Il cittadino Zero

Oggi è un grande giorno.

Il 7 agosto scorso, commentando i dati Audiweb, vi ho parlato di 1 milone e 800 mila italiani che hanno abbandonato la televisione e si informano esclusivamente in rete. Li ho definiti valorosi, e lo sono. Sono pionieri, eroi del nuovo mondo dell’informazione libera. Sono l’anello mancante tra la vecchia e la nuova comunicazione. Sono i mutanti. Sono organismi informaticamente modificati. Hanno sviluppato l’antigene, l’anticorpo, la barriera immunitaria che inattiva l’agente patogeno, la sola ed unica pandemia con un tasso di mortalità cerebrale prossimo al 99%, l’unica per la quale l’OMS non lancerà mai nessun allarme e per cui nessuna multinazionale farmaceutica produrrà mai un solo flacone di vaccino, neppure un misero placebo.


Il 18 novembre 2009 il Cittadino Zero, il capostipite, il prescelto, il predestinato ha portato a compimento la metamorfosi, ha rotto il baccello che lo avviluppava e ha infranto la parete di specchi dietro alla quale un retroproiettore obsoleto e fatiscente lo incantava con fasci di luce ipnotici, schemi di colori persuasivi e vibrazioni armoniche studiate per entrare in risonanza con il sistema neurovegetativo.  Il suo rapporto con i media non sarà mai più lo stesso. Un piccolo passo per l’uomo; un grande simbolico traguardo per il processo di liberazione dalla schiavitù mediatica inflitta dall’impero dei ripetitori.

Ettore Marini, residente a Fano, cittadino del pianeta terra e netizen purosangue ha comunicato mercoledì scorso di avere disdetto il canone Rai e di averlo interamente devoluto a Byoblu.Com con la motivazione: “per un’informazione libera“.

Non posso che essergli grato per la valenza simbolica – ed anche economica – di un gesto che un giorno potrebbe diventare prassi comune.
«La libertà di stampa è appannaggio di coloro che posseggono un giornale», disse un grande giornalista del secolo scorso, Abbot Joseph Liebling.

Oggi non è più così. Ci sono blog, in America, che vengono letti più del sito di Fox News, raggiungendo anche un milione di visite al giorno, come DailyKos di Markos Moulitsas Zuniga.  Ci sono blog di destra e blog di sinistra, ma la vera vittoria è l’avere ridato voce alla cittadinanza, perché i blog più influenti nel mondo ora sono blog politici.
Faziosi? Anche. Il concetto di obiettività dell’informazione, dopotutto, è solo un’invenzione recente dei media, «la risposta novecentesca all’unificazione in monopolio di quella che un tempo era una struttura di informazione diversificata e fortemente faziosa, nonchè alla necessità economica, per le agenzie di informazione, di distribuire notizie appetibili da testate di tutte le fedi politiche» [1]
Come dice Christopher Lasch, una democrazia vuole pubblico dibattito, non informazione: a meno che non sia accompagnata da una prolungata discussione collettiva, gran parte dell’informazione sarà irrilevante nella migliore delle ipotesi, fuorviante e manipolatoria nella peggiore. Abbinare l’informazione al dibattito è proprio ciò che i blog sanno fare decisamente meglio.

Il canone Rai non esiste. Lo fanno passare come un abbonamento ma è un tributo: una tassa sull’informazione, dovuta allo Stato per la mera proprietà di un’apparecchio televisivo, anche rotto. Se ormai vi informate solo in rete, è tempo di divenire il Cittadino Uno, il Cittadino Due, e poi dieci, cento, mille… Liberatevi da una tassa obsoleta e anacronistica e, se volete, sostenete la libera informazione sul web.

Ormai la strada è segnata. Grazie Ettore.

Riferimenti


  [1] “Blog!”, di David Kline e Dan Burstein, Sperling & Kupfler Editori

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

17 risposte a Il cittadino Zero

  • 5
    uruk-hai

    Innanzitutto complimenti al sig. Ettore Marini per la decisione, è un’azione intelligente perchè non solo disdire il canone vuol dire recidere il cordone ombelicale dalla disinformazione e dare un cenno forte a chi di dovere, ma è anche una decisione altruista perchè sostenere blog come quello di Byoblu od altri di libera informazione è un investimento sul futuro di tutti noi. OTTIMA IDEA!


    @Elena

    Ti riporto dei link in cui puoi trovare alcune info per la disdetta del canone dal sito ADUC, dal sito Associttadini, dal sito sosconsumatori, dal sito di Beppe Grillo. Riassumendo ciò che dicono è che devi mandare una raccomandata e attendere che esca un funzionario Rai o la Guardia di Finanza che vengono a casa tua e ti sigillano il televisore, cioè te lo mettono in un sacco di stoffa e lo chiudono con un sigillo. Importante sapere che:

    – non escono quasi mai a sigillare l’apparecchio televisivo

    – se comunque dovessero uscire possono entrare in casa tua solo col tuo permesso e se non li vuoi far entrare possono entrare lo stesso solo se hanno un mandato firmato da un giudice (non ce l’hanno mai perchè figurati se un giudice firma un mandato per una cosa del genere); sappi anche che se ti minacciano per entrare puoi legalmente imperdirglielo ed eventualmente chiamare i carabinieri; se rifiutano di sigillartelo fuori da casa sono cavoli loro e nessuno ti può dire nulla di non averli fatti entrare

    – quindi puoi portare il tuo televisore fuori da casa tua (dalla porta d’ingresso o fuori dal cancello) per fartelo sigillare

    – il televisore resta a te sigillato nel sacco perchè è una tua proprietà

    – non sei obbligata a togliere l’antenna dal tetto

    – se vengono successivamente a fare dei controlli per vedere se comunque continui a guardare la tv anche dopo aver disdetto il canone, vale sempre il principio che possono entrare in casa tua solo col tuo permesso o un mandato di un giudice; naturalmente devi avere la tv sigillata (non so però per quanto tempo sei obbligata a tenerla)

    Riguardo a quello che t’ha detto tua madre è vero, il canone si paga quando si è in possesso, quindi anche se non lo si usa ma lo si ha in casa, un apparecchio atto a riceve segnali radio-televisivi, quindi anche le radio. Adesso vorrebbero farlo pagare anche per i computer e i video-telefonini perchè anche questi apparecchi consentono la visione o l’ascolto di radio e televisione.

    Però non è specificato da nessuna parte e in nessuna legge che anche i computer/video-telefoni e simili rientrino tra gli apparecchi soggetti a canone, quindi sicuramente lo stato potrebbe chiederti lo stesso il pagamento del canone anche dopo la sua disdetta (ad es. se hai una connesione internet e quindi un computer) ma non sei tenuta a pagarlo. Sicuramente faranno i furbi e per un po continueranno comunque a chiederti il pagamento.

    Insomma disdire il canone non è poi così difficile.

    Importante ricordare che è illegale continuare a guardare la tv dopo la disdetta del canone e si incorre in sanzioni. Certo col fatto che chi deve controllare non può entrare in casa di nessuno senza mandato rende la cosa semplice…a meno che uno non piazzi la tv davanti alla finestra che da sulla strada.

    Spero di essere stato chiaro ed esauriente.

    • 5.1
      uruk-hai

      P.S.: siccome le disdette del canone iniziano ad essere un numero consistente stanno discutendo una legge che abroga il canone Rai così com’è adesso per sostituirlo con una specie di tassa che si pagherà nella boletta dell’elettricità, sul modello del CIP6 per le fonti rinnovabili. Quindi pagheremo tutti comunque il canone indirettamente, finalmente anche chi ha sempre truffato non pagandolo (intendo da sempre, il fatto che ora la disinformazione e la qualità del servizio scusa tale pratica è un latro discorso) e purtroppo anche chi non avrà più la tv.

    • 5.2
      Elena

      grazie mille,

      vedrò che fare :)

      un saluto a tutti

  • 4
    pisiu posiu

    Io ho disdetto il canone rai all’inizio di quest’anno perchè non ce la facevo più a dover sopportare l’idea di pagare per un’informazione inesistente, ed un palinsesto di programmi demenziali fuorchè rarissime eccezzioni (annozero; report; tg3 linea notte; che tempo che fa), e così ho disdetto l’abbonamento.

    Dopo averlo fatto mi sono sentito così bene, così soddisfatto, che mi sembrava quasi di aver toccato il cielo con un dito.

    W la libera informazione porca miseria!!!

  • 3

    Quì a casa mia sono 20 anni che non paghiamo il canone…facemmo il suggellamento dei televisori…ancora quando per comprarlo bisognava lasciare il documento.

    Non è mai successo niente, io ho 5 tv in casa (sempre spenti) e vedo tutto!

    Ogni tanto ci provano a minacciarci, ma ricordate ragazzi..non sequestrano più neanche i beni della mafia…pensate se vengono a sequestrarvi la macchina..

    buttatele le tv…comprate i computer

    • 3.1

      Vi minacceranno…verranno a casa degli omini della rai…c’è solo una tecnica per fermarli:

      1. Se si presentano a casa vostra non aprite! (e questo con chiunque)

      2. Chiedetegli se ha un mandato per entrare!

      3. Ditegli che entrerà solo se accompagnato dai carabinieri con un mandato di perquisizione!

      4. Se proprio volete farli entrare..nascondete le televisioni!

  • 2

    Io ho fatto diversamente…

     

    ho comunicato di aver rottamato il televisore firmando un’autocertificazione della rottamazione.

     

    Molto più semplice ed economico non devi fare vaglia, basta una semplice raccomandata..

     

    il canone non l’ho devoluto tutto a Byoblu… Scusa Claudio! :-)

    Ma mi sono abbonato al fatto quotidiano che è un pò la stessa cosa!

    Grazie come sempre per tutto!

    • 2.1
      Paolo 2.0

      Il fatto è che disdire il canone è legale, perfettamente legale. Dichiarare la rottamazione della TV anche se poi te la tieni in salotto accesa e funzionante non è molto legale. Secondo me questo non è un aspetto trascurabile.

       

  • 1

    E’ uno scherzo?

    E’ talmente inconsistente da meritarsi di essere pubblicato in un giornale di Berlusconi: non per il contenuto, ma per l’inconsistenza dello stesso.

    Veniamo ai contenuti. Il giorno in cui la Rai sarà liberata dal controllo politico, come pensi che si potrà garantire un’informazione libera per tutti quegli italiani che per poca dimestichezza col mezzo, poca volontà o poco tempo non usufruiranno di internet?

    Poche storie. L’abbonamento Rai è un dovere civico. Ed è una cosa molto di sinistra, nonostante costi al ricco tanto quanto al povero.

    Rispetto a questa tua posizione, tutt’altra dignità ha perfino quella del non pagare il canone fino a quando la Rai non sarà affrancata dai partiti. La contesto, ma la capisco.

    Buone cose.

     

    • 1.1

      Inconsistente? Lo sai che la rete internet sta lentamente inglobando tutti gli altri media, in primis la tua adorata televisione? Lo sai che non è questione di “se”, e ormai non è quasi più neanche questione di “quando”? Gli italiani che “per pigrizia” non accendono o non sanno usare il computer lentamente sono destinati a scomparire. Per fortuna. Così come sono scomparsi quelli che non usavano il telefono. Un dovere pagare una tassa su un prodotto infestato di Minzolini e di Bruni Vespa? Doveri non ce ne sono, amico mio. Ad ognuno l’informazione che desidera. Se vuoi finanziare una struttura gerarchica, un’estensione del potere manipolatorio partitico, fai pure (aspettare che questa contaminazione cessi è come aspettare che gli asini volino), nel frattempo il mondo va avanti e prima o poi tu, o i tuoi figli, si troveranno avvolti dall’informazione 2.0, fatta dai cittadini e per i cittadini, che caso mai si distinguerà per il livello di approfondimento, di qualità e di affidabilità.

      Ma come fai a parlare ancora così nel 2009?
      Saluti.

  • 0
    cagnazz

    Ottimo!

    Io faccio parte di quella schiera di Italiani (secondo me molto più di quelli certificati da Audiweb), felice possessore di libertà (quella vera) internettiana; non guardo un programma in tv da non so quanti mesi, e quando mi capita di sfuggita di captare uno pseudo-telegiornale lo guardo un po come si guardano i gatti spappolati per strada…fanno così schifo che non puoi non buttare un occhio!!!

    Saltuti!

  • -1
    Paolo 2.0

    Follow the White Rabbit, Neo…

     

  • -2
    teleabuso

    Ne sanno una più del diavolo questi governanti! È probabile che in futuro gli utenti verranno pagati per vedere la televisione, ammesso che possa esistere ancora, a tempo (cioè secondo il tempo che vi si spende). Altrimenti come si potrà essere informattati (sic)?

    • -2.1
      teleabuso

      La struttura della Rai è troppo mastodontica (lo stesso vale per le reti Mediaset) ed è inattuale per le esigenze attuali, molto più frazionate e diversificate. Mamma Rai ha preparato la zuppa, venite a magnà, ed ecco il minestrone: pubblicità (nonostante il canone), film spazzatura, informazione di Stato, ecc… Io dico: mi piacciono programmi come Report, Annozero, Ballarò, ecc… Pago solo per questi, che a me interessano. È un po’ come andare al supermercato e comprare un chilo di mele ma, per ottenerlo, devi comprare anche: mezzo chilo di banane, un chilo di peperoni, una confezione di piselli e magari cose che non ti piacciono o di cui non senti o non ne hai un’effettiva necessità, come per es. un filetto di carne, un’asciugacapelli, ecc…  Io pago per il servizio che mi necessità;, perché devo pagare la pubblicità, e altre robacce propinate dalla politica filo governativa dell’azienda in questione? Perciò la televisione è una concezione antiquata, oltre che un modo come un altro di sfruttare e abusare. Vedi per es. il gioco del Lotto, una vera truffa di Stato.

      Report, Annozero, ecc., se vorranno sopravvivere in un futuro (non certo molto lontano), dovranno per forza di cose trasfersi in rete. Evviva Dio! Non è più ammissibile che la Rai o Mediaset dettino i modi di pensare e di fare, i gusti e le tendenze, e che informino a senso unico e diano la loro versione dei fatti (informano i fatti e non sui fatti, ha ragione qualcuno).

      Informano della Lecciso che si è rifatta le tette. Ma che c**zo me ne frega delle tette della Lecciso! Non me ne frega niente di Albano e delle sue avventure amorose, di Pupo, di Gianno Morandi, di Celentano, di X-Factor; non me ne frega niente ne di Mario Luzi, né di Alda Merini… 

      Dunque, a me piace Peter Gabriel, i King Crimson, Antonio Rezza, Garcia Lorca, Juan Larrea, Dino Campana, Carmelo Bene, Lucio Battisti, ecc… La Rai e Mediaset, a parte il loro provincialismo, confinato all’Italia, e il deprecabile gossip internazionale a tutta birra, non vengono a sodisfare le mie richieste-esigenze. Quando si parla di teatro in tivvù, Carmelo Bene, che ha sconvolto il modo stesso di fare teatro, non lo si menziona neppure. È ridicolo! Fanno vedere Giorgio Albertazzi (un grande attore di certo), Roberto Benigni (attore comico ma non drammatico) che recita Dante, i soliti personaggi… che, gira e riggira, sono sempre gli stessi. Questo è il calderone del business cosiddetto dello spettacolo e dell’arte. L’informazione è questa, volente o nolente. Ti spiattellano il piatto già belle e pronto: “Alda Merini e Mario Luzi  sono due sommi della poesia italiana del ‘900”. Perché devo essere obbligato a credere a questa panzana? Esiste oltre all’informazione, anche la cultura di Statoe quel che è stato.

      L’opportunità della rete, purché rimanga libera, è proprio questa: scegliere secondo le proprie esigenze e gusti, senza farsi condizionare dal potere, di qualsiasi natura esso sia (politico, culturale, informativo, …).

  • -3
    Elena

    ciao, ho letto l’articolo con molta attenzione, premetto che a casa mia la televisione non si guarda mai, quindi se non ci fosse neanche ce ne accorgeremmo.

    mia mamma però mi dice sempre che col Canone Rai non si paga solo la TV, ma anche la radio e in generale tutto ciò che “porta immagini dentro casa”.

    quindi continua a pagare il canone perchè ascolta la radio, è davvero così?

    cosa comporta la disdetta del canone rai?

    grazie a tutti quelli che mi sapranno rispondere.

    • -3.1
      Santiago

      Eh la cara e vecchia radiotelevisione italiana… dovresti spiegare a tua mamma che il canone rai è stato istituito nel 1938 da Mussolini per sviluppare la radio e la televisione. Oggi però ad essere precisi ci sono tanti altri apparecchi che mandano immagini o radio: c’è il videoregistratore, il computer, la videocamera, la fotocamera digitale, alcuni mp3 e mp4 che fanno anche vedere video, videofonini dove ascolti la radio e vedi immagini.

      Perciò quella legge è OBSOLETA E INIQUA. 

      Istituiamo IL CANONE RETE: AUTOTASSIAMOCI PER FARE RAGGIUNGERE TUTTI I PAESI DALLA BANDA LARGA

      FATEVI PIOMBARE IL TELEVISORE E’ MEGLIO

  • -4
    Ettoremar

    Sono Ettore Marini, il cittadino n. Zero… Sono straconvinto di quello che ho fatto; la TV pubblica, se dovesse campare solo con il Canone, non dovrebbe vendere spazi pubblicitari; mentre incassa i canoni/tassa e gli introiti della pubblicità…

    E’ possibile definire ancora “pubblica” una Tv lottizzata dai/dal Partito? i cui Direttori delle reti sono scelti a Palazzo Grazioli ( non voglio pensare in quale stanza/camera…)? 

    Una Tv senza pubblicità e senza lottizzazioni politiche è “pubblica”, e in tal caso merita il canone/tassa.

     

    Ultima cosa: la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato aver finanziato il film “Barbarossa” voluto da Bossi (che vi recita una particina) con 30.000.000 (trenta milioni) di euro pubblici, e aver tolto la copertura legale ai giornalisti di Report ( che in verità già era fasulla, vedi il caso Barnard).

    Ogni giorno che leggo il blog di Byoblu sono contento di avergli dato i 100 euro del canone: così sono contento TUTTI i giorni!

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

La violazione della legge sulla propaganda elettorale. Registrate e denunciate.

Registra e denuncia violazione della legge sulla propaganda elettorale Ancora adesso, mentre scrivo, a votazioni in corso, se aprite i social network vi potete imbattere facilmente nella propaganda a favore del Sì al Referendum Costituzionale. La campagna per il Sì in rete è stata invasiva e ai limiti dell'illegalità. Cosa dice la...--> LEGGI TUTTO

Grazie Giorgio Napolitano!? Chapeau!? Si sono bevuti il cervello!?

M5S Grazie Giorgio Stiamo parlando di Giorgio Napolitano? Quello che nel 2011 ha spianato la strada alla troika del governo Monti? Quello che ha firmato qualunque cosa? Quello che nel 2013, quando c'erano le consultazioni per formare un nuovo governo, ha chiamato al Quirinale Pdl e Pd ignorando il...--> LEGGI TUTTO

Ce lo chiede Beppe

Ce lo chiede Beppe Quindi, ricapitolando, il "collegio dei probiviri" di un movimento di democrazia diretta come il M5S è composto da tre nomi fatti per intero dal capo politico, senza che la "rete" possa nominarli non dico tutti, ma almeno un paio o anche uno solo. Peggio del direttorio dove...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

claudio messora Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell'informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e...GUARDA

Barbareschi ai giovani: “Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!”

Barbareschi ai giovani: "Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!" Luca Barbareschi traccia un quadro deprimente dei giovani che hanno votato no al referendum: sarebbero disinformati, superficiali, privi di strumenti, e con un grosso problema con il paterno, che li induce a ribellarsi contro qualsiasi cosa senza mai entrare nel merito....GUARDA

Barbareschi: siamo ascoltati e spiati da tutti i telefonini.

barbareschi-siamo-tutti-spiati-icona-play Luca Barbareschi, il popolare showman ora direttore del Teatro Eliseo a Roma, ha un'idea ben precisa sulla società della comunicazione digitale. A RaiNews24, il giorno dopo del voto al referendum, dice: "Siamo in democrazia... Capisco che ormai siamo ascoltati e spiati...GUARDA

Massimo D’Alema: è grazie a noi se M5S non ha vinto da solo!

Massimo D'Alema Massimo D'Alema fa la sua analisi del voto del referendum. Parla sarcasticamente delle rottamazioni di Matteo Renzi e afferma che se non ci fossero stati loro, il M5S avrebbe vinto da solo. ...GUARDA

I Cinque Stelle alla stampa: ora elezioni subito!

m5s-conferenza-stampa-iconaLa conferenza stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale. Davanti ai giornalisti, a tarda ora, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si sono presentati Vito Crimi, Danilo Toninelli, Alessandro Di Battista e Giulia Grillo, per dire al Presidente della Repubblica...GUARDA

Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!

Renato Brunetta Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!...GUARDA

Galloni e Rinaldi al Quirinale: ora Mattarella stralci il Pareggio di Bilancio

Galloni Rinaldi Quirinale Nino Galloni e Antonio Rinaldi salgono al Quirinale per chiedere simbolicamente a Mattarella che ora rispetti la volontà del popolo e si adoperi per rispettare la Costituzione italiana, stralciando subito il Pareggio di Bilancio ora Mattarella stralci Pareggio di Bilancio...GUARDA

Salvini – Vittoria del popolo contro i poteri forti di tutto il mondo

Salvini referendum La prima dichiarazione dopo gli Exit Poll che danno la vittoria del No a 55%-59% è di Matteo Salvini, che parla testualmente di "una vittoria del popolo contro i poteri forti di gran parte del mondo"....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>