

    applichi una proprietà transitoia che NON hano, alle tue ridicole affermazioni.

    invochi una presunta non autorevolezza, usando appunto questi mezzucci.

    ma le discussioni serie esaminano gli argomenti non l’autorevolezza degli undividui, se discuti un fatto non hai bisognio di demoire la credibiita altrui per avere ragione.

    ma da uno che crede a VISCIDISSIMO come ad un oracolo non mi potevo aspettare altro.

    naturalmente questo vale anche per chi ha postato contro attivissimo per lo stesso motivo.

    ma il tuo atteggiamento tipico degli INDOTTRINATI dal VISCIDISSIMO grida vendetta.

    prima di postare c**zate per screditare persone o siti PESA LE PAROLE E PORTA FATTI NON FALLACIE LOGICHE!

  • 108
    Rob
    consiglio semplicemente di informarsi davvero prima di "interpretare".
    Sennò è stile Ballarò di Floris, una divisione in tifoseria, non una verifica dei FATTI:
     
    ilcorrosivo.blogspot.com

  • 107
    MiopeMaNonTroppo

    E intanto dopo anni Grillo ancora tace. Forse perché ha paura a dire che ha preso per il c**o per diverso tempo tutti quanti.

  • 106
    Fabio Paonessa
  • 105
    edimattioli

    salve Claudio, volevo segnalarti, anche qui, il post ” l’ultimo Natale del famoso microscopio “,

    adesso, magari, non ha più senso ma una domanda devo proprio fartela: visto che avevi avuto la disponibilità (“Il blog ha rintracciato la Onlus Bortolani. Il suo Presidente, Marina Bortolani, mi ha dato ampia disponibilità a rilasciare un’intervista chiarificatrice di ogni aspetto dell’intricata vicenda, che sarà raccolta e pubblicata a breve. Altresì, molto presto il blog si recherà ad Urbino per verificare di persona i luoghi e la destinazione del microscopio elettronico a scansione ambientale, raccogliendo riflessioni, testimonianze e fatti concreti direttamente dai responsabili universitari chiamati in causa. Per quanto riguarda Beppe Grillo, sono sicuro che al momento opportuno non vorrà derogare a quel principio di trasparenza di cui lui stesso si è fatto portavoce in prima persona, e saprà chiarire alla Rete i motivi di un silenzio che potrebbe avere una matrice molto diversa da quella insinuata dal professor Montanari. Beppe mi promise un’intervista, qualche mese fa. Questa potrebbe essere l’occasione giusta.”) e avevi mostrato interesse a fare interviste, magari anche telefoniche, non solo a Bortolani e Università di Urbino , ma anche a Grillo … poi non se n’è fatto di niente? 

    saluti

  • 104
    edimattioli

    una riflessione di Ida Magli, in un suo articolo, su altra questione,  si adatta perfettamente anche allo “SCIPPO DEL MICROSCOPIO”

    ” … La cosa più grave, però, è che politici e giornalisti non permettono neanche ai singoli cittadini di discutere di questo argomento. Non appena qualcuno ci prova, scatta appunto quella STRATEGIA DEL “SILENZIO”, adottata da tutti, che è la forma moderna di censura, molto più grave e più efficace nell’attuale mondo dell’informazione planetaria, di una censura dichiarata ed esplicitamente coercitiva in quanto se una notizia non viene “raccolta” e ripetuta passando da uno strumento di comunicazione all’ altro, è inesorabilmente condannata ad una morte peggiore della morte perché, quale che sia la sua importanza, NE VIENE NEGATA L’ESISTENZA. …”

    ecco che,  l’allegra combriccola ce l’ha fatta!!! IN UN CHIASSOSO SILENZIO LO SCIPPO DEL MICROSCOPIO è AVVENUTO!!!

    E ADESSO, AL LAVORO!

    http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1924&Itemid=1

    per chi, come me, ha donato i suoi soldini perchè il micoscopio fosse utilizzato dai Dott. Montanari e Gatti per lo studio delle nanopatologie, ovvero …

    … chi non se la sente di cedere all’arroganza di chi difende interessi che non ha nemmeno il coraggio di confessare, può contribuire al finanziamento della ricerca, ricerca che ha bisogno subito di rimpiazzare la voragine acquisendo un altro microscopio. Basterà rinunciare ad una serata in discoteca o al ristorante o, magari, allo spettacolo di qualche comico.

    L’associazione Onlus Ricerca è Vita raccoglie donazioni allo scopo, e, se donare qualche Euro non è certo obbligatorio, è, però, un atto di dignità ed un rifiuto ad essere presi in giro. http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1521&Itemid=1 è il link per avere informazioni in proposito. Si sia avvertiti: stavolta il microscopio sarà intestato a noi e, sa la cosa non piace, non si doni un centesimo.

    L’ IBAN dell’Associazione Ricerca è Vita è  IT 38 L 07601 028 000000 93844736, mentre il numero di conto corrente postale è 93844736.

  • 103
    il canarino
    oggi conferenza stampa presso il laboratorio quale migliore occasioen per fare domande direttamente? la stampa ci sarà?
  • 102
    il canarino

    byoblu ha scritto :
    io ho mostrato interesse a fare domande, ma loro successivamente non hanno mostrato interesse a dare risposte… :(

     

    strano visto la loro trasparenza non danno risposte……….ma va pur la che è strano il mondo!!! se fossi malizioso mi verrebbe quasi di dubitate della loro mala fede, ma visto che non lo sono penso che siano impegnati in più nobili cause.

    In fondo un risultato l’hanno avuto grazie a Bortonani&grillo tra breve saranno sparite le nanoparticelle e nessuno sarà più affettodale delle nanopatologie, l’Italia finalmente sarà libera di incenerire senza rompiballe che dicono che fa male.

    BRAVI

  • 101
    edimattioli

    ormai credo che dovremo seguire fino in fondo , e spero anche oltre, questa vicenda!!!

    Claudio dice che c’è stata una prima disponibilità e poi il disinteresse a dare risposte di Marina Bortolani, Università di Urbino e Beppe Grillo e questo crea un silenzio assordante attorno al microscopio

    giunti a questo punto, nonostante tutte le mobilitazioni effettuate, tutti  quelli che hanno donato “un soldino”  perchè questo microscopio fosse utilizzato dai Dott. Montanari e Gatti debbano essere indignati e offesi del comportamento di Marina Bortolani che dona, di Beppe Grillo che si dice d’accordo, dell’Università di Urbino che accetta senza porsi il minimo problema, insomma , siamo stati presi in giro e questi personaggi tacciono come se il fatto non esistesse !!!

    segnalo il video della conferenza del 10 dicembre alla Nanodiagnostics

    e il post “Addio, annus horribilis”


  • 100
    edimattioli

    aggiornamento dal sito di Montanari :

    Adesso, basta davvero

    http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1918&Itemid=1

    ” … Chi vuole venire lunedì a vedere il microscopio che se ne va e a fare due chiacchiere con il preside della facoltà di scienze di Urbino, venga in laboratorio. …”

    sul “L’Informazione di Modena” articolo http://linformazione.e-tv.it/archivio/20100108/07_MO0801.pdf

    vedremo dopo la conferenza stampa di lunedì 11 gennaio in occasione dello smontaggio del microscopio CHI E COSA SCRIVERA’ E CHI SARA’ INTERVENUTO … certo che in questi giorni, c’è molto da fare, ci si occupa unicamente di Tartaglia e di Craxi … niente altro può interessare … 

    saluti & salute (ce ne sarà tanto bisogno !!!)

     

     

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M5S: “THE ALDE AFFAIR” SPIEGATO A CHI ANCORA NON L’HA CAPITO

M5S - THE ALDE AFFAIR SPIEGATO A CHI ANCORA NON L'HA CAPITOIn molti ancora non si spiegano come sia stato possibile per il Movimento 5 Stelle il fallito tentativo di entrare nell'ALDE, il Gruppo Politico Europeo più europeista che c'è. È comprensibile: le istituzioni europee sono lontane, opache e volutamente complicate. In questo video cerchiamo di fare chiarezza sulle questioni tecniche...--> LEGGI TUTTO

CHIESA E MESSORA SU UE E MES: LA POLITICA NON ESISTE PIÙ.

Chiesa Messora su UE e MES - La politica non esiste piu - playGiulietto Chiesa e Glauco Benigni intervistano Claudio Messora sul MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità altrimenti detto Fondo Salva Stati, e sul finire lanciano una proposta di giornalismo investigativo per identificare i gruppi di potere che si nascondono dietro i gruppi di lavoro nella Commissione Europea. ...--> LEGGI TUTTO

“Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima”…

Come tremano Dopo la colossale figura di palta, anziché una letterina di scuse per avere esposto tutto il Movimento 5 Stelle al pubblico ludibrio, a un fallimento politico colossale e avere rovinato irrimediabilmente i rapporti nel Gruppo Politico dove M5S Europa risiede, l'Efdd, arriva questo testo sul blog...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Gentiloni, il Presidente del Consiglio che vuole cedere sovranità all’Europa – Diego Fusaro

Gentiloni vuole cedere sovranità all'europa di Diego Fusaro Ora è ufficiale: Sergio Mattarella ha scelto Paolo Gentiloni per formare il nuovo governo in seguito alle dimissioni di Matteo Renzi sconfitto al referendum costituzionale dello scorso 4 dicembre. Lo stallo, dunque, è superato. Mattarella ha sostenuto con enfasi, al...--> LEGGI TUTTO

Il terribile errore: “È il momento più pericoloso per l’umanità: le élite imparino ad essere umili”. Stephen Hawking

stephen hawkings attente elite di Stephen Hawking, fisico teorico e scrittore Essendo un fisico teorico che vive a Cambridge, ho vissuto la mia vita in una bolla di eccezionale privilegio. Cambridge è una città insolita, tutta incentrata su una delle grandi università del pianeta. All'interno di questa...--> LEGGI TUTTO

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

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Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Sovranità vs Inflazione – Scontro plastico tra Marco Mori e Salvo Cozzolino

Mori Vs Cuzzolino - Sovranità vs InflazioneMarco Mori vs Salvo Cozzolino è uno scontro che mette in scena il classico campionario degli argomenti contro la sovranità monetaria: inflazione, debito, helicopter money e tutto il resto. Solo una precisazione aggiuntiva per Cozzolino: qualcuno gli dica che dal 1946 al 1970 l'economia andava bene, anche in condizioni di...GUARDA

Lupi ai Cinque Stelle: il referendum sull’euro non lo farete mai. Solo demagogia!

Maurizio Lupi, durante le dichiarazioni di voto per la fiducia alla Camera sul Governo Gentiloni, si rivolge ai Cinque Stelle accusandoli di demagogia, e spiega perché il referendum sull'Euro non si può fare....GUARDA

CARLO SIBILIA: LA PSICOSI DEL MOVIMENTO 5 STELLE

"Io questa psicosi non la capisco: volere necessariamente addossare delle responsabilità al Movimento 5 Stelle, che ce le ha, se le stra prendendo, sta lavorando, abbiamo già fatto delle cose nel Comune di Roma e saranno i cittadini, quelli che sono deputati a decidere. È chiaro che noi...GUARDA

E PERFINO IL DIRETTORE DE L’ESPRESSO, TOMMASO CERNO, DIFENDE M5S: SOVRANITÀ AL POPOLO!

Tommaso Cerno, direttore de L'Espresso, si accalora e sostiene con passione la causa della sovranità popolare e del diritto dei cittadini di esercitarla attraverso il voto, e difende anche la posizione del Movimento 5 Stelle rispetto alla lotta che sta conducendo dentro e fuori dal Parlamento...GUARDA

TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE… DEL PRESIDENTE PRECEDENTE – Walter Rizzetto alla Camera

Il discorso di Walter Rizzetto a Paolo Gentiloni per la fiducia del Governo Gentiloni alla Camera: "Il Partito Democratico incarica il Partito Democratico di formare un nuovo Governo del Partito Democratico, dopo le dimissioni del Governo del Partito Democratico per il referendum del Partito Democratico. Tutti...GUARDA

Come salveranno MPS passo passo, fino al decreto Gentiloni, spiegato da Dino Pesole del Sole24Ore

MPS Pesole Mes Come salveranno MPS e (probabilmente) invocheranno il Fondo Salva Stati (MES) con la scusa di mettere una pezza ai bilanci delle banche, spiegato da Dino Pesole del Sole 24 Ore.  (altro…)...GUARDA

Governo Gentiloni: cambiare tutto per cambiare in peggio.

La conferenza stampa di Paolo Gentiloni dopo l'incarico ricevuto da Mattarella ad esplorare la formazione un nuovo Governo. Nuovo Governo che, secondo lo stesso Gentiloni, si muoverà in continuità con il Governo precedente e con la stessa maggioranza. Un renziano al posto di Renzi. Come dice...GUARDA

Sergio Mattarella: La conferenza Stampa in diretta dopo le consultazioni

Sergio Mattarella: La conferenza Stampa in diretta dopo le consultazioni. ...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>