Scossa 3.5 nell'aquilano

Nella nottata, l'aquilano è stato interessato da una dozzina di eventi strumentali, gran parte dei quali originatisi sulle montagne in direzione del reatino. Alle 7.07 si è verificato un 3.5 con epicentro Scoppito, Cagnano Amiterno, Barete e Pizzoli.

Come è stato ampiamente ribadito, l'ultima volta ieri sera, Giuliani lavora in una finestra previsionale di 6-24 ore. Questo significa che un evento può essere rivelato con un'anticipo minimo di sei ore, e massimo di 24 ore, ad esclusione degli eventi molto forti che possono travalicare questi limiti. Il 3.5 delle sette di questa mattina si è rivelato in due picchi di radon segnalati dalle stazioni di L'Aquila e del Gran Sasso, intorno alla mezzanotte. Giampaolo provvederà ad inviarmi i grafici in giornata, per mostrare visivamente il significato di queste affermazioni.

Attualmente i livelli di gas radon misurati sono oltre la soglia di circa 2000 conteggi, il che si traduce in un incremento di scosse strumentali e nella probabiltà di un evento lievemente superiore, ma inferiore al terzo grado, nel pomeriggio.

Giampaolo ritiene altresì, a titolo di opinione personale che esula dal discorso previsionale, che il 3.5 trovi naturale collocazione nella curva di discesa dal recente evento di intensità 4.1. L'attività sismica, ormai estesa a quasi tutto il territorio italiano, sta interessando il nostro paese da molto tempo: in novembre sarà un anno.

Maggiori aggiornamenti nell'arco della giornata.

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