Nanobugie

Informazione libera: «informazione non asservita, non strumentale, non organica ad un qualsiasi sistema di potere, non condizionata da strategie che individuino obiettivi diversi dal raggiungimento della migliore approssimazione possibile della verità.»  [dal piccolo byoblu, 2009]

Due giorni fa il blog ha pubblicato un’intervista a Stefano Montanari, il nanoricercatore che ha avuto un microscopio omaggio dalla rete. Il dott. Montanari ha lanciato accuse molto forti, che meritano sicuramente di essere approfondite. Alla fine dell’intervista, auspicavo che le persone chiamate in causa dessero la loro versione dei fatti.

Il blog ha rintracciato la Onlus Bortolani. Il suo Presidente, Marina Bortolani, mi ha dato ampia disponibilità a rilasciare un’intervista chiarificatrice di ogni aspetto dell’intricata vicenda, che sarà raccolta e pubblicata a breve. Altresì, molto presto il blog si recherà ad Urbino per verificare di persona i luoghi e la destinazione del microscopio elettronico a scansione ambientale, raccogliendo riflessioni, testimonianze e fatti concreti direttamente dai responsabili universitari chiamati in causa. Per quanto riguarda Beppe Grillo, sono sicuro che al momento opportuno non vorrà derogare a quel principio di trasparenza di cui lui stesso si è fatto portavoce in prima persona, e saprà chiarire alla Rete i motivi di un silenzio che potrebbe avere una matrice molto diversa da quella insinuata dal professor Montanari. Beppe mi promise un’intervista, qualche mese fa. Questa potrebbe essere l’occasione giusta.

Nell’attesa di dare voce ai soggetti che Montanari ha travolto con le sue accuse, pubblico una lettera di Valeria Rossi, giornalista ed editrice de Il Ponente, che ha iniziato da poco un percorso di approfondimento sulla vicenda.

La rete si sta muovendo. Presto, i melmosi fondali dove giacciono polpi tentacolari, mimetizzati da nubi di inchiostro digitale, verranno dragati e passati al setaccio. Se là sotto c’è qualcosa …lo porteremo a riva.

 

LETTERA DI VALERIA ROSSI
Prime riflessioni sul caso Montanari

Ciao Claudio,

mi chiamo Valeria Rossi, sono editrice (ma anche attiva scribacchina – fin troppo attiva, per alcuni) di un quotidiano online che si chiama
www.ilponente.com.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

Al “caso Montanari” sono arrivata perché sembrava avere molti punti in comune con la situazione di un amico ambientalista, vittima di pressioni da parte dei “poteri forti”. E’ stato lui a mettermi in contatto con il ricercatore ed io gli ho fatto un’intervista piena di solidarietà, andando anche oltre il distacco giornalistico, commuovendomi – davvero – al pensiero di questo scienziato a cui veniva impedito di compiere importanti studi sull’inquinamento. Purtroppo, appena messa online l’intervista, ho cominciato a ricevere e-mail e telefonate che smentivano vivacemente quanto affermato da Montanari. A questo punto ho ritenuto corretto sentire anche l’altra campana (nella fattispecie la Carlo Bortolani Onlus) e dalle parole della dottoressa Marina Bortolani mi sono resa conto che c’erano davvero troppi punti oscuri.

Ho iniziato allora una mia piccola inchiesta personale, cercando di contattare tutte le persone coinvolte, esclusi purtroppo i donatori che sarebbero stati i protagonisti più importanti in assoluto, ma che purtroppo mi erano del tutto sconosciuti e che comunque sarebbe stato impossibile contattare nella loro totalità. Il risultato è quello che ho pubblicato nel mio secondo articolo, intitolato “il punto sul caso Montanari“, anche se in realtà si tratta di “puntini di sospensione“, più che di un vero e proprio “punto”. Manca infatti ancora la testimonianza di Beppe Grillo, e inoltre stanno arrivando ancora nuove testimonianze che purtroppo – e sottolineo purtroppo, perché mi dispiace davvero scoprire che una persona a cui avevo dato piena fiducia non la meritasse del tutto – avvalorano sempre più la tesi secondo cui il dottor Montanari non è stato vittima di congiure economiche e/o politiche, ma ha perso l’appoggio di chi credeva in lui – Beppe Grillo, e non solo – semplicemente perché non si è comportato in modo corretto.

Vorrei chiarire che non è mia intenzione, né è mai stato il mio scopo, mettere in piedi un’opera sistematica di “demolizione” della figura del ricercatore: mi chiamo Valeria, non Vittoria… Però dovevo portare i fatti – fatti reali, provati da documenti e/o testimonianze – ai miei lettori. Lo dovevo a loro e lo dovevo al mio amico di cui parlavo  all’inizio, vittima “reale” della battaglia che ha condotto contro gli inquinatori della nostra zona.

Per concludere, il dottor Montanari ha detto a me le stesse identiche parole che ha pronunciato nella tua videointervista: “Sappiate che sono abituato a vincere“. Io posso solo rispondere che si può vincere sportivamente, ma si può anche vincere barando: e in questo secondo caso, anche se la vittoria arriva, non credo proprio che possa dare la stessa soddisfazione.

Di seguito le mie riflessioni, tratte dall’articolo su Il Ponente.

I fatti

Emergerebbe che la decisione di donare il microscopio elettronico all’università di Urbino è stata motivata  principalmente da due fattori:

  1. l’utilizzo di questa apparecchiatura dalla Nanodiagnostics srl anche per scopi commerciali (analisi a pagamento) e non esclusivamente per la ricerca, come era stato invece dichiarato nel corso della raccolta fondi;
  2. il fatto che la stessa raccolta fondi sia partita sulla base di quello che potremmo definire “un equivoco” o più crudamente “una manipolazione” del dottor Montanari ai danni di Beppe Grillo, scoperta solo in un secondo tempo.

L’indice degli alimenti contenenti nanoparticelle

il dottor Montanari contattò Beppe Grillo, nel 2006, lamentando  quello che definì lo “scippo” del microscopio elettronico a quel tempo in uso alla Nanodiagnostics, ad opera dell’Università di Modena. Montanari sosteneva che questo microscopio era stato pagato, almeno in parte, con suo denaro personale e che l’unica motivazione per cui si era deciso il trasferimento era il fatto che le sue ricerche, evidenziando la pericolosità delle nanoparticelle (prodotte in larga  misura  dagli inceneritori), avessero infastidito qualche potere forte.

La motivazione poteva  essere credibile e non è escluso che, del tutto o in parte, fosse anche realenon fu reale, però, il racconto che Montanari fece a Grillo sul fatto che pericolose  nanoparticelle fossero state rinvenute, a seguito delle sue ricerche, in una serie di diffusissimi e notissimi prodotti alimentari. Montanari disse a Grillo di aver scritto a tutte le aziende interessate e di non aver mai avuto alcuna risposta. Grillo, indignato da questi fatti gravissimi, invitò Montanari a partecipare ad una serie di spettacoli in cui, oltre a dare direttamente spazio al dottore, mostrava l’elenco dei prodotti incriminati e delle sostanze nocive che erano state trovate al loro interno grazie alle ricerche dello stesso Montanari e di sua moglie, la dottoressa Gatti.

Nel video “Grillo Montanari la vera ricerca sul cancro” si sente chiaramente Stefano Montanari che alla domanda: “Stefano, le ditte hanno mai risposto?”  esclama:  “No, no, mai!“.m Peccato  che…sorpresa: nel 2007, in un’intervista a “Disinformatico”, il dottor Montanari afferma che la storia  delle nanoparticelle nei prodotti alimentari è stata manipolata e distorta nei contenuti. Testualmente, afferma:  “la cosa parte giusta, nel senso che quello che è stato detto di base, all’origine di tutto c’è una cosa quasi giusta. Poi, poi si è estrapolato e si sono dette delle cose che assolutamente non corrispondono al vero, ma proprio minimamente“. Nella stessa intervista rilasciata a Byoblu, Montanari afferma che Grillo non comprese il senso di quella ricerca. Montanari spiega che lui e sua moglie, la dottoressa Gatti, hanno pescato a caso ed analizzato alcuni prodotti presi sugli scaffali dei supermercati. E specifica:  “Attenzione, questo è fondamentale: di ogni prodotto noi abbiamo esaminato un pezzo, uno , non di più, cioè non abbiamo preso un lotto, due lotti, tre lotti, dieci lotti, come si dovrebbe fare se si fa un controllo normale, di legge, eccetera e si va a vedere che cosa c’è in tutti questi prodotti. Noi abbiamo preso una scatola di quel tipo di biscotti, un barattolo di quell’omogeneizzato, eccetera, e abbiamo esaminato. E abbiamo visto che in gran parte di questi prodotti, non tutti certamente, ci sono queste polveri che noi cerchiamo“.
In pratica si era  trattato di controlli casuali, che avevano sicuramente evidenziato un possibile problema di inquinamento ambientale ma che non avevano e non potevano avere alcuna valenza scientifica, visto che poter definire una prova “scientifica” occorrono, come in parte ammette lo stesso Montanari, campionature mirate, analisi protocollate e, ovviamente, la pubblicazione dei risultati. In assenza di tutto questo, Montanari non disponeva di alcuna vera “prova” da poter presentare alle ditte produttrici… e infatti non scrisse mai neppure una riga a queste ditte, come sostiene nella stessa intervista, sbugiardando Beppe Grillo.
Ecco le sue testuali parole:  “la lettera che noi avremmo scritto a queste industrie: la lettera non esiste, non abbiamo mai scritto niente a nessuna industria, mai. Mai perché non abbiamo mai messo sotto accusa nessuno, cioè l’unico, l’unico ente che abbiamo messo sotto accusa è lo Stato, cioè chi legifera, chi non fa leggi per controllare questo tipo di inquinamento. Noi non abbiamo mai scritto nulla a nessuno. Quindi se non abbiamo mai scritto è chiaro che nessuno ci risponde. Non c’è lettera, non c’è risposta“. Eppure, nel video, si vede chiaramente Grillo che parla di queste lettere e si sente altrettanto chiaramente Montanari che non solo non si sogna di smentirlo, ma avvalora le sue parole ( “Hanno mai risposto, Stefano?” “No, no, mai!”).
Inoltre Grillo, come si vede sempre chiaramente nel video, espone una “lista nera” di prodotti senza che Montanari, presente sullo stesso palco,  si sogni di intervenire, di spiegare che si è trattato di campionature casuali,  insomma di specificare, come fa invece nell’intervista, che “dare un elenco di prodotti da mettere all’indice non ha nessun significato scientifico”.

Lo scippo del primo microscopio

Un altro dato di fatto è che non siano mai state prodotte le prove – richieste più volte – del fatto che il primo microscopio elettronico fosse stato pagato anche con i soldi dei due ricercatori. Ma il dato di fatto ancor più eclatante è che il primo microscopio elettronico (quello “scippato” , secondo la prima versione di Montanari) sia lo stesso microscopio con cui la dottoressa Gatti sta tuttora lavorando al progetto europeo  DIPNA. Il microscopio è ancora in uso alla stessa ricercatrice: è con quello che porta avanti le sue ricerche, e non con il secondo microscopio, quello acquistato con la raccolta fondi. Lo ammette, ancora una volta, lo stesso Montanari: “Il microscopio ci è stato tolto ormai già dal giugno del 2006, è rimasto imballato per nove mesi all’università di Modena, è stato riassemblato, rimontato diciamo così, di nuovo a spese nostre, perché noi adesso con quel microscopio portiamo avanti un altro progetto europeo“.
Dunque, il primo microscopio non venne mai  realmente “sottratto” alle ricerche della dottoressa Gatti, ma semplicemente “spostato” dalla Nanodiagnostics di Modena all’Università di Modena. L’unica cosa che, di fatto, veniva impedita a Montanari/Gatti era l’utilizzo privato dell’apparecchiatura.

Ricapitolando

  1. il dottor Montanari lamentò la sottrazione di un microscopio che in realtà era ancora in uso a sua moglie per le proprie ricerche;
  2. raccontò a Beppe Grillo la storia delle merendine inquinate e permise a Grillo di basare, su questa “scoperta”  che in realtà non aveva alcun fondamento scientifico, una serie di spettacoli mirati alla raccolta di fondi per un nuovo microscopio;
  3. a raccolta terminata e microscopio acquisito, negò la validità delle ricerche sulle merendine attribuendo a Grillo la responsabilità di aver “capito male, perché non era uno scienziato”.

Mi risultano dunque questi  i motivi principali (ne esistono altri ancora, ma non posso scrivere un libro e quindi mi limito a quelli più gravi) per cui si interruppe il rapporto tra Beppe Grillo e Stefano Montanari, che l’altro ieri, in un’intervista rilasciata a Byoblu, si dichiara molto stupito del fatto che la Onlus e lo stesso Grillo “non si fossero più fatti vedere“. Forse  non c’era molto di cui stupirsi…
Si aggiunga che Stefano Montanari, in alcune occasioni, millantò partecipazioni a progetti che in realtà non l’avevano affatto visto tra i protagonisti.  Per esempio nella sua biografia sul sito della sua casa editrice si definisce  “consulente del progetto Nanopathology” della CE, circostanza smentita dall’ufficio stampa della stessa Comunità Europea, consultato da una docente universitaria in chimica:

From:      “ALEXANDRESCU Laura” < Laura.ALEXANDRESCU@ec.europa.eu  >
To:       (il nome del richiedente è stato omesso per ovvi motivi di privacy)
Subject: RE: (Fwd) Re: DIPNA {REF RTD REG/G.4(2008)D/579365}]{REF RTD
REG/E.3(2008)D/593026}
Date sent: Wed, 3 Dec 2008 15:30:59 +0100

Il Dr Montanari non ha alcun titolo a vantarsi di aver partecipato ai 2 progetti finanziati…

Le mancate pubblicazioni scientifiche

Quanto al secondo microscopio,  acquistato grazie alla raccolta di fondi, fondata sull’equivoco si cui sopra, sarebbe rimasto probabilmente fuori dalla querelle tra Grillo e Montanari se solo i due scienziati avessero prodotto le prove del suo utilizzo a scopo di ricerca. Purtroppo, come si legge sul sito della Onlus: come più volte sollecitato ai due dottori, rimaniamo in attesa di una reportistica sui risultati e sulle scoperte scientifiche – confermate da pubblicazione e da attestati della comunità scientifica – prodotti in questi tre anni di possesso del microscopio. Ciò crediamo sia doveroso nei confronti dei benefattori. E’ evidente che riferimenti a ricerche e studi svolti prima dell’acquisto del microscopio in oggetto non sono inerenti a tale ripetuta richiesta, ma, anzi, possono risultare fuorvianti”.

In realtà, anche nell’intervista concessa al Ponente, il dottor Montanari mi ha parlato di scoperte (“le nanoparticelle entrano nel nucleo della cellula“, “le nanoparticelle passano dalla madre al feto“) che in realtà appartengono ad un periodo precedente l’acquisizione del microscopio. A dire il vero esse venivano già citate dal professor Renzo Tomatis, (scomparso nel 2007)  in alcuni suoi studi. Ma senza voler entrare nel merito di “chi ha scoperto cosa”,  visto che qui non stiamo facendo discussioni scientifiche né accademiche, se ne deduce comunque che queste scoperte non sono dovute alla presenza del microscopio elettronico nella sede della Nanodiagnostics. Non risultano, peraltro, pubblicazioni a nome Montanari e/o Gatti relative agli ultimi tre anni, ovvero al periodo di permanenza del microscopio presso il loro laboratorio.

L’utilizzo a scopo di lucro

Risulta invece  che il microscopio è stato utilizzato per analisi private a pagamento: lo si evince dai ricavi dichiarati, visto che la mission principale della Nanodiagnostics sono appunto le analisi a pagamento. Il dottor Montanari, a questo proposito, rifiuta l’accusa di utilizzo lucroso, ma dichiara, in un post sul suo blog:  “quello che facciamo per poter sopravvivere è cercare di vendere qualche analisi ai privati che se lo possono permettere e per questo usiamo anche (non sempre) il microscopio che, in qualche modo, cerca di contribuire al suo stesso mantenimento, visto che né lei né altri si muovono e tutto ci grava addosso“.  Queste spese di mantenimento del microscopio sono state indicate da Montanari in 90.000 euro/anno, ma anche questo costo è stato smentito dalla ditta produttrice, che invece le ha quantificate in circa 25/30.000 euro/anno. Insomma:  soltanto  la  mancanza di chiarezza sull’utilizzo del macchinario  – e soprattutto la mancanza di pubblicazioni relative alle ricerche svolte per mezzo di questo microscopio (e non di quello dell’Università di Modena, pagato con fondi CE) –  hanno indotto la Onlus Carlo Bortolani ad affidarlo all’Università di Urbino.

Conclusioni

Il resto sono opinioni, ipotesi, supposizioni. Per esempio: può esistere una macchinazione o un complotto politico ai danni di Montanari? Ma certo che sì!
E’ risaputo, e ne abbiamo chiari esempi anche nella nostra provincia, che chiunque lotti contri inquinamento, inceneritori e affini è sicuramente malvisto ed è spesso soggetto a pressioni, ricatti e altre piacevolezze simili. Nessuno si sogna di negare che cementificatori e “inceneritoristi” siano capaci di tutto e che spesso abbiano un potere politico ed economico sufficiente a stroncare una carriera o a danneggiare gravemente chi lotta contro di loro. Purtroppo, in questo caso, la mia personale impressione è che i presunti nemici di Montanari non abbiano neppure avuto bisogno di entrare in azione, perché il dottore ha fatto tutto da solo. Le dichiarazioni e controdichiarazioni,  l’indubbia strumentalizzazione del caso-merendine e il fatto di avere evidentemente carpito la fiducia di Beppe Grillo, per poi dissociarsene a risultato ottenuto, sicuramente gli  hanno alienato diverse simpatie, nonostante si tenda (la sottoscritta per prima) a tifare sempre di cuore  per chiunque sposi la causa ambientalista. Tifare per chi lo fa in modo scorretto, però,  diventa più difficile; e anche ammettendo che il suo “non accorgersi che Beppe Grillo aveva frainteso”  fosse per una buona causa e che comunque il fine giustificasse i mezzi, almeno a mio avviso, non è esattamente l’esempio di limpida correttezza professionale che ci si  aspetterebbe da cotanta icona della ricerca italiana.

Per questo ritengo, personalmente,  che il dottor Montanari abbia commesso qualche errore di troppo e che questi errori giustifichino la decisione di spostare il microscopio acquistato coi fondi dei cittadini in altra sede. Ancora oggi il dottor Montanari mi ha inviato alcune  e-mail,  una delle quali attacca l’Università di Urbino accusandola di “essersi schierata in più occasioni a favore di soggetti privati ed iniziative di carattere “imprenditoriale” di dubbia validità. Prova ne siano le recenti consulenze dell’Istituto di Botanica dell’Università e del Prof. Orazio Attanasi, in qualità di docente dell’Ateneo, a sostegno della realizzazione della centrale termoelettrica a cosiddette biomasse nel Comune di Orciano di Pesaro, un progetto ritenuto altamente pericoloso anche dall’IST – Istituto Nazionale per la Ricerca su Cancro di Genova, chiamato a esprimersi da uno dei comuni interessati“.  Purtroppo, sempre dalle testimonianze in mio possesso, risulta che fu lo stesso Montanari ad indicare l’Università di Urbino come destinataria nominale del  microscopio.
Se sapeva che questo ente pubblico era complice degli inquinatori, per quale motivo l’ha scelto? E se non lo sapeva, come può oggi accusare (più o meno velatamente) la Bortolani Onlus di complicità occulte con un Ente che NON è stato scelto da loro?

Comunque,  personalmente inviterei i lettori a separare nettamente  le due cose, anzi tre: la ricerca da una parte, la lotta contro l’inquinamento dall’altra, la figura del dottor Montanari da un’altra ancora. Se una qualsiasi di queste non risulta limpida come tutti vorremmo, non è necessariamente valido l’assunto secondo cui non valgono nulla neanche le altre. Non è così che funziona, e qualsiasi tentativo di virare questa storia a favore di inquinatori e inceneritori sarebbe una strumentalizzazione inaccettabile. La lotta contro l’inquinamento si basa su ricerche scientifiche fondate, validissime, alcune delle quali  sicuramente attribuibili anche alla dottoressa Gatti, con la collaborazione del dottor Montanari: questo non va assolutamente messo in discussione.
Purtroppo sembra risultare che  il dottor Montanari, perseguendo il nobile  scopo della ricerca – che personalmente voglio continuare a  credere fondato su  puri ideali e non su speranze di  lucro personale – abbia  manipolato un po’ troppo persone, dati e fatti. Quindi la mia, personalissima ed opinabilissima, opinione è che Beppe Grillo abbia avuto fondati motivi per allontanarsi da questa figura e che la Bortolani Onlus abbia altrettanto fondati motivi non per “rubargli” il microscopio, ma per collocarlo in una sede in cui possa essere utilizzato anche per altre ricerche e da altri scienziati, in grado di garantire quei risultati scientifici e quelle pubblicazioni ufficiali che fino ad oggi la Nanodiagnostics non ha prodotto, ma a cui i donatori hanno assolutamente diritto.
Il tutto consentendo ugualmente  a Montanari-Gatti di continuare a far uso del microscopio per le proprie ricerche, come risulta dall’atto di donazione.
Certo, non sarà comodo fare ogni volta 200 chilometri per utilizzarlo: su questo il dottor Montanari ha sicuramente ragione.  Però è anche vero che questo disagio appare come il risultato della sua scarsa trasparenza, e di questo non credo possa incolpare altri che se stesso.
Che poi qualche potere (politico od economico che sia) legato agli inceneritori possa far festa, è fuor di dubbio: ma  questa è la conseguenza,  mentre  non c’è alcuna prova che possa farlo ritenere  la causa di quanto è successo.

Nota finale: ciò che ho pubblicato è il risultato di due  giorni di  ricerche; ma non pretendo sicuramente, in due giorni, (per quanto intensi)  di aver sciolto tutti i nodi che compongono questa intricata storia.
Il dottor Montanari avrà ampio diritto di replica, così come lo avranno tutte le persone informate che vorranno partecipare alla discussione, portando possibilmente  fatti concreti: ma anche le semplici opinioni saranno bene accette.
Come si sarà notato, in questo mio “punto della situazione” manca la testimonianza diretta di uno dei principali interessati, e cioè Beppe Grillo. In realtà avevo cercato di contattarlo tramite il meetup savonese; ma la sua decisione, comunicata dal suo assistente, è quella di “non rilasciare  interviste su questa faccenda per non alimentare ulteriori “rumors” fino a quando (a breve) farà un post su questo argomento“. Ed  ovviamente – anche se un po’ a malincuore – non possiamo che rispettarla.

Valeria Rossi

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225 risposte a Nanobugie

  • Pingback: Cronistoria del Movimento cinque stelle | / ca gi zero /

  • 94
    Publio Valerio
    Un domani si inventerà cento testimoni che Le diranno di aver visto dei sarchiaponi che volano, e lei ci scriverà sopra un articolo :-)
    E il gruppetto di pecore tutte dietro "be’… be’… forse beeeeh".
     
    • 94.1
      Alex69
      In effetti credo ci sia astio da parte di persone che magari hanno avuto problemi con il Montanari uomo e non con il Montanari ricercatore e soprattutto marito della scienziata Gatti. Io credo che tra dissapori personali, calunnie e la sottrazione di una donazione ci passino sopra migliaia di ponti. Non è assolutamente tutto chiaro, ma la sostanza non cambia, e il silenzio di Grillo ogni giorno che passa si fa sempre più pesante. E’ una scelta politica anche questa. Molto azzardata. Ma d’altronde – come ammettere di avere avuto torto? Come ammettere uno sbaglio così grossolano? Non credo ci sia alcun complotto da parte di Grillo, credo però che ci sia un comportamento indegno da parte di alcuni attori della vicenda, spero che Montanari si sia rivolto alla magistratura per far parlare definitivamente le carte processuali e fugare qualsiasi dubbio. Oltre ovviamente all’apertura del suo centro a chiunque voglia verificare con mano il lavoro di anni. Spero anche che qualche novità sia presto pubblicata da Byoblu.
  • 93
    Focaccia
    Ancora per Claudio Messora.
     
    Dimenticavo.
    A me la definizione di videoblogger starebbe stretta.No dico, non si vorrà far passare l’idea che il tuo lavoro sia limitato al fare, come ha voluto provocatoriamente dire qualcuno, "il regista" !
    Dovresti far notare che, semmai, quello è un valore aggiunto alla tua attività più squisitamente intellettuale.
     
     
  • 92
    Publio Valerio
    Ho letto un’altra idiozia:
     
    Che richiedere i documenti in fotocopia per entrare nel laboratorio di Montanari, sarebbe una cosa assurda e che son cose che in termini di legge puo fare solo la polizia e non so chi altri…
     
    Una scemenza simile non l’ho mai sentita. Mica è un obbligo? se vuoi entrare, mostri il documento, senno non entri. E’ una proprietà privata e quindi c’e’ discrezionalità. Chi non è d’accordo mica è obbligato.
     
    Io a casa mia faccio entrare chi dico io, e come dico.
     
    Sarebbe come dire che se non mi fanno entrare in un club privato perche non ho la cravatta questo è razzismo… ROTFL!!!
     
    chi scrive ste cose? indovina indovinello?
  • 91
    Focaccia
    Per Claudio Messora.
     
    Ciao Claudio.
    Non ho potuto seguire per un po di giorni il blog e scopro solo oggi la presenza del post "occupato" dalla Valeria Rossi.Devo dire che mi sorprende il fatto che sia stata data la possibilità ad una giornalista di esporre la propria interpretazione della vicenda adducendo deduzioni personali (ammettiamo per ipotesi che siano genuine, disinteressate).
    Ma scusa, dove sono i fatti ? Mi sembra che i buoni siano stati scelti più che individuati.E trovo inquietante il fatto che in certi ambiti anche l’emotività possa subire dei ritocchi.
     
    … ho capito ! Sei un volpone. Volevi mostrare un esempio di informazione libera.Però, alla faccia della migliore approssimazione……!
     
  • 90
    A. M.
    dal blog di stefano Montanari:
     
     
     
    Conferenza stampa e visita al laboratorio
      
     
    Il prossimo 22 settembre il nostro laboratorio (Via Fermi, 1/L 41057 San Vito – Modena) resterà aperto a chiunque voglia visitarlo dalle ore 15 alle ore 21 e porre domande.
     
     
    Per le ore 16:30 è indetta nello stesso luogo una conferenza stampa cui tutte le testate (giornali, radio e TV) sono invitate a partecipare. L’argomento sarà la partenza del microscopio elettronico e tutto quanto riguarda la vicenda.
    Unica condizione per la partecipazione è che chiunque entri dovrà dichiarare la propria identità certificandola con un documento che sarà fotocopiato.
     
     
    Oggi alla radio
    mercoledì 09 settembre 2009
     
     
     
    Oggi, ore 18:05 in streaming su Radio Rock Italia di Roma
     
     
  • 89
    Publio Valerio
    Nel sito di Valeria Rossi l’ultimo articolo postato è un falso. Inventato di sana pianta. Lei dice che ha le generalità, inventata anche questa. Non ha nulla. Romanzi…
     
     
    …e c’e’ qualche illuso che ancora ci discute…. :-)
     
    • 89.1
      Godot.74
      E’ una tua supposizione Publio Valerio che sia un falso l’intervista. Per diventare verità ha bisogno di essere provata.
       
      Saluti
    • 89.2
      Publio Valerio
      @gotot74.
       
      ho già scritto 3 volte qual è il senso dei miei interventi, se non hai letto o capito non posso certo riscriverlo dieci volte.
       
      ciao
    • 89.3
      Focaccia
      Si. In effetti nell’articolo leggo cose assurde.
       
       
  • 88

    Interference ha scritto :
    Se non è affidabile Attivissimo lo sono sicuramente Mazzucco e Luogocomune… d’altronde è gente che fa campagne per sostenere che il cancro si guarisca con il bicarbonato.   Ma possibile non vi accorgiate di quanto sia delirante quel sito?   Aiuto! Le terribili scie chimiche! Gli alieni grigi che complottano con il governo USA per sconfiggere i rettiloidi! Tutto sotto i nostri occhi… e non ce ne accorgiamo.   Ma volete rendere questo blog un posto ridicolo? Abbiate la decenza di ritirarvi, schermati dal vostro tinfoil hat.    

    quella di accusare le persone o interi siti di credere a baggianate, ficcandoci dentro di tutto, anche il FALSO, è una tecnica TIPICA dei disinformatori.

    e viscidissimo ne usa a profusione.

    vedo che anche tu impari bene questi MEZZUCCI INFAMI!

    mescoli temi(bicarbonato, scie chimiche)fuori contesto, con altri (grigi rettiliani alieni) palesemenfe FALSI E PRETESTUOSI conil solo scopoo di screditare e disinformare.

    applichi una proprietà transitoia che NON hano, alle tue ridicole affermazioni.

    invochi una presunta non autorevolezza, usando appunto questi mezzucci.

    ma le discussioni serie esaminano gli argomenti non l’autorevolezza degli undividui, se discuti un fatto non hai bisognio di demoire la credibiita altrui per avere ragione.

    ma da uno che crede a VISCIDISSIMO come ad un oracolo non mi potevo aspettare altro.

    naturalmente questo vale anche per chi ha postato contro attivissimo per lo stesso motivo.

    ma il tuo atteggiamento tipico degli INDOTTRINATI dal VISCIDISSIMO grida vendetta.

    prima di postare c**zate per screditare persone o siti PESA LE PAROLE E PORTA FATTI NON FALLACIE LOGICHE!

  • 87
    Erebus74
    Maddai? Montanari non si è smentito da solo ed ha confermato la propria versione dei fatti e la MOGLIE dice che dice il vero? Questa non me l’aspettavo!
     
    Meno male che ci siete voi che approfondite e raccogliete prove serie, altrimenti dove finiremmo?? 
    • 87.1
      Publio Valerio
      @Erebus74.
       
      non hai risposto. Non sono i parenti, ok.
       
      Domanda: chi?
       
      vediamo se oltre alle battutine e risolini sei anche in grado di rispondere.
    • 87.2
      Erebus74
       Scusate, non intascate, volevo dire DATE, lapsus significativo :D
    • 87.3
      Publio Valerio
      E secondo te invece chi è in grado di "provare" che Mont. è un millantatore?
       
       
    • 87.4
      Erebus74
       Ovviamente NON i suoi parenti.
      É come chiedere a PierSilvio se il babbo s’è mai intascato tangenti.
      Anche se dice di no, ci credete?? 
    • 87.5
      Publio Valerio
      cvd non rispondi non sai che dire, ci vuole poco a fare battutine e faccettine che ridono, pero non sai rispondere alla domanda semplice:
       
      se un giudice un domani dovesse appurare se montanari è o non è stato consulente del progetto, dove troverebbe l’informazione, chi sarebbe autorizzato a darla? Chi dovrebbe interrogare?
       
      se qualcuno sa la risposta mi "dichi" pure…
       
       
    • 87.6
      Erebus74
       Non ho risposto prima di tutto perchè ho avuto delle giornate di lavoro abbastanza intense da impedirmi di guardare forum e articoli non avendo avuto neanche un minuto libero, e poi perchè come già detto mi sono abbastanza stancato di questa polemica.
      Starò a guardare voi che date contro a Sonia, e intanto mi leggo i fatti che escono alla luce dall’una e dall’altra parte. Solo quello conta.
       
      Comunque se vuoi sapere a chi chiederebbe un giudice: un giudice domanderebbe agli organismi universitari e/o di accreditamento presso cui quelle ricerche saranno registrate probabilmente (non sono nel mondo accademico/ricercatorio, quindi vado a naso). Interrogherebbe gli stagisti, tesisti, e TUTTI i testimoni, metterebbe in contraddittorio i vari testimoni e cercherebbe di capire chi mente e chi dice la verità.
      Ma non credo onestamente che un giornalista o un privato possa fare questo a meno che non dedichi interamente la sua vita e lavoro a quell’argomento. Pertanto non resta che fidarci delle testimonianze di tutti, presumendo che siano vere. Anche quelle della moglie di montanari, per carità, ma anche quelle delle sue parti opposte. Poi ognuno può farsi l’idea che vuole.
       
      Contento?
       
      Moh non continuare a scrivermi che non so se ho il tempo nei prossimi giorni di tornare a vedere questo articolo e cercare i commenti di ognuno. Non sono un blogger :P
  • 86
    Publio Valerio
    Io oltre a "sm**dare" produco anche contributi costruttivi. Ho contattato Montanari e Alexandrescu per esempio (chi li vuole mi contatti). Ma Eccone un’altro.
     
     
    Analizziamo una proposizione dal testo di Valeria.
     
    ""non fu reale, però, il racconto che Montanari fece a Grillo sul fatto che pericolose nanoparticelle fossero state rinvenute, a seguito delle sue ricerche, in una serie di diffusissimi e notissimi prodotti alimentari."
     
     
     
    Questo passo è un altro capolavoro di giornalismo da pattumiera.
     
    Rileggetelo piu volte. Chiedetevi cos’e’ che non fu reale?
     
     
    Il fatto che particelle furono trovate in alcuni campioni di noti prodotti è reale e sacrosanto, e dimostrato dalle scansioni fatte da Montanari. Ed è un indizio reale, che merita un ‘indagine piu approfondita.
     
     
    Non è provato piu tosto che questo sia una prova scientifica della sua generalizzazione, ossia del fatto che “(tutti) i prodotti o gran parte di essi siano inquinati”.
     
     
    Badate son due cose molto diverse. Un conto è dire "particelle si trovano in alcuni campioni di …", tutt’altro è dire "il prodotto x (il senso generale, appurato per via statistica) contiene nanoparticolato…"
     
     
    Ora la prima è scientificamente confermata, la seconda no.
     
     
    Ma la cosa che qui ci interessa è che dal passo non si capisce.
     
    Non si capisce cosa non fu reale, principalmente perche non si capisce cosa si intende per "una serie di diffusissimi prodotti". E’ ambiguo.
     
     
    Avrebbe dovuto scrivere "in una serie di campioni di alcuni diffusi prodotti", ma allora è falso che non sarebbere reale. Oppure scritto cosi sembra (ma rimane poco chiaro) che dica "in tutti (statisticamente) i pezzi di ciascun tipo di prodotto esaminato". Questo racconto sarebbe irreale per Valeria.
    Ma noi non abbiamo nessuna prova che Montanari l’abbia raccontata cosi. Come facciamo invece a escludere che Grillo abbia consigliato a Montanari di forzare un po’ i racconti negli spettacoli, ?
    Oppure puo’ darsi che Montanari sia stato superficiale come Valeria e non abbia specificato bene la distinzione.
     
     
    Montanari puo’ aver peccato di non aver specificato questa distinizione a Grillo. Ma da qui a dire che lo abbia fatto in malafede, ci vogliono le prove, non le chiacchiere. Puo’ darsi che in malafede sia Grillo.
     
     
    A me personalmente pare una boiata, semplicemente perche’ credo che se fossi stato al posto di Grillo, io sarei andato avanti lo stesso con la raccolta soldi, non fosse altro che per appurare ulteriormente…
    Cioe se uno mi dice "guarda non ho le prove che tutte le merendine X contengono nanoparticolato, pero’ in alcuni campioni l’ho riscontrato", io penso che valga cmq la pena approfondire.
     
    Quinndi il passo di Valeria 1) è scritto male, 2) da per scontato che Grillo non sapesse (cosa non verificata=pregiudizio)
     
    Ultima cosa i miei attacchi a Valeria hanno un valore euristico (o dovrei dire pedagogico?), ovvero: ecco cosa succederebbe su tutti si mettessero a parlare e scrivere esattamente come lei.
     
    bye
  • 85
    @Publio: ma stai scherzando o parli proprio di cose che non conosci neanche vagamente?
    Sul sito della Bortolani Onlus si legge chiaramente: "in attesa di depositare in tribunale le denunce a carico del sig. Stefano Montanari"…
    Ovvero: lo denunciano eccome.
     
    Per il resto… assolutamente fantastica la tua contestazione al mio metodo!
    Dopodiché tu dichiari di "non aver neppure letto" la testimonianza che poi dichiari "inventata". Questa sì che è serietà, clap clap clap.
     
    Basta, smetto di risponderti anche qui: a questi livelli da asilo infantile non si può scendere, almeno se si è persone adulte.
     
     
    • 85.1
      Publio Valerio
      bla bla bla… l’unica cosa che sai produrre.
       
      La bortolani querela? SI, a parole… con quale accusa? Quale reato?
      "non ha fatto le ricerche?" Uahh uah uah!!
       
      Alla questura si faranno due risate!!!
       
      Non leggo robaccia ANONIMA. La roba anonima fino che rimane annima puo’ benissimo essere falsa, inventata , pattume.
       
       
  • 84
    edimattioli
    Nell’articolo di Marco Cedolin "STAMPA LIBERA IN LIBERA CENSURA"
    si può leggere, in estrema sintesi,  quale la VERA situazione che si verificherà
    "Infine, si tratta di una notizia piccolina, di quelle che sicuramente non possono ambire neppure ad un trafiletto sms, però la sua gravità è tale da farle meritare un paginone nel mio “quotidiano immaginario”, la lobby degli inceneritoristi sembra essere riuscita definitivamente ad impedire a Stefano Montanari di condurre le proprie ricerche sulle nanoparticelle. Il microscopio sul quale il dott. Montanari e sua moglie lavorano, acquistato mediante le donazioni di migliaia di cittadini durante un anno di tournè del mio caro amico Stefano insieme a Beppe Grillo, verrà infatti sottratto alle sue ricerche (quelle riguardanti le nanoparticelle per cui i donatori avevano tirato fuori i soldi) per essere donato all’Università di Urbino che lo destinerà ad altri usi, certamente più politicamente corretti. Il tutto nel silenzio assordante di buona parte del “mondo ecologista” compreso lo stesso Beppe Grillo che insieme a Montanari i soldi per il microscopio aveva contribuito a raccogliergli."
     
    Infatti, come l’articolo vuol far comprendere, siamo sollecitati a parlare di cose che sono marginali ai fatti, di "gossip", e non vediamo mai la vera essenza dei problemi  ed è questo che ci rende così manipolabili.
  • 83
    Publio Valerio: ILLAZIONI! 
    Se ritieni che io abbia inventato un’intervista (accusa molto grave dal punto di vista professionale) , chiama la polizia postale e fai indagare su "Gianni", che – non so se te ne sei accorto  – ha commentato anche sul "Ponente" (laddove, avendo io smesso di risponderti per nausea, non commenti più – almeno non con il tuo nick – perché ti si è rotto il giocattolino. Però sp****nare – o tentare di farlo – un giornalista andandone a parlare altrove, anziché fargli queste accuse direttamente, è quantomeno poco educato, oltre che indice di coscienza ben poco pulita). 
    Se si scopre che Gianni non esiste, ti autorizzo a frustarmi sulla pubblica piazza. Se invece esiste, sei un pagliaccio.
    Ah… l’avevo già detto in un commento precedente che non è apparso, non so perché: Montanari ha riconosciuto "Gianni" e si è precipitato a scrivermi una lettera in cui – ovviamente – lo copre di insulti.
    Inoltre "Gianni" – l’ho scritto là e lo ribadisco qua – è disponibile a qualsiasi confronto legale: cosa diversa dalle blaterate sparate a vanvera sui forum. Se non ha voluto dire il suo nome è solo perché, in questa storia, anziché andare a "fatti" si va a palate di fango gratuite. Tu, Publio, sei indiscutibilmente un maestro in questo… il che non significa che tu abbia ragione.
     
    Valeria Rossi
    • 83.1
      Publio Valerio
      Certo le mie sono illazioni. Ho già spiegato che hanno scopo dimostrativo e niente altro. Tutto il fango che getti su Montanari io te lo restituisco.
       
      Io non frusto e non querelo nessuno, non l’ho mai fatto e lo trovo miserando. Se tu e altri ritenete di avere le prove che Montanari è un impostore, perche da quello che riporti lo dipingete come un truffatore, allora se siete coerenti tu, Maria pia, Toni, e Grilo, e sto Gianni denunciatelo.
       
      Andate e denunciatelo.
       
      Io non lo so se Montanari sia onesto o falso, o se tu sia in buona fede o meno, e non me ne frega niente. E’ il metodo che trovo ridicolo. In italia si è innocenti fino a prova contraria. Ora prove contrarie non ce ne sono.
      Se tu dici che le hai, andate a denunciarlo, siate coerenti e conseguenti.
       
      Ma sicuramente se si scoprirà qualcosa su Montanari non saranno certo le fesserie che ho letto nel tua articolo le prove. Le prove testimoniale sono riportate da te, ma non sono verificabili, quinid potresti anche essertele inventate. E per ora per me valgono niente. Le prove documentali sono totalmente assenti.
       
      "gianni è disponibile..:" lo dici tu.
      "montanari mi ha scritto…" lo dici tu.
       
      Il tutto potrebbe essere vero o falso, ma io non condanno una persone perche lo dice Valeria Rossi… senza presentare uno straccio di prova verificabile.
      L’unica cosa che ho verificato è che Laura Alexandrescu non ha nessun titolo per dire o certificare che Montanari sia o non sia un consulente, quindi una cosa è certa: hai riportato una notizia falsa senza verificarla prima. Questo denota scarsa professionalità e creduloneria.
       
      Io non dico affatto di avere ragione nel merito. Nel metodo si, fa schifo. Sei tu che dici di detenere la VERITA’. Sei tu che infanghi una persona, e sei sempre tu che non porti manco una prova.
       
      Perche non lo denunciate per truffa?
    • 83.2
      Publio Valerio
      … dimenticavo…
       
      seeehhhh. te piacerebbe che venissi nel tuo sito… io non ci vengo proprio. E la testimonianza neanche l’ho letta. non mi interessa :-)
       
    • 83.3
      Godot.74
      @Valeria.
       
      Anche questa lettera dovrà restare nei suoi fascicoli privati o potremmo leggerla anche noi? A maggior ragione se Montanari insulta il teste "Gianni" potrebbe essere un documento interessante… Oltre che un diritto di replica da concedere al destinatario dell’intervista a "Gianni" da lei pubblicata: se gliel’ha scritta -insulti o no- vuol dire che ha replicato, non crede?
  • 82
    NanoNano
     Dal Blog di Stefano Montanari:
     
    "Conferenza stampa e visita al laboratorio
    Scritto da Stefano Montanari
    mercoledì 09 settembre 2009
     
     
    Il prossimo 22 settembre il nostro laboratorio (Via Fermi, 1/L 41057 San Vito – Modena) resterà aperto a chiunque voglia visitarlo dalle ore 15 alle ore 21 e porre domande.
     
     
    Per le ore 16:30 è indetta nello stesso luogo una conferenza stampa cui tutte le testate (giornali, radio e TV) sono invitate a partecipare. L’argomento sarà la partenza del microscopio elettronico e tutto quanto riguarda la vicenda.
    Unica condizione per la partecipazione è che chiunque entri dovrà dichiarare la propria identità certificandola con un documento che sarà fotocopiato.
     
     
     
    Il motivo per il quale diamo con tanto anticipo l’annuncio è per facilitare chi si prodigherà per boicottare il pomeriggio, magari facendo sì che qualche giornale si dia latitante.
     
     
  • 81
    maria pia sammartino
    la bortolani onlus ci ha messo poco a denunciare lo scienziato; potreste dire che e’ perche’ le costa costa poco essendo avvocato. Il dottor montanari ha un avvocato talmente amico da portarselo in giro per le conferenze (suppongo gratis) ma non mi pare che, nonostante le continue minacce, abbia ancora denunciato qualcuno; sto aspettando anche io
     
    a critiche poco poco tecniche non risponde mai e sul suo blog ha censurato, tra gli applausi dei fans, i contestatori; disturbano! Come mai sugli altri blog i disturbatori non vengono censurati?
     
     
    il dottore ha un omonimo che pubblica piu’ di lui, i SUOI articoli sono ben pochi e in quell’elenco mi pare che i piu’ recenti siano solo quelli con la moglie, solo 1 da quando ha il famoso microscopio; sugli alimenti e pieno di strafalcioni (aspetto che mi denunci anche per questo che ho gia’ scritto sul blog di valeria)
    Glia articoli recenti della moglie sembrano riferirsi al progetto nanophatology; ne ho visto uno e sebbene non l’abbia letto non ho trovato una sola immagine SEM.
    Ai miei commenti piu’ o meno scientifici il dottore risponde dicendo che sono psicopatica, vi sembra serio?  Uno scienziato potrebbe dimostrare la mia incompetenza con un metodo migliore ma sara’ che a lui gli psicopatici fanno pena!
     
    Se non sbaglio il micrscopio "Grillo" doveva essere utilizzato per lo studio di malformazioni fetali
     
    Da domani quindi Antonietta e Stefano concentreranno i propri sforzi in un primo progetto di ricerca sui possibili effetti che l’inquinamento da polveri può avere sui bambini già dallo stato fetale. Ma non è tutto. Altri progetti sono in cantiere e verrete informati di volta in volta.
    dove sono le pubblicazioni sull’argomento?
     
    mi piacerebbe avere la lettera della alexandrescu a publio …, se non e’ riservata solo ai fans! Mi impegno a non divulgarla in alcun modo
  • 80
    dicca
    credo che dovrebbe essere la prima cosa da conoscere !!!
     
    siete tutti ben strani, in particolare la giornalista Rossi e la Bortolani  che dovrebbero informarci, una perchè giornalista e l’altra perchè dovrebbe rispettare i donatori (ByoBlu lo escludo perchè dice che farà ulteriori articoli dove andrà a indagare gli aspetti non ancora svelati)
     
    infatti DOPO BEN DUE POST DI BYOBLU + TRE DELLA ROSSI + QUATTRO DELLA BORTOLANI = NOVE POST !!!  ancora non si riesce a capire, CHI SONO I DOTT. PROF. RICERCATORI  che utilizzeranno il microscopio a URBINO?   e quali sono i PROGETTI pronti per partire ?   oltre a RODOLFO COCCIONI Professore Ordinario di Paleontologia e Paleoecologia, che si occupa di altro,  quali gli altri nomi ???
     
    magari, mi sono persa qualche post e già qualcuno ci ha informato ???
  • 79
    Rob
    consiglio semplicemente di informarsi davvero prima di "interpretare".
    Sennò è stile Ballarò di Floris, una divisione in tifoseria, non una verifica dei FATTI:
     
    ilcorrosivo.blogspot.com

  • 78
    @Godot: non posso pubblicare email private senza il permesso dell’interessato. Ma i principi base del vivere civile, li avete presenti?
    Chieda a Montanari di mandargliene copia: intanto so che vi conoscete e che vi sentite telefonicamente. Cmq qualche illazione su "Gianni" è apparsa anche sul Ponente e ovviamente "Gianni" è stato informato (e ha già risposto).
    • 78.1
      edimattioli
      Ecco che questa lettera che anche io ho ricevuto nel recipient "a tutti gli interessati"  viene pubblicata anche sul sito
      ma … UDITE … UDITE
      Stefano Montanari dice :
      A livello di curiosità, sarebbe interessante sapere a chi effettivamente questa missiva sia stata inviata, visto che i destinatari dichiarati erano “tutti gli interessati”. Beh, forse io di un po’ d’interesse per i fatti miei potevo essere accreditato. Rimane il fatto che la missiva che pubblico ora io l’ho ricevuta da un amico e non dall’Università di Urbino. Perché? Boh…
       
       
    • 78.2
      Godot.74
      Non capisco e non colgo le sfumature di questa nuova via del giornalismo one-to-one. Leggo dai commenti di intensi scambi di "prove", accuse, controaccuse, documenti e chi più ne ha più ne metta ma… rigorosamente in privato. Che significato ha in un’inchiesta che dovrebbe essere giornalistica?
      Io le chiesto se avesse intenzione di pubblicare una replica del dott. Montanari e lei mi risponde che non ne ha il consenso e che devo rivolgermi a lui per averne copia, un pò bizzarra come cosa no?
      Chieda lei il consenso e pubblichi la lettera, dovrebbe chiamarsi diritto di replica, se non erro. E penso che la faccenda sia di interesse generale e non solo mio, magari potrebbe fare un sondaggio a riguardo.
       
      Riguardo le mie attività telefoniche, vere o presunte che siano, potrei ribaltare la medesima affermazione su di lei, sulla Bortolani e su tutti i player di questa "inchiesta del secolo". Con la sottile differenza che io non sono un giornalista e non pubblico su nessun giornale di mia proprietà o meno. Magari, ma è ininfluente ai fini dell’informazione che dovrebbe essere lo scopo dei suoi articoli, sono uso, quando posso e riesco, integrare quel che leggo con i pareri dei diretti interessati, ma forse è un mio difetto o una mia pignoleria.
      Il tempo, l’ho già detto, darà ragione a lei, la Bortolani ed altri, oppure al dott. Montanari e alla sua ricerca.
      Intanto mi piacerebbe vederla fare le sue "scomode" domande direttamente al dott. Montanari nel corso della sua conferenza stampa, in attesa di quelle della Bortolani, dell’Univ. di Urbino, sue e, perchè no, di Beppe Grillo.
      Sempre cordialmente,
      saluti.
       
    • 78.3
      Godot.74
      PS: i recapiti del dott. Montanari, roba da servizi segreti, sono questi:
      NANODIAGNOSTICS srl
      Via Enrico Fermi, 1/L
      41057 San Vito di Spilamberto (Modena)
      Tel. 059 798778
      Fax 059 7579182
       
      Li ho trovati sul sito Nanodiagnostics.it
       
      Altrettanto non m’è riuscito, invece, con quelli della Bortolani, che offrono solo un indirizzo email a cui o non rispondono o mi dicono che chiariranno a tempo debito a me ed ai 13 altri richiedenti informazioni sulla faccenda.
    • 78.4
      edimattioli
      L’Università di Urbino su donazione del microscopio
      From: Direzione Amministrativa Università Urbino
      To: Bortolani Onlus
      CC: Interessati
       
      A tutti gli interessati
      Loro Sedi
       
      Oggetto: Donazione microscopio
       
      In data 27 marzo 2009 il Consiglio di Amministrazione dell’Università
      degli Studi di Urbino "Carlo Bo" ha accettato la proposta di donazione di un microscopio elettronico a scansione ambientale Q200FEG ESEM Quanta-200 FEI con microanalisi a dispersione di energia pervenuta dall’Associazione Carlo Bortolani ONLUS di Reggio Emilia con destinazione per le attività della Facoltà di Scienze e Tecnologie.
       Una clausola dell’atto di donazione prevede che "la dott.ssa Antonietta
      Gatti e il dott. Stefano Montanari potranno usufruire dell’utilizzo del
      microscopio ESEM donato dall’Associazione Carlo Bortolani Onlus alla Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Urbino per effettuare ricerche scientifiche sulle nanopatologie in relazione alle ricerche in corso e per consentirne la prosecuzione, almeno per un giorno alla settimana e in accordo con le norme stabilite dallo stesso Dipartimento per l’utilizzazione delle grandi strumentazioni. Resta inteso che la servitù di utilizzo dello strumento è ufficialmente concessa unicamente all’Associazione Carlo Bortolani Onlus".
       Sarà cura di questa Amministrazione portare le manifestazioni di
      dissenso e le molteplici sollecitazioni successivamente ricevute alla
      conoscenza del Consiglio di Amministrazione in modo che possa riesaminare con piena cognizione di causa la determinazione assunta.
        
      UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI URBINO "Carlo Bo"
      Segreteria del Direttore Amministrativo
      Via Puccinotti, 25 61029 URBINO (PU)
      Tel. 0722/305463 – 0722/305462 – 0722/305423
      Fax 0722/2690 E-mail: diramm@uniurb.it
       
      —————-
      DA NOTARE:
      27 marzo 2009 la data di accettazione della donazione da parte dell’Università di Urbino
      30 giugno 2009 la data di comunicazione sul sito Bortolani!!!
       
      VELOCI …vero ???!!!
       
       
       
    • 78.5
      (pardon, errata corrige: MANDARTENE copia).
    • 78.6
      edimattioli
      sul sito di Montanari ad integrazione di quanto sopra ….
       
      P.S. aggiunto alle ore 16:45. Ricevo ora anch’io la comunicazione da Urbino. Sono commosso.
       
  • 77
    MiopeMaNonTroppo

    E intanto dopo anni Grillo ancora tace. Forse perché ha paura a dire che ha preso per il c**o per diverso tempo tutti quanti.

  • 76
    edimattioli
    premessa il post di Grillo "La ricerca imbavagliata" è del 13 marzo 2006
    da li a poco iniziano gli spettacoli per la raccolta fondi per il microscopio
     
    nel 2006 Grillo e Montanari si contattano (da quello che dice nello spettacolo linkato nell’articolo di Valeria Rossi, sembra che fu Grillo a prendere l’iniziativa, perchè "passava da Modena!!! e … poi… ci ri-passava!!!" e comunque non voglio sapere chi fu il primo perchè non è importante) … e Montanari nel raccontare "degli inquinanti trovati negli alimenti analizzati non dice a Grillo la verità e tutta la verità (ovvero che NON ha analizzato INTERI LOTTI DI CIASCUN ALIMENTO, analizzati tutti i campioni e stilato statistiche degli inquinanti)
     
    OK
     
    e allora perchè, come si può controllare su http://www.archive.org/index.php dove si possono trovare le copie di archivio delle pagine web così come erano in un certo momento, se fate ricerca con http://www.nanodiagnostics.it/ potete vedere che il sito, nella nuova veste, viene messo online dal 15 giugno 2006 e già fin da allora la pagina degli alimenti analizzati riportava bene in chiaro i temini della questione:
    "Le indagini eseguite sugli alimenti elencati sono limitate ad un singolo campione e alla sola ricerca di particelle inorganiche micro- e nanometriche. Per avere risultati esaurienti occorrerebbe analizzare campioni prelevati da lotti di produzione diversi, cosa che non è stata fatta nelle nostre analisi. Queste hanno, dunque, solo un carattere indicativo e non è affatto detto che ciò che abbiamo rilevato sia una costante di quel particolare prodotto."
     
     
    forse Grillo non naviga sul WEB?!?!?!? e in quasi un anno, dal 15 giugno 2006 al 9 marzo 2007, non ha mai potuto visionare il "nuovo" sito della Nanodiagnostics.it, indirizzo che strepitava (storpiandolo perchè si capisse bene la "s" finale) in ogni spettacolo come si può vedere anche in quello linkato da Valeria Rossi
     
    MISTERO … MA CI CREDETE ???!!!!
    marzo 2006 iniziano gli spettacoli per la raccolta fondi
    15 giugno 2006 è online il nuovo sito della Nanodiagnostics
    9 marzo 2007 la Bortolani dice che la "raccolta fondi è terminata" (altro discorso è che magari molti hanno continuato a donare …. ma questo un’altro problema e lo affronteremo nella prossima puntata!!!
     
     
    IL FATTO PIU’ IMPORTANTE E’ QUESTO :
    come consumatore a me preoccupa COMUNQUE che vengano rilevati inquinanti (per lo più nanopolveri inorganiche) negli alimenti, perchè vuol dire che le materie prime utilizzate sono coltivate in luoghi inquinati (infatti i prodotti analizzati si possono suddividere tiologicamente ad esempio "prodotti di panificazione " che hanno tutti come materia prima le farine, quindi senza colpevolizzare nessuna azienda ma sollevando un problema di "filiera") e in base al "principio di precauzione" è già più che sufficiente anche l’analisi di singoli campioni di prodotti tipoloicamente simili per attivare un allarme! ALMENO IN UN PAESE CIVILE SAREBBE COSI’ !!!
     
     
    altrimenti si corre il rischio che se pretendiamo le prove scientifiche su qualsiasi scoperta , invece che allarmarsi in modo razionale alle prime avvisaglie del problema, rischiamo di fare ragionamenti del tipo:
     
     
    "Dato che nessun epidemiologo ha dimostrato, conti alla mano, che la bomba atomica è causa di aumento di mortalità (controllate tutta la letteratura di quella disciplina), ecco che la bomba atomica è del tutto innocua."!!!
    • 76.1
      Focaccia
      Ok Edimattioli.

       
      Ottimo commento.Devo fare i complimenti a te e a tutti gli altri che hanno aggiunto al post contributi che come il tuo hanno apportato tasselli importanti per cercare di ricostruire la verità a partire dai fatti e dai documenti.
      Mi sembra che le motivazioni che vorrebbero collocare il dr. Montanari in un posizione imbarazzante stiano man mano subendo delle smentite grazie a voi ed alle potenzialità insospettabili che offre la rete.
      Certo che a sentire una sola campana si rischia veramente di farsi riempire la testa di c**zate.Poveri noi.Chissà quante volte ci succede e ci è successo.
      Grazie, ciao.
    • 76.2
      Fabio Paonessa
      E non solo, ci sono altre domande!
       
      – quali progetti di ricerca sono PRONTI per partire e QUANDO?
       
      – chi finanzia i progetti di ricerca? con quali e quanti soldi?

      – ma soprattutto cosa diavolo centra Rodolfo Coccioni, professore di Paleontologia e Paleoecologia, con le nanopatologie?
       
      Valeria Rossi a queste domande non sa rispondere. Ma non mi meraviglia, mai nessuno ha risposto!
  • 75
    Fabio Paonessa
  • 74
    edimattioli

    salve Claudio, volevo segnalarti, anche qui, il post ” l’ultimo Natale del famoso microscopio “,

    adesso, magari, non ha più senso ma una domanda devo proprio fartela: visto che avevi avuto la disponibilità (“Il blog ha rintracciato la Onlus Bortolani. Il suo Presidente, Marina Bortolani, mi ha dato ampia disponibilità a rilasciare un’intervista chiarificatrice di ogni aspetto dell’intricata vicenda, che sarà raccolta e pubblicata a breve. Altresì, molto presto il blog si recherà ad Urbino per verificare di persona i luoghi e la destinazione del microscopio elettronico a scansione ambientale, raccogliendo riflessioni, testimonianze e fatti concreti direttamente dai responsabili universitari chiamati in causa. Per quanto riguarda Beppe Grillo, sono sicuro che al momento opportuno non vorrà derogare a quel principio di trasparenza di cui lui stesso si è fatto portavoce in prima persona, e saprà chiarire alla Rete i motivi di un silenzio che potrebbe avere una matrice molto diversa da quella insinuata dal professor Montanari. Beppe mi promise un’intervista, qualche mese fa. Questa potrebbe essere l’occasione giusta.”) e avevi mostrato interesse a fare interviste, magari anche telefoniche, non solo a Bortolani e Università di Urbino , ma anche a Grillo … poi non se n’è fatto di niente? 

    saluti

  • 73
    Publio Valerio
    Valeria, a 56 anni dimostri la maturità intellettuale e professionale di un 15enne. Fai illazioni e non sai di farle, porti prove che non provano niente, fai pettegolezzo e accuse anonime e lo chiami giornalismo, scrivi della robaccia che chiami articoli, ma che sono un coacervo miserabile

     
     
    di dileggio, diffamazione e calunnia: "mi hanno riferito…, ci sono testimonianze, pero non posso fare nomi…".
     
    Il tuo ultimo articolo neanche lo leggo, non voglio essere piu tra i c*****ni che alimentano il contatore delle pagine, incrementano il ranking, che ti serve per farti pubblicità.
    Sei patetica.
     
    Vedo con meraviglia che sei dispiaciuta perche 2 o 3 cattivoni ti denigrano. Fa male eh!? essere denigrati brucia vero? E’ quello che tu fai a Montanari.
     
    Sai che mi sono arrivate delle email, in cui delle persone che ti conoscono, mi hanno detto che ti sei messa d’accordo con la Bortolani e Sonia per un compenso? Non voglio fare accuse anonime, solo non posso pubblicare i nomi, sai, per motivi di privacy. :-)
     
    Veniamo alle cose serie.
    .
    Mi ha appena risposto Montanari (mi risponde sempre), per motivi di privacy non pubblico l’email perche’ non gli ho chiesto l’autorizzazione (la giro in privato a chi interessato), ma mi conferna che non solo è stato consulente del progetto EC Nanopathology, ma che senza di lui sarebbe stato difficilmente realizzabile.
     
    anzi ho contattato Laura ALEXANDRESCU stamane, e mi ha detto di chiedere queste informazioni alla Gatti, che è l’unica che puo’ smentirlo in quanto titolare del progetto, e unica autorizzata a dare informazioni a riguardo della ricerca (anche questa email la giro in pvt).
     
    Ora se vuoi fare giornalismo , invece che scrivere c**zate, scrivi o telefona alla Gatti e fatti dire come stanno le cose esattamente. E facci sapere.
    E poi se trovi qualcuno titolato a smentire la Gatti, facci sapere.
     
     
    bye bye
    • 73.1
      Publio Valerio
      @Marco Solare
       
      Quale vuoi quella ad Alexandrescu o quella di Montanari?
       
      Ovviamente quelle su Valeria sono inesistenti, era solo un espediente dimostrativo, per fargli capire che non è bello sentirsi denigrati.
       
    • 73.2
      marcosolare
      Grande Publio Valerio!
       
      mi manderesti le mail di cui scrivi?  marco.solare@gmail.com
       
      io ti potrei mandare una mia sempre di Montanari…..
       
       
      Bye
  • 72
    edimattioli

    una riflessione di Ida Magli, in un suo articolo, su altra questione,  si adatta perfettamente anche allo “SCIPPO DEL MICROSCOPIO”

    ” … La cosa più grave, però, è che politici e giornalisti non permettono neanche ai singoli cittadini di discutere di questo argomento. Non appena qualcuno ci prova, scatta appunto quella STRATEGIA DEL “SILENZIO”, adottata da tutti, che è la forma moderna di censura, molto più grave e più efficace nell’attuale mondo dell’informazione planetaria, di una censura dichiarata ed esplicitamente coercitiva in quanto se una notizia non viene “raccolta” e ripetuta passando da uno strumento di comunicazione all’ altro, è inesorabilmente condannata ad una morte peggiore della morte perché, quale che sia la sua importanza, NE VIENE NEGATA L’ESISTENZA. …”

    ecco che,  l’allegra combriccola ce l’ha fatta!!! IN UN CHIASSOSO SILENZIO LO SCIPPO DEL MICROSCOPIO è AVVENUTO!!!

    E ADESSO, AL LAVORO!

    http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1924&Itemid=1

    per chi, come me, ha donato i suoi soldini perchè il micoscopio fosse utilizzato dai Dott. Montanari e Gatti per lo studio delle nanopatologie, ovvero …

    … chi non se la sente di cedere all’arroganza di chi difende interessi che non ha nemmeno il coraggio di confessare, può contribuire al finanziamento della ricerca, ricerca che ha bisogno subito di rimpiazzare la voragine acquisendo un altro microscopio. Basterà rinunciare ad una serata in discoteca o al ristorante o, magari, allo spettacolo di qualche comico.

    L’associazione Onlus Ricerca è Vita raccoglie donazioni allo scopo, e, se donare qualche Euro non è certo obbligatorio, è, però, un atto di dignità ed un rifiuto ad essere presi in giro. http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1521&Itemid=1 è il link per avere informazioni in proposito. Si sia avvertiti: stavolta il microscopio sarà intestato a noi e, sa la cosa non piace, non si doni un centesimo.

    L’ IBAN dell’Associazione Ricerca è Vita è  IT 38 L 07601 028 000000 93844736, mentre il numero di conto corrente postale è 93844736.

  • 71
    il canarino
    oggi conferenza stampa presso il laboratorio quale migliore occasioen per fare domande direttamente? la stampa ci sarà?
  • 70
    il canarino

    byoblu ha scritto :
    io ho mostrato interesse a fare domande, ma loro successivamente non hanno mostrato interesse a dare risposte… :(

     

    strano visto la loro trasparenza non danno risposte……….ma va pur la che è strano il mondo!!! se fossi malizioso mi verrebbe quasi di dubitate della loro mala fede, ma visto che non lo sono penso che siano impegnati in più nobili cause.

    In fondo un risultato l’hanno avuto grazie a Bortonani&grillo tra breve saranno sparite le nanoparticelle e nessuno sarà più affettodale delle nanopatologie, l’Italia finalmente sarà libera di incenerire senza rompiballe che dicono che fa male.

    BRAVI

  • 69
    Alex69
    Sul blog di Grillo in calce c’è scritto: "Ricostruiamo Onna". Ora, alla luce di quanto successo con la storia della raccolta fondi per il microscopio da donare a Montanari-Gatti, è lecito porsi la domanda: se a Grillo gli va sulle palle un cittadino di Onna, che succede? La raccolta fondi per Onna viene improvvisamente diviata ad altra destinazione? Siamo tutti in attesa che Grillo risponda sul fatto vergognoso della diversa dislocazione del microscopio, che tra qualche giorno si realizzerà con la gioia dei detrattori degli studi di Gatti & co. I donatori, il popolo della rete, vogliono risposte vere, vogliono sapere la verità! Grillo, rispondi!
  • 68
    maria pia sammartino
    carissimo Publio

    sospettavo che avresti considerato assurda la mia richiesta
     
     
    mi piacerebbe avere la lettera della alexandrescu a publio …, se non e’ riservata solo ai fans! Mi impegno a non divulgarla in alcun modo
     
    comunque mi fido di quanto dici anche se non capisco come mai la Alexandrescu sia diventata affidabile dopo aver risposto a te
     
    mi pare che passi da
     
    Attaccarsi a questa consulenza falsa è percio abbastanza stupido e l’unica prova – che non prova nulla – sarebbe una email di una tale ALEXANDRESCU laura, che nessuno sa chi sia, e quale ruolo abbia in questa faccenda.
     
    a
     
    Mi ha appena risposto Montanari (mi risponde sempre), per motivi di privacy non pubblico l’email perche’ non gli ho chiesto l’autorizzazione (la giro in privato a chi interessato), ma mi conferna che non solo è stato consulente del progetto EC Nanopathology, ma che senza di lui sarebbe stato difficilmente realizzabile.


     
    anzi ho contattato Laura ALEXANDRESCU stamane, e mi ha detto di chiedere queste informazioni alla Gatti, che è l’unica che puo’ smentirlo in quanto titolare del progetto, e unica autorizzata a dare informazioni a riguardo della ricerca (anche questa email la giro in pvt).
     
     
    il comportamento del dottore rimane un po’ strano: scrive in tutti i curriculum di essere consulente, dopo la pubblicazione della mail della sconosciuta alexandrescu cancella anzi modifica, adesso in privato conferna che non solo è stato consulente del progetto EC Nanopathology, ma che senza di lui sarebbe stato difficilmente realizzabile.
    D’altro canto, anche se non consultabile, perche’ il sito e’ attaccato da un virus (qualcuno dice che non e’ cosi’ e si puo’ entrare tranquillamente ma io preferisco non rischiare) sul sito del progetto Nanopathology non risultava far parte dello staff cosi’ come non risulta nello staff del DIPNA  in fondo alla pagina http://www.dipna.net/partner1.php
     
    Insomma tu affermi che la prima mail (che non e’ un mistero e’ indirizzata a me e quindi e’ pubblicata integralmente) non vale niente mentre la tua e’ una PROVA LAMPANTE che il povero dottore viene diffamato?
     
    Io rispetto le opinioni di tutti e non avrei niente da ridire anche se dicessi "io sostengo Montanari perche’ ha gli occhi castani" ma cercare di smontare fatti documentati senza produrre analoga documentazione mi sembra un po’ fiacca!
  • 67
    Alex69
    Bortolani scrive di aver denunciato Montanari e poi per approfondire rimanda agli articoli di Valeria Rossi. Sarebbe stata maggiore cura rimandare alle carte dei giudici. Comunque ciò non toglie che una raccolta fondi per uno scopo ben preciso, un microscopio per Gatti-Montanari, improvvisamente dopo due anni cambia di destinazione. Scandalo tutto italiano.
     
     
  • 66
    A.M.: ma con chi stai parlando? 
    Se ti riferisci a me, evidentemente non ti sei preso neanche la briga di leggere i miei articoli, ma commenti i miei commenti su questo blog (dove appaio solo per rispondere a Publio Valerio che ha la pessima abitudine di postare le stesse cose su siti diversi) .
    E’ dal primo giorno, dal primo articolo e dal primo commento che ripeto che Grillo, a mio avviso, dovrebbe parlare eccome! 
    Ma non posso puntargli una pistola contro, quindi per Grillo deciderà solo Grillo. Nel frattempo io continuo a raccogliere prove sulle menzogne sempre più eclatanti di Montanari, e qualcuno continua a chiamarle "illazioni", non so se per scarsità di vocaboli o di idee. L’ottusità di qualcuno non è un problema mio: io presento dei fatti, poi ognuno è libero di interpretarli come vuole. Anche di pensare che essere presi a palate di m**da per aver riportato opinioni e testimonianze firmate equivalga ad essere accusati, con pieno diritto di replica (mai utilizzato, e gradirei sapere perché), di aver evidentemente e PALESEMENTE (per tutti, tranne per Publio Valerio Montanar…ops, no, forse il cognome era diverso…)
    imbrogliato della gente in buona fede.
    Montanari ha raccolto palate di soldi per un microscopio: io raccolgo del "rank": ‘a RIDICOLO!!!!
    Basta, mi fermo qui perché tutto questo ciuppi ciuppi tra Publio Valerio e Montanari è quantomeno "normale": anche a me, pochi giorni fa, diceva che ero la miglior giornalista del west… ovviamente finché gli davo ragione!
    Difficilmente realizzabile il progetto Nanopathology? Ah, be’…se lo dice Montanari… allora ci crediamo tutti! E INCREDIBBBBBBILE! LO conferma pure la moglie! 
    Il resto del mondo, purtroppo,  no. Tant’è vero che Montanari si è precipitato a modificare le pagine in cui veniva definito "consulente" (se lo era, perché prendersi questa premura? Lasciava tutto come stava, e prendeva in castagna me…e la Comunità Europea. Invece l’ha modificato, stranissimo).
    Ma siccome dice di essere Gesù Cristo, Publio Valerio gli crede: io invece aspetto di vederlo camminare sulle acque. E intanto continuo a sentire testimonianze, sempre più vicine a lui, che lo fanno camminare su altri tipi di substrato.
     
    Valeria
     
     
    • 66.1
      A.M.
      Valeria santissima,vedo che non vai per farfalle ma per granchi.
      Avendo capito l’antifona ,ti avevo fatto una sola domanda alla quale potevi non rispondere ma tu sei riuscita a rispondere senza rispondere, complimenti. Vedasi quando dissi che la "mettevate in caciara."
      Allora, questa era la domanda santissima pazienza:
       
      "Il discorso Casaleggio ha un fine,quello del commercio in internet,quindi il sospetto che dietro tante buone intenzioni ci sia del nudo e crudo business e nient’altro.
       
      Una sola domanda,tanto sul resto ti e vi state arrampicando sugli specchi.
       
      Non trovi che il non rispondere da parte di Grillo sia un atto di disprezzo e di arroganza verso quelle persone che hanno finanziato il microscopio a Montanari ?"
       
      Ora che l’ho riproposta puoi dirmi la tua?
      Se devi nonrispondermi come prima,lascia perdere.
       
      Buonanotte
    • 66.2
      FitTizio
      A.M., faccio io a te qualche domanda, per capire meglio.
      1) Fai l’equazione Casaleggio-Grillo=commercio in internet. Credi che fosse a scopo di lucro anche l’operazione di far pubblicità a Montanari e promuovere l’acquisto del microscopio? Nel caso, cosa ci avrebbero guadagnato Grillo e la Casaleggio?
      2) Cosa ci guadagnerebbero ora avallando lo spostamento del microscopio presso l’università di Urbino e facendosi nemico Montanari?
      3) Secondo te Montanari è sempre stato in buona fede in questa vicenda? Credi che non abbia mai detto neppure una piccola bugia o se lo ha fatto è stato per il bene comune?
      4) Credi che Montanari sia un ricercatore valido e di fama internazionale?
    • 66.3
      FitTizio
      Ciao A.M.,
      io la tua domanda non la trovo una questione di principio. Il fatto che Grillo non risponda (finora almeno) può avere molte spiegazioni. Tu ci vedi l’arroganza e il disprezzo, io ci potrei vedere mille altre cose. Siccome non siamo in grado di sapere Grillo come la pensa, visto che tace, non siamo autorizzati ad estrapolare dal suo silenzio le sue presunte intenzioni. Il processo alle intenzioni è un’operazione logicamente scorretta, ti torna?
      Per quanto riguarda la premessa della tua domanda:"Il discorso Casaleggio ha un fine,quello del commercio in internet,quindi il sospetto che dietro tante buone intenzioni ci sia del nudo e crudo business e nient’altro." mi sembra che anche qui stai facendo un processo alle intenzioni. Se così non fosse devi portare delle prove che supportino questa tesi. Io ho provato a farti delle domande (la 1 e la 2) mirate a ragionarci su, andare oltre il semplice sospetto basato non si sa bene su quali prove. Mi rispondi che queste domande non ti interessano e allora io ti devo dire che mi sembra proprio che tu stia facendo della sterile polemica e non ti interessa minimamente sapere da che parte stia la verità. Hai i tuoi bravi preconcetti e finisce lì la storia per te.
      Che ti devo dire? Chi ti dovrebbe rispondere, secondo te?
    • 66.4
      gallucpa

      … boni state boni …a valeria sono stati fatti commenti come … sm**darla … che in realtà trovo particolarmente costruttivi per la discussione … oppure si fanno apprezzamenti su come porta bene i suoi 5inquanta e rotti anni ….si!! trovo interesssante questa discussione … folle, vuota, piena di attacchi senza le regole minime, … luogo di incontro di non idee, di non rispetto, di sordi … Attenzione: il vostro cervello potrebbe essere spento o non raggiungibile . (Berlotti-De Pirro) … batterie scariche? …. ciao luca.

    • 66.5
      A.M.
      Ciao Fit
       
      Le tue domande sono inutili e a me non interessano. Ho posto una questione di principio,è una semplice domanda alla quale non si risponde.Ognuno su questa storia si è fatto la propria opinione e sarà difficile uscirne,se non impossibile. Vatti a leggere la domanda che ho fatto,la trovi sopra, è basata su una questione di principio,per il resto ognuno per la sua strada con le sue convinzioni.
      Se ti va rispondi, altrimenti me ne farò una ragione.
      La "giornalista"  come pensavo,non ha risposto.
       
      Ciao
    • 66.6
      Godot.74
      Ha aperto un suo articolo accennando alle "tifoserie" createsi attorno a questo caso.
      L’astio che ha messo in questo suo commento rivela fuor di dubbio qual’è la sua; assieme, naturalmente, all’imparzialità e necessaria freddezza con cui vaglia ed interpreta il materiale che le passa in mano, testimonianze comprese.
      Si sente ferita ed offesa dicendo:
      "Anche di pensare che essere presi a palate di m**da per aver riportato opinioni e testimonianze firmate equivalga ad essere accusati, con pieno diritto di replica[…]"
      e questo per una serie di commenti che definirei ‘sgraditi’ o, al massimo, di cattivo gusto quanto infelici.
      Una domanda.
      Nel corso della sua inchiesta, visto che allude più volte ad escrementizie varie, s’è mai presa la briga di leggersi tutti i centinaia (o migliaia) di commenti, messi in essere da poche persone (ma guardi il caso!), comparsi sul blog di Stefano Montanari nei mesi scorsi?
      Montanari, che ha sempre seguito il suo blog rispondendo a centinaia di pubblici lettori, s’è visto costretto a chiudere ai commenti uno strumento –la sfido a negarlo– altamente informativo ed interattivo.
      Se li legga, dovrebbero far parte oltre che dell’inchiesta, anche di una sua conoscenza e valutazione del perchè questo gioco allo sfinimento, alla lunga, paga.
      Provi a proiettare questa sua nuova attività di rispondere e rincorrere "lanciatori di m**da" nei prossimi mesi, non giorni quindi. Forse capirà tante cose. E persone. E comportamenti.
      Per tutto il resto, le ho già espresso la mia opinione -spero escluso dal novero dei suoi lanciatori di uova- sul suo sito.
      Saluti.
       
       
  • 65
    Erebus74
     Ancora sta Casaleggio? Mamma mia è una fissa!!!
    Toh, vi rivelo un segreto che pochi conoscono, il vero creatore della cospirazione internazionale è Steve Jackson (non il regista, ma il fondatore della Steve Jackson Games), che ha fatto tutto per poter pubblicizzare e vendere il suo gioco INWO (Illuminati, New World Order): http://www.sjgames.com/inwo/
     
    Ma da quando in qua se un artista/uomo di spettacolo, assieme alla sua agenzia di comunicazione, fa un’iniziativa benefica, c’è il sospetto automaticamente che "qualcosa non vada" o lo si faccia per soldi?
    Allora anche il Telethon e QUALSIASI altra iniziativa benefica fatta da uomini dello spettacolo (incluse quelle di Bono degli U2, David Bowie e compagnia) è sospetta? Fatta con fini di notorietà?
    Meno male che ci siete voi "santi" che fate solo il bene dell’umanità.
    Mi piacerebbe vedervi nelle vostre case per capire COSA fate per l’umanità.
     
    Predicare bene e razzolare male è cosa comune tra gli Italiani. Sempre più comune.
     
    P.s: anche io mi sarei incacchiato fossi in Valeria, per i vostri commenti. Perchè non sono volti a scoprire se Valeria ha ragione, o le reali ragioni (giuste o sbagliate che siano) delle varie parti in causa nella vicenda, ma solo volte a screditare il LAVORO (e la figura di GIORNALISTA) di Valeria, per poter dare ragione a tutti i costi a Montanari.
    Solo che dato che siete VOI che fate tali commenti, siete convinti di avere fatto un grande lavoro giornalistico e di avere la ragione che gli altri invece non hanno. Quindi non so manco perchè ve lo scrivo, tanto da qui vi entra e da li vi esce, e continuerete ad attaccare con frasi tipo "se fossi una giornalista sera", "fai solo illazioni", "da questo si evince che non sei seria", etc. 
  • 64
    edimattioli

    ormai credo che dovremo seguire fino in fondo , e spero anche oltre, questa vicenda!!!

    Claudio dice che c’è stata una prima disponibilità e poi il disinteresse a dare risposte di Marina Bortolani, Università di Urbino e Beppe Grillo e questo crea un silenzio assordante attorno al microscopio

    giunti a questo punto, nonostante tutte le mobilitazioni effettuate, tutti  quelli che hanno donato “un soldino”  perchè questo microscopio fosse utilizzato dai Dott. Montanari e Gatti debbano essere indignati e offesi del comportamento di Marina Bortolani che dona, di Beppe Grillo che si dice d’accordo, dell’Università di Urbino che accetta senza porsi il minimo problema, insomma , siamo stati presi in giro e questi personaggi tacciono come se il fatto non esistesse !!!

    segnalo il video della conferenza del 10 dicembre alla Nanodiagnostics

    e il post “Addio, annus horribilis”


  • 63
    edimattioli
    per chi ancora volesse farsi un’idea legga, con attenzione, questo articolo di Marco Cedolin   IL MICROSCOPIO DELLA DISCORDIA
     
  • 62
    dicca
    ripongo la domanda , ma sembra cadere nel vuoto !!!
    credo che dovrebbe essere la prima cosa da conoscere !!!
     
     
     
    siete tutti ben strani, in particolare la giornalista Rossi e la Bortolani che dovrebbero informarci, una perchè giornalista e l’altra perchè dovrebbe rispettare i donatori (ByoBlu lo escludo perchè dice che farà ulteriori articoli dove andrà a indagare gli aspetti non ancora svelati)
     
     
     
    infatti DOPO BEN DUE POST DI BYOBLU + TRE DELLA ROSSI + QUATTRO DELLA BORTOLANI = NOVE POST !!! ancora non si riesce a capire, CHI SONO I DOTT. PROF. RICERCATORI che utilizzeranno il microscopio a URBINO? e quali sono i PROGETTI pronti per partire ? oltre a RODOLFO COCCIONI Professore Ordinario di Paleontologia e Paleoecologia, che si occupa di altro, quali gli altri nomi ???
     
     
     
    magari, mi sono persa qualche post e già qualcuno ci ha informato ??
  • 61
    Ricapitolando quando hanno fatto gli spettacoli hanno detto una piccola
    bugia a fin di bene … cioè per avere più fondi e riuscire a comprare il microscopio che cmq
    serviva a ricerche molto importanti e scientifiche. Poi Montanari ha detto che
    Grillo ha mal interpretato la storia dei biscotti e si è offeso e gli ha tolto
    il microscopio di nascosto e ora Montanari si offende..
    MA COSA SIETE DEI BAMBINI Mi avete deluso tutti e due…..
    Vergognatevi bastava una telefonata. E cmq se grillo gli ha promesso il
    microscopio anni fa e ora glielo toglie per una stupida offesa è una persona che non mantiene la parola. Può pentirsi di averglielo preso
    ma non può punirlo per questo.
  • 60
    edimattioli

    aggiornamento dal sito di Montanari :

    Adesso, basta davvero

    http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1918&Itemid=1

    ” … Chi vuole venire lunedì a vedere il microscopio che se ne va e a fare due chiacchiere con il preside della facoltà di scienze di Urbino, venga in laboratorio. …”

    sul “L’Informazione di Modena” articolo http://linformazione.e-tv.it/archivio/20100108/07_MO0801.pdf

    vedremo dopo la conferenza stampa di lunedì 11 gennaio in occasione dello smontaggio del microscopio CHI E COSA SCRIVERA’ E CHI SARA’ INTERVENUTO … certo che in questi giorni, c’è molto da fare, ci si occupa unicamente di Tartaglia e di Craxi … niente altro può interessare … 

    saluti & salute (ce ne sarà tanto bisogno !!!)

     

     

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CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

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Lettere al blog: bimbi dimenticati in auto? L’idea semplice di una nonna.

bimbi auto Lettera al blog di Stefania Gentile Sig. Claudio, seguo il suo blog su "youtube" e la ringrazio per le tante cose che si imparano. Questa mattina ho ascoltato il pezzo sulla tragedia, fortunatamente solo sfiorata, per l'ennesimo bambino lasciato in macchina dalla mamma....--> LEGGI TUTTO

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Ilaria Bifarini – L’Ocse dice che tra 60 anni siamo fritti

Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho visto personalmente, sarà sempre peggiore: salari sempre più passi e sempre più disuguaglianza". Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho...GUARDA

Diego Fusaro: il Sacro Romano Impero della finanza e delle banche

Innanzitutto siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario detta legge, e noi sventurate plebi europee dobbiamo fare i sacrifici: "sacrum facere". Appunto qualcosa di religioso in nome del sistema bancario, una divinità demiurgica: le sofferenze sono sempre quelle del sistema bancario...GUARDA

Primarie Pd: il confronto Sky tra Renzi, Emiliano e Orlando – Integrale

Confronto Sky Renzi Emiliano Renzi Primarie Pd Integrale - PlayIl confronto Sky tra Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando per le primarie Pd - Versione Integrale. ...GUARDA

Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

Becchi: la prova che la Germania ha creato l’euro per metterla in quel posto a noi

BECCHI PROVE EURO GERMANIA Paolo Becchi esibisce le prove in diretta tv del fatto che la Germania sapeva che grazie all'Euro "lo avrebbe messo in culo agli italiani". Potremmo svalutare la nostra moneta, e dunque tornare ad essere competitivi, ma ecco pronta la replica: svalutando crescerà l' inflazione. Vale...GUARDA

Diego Fusaro: ma quale new economy? Si chiama lavorare per niente!

Fusaro Diego Fusaro sulla cosiddetta "new economy". Dal caso Amazon in poi, è chiaro che si tratta di un nuovo sistema di sfruttamento dei lavoratori. Il lavoro prevede che ci siano dei diritti e che il lavoratore venga considerato alla stregua di un essere umano portatore di dignità e...GUARDA

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>