Isernia avrà le webcam in comune

Isernia Edmondo Angelaccio
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 A poco a poco, la rete e un manipolo di uomini illuminati stanno cambiando l'Italia.
  Edmondo Angelaccio, Consigliere e Vicepresidente della II Commissione Consiliare Bilancio e Programmazione del Comune di Isernia in forze all'Italia dei Valori, ce l'ha fatta: d'ora in poi i suoi concittadini potranno accendere il computer e seguire in tempo reale quello che succede in consiglio comunale.

  Durante la discussione assembleare, il Consigliere Giovanni Sassi, PDL, era molto preoccupato. Diceva:
 "[...] per quanto mi riguarda i cittadini elettori di Isernia devono essere informati , ma lei [ndr: Angelaccio] va oltre: deve informare tutta l’Italia , il mondo. [...] ma come ci facciamo conoscere? Portando i lavori del Consiglio Comunale, cioè i nostri lavori, a Milano, Torino e Genova senza un filtro, senza niente, senza un regolamento? [...] Io penso che bisogna regolamentare tutto, filtrare le cose quando si va fuori, attraverso un regolamento ad hoc, specifico. [...] però, per quanto mi riguarda, arrivare fuori con alcune beghe nostre "
Perchè le beghe loro non dovrebbero essere rese di pubblico dominio? Semplice: perché altrimenti salterebbero fuori i reali interessi che motivano le decisioni delle assemblee. E questo, per i vecchi burocrati tentacolari, è sconveniente.
 Quel modo di fare politica è finito, cari Sassi d'Italia. Siete dinosauri. Voltatevi a guardare l'orizzonte: il vostro meteorite è caduto già da un pezzo.

 Il Consigliere Vincenzo Bucci, UDC, ci prova in un altro modo:
 "[...] dobbiamo fare vedere all’esterno quello che succede in Consiglio Comunale, dobbiamo far sapere a tutti. Ma io credo che oggi c’è la stampa che già comunica molto con quello che succede in Consiglio Comunale. Io voto contrario, Consigliere Angelaccio, a questa cosa perché all’interno di questo comune ci stanno delle cose che più importanti da fare. Io questa sera ho andato al bagno , io che non trovo la luce, poi metto i piedi sentivo che ci pioveva, ma voi vi rendete conto o no? Appunto per questo io sono contrario a queste cose."
 Non voglio discutere sull'italiano di Bucci, o di chi ne ha curato la trascrizione, sarebbe una caduta di stile. Invece è da rimarcare come i suoi interessi personali - andare al bagno senza bagnarsi i piedi - siano da anteporre all'interesse dei suoi concittadini ad essere informati. Del resto, secondo Bucci la stampa già comunica molto. Un avverbio, quel molto, che suona sinistramente come un troppo. Stai tranquillo, Bucci, che le webcam nel cesso non te le mettono.

 Il Consigliere Mario Lombardi, appartenente alla formazione politica Progetto Molise, si arrampica sugli specchi. Riporto integralmente il suo intervento perché mi è del tutto incomprensibile.
 "Intanto ritengo che sia qualcosa di estremamente interessante però il mio timore, ecco perché probabilmente mi asterrò è che la politica, le scelte non le si facciano più all’interno del Consiglio, nel momento in cui ognuno di noi è sotto l’occhio del grande fratello, della webcam, ma ancor di più determinate scelte, determinate discussioni vadano a spostarsi all’interno dei palazzi , delle sedi dei partiti per cui si possa ottenere un risultato diverso rispetto a quello che è il proposito del proposto. Cioè il mio timore è, facciamo un esempio, Forza Italia ha una maggioranza sproposita all’interno del Comune, considerando che non ci possono essere più beghe, il prossimo Consiglio Comunale non si faccia direttamente all’interno della sede di Forza Italia, si viene qui e noi che altri che non partecipiamo a quelle riunioni subiamo solo le scelte. Invece in questo caso oggi è ancora possibile capire, ascoltare le diverse posizioni e quindi regolarsi di conseguenza."
 Perché Lombardi non vuole le webcam? Qualcuno l'ha capito? Ha paura che il PDL le usi per controllare quello che fanno i suoi consiglieri? Per favore, spiegategli che per questo esistono già i verbali, anche se sono talmente sgrammaticati che un extracomunitario in Italia da soli due mesi li redigerebbe meglio (scaricate il VERBALE DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE e mandatelo alla vostra maestra delle elementari, se volete vendicarvi di lei). E se poi i timori di Lombardi dovessero rivelarsi fondati, tanto meglio! I cittadini vedranno e sapranno giudicare da soli.

 Con buona pace di Sassi, Bucci e Lombardi, Isernia avrà il suo Comune trasparente. Ricevo e pubblico la lettera che mi ha inviato Edmondo.

29.12.2K9 – CRONACA DI UNA MISSIONE IMPOSSIBILE

 Quella che sembrava una Missione Impossibile, da qualche settimana non lo è più. Il 30 novembre è una data importante per i cittadini di Isernia. Dopo mille traversie, attese e discussioni durate circa 1 anno e mezzo dalla presentazione della mia proposta al Presidente del Consiglio Comunale di Isernia, la webcam in Consiglio Comunale è stata finalmente messa ai voti su mie ripetute pressioni ed è finalmente passata.

 Per capire quanto sia stato difficile avere un voto positivo voglio dare qualche numero: la Città di Isernia , alle scorse elezioni comunali ha espresso una ripartizione dei seggi unica nel suo genere, credo in tutta Europa. La coalizione PDL , praticamente il centrodestra, ha ottenuto un 73,18% ed il Centrosinistra con l’IDV non ha raggiunto il 20%. Questo risultato ha dato al Centrodestra 31 consiglieri su 40 e solo 9 a noi, 2 per IDV con circa un 4,00%. Non ci vuole alcuno sforzo neanche minimo per capire che ogni proposta della Minoranza sia praticamente non praticabile con i numeri che si hanno. C’e’ da impostare un altro genere di lavoro e fare un’opera di convincimento che nel mio caso è stata lunga e faticosa ma proprio per questo più appagante alla fine, a risultato raggiunto.

Nessuno del Centrodestra, quando ho presentato questa proposta a metà del 2008, era interessato alla Webcam in Consiglio Comunale. Era vista come cosa inutile e come una proposta dell’opposizione quindi da bocciare senza appello. Ma, con colloqui diretti e personali, discussioni in aula e sulla carta stampata, quando i tempi sono stati maturi ho premuto sull’acceleratore più di prima. E così, durante l’inizio del 2009, sono riuscito a far andare in Commissione l’argomento che era stato però “vincolato” all’ “installazione di un sistema di videosorveglianza” della Città.

Io sono stato convocato in qualità di proponente ed “esperto” per delucidare i membri sulle caratteristiche, funzionalità, finalità e costi. A quel punto ho insistito per “slegare” le due cose altrimenti non se ne sarebbe fatto più nulla, visti i costi del sistema di sorveglianza esteso a tutta la Città. Far votare Webcam + videosorveglianza avrebbe di fatto bocciato la mia proposta a causa dei costi previsti enormemente superiori a quelli di un sistema webcam in un’Aula Consiliare.

Quindi ho fatto in modo che l’argomento ritornasse in Commissione, questa volta svincolato dalla videosorveglianza comunale e, credo di aver convinto tutti se poi l’argomento “webcam” è stato licenziato positivamente ed all’unanimità. Ed è stato questo il punto di forza; andare a decidere in Consiglio Comunale partendo da un documento licenziato all’unanimità in Commissione, mi ha permesso di contare già da 10 voti sicuri e lavorare poi su una rimanente parte di indecisi che , evidentemente , sono stati “attenti” alle valutazioni da me espresse a riguardo durante la discussione.

L’opera di convincimento finale ha funzionato. E la scelta è stata fatta con un numero molto superiore alle mie attese.

E’ secondo me è stata una scelta epocale; ed uso il termine epocale per diverse ragioni. Se il sistema funzionerà come credo, avremo molta gente di Isernia(e non solo) a guardare e studiare e conoscere sia i Consiglieri che gli argomenti che si trattano. Avremo una responsabilità in più, quella di garantire sia la “forma” , sia , soprattutto la “sostanza” . Altra ragione, secondo la mia valutazione, è che la webcam sarà un deterrente alle esternazioni violente ed alle scene teatrali ed eccessive che fino ad oggi ci sono state a causa di alcuni Consiglieri, spesso in modo molto gratuito, dequalificando così tutto il Consiglio Comunale.

Ed in ultimo, epocale perché, quando una Maggioranza è blindata con 31 voti su 40, una proposta dell’Opposizione diventa difficilissima da mettere in pratica ma, come si è visto, non impossibile. Segno tangibile che quando una cosa è buona la si può votare senza ideologie e complessi ma soprattutto, quando si crede nella bontà di un’idea, per quanto difficile possa questa essere, vale sempre la pena provare a perseguirla perché spesso, capita che si realizzino.

Quindi grande risultato, per me, per IDV e per la maggior parte del Consiglio Comunale che questa volta è venuto incontro ad una proposta dell’ultimo Consigliere Comunale dell’ultimo partito espresso dalle urne nel 2007(anche se nel 2009 abbiamo raggiunto il 18% quadruplicando i voti). Credo che sia un bel risultato.

Pertanto, ora non ci resta che attendere la prima trasmissione sul web. Auspico che sia fattibile in 3 – 4 mesi e quindi per la Primavera.

Saluti
Edmondo Angelaccio
Consigliere Comunale IDV Isernia

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