Ricevo e volentieri pubblico questa lettera di
Marina De Monte. Per tutti quelli che un terremoto non l'hanno mai vissuto. Per tutti quelli che due parole avrebbero potuto dirle e non l'hanno dette. Oppure l'hanno dette, per telefono, ma
erano le parole sbagliate.
BASTAVANO DUE PAROLE
Marina De Monte
Caro claudio,
mi permetto di inviarti un e-mail, perchè so di poter contare sulla tua disponibilità e comprensione, visto anche come ti dai da fare per essere il tramite tra Giuliani e noi, il popolo della rete. Un ringraziamento a tutti e due.
Vedere
le immagini del servizio mai mandato sulla rai, mi ha fatto veramente male. Vedere i banchi della De Amicis, scuola elementare, coperta di calcinacci è stato un pugno dritto nello stomaco. Vedere poi il sindaco della nostra città essere presente nello scantinato della De Amicis con Giuliani mi ha disorientato. So che un annuncio drastico avrebbe potuto generare il caos, ma sarebbe bastato dare delle semplici indicazioni di comportamento per poter salvare delle vite. Bastava dire
ciò che qualche giorno fa ha consigliato Giuliani (
ricordi?): se si manifestano scosse importanti, ravvicinate, prendete
precauzioni. Se fossi stata avvertita, non so cosa avrei fatto, ma sicuramente non sarei tornata a dormire tranquillamente con il pensiero "
domani forse è meglio preparare una valigia d'emergenza".... non ne ho avuto il tempo.
Guardo le mie ragazze, mio marito, la mia casa.... mi sembra di aver vinto la lotteria. Ma quella notte mi è entrata nelle ossa e nell'anima.
Non posso descriverti il terrore che si prova, la luce che va via, il rumore, anzi l'urlo della tua casa che oscilla, fai le cose più sbagliate che potresti fare, ti precipiti per le scale (il pensiero che non possano esserci nemmeno ti sfiora!) senti degli oggetti sotto i piedi e speri che non siano mattoni ...finalmente fuori.
Sei fuori, in pigiama, senza nemmeno le ciabatte, il terremoto che continua, ma tu rientri in casa, per prima cosa prendi il telefonino e con quello ti fai luce per cercare alcuni vestiti. Entri ed esci in fretta, a turno con tuo marito,per prendere poche cose per volta lasciando la porta spalancata e le ragazze fuori. Pensi che puoi avere freddo in macchina ad allora strappi le coperte dal letto, cerchi i giacconi, finalmente trovi anche la torcia che non ti ricordavi nemmeno di avere e puoi cercare meglio ciò che ti serve. Per ultime prendi le chiavi delle macchine e ti metti in cammino per raggiungere i nonni e vedere come stanno. Per fortuna fai una strada praticabile, ancora non sai che un ponte è crollato, proprio quello sulla strada più breve per arrivare alla meta e non ancora capisci, non ti rendi conto, nemmeno quando sulla carreggiata trovi un masso rotolato dalla scarpata, nemmeno quando vedi il primo piano di un palazzo con un muro crollato, ma è ancora
buio e le luci lungo le strade non ci sono, solo i fari delle centinaia di macchine che si sono messe in cammino con il tuo stesso pensiero.
Quello che è veramente successo lo capisci solo molte ore dopo, quando
accendi la radio. Torni a casa, è quello il tuo posto, ma non sai che fare, non hai il coraggio di entrare per vedere se è tutto a posto, hai la fortuna di fermarti in giardino... dopotutto è una bella giornata di sole, ti stendi sul prato e aspetti, cosa non lo sai nemmeno tu. Entri ancora in casa, apri la finestra che dà sul giardino e ci metti davanti la televisione, la accendi per poterla guardare dal giardino, sintonizzi su sky e finalmente prendi coscienza:.
LA TUA CITTA' NON C'E' PIU'.
Bastavano due parole:
se sentite scosse importanti, ravvicinate, prendete precauzioni.
Un affettuoso abbraccio
Marina
Con l'occasione pubblico l'aggiornamento radon di ieri sera, 8 ottobre 2009. Ringrazio come sempre Linus per la trascrizione puntuale dell'intervento in diretta streaming sul mio profilo Facebook.
AGGIORNAMENTO RADON 8 OTTOBRE 2009 h.21.30
Cari ragazzi, mi trovo a Pescara, in questo momento, e abbiamo appena finito il lunghissimo convegno con Salvatore Borsellino all’Università di Pescara e stiamo facendo questa piccola diretta perché stiamo andando a cena con lui. Siete in molti a chiedermi circa il radon, circa le scosse che possono o non possono verificarsi, specialmente le persone di Cassino e mi chiedete di sentire Giuliani. Dato che non ho il computer sottomano e purtroppo non posso pubblicare niente sul blog e neanche sono in grado di avvisarvi, ma ho un software che si chiama Qik che permette di fare una diretta streaming e che dovrebbe consentirmi di pubblicare poi la notifica su Twitter e conseguentemente su Facebook; il che mi assicura che molti di voi la vediate.
Bene, prima una parola sul convegno di oggi: è stato fantastico. Le potenzialità della rete sono immense. Molti ragazzi si stanno svegliando e capiscono benissimo la differenza fra informazione e disinformazione. Abbiamo proiettato il video dell’operatore Rai che ha fatto in modo di rilasciarmi quell’intervista in cui esplicitava proprio quello che Giuliani aveva detto una settimana prima e soprattutto le telefonate che sono state fatte durante il viaggio di ritorno a Roma per censurare l’intervista stessa.
Comunque veniamo alle informazioni che vi interessano, l’aggiornamento è brevissimo perché la telefonata è stata veramente breve, ma Giuliani mi ha detto che il radon è un po’ più alto (ieri era 2000 punti sopra la soglia e siamo arrivati a 2200 punti). Come al solito è più attivo il rilevatore di radon della stazione di Magliano dei Marsi e questo significa che la zona attiva è la zona a sud de L’Aquila (sicuramente la Marsica ma soprattutto Frosinone, Cassino). Il consiglio che da Giuliani è quello sempre di usare il buon senso, ovvero quello di prepararsi delle valigie, prepararsi qualche cosa, nell’evenienza in cui fosse necessario stare un pochino fuori casa per questioni di sicurezza. Quindi, se sentite gli oggetti ballare, una scossa molto udibile nelle case, magari portatevi al di fuori, giusto per evitare qualche situazione non prevedibile, ma sicuramente spiacevole. Quindi Giuliani però non prevede, questo lo diciamo, eventi catastrofici in quella zona. Giuliani prevede al massimo un 3 – 3.5 anche per questa notte, nelle prossime 6-24 ore, mentre nell’aquilano scosse strumentali perché l’attività sismica si è spostata verso la fascia sud.
Una buona notizia è che ci sono alcuni di voi che si stanno attivando per installare una stazione di rilevamento radon nella zona di Sora per riuscire a monitorare anche quell’area e mi hanno contattato chiedendomi di riferire a Giuliani che sono disposti, eventualmente a fronte di un elenco di spese da fare, ad installare una stazione di rilevamento in quella zona. Ho contattato Giuliani poco fa, gli ho chiesto se secondo lui era una cosa fattibile e mi ha detto che è sicuramente fattibile, anzi ha detto magari e quindi domani metterò in contatto queste persone della zona di Sora, di Cassino, insomma nel frusinate con Giuliani per mettersi d’accordo sull’operazione. Quindi entro breve anche voi potreste essere coperti dalle stazioni di rilevamento di Giampaolo.
Una domanda che si fa Giampaolo e che potrebbe essere interessante ribaltare è: in una settimana, oggi ha fatto bene i conteggi, siete stati interessati, voi di Sora e dintorni, da ben più di 290 scosse, insomma una sequenza abbastanza preoccupante e Giampaolo si chiede se non sia il caso che qualche rappresentante delle istituzioni della vostra località non si attivi per darvi delle informazioni, per darvi sicurezza, per chiamare la Protezione Civile, per riuscire a capire se la situazione è sotto controllo o comunque a dare informazioni ragionevoli ai cittadini che si sentono un po’ abbandonati al momento, perché sono in molti che chiamano Giampaolo per dire “ma qua non sappiamo a chi chiedere, non sappiamo a chi rivolgerci, il sindaco non sappiamo come sta gestendo la situazione, vorremmo avere più informazioni”. Questa è anche una richiesta formale alle autorità locali di rassicurare eventualmente la popolazione o di dare maggiori informazioni sulla sequenza sismica che sta interessando la loro zona con così tanta insistenza.
Bene, credo che per stasera sia tutto: quindi l’aquilano tranquillo (scosse strumentali credo, anche se non ne abbiamo parlato, ma dalla sua voce si intuiva che non aveva particolari preoccupazioni), mentre nella zona a sud potrebbero esserci eventi della stessa portata 3 – 3.5; è un pochettino più seria ed è rilevata dalla stazione di Magliano dei Marsi, anche se in lontananza, perché sapete che non può coprire quella zona, ma in ogni caso questo aumento, questi picchi un po’ più elevati rispetto alle stazioni di Coppito e del Gran Sasso segnalano che proprio in quella zona non si può stare proprio tranquillissimi. Comunque niente di preoccupante perché eventi catastrofici, che verrebbero comunque segnalati dalla stazione di Magliano dei Marsi, non se ne vedono.
Per questa sera è tutto, spero di esservi stato utile, se abitate a L’Aquila mandate a letto i vostri figli con un bacio e se abitate nella zona di Sora, mandateli comunque a letto con un bacio, tenendo magari il cestino delle merende di fianco, così per sicurezza. Se doveste sentire il lampadario che balla, sapete che fare. Buonanotte.
APPUNTAMENTI:
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Lunedì 12 ottobre 2009
Giulianova
Dalle 10.30 alle 12.30, Università degli Studi di Teramo, Facolta di Scienze Politiche, C. di Laurea Sc. Turismo e Sport.
Via Gramsci - Giulianova (TE)
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