E’ tempo di guerra

 

Se sei per la legalità, per l’etica, per la Costituzione, oggi come oggi sei un comunista. Se invece sei per la legalità, per l’etica, per la Costituzione, oggi come oggi sei un collaborazionista.

Accade, di questi tempi. Il rispetto delle regole è uno strumento brandito solo per agitarlo e darlo in testa agli altri. Va sempre bene, è un vessillo bipartisan, unisex, buono per tutte le stagioni, basta che non ci si metta mai d’accordo su quali siano queste regole, perché se uno parla delle regole del Poker e un altro di quelle del Burraco, si capisce perché la situazione poi degeneri in fretta. Il punto è, curiosamente, che tutti si ammazzano per gli stessi motivi, e i primi a morire sono quelli che lo fanno notare.

Come si chiama un tempo nel quale non è più consentito dissentire, specificare, puntualizzare, avere opinioni diverse e confrontarsi? Ve lo dico io: si chiama tempo di guerra. Non importa se sei un cittadino italiano o un invasore, non importa se sei un soldato di questo o quello schieramento. Per chi si fa delle domande e si ferma a riflettere c’è solo una cosa: la corte marziale. Se non ritratti, se non fai in fretta a dire che ti eri confuso, che avevi capito male, vieni passato per le armi.

 

Poi ci sono i martiri. Sono quelli che nonostante le accuse, nonostante le minacce di morte, nonostante ci sia un plotone d’esecuzione con il colpo in canna pronto per loro, non rinnegano se stessi e muoiono per difendere un’idea. Presentat! Puntat! Fuoco! RATATAPLAN!

Lì per lì sono considerati vili, sciocchi, sono classificati come traditori. Poi, quando il sangue che acceca gli occhi inizia a defluire da sotto alle palpebre, quando il fumo delle cannonate e dei colpi di mortaio inizia a diradarsi, quando le narici smettono di sbuffare e il corpo cessa di sversare adrenalina come un barile di rhum fracassato a calci, quando la coscienza si desta dal lungo torpore, dal sonno della ragione dove era sprofondata, vittima di un incantesimo o di un rigurgito di primordiale ferocia, allora qualcuno timidamente inizia a portare dei fiori sulle loro tombe, ammesso che ne abbiano una.

Questa non è un’esercitazione. Ripeto: questa non è un’esercitazione! Disporsi in file ordinate e abbandonare i locali prima che prendano fuoco. Gli occupanti dell’ala destra dell’edificio scendano compostamente dalla rampa A, mentre gli occupanti dell’ala sinistra evacuino lo stabile utilizzando la rampa B. Agevolare il deflusso senza creare panico.

Non è consentito gettare dal torrione chi ha inavvertitamente infilato la rampa sbagliata: tanto,  una volta raggiunto il cortile nessuno saprà più distinguere se starà parlando con uno che è sceso dalla rampa A oppure dalla rampa B.

Sono quasi centomila ormai le persone si sono iscritte al gruppo facebook dove si inneggia a Massimo Tartaglia, che viene considerato un eroe. Non si capisce un eroe di cosa, poi. Ha tirato una statuetta in faccia al presidente del Consglio? Basta così poco in questa Italia dei Grande Fratello, rapita dagli show di Fabrizio Corona e dalle liti circensi tra Adriano Pappalardo e Antonio Zequila, detto er mutanda? Io credevo che gli eroi fossero Borsellino e Falcone, tutt’al più chi difende la Costituzione camminando nel suo profondo quanto delicato alveo. Non mi risulta che la storia abbia mai reso immortale nè celebrato le gesta di chi si è abbandonato ad un momento di stizza tradendo la sua incapacità di esprimersi a un livello diverso rispetto all’incontinenza muscolare, e consegnando un autentico inatteso regalo di Natale ad un nemico politico che aveva bisogno solo del colpo di grazia, non di una fune alla quale aggrapparsi per risalire dal baratro dove lentamente e a fatica stava forse per essere confinato.

Mentre i barbari agitano le lance esultando per la più incosistente delle vittorie di Pirro, e si danno grandi pacche sulle spalle, riducendo il Web 2.0 a luogo di danze primordiali e punizioni tribali, svilendo così uno dei più formidabili strumenti che l’uomo abbia mai saputo creare per darsi l’opportunità di elevare la sua coscienza e condividere la saggezza, dall’altra parte si festeggia il bottino di guerrauna guerra dagli esiti incerti, almeno fino a ieri sera - rispondendo a tono in quell’arena romana cui ormai è ridotta la civiltà degli eredi di Cesare, di Galileo, di Leonardo, di Cristoforo Colombo e di Garibaldi.

Una volta si andava allo stadio e si gridavano cori di insulti scelti tra le più basse e rozze espressioni dell’animo umano. Oggi non è più necessario neppure muoversi da casa: le curve e le gradinate si riempiono su Facebook. Gli striscioni sono sotituiti dai titoli dei gruppi e i tifosi si iscrivono, ognuno con la sua sciarpa e il suo petardo in mano, al suono dei click del mouse.

Così compaiono gruppi su gruppi a sostegno di Silvio Berlusconi, con la variante che siccome a destra si comprano tutto e sono i padroni degli stadi, non fanno neppure la fatica di andarsi a cercare gli aderenti uno ad uno, no! Piuttosto, incaricano i loro direttori commerciali di trovare eventi già organizzati, manifestazioni già in corso che contino centinaia di migliaia se non milioni di iscritti, e comprano tutto in blocco.

E’ il caso di Solidarietà a Silvio Berlusconi, un gruppo facebook che conta quasi due milioni di aderenti. Peccato che fino a ieri fosse il gruppo creato per dire “No a Facebook a pagamento“, e che solo grazie al maquillage sul nome sia riuscito nel miracolo di portare 1 milione 891 mila e 150 membri a fare gli auguri di pronta guarigione al presidente del consiglio. E’ come se uno andasse allo stadio per vedere Juve – Roma, e si ritrovasse a una festa del Popolo delle Libertà. Il mago che ha reso possibile tutto questo è tale Antonio Capitani. Raggirare la volontà dei cittadini si chiama truffa, e non è escluso che a qualcuno non possa venire in mente di denunciarlo per avere leso propria immagine, dopo essersi ritrovato iscritto contro la propria volontà a una corrente di pensiero che non lo rappresenta.

Stessa sorte hanno subito gli incauti membri del gruppo del sito di aste BidPlus, che contava oltre 400.000 membri, riconvertito in tutta fretta e sempre all’insaputa degli aderenti alla mission: Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan di Massimo Tartaglia. Questa volta, tra i responsabili del furto di identità sociale, c’è una certa Alessandra Rossi, che in fatto di transazioni commerciali sembra intendersene parecchio, visto che nel suo profilo promoziona una quantità innumerevole di siti che promozionano società di Voice Over Ip, così come di scommesse e giochi online.

Altro gruppo facebook che si è allenato nella manipolazione della volontà popolare è l’omonimo Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan di Massimo tartaglia, che conta oltre 120 mila membri. Prima che sparissero come per incanto i suoi amministratori, lasciandolo orfano di responsabilità, unico amministratore risultava tale Maxim Zana Quaranta, che nel suo profilo esibisce una foto nella quale sembra che posi affianco alla maschera di Benito Mussolini. Che fortuna averne fatto una snapshot prima che l’incallito truffatore di membri decidesse di svanire nel nulla.

Nel frattempo, il giovane Samuele Damiani decide di aprire un gruppo dall’epico titolo Uccidiamo a sprangate Di Pietro. Prima di cambiare in tutta fretta nome al gruppo, e di sparire alla chetichella dagli amministratori lasciando il gruppo orfanello, Samuele metteva in bella mostra una notevole spavalderia. Infatti scriveva:

«E cazzo ora avete toccato il limite adesso al primo comizio dello stronzo figlio di troia di DI PIETRO ci faremo vedere noi a morte lurido infame comunista… adesso devi avere paura a vivere»

Anche in questo caso, è stata una vera fortuna avere conservato degli snapshot del suo profilo personale, prima che con la sola imposizione delle mani decidesse di cancellare ogni traccia.

Io, all’Italia dei gruppi facebook non ci sto e non ci sono mai stato. E voi, siete ancora convinti che questa sia la strada da seguire per risolvere i problemi di questo paese?

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76 risposte a E’ tempo di guerra

  • 55
    Nike-Laos

    http://www.youtube.com/watch?v=KCkHADiqWWw

     

    Ciao a tutti,

    come molti di voi, seguo Byoblu da parecchio tempo e essendo iscritto alla newsletter perdo raramente i video che mi interessano di più, ma navigando su youtube ho scoperto questo video, che in effetti, potrebbe essere plausibile, visto il background. datemi il vostro pensiero…

    Grazie, NIKO.

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  • 54
    Guastatore1986

    Però é Ingiusto che di questa cosa qua, ci vadano di mezzo le pagine che non c’entrano nulla!!!!! 

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  • 53
    Utopia

    La tua visuale della nascita e del progresso del’istituzione e della costituzione è troppo angelica… L’uomo è anche istinto e non la si può reprimere, la nostra storia umana è fatta di guerre, di battaglie, di repressione e di rivoluzioni…. Il più geniale maestro del medioevo Vittorino de Feltre fondatore della scuola “la Giocosa”  fu il primo ad insegnare senza severità nel nome della dolcezza e del divertimento eppure prese a schiaffi un principe perchè bestemmiò.

    Se pensi che Berlusconi ha costruito milano 2 con i soldi della mafia….quei soldi erano sporchi di sangue….

    Ricordati che non ti trovi in paradiso….la civiltà che senti non esiste al di fuori… il piu grande paese democratico che si definisce esempio di civiltà per il mondo ha ancora la pena di morte…

    …pensaci e ridimensiona un pochino questa tua visuale troppo angelica delle istituzioni e di chi la rappresenta….

     

    NOi cittadini qualunque

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  • 52

    La tua visuale della nascita e del progresso del’istituzione e della costituzione è troppo angelica… L’uomo è anche istinto e non la si può reprimere, la nostra storia umana è fatta di guerre, di battaglie, di repressione e di rivoluzioni…. Il più geniale maestro del medioevo Vittorino de Feltre fondatore della scuola “la Giocosa”  fu il primo ad insegnare senza severità nel nome della dolcezza e del divertimento eppure prese a schiaffi un principe perchè bestemmiò.

    Se pensi che Berlusconi ha costruito milano 2 con i soldi della mafia….quei soldi erano sporchi di sangue….

    Ricordati che non ti trovi in paradiso….la civiltà che senti non esiste al di fuori… il piu grande paese democratico che si definisce esempio di civiltà per il mondo ha ancora la pena di morte…

    …pensaci e ridimensiona un pochino questa tua visuale troppo angelica delle istituzioni e di chi la rappresenta….

     

    NOi cittadini qualunque

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  • 51

    cianu ha scritto :
    Ottimo video. Ma la gente, caro Claudio, non è può più. Non ne possiamo più di lui. Non riusciamo più a torgliecelo dai piedi. E sentiamo di aver esaurito i mezzi democratici. Ottimo l’invito alla riflessione che proproni nel video. Ma cerca di riflettere anche te, e capire che la gente non ne puo’ piu’. Ci sentiamo schiacciati, e senza un partito che ci difenda. La gente lo vuole linciare.

    Prendo spunto da questo commento per ribadire che il punto è proprio questo. C’è tanta gente che si sente con le spalle al muro e non ci si è messa da sola: i responsabili della situazione ogni giorno insultano e umiliano la povera gente versandole addosso tonnellate di m**da catodica.

    Siamo un popolo depredato del diritto allo studio, al lavoro, all’informazione, alla casa, alla famiglia, alla gioia , ci tolgono perfino l’acqua, dico l’acqua, c**zo! e di fronte abbiamo il sultano e i suoi gran visir che se la spassano, si spartiscono mazzette, onori e libagioni ruttandoci in faccia tutto il loro disprezzo.

    Se schiattasse all’improvviso mezza Italia si riverserebbe nelle strade a festeggiare perché lo odia. Ma l’odio, come ha detto Travaglio, non è reato.

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  • 50

    Caro Claudio, ti seguo spesso e concordo con te per molti dei temi e delle questioni poste sul tuo blog, ma questa volta non posso essere che in disappunto con quanto hai detto. Quello che tu chiami “utilizzo demenziale della rete” a casa mia rimane comunque “libertà di espressione” garantita dall’art.21 della nostra costituzione, dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, ecc… . Non ti capisco, stai seguendo il coro degli oppressori?
    Diventare “fan” di un povero pazzo può essere realmente considerata un’apologia di reato? Nel mio piccolo l’ho fatto per esprimere la mia solidarietà ad una persona con evidenti problemi che da quel 12 dicembre verrà sottoposta alla gogna mediatica, direi “senza se e senza ma” termine in voga ultimamente, sottoposto subito alla giustizia, alla faccia della legge uguale per tutti, pur senza condividere l’atto di violenza che ha commesso che anzi mi lascia inorridito.
    Ho seguito 4 ore l’andamento della pagina in questione e a parte chi si professava di uccidere/combattere i comunisti o di chi sottolineava il fatto che l’aggressore non avesse centrato “bene” il premier, ho notato solo commenti ben ragionati, alcuni utenti disapprovavano il gesto, altri chiedevano giustizia (ma per entrambi), alcuni sottolineavano il fatto che il premier fosse succube dello stesso clima di tensioni creato ad-hoc dal suo governo, c’era chi parlava di P2, chi delle stragi di stato, c’era anche chi commentata le dirette dei telegiornali, altri erano semplicemente ironici sulla vicenda, solo pura ironia e niente di quanto espresso dai telegiornali nazionali!
    Diventare “fan” di una pagina su facebook significa condividere pienamente il gesto di un pazzo, pensi realmente che esistono 60.000 persone intente “a fare la pelle” a Silvio Berlusconi? Nel frattempo la pagina è stata bruscamente cancellata in pieno China-style, senza dare alcuna importanza ai contenuti, senza il rispetto delle idee altrui.
    Quindi si tratta di apologia di reato o è fare di tutta l’erba un fascio?
    Vogliamo far chiudere Nonciclopedia, censurare la rete e parlare allo stesso tempo di libertà di espressione? Oppure vogliamo far chiudere il blog di Claudio Messora facente parte di internet che allo stesso tempo “è pericolosa perchè circolano pornografia e musica pirata”?
    Ti ricordo che internet è nata prima dei blog, prima delle chat, social network e quant’altro, voi blogger vi lamentate ma secondo me state facendo inconsapevolmente il loro gioco.
    Sento spesso parlare di difesa della libera informazione e della libera informazione in rete ma mai nessuno si ricorda che è internet stessa ad essere in continuo pericolo e che la libera informazione è solo un aspetto fra i tanti.
    I miei più sinceri saluti e ringraziamenti per il tuo lavoro.

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  • 49
    savi

    MI PIACEREBBE PROLUNGARMI PER SVILUPPARE MEGLIO LA QUESTIONE MA HO CONSIDERAZIONE DA FARE:  CHE MALE C’E’ NEL DESIDERARE IL  ”MALE” DI UNA PERSONA CHE E’ IL PRINCIPALE RESPONSABILE DELLA DIFFUSIONE DI STRUMENTI MORTALI COME GLI INCENERITORI , OPPURE DI UNA POLITICA AMMAZZAMBIENTE CHE AGEVOLA LA COMBUSTIONE DI IDROCARBURI ANZICHE’ AGEVOLARE LE VERE ENERGIE ALTERNATIVE, O PEGGIO ANCORA CHE MALE C’E’ DI DESIDERARE IL MALE DI UNA PERSONA CHE PER SCOPI POLITICI VUOLE DISSEMINARE IL TERRITORIO ITALIANO DI CENTRALI E DEPOSITI NUCLEARI?

    CERTO, LUI NON COLPISCE CON UNA MADONNINA MA LO FA CON ARMI COME LA DIOSSINA, NANOPARTICELLE, PM10 PM2,5  , RADIAZIONI ALFA GAMMA BETA…ECCETERA

    DI UNA COSA SIAMO ASSOLUTAMENTE CERTI, CHE UNA STATUETTA DI MADONNINA HA FERITO , LE ARMI DI BERLUSCONI AMMAZZANO MIGLIAIA DI PERSONE ,CERTAMENTE NON IN MANIERA RAPIDA E VIOLENTA MA IN UNA MANIERA PIU LENTA …E SADICA, PERCHE’ SAI COSA TI STA ACCADENDO MA NON CI PUOI FARE NIENTE

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  • 48
    cloc3

    fai bene a non approvare la violenza.

    e ci mancherebbe. Ma la notizia del momento non è che Berlusconi è stato aggredito in un comizio, ma che l’aggressore era solo un pazzo, anziché un disperato o uno sciocco.

    Giuseppe Caruso ha già raccontato questa vicenda circa cinque anni fa. perché il malessere e la rabbia sta montando all’interno della nostra società oramai da molto tempo.

    io non sono di Milano, eppure, attraverso internet, mi giunge notizia quasi quotidiana di scaramuccie, piccole battaglie urbane, azioni di protesta e contrapposizione rigida contro le forze di polizia e dei carabinieri, che non vengono assolutamente riportate dai canali di informazione tradizionali.

    forse l’unica cosa che potrebbe fare il giornalismo per contenere questa violenza dilagante, diffusa in un momento così difficile sarebbe provare a raccontarla, giorno per giorno, nelle strade e nelle periferie urbane, perché la misura potrebbe risultare colma prima che noi ce ne accorgiamo neppure.

    giornalisti, non rispondete neppure alle provocazioni del cicchitto del giorno, ma proseguite a testa bassa nel vostro mestiere, consapevoli che, per ogni cosa che riuscirete a riportare all’opinione pubblica, ve ne sono dieci, forse più gravi, che vi sono sfuggite.

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  • 47
    cianu

    Ottimo video.

    Ma la gente, caro Claudio, non è può più. Non ne possiamo più di lui. Non riusciamo più a torgliecelo dai piedi. E sentiamo di aver esaurito i mezzi democratici. Ottimo l’invito alla riflessione che proproni nel video. Ma cerca di riflettere anche te, e capire che la gente non ne puo’ piu’. Ci sentiamo schiacciati, e senza un partito che ci difenda. La gente lo vuole linciare.

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  • 46
    baretta
  • 45
    Stereo86

    Ambient84 ha scritto :
    Se ti conforta io come te ho speranza, non fede, in un paese che volti pagina: grazie ai giovani!  

     

    Mi confortna molto, davvero. Ogni persona che spera, che crede con me e come me rappresenta una gioia immensa.

    Un cordialissimo saluto.

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  • 44
    Axel09

    Non si puo attribuira a facebook o a chi lo utilizza la responsabilità delle c**zate che si sentono in giro…siamo noi italiani tutti a dover cambiare per evitare che delinquenti come Silvio vengano messi in parlamento…su facebook ci si iscrive continuamente a migliaia di gruppi anche solo per gioco,senza per questo voler mettere in pratica cio a cui si ispira il gruppo…pensiamo ai gruppi dedicati alla salvaguardia "dei surfisti californiani "con relativa foto del bel fusto o per la protezione delle maiale dall’influenza con qualche tettona in mostra…ma perfavore…non credo che siano state causa di litigio o divorzio per nessuno eppure ci sono migliaia di iscritti…e poi cosi come esistono gruppi trasformati a favore di silvio sicuramente ne saranno stati creati  trasformati altrettanti a favore di Tartaglia cosi da poter dare argomenti a coloro che sostengono la tesi del premier…signori non facciamoci prendere per il c**o…facebook è un ottimo mezzo,ma è necessario non dargli più importanza di quanta sia lecita…bisogna sempre saper ragionare sulle cose che vediamo senza fermarci all’apparenza o a cio che vogliono farci vedere…

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  • 43
    Ella

    Questo mio commento vuole essere la risposta ad alcuni di post precedenti.

    Il pensiero non e’ mio, ed e’ tratto  dal blog di Paolo Franceschetti. Non concordo con tutto quello che Franceschetti scrive, ma lo leggo sempre volentieri (un po’ come si legge un avvincente romanzo “fiction”). Quello che attacco e’ uno delle analisi piu’ recenti e interessanti, e che a mio avviso, spiega molte cose sull’attuale realta’ italiana:


    I mass media, insomma sono fatti in modo da presentare sempre una realtà sfaccettata, ma senza mai far capire i veri problemi a chi ascolta o legge.
    Apparentemente regna un certo contraddittorio e una democrazia di facciata, perché in TV noi sentiamo parlare Berlusconi su un canale e sull’altro Travaglio e Santoro.
    Le finte liti tra Santoro e Berlusconi contribuiscono poi a dare al tutto un senso di realtà.
    Di conseguenza succede che la maggior parte delle persone, che è molto condizionabile e in genere si allinea al partito o alla religione che ha abbracciato a costo di negare l’evidenza, prenderà acriticamente le parti di uno o dell’altro, e starà a destra o a sinistra.
    Coloro che volessero andare oltre la cortina e capire qualcosa di più sono invece destinati a subire una specie di cortocircuito, perché finiscono per non capire più niente e rinunciano a seguire la politica e la cronaca.
    Questa tecnica può essere chiamata, appunto, tecnica del corto circuito. In pratica con essa il sistema si assicura che i sudditi saranno equamente divisi tra due fazioni opposte, entrambe parziali e faziose, che non si incontreranno mai e non capiranno mai la verità; e si assicura che coloro che non vorranno prendere parte alla lotta saranno innocui perché non avranno capito nulla.
    L’informazione è orientata quindi a disinformare e dividere la gente in due parti, entrambe sbagliate. Questo accade in tutti campi, ad esempio nel dibattito medicina naturale /medicina alternativa (problema che viene posto come una rigida alternativa, mentre invece le due discipline dovrebbero stare in termini di complementarietà), nel dibattito sul doping nello sport (da una parte chi dice che il doping è proibito, dall’altro chi dice che si dopano tutti, e hanno ragione entrambi), nel dibattito tra esoteristi e razionalisti (dove l’alternativa è: o sei un esoterista, quindi sei un matto fuori dalla società; o sei un razionalista e credi nella scienza allora sei una persona intelligente) e in mille altri campi, dove trovare un giornale, un libro, o un TG che dia una notizia corretta è impossibile.
    Peraltro, non solo vengono orientate adeguatamente le scelte della maggioranza incanalandole entro binari precostituiti, di destra o sinistra, ma vengono selezionati accuratamente gli argomenti, in modo che sui punti più importanti l’informazione sia inesistente.
    Quindi non si parla mai di massoneria (ma sempre e solo, ossessivamente, di mafia). Non si parla mai di sistema bancario e sistema dell’emissione della moneta. Non si parla mai di Trattato di Lisbona.
    Così oggi abbiamo un trattato che ha reintrodotto la pena di morte, che toglie sovranità agli stati nazionali, che permette che l’Unione Europea possa fare leggi che saranno superiori a quelle costituzionali senza possibilità di adire la Corte Costituzionale, che ci fa governare da una giunta che non sappiamo neanche come e con che criteri viene eletta e senza possibilità di controllo da parte del cittadino; in pratica hanno introdotto un Trattato autoritario che abolisce ogni libertà fondamentale per il cittadino, all’insaputa di tutti, giuristi compresi, e con l’unanimità di tutto il parlamento.
    Ecco uno dei risultati di questo sistema mediatico. Che mentre in Tv parlano delle scappatelle di Berlusconi e del pentito Spatuzza, con il Grande Fratello e il calcio in fondo al telegiornale, tolgono libertà ai cittadini distruggendo gli stati sovrani, secondo un progetto massonico che risale perlomeno al 1500 e a Comenio.

    Per evitare che ci mandino in cortocircuito il cervello c’è un solo modo. Non guardare la Tv e non comprare i giornali, e informarsi da soli, con pazienza, col proprio intuito. O non informarsi per niente.
    Per evitare, invece, la deriva autoritaria, non c’è possibilità.
    Il trattato infatti è entrato in vigore da pochi giorni, nell’assoluta indifferenza dei media e dei cittadini ma anche dei giuristi, sempre informatissimi su “mille modi per impugnare una multa per divieto di sosta” ma completamente all’oscuro del sistema in cui vivono.

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  • 42
    garabombo

    D’accordo con gran parte del commento scritto e sonoro, terrei presente anche dei “FALSE FLAG” sia di chi crea gruppi sia di una parte di quelli che aderiscono a questi gruppi. In aggiunta c’e’ una grande possibilita’ che le due aree (quelle di chi fa determinate critiche all’Innominato e di chi simpatizza per il gesto condannato) non siano sovrapponibili, e che anzi siano largamente distinte.

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  • 41
    blastlikecrazy

    Il sistema  ha avuto paura di questa inaspettata indagine di mercato. Dopo aver confuso le idee cambiando i nomi dei grossi gruppi di facebook con quelli che difendevano berlusconi, vedendo che il gioco era durato poco perche quasi istantaneamente scoperti, hanno eliminato la pagina di Tartaglia. Se clicchi in un link alla sua pagina, facebook si riindirizza a “Home”. 

     

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  • 40
    Fabiuzzu

    giusta inquadratura dal basso (non so se voluta), il punto di vista di un bambino, un bambino che deve esser educato. Quei bambini che sentono le parolacce e si mettono a ridere, quei bambini che si esaltano vedendo gesta idiote e pongono come proprio idolo il cretino di turno, quei bambini che purtroppo non cresceranno mai… 

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  • 39
    Drey

    Ragazzi adesso basta! Bisogna condannare gesti del genere! Dannazione! Non è veramente umanamente possibile! È stata una pura aggressione senza alcun senso!

     

    Le cose o le si fa per bene o non le si fa affatto!

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  • 38
    Boemo66

    Caro Claudio, carissimi amici,

    una piccola, modesta mia riflessione. Qualunque cosa venga detta o fatta in virtù di qualsivoglia crociata o ideale viene sempre controbattuta da argomentazioni delle più becere. Un pò tipo le litigate tra bambini : “tu sei scemo” “no, tu sei scemo” “no, no tu sei scemo”… e via così all’infinito. La domanda che si pone a questo punto è molto semplice ed elementare:

    “NON SAREBBE IL CASO CHE TU MI SPIEGASSI PERCHE’ SONO SCEMO, INVECE DI CONTINUARE A DIRMI CHE LO SONO?” Perchè è questo quello che sta succedendo in questi giorni (…e in questi ultimi anni, attenzione!). “Berlusconi al rogo!” “Berlusconi santo subito!” “Di pietro alla gogna!” “Di pietro siamo con te” “Destra fascista” “Sinistra forcaiola”, ecc… Potremmo andare avanti ore con questi rimpalli.

    Traduzione della domanda di cui sopra. L’ esasperazione porta a gesti inconsulti e a commenti idioti, ma cerchiamo sempre di non dimenticarci da dove deriva tutto questo. Pensiamo a tutto quello che stiamo vivendo in questi ultimi anni. Io ho 43 anni e di cose ne ho viste e vissute. Sono disoccupato da circa un anno e tre mesi e mai nella mia vita avrei pensato di arrivare a tribolare sangue per DOVER FARE LA SPESA! Ho vissuto gli anni ’70 da bimbo, gli ’80 da adolescente, i ’90 da ragazzo/adulto serenamente, eppure ad un certo punto tutto questo “benessere” che nemmeno intravedevo (era la normalità di quegli anni) è cessato: di colpo!. Un momento! Mica ci avranno preso per il c**o fino adesso?? Mi domando; possibile che nel giro di DUE mesi due (ott/nov 2008) noi poveri cristi, lavoratori, padri di famiglia, studenti, ci siamo ritrovati con nulla in mano?? Via lavoro, via tutele sindacali, scuola a pezzi, precariato come dogma assoluto per tutti, caporalato del più infame in alcuni posti, banche che non concedono più nulla perchè…”c’è la crisi!” (che tra l’altro hanno causato proprio loro, tanto per sottolineare l’abbietta ipocrisia m**dosa e affaristica di questi figuri). Tutto questo cosa può non provocare alla lunga? Esatto, quello che ha provocato a me, instabilità e preoccupazione sempre più marcati. Pensiamoci un attimo e prendiamo proprio l’esempio di questi giorni. Partiamo dal presupposto che chi ha tirato la statuina in testa a Berlusconi è un emerito rinc*****nito da condannare per tutti i motivi socio/politici di cui ne riscontriamo proprio in questi giorni gli effetti, ma io dico: se vivessimo in una società, non dico perfetta, ma giusta, equilibrata (e ce ne sono; vedi Svezia o Norvegia) , che motivo avrebbe avuto il tizio (o chiunque altro) di fare una cosa del genere al Primo Ministro? NESSUNO!!!! Nessun motivo, perchè? Perchè le persone sono serene, il lavoro è tutelato, gli studenti hanno le loro giuste ricompense dopo che si sono spaccati il c**o per anni, si fida dei propri governanti e ha fiducia nelle istituzioni. E’ banale, ma è così. Se al cittadino togli questa “serenità” di cui ha NECESSARIAMENTE bisogno, succede esattamente quello che è successo domenica sera, ed è quello che succede e che potrebbe succedere di nuovo quando non ti senti rappresentato più da NESSUNO e a quel punto devi cavartela da solo. E domenica sera infatti il tipo ha “provato” a cavarsela da solo. Potrebbe sorgere l’obiezione: “era un pazzo e non c’era possibilità di prevedere tutto questo”. Ok, giusto. Qua però la questione è tutta da un’altra parte. I pazzi ci sono stati, ci sono e sempre ci saranno (non è una buona scusa) ma detto questo, allora la scorta di Berlusconi che faceva, dormiva? Che c**zo paghiamo a fare la sua imponenente sicurezza personale (perchè tante delle nostre tasse vanno a finire anche da quelle parti!) se poi permettiamo ad uno squilibrato perfino di PRENDERE LA MIRA prima di scagliare la statuina? eh bè! ogni cosa al suo posto. Cerchiamo di mettere tutti i tasselli insieme sennò un puzzle di 1500 pezzi lo faccio anch’io in 1 minuto! Io credo che se una persona ha voglia di analizzare a fondo la questione capisce bene che tutto questo battibeccare non fa altro che avallare una situazione accaduta per caso e cavalcata da qualcun’altro all’indirizzo di ottenere semplicemente quello che speravano potesse succedere: IL CONSENSO! di nuovo un grande e commosso consenso e vicinanza per il Presidente del Consiglio. Proprio quello di cui NON avevamo bisogno! 

    Questa è, secondo me, la degenerazione di un momento difficile per tanti di noi che non sanno più come andare avanti, con la contropartita di un  GOVERNO che non sta facendo nulla per riportarci alla “serenità” di cui abbiamo dannatamente bisogno.

    Usiamolo il cervello, altrimenti il cranio, da solo, si annoia e se ne va!

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  • 37
    camarce

    Propio così, c’era molta salsa sul viso, come strane sono le dichiarazioni del medico che si contraddicono. Dai video si vede che l’aggressore è di fronte al signor B. ma lontano, l’oggetto contundente non lo raggiunge. Da un’altra angolazione si vede che qualcosa sfiora il viso ma dal lato sinistro e non di fronte. Tutta una messa in scena

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  • 36

    Ti farà sapere che il tuo desiderio di non iscriversi al gruppo di Massimo Tartaglia è stato accontentato. Il gruppo non è mai esistito e meno male che qualcuno ne ha riportato ha riportato alle cronache l’esistenza.

    Dunque, ricapitoliamo e restiamo in tema post.
    Qualcuno ha deciso che cosa fanno gli altri, ed anche di falsificare la storia. Simulando e dissimulando.
    Abbiamo scoperto ieri che il PdL (giusto per superiore potere economico che gli deriva dal conflitto di interessi) compra gruppi di FB e li ribattezza all’insaputa degli ignari iscritti.
    Vi è oggi da aggiungere che il Governo sopprime (arrogandosi certamente poteri che non ha legittimamente, giusto per superiore potere politico amministrativo che gli deriva dal conflitto di interessi) anche la sola esistenza del dissenso .
    Io mi sono iscritto, credo motivatamente, di certo responsabilmente. come fan di Massimo Tartaglia ed intendo risponderne.
    Se è apologia di reato intendo andare in galera…
    Ma non mi si può dettare anchh ciò che devo pensare o posso dire. Non è che tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il loro pensiero SOLO in quanto sia lecito.
    Sennò significa che qualcun’altro risponde di ciò che faccio io. La mia libertà è, in realtà sua. Allora tanto vale che viva lui al mio posto.
    W Voltaire!!

    Fatemi un favore, se potete chiamatemi Massimo Tartaglia, rivendico un’identità che sia scelta da me, e questa è la migliore.

    Saluti, cs

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    • 36.1
      Ambient84

      @ Qualcuno ha deciso che cosa fanno gli altri, ed anche di falsificare la storia. Simulando e dissimulando.

      Caro Rihoir se non fosse che ho esami universitari starei a farti un elenco affiancato di Destra e sinistra, fascismo e comunismo, monarchia e democrazia per farti vedere chi davvero ha falsificato la storia, con che metodi e perchè. Qualsiasi umano potrebbe citare la storia x corroborare le sue tesi: il primo uomo-scimmia lo trovammo in Etiopia 2 milioni d’anni fa !!!!!!!!!!!!!!!!

      @ W Voltaire

      E W D’annunzio, che se lo leggessi, come faccio io, capiresti perchè la destra si comporta così e agiresti di conseguenza. In politica devi conoscere l’avversario per batterlo e questo la destra lo ha capito grazie alla Rivoluzione Francese.

      Merci beaucoup.

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    • 36.2

      Ma lo fai apposta?

      Mi hai preso di mira?

      Mi sembri perseverare in un atteggiamento che non credo sia lecito.

      Io non sono il tuo bersaglio. Ti è CHIARO?

      Spero di poter parlare liberamente e senza ulteriori interferenze.

      Grazie molte e buona vita.

      cs

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