Il servitore Brunetta

Un ministro non è solo un nostro dipendente. Peggio, molto peggio: minister in latino significa servitore. Abituiamoci a rivolgerci alle cariche più alte dello stato come alla nostra servitù. Tali sono: servi. Sono stati eletti per sbrigare le faccende quotidiane di cui noi non possiamo farci carico. Devono spazzare, rassettare, spolverare e, i più preparati fra loro, far di conto.
Posso mai, io, perdere tempo a manovrar pallottolieri e fare noiosissime addizioni e sottrazioni? No, ed è per questo che pago il servitore Tremonti. Posso mai passare la giornata al telefono per mantenere buoni rapporti con il vicinato? No: per queste cose c’è il servitore Frattini. Il servitore Sacconi, di contro, è assunto per non farmi prendere il raffreddore. Il servitore Matteoli ha il compito di mantenere la mia auto sempre in perfetto stato, la servitrice Prestigiacomo deve stare tutto il giorno con la canna in mano ad innaffiare il giardino, mentre a sistemare per benino tutti i libri ammucchiati in cantina, catalogandoli uno ad uno e riponendoli in file ordinate, divisi per argomento e per autore, ci pensa il servitore Bondi.
Questo è quanto, Il popolo sovrano  ha altro da fare. Deve lavorare, costruire un mondo migliore per i suoi figli e, soprattutto, godersi la vita.

Ma si sa, non si trova più la servitù di una volta. Il servitore Brunetta, per esempio, ci era stato presentato dalla governante: Berlusconi. Ci aveva detto che non poteva fare lavori manuali, perché non ne era all’altezza, ma che era molto bravo a fare la spia. Si sa, le servette amano il pettegolezzo. Lui avrebbe trovato il modo di ridurre al minimo le perdite di tempo, e avrebbe dovuto assicurarsi che la Prestigiacomo avesse il rastrello, che Matteoli avesse la chiave inglese, che Tremonti avesse carta e penna e così via…

Una delle sue direttive più famose, vietava l’uso privato di internet al resto della servitù. Curioso, per uno che era stato esplicitamente assunto, tra le altre cose, per esercitare le funzioni di «sviluppo della società dell’informazione delle connesse innovazioni per le amministrazioni pubbliche, i cittadini e le imprese, con particolare riferimento alle strutture, tecnologie e servizi in rete, allo sviluppo dell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, della diffusione della cultura informatica e digitale», etc. etc. Ai trasgressori, l’applicazione di sanzioni per danno patrimoniale cagionato all’amministrazione.

Ma le servette sono proprio pettegole, sì. Non resistono alla tentazione di parlarsi dietro. Così il servitore Brunetta,  che si sente oltraggiato dalle accuse dell’inchiesta Brunetta Bluff pubblicata da L’Espresso [ndr. nello stesso numero, l’ultimo, si parla anche di Byoblu.Com], decide di contravvenire alla sua stessa direttiva e fare un uso privato non solo di internet, ma addirittura della stessa infrastruttura di rete che il Governo Italiano gli ha affidato in gestione: nientemeno che il portale del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione.
Con un abile operazione di defacing di un sito in forze alla Pubblica Amministrazionesul quale per essere chiari campeggia il simbolo del Governo italiano – il servitore sostituisce la home page, normalmente dedicata ad erogare servizi ai cittadini, con una versione estemporanea interamente dedicata al battibecco con gli articolisti de L’Espresso Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli.

Le istituzioni svilite al rango di mercato del pesce, Brunetta scambia il portale di un Ministero per il sul blog personale. Più USO PRIVATO di così… Sembra dunque ineccepibile inviare al servitore Renato Brunetta una contestazione sull’uso personale che fa delle infrastrutture di rete della Pubblica Amministrazione, e invitare la Corte dei Conti ad applicare nei suoi confronti la sanzione massima prevista per danno patrimoniale cagionato all’amministrazione, ovvero al popolo sovrano.
La contestazione scrivetela voi, formalizzatela all’indirizzo email r.brunetta@governo.it e poi partecipate al concorso “CONTESTA BRUNETTA“, inviando una copia della contestazione al blog: byoblu@byoblu.com.  Le più originali verranno pubblicate.

Brunetta, se vuoi trastullarti nel più inconcludente chiacchiericcio da lavanderia o alimentare il tipico  pettegolezzo da colleghi d’ufficio alle macchinette del caffè, non farlo nelle ore lavorative e soprattutto non impegnare risorse pubbliche.

 Apriti un blog e scrivici di sera, fannullone!

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

37 risposte a Il servitore Brunetta

  • 22
    Erebus74
    Non sono affatto daccordo sul fatto che sia sbagliato "sfottere" un nemico su suoi difetti fisici: farlo serve a ridurne la portata, il potere carismatico, e dato che sono nemici POTENTI, dato che noi siamo il popolo che NON HA IL POTERE contro loro che controllano tutto, non solo è GIUSTO e LECITO, ma è anche DOVEROSO attaccarli a spada tratta. Solo in questo modo negli occhi sia nostri, che dei loro sostenitori, essi perdono la loro forza.
    Inoltre il parallelo satirico fra il loro strapotere e la loro "piccolezza" morale (riflessa nella satira dalla loro piccolezza anche esteriore), è qualcosa che è sempre lecito usare, LUTTAZZI DOCET.
    Una cosa è prendere per i fondelli una persona COMUNE che sia bassa, senza motivo: quella è gratuita volgarità.
    Una cosa ben diversa è prendere per i fondelli un potente per i suoi difetti sia morali che fisici: è quello che facevano i giullari alle corti, i menestrelli, i bardi, i moderni satiristi, e lo potete fare anche VOI che siete il popolo.
    Non fatevi INGANNARE dal FALSO PERBENISMO, da quella scuola di sinistra del "politically Correct", che guarda caso è stato adottato anche da questa finta destra: serve solo a proteggere i potenti e a dare una FACCIATA di perbenismo alla società, facciata che vi IMPEDISCE di GUARDARE con i vostri occhi la realtà.
    BRUNETTA è BASSO. Non è un’offesa, è un’affermazione. E lo dice uno che a sua volta non è un gigante (io).
    Invece se vi "bloccate" e vi "spaventate" di aver usato un po’ di satira, vuol dire che state rientrando nel gioco di questi comunicatori di massa che attraverso le TV ci vogliono insegnare cosa è giusto e cosa è sbagliato, ma in modo falso, sfalsando tutti i valori.
    É SBAGLIATO fare un uso privato delle cose comuni, pubbliche, sia a livello di governo che a livello dei privati cittadini.
    É GIUSTO dissentire con ogni mezzo, proporzionatamente alle libertà che vengono infrante o negate, ed agli attacchi che tali persone di potere usano contro la DEMOCRAZIA: non fatevi INGANNARE sono LORO che stanno ATTENTANDO ALLA DEMOCRAZIA, non noi che siamo il popolo.
     
    Un’ultima nota di tipo "comunicativo": se in tutta la Nazione si diffonde in modo forte l’impressione che un politico sia DEBOLE, questo diventa debole effettivamente, anche agli occhi dei suoi possibili elettori. E questo avviene PURTROPPO quasi sempre attraverso il suo essere sminuito per STUPIDAGGINI ed ASPETTI ESTERIORI e MINORI, e NON per le cose sbagliate che davvero fa.
    É assurdo, lo so, ma è così perchè siamo stati educati a guardare di più alla superficie delle cose che non alla profondità: guardate come la gente se ne sia fregata in questi anni delle collusioni di mafia di Mister B., dei suoi affari sporchi, del suo "essere imprenditore" a "modo suo".
    Invece guardate come hanno distrutto PRODI, chiamandolo mortadella, dicendo che era troppo pacato (come se fosse un difetto), che era moscio, che non faceva un tubo: persino il suo elettorato piano piano se ne è convinto, ed alla fine la sua percezione presso il popolo è diventata PEGGIORE di quella di Mister B. Ora sicuramente Prodi non è un santo, ma rispetto a Mister B. a mio parere andrebbe beatificato.
     
    Inoltre pensate che dalla parte opposta non si fanno problemi ad insultare e sminuire il nemico, perchè sanno bene come funzionano queste tattiche di "Guerra Psicologica".
     
    Non fatevi ingannare.
     
    VERITAS VOS LIBERABIT.
     
  • 21
    @LOcutus: non è questione di avere o non avere nulla da fare; i nomignoli sono propedeutici al linguaggio al fine di togliere autorevolezza al diretto interessato e farlo rimanere nudo con la sua sola autorità che, come ben sai, è altra e non necessariamente autorevole.
  • 20
    foxone78
     ehi..ragazzi.. adesso mi sembra che si esagera un pò troppo…. "ministri = servitori" erano anche quelli di prima… che ancora gravitano nella Camera e nel Senato, quindi qualche calcio nelle chiappe lo devono prendere anche loro…
  • 19
    Brunetta querelato per peculato.

     
     
     
    In data 16 settembre 2009, collegandomi all’indirizzo http://www.innovazione.gov.it/ per accedere al sito internet ufficiale del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, notavo con grande stupore che la schermata iniziale del predetto sito internet era stata sostituita da un messaggio a caratteri cubitali che riportava testualmente “IL BLUFF DE L’ESPRESSO”, seguito da alcuni collegamenti ad articoli nei quali si riportava il contenuto di un’inchiesta condotta dal settimanale “L’espresso” in merito ad affermazioni rilasciate dal Ministro Brunetta, contestandone il contenuto. Solo a fondo pagina veniva riportato un link testuale recante la dicitura “Vai alla home del sito”, consentendo ai cittadini di accedere alle informazioni inerenti l’attività del Ministero.
     
    A prescindere dalla fondatezza o meno delle affermazioni diffuse dal noto settimanale sopra citato, ad avviso del sottoscritto è lecito porsi seri dubbi in ordine alla legittimità ed opportunità di utilizzare un sito internet ministeriale a fini personali o, comunque, diversi da quelli ai quali è destinato.
     
    I siti internet della Pubblica Amministrazione, ivi compresi quelli dei Ministeri, dovrebbero essere utilizzati esclusivamente per fornire alla collettività informazioni riguardanti la struttura, le funzioni, l’organizzazione, e l’attività della Pubblica Amministrazione nei relativi settori.
     
    A sommesso giudizio dello scrivente, appare fuor di dubbio come la sostituzione della pagina iniziale del sito internet del “Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione” sia potenzialmente idoneo ad essere ricondotto nell’alveo dell’art. 314 c.p., avendo il Ministro Brunetta utilizzato indebitamente un sito internet del Ministero del quale ha la disponibilità in ragione dell’incarico istituzionale ricoperto, al fine di realizzare un attacco nei confronti della stampa e difendersi dalle accuse mosse nei suoi confronti.
     
    Non sfuggirà all’Ill.mo Procuratore della Repubblica come tale episodio non abbia alcun precedente nella nostra storia repubblicana, né in altre democrazie occidentali. Ben avrebbe potuto il Ministro Brunetta, ritenendosi leso da un attacco mosso nei suoi confronti, rilasciare dichiarazioni a mezzo di testate giornalistiche, convocare una conferenza stampa, chiedere una rettifica o una smentita dell’articolo ritenuto diffamatorio o non veritiero, o rivolgersi alle competenti Autorità Giudiziarie al fine di esercitare quelli che sono gli ordinari strumenti offerti dalla legge per la tutela dei propri diritti.
     
    Vieppiù, non può disconoscersi come appaia quantomeno singolare anche la forma utilizzata per la pubblicazione del comunicato: non ci si è, infatti, limitati a riportare la risposta del Ministro tra le notizie in evidenza all’interno del portale, ma si è deciso addirittura di sostituire la pagina iniziale del sito con una schermata riportante esclusivamente riferimenti all’inchiesta condotta dal settimanale “L’Espresso”.
     
    Per accedere alle informazioni istituzionali, l’utente era tenuto a cliccare sul link “Vai alla home del sito”, relegato a fondo pagina con un font di grandezza notevolmente inferiore agli altri links riportati nella stessa schermata, risultando in tal modo meno leggibile ed evidente. Non può peraltro sottacersi come, adottando una scala di valori del tutto discutibile, le informazioni istituzionali sull’attività del Ministero vengono poste in secondo piano rispetto all’attacco mosso nei confronti del settimanale sopra menzionato.
     
    Sotto il profilo più strettamente giuridico, giova ricordare come l’elaborazione giurisprudenziale abbia individuato l’oggetto giuridico del delitto di peculato nel duplice interesse dell’amministrazione all’onestà dei pubblici ufficiali e degli incaricati di pubblico servizio ed alla tutela dei mezzi necessari al conseguimento dei propri fini (C., Sez. VI, 31.10.1986; C., Sez. VI, 11.2.1980).
     
    Ciò in quanto, sebbene l’interesse giuridico di fondo tutelato dall’art. 314 attenga al dovere di “fedele” ed “onesta” amministrazione indispensabile, specie nel settore patrimoniale, per salvaguardare i principi di legalità e buon andamento della P.A. di cui all’art. 97 Cost., l’oggetto giuridico del delitto in esame si identifica nella tutela del patrimonio della P.A. da quanti sottraggano ovvero pongano a profitto proprio e di altri denaro o cose mobili rientranti nella sfera pubblica, di cui siano in possesso per ragioni del loro ufficio o servizio (C., Sez. VI, 25.10.1989).
     
    Del resto, la giurisprudenza di legittimità ha evidenziato come la natura plurioffensiva del reato di peculato implica che l’eventuale mancanza di danno patrimoniale conseguente all’appropriazione non esclude la sussistenza del reato, atteso che rimane pur sempre leso dalla condotta dell’agente l’altro interesse, diverso da quello patrimoniale, protetto dalla norma, cioè quello del buon andamento della pubblica amministrazione (Cass. pen. Sez. VI 02.03.1999).
     
    Aderendo a tale interpretazione, anche più recenti pronunce della Suprema Corte hanno ribadito che la natura plurioffensiva del reato di peculato implica che l’eventuale mancanza di danno patrimoniale conseguente all’appropriazione non esclude la sussistenza del reato, atteso che rimane pur sempre leso dalla condotta dell’agente l’altro interesse, diverso da quello patrimoniale, protetto dalla norma, cioè quello del buon andamento della P.A. (fattispecie in tema di utilizzo di telefono d’ufficio per comunicazioni private) (C., Sez. VI, 4.10.2004).
     
    Quanto, infine, all’oggetto materiale del delitto de quo, non può disconoscersi come anche il sito internet possa essere ricondotto nell’ambito di applicazione della norma sopra citata, sia a causa della parificazione operata, ai sensi dell’art. 624, dell’energia elettrica ed ogni altra energia che abbia un valore economico, e sia in considerazione del fatto che il delitto di peculato è stato in più occasioni riconosciuto applicabile anche con riferimento all’indebito utilizzo del telefono e di altre forme di comunicazione a distanza, tra le quali dev’essere senza dubbio ricompreso un sito internet, per di più istituzionale e destinato per sua natura ad altre finalità.
     
    Del resto, la summenzionata condotta risulta sussumibile anche nel paradigma legale di cui all’art. 323 c.p., il quale sanziona e ricomprende tutti quegli atti o comportamenti che si concretizzano in un uso deviato o distorto dei poteri funzionali (o un cattivo esercizio dei compiti inerenti un pubblico servizio) e che di conseguenza mettono a repentaglio il buon funzionamento e/o l’imparzialità dell’azione amministrativa, sfociando in una strumentalizzazione oggettiva dell’ufficio tale da frustrare o alterare le finalità istituzionali perseguite (Cass. pen. Sez. V 27.05.1993).
     
    Anche aderendo all’interpretazione restrittiva formulata dalla dottrina più recente, l’evento offensivo risulta nel caso di specie parimenti sussistente, potendo essere individuato nella oggettiva deviazione della funzione o del servizio rispetto alla causa tipica, realizzata attraverso una condotta intenzionalmente antidoverosa consistente nello sviamento del potere per fini esclusivamente privati, come l’attacco ad organi di stampa, realizzato a mezzo di un sito istituzionale al fine di ottenere maggiore visibilità ed attribuire maggiore credibilità alle informazioni in esso riportate.
     
    *******************
     
    Per tutti i fatti sopra esposti, il sottoscritto Francesco Morelli, come sopra generalizzato, sporge formale e legale denuncia-querela nei confronti di tutti coloro i quali, previa compiuta identificazione, si siano resi autori o abbiano comunque concorso nella commissione di ogni reato che la S.V. riterrà di individuare nei fatti sopra menzionati, ivi compreso quello di peculato d’uso ex art. 314, co.2, c.p. o di abuso d’ufficio ex art. 323 c.p., e ne chiedo la più severa punizione ex lege.
     
    Si allega alla presente denuncia copia della documentazione attestante l’indebito utilizzo del sito ministeriale sopra indicato.
     
    Con perfetta osservanza.
     
    Francesco Morelli
     
     
  • 18
    marcosolare
  • 17
    acimoto
     quando studiavo esisteva educazione civica, ritenuta materia importante quanto educazione fisica o religione. Adesso capisco l’importanza.
  • 16
    Yalla6
    E la servitrice carfagna a cosa serve?
  • 15
    MA
    MA SE I SERVITORI NON SERVONO???
    CHE SI FA
    MMMMMMMMM
    ….. MMM                         :-{0    JAMMI JAMMI IN MY TAMY
    X I AMICI "CE’ MAGNIAM’"
     
  • 14
    L0cutus
    @13 il punto e’ che e’ sbagliato imho fare attacchi personali, non hanno senso, si deve attaccare l’operato di chi sta al governo, altrimenti la cosa diventa troppo ‘giocosa’ e perde vigore e credibilità specie per quelli che stanno nell’altra barricata e che vorremmo far ‘ragionare’…
     
     
  • 13
    FreeDo
    ……..giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male.
  • 12
    Marco B.
    O.T. EMERGENZA MARTINELLI
     
    ieri Daniele Martinelli, il GIORNALISTA Martinelli ha fatto questo APPELLO alla rete:
     
     
    i commenti sono di solidarietà e di sostegno, ma alla fine sono i $$ che aiutano le IDEE ad essere LIBERE ed ESPRIMIBILI. CHI può faccia il possibile per aiutare, anche con consigli utili … FACCIAMO RETE per Daniele Martinelli, GIORNALISTA LIBERO e blogger … Grazie
    • 12.1
      ilgrillo
      Carissima MaryB, sono pienamente d’accordo con te!
      Con tutto il rispetto e la stima nei confronti di Martinelli, ora come ora il Blog di informazione libera per antonomasia è quello di Claudio Messora.
      Perchè? Perchè è un Giornalista non asservito a nessuno e non remunerato da nessuno. Non mi pare che di Martinelli si possa dire la stessa cosa.
      Grande Byoblu..mi auguro che le gratificazioni (non solo a parole!!!) arrivino presto anche per te..
      Tu intanto continua a stupirci.. 
    • 12.2
      luigi
      Byoblu libero? Non mi sembra! Questo blog, in home, ha un banner con lo SPONSOR IDV. Martinelli di banner così sul suo blog non ne ha. Non scrivete c**zate
    • 12.3
      Aldo A
      Eh sì, il buon Martinelli non ha uno sponsor ben visibile sul blog, trasparente: va direttamente a Vasto a fare il moderatore, e realizza i video per Di Pietro & Company.
    • 12.4
      MaryB
      Con tutto il rispetto per Martinelli, che si è impegnato a fondo ma che ora è adeguatamento sponsorizzato dalla Casaleggio e da IDV, per i quali lavora, su questo blog è importante continuare a sostenere il lavoro di Claudio, che vive gli stessi disagi e, per di più, non può contare su altre fonti di finanziamento se non il nostro appoggio.
       
      Onore a Martinelli, che sono sicura si sarà ritagliato delle valide alternative. Mi risulta per esempio che ora sia a Vasto, moderatore IDV degli interventi. Ad ognuno le sue scelte.
  • 11
    Guastatore1986
     Mi sa che questo governo schifo, stia cadendo grazie anche a testate giornalistiche che non si arrendono alle moine del Papi Padrone Berlusconi e all’uso della Rete. Ho letto l’articolo su l’Espresso e mi sa che ci sarà ancor più gente incavolata con lui. A proposito di Byoblu, Claudio a che pagina sei menzionato?
  • 10
    MichelaDM1989
    Complimenti, davvero.
    Leggere i tuoi interventi è sempre un piacere, perchè sono attuali, interessanti, scorrevoli e terribilmente veri.
    Dalle pagine di questo blog traspare un impegno, una determinazione, una forza che solo una grande passione per il proprio lavoro possono rendere possibili.
    E la passione deve essere sempre premiata, soprattutto oggi, in un mondo in cui incontrastato regna il DIO DENARO.
    Continua così, per tutti noi
    Con sincera ammirazione
  • 9
    blastlikecrazy
    Minister in latino significa servitore e infatti lo sono, ma non dei cittadini. Sono servitori dei banchieri e degli azionisti delle multinazionali che sono c**o e camicia dei banchieri. Tremonti, visto che lo hai nominato Claudio, e stato nel 2006 alla riunione bildenberger http://www.disinformazione.it/bilderberg7.htm. Poi devono averlo escluso, infatti nelle ultime non compare, lui si e’ infuriato e cosi’ ha cominciato a parlare degli illuminati ad anno zero http://www.youtube.com/watch?v=wepXuMd7Y-4 e poi in motissimi altri programmi televisivi. http://www.youtube.com/watch?v=_iVIPIQfP5w&feature=related
    Allora gli illuminati non sono solo allucinazioni dei "complottisti" come il sistema chiama gli individui che ragionano ed usano il cervello. Anche Tremonti, il loro umile Minister ne parla e lui deve conoscere la verita’ perche era alle loro riunioni. Ma non preoccupatevi non era il solo, negli anni molti uomini della politica hanno partecipato q queste riunioni. Emma Bonino del partito radicale, anche lei mmmmmmmmm. Tommaso Padoa Schippa, Ministro del tesoro. Insieme a loro, per farvi capire i minister di chi sono i servi, troviamo John Elkann, che ha sostituito Gianni ed Umberto Agnelli deceduti. Il loro grande amico americano, il maestro dei buratinai, non il numero 1 ma quasi: Mr David Rockefeller (Rockerduck). A lui i ministers fanno i ministers ovvero i servi . Il suo dirigente italiano Franco Barnabe’. Chiaramente non poteva mancare il re’ dei manipolatori, colui che ha dato la mente a quasi tutto il dopoguerra, il re del male: Henry Kissinger.
    Troviamo Mario Draghi, Banca d’italia ed il re del signoraggio europeo: Jean-Claude Trichet Governatore della BCE
    Non voglio continuare perche’ non voglio roavinarvi l’interesse di cercare da soli chi fa parte di questo gruppo.
    Evelin Rothschild non partecipa, Paperon de Paperoni è piu’ discreto, ma sicuramente invia i suoi tirapiedi, uno come lui non lascia gli altri decidere da soli.
    Vedi Claudio i ministri (minister in latino o servitori) sono umili servi, ma non dei cittadini che li hanno ingenuamente votati, ma dell’elite angloamericana dei banchieri e dei loro vassalli locali , (famiglia Agnelli). E poi la gente si chiedeva come ha fatto la Fiat a "conquistare", quando aveva gli operai in cassa integrazione, tutte le altre case automobilistiche italiane.
    Sono gemellati con Rockerduck!!!!!
     
     
  • 8
    beppe
     Concordo: "diversamente alto" è molto brutto (per via del richiamo all’handicap, ovviamente).
     
    Claudio nessuna paura delle querele?
    • 8.1
      beppe
       Credo proprio di sì… No?
    • 8.2
      Drey
      perchè, "diversamente abile" è un termine carino per dire handicappato? O_o
    • 8.3
      Lalla70
      Credo proprio di no invece, innanzituttto per il modo ipocrita di far sembrare più carino l’appellativo.
       
       
      Se una persona è portatrice di handicap va bene che sia chiamata handicappata, se questo non diventa un modo di dileggiare chi già soffre per una condizione non voluta.
       
      Usare la locuzione "diversamente abile" non rende la vita più facile al disabile o handicappato che dir si voglia. Specialmente quando con i comportamenti incivili si fa pesare ulteriormente sulle persone il loro disagio derivato dall’handicap.
       
      Quindi preferirei sentirmi dire di essere handicappato, ma fare in modo che le persone "normali" si comportino in modo da farmi  vivere agevolmente la mia vita, piuttosto che sentir dire "diversamente abile", ma vedere attegiamenti poco rispettosi di  persone che magari sono per la locuzione politicaly correct.
      Meno ipocrisia insomma.
  • 7
    Zosy
    Non mi soffermo ad esprimere pareri su Brunetta..tanto ormai gli uomini e le donne del nostro Governo si commentano da soli!
    Quello che invece mi preme sottolineare è la bravura del nostro Messora!
    Grazie Claudio..il tuo lavoro instancabile ( nonostante non sia nemmeno retribuito!) sta diventando sempre più indispensabile e ineguagliabile!
    Aiutaci a risvegliare le coscienze e a gettare i semi per una vera e propria Rivoluzione Culturale..Tu sei uno dei pochi in Italia che può farlo!
    Con stima infinita…
    Zosima
  • 6
    peter58
    Anch’io condivido la tesi di evitare attacchi personali su problemi fisici (grasso, magro, alto, basso, ecc.).
     
    Del resto un personaggio come Brunetta si insulta da solo con le affermazioni che fa!!!
  • 5
    maghirko
     Son Brunetta piccolino/un ministro birichino/che ce l’ha coi fannulloni/che gli stanno sui c*****ni/e fin qui niente da dire/lo possiam pure capire/chi lavora ben guadagna/e si fotte la Carfagna/chi non rende è licenziato/per la gioia del creato!/Ma c’è un ma/caro Brunetta/che tu ignori /per la fretta/che si deve individuare/il fagnan da licenziare/mentre tu/per fare in fretta/non ti limiti/ a una fetta/sono tutti lavativi/riprovevoli e lascivi/qui lo dico e non lo nego/quelli del pubblich’impiego/Sorge quindi una domanda/che c’assilla tutti quanti/è possibile che poi/ siam cattivi solo noi?/tu che fai il professore/e ti assenti a tutte l’ore/tu che fai il consulente/come se non fosse niente/tu che sei parlamentare/e vuoi pur legiferare/come fai a non vedere/che il tuo piccolo sedere/scalda già ben tre poltrone/con stipendio da riccone/mentre chi fa l’impiegato/s’è la vita rovinato/per dar retta a dirigenti/ignoranti e incompetenti/che guadagnan dei soldoni/alla faccia dei c*****ni?/Mentre tu ti gratt’il c**o/io lavoro come un mulo/mentre tu fai Porta a porta/io mi strozzo anche l’aorta/mentre tu vai al tiggi/io son sempre chiuso qui/a risolvere problemi/per figuri a volte scemi/che si fotton lo stipendio/degni sol di vilipendio!/E per questo io ti dico/che non me ne frega un fico/dei tuoi diktat da c*****ne/pusillanime e poltrone/tu sei piccolo ed iroso/non ti tira neanche il coso/tu vuoi far Napoleone /ma sei solo un gran c**zone!!
    (Componimento orgogliosamente vergato in orario di lavoro)
     
  • 4
    Rebel
     Verso l’infinito e oltre.. Incredibile l’ultima riga: "vai alla home del sito".
    Brunè, sono già alla home del sito 
  • 3
    CrystalEye3
    @ Focaccia:
     
    ma scherzi?
    Il confronto fra brunetta e un diversamente abile è improponibile. Qui nessuno si sognerebbe di sfottere chi per esempio è costretto su una sedia a rotelle. Quando si rimarca la statura (che non fa parte delle condizioni di salute!) di brunetta lo si fa per contrapporla al senso di onnipotenza che permea questi tristi personaggi e per riportarli coi piedi per terra, per seppellirli con una risata, loro che pensano di avere tutti i diritti del mondo di vessare gli altri. Non mi pare proprio che brunetta possa essere classificato come diversamente abile, proprio come non può esserlo qualcuno che non assomiglia alla perfezione dei bronzi di riace perchè ha dei chili di troppo, i piedi piatti, il naso grosso o la calvizie. Brunetta non è un diversamente abile, al massimo è un diversamente alto.
     
     
    • 3.1
      Focaccia
      Va bene fate un pò voi.
       
      Per la verità il vero problema che mi ponevo era relativo al fatto che si possa ridere di una persona di bassa statura che sia o non sia Brunetta.
      Insomma chi non è alto non deve provare disagio a patto che non sia un ministro arrogante, megalomane ed odioso ?
       
  • 2
    CoB
    Per chi se lo fosse perso segnalo questo articolo di Merlo:
     
     
     
  • 1
    Ghibli
    ma io non mi soffermerei tanto ad analizzare gli epiteti che si danno a Brunetta…questo era il consulente personale di Craxi in materia finanziaria..è forse alle sue magiche consulenze che dobbiamo l’ aumento dell’ indebitamento pubblico di quegli anni…lui si è costruito una fortuna senza avere nessuna responsabilità…ed in realtà, io non penso che lui volesse diventare ministro della funzione pubblica: io penso che lui volesse il posto di Tremonti…per male che ci è andata, ci è andata bene!
  • 0
    claudiorossi

    Leggo solo ora – e non mi meraviglio – che anche questo cialtrone di Brunetta, che vuole fare il censore di tutti, oltre a ricoprire vari incarichi remunerati (quindi sottraendo tempo ad alcuni di essi ma non limitandosi conseguentemente i compensi) usa anche la cosa pubblica per difendersi da accuse personali. Last but not least, e’ forse anche coinvolto in giri molto poco chiari e frequentazioni dovute alla sua posizione e non certo alla sua capacita’. Condivido che sarebbe da licenziare immediatamente in base ai criteri che lui stesso chiede di applicare agli altri, a quelli che gli pagano gli stipendi. Basta con questa cricca di ipocriti, cialtroni e parassiti che non sanno fare nient’altro che rubare!

  • -1
    francis
    Leggendo l’articolo del Sole 24 Ore, si nota il divieto, per i dipendenti pubblici, di un uso privato delle atrezzature pubbliche, tipo navigare in siti inseriti in black list. Non vedo il discorso di non usare le tecnologie informatiche, ivi compreso l’accesso a Internet, per "assolvere incombenze amministrative burocratiche private senza allontanarsi dal posto di lavoro".
    Qualcuno che lavora nella Pubblica Amministrazione potrebbe fare un pò di chiarezza ?
     
    Complimenti Claudio per il tuo Blog
     
    francesco
  • -2
    L0cutus
    tutto ok, ma direi che e’ ora di finirla di attaccare la gente riferendosi ai loro attributi fisici… mi sembrano cose da "gente che non ha null’altro da dire", quindi direi di eliminare cose tipo:
    psiconano, nanetto,diversamente alto, testa d’asfalto ecc…
     
    Giusto per tenersi una spanna sopra le beghe tra ubriachi….
     
     
    • -2.1
      Focaccia
      Si L0cutus, hai pienamente ragione.
      Anch’io non condivido tante invettive di Brunetta come di altri personaggi dell’attuale governo, ma effettivamente il rimarcare in continuazione il fatto che non ecceda in statura lo trovo veramente di cattivo gusto.Su certe cose ci si può anche scherzare, vada anche per le imitazioni, ma farne uno strumento di schernimento non và proprio bene sia nei confronti del singolo che nel contesto più generale riguardante il modo di porsi davanti alle differenzazioni fisiche tra le persone ; è molto importante non farsi prendere da tendenze che potrebbero apparire come discriminatorie. Se brunetta fosse stato un diversamente abile conservando la stessa condotta si sarebbe dunque fatta dell’ironia ad oltranza allo stesso modo ?
      Penso che, pur restando contestabili certi suoi comportamenti, anche Brunetta abbia diritto alla "normalità".
       

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

La violazione della legge sulla propaganda elettorale. Registrate e denunciate.

Registra e denuncia violazione della legge sulla propaganda elettorale Ancora adesso, mentre scrivo, a votazioni in corso, se aprite i social network vi potete imbattere facilmente nella propaganda a favore del Sì al Referendum Costituzionale. La campagna per il Sì in rete è stata invasiva e ai limiti dell'illegalità. Cosa dice la...--> LEGGI TUTTO

Grazie Giorgio Napolitano!? Chapeau!? Si sono bevuti il cervello!?

M5S Grazie Giorgio Stiamo parlando di Giorgio Napolitano? Quello che nel 2011 ha spianato la strada alla troika del governo Monti? Quello che ha firmato qualunque cosa? Quello che nel 2013, quando c'erano le consultazioni per formare un nuovo governo, ha chiamato al Quirinale Pdl e Pd ignorando il...--> LEGGI TUTTO

Ce lo chiede Beppe

Ce lo chiede Beppe Quindi, ricapitolando, il "collegio dei probiviri" di un movimento di democrazia diretta come il M5S è composto da tre nomi fatti per intero dal capo politico, senza che la "rete" possa nominarli non dico tutti, ma almeno un paio o anche uno solo. Peggio del direttorio dove...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

claudio messora Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell'informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e...GUARDA

Barbareschi ai giovani: “Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!”

Barbareschi ai giovani: "Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!" Luca Barbareschi traccia un quadro deprimente dei giovani che hanno votato no al referendum: sarebbero disinformati, superficiali, privi di strumenti, e con un grosso problema con il paterno, che li induce a ribellarsi contro qualsiasi cosa senza mai entrare nel merito....GUARDA

Barbareschi: siamo ascoltati e spiati da tutti i telefonini.

barbareschi-siamo-tutti-spiati-icona-play Luca Barbareschi, il popolare showman ora direttore del Teatro Eliseo a Roma, ha un'idea ben precisa sulla società della comunicazione digitale. A RaiNews24, il giorno dopo del voto al referendum, dice: "Siamo in democrazia... Capisco che ormai siamo ascoltati e spiati...GUARDA

Massimo D’Alema: è grazie a noi se M5S non ha vinto da solo!

Massimo D'Alema Massimo D'Alema fa la sua analisi del voto del referendum. Parla sarcasticamente delle rottamazioni di Matteo Renzi e afferma che se non ci fossero stati loro, il M5S avrebbe vinto da solo. ...GUARDA

I Cinque Stelle alla stampa: ora elezioni subito!

m5s-conferenza-stampa-iconaLa conferenza stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale. Davanti ai giornalisti, a tarda ora, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si sono presentati Vito Crimi, Danilo Toninelli, Alessandro Di Battista e Giulia Grillo, per dire al Presidente della Repubblica...GUARDA

Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!

Renato Brunetta Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!...GUARDA

Galloni e Rinaldi al Quirinale: ora Mattarella stralci il Pareggio di Bilancio

Galloni Rinaldi Quirinale Nino Galloni e Antonio Rinaldi salgono al Quirinale per chiedere simbolicamente a Mattarella che ora rispetti la volontà del popolo e si adoperi per rispettare la Costituzione italiana, stralciando subito il Pareggio di Bilancio ora Mattarella stralci Pareggio di Bilancio...GUARDA

Salvini – Vittoria del popolo contro i poteri forti di tutto il mondo

Salvini referendum La prima dichiarazione dopo gli Exit Poll che danno la vittoria del No a 55%-59% è di Matteo Salvini, che parla testualmente di "una vittoria del popolo contro i poteri forti di gran parte del mondo"....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>