Il Giornale vuole il colpo di Stato

 Questo è uno stato alla rovescia. Ci sono politici alla rovescia, criminali alla rovescia, giornali alla rovescia che fanno informazione alla rovescia. Le buone notizie diventano cattive notizie e le cattive notizie vengono date come se fossero buone.
Così, la Costituzione italiana è un mito da non idolatrare, mentre quasi quasi il papello della mafia è in fondo un decalogo di tolleranza verso le esigenze delle minoranze.

 Il Giornale di oggi, a pagina 32, porta l’ennesimo attacco allo Stato, trattato come se fosse un’associazione a delinquere, una setta, una cellula terroristica insediatasi all’interno di un gruppo di affari. Secondo Giorgio Israle e Carlo Lottieri, gli studenti che apprendono diritti e doveri studiando la Costituzione sono “bambini addestrati a venerare lo stato“. Secondo Israel, “è bene che gli studenti conoscano gli strumenti che presiedono alla formazione delle leggi in questo Paese“, ma non è bene “voler usare questo strumento come mezzo di formazione della personalità dei giovani“.  Eccola, l’informazione alla rovescia. Su cosa dovrebbe basarsi la formazione della personalità dei giovani? Sui codici dei clan camorristici? E ancora: “il pedagogismo etico di Stato è in consonanza con una certa eredità culturale di sinistra“, ma chi si dichiara liberale non può “unirsi a chi propone l’ora di educazione all’affettività o i corsi di sentimento“. Quindi un liberale, secondo Israel, non può accettare che i suoi figli crescano imparando a muoversi con meno incertezze nel vasto e pauroso mondo delle emozioni e dei sentimenti, mentre i valori che le sue aziende liberali contrabbandano nella società possono invece farsi strada nella mente di adolescenti smarrite, anoressiche, bulimiche e negli ideali di ragazzini che vogliono fare il master al Grande Fratello? Lo stesso uomo liberale che non vuole ore di educazione all’affettività, perchè “la grandezza di una società liberale sta nel lasciare ciascuno libero” trova invece corretto spendere un miliardo di euro per i 22.000 insegnanti dell’ora di religione? Com’è: la spiritualità invece va regolamentata? Israel deve evidentemente professare un liberalismo ad personam.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

Carlo Lottieri è un giornalista ancora più alla rovescia di Israel. Talmente alla rovescia che se scrivesse da destra a sinistra e dal basso verso l’alto non se ne accorgerebbe nessuno. Così inizia il suo articolo “Miti: Giusto studiare la Costituzione, sbagliato idolatrarla“.

«L’anno scolastico si è aperto con qualche novità e a tale proposito va riconosciuto lo sforzo, da parte del ministro Mariastella Gelmini, di operare una prima riduzione dell’organico dell’istruzione pubblica. Su un’altra decisione del ministro, però, è stata espressa perplessità e ci si riferisce al tentativo di riportare a nuova vita la vecchia ora di educazione civica col nome di “Cittadinanza e Costituzione”»

 ireittoL olraC – perché un giornalista alla rovescia va chiamato così, rovesciandone il nome – inverte con nonchalance il virtuoso con il vergognoso, il meglio con il peggio. Secondo ireittoL, lasciare a casa migliaia di insegnanti è la parte meritevole dell’operato del ministro Gelmini, mentre il voler introdurre un’ora di Cittadinanza e Costituzione è la parte disdicevole. E non è finita qui! Nel favoloso mondo alla rovescia del Giornale di Vittorio Feltri, sentite quali frasi si possono trovare: “l’idea di introdurre un corso che insegni i valori della Costituzione e faccia tutti consapevoli dei diritti e doveri di cittadinanza ha ben poco di liberale“. Quindi crescere intere generazioni di cittadini inconsapevoli è liberale? La libertà non è l’assenza di regole, ma al contrario l’identificazione di un codice comportamentale e normativo condiviso, nel rispetto del quale e solo grazie ad esso ognuno può diventare un cittadino libero. Altrimenti sarebbe lo Stato di natura, la legge della giungla, il far-west. Che pure è una legge, ovvero quella del pesce grande che mangia pesce piccolo, ma non rispetta quei valori di uguaglianza, fraternità, legalità per la conquista dei quali tanta gente ha dato la vita. Essere liberali non può significare avere la libertà di far rientrare capitali dall’estero evadendo legalmente le tasse, la libertà di farsi leggi ad personam per sfuggire ai processi, la libertà di lasciare che siano interessi personali ed economici a plasmare il senso etico e morale di milioni di persone cresciute come ortaggi inconsapevoli nell’orto di pochi magnate della finanza e dei media. Questo non è altro, per l’appunto, che la riproposizione del pesce grande che mangia pesce piccolo. La Costituzione è tutto e solo ciò che protegge il pesce piccolo. Non insegnarla, equivale a non dire ad un uomo di colore che coglie cotone in una piantagione sudamericana che egli è nato libero, e come può fare per rivendicare questo suo diritto. Più lo sporco negro lavora, più si stanca, meno noie darà ai padroni, e Sì, Buana! sarà tutto quello che gli verrà in mente di dire.

Per fortuna, ireittoL ci fa sapere perché ce l’ha tanto con la Costituzione. La considera “un modesto compromesso realizzato in un’Italia ancora impregnata di fascismo, e per giunta dominata da democristiani solidaristi e da social-comunisti che guardavano a Stalin come al proprio messia“. Certo che tra guardare a Stalin come al proprio messia da una parte, e guardare a Totò Riina e avere Mangano come eroe dall’altra, caro cittadino al contrario, non saprei davvero scegliere.

La tesi che soggiace a questa crociata del Giornale emerge ormai con chiarezza: la Costituzione è comunista, è espressione di una certa eredità culturale della sinistra e va cambiata, quindi perché insegnarla? “Dietro alla questione dell’educazione alla cittadinanza“, continua ireittoL, “c’è il tema di un’appartenenza che prescinde da ogni consenso“. Sì, caro Carlo, mi dispiace darti questa brutta notizia: di solito la Costituzione modella e sottende l’appartenenza ad una stessa cittadinanza. “Eppure sappiamo quanti sono gli italiani, specie al Nord, che sono tali obtorto collo, che vorrebbero poter un giorno votare l’indipendenza della loro regione o città, e che insomma non vivono come una scelta, ma semmai come un’imposizione, la loro cittadinanza italiana. Non meritano forse il nostro rispetto?”.

Questo è il fondo dello strapiombo che il nostro uomo alla rovescia apre come uno squarcio sulla realtà, dipingendo universi paralleli che avrebbero fatto invidia a un quadro di Salvador Dalì. Ecco perché l’ora di Cittadinanza e Costituzione non va istituita: gli italiani sono un popolo di eversivi golpisti e separatisti che odiano il loro paese e vogliono cambiarlo. Altro che terroristi islamici, quelli tutt’al più ti mettono qualche bombetta. Questi vogliono prendere direttamente le istituzioni al loro cuore e disfare lo stivale da cima a fondo. Ma quale ora di Cittadinanza e Costituzione? Istituiamo direttamente l’ora di P2 e Golpe dolce! Berlusconi e Gelli saranno contenti, Israel e Lottieri pure. Al posto dei diritti e dei doveri di ogni cittadino, dovremmo insegnare: come trattare con la mafia, come ripulire capitali frutto di attività criminali, come impadronirsi delle istituzioni senza passare per il consenso elettorale, come infrangere la legge senza essere processati. Poi vogliamo l’ora di massoneria, il corso di fondamenti sulle stragi di stato e così via…

L’ora di educazione alla cittadinanza è quindi l’ora di religione di quanti non credono più in Dio, ma nello Stato. E’ possibile obiettare ad essa in nome di altre fedi o di nessuna?

Sì, cari learsI e ireittoL, è possibile. Anzi ha anche un nome: si chiama colpo di stato.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

19 risposte a Il Giornale vuole il colpo di Stato

  • 11
    teleabuso

    Essendo troppo svagato per fare un commento circostanziato al post inquietante proposto da Messora, mi viene spontaneo fare delle considerazioni più generali e futuristiche (ossia riguardanti il berlusconismo e i suoi effetti nel tempo).

    La macchina berlusconiana è più efficiente, o meglio, è la sola che sia efficiente (nella sostanza e nella forma) nel contesto socio-economico e socio-politico attuale in cui si trova a operare. Prendiamo un abbaglio quando consideriamo il potere economico sottoposto a quello politico. Secondo la prassi ormai sufficientemente collaudata, l’economia detta le leggi e le condizioni politiche (in ultima analisi la legge del più scaltro). Un po’ come succede in molti paesi del terzo mondo predati dalle multinazionali, dalle quali sembriamo immuni. Berlusconi si sviluppa, si riproduce e si fortifica in un terreno-sistema fertile a lui favorevole dove la legge economica è tutto. (L’albero ha dato i suoi frutti e ha fatto germinare i suoi semi). È un individuo forte, inteligentissimo, scaltro, machiavellico, che incarna perfettamente il potere economico-politico disponendo inoltre di un’efficiente propaganda mediatica. Insomma è funzionale al sistema, contrariamente a chi si preoccupa di attuare un sistema parziale basato su valori etici e umani, inadatti a far funzionare l’attuale sistema globale che lo include.

    L’esempio dell’Argentina potrebbe essere il prototipo di sviluppo di questo albero dell’economia globale. La tendenza è questa: si viene man mano ad eliminare la classe media, accentuando così sempre più il divario fra ricchi e poveri, ovvero la ricchezza si viene a concentrare nelle mani di pochi. Risultato: la popolazione ridotta alla fame e/o alla schiavitù, un polizia e un  esercito al servizio del più forte, sfruttamento e deterioramento delle risorse ambientali e umane …

    L’Italia è stata agevolata in questo degrado (speriamo soltanto ipotetico), rispetto ad altre nazioni europee, dalla condizione mentale-mafiosa del nostro Sud.

    Spero di sbagliarmi, ma sembra che Berlusconi (o chi per lui) e la sua progenie libertina, ottiene sempre maggiore consenso popolare. Anche se sarà sconfitto, prima o poi, il suo potere politico verrà sempre più consolidato con ampio consenso democratico. Perché?… Perché è l’economia che detta le leggi e fa funzionare il sistema politico. La sinistra o il centro-sinistra (insomma  l’alternativa al berlusconismo) non sarà mai una macchina così efficiente da poter sostenere il peso del sistema economico; quindi il programma e i buoni propositi vanno a farsi friggere. I problemi socio-economici restano identici, soltanto che il berlusconismo propone una effettiva risoluzione (finale direi), per quanto machiavellica possa sembrare, favorendo questo processo di distruzione della classe media e il divario tra ricchezza e povertà. Ma quando questo verrà a realizzarsi ormai il popolo sarà ridotto all’impotenza e all’impossibiltà di nuocere e di svolgere la sua funzione appunto democratica.

    In modo molto più generale, diciamo che la globalizzazione è inevitabile; non si sa fra quando, né come, ma la tendenza attuale (a quanto pare irreversibile), mostra che prima o poi verrà a istituirsi una lingua comune, un nazione comune (l’intera Terra), una cultura comune, ecc. In cui permarrà comunque questo divario tra i ricchi e un terzo mondo senza un’entità territoriale ben definita. Assisteremo perciò a gare eliminatorie su chi governerà il mondo; non sarà una qualche nazione a vincere o a predominare su un’altra, ma una classe di pochi su una di molti.

    Fine dell’incubo.

    • 11.1
      Alberto

      Bella conclusione, chiaro, semplice, inevitabile e prevedibile.

      Manca forse un pezzo, che fa della fine dell’incubo l’inizio di quello successivo, del resto non inedito nella storia umana: l’eliminazione dei perdenti, in questo caso i poveri, diciamo ad esempio 6 su 7. E basta con gli schiavi, ci sono gli elettrodomestici, le fabbriche robotizzate, non servono più!

      L’antidoto a questi incubi però esiste. Cominciamo a mangiar meno, così il sonno sarà meno agitato. Fuor di metafora occorre far vincere la cultura vera, qui controcultura, che svuota questo aut-aut del suo significato fasullo: dentro o fuori, ricco figlio di p****na o povero e puro come S. Francesco. La dignità del consapevole, ecco cosa ci manca.

    • 11.2
      uruk-hai

      @ teleabuso

      Secondo me B non è ne scaltro ne intelligente, perchè dimostra ogni giorno quanto sia goffo e ignorante. Piuttosto è sostenuto da quei poteri economico-criminali forti che descrivi e che governano nell’ombra e questo gli permette di fare ciò che vuole (pure con l’avvallo dell’ignoranza e del rifiuto delle regole insite nel dna della maggioranza degli idagliani). Uno intelligentissimo e scaltrissimo non si troverebbe a dover andare al governo e nominare i suoi sudditi per fare le leggi idonee a salvargli le chiappe.

      È verissimo invece che in un mondo in cui contano i soldi più di ogni altra cosa il vero governo viene esercitato da chi controlla quei soldi e visto che quasi più nessun paese ha la sovranità monetaria è facile tirare le conseguenti somme. Quindi concentrare le colpe sempre e solo sui politici è come dare la colpa di un incidente stradale alle macchine e non a chi le guida.


      OT: una richiesta per Messora. Avresti la possibilità di fare un articolo anche sul Trattato di Lisbona? Ho provato a leggerlo, ma dopo 2 pagine ho dovuto rinunciarci data la sua complessità e quel poco che riesco a reperire sul web in merito mi lascia ancora dubbi. Sono arientato per la tesi che sarà un disastro per la democrazia visto le modalità con cui è stato creato e approvato, però mi piacerebbe leggere una tua opinione in merito.

  • 10
    lullaby

    complimenti!

  • 9
    sofiaastori

    Grazie.

  • 8
    CapoColonna

    Gurda caso chi é stato chiamato a fare la riforma della scuola e dell’univesità?

    …… Giorgio Israel !!!
    Grazie per l’articolo.

  • 7
    perecvon

    Claudio hai scritto un pezzo magnifico..l’Italia è piena di finti liberali e quelli al governo sono molto pericolosi..descritti perfettamente da Pasolini più di 50 anni fa attraverso le parole di Orson Wells ne “la ricotta”.. l’uomo medio di allora, mediocre qualunquista razzista ecc.. oggi ha trionfato, è salito al potere..al Governo..in Parlamento..in Tv.. e sta cercando di “fare” tutti gli italiani a sua immagine e somiglianza.. ..rileggetevi Pasolini per capire da dove veniamo e dove andiamo..ci vuole una nuova resistenza..la lotta alla subcultura dominante passa sicuramente per la rete.. a quel che rimane della sinistra.. culturalmente parlando.. bisognerebbe far capire che la “battaglia” condotta nello studio di Vespa (pericolosissimo uomo medio..come quel Forbice di radio rai)..è del tutto inutile.. 

  • 6
    teleabuso

    uruk-hai ha scritto :
      Secondo me B non è ne scaltro ne intelligente, perchè dimostra ogni giorno quanto sia goffo e ignorante. Piuttosto è sostenuto da quei poteri economico-criminali forti che descrivi e che governano nell’ombra e questo gli permette di fare ciò che vuole (pure con l’avvallo dell’ignoranza e del rifiuto delle regole insite nel dna della maggioranza degli idagliani). Uno intelligentissimo e scaltrissimo non si troverebbe a dover andare al governo e nominare i suoi sudditi per fare le leggi idonee a salvargli le chiappe.

    Forse sembro troppo pignolo, ma definire ignorante e goffo o poco intelligente Berlusca è un po’ azzardato e francamente mi pare una valutazione alquanto – non saprei come definirla – riduttiva, ovvero: non rende “giustizia” alla realtà dei fatti. A me personalmente fa vomitare, inc**zare, ecc., ma non definirei mai il Berlusca stupido o negligente. Questione di valutazione. Merita tutti gli aggettivi spregevoli, d’accordo, ma non bisogna sottovalutare il nemico; bisogna conoscerlo se lo si vuole combattere o, almeno, se lo conosci lo eviti, no? Un intelligenza naturalmente votata al male. Lo stesso Giovanni Falcone, reputava estremamente intelligenti i mafiosi, ma li combatteva e non gli conferiva di certo la medaglia d’onore.  Per esempio Hitler potrebbe essere definito stupido, malato, demente… ma dovrei utilizzare gli stessi aggettivi per il gregge sterminato al suo seguito…

    Si potrebbe discutere a lungo su questa questione, ma penso che esuli un po’ troppo dal post particolarmente circoscritto proposto da Messora.

  • 5
    Ella

    Molto, molto bello questo post.

    E mi trova daccordo in tutto.

    Incidentalmente leggendolo mi e’ venuta in mente una cosa che forse non c’entra niente ma la dico lo stesso, cioe di come l’anticristo si riconosce perche’ parla  all’incontrario.

    Forse il bizzarro Paolo Franceschini non ha tutti i torti quando suggerisce che una massoneria ubiqua e diabolica sta per mettere a punto quell’ultimo atto che le consentira’ di impadronirsi definitivamente di una nazione ora, e del mondo intero poi.

  • 4
    elektros

    Io premetto non sono laureato ed ho preso a malapena il diploma col minimo dei voti nel vicino 2002. Lo studio fatto con pazienza ed intelletto dovrebbe servire a mio avviso a migliorare le cose anzichè peggiorarle. Poichè mio padre ex sindacalista già negli anni 90 quando avevo 10 anni mi disse, senti a me non ti uccidere nello studio tanto fra 15 anni forse 20 ti ritroverai nudo di ogni diritto e quindi pensa solo a farti promuovere andando a scuola ma non ti far usare da nessuno. Beh siamo nel 2009 e mio padre di avevo visto lungo da quel lontano 1989/1990. Di anni ne sono passati 20 da allora ed ora ci ritroviamo non più una democrazia dove vengono ascoltati tutti ma in una dittatura dove se hai denaro forse qualcuno ti ascolta altrimenti non sei nessuno. In fin dei conti lo vediamo anche nelle chat dove se ti conoscono ti danno diritto di parola perchè sanno che si possono fidare ma al contrario se non ti conoscono beh non sei nessuno e quindi devi essere trattato come nessuno. Io ho deciso di non volerne figli perchè non voglio dare mio figlio come schiavo ai futuri dittatori di questa italia corrotta e mafiosa.

  • 3

    Questi “vassalli” del venditore di sogni e di baggianate ci vogliono ignoranti perchè così potranno continuare a fregarci.

    Se non si deve studiare la Costituzione, a questo punto meglio chiuderla la scuola. Mandiamo i nostri figli al programma di quell’idiota di Bonolis…

  • 2
    uruk-hai

    I problemi a mio avviso sono principalmente due:

    Il primo è che l’italia è un paese virtuale, esiste solo sulla carta ma in realtà non è mai stata una nazione di cittadini uniti sotto un’unica bandiera e fieri d’esserlo. Il cittadino italiano è sempre stato diviso dal resto della società, sempre in conflitto con qualcuno, nord contro sud, destra contro sinistra, operai contro padroni, prvincia contro città. Viviamo in un perenne derby calcistico e non per nulla in qualsiasi campo (politica, cultura, lavoro) si fa sempre il paragone calcistico, e quindi chi viene beccato fuori dalle regole è in fuorigioco, se si è fatto del male da solo si è fatto un autogol ecc. Non per nulla siamo famosi nel mondo per il calcio, il dolce vivere, la moda e le macchine veloci e noi siamo orgogliosi di essere quindi dei superficiali patentati. Non per nulla i meriti culturali come ad es. quelli del Rinascimento arrivano da tempi in cui l’italia non esisteva.

    Il secondo e forse più grave, è il fatto che ci ostiniamo a guardare solo i nostri problemi di casa, in un mondo in cui ormai quello che fa un australiano dall’altra parte del mondo influisce anche sulla nostra vita. Ci azzanniamo l’un l’altro tra Berluscones e non, quando stanno succedendo mutazioni enormi all’estero che ci riguardano ma che non degniamo di uno sguardo, ignorando che saranno poi quei cambiamenti a fare la differenza su tutto. Mi riferisco ad esempio al Trattato di Lisbona che di fatto sovrasterà la nostra e le altrui costituzioni, mi riferisco al fatto che, a parte il Parlamento Europeo, tutti gli organi europei saranno costituiti da membri nominati e non eletti (Consiglio dell’Unione Europea, Commissione Europea, Corte di giustizia, Corte dei Conti), mi riferisco al fatto che pur essendo un evento di portata storica per la politica delle nazioni europee, è stato presentato e ratificato nella massima indifferenza mediatica.

    È per questo che non credo sia evitabile un collasso sociale per i più deboli, cioè i non ricchi, perchè nel 2009 stiamo ancora a litigare per il nostro orticello mentre i delinquenti, quelli veri (banche, chiesa, lobby, politici, mafie) pensano già da anni in maniera globale.

    Sia ben chiaro, è giustissimo lottare contro quello che sta accadendo ad es. in italia, lottare contro il “golpe bianco” che TUTTI i politici stanno portando avanti, ma si dovrebbe iniziare a parlare molto anche di quello che succede oltre confine o la difesa della costituzione e delle libertà italiane non serviranno a nulla in un’Europa e in un mondo diretto verso un totalitarismo elitario che non ha confini nazionali o bandiere.

  • 1
    pisiu posiu

    Questo parlamento e soprattutto l’attuale maggioranza stanno sovvertendo completamente qullo che è il buon senso comune, e lo spirito di criticità. Lo fanno in quakunque modo, e questi giornalisti di regime ne sono la prova.

     

    In fondo non è poi molto difficile da capire…..dopo aver aperto gli occhi xò!

  • 0
    Alberto

    La domanda dopo è: perchè il cittadino diritto (nel senso dei piedi in terra e la testa in alto) accetta e vota un mondo alla rovescia? Paura? Ignoranza? Conformismo complice? Sì, sì, sì, però alla fine la verità è quella del Marco Paolini di ieri sera a Taranto: siamo diventati miserabili, sì, proprio come nel libro di V.Hugo, ma per motivi opposti, per la sbornia tecnologica e consumistica, come un Pinocchio perduto nel paese dei balocchi. Ci siamo fatti “privatizzare” da terzi in cambio di un benessere fasullo, che difatti non c’è. E grazie tante al nostro “realismo pragmatico”.

    Così festeggiamo un muro abbattuto da vent’anni e ignoriamo quello ben più recente, da poco eretto a simbolo della legge del più forte, per mano degli intoccabili, gli dei mai caduti neppure col nazismo, anzi gli attori di sempre.

    Perfino la Pivetti (Irene) fa la sua “bella figura” in parlamento elogiando lo stato di diritto a difesa dei più deboli e subito dopo invocando l’introduzione delle lobby come negli USA. Affinità elettive con Iva Zanicchi?

    Ha vinto l’ignoranza, un tempo Falcucci e oggi Gelmini, un lungo cammino di coltura senza soluzione di continuità dell’ignoranza voluta, “formativa”, parallela al progredire delle “soluzioni di massa” che non badano neppure alle apparenze. Quella di Feltri e BelPietro è la festa finale di una coerenza impressionante del percorso, che fa rimpiangere i filosofi fascisti, Croce e Gentile, fondatori di quel poco di buono che è sopravvissuto nelle migliori tradizioni scolastiche nostrane. Questa è la nuova Babilonia, la via italiana alla globalizzazione, il made in italy degli effetti collaterali di un processo planetario: la metamorfosi tecnologica, appunto, allo stato dell’arte assai mal digerita da un’umanità ancora immatura.

  • -1
    Harlock

    Caro Claudio, meno male che io non lavoro nella comunicazione e posso fare a meno di leggere certi giornali che mi farebbero solo venire il fegato marcio.

    Certo è sorprendente dove si possa arrivare con un certo giornalismo servile… probabilmente finanziato in qualche modo (io dico oltre i normali contributi statali).

    Non si finisce mai di toccare il fondo.
    Saluti.

  • -2

    Dobbiamo ringraziare questi tempi sordidi, ci permettono di ripetere e chiarire perchè si sceglie di difendere certi valori. Non ci frega che la chiamiate Costituzione o che la riscriviate per fregarci col giochetto che poi va difesa perchè identifica chissacché.
    Il punto è uno solo: fraternità, uguaglianza e rispetto dell’altrui valore sono storicamente (e biologicamente) gli unici principi che ci permettono una sopravvivenza sostenibile, a prescindere da chi siamo e chi saremo. Ringraziamo dunque ancora una volta la cricca di tutti coloro che leggono Feltri (perchè credo che il problema non è chi parla, ma chi ascolta e ne fa megafono): i vostri voli pindarici ci aiutano a definire meglio e con più forza le radici che ci tengono coi piedi per terra.

  • -3
    Harlock

    Non ci sono stupidi o intelligenti, ci sono persone che hanno pregi e difetti.
    In effetti B. non ha molti pregi che si dovrebbero ritrovare in un politico: diplomazia, disposizione al dialogo… perché è chiaro che il suo potere non si basa su questo.

    In questa ottica dò perfettamente ragione a uruk-hai: B. è l’espressione di poteri forti che gli stanno dietro, mafia, massoneria deviata e chissà che altro. Non è un uomo che ha costruito tutto il suo potere da solo, neanche all’inizio, e se vi documentate lo capite. Con questo dico che bisogna stare in guardia, perché tutti pensano a B. come il gran nemico cattivo, ma se uscirà di scena in realtà rimarranno ancora, e più forti di prima, i grandi poteri che in fondo stanno governando il paese.

  • -4
    Nune

    No sapri cosa dire…

    in Messico la damnatio memoria della storia della colonia é attualissima, e Darwin viene espiegato e accostato al creazionismo in tan solo due paragrafi… siamo messi male…

    Comunque, grazie Claudio per l’informazione e la riflessione.

    :-)

  • -5
    carliz84

    Le leggi per questo paese sono solo bastoni fra le ruote; il rispetto per il proprio Stato si concretizza nell’idolatria venerata per un solo presidente del consiglio (e che, mi raccomando, sia sempre e solo quello, per sempre). La scuola, in questa visione, è comunista. Sovverte l’ordine naturale degli italiani. Non è possibile concepire l’idea di diventare cittadini consapevoli dei nostri doveri e dei nostri diritti; ciò equivarrebbe a dare in mano alla gente la pericolossisima arma del pensiero. Non si preoccupassero che tanto, a mio avviso, hanno già ottenuto i vegetali che volevano…..

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

L’EURO È UNA SCIAGURA – Valerio Malvezzi

L'Euro è una sciagura - Valerio Malvezzi Valerio Malvezzi, economista e professore di Comunicazione Finanziaria all'Università di Pavia, reduce dal successo straordinario ottenuto al convegno "ECONOMIA, BANCHE E LAVORO" di Siena, accanto ad Alberto Bagnai e Claudio Borghi (qui il suo intervento), è venuto nello studio di Byoblu per raccontare, intervistato da Claudio...--> LEGGI TUTTO

Traditi Sottomessi Invasi – Antonio Socci

Antonio Socci - traditi sottomessi invasi Antonio Socci, saggista e giornalista, autore su "La Verità" di un articolo dal titolo: "La religione civile della moneta unica cappio al collo della nostra sovranità", convertito sulla via di Damasco, dall'idea che lo stato fosse il problema e il mercato fosse la soluzione, alla piena...--> LEGGI TUTTO

CASSANDRO CROSSING: SALTATE GIÙ DAL TRENO – Rocco Bruno

CASSANDRO CROSSING: SALTATE GIÙ DAL TRENO - Rocco Bruno C'era una volta una società pacifica e in connessione profonda con il senso delle cose e della sua esistenza, che era ancora capace di attribuire grande importanza alla sperimentazione dell'Otium, in contrapposizione al Negotium. Poi, l'Uomo di Neanderthal fu conquistato e distrutto dall'Homo Sapiens, che poi...--> LEGGI TUTTO

Con le bombe o con i cambi fissi – Sergio Cesaratto

Sergio Cesaratto - Con le bombe o con i cambi fissi Come costringere l’Italia a ridurre il suo debito pubblico, costi quel costi? L’ossessione di Merkel e Macron emerge chiara, ancora una volta, dal documento firmato da quattordici economisti franco-tedeschi finanziati dal centro studi CEPR. Sergio Cesaratto, docente di "Politica Economica ed Economia dello Sviluppo" all'Università di...--> LEGGI TUTTO

Il totalitarismo che verrà – Maurizio Blondet

Maurizio Blondet - Il Totalitarismo che verrà Esclusiva intervista al grande vecchio eretico del giornalismo italiano, Maurizio Blondet, seguitissimo in rete, autoesclusosi dal circo mediatico italiano a causa della sua natura ostinatamente in direzione contraria e delle sue idee politicamente scorrette per antonomasia. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

False Fake News: iniziano a fioccare le querele

difesa contro le false fake newsL'avvocato Giuseppe Palma ha appena inviato una diffida legale all'Huffington Post, che lo aveva citato contestualmente a un articolo dove si parlava di presunte "bufale" dei movimento contrari all'Euro. Il mercato delle cosiddette "fake news", inaugurato da Hillary Clinton e gonfiato ad arte dall'area progressista (in Italia con il...--> LEGGI TUTTO

Gli esperti di diritto sulla Catalogna? Sono dei pirla.

Catalogna Governo centrale di Paolo Becchi Eccoli alla carica sui giornaloni gli esperti del diritto, e più sono esperti e più sono dei pirla. Fantozzi docet. Il referendum per l’indipendenza della Catalogna è «illegale». Sì, lo è: è contro la Costituzione spagnola, contro l’«unità indissolubile» dello...--> LEGGI TUTTO

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Il gioco responsabile al tempo del mobile

casino mobile La crescente diffusione delle nuove tecnologie ha radicalmente modificato gli stili di vita e le abitudini degli individui, contribuendo alla formazione di una cultura sempre più digitale. Dal 13° rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione (2016) emerge che il 74% della popolazione italiana ha libero accesso ad una...--> LEGGI TUTTO

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

La storia degli appendiabiti

quadro appendiabiti cappotto cappello Si possono appendere le scarpe al chiodo quando si smette di giocare a pallone. Si possono appendere i panni al sole, le speranze a un filo, i quadri al muro, i condannati a un legno e i festoni sulle porte. Poi si possono appendere i vestiti...--> LEGGI TUTTO

Realizzata la prima video chiamata quantistica intercontinentale al mondo

Chiamata quantisticaIl satellite cinese Micius torna a far parlare di sé e stabilisce un nuovo record, quello della prima videochiamata quantistica della storia tra Vienna e Pechino. Circa tre settimane è avvenuto un evento eccezionale che modificherà totalmente il sistema di comunicazioni come lo...--> LEGGI TUTTO

Il Messico a meno di 40 euro al giorno!

Messico Amo il Messico. E' pieno di vibrazioni, è un paese meraviglioso, pieno di gente amichevole, con una energia speciale che vi fa riscoprire l'amore per la vita, con un'architettura spettacolare, con una storia che affonda le radici nelle profondità dei millenni e... con un cibo davvero...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Vi spiego Casapound – Marco Mori

Vi spiego Casapound - Marco Mori Marco Mori, avvocato ligure noto per le sue battaglie in difesa della Costituzione, spiega a Byoblu il programma di Casapound Italia e perché ha accettato di candidarsi.  (altro…)...GUARDA

Sei contro l’Europa? Non lo sai, ma in realtà ne vuoi di più! Rocco Buttiglione

Sei contro l'Europa? In realtà non sai che vuoi di più! - Rocco Buttiglione Alla presentazione del libro "Ordoliberismo e Globalizzazione", Rocco Buttiglione sostiene che la gente è contro l'Europa perché non c'è abbastanza Europa, ma che se ci fosse più Europa la gente invece sarebbe contenta. (altro…)...GUARDA

Il plusgodimento erotico del neolibertino sessuale – Diego Fusaro

Diego Fusaro - Il plusgodimento erotico del neolibertino sessuale C'è un nesso tra la disarticolazione dei rapporti tra i cittadini e lo Stato e la disgregazione delle strutture sociali in cui la sessualità si esprime? Esiste una forma di relazione possibile tra i contratti occasionali prediletti dal neoliberismo economico e il sesso occasionale, di una...GUARDA

Debunker di Stato: la conferenza stampa di Minniti e Gabrielli sui nuovi poteri della polizia postale

DEBUNKER DI STATO Sintesi della conferenza stampa di ieri, a Roma, del Ministro dell'Interno Marco Minniti e del capo della polizia Franco Gabrielli, che presentano il nuovo nucleo operativo di debunking della Polizia Postale, la quale avrà il potere di verificare e certificare le notizie, e anche di chiedere...GUARDA

Diego Fusaro su Papa Francesco: ispirato da George Soros

Diego Fusaro su Papa Francesco - Ispirato da Goerge SorosDiego Fusaro, filosofo noto ai dibattiti televisivi, critico sulla globalizzazione e sulle élite che la sostengono, analizza e critica il discorso di Papa Francesco sull'accoglienza dei migranti. ...GUARDA

Diego Fusaro contro il Black Friday: l’apice della mondializzazione, come Halloween.

Diego Fusaro - Black Friday no grazie Analisi lucidissima e impietosa di Diego Fusaro sul Black Friday...GUARDA

L’ex capo di Stato Maggiore in Iraq: “Bush Jr e Berlusconi erano nella stessa loggia massonica, ma salvarono Nassiriya”.

NICOLO GEBBIA - L'invasione degli Ultra Massoni - Video Il Generale in pensione dell'Arma dei Carabinieri, Nicolò Gebbia, parla della pervasività delle infiltrazioni massoniche, a tutti i livelli, e rivela che persino durante la guerra del Golfo, la città di Nassiriya venne risparmiata grazie al fatto che Silvio Berlusconi e Bush jr. appartenevano alla stessa...GUARDA

Antonio Ingroia: “Fuori dai trattati, costi quel che costi”.

INGROIA - FUORI DAI TRATTATI - 1280 Per Byoblu, da Roma, Eugenio Miccoli Oggi alla Camera dei Deputati, Antonio Ingroia e Giulietto Chiesa hanno presentato “Lista Del Popolo”, un’alleanza della società civile per il ripristino della sovranità nazionale, l’attuazione della Costituzione, la rinegoziazione o lo stralcio dei trattati europei, l’abolizione del Fiscal...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>