Isernia avrà le webcam in comune


A poco a poco, la rete e un manipolo di uomini illuminati stanno cambiando l’Italia.
  Edmondo Angelaccio, Consigliere e Vicepresidente della II Commissione Consiliare Bilancio e Programmazione del Comune di Isernia in forze all’Italia dei Valori, ce l’ha fatta: d’ora in poi i suoi concittadini potranno accendere il computer e seguire in tempo reale quello che succede in consiglio comunale.

Durante la discussione assembleare, il Consigliere Giovanni Sassi, PDL, era molto preoccupato. Diceva:

 “[…] per quanto mi riguarda i cittadini elettori di Isernia devono essere informati , ma lei [ndr: Angelaccio] va oltre: deve informare tutta l’Italia , il mondo. […] ma come ci facciamo conoscere? Portando i lavori del Consiglio Comunale, cioè i nostri lavori, a Milano, Torino e Genova senza un filtro, senza niente, senza un regolamento? […] Io penso che bisogna regolamentare tutto, filtrare le cose quando si va fuori, attraverso un regolamento ad hoc, specifico. […] però, per quanto mi riguarda, arrivare fuori con alcune beghe nostre “

Perchè le beghe loro non dovrebbero essere rese di pubblico dominio? Semplice: perché altrimenti salterebbero fuori i reali interessi che motivano le decisioni delle assemblee. E questo, per i vecchi burocrati tentacolari, è sconveniente.
Quel modo di fare politica è finito, cari Sassi d’Italia. Siete dinosauri. Voltatevi a guardare l’orizzonte: il vostro meteorite è caduto già da un pezzo.

Il Consigliere Vincenzo Bucci, UDC, ci prova in un altro modo:

 “[…] dobbiamo fare vedere all’esterno quello che succede in Consiglio Comunale, dobbiamo far sapere a tutti. Ma io credo che oggi c’è la stampa che già comunica molto con quello che succede in Consiglio Comunale. Io voto contrario, Consigliere Angelaccio, a questa cosa perché all’interno di questo comune ci stanno delle cose che più importanti da fare. Io questa sera ho andato al bagno , io che non trovo la luce, poi metto i piedi sentivo che ci pioveva, ma voi vi rendete conto o no? Appunto per questo io sono contrario a queste cose.”

Non voglio discutere sull’italiano di Bucci, o di chi ne ha curato la trascrizione, sarebbe una caduta di stile. Invece è da rimarcare come i suoi interessi personali – andare al bagno senza bagnarsi i piedi – siano da anteporre all’interesse dei suoi concittadini ad essere informati. Del resto, secondo Bucci la stampa già comunica molto. Un avverbio, quel molto, che suona sinistramente come un troppo. Stai tranquillo, Bucci, che le webcam nel cesso non te le mettono.

Il Consigliere Mario Lombardi, appartenente alla formazione politica Progetto Molise, si arrampica sugli specchi. Riporto integralmente il suo intervento perché mi è del tutto incomprensibile.

 “Intanto ritengo che sia qualcosa di estremamente interessante però il mio timore, ecco perché probabilmente mi asterrò è che la politica, le scelte non le si facciano più all’interno del Consiglio, nel momento in cui ognuno di noi è sotto l’occhio del grande fratello, della webcam, ma ancor di più determinate scelte, determinate discussioni vadano a spostarsi all’interno dei palazzi , delle sedi dei partiti per cui si possa ottenere un risultato diverso rispetto a quello che è il proposito del proposto. Cioè il mio timore è, facciamo un esempio, Forza Italia ha una maggioranza sproposita all’interno del Comune, considerando che non ci possono essere più beghe, il prossimo Consiglio Comunale non si faccia direttamente all’interno della sede di Forza Italia, si viene qui e noi che altri che non partecipiamo a quelle riunioni subiamo solo le scelte. Invece in questo caso oggi è ancora possibile capire, ascoltare le diverse posizioni e quindi regolarsi di conseguenza.”

Perché Lombardi non vuole le webcam? Qualcuno l’ha capito? Ha paura che il PDL le usi per controllare quello che fanno i suoi consiglieri? Per favore, spiegategli che per questo esistono già i verbali, anche se sono talmente sgrammaticati che un extracomunitario in Italia da soli due mesi li redigerebbe meglio (scaricate il VERBALE DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE e mandatelo alla vostra maestra delle elementari, se volete vendicarvi di lei). E se poi i timori di Lombardi dovessero rivelarsi fondati, tanto meglio! I cittadini vedranno e sapranno giudicare da soli.

Con buona pace di Sassi, Bucci e Lombardi, Isernia avrà il suo Comune trasparente. Ricevo e pubblico la lettera che mi ha inviato Edmondo.

29.12.2K9 – CRONACA DI UNA MISSIONE IMPOSSIBILE

 Quella che sembrava una Missione Impossibile, da qualche settimana non lo è più. Il 30 novembre è una data importante per i cittadini di Isernia. Dopo mille traversie, attese e discussioni durate circa 1 anno e mezzo dalla presentazione della mia proposta al Presidente del Consiglio Comunale di Isernia, la webcam in Consiglio Comunaleè stata finalmente messa ai voti su mie ripetute pressioni ed è finalmente passata. Per capire quanto sia stato difficile avere un voto positivo voglio dare qualche numero: la Città di Isernia , alle scorse elezioni comunali ha espresso una ripartizione dei seggi unica nel suo genere, credo in tutta Europa. La coalizione PDL , praticamente il centrodestra, ha ottenuto un 73,18% ed il Centrosinistra con l’IDV non ha raggiunto il 20%. Questo risultato ha dato al Centrodestra 31 consiglieri su 40 e solo 9 a noi, 2 per IDV con circa un 4,00%. Non ci vuole alcuno sforzo neanche minimo per capire che ogni proposta della Minoranza sia praticamente non praticabile con i numeri che si hanno. C’e’ da impostare un altro genere di lavoro e fare un’opera di convincimento che nel mio caso è stata lunga e faticosa ma proprio per questo più appagante alla fine, a risultato raggiunto.Nessuno del Centrodestra, quando ho presentato questa proposta a metà del 2008, era interessato alla Webcam in Consiglio Comunale. Era vista come cosa inutile e come una proposta dell’opposizione quindi da bocciare senza appello. Ma, con colloqui diretti e personali, discussioni in aula e sulla carta stampata, quando i tempi sono stati maturi ho premuto sull’acceleratore più di prima. E così, durante l’inizio del 2009, sono riuscito a far andare in Commissione l’argomento che era stato però “vincolato” all’ “installazione di un sistema di videosorveglianza” della Città.Io sono stato convocato in qualità di proponente ed “esperto” per delucidare i membri sulle caratteristiche, funzionalità, finalità e costi. A quel punto ho insistito per “slegare” le due cose altrimenti non se ne sarebbe fatto più nulla, visti i costi del sistema di sorveglianza esteso a tutta la Città. Far votare Webcam + videosorveglianza avrebbe di fatto bocciato la mia proposta a causa dei costi previsti enormemente superiori a quelli di un sistema webcam in un’Aula Consiliare.

Quindi ho fatto in modo che l’argomento ritornasse in Commissione, questa volta svincolato dalla videosorveglianza comunale e, credo di aver convinto tutti se poi l’argomento “webcam” è stato licenziato positivamente ed all’unanimità. Ed è stato questo il punto di forza; andare a decidere in Consiglio Comunale partendo da un documento licenziato all’unanimità in Commissione, mi ha permesso di contare già da 10 voti sicuri e lavorare poi su una rimanente parte di indecisi che , evidentemente , sono stati “attenti” alle valutazioni da me espresse a riguardo durante la discussione.

L’opera di convincimento finale ha funzionato. E la scelta è stata fatta con un numero molto superiore alle mie attese.

E’ secondo me è stata una scelta epocale; ed uso il termine epocale per diverse ragioni. Se il sistema funzionerà come credo, avremo molta gente di Isernia(e non solo) a guardare e studiare e conoscere sia i Consiglieri che gli argomenti che si trattano. Avremo una responsabilità in più, quella di garantire sia la “forma” , sia , soprattutto la “sostanza” . Altra ragione, secondo la mia valutazione, è che la webcam sarà un deterrente alle esternazioni violente ed alle scene teatrali ed eccessive che fino ad oggi ci sono state a causa di alcuni Consiglieri, spesso in modo molto gratuito, dequalificando così tutto il Consiglio Comunale.

Ed in ultimo, epocale perché, quando una Maggioranza è blindata con 31 voti su 40, una proposta dell’Opposizione diventa difficilissima da mettere in pratica ma, come si è visto, non impossibile. Segno tangibile che quando una cosa è buona la si può votare senza ideologie e complessi ma soprattutto, quando si crede nella bontà di un’idea, per quanto difficile possa questa essere, vale sempre la pena provare a perseguirla perché spesso, capita che si realizzino.

Quindi grande risultato, per me, per IDV e per la maggior parte del Consiglio Comunale che questa volta è venuto incontro ad una proposta dell’ultimo Consigliere Comunale dell’ultimo partito espresso dalle urne nel 2007(anche se nel 2009 abbiamo raggiunto il 18% quadruplicando i voti). Credo che sia un bel risultato.

Pertanto, ora non ci resta che attendere la prima trasmissione sul web. Auspico che sia fattibile in 3 – 4 mesi e quindi per la Primavera.

Saluti
Edmondo Angelaccio
Consigliere Comunale IDV Isernia

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38 risposte a Isernia avrà le webcam in comune

  • 14
    acimoto

    Mi piacerebbe che l’italia dei valori portasse avanti l’idea delle webcam, ovunque si prendano decisioni per l’interesse pubblico. Dai comuni fino alla camera e al senato, webcam e microfoni ovunque nel parlamento italiano, ogni cittadino italiano ha diritto di sapere cosa si dicono i deputati e senatori. Credo che l’italia dei valori incrementerebbe ulteriormente il consenso.

    • 14.1
      topo.ruggente

      E perchè non sul posto di lavoro?

      Se togliamo a dei cittadini (i politici lo sono) una determinata libertà dobbiamo essere pronti a rinunciarci tutti.

      Io non sarei affatto d’accordo ad un controllo capillare, o meglio avrei bisogno di studiarci bene sopra per capire fino a quando non passerei da cittadino a personaggio del grande fratello.

  • 13
    topo.ruggente

    byoblu ha scritto :
    …Adesso servono i cittadini dall’altra parte del cavo a controllare cosa succede.

     

    Parafrasando M. dAzeglio
    “Abbiamo fatto il controllo, adesso dobbiamo fare i controllori”

    • 13.1
      FitTizio

      @Topo Ruggente

      Aspetta, facciamo chiarezza. A cosa dovrebbe servire usare una webcam per riprendere un consiglio comunale? A me sembra che il problema sia il seguente: nei consigli comunali capita che vengano prese decisioni “di parte”, decisioni che avvantaggiano qualcuno invece che la collettività. Capita insomma che qualcuno (la maggioranza dei votanti!) si dimentichi di essere stato eletto per servire la comunità piuttosto che gli interessi suoi personali o del suo partito. Minori sono i controlli dei cittadini sui propri rappresentanti, maggiore il distacco cittadini-politica e maggiore sarà la tentazione dei politici di operare in nome di interessi di parte. Di qui la necessità di aumentare i controlli. Però, mentre i politici fanno il loro lavoro, vengono pagati per amministrare la cosa pubblica, il controllo che i cittadini dovrebbero operare sui politici può venire fatto solo su base volontaria. Andare ai consigli comunali è una gran seccatura, diciamocela tutta. In fondo è per quello che paghiamo i politici! Adesso, il fatto di usare una webcam è già di per sé un deterrente a cattivi operati. Perché il politico in aula di consiglio non può sapere chi c’è dall’altra parte a guardarlo. Perché sia ancora più efficace però le sedute devono essere registrate e deve essere possibile per i cittadini vedersi le puntate precedenti. In questo modo se viene compiuta un’ingiustizia prima o poi qualcuno se ne accorgerà, sarà in grado di individuare le responsabilità e potrà denunciarle alla comunità esibendo le prove. Per questo io darei anche la possibilità di video-editing per rimediare ad eventuali problemi di privacy. Purché il succo dei discorsi e le votazioni siano integralmente a disposizione dei cittadini.

    • 13.2
      topo.ruggente

      Beh in primis vorrei che l’auditore fosse di fiducia e già non è tanto semplice.

      In seconda istanza se bisogna mandare dei rappresentanti “turnisti”, beh che vadano fino al municipio e si risparmiano i soldi dell’impianto di webcam.
      Infondo non stiamo parlando di centinaia di “rappresentanti”.

      Inoltre ho dubbi che il “turnista” incaricato potrebbe comprendere appieno cosa sta accadendo senza conoscere le “puntate precedenti”.

      Infine, ti immagini l’organizzazione, ci vorrebbe un sistema per segnalare il “turnista” incaricato e per lo meno quello di “piantone”, che lo sostituisce in caso di problemi personali.
      A livello cittadino fare questo non è così semplice, ci si perde ulteriore tempo.

    • 13.3
      FitTizio

      Io credo che il problema dei controllori sia solo mancanza di organizzazione.

      Ognuno ha la propria vita e passare il (poco) tempo libero a sentirsi le discussioni dei politici locali non è propriamente il sogno del cittadino medio. Se però i cittadini si organizzassero e facessero i turni, probabilmente il carico di lavoro e di “noia” sarebbe sopportabile. E’ sufficiente che un cittadino veda e riconosca la decisione inciucista per passare parola e provocare le giuste proteste.

  • 12
    Noa

    Io so perchè Lombardi non vuole le webcam: forse fa uso di stupefacenti ed ha paura che lo becchino. Questo spiegherebbe anche l’incomprensibilità più che pirandelliana del suo intervento (che dovrebbe essere chirurgico e mirare al suo cervello).

  • 11
    Fragolina

    … e poi creano lo slogan “IDV sa solo criticare” …

  • 10

    E’ difficile far credere alla gente quanto è cambiato il consiglio comunale di Empoli da quando una piccola telecamerina è entrata a riprendere le sedute, prima registrandole, poi in diretta streaming.

    Dirette e registrazioni visibili su:

    http://www.empoli5stelle.com

    http://www.empolitica.com

  • 9

    Un’ottima notizia! Quei politici avevano tutto l’interesse per non rendere pubbliche le sedute, ma la loro difesa era debole, e loro stupidi; le decisioni di un organo statale sono pubbici, e quei tizi dovrebbero saperle (come minimo). La cosa che mi fa rabbia è che probabilmente verranno rieletti quegli inutili idioti. Comunque, brindo alla novità e alla competenza del consigliere dell’Idv!

  • 8

    Trasparenza e consapevolezza dei rischi di deviazione criminale dei rappresentanti del popolo. Ecco che cosa distingue il programma dell’IDV dagli altri partiti.

    Sanno e dichiarano pubblicamente di doversi sottoporre al giudizio dei cittadini e rispettano la pubblica opinione in maniera maniacale, riempiendo quel giudizio di elementi di valutazione. Facendolo diventare giudizio informato ed autonomo. Mettono in gioco sé stessi in questo giudizio.

    Il caso di Isernia è esmplare. Si noterà la macroscopica differenza di comportamento dal PD che, al cospetto, sembra un mammouth congelato, buono solo per capire “come eravamo”.

  • 7
    acimoto

    Perchè le navi e gli aerei devono avere la scatola nera ed il parlamento NO????

    • 7.1
      topo.ruggente

      La butto sul ridere, ma solo per dare l’idea.

      Un deputato lascia frettolosamente il suo scranno, il presidente della camera dei deputati lo richiama e lui chiede scusa ma ha un improvviso attacco di diarrea, capita anche ai politici mi auguro (di sicuro io l’ho augurato a molti).

      Il video finisce online e scatta la denuncia per violazione della privacy (196/2003), per aver divulgato pubblicamente informazioni relative allo stato di salute di un cittadino.

      Ovviamente è una baggianata, ma prendetela come possibile esempio delle difficoltà di gestire uno streaming nel marasma delle leggi italiane.

      Potrebbe accadere, ma sarei stupito se accadesse, che l’intero corpo parlamentare firmasse una “liberatoria” rinunciando al diritto alla privacy.

  • 6
    pisiu posiu

    Ricordo che anche Grillo lanciò l’operazione “fiato sul collo”, praticamente è ciò che sta facendo l’IDV ad Isernia. Io la penso in questo modo, da qualunque persona venga, questa è una proposta da abbracciare in tutti i comuni d’Italia. W la trasparenza, in fondo LORO sono li per i tutelare i nostri interessi no? Bè allora io aggiungo che l’occhio del padrone ingrassa il cavallo…

  • 5
    acimoto

    Speriamo che non inventino una legge per vietare le webcam!

  • 4

    Sandro ha scritto :
    " Non prendertela, ma trovo la precisazione un po’ pleonastica: è ovvio che con il riferimento agli elettori, è un riferimento principalmente diretto alla comunità, più o meno ampia a seconda del mandato che si ricopre, che determina gli amministratori pubblici. Fin troppo ovvio che anche chi non vota ha diritto a chiedere conto e ragione agli amministratori pubblici. Altrettanto ovvio, quindi, è che la gestione pubblica è nell’interesse collettivo, quindi anche di chi non ti ha votato. "

     

     

    intanto ringrazio Sandro per i complimenti.

    E’ così, io l’ho messa così alla PDL. Se votate contro, dovrete giustificare il NO e le ragioni della impossibilità di far vedere cosa fate = AVETE PAURA DI FAR VEDERE = NASCONDETE.

    Questo ha ammorbidito il granito…

    Saluti e grazie

    Edmondo Angelaccio

  • 3
    Superkon

    credo che mario lombardi avesse paura che il consiglio comunale  divenisse un falso esempio di gestione amministrativa dei problemi che esso doveva compiere

    anche se  non mi fido ne di tizio ne di caio…. pur parlando per interesse ha detto una cosa vera…apparte qualche gaff di tali tizi e caii… i fatti d’interesse personale  se li riguarderebbero all’esterno del comune mettendo su il loro teatrino…

    e visto che claudio e altri non lavorano come ignoti e combattendo per la buona battaglia, sarà impossibile incastrare i malfattori che  li metteranno nel sacco soltanto per la loro onesta e giustizia….

  • 2
    Sandro

    La lettura dei tre interventi, al di là dell’italiano sgrammaticato da far accapponare i “capezzoli”, mi dà l’idea che questi tre soggetti abbiano un’idea alquanto vaga, sia delle potenzialità del web, ma anche del fatto che il loro mandato comprende l’obbligo di dar conto agli elettori del proprio operato: d’altronde se non si ha nulla da nascondere, non dovrebbero temersi i controlli.

    Complimenti ad Angelaccio.

    • 2.1

      Non prendertela, ma trovo la precisazione un po’ pleonastica: è ovvio che con il riferimento agli elettori, è un riferimento principalmente diretto alla comunità, più o meno ampia a seconda del mandato che si ricopre, che determina gli amministratori pubblici.

      Fin troppo ovvio che anche chi non vota ha diritto a chiedere conto e ragione agli amministratori pubblici. Altrettanto ovvio, quindi, è che la gestione pubblica è nell’interesse collettivo, quindi anche di chi non ti ha votato.

    • 2.2

      Sotto questo profilo hai perfettamente ragione, occorre essere precisi nel linguaggio. Peraltro se ognuno fa riferimento ai PROPRI elettori passa il messaggio che chi non ti ha votato non deve essere considerato: tant’è che ho fatto riferimento agli elettori in genere.

      Comunque penso che siamo della stessa idea.

    • 2.3
      uruk-hai

      Scusa Sandro, solo una precisazione: qualora una persona venga eletta, qualsiasi sia la propria appartenenza politica, deve poi dar conto del proprio operato a tutti i cittadini e non solo agli elettori. Se io dovessi diventare assessore, sindaco, deputato, senatore o presidente della repubblica, il mio operato deve essere svolto per tutti i cittadini italiani o residenti in italia e non solo per chi vota ne tantomeno solo per i miei elettori.

    • 2.4
      uruk-hai

      Assolutamente non me la prendo, ci mancherebbe, siamo qui per discutere civilmente. Ho fatto tale precisazione perchè da troppo tempo i politici parlano solo dei loro elettori e questo messaggio sta passando inconsciamente nei cittadini, la cui maggioranza crede che un politico debba render conto solo a chi lo ha eletto. Vedo che non è il tuo caso e mi fa piacere, ma almeno noi che cerchiamo di essere corretti sforziamoci di usare le parole giuste. In questa critica mi metto in testa a tutti, sono ben lontano dal scrivere sempre commenti corretti e spesso non esprimo chiaramente ciò che intendo. Ciao.

  • 1
    topo.ruggente

    Domande.

    1) I consigli comunali sono aperti al pubblico, chi è interessato va senza problemi. Mediamente quanti “spettatori” sono presenti ai consigli comunali di Isernia? Quanti saranno i fruitori di questo innovativo servizio?
    2) Fra servizio di streaming, apparecchiature ecc.. quanto è costerà il giochetto?

    Onestamente quanti di voi (noi) passerebbe la serata a guardare lo streaming del consiglio comunale? Quanti hanno già partecipato ad un consiglio comunale del proprio comune?

    • 1.1
      uruk-hai

      A mio avviso è molto utile che si possa seguire in streaming un C.C. o eventualmente vederne il video registrato e pubblicato su internet a posteriori. Questo perchè si evita di dover andarci di persona con conseguente disagio per lo spostamento e tutto ciò che ne deriva (parcheggio, attese ecc.). Inoltre, a meno che il consiglio non lo tengano in uno stadio, sono pochi i cittadini che possono presenziare visto che le aule utilizzate a tale scopo non sono molto capienti. Poi hai ragione a sollevare il dubbio su quanti sono effettivamente interessati a seguirli però conta molto il fattore comodità e come ho scritto sopra, il non doversi muovere ma poter seguire il C.C. comodamente da casa può agevolare quest’interesse.

      Da tener presente inoltre che questa è ancora una novità ma che le nuove generazioni che crescono a pane e YouTube considereranno prassi comune. Infine vorrei spezzare una lancia a favore di berlusconi che almeno una cosa buona l’ha fatta: ha reso la politica uno show e in questo modo ha ridestato l’interesse dei cittadini e soprattutto dei giovani nei confronti dell’amministrazione pubblica. Quindi le nuove generazioni potranno miscelare meglio le potenzialità del web con la politica.

      In ultimo il fattore costo. Qualsiasi spesa a favore della trasparenza e del controllo diretto dei nostri amministratori vale ogni centesimo, se poi il costo è contenuto (come dovrebbe essere in questo caso specifico) tanto meglio. Sai quanti dei nostri soldi si sono mangiati e continuano a mangiarsi perchè nessuno li controlla? Io non lo so precisamente ma non ci vuole molto a capire che siano un’enormità, basta osservare quante tasse paghiamo e i servizi che ci vengono resi.

    • 1.2
      topo.ruggente

      No per varie ragioni
      1) Massima durata 10min.
      2) Potrebbero essere sollevati innumerevoli problemi riguardanti la pubblicazione di informazioni riguardanti la privacy dei soggetti.
      3) Se voglio controllare il lavoro di qualcuno non gli lascio l’opportunità di fare video editing.

    • 1.3
      topo.ruggente

      @ Edmondo Angelaccio.

      La ringrazio per le esaurienti risposte.
      Chiaramente con un investimento di soli (per un comune) 2500euro, il progetto risulta assolutamente da appoggiare.

      Un doppio plauso quindi
      1) Per tentare di modernizzare la politica italiana portandola più vicina agli italiani
      2) Per tentare di raggiungere lo scopo senza mostruosi spargimenti di fondi.

      P.S. La ringrazio per avermi dato del “Lei” (l’educazione é sempre apprezzata), ma per favore mi dia un più cordiale “Tu”, “Lei” fa tanto vecchio.

      Rinnovo i complimenti

    • 1.4
      topo.ruggente

      Sono perfettamente d’accordo con te per quanto riguarda gli investimenti a favore della trasparenza.

      Facendo però 2 conti in croce non credo che i prezzi saranno così contenuti.

      Isernia ha circa 22.000 abitanti (Fonte Wikipedia).
      Ora se un servizio è pubblico deve essere dimensionato per soddisfare tutta l’utenza che ne voglia usufruire, ipotiziamo quindi un collegamento ogni 4 persone.
      Sono 5000 persone collegate in audio e video, quindi una connessione da 5Mb (100Kb/utente) in upload/download (non una banale ADSL).

      Ovviamente bisogna anche preoccuparsi dei simpaticoni, una connessione così risicatamente su misura sarebbe debolissima nei confronti di un attacco DDOS, 5 persone con una connessione da 1Mb/s potrebbero saturare la banda.

      Una soluzione sarebbe una rete di server in broadcasting, ma allora si moltiplicano i costi di connessione e server per X (numero di nodi della rete).

      Questo per i 22.000 abitanti di Isernia e se anche i milanesi (1.300.000) volessero il servizio?

      Io ho avuto l’esperienza in un paesino di 1.500 anime, dove i consigli comunali avevano meno “spettatori” della locale squadra di calcio dei pulcini.
      Anche i parenti dei consiglieri si defilavano al bar.

    • 1.5

      Salve, rispondo subito alle domande.

      La media degli spettatori fisici in aula è aumentata molto dopo il terremoto dell’Aquila in quanto vi è un problema sulle strutture scolastiche anche ad Isernia. Questo ha fatto accrescere sia l’interesse in loco che da fuori città. Tenga presente che la metà degli elettori della Città risiede fuori Isernia, intendo a Roma, Firenze ed al nord Italia per studio o lavoro. Cercano in ogni modo di conoscere gli argomenti. Io ho contato molto sulla voglia di questi cittadini di conoscere e farlo attraverso un mezzo facile come internet. Poi, pubblicizzando gli argomenti ovviamente: non è che può interessare una riparazione di un cartello di divieto ma una lottizzazione o una situazione delle strutture scolastiche, una viabilità, piuttosto che consulenze date acuor leggero piuttosto che fondi per milioni erogati in modi particolarmente pirateschi questo si che può interessare…

      il costo non sarà superiore ai 2500,00 come stabilito in commissione.

      se un Comune non dispone di 2500,00 deve chiudere dopo 2 secondi.

      saluti

      Edmondo Angelaccio

      Consigliere Comunale IDV Isernia

       

    • 1.6
      FitTizio

      @Topo Ruggente

      Non prendi nemmeno in considerazione la possibilità di mettere il video delle riprese della webcam su youtube o similari. Perché?

  • 0
    massimo c

    Una domanda… : ma con la Web cam in funzione all’ interno dei consigli comunali,non c’ e’ il pericolo che le discussioni vengano prese all’ esterno di essa , e poi la giunta si presenti alle sedute ufficiali con gia’ tutto deciso ? e si fa solo piu’ un teatrino totalmente senza contenuti ?

    Nb magari e’ gia’ cio’ che e’ sempre  avvenuto comunque ?

    • 0.1
      FitTizio

      Mi sembra sia proprio quello che ha detto Lombardi. Che si sarebbe astenuto per paura che le discussioni (quelle vere, quelle che mostrerebbero tutti gli altarini, quelle che mostrerebbero i veri motivi delle decisioni prese contro i cittadini per intenderci) sarebbero finite fuori dall’occhio della webcam spostandosi nelle sedi dei partiti di maggioranza. Che quindi il consiglio comunale finirebbe per essere il luogo dove ratificare a colpi di maggioranza decisioni prese altrove senza “mediazioni” delle minoranze, senza inciuci.

      Insomma, alzando il sasso le piattole abbagliate dalla luce finiscono per spostarsi a tutta velocità sotto un altro sasso. Semplicemente mostruoso il distacco dei politici dal senso del bene comune, dell’ amministrare in nome e per conto di tutti la cosa pubblica.

    • 0.2

      I consigli comunali sono fatti di dibattimenti. Durante i dibattimenti i consiglieri devono esporre le loro ragioni. Le loro ragioni devono poi essere coerenti con il voto. Se i cittadini possono monitorare tutto il procedimento, poi le incongruenze tra la discussione assembleare e l’eventuale votazione, oppure le motivazioni inconsistenti, saltano all’occhio.

      Una webcam da sola non serve a niente. Adesso servono i cittadini dall’altra parte del cavo a controllare cosa succede.

  • -1
    sofiaastori

    Complimenti a Edmondo!!

  • -2
    uruk-hai

    Esatto, il grande fratello deve entrare nelle pubbliche amministrazioni per controllare i nostri dipendenti, non nelle case/isole/fattorie di giullari cerebrolesi e prostitute da quattro soldi!

    • -2.1
      topo.ruggente

      Sei disposto a dare lo stesso diritto al tuo datore di lavoro?

      Premetto che anche secondo me ci vogliono forme di controllo, ma temo che decisioni prese sull’onda dell’entusiasmo possano talvolta essere controproducenti.

  • -3
    teleabuso

    L’occhio del Grande Fratello in questo caso funge da deterrente e quindi ognuno dei componenti del consiglio comunale cercherà di fare del suo meglio, se non altro cercherà di apparire in un certo modo, soppeserà di più le parole, si impegnerà maggiormente e quel che più conta, avrà meno possibiltà di nascondersi e di fare il furbo… anche se penso che non basti soltanto la webcam puntata addosso per evitare giochi truffaldini.

    Il nostro premier ha fatto ormai scuola sul fatto che più bugie si dicono e più consensi si hanno. In questo caso il carisma e il saper stare davanti alla webcam può sopperire alla credibilità e alla moralità dell’attore-consigliere. Senza contare che fatto il congegno, trovato l’inganno (magari ottico!)

    Bando ai pessimismi, come direbbe il premier. Questa di Edmondo Angelaccio mi pare proprio una lodevole iniziativa.

  • -4
    Vito Palumbo

    Ciao Claudio,
    scusami se occupo il tuo spazio ma volevo rendere pubblico un lavoro di montaggio che ho effettuato cercando di mettere insieme tutte le tessere di questo puzzle che appare sempre più vicino a quello di una farsa.
    Il video cerca di attenersi ai fatti. Lo pongo all’attenzione di tutti affinchè ognuno si faccia una propria idea dell’accaduto.
    Il video è diviso in tre parti:
    http://www.youtube.com/watch?v=0iSCPUswPNc

    http://www.youtube.com/watch?v=mcR4oai37MQ

    http://www.youtube.com/watch?v=Rs8vSenpho8

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I Mini Blu

In India schedature biometriche di massa ed eliminazione del cash oltre le 500 rupie.

india schedatura di massa e via i contanti La demonetarizzazione dell'India Lo scorso 8 novembre il nuovo primo ministro indiano Narendra Modi dichiarava fuori corso le banconote da 500 e 1000 Rupie, responsabili di circa l'85% del cash in circolazione in India. Sarebbe come se in Europa venissero eliminate in poche ore le banconote da...--> LEGGI TUTTO

La violazione della legge sulla propaganda elettorale. Registrate e denunciate.

Registra e denuncia violazione della legge sulla propaganda elettorale Ancora adesso, mentre scrivo, a votazioni in corso, se aprite i social network vi potete imbattere facilmente nella propaganda a favore del Sì al Referendum Costituzionale. La campagna per il Sì in rete è stata invasiva e ai limiti dell'illegalità. Cosa dice la...--> LEGGI TUTTO

Grazie Giorgio Napolitano!? Chapeau!? Si sono bevuti il cervello!?

M5S Grazie Giorgio Stiamo parlando di Giorgio Napolitano? Quello che nel 2011 ha spianato la strada alla troika del governo Monti? Quello che ha firmato qualunque cosa? Quello che nel 2013, quando c'erano le consultazioni per formare un nuovo governo, ha chiamato al Quirinale Pdl e Pd ignorando il...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Il terribile errore: “È il momento più pericoloso per l’umanità: le élite imparino ad essere umili”. Stephen Hawking

stephen hawkings attente elite di Stephen Hawking, fisico teorico e scrittore Essendo un fisico teorico che vive a Cambridge, ho vissuto la mia vita in una bolla di eccezionale privilegio. Cambridge è una città insolita, tutta incentrata su una delle grandi università del pianeta. All'interno di questa...--> LEGGI TUTTO

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

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Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Referendum: vinta una battaglia, ma la guerra continua – Diego Fusaro

fusaro-vinta-la-battaglia-ma-non-la-guerra "L'élite mondialista tornerà presto o tardi ad attaccare la Costituzione e lo Stato sovrano nazionale. Il suo obiettivo è quello della distruzione degli stati sovrani nazionali, che dopo il 1989 sono i soli ancora a resistono come luoghi del primato della politica sull'economia. La battaglia è...GUARDA

Attenzione: ecco come vogliono ribaltare l’esito del referendum

come-ti-ribalto-il-referendumATTENZIONE: ieri sera ho fatto questo video. E stamattina... zac: La Stampa conferma tutto: Padoan vuole chiedere aiuti all'ESM. Sapete cosa significa? Significa RIBALTARE IL NO AL REFERENDUM e prendersi in casa la Troika. QUESTO NON DEVE ACCADERE. Non c'è nessun Governo legittimo attualmente nel Paese, e qualunque decreto legge...GUARDA

La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

claudio messora Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell'informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e...GUARDA

Barbareschi ai giovani: “Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!”

Barbareschi ai giovani: "Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!" Luca Barbareschi traccia un quadro deprimente dei giovani che hanno votato no al referendum: sarebbero disinformati, superficiali, privi di strumenti, e con un grosso problema con il paterno, che li induce a ribellarsi contro qualsiasi cosa senza mai entrare nel merito....GUARDA

Barbareschi: siamo ascoltati e spiati da tutti i telefonini.

barbareschi-siamo-tutti-spiati-icona-play Luca Barbareschi, il popolare showman ora direttore del Teatro Eliseo a Roma, ha un'idea ben precisa sulla società della comunicazione digitale. A RaiNews24, il giorno dopo del voto al referendum, dice: "Siamo in democrazia... Capisco che ormai siamo ascoltati e spiati...GUARDA

Massimo D’Alema: è grazie a noi se M5S non ha vinto da solo!

Massimo D'Alema Massimo D'Alema fa la sua analisi del voto del referendum. Parla sarcasticamente delle rottamazioni di Matteo Renzi e afferma che se non ci fossero stati loro, il M5S avrebbe vinto da solo. ...GUARDA

I Cinque Stelle alla stampa: ora elezioni subito!

m5s-conferenza-stampa-iconaLa conferenza stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale. Davanti ai giornalisti, a tarda ora, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si sono presentati Vito Crimi, Danilo Toninelli, Alessandro Di Battista e Giulia Grillo, per dire al Presidente della Repubblica...GUARDA

Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!

Renato Brunetta Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>