P2, da Sofia il rush finale

Uno dei primi video che realizzai per il blog fu Il Discepolo 1816. Notavo la strabiliante somiglianza tra il Piano di Rinascita Democratica, orchestrato da Licio Gelli e portato avanti – tra gli altri – proprio da Silvio Berlusconi, iscritto alla loggia massonica deviata Propaganda 2 (P2) con la tessera numero 1816, e la storia italiana degli ultimi trent’anni.

Recentemente lo stesso Gelli ha dichiarato che Silvio Berlusconi è l’unico ancora in grado di portare a compimento il Piano di Rinascita Democratica. Che di democratico aveva ben poco, essendo stato pensato per essere realizzato di nascosto, da un manipolo di paracittadini che operava in un parastato completamente trasparente, senza subordinare le proprie azioni al consenso popolare.


Ieri il premier, che sente avvicinarsi la possibilità di realizzare il suo destino, da Sofia ha prepotentemente avocato a sé il diritto di realizzare due punti fondamentali del programma politico eversivo di Gelli: il dissolvimento della Rai Tv e la riforma della magistratura, con la separazione delle carriere requirente e giudicante. Con il primo punto ottiene contestualmente anche il monopolio del mercato delle televisioni generaliste, mentre con il secondo trova l’escamotage per sfuggire ai suoi processi presenti e futuri.

Rileggendomi il manualetto di Licio Gelli, mi sono accorto che nel Discepolo 1816 c’ero andato giù anche troppo morbido. In realtà i punti in comune tra il programma di governo di Sivlio Berlusconi e quelli dei piduisti, che una commissione parlamentare presieduta da Tina Anselmi giudicò eversivi (poi Brunetta dice che in Italia ci sono le élite golpiste), sono molti, molti di più. Perfino la scure sulla scuola che la Gelmini ha imbracciato senza esitazione era già delineata in quella visione. Certo, per realizzarla servivano ministri fantoccio. Da qui l’esigenza di comporre una squadra di governo assemblando show-girls e calendariste.

Vi propongo un esperimento interessante. Scaricate anche voi il Piano di Rinascita Democrata. Leggetevelo bene, da cima a fondo. Vedrete che è anche divertente. Poi fate un elenco di tutti i punti che secondo voi combaciano con la visione politica di Sivlio Berlusconi e postateli tra i commenti di questo articolo. Via via arricchiremo l’elenco probatorio con nuove segnalazioni e inaspettate corrispondenze.

Ecco il documento:

PianoDiRinascitaDemocratica.pdf

SEGNALAZIONI


Ci vediamo oggi pomeriggio a Fano, alle ore 18, in viale Cairoli, Parrocchia del Porto. Insieme a Gioacchino Genchi parleremo di mafia e di terremoto. E, perché no… anche di P2.

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20 risposte a P2, da Sofia il rush finale

  • 6

    Ormai non mi stupisco piu’ di niente in questa Repubblica delle banane…spero di potermi trasferire in Australia al piu’ presto ne ho piene le scatole di questo Paese fantoccio  fuk you italy

  • 5
    lullaby

    ..e noi tutti chi più chi meno siamo burattini manovrati dalle corde del grande burattinaio,che è brutto a dirsi, ma è riuscito a mettere in scena, in questo grande teatro,tutto il suo copione punto per punto. Lo spettacolo non è finito: to be continued!

  • 4
    merit

    Non ho bisogno di leggerlo, ormai lo so a memoria. Quando si è iniziato a parlare della proposta Aprea di distruzione della scuola pubblica nonché di abolire il valore legale del titolo di studio ho capito: le riforme Moratti e Gelmini e le proposte Aprea sono un semplice copia-incolla. Peggio di così. 

  • 3
    Delta

    Ho trovato un’altro punto attuato dal burattino Gelmini; Al paragrafo B (provvedimenti economico-sociali) Abolizone della validità legale dei titoli di studio,ma guarda con che scrupolo segue tutto il piano sto nanetto…

  • 2
    ithink

    il piano di rinascitait democratico per fortuna è stato elaborato quando ancora internet non era a disposizione di tutti, questo avrebbe  potuto  di gran lunga fare la differenza, perchè rappresental’imprevisto che manda  a monte il piano.

    Uso il condizionale, perchè a quanto vedo si sta già cercando di correre ai ripari. In questa ottica è possibile vedere come si sta cercando di oscurare, denigrare e controllare la rete. (ultimi attacchi di Fede)

  • 1

    l’ho letto tutto il bel programmino di Licio jelly, manca poco alla realizzazione, viene quasi da fargli i complimenti…Manca poco alla separazione dei pm dai giudicanti, allo smembramento rai, la preminenza legislativa della camera con 1/2 dei parlamentari, etc etc

    Ma intanto ha già creato il bipolarismo con 2  partiti moderati nei quali un premier decide e gli altri muti.

    BYO parliamo di SOLDI , di finanziamenti, si parla di 30/40 miliardi (negli anni 70 sono un casino!) che non si sa da dove arrivano ( imprenditori ?capitali sporchi?) e servono letteralmente a COMPRARE le tessere dei partiti , i giornalisti, i giornali , i giudici, i sindacati….tutti insomma per la creazione di uno stato armonioso senza dissensi; MASSMEDIA che devono sostenere la linea del  governo, puntare sulla sicurezza dei cittadini…  

    Pene severe per i “teppisti eversori” ma rafforzare i collegamenti con la massoneria internazionale (bravi!) e AGEVOLARE L’ENTRATA DI CAPITALI (o il RIENTRO) con sgravi fiscali ( o magari un bello scudo fiscale! 5% di aliquota ACCATTATELO!).

    meglio se si trovasse un uomo capace di catalizzare tutto ciò e velocizzare il processo di mutamento (mancava solo la foto di Berlusconi).

     CONTROLLO TOTALE DELL’INFORMAZIONE .

    Ciò che mi ha colpito oltre al fatto che tutto o quasi si è realizzato è questo proposito della P2 di difare e ricomporre le forze politiche con mezzi finanziari(SOLDONI) come burattini da far recitare e il fatto di non accennare minimamente alla MAFIA dopo avere considerato ogni aspetto della vita politica economica e sociale degli italiani…….  mmm…..

     il vecchio ha programmato tutto ma forse non capiva di informatica.  w internet e la libera informazione. 

    let’s keep on rockyng in the free world…      

  • 0
    Francy

    Non conoscevo questo documento. E’ impressionante e ti ringrazio della lettura. Il link di per sè è più importante di qualsiasi commento.

  • -1
    Singsonghio

    Sono presente a Fano, “con la Speranza” che nascano  buoni  frutti  per  risolvere

    questo  momento , prima che diventi  tormento e  ancor peggio lamento.

    Buon  Proseguimento

  • -2

    errata corrige…..fuck you italy 

  • -3

    errata corrige…..fuck you italy 

  • -4

    errata corrige…..fuck you italy 

  • -5
    ValerioMele

    Ormai si può dire che per fare un programma di governo non occorre alcuno sforzo… E’ come un CT che si limita a seguire le segnalazioni dei “tifosi”… E qui in Italia, si sa, siamo tutti CT… solo che alcuni (mafiosi e piduisti, con piani e papellli) sono più influenti, magari.

    I punti di contatto sono tantissimi… quelli più “aggiornati” (a parte l’intenzione di distruggere la RAI, l’indipendenza della magistratura e di innalzare l’età per il pensionamento) sono il rientro dei capitali dall’estero (al punto b8)… e l’insistenza sulla meritocrazia (modello Brunetta e Gelmini…). 

    La mia opinione è che il problema, all’origine, non risieda nei progetti appuntati dalla loggia P2 o dalla mafia… ma nei nostri Liberatori (che di entrambe si sono “serviti”), nell’americanizzazione dei nostri modelli culturali, nella propaganda continua (mediante cinema, format televisivi e… anche internet, sì!) dei nostri colonizzatori, che non riusciamo a smettere di ringraziare e servire da 60 anni. L’Amerika di Gladio (il golpe golpe… non il golpe bianco) ce la siamo dimenticata completamente? E la strategia stile irakeno o afghano (dell’incentivazione al terrorismo, mascherato da guerra al terrorismo) che c’è stata, su piccola scala, in Italia negli anni Settanta?

    Per capire qualcosa della politica italiana bisogna partire dalla constatazione che siamo un feudo dell’impero USA. Che non si muove una virgola che loro non sanno e non dispongono. E’ evidente che l’intenzione è tutt’ora quella di esportare in Italia il modello bipolare (sì, come il noto disturbo psichiatrico…) americano, di virtualizzare le coscienze dei cittadini-consumatori e frantumare del tutto il welfare, privatizzando e lobbyzzando la cosa pubblica. Questo sfacelo lo si camuffa solitamente sotto il radioso nome di “riforme“… (Ma che cos’è questo ronzare di cavallette che sento all’orizzonte?).

    Non a caso il FMI (seguito di solito a ruota dalla BCE) suggerisce ogni volta l’apocalittica e improponibile “riforma delle pensioni”, lo scoglio “argentino” su cui tutti i governi italiani sono caduti sino ad ora… Non è un caso che la Marcegaglia, Draghi e Berlusconi (tutti proni al vero padrone stelle e strisce) accolgano il suggerimento… e lo brandiscano come un randello contro un popolo di “criceti” che lavoreranno fino a 80 anni, senza protestare più di tanto… purché gli si continui a garantire, per via endo-televisiva, il flusso spettacolare e pubblicitario della loro perfetta idiozia.

    • -5.1
      ValerioMele

      C’è anche l’idea della Banca del Mezzoggiorno che Tremonti sostiene dovrebbe essere organizzata dal Ministro dello Sviluppo Economico Scajola (e dal Ministero del Tesoro per le competenze bancarie)… e che sembra ispirarsi a questo passo del Piano di Gelli (si aggiornano solo i nomi):

      “legge sulla programmazuone globale (Costit. art. 41) incentrata su un Ministero dell’economia che ingloba le attuali strutture di incentivazione (Cassa Mezz. – PP.SS. – Mediocredito – Industria – Agricoltura)” 

      Obbedisce persino ad una richiesta del “papello” di recente spuntato fuori, pensa un po’! Due piccioni con una fava…

      E poi c’è l‘idea (in apparenza ragionevole) di sopprimere le provincieo di ridurre il numero di deputati e senatori… di cui ultimamente di sente parlare (Di Pietro, Fini)…

      Forse sarebbe più semplice segnalare leggi di una certa rilevanza che non siano ispirate a Rinascita Democratica

      Io piuttosto, per tagliare la testa al toro, proporrei lo scioglimento dei servizi segreti e e l’abolizione del segreto di Stato… Lo messa fuori legge della Massoneria e delle società segrete… ecc, ecc…

      Ma temo che si dovrebbero sciogliere pure le Camere, a quel punto… 

  • -6

    Eccezionale servizio anche grazie alla traduzione in inglese, secondo molto utile. Avanti così Claudio!!

    p.s. ma qualcuno riconosce ECONOMICAMENTE gli sforzi fatti da lui?????????????

  • -7
    manola

    inverosimile……………….eppure …………………in fondo, in fondo……………lo abbiamo sempre saputo !!!! non c’è bisogno neanche di commentare, il video parla da solo.

    • -7.1
      Free me when i'm asleep

      La legge 24 febbraio 2006 n. 85 è stata pubblicata in G.U. del 13 marzo 2006, n. 60 con il titolo: “Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione”. Eppure sin dal primo articolo ci si rende conto che le modifiche più importanti apportate dalla legge hanno ben poco a che vedere con i reati di opinione. Infatti vengono modificati gli artt.241 (attentati contro l’indipendenza, l’integrità e l’unità dello Stato); 283 (attentato contro la Costituzione dello Stato); 289 (attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali), ovvero le figure di attentato alle istituzioni democratiche del paese.

      NUOVO TESTO

      VECCHIO TESTO

      «Art. 241. – (Attentati contro l’integrità, l’indipendenza e l’unità dello
      Stato).
       –

      Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti violenti
      diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla
      sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza o l’unità
      dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.
      La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti
      l’esercizio di funzioni pubbliche».

      241. Attentati contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello
      Stato.

      Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato [ o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare
      l’indipendenza dello Stato, è punito con la morte. ergastolo
      Alla stessa pena soggiace chiunque commette un fatto diretto a disciogliere
      l’unità dello Stato, o a distaccare dalla madre Patria una colonia o un altro
      territorio soggetto, anche temporaneamente, alla sua sovranità.

      «Art. 283. – Attentato contro la Costituzione dello Stato

      Chiunque, con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la
      Costituzione dello Stato o la forma di governo, è punito con la reclusione non
      inferiore a cinque anni».

      283. Attentato contro la costituzione dello Stato.

      Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato o la
      forma del Governo, con mezzi non consentiti dall’ordinamento costituzionale
      dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni

      «Art. 289. – (Attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali).

      È punito con la reclusione da uno a cinque anni, qualora non si tratti di un
      più grave delitto, chiunque commette atti violenti diretti ad impedire, in tutto
      o in parte, anche temporaneamente:

      1) al Presidente della Repubblica o al
      Governo l’esercizio delle attribuzioni o delle prerogative conferite dalla
      legge;

      2) alle assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte
      costituzionale o alle assemblee regionali l’esercizio delle loro
      funzioni».

      289. Attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee
      regionali.

      È punito con la reclusione non inferiore a dieci anni, qualora non si tratti
      di un più grave delitto, chiunque commette un fatto diretto a impedire, in tutto
      o in parte, anche temporaneamente:

      1. al presidente della Repubblica o al Governo l’esercizio delle attribuzioni
      o delle prerogative conferite dalla legge;

      2. alle assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte costituzionale
      o alle assemblee regionali, l’esercizio delle loro funzioni.

      La pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è diretto
      soltanto a turbare l’esercizio delle attribuzioni, prerogative o funzioni
      suddette

      Certo sono stati anche modificati[1], e abrogati[2], alcuni articoli che incidono sulla libertà di espressione (es. vilipendio, propaganda e apologia). Tali modifiche, però, non hanno la rilevanza di quelle apportate agli articoli che concernono le figure di attentato.
      Prima di analizzare cosa comportino tali modifiche facciamo qualche premessa di carattere generale.
      Il diritto penale prevede e punisce, con apposite sanzioni, i comportamenti contrari al buon vivere sociale, e che offendono terminati beni od interessi[3].
      Il diritto penale, quindi, non ha solo una funzione punitiva ma, attraverso l’indicazione di comportamenti da tenere, e la minaccia di repressione di quelli contrari ai suoi precetti, assolve anche una importante funzione preventiva.
      La funzione principale del diritto penale è, dunque, quella di difendere la società contro il reato (Carnelutti). Tanto più è alto il valore giuridico da tutelare tanto sarà necessario predisporre, da parte del legislatore una tutela efficace. Vi sono beni che, per la loro rilevanza, impongono al legislatore di anticipare la soglia di punibilità facendo rientrare nella fattispecie comportamenti che mettono anche solo a rischio il bene da tutelare.
      Fatta questa premessa entriamo nel merito della questione. Prima della modifica operata dalla legge n. 85/2006, per integrare una delle fattispecie di attentato contro la personalità dello Stato, trattandosi di delitti posti a presidio di beni di rango particolarmente elevato (Integrità, indipendenza ed unità dello Stato; Costituzione ed organi Costituzionali), era sufficiente un qualsiasi atto intenzionalmente diretto a ledere il bene protetto, indipendentemente dalla sua idoneità a raggiungere lo scopo. Tale previsione, però, poneva un problema di ordine costituzionale laddove l’art. 25 della Costituzione subordina la sanzione penale alla commissione di un fatto, ovvero una condotta materiale ed offensiva (c.d. principio di’offensività). Era, quindi, da più parti auspicato un intervento legislativo sulla previsione normativa degli articoli in esame al fine di renderli conformi ai principi costituzionali. Per ottemperare a questa esigenza il legislatore avrebbe potuto modificare la fattispecie prevedendo la punibilità della condotta di “fatti diretti ed idonei a[4]”.
      Il legislatore, però, si è spinto ben oltre l’auspicata modifica prevedendo, perché sia integrata la fattispecie, che gli atti, oltre ad essere idonei e diretti, debbano essere anche violenti.
      Tale ulteriore restrizione della fattispecie, non giustificata da esigenze costituzionali (l’art. 25 della Costituzione subordina la sanzione penale ad un fatto e non ad un fatto violento), espone le istituzioni democratiche del paese ad un grave rischio, privandole, nei fatti, di qualsiasi tutela.
      Come dice efficacemente Domenico Pulitanò[5]: “La specificazione “atti violenti”, a prima vista così plausibile, pone delicati problemi di interpretazione: quid juris ove mai un attentato all’integrità dello Stato, o alla Costituzione, o al funzionamento di organi costituzionali, venisse perpetrato con abuso di pubblici poteri, senza dispiegamento di forza bruta?”. In questo caso non solo non vi sarebbe alcuna forma di tutela anticipata, ma l’incriminazione della fattispecie consumata sarebbe tardiva. La tutela anticipata è, infatti, giustificata dal fatto che il bene può essere efficacemente protetto solo in via preventiva, poiché una volta avvenuto il fatto il bene è irrimediabilmente perso. Basti pensare all’attentato alla Costituzione[6]. E’ possibile modificare, in tutto o in parte, i diritti fondamentali del cittadino semplicemente abusando di alcune posizioni di potere (si pensi all’inganno, alla falsità, all’arbitrio) senza commettere alcuna violenza.
      Ma che i beni tutelati dall’ordinamento possano essere lesi anche da atti non violenti è da sempre chiaro al nostro legislatore, come dimostra il fatto che la maggior parte delle condotte punite dal nostro codice penale non richiedono la connotazione violenta. Si pensi all’art. 276 c.p. punisce l’attentato contro il Presidente della Repubblica: “Chiunque attenti alla vita, alla incolumità o alla libertà personale del presidente della Repubblica è punito con l’ergastolo”. Qui, correttamente, non è specificato che l’atto debba essere violento. Si può attentare alla vita di un uomo semplicemente versando del cianuro in una bevanda. Non è stato commesso alcun atto violento, ma il fatto è comunque idoneo allo scopo.
      Certo in questo caso il bene tutelato è di primaria importanza, ma la tutela non è minore (sotto l’aspetto della condotta penalmente rilevante) per quanto concerne la protezione del patrimonio. Prendiamo come esempio il reato di truffa, ex art. 640 c.p., per cui è punito anche il tentativo. Il reato punisce: “ Chiunque con artifici o raggiri….”. Anche in questa previsione non si parla di atti violenti. Il legislatore è ben consapevole che si può raggiungere lo scopo anche solo con la menzogna e l’inganno.
      In altri termini, in tutti i reati di pericolo (che sia attentato o tentato) spetta al giudice il compito di accertare se gli atti compiuti presentino il requisito della effettiva pericolosità, a prescindere dalla connotazione violenta.
      Ma se è così perché il legislatore ha operato una previsione tanto restrittiva per tale categoria di reati? Nell’ambito dei lavoratori preparatori vi è scritto che: “la legge è volta a sanare una palese discrepanza tra ciò che la Costituzione sancisce ed il codice penale vieta in relazione al diritto di manifestare il proprio pensiero”. La riforma è stata proposta e sostenuta dalla Lega nord. Probabilmente, quindi, si è posta particolare attenzione a tutelare il dissenso politico (connotato da desiderio separatista) di questa parte politica. Tale esigenza ha, però, portato a non considerare con la dovuta attenzione le ulteriori conseguenze della riforma.
      Se la ratio (bilanciamento di interessi che ha portato il legislatore a considerare prevalente il diritto di manifestazione del pensiero su altri beni giuridici) si applicasse ad altre fattispecie si dovrebbe abrogare, ad esempio, la previsione di qualsiasi reato in tema di istigazione poiché questa rientrerebbe nella previsione dell’art. 21 della Costituzione.
      Il paradosso che tale legge ha creato è che nel nostro ordinamento, per beni di valore sicuramente meno elevato, opera una tutela efficace, ma per le istituzioni democratiche no. Così è punito per tentata truffa chi con atti idonei tenta di ledere il patrimonio, ma non chi con atti idonei e violenti attenta all’esistenza stessa delle istituzioni democratiche nonché ai diritti fondamentali dell’individuo.
      La pericolosità di tale legge per l’ordine democratico è altissima.
      Per meglio comprenderla facciamo un esempio tratto dalla nostra storia recente. Per la strage di Ustica il 28 luglio 1998 la Procura di Roma chiese il rinvio a giudizio di alte cariche militari dell’aeronautica per il reato di Attentato agli organi costituzionali, previsto dall’ art. 289 c. p., perché: “omisero di riferire alle autorità politiche e giudiziarie le informazioni….” o perché fornirono “notizie errate” o “mentirono”. Come si può notare le condotte gravissime che vennero imputate ai militari erano prive della connotazione della violenza: si trattava di omissioni, notizie errate o false, ma nessuna violenza. Oggi le stesse gravissime condotte non integrano più la fattispecie di reato. In altri termini depistare, mentire ed occultare prove allo scopo di impedire alle istituzioni di svolgere le i propri compiti (quant’anche ciò comporti una minaccia per la stessa sopravvivenza dello Stato democratico) non costituisce più reato ex art. 289 c.p..
      Tale situazione è poi ulteriormente aggravata dalla scelta operata dal legislatore di ridurre le pene edittali. Un esempio valga per tutti: oggi attentare agli organi costituzionali con atti idonei, diretti e violenti (la cui previsione di pena massima edittale è 5 anni) viene punito meno gravemente del furto di un valigia in albergo o aeroporto (la cui pena massima è 6 anni).
      Ma, se è vero che le pene edittali devono esprimere una graduazione di valore avendo riguardo alla offensività e pericolosità sociale del comportamento, come è possibile che attentare alle istituzioni democratiche con atti diretti, idonei e violenti, per il legislatore, valga meno del furto di un bagaglio in aeroporto?
      Per finire è necessario fare un’ultima considerazione che riguarda i tempi di prescrizione.
      Oggi i tempi medi per celebrare due gradi di giudizio (primo grado e di appello) sono 5 anni (a cui naturalmente vanno aggiunti i tempi necessari per le indagini preliminari)[7]. Questo significa che per arrivare ad una condanna definitiva (sentenza di Cassazione) mediamente occorrono più di otto -nove anni[8]. Se questa è la situazione che senso ha prevedere per un reato (art. 289 c.p. attentato agli organi costituzionali), una pena massima edittale di 5 anni che si prescrive in un tempo da sei a massimo nove anni (NB: da notare che prima della riforma tali reati si prescrivevano anche in 50 anni)? Quale funzione preventiva può realmente avere? Nessuna. Oggi chiunque attenti agli organi costituzionali con atti diretti violenti ed idonei non rischia praticamente nulla. Se si vuole veramente difendere la società i reati si devono prevenire. Il reato si previene attraverso la minaccia reale di una pena. Non certo prevedendo una pena che, nella pratica, non ha nessuna possibilità di venire applicata.
      Il legislatore, con tale legge, ha, nei fatti, privato di qualsiasi effettiva tutela le istituzioni democratiche del paese.
      [1] Art. 290 Vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate; art. 291 Vilipendio alla nazione italiana; art. 292 Vilipendio o danneggiamento alla bandiera o ad altro emblema dello Stato; art. 342 Oltraggio a un corpo politico, amministrativo o giudiziario; art.299 Offesa alla bandiera o ad altro emblema di uno Stato estero; art. 403 Offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone,; art. 404 Offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose; art. 405 Turbamento di funzioni religiose del culto di una confessione religiosa
      [2] art. 406 Delitti contro i culti ammessi nello Stato; art. 269 Attività antinazionale del cittadino all’estero; art. 272 Propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale; art. 279 Lesa prerogativa della irresponsabilità del presidente della Repubblica; art. 292-bis Circostanza aggravante; art. 293 Circostanza aggravante
      [3] L. Delfino, diritto penale, Ed. Simone, 2000, pg. 9
      [4] Cadoppi Veneziani, Elementi di diritto penale, Cedam, pg. 367: “laddove per idonei si intende quegli atti dotati di una potenzialità lesiva, ovvero che determinano una esposizione a pericolo dell’interesse protetto”
      [5] Corriere Giur., 2006, 6, 745
      [6] Nel concetto di Costituzione si ricomprendono, oltre alla Carta Costituzionale, anche le leggi, le consuetudini sull’eserczio della sovranità ed i diritti fondamentali del cittadino.
      [7] Stando alle “relazioni di apertura degli anni giudiziari” degli ultimi anni
      [8] Si parla di tempo medio, il che vuol dire che si opera una media tra processi che vengono celebrati velocemente (ad es. in caso di arresto in flagranza di reato) e processi che, per la complessità delle indagini, richiedono anni (la sentenza definitiva per Ustica ha richiesto 27 anni).

    • -7.2
      Focaccia

      Sembrerebbe una pianificazione… ?

  • -8
    pollon76

    che vergogna…ma perchè gli italiani sono tanto “tontoloni”?

    il nostro governo è sporco e malato “terminale”

    io sono contraria all’ eutanasia……ma quì ne abbiamo la necessità per il nostro bene e per quello dei nostri figli.

    poveri noi se non ci svegliamo!!!!!!!!!!!!!!!

  • -9
    Francy

    ps questo documento non teneva conto di internet (facebook o meno che sia!) che altro che neo… mi chiedo dunque se esiste un nuovo piano-papello da qualche parte che tenga conto anche di questo e riassuma tutti gli ultimi tentativi?

  • -10
    Fabiuzzu

    Difficile da leggere in alcuni punti ma la cosa che salta subito all’occhio, è il controllo della stampa (e per evoluzione della TV pubblica), Sicuramente un chiodo fisso del discepolo 1816. Si parla di “settimanali da battaglia” mentre il Nostro ha voluto strafare arrivando a “quotidiani da battaglia”. Altro punto è la ricerca di un bipartitismo moderato che escluda le frange più estreme dal governo (diciamo realizzato a metà). Ora si parla della riforma della giustizia per mettere al guinzaglio i magistrati. Da quello che ho capito dal testo, questo punto era da attuarsi solo dopo quelli ritenuti principali e da immediata implementazione. Mi viene da pensare quindi che sia questo il punto corrente allo stato attuale dell’operato del discepolo 1816.

    Un pensiero vorrei proporre. Siamo sicuri che “dall’altra parte”, da quella che dovrebbe essere l’opposizione, ci sia la volontà di ostacolare un simile piano? I provvedimenti descritti nel testo non parlano della supremazia di un solo schieramento, bensì di un accordo fra le parti. Come dice Beppe Grillo: PDL e PDmenoL…

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vaxxed vaccini autismo bartolomeo pepe Vaxxed, la prima europea del film sui vaccini messo alla berlina Il 4 ottobre 2016, Bartolomeo Pepe (senatore ex Movimento 5 Stelle), doveva presentare "Vaxxed - from cover up to catastrophe", il film documentario di Andrew Wakefield sulla discussa relazione tra la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia e l'autismo. Il...--> LEGGI TUTTO

Tutti gli statuti del Movimento 5 Stelle

ma-quanti-statuti-ha-il-movimento-5-stelledi Paolo Becchi Mentre la stampa è occupata dal gossip a 5 stelle su telefonate in punto di morte tra l’Ayatollah e il guru e dalla kermesse che si è aperta a Palermo per la quale oggi è annunciata l’esibizione di Raggi-o di luce che canterà "Io...--> LEGGI TUTTO

Come mai Jp Morgan, proprio adesso, vuole più deficit?

JP MORGAN AUSTERITY VS SPESA PUBBLICAGli economisti di JP Morgan, la grande banca d’affari Usa, segnalano che per la prima volta dal 2009 tutti i bilanci pubblici dei governi nelle zone industrializzate, Europa, Usa, Giappone e Regno Unito, daranno un contributo positivo alla crescita globale. Merito, secondo loro, di un aumento della spesa pubblica in tutte...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Come fare soldi con un blog

Innanzitutto, come "non" fare soldi con un blog Se vuoi fare soldi con un blog, non aprire un blog di informazione. Tantomeno libera. Se poi vuoi fare un blog di informazione indipendente, inizia a cercarti su AirB&B un paio di metri quadri ancora disponibili, a prezzi stracciati, sotto a qualunque ponte...--> LEGGI TUTTO

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Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Alfano: M5S peggio di fascisti e comunisti

ALFANO: M5S PEGGIO DI FASCISTI E COMUNISTI"Alcuni dirigenti M5S hanno la cecità ideologica di alcuni vecchi comunisti e la feroce violenza di alcuni primi fascisti". Così Angelino Alfano ieri al Corriere della Sera. Di seguito, nel video, la replica di Di Battista: ...GUARDA

Donald Trump Vs Hillary Clinton – Il primo confronto TV Integrale

Donald Trump Vs Hillary Clinton - Il primo confronto TV IntegraleDonald Trump e Hillary Clinton si sono sfidati questa notte nel primo confronto tv delle presidenziali Usa 2016. Ecco il video integrale. ...GUARDA

Di Battista e Di Maio vs Lucia Annunziata al Foro Italico di Palermo

Di Battista e Di Maio vs Lucia Annunziata al Foro Italico di Palermo L'intervista di Lucia Annunziata, a In Mezz'ora, dal Foro Italico di Palermo, ad Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio....GUARDA

Sgarbi caga sulla Swiss Air

Vittorio Sgarbi caga sulla Swiss Air Sgarbi "caga" sulla Swiss Air, le hostess gli chiedono di uscire a metà: quello è un bagno di prima classe. Immaginate il seguito (la questione nasconde una discussione sui diritti sottostante: di fronte alle emergenze, è possibile che valga la distinzione "prima classe/seconda classe"?):...GUARDA

USA: la polizia fredda un altro afroamericano, Terence Crutcher

terence-crutcher omicidio polizia USA In Oklahoma la polizia ha ucciso un altro afromericano. Una lunga sequela di uccisioni che dal 2015 porta a 400 l'elenco delle vittime. Gente freddata spesso senza alcuna ragione apparente. (altro…)...GUARDA

Becchi: la stampa contro al M5S? Ma se il blog di Grillo ormai è il Corriere della Sera!

BECCHI: STAMPA CONTRO AL M5S!? MA SE IL BLOG DI GRILLO ORMAI È IL CORRIERE DELLA SERA!Paolo Becchi a Checkpoint parla del grande colpo di stato dell'Euro, dei rapporti tra la stampa e il M5S e del grande spettacolo politico della Casaleggio Associati. ...GUARDA

Roma: Nino Galloni assessore al Bilancio nella giunta Raggi?

Nino Galloni - Io assessore al Bilancio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi? Nino Galloni, ospite a Tagadà su LA7, risponde alle domande sulla sua candidatura ad Assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi. (altro…)...GUARDA

Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: “complotto su Roma”.

matteo renzi sfotte paola taverna su roma complotto Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: "ci fanno il complotto su Roma"....GUARDA

Film, libri e Dvd

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>