Stefano Montanari, scienziato malevolo e antiparticolato

Da ieri, aprire il blog di Stefano Montanari è diventato ufficialmente pericoloso. Qui sopra, una riproduzione della schermata che compare utilizzando Firefox, mentre Chrome spiega meglio: “Attenzione: l’apertura di questo sito potrebbe danneggiare il tuo computer!

Chi o cosa danneggi il blog di Montanari è materia di speculazione investigativa, certo è che di fronte a questo avvertimento, sinistro almeno tanto quanto “lasciate ogni speranza o voi che entrate“, i più fuggono, cliccando con un colpo di falange il dorso del mouse quasi che fosse divenuto improvvisamente bollente. I pochi avventori che, imperterriti, sono invece determinati a proseguire nell’inferno scientifico dello scienziato di Modena, possono accedere a una pagina di spiegazioni, che termina così:

Questo sito ha operato da intermediario causando un’ulteriore distribuzione di malware?
Negli ultimi 90 giorni stefanomontanari.net non sembra aver operato come intermediario per l’infezione di altri siti.
Questo sito ha ospitato malware?
No, questo sito non ha ospitato software dannosi negli ultimi 90 giorni.
In che modo è avvenuto?
In alcuni casi, può succedere che un codice dannoso venga aggiunto a siti autentici da terzi causando la visualizzazione del nostro messaggio di avviso.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

 

I terzi, questi sconosciuti. Un terzo. umano o subumano (robotico) avrebbe dunque aggiunto codice dannoso al sito di Stefano Montanari e, a giudicare dai rilevamenti di Google, potrebbe essere avvenuto ieri, 18 marzo 2010. Ci sono molti modi per infettare una piattaforma informatica che ospita un web server, ma la via più semplice per ottenere questo particolare tipo di censura pirata è di aggiungere uno script malevolo ben celato all’interno di un commento al post, nel caso in cui il blog non disponga di un sofisticato sistema di filtri.

Curioso, quindi, che proprio i filtri possano essere la causa del possibile sabotaggio, visto che fino a ieri la notizia che campeggiava nel sito di Montanari era la dannosità dei filtri antiparticolato, recentemente divenuti obbligatori in Lombardia.

Rilancio qui il post di Montanari. Nel frattempo, invito ancora la Onlus Bortolani a darci notizie circa il microscopio che si è ormai da tempo involato alla volta dell’Università di Urbino. Mi aveva promesso un’intervista: io sono sempre disponibile.

 I filtri antiparticolato: l’esempio della Lombardia


  di Stefano Montanari

 

 Sembra impossibile a chi abbia qualche nozione scientifica, ma i filtri antiparticolatosono diventati obbligatori. Questo, per ora, limitatamente alla Lombardia, ma quando un’infezione si manifesta e niente, nemmeno l’omeostasi, cioè la capacità naturale dell’organismo di riportarsi in stato di salute, la combatte, è inevitabile arrivare ad una setticemia che, vista la mancanza di reazione, si rivelerà mortale.  Detto così, sembrerebbe una battuta adattata da un medico del teatro di Molière, e invece è una delle troppe poco allegre verità del 2010.Una volta per tutte, vorrei chiarire finalmente la questione, visto che continuo a ricevere sollecitazioni.

Come ho scritto ormai fino allo sfinimento e come ho spiegato nei particolari nel mio libro Il Girone delle Polveri Sottili, l’inquinamento da polveri viene valutato legalmente, seppure senza basi scientifiche, per via gravimetrica, vale a dire, semplificando un po’, pesando quanta polvere di diametro uguale o inferiore a 10 micron (per le PM10) oppure uguale o inferiore a due micron e mezzo (per le PM2,5) sta in un metro cubo d’aria. Esistono valori stabiliti per legge che non devono essere superati, valori che, peraltro, ancora una volta non hanno significato dal punto di vista scientifico, ma un numero bisognava pur darlo ai magistrati.

E se li si superano? Beh, in pratica non succede niente, perché la cosa è talmente diffusa da ricadere nel mal comune mezzo gaudio. Però, se mai diventassimo un paese serio, potrebbero esserci sanzioni per i comuni nel caso in cui lo sforamento dovesse avvenire.

E, allora, che si fa? Invece di combattere l’inquinamento s’imbrogliano le macchinette che quell’inquinamento dovrebbero rilevare, e vissero (?) tutti felici e contenti.

Nei fatti, dalla camera di scoppio dei motori Diesel escono polveri carboniose relativamente grossolane. Queste vengono catturate dai filtri antiparticolato sistemati lungo il tubo di scarico e la cosa va avanti fino a che il filtro non è intasato, cosa che accade ogni poche centinaia di chilometri.

A questo punto, o si toglie quella roba o la macchina si ferma e non riparte.

L’ideatore del sistema – e dopo l’invenzione originale di oltre 10 anni fa d’ideatori ce n’è stato più d’uno – ha previsto che, quando l’automobile non circola in città, avvenga una combustione dei residui carboniosi contenuti nel filtro e quella roba finisca in atmosfera ossidata in CO2 .

Tutto bello? Mica tanto.

Per prima cosa è inevitabile osservare come avere un filtro che oppone una contropressione ai gas di scarico – contropressione che aumenta via via che il dispositivo si riempie – non possa che incidere sui consumi di carburante aumentandoli perché aumenta il lavoro compiuto dal propulsore. E, fingendo che la spesa maggiore non sia un problema, resta il fatto che più si consuma, più s’inquina.

Poi occorre sapere che nei residui carboniosi sono contenute micro e nanoparticelle inorganiche. Senza filtro, queste resterebbero inglobate nel carbone, ma, con il filtro che brucia il carbone, quelle particelle finiranno inevitabilmente in atmosfera. E chi non conosce l’effetto delle micro e nanopolveri sulla salute, e in particolare quella dei bambini, può informarsi leggendo i miei libri.

Qual è il trucco per aggirare le centraline di rilevamento delle polveri? Semplice: le macchinette pesano i materiali solidi e basta. Dunque, se io trasformo il carbone (solido) in anidride carbonica (gas), non peserò più niente e il gioco è fatto. Il problema è che la quantità d’inquinanti effettivamente immessa in atmosfera aumenta significativamente perché il carbonio di cui è costituita la particella che viene bruciata ha un peso atomico pari a 12, mentre l’anidride carbonica in cui quel carbonio si è trasformato per combustione, cioè per ossidazione, ha un peso molecolare di 44. Il che comporta una conseguenza ovvia: la sostanza gassosa emessa (inquinante) è 3,66 volte superiore a quella che sarebbe stata senza filtro. Certo, nessuno me ne rende edotto e, come recita il proverbio, occhio non vede, cuore non duole.

Che dire, poi, dell’ossido di cerio (CeO2) o del ferrocene [Fe(C5H5)2 ] usati dai diversi filtri per funzionare? Null’altro che si tratta d’inquinanti che non entrerebbero nell’ambiente se i filtri non esistessero, per il semplice fatto che non sarebbero usati. Perciò, un inquinante in più di cui, magari, non sentivamo il bisogno.

E, dulcis in fundo, a fine vita dell’ingombrante, costosissimo dispositivo (presumibilmente una vita non molto più lunga di 100.000 km), nessuno saprà dove metterlo perché quello non è stato studiato in modo da renderlo riusabile o, comunque, riciclabile.

Un’ultima chicca: quando la spia che segnala l’intasamento si accende, chi viaggia prevalentemente in città come spesso avviene soprattutto nelle metropoli ha due opzioni: una è andare in officina ad effettuare la “rigenerazione” (soldi, tempo e inquinanti che da qualche parte devono pure andare) e l’altra è di fare una bella corsa a tutta velocità in autostrada schizzando anidride carbonica e micro e nanopolveri più gli additivi nell’ambiente.

Grazie, Lombardia: l’importante era dare l’esempio.

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

90 risposte a Stefano Montanari, scienziato malevolo e antiparticolato

  • Pingback: Cronistoria del Movimento cinque stelle | / ca gi zero /

  • 43
    maria pia samma

    Cari Publio e Focaccia
    La mia fonte e’ l’ISI WEB of Knowledge e si ferma al 2008, non credo sia possibile consultare senza registrazione ma se volete posso fare degli screen shot e inviarveli
    Partiamo dalla definizione
    Impact Factor: n. di articoli che citano articoli della rivista/n. di articoli pubblicati dalla rivista ; entrambi i numeri sono calcolati per i 2 anni precedenti quello a cui si riferisce l’IF cercato
    Esempio
    IF di  JOURNAL OF MATERIALS SCIENCE-MATERIALS IN MEDICINE nel 2004 owssia l’anno di pubblicazione dell’articolo

    IF = 371/329 = 1.127

    Io avevo riportato 1.508 che e’ relativo al 2008
    Questi valori comprendono le autocitazioni ossia citazioni di articoli dello rivista nella stessa rivista, in genere si abbassano un po’  eliminando le autocitazioni
    La rivista viene inserita in una delle 2 seguenti categorie
    ENGINEERING, BIOMEDICAL: 52 giornali; mediana IF=1.755 la media e’ un po’ piu’ alta
    MATERIALS SCIENCE, BIOMATERIALS: 20 giornali; mediana IF=1.963 la media e’ un po’ piu’ alta

    Sempre come esempio, nelle stesse categorie rientra Biomaterials dove, come ho detto, la dott. Gatti ha pubblicato 4 articoli
    IF nel 2004 (anno dell’ultimo lavoro pubblicato) = 3.799
    IF nel 2008 (quello da me riportato) = 6.646
    Sia nel 2004 che nel 2008 il valore e’ molto superiore alla mediana ed alla media

    Mi pare che il numero che tu citi per questa rivista (1.576) sia molto piu’ basso del reale oppure e’ crollata negli ultimi 2 anni il che mi pare strano visto che il trend nell’ISI WEB e’ continuamente crescente

    Non trovo invece che la rivista di cui parliamo sia considerata nella categoria Medicina Generale che in ogni caso ha IF mediano abbastanza basso (1.492 su 107 riviste) ma ha anche alcune riviste con un IF molto alto, la prima ha 50.017 (New Englang J. Med.).

    Che l’hi e l’IF non siano indici perfetti e’ ovvio, non per niente sono indici! Ad esempio “il figlio di” viene inserito in tutte le pubblicazioni del gruppo di ricerca del padre. Ovviamente giocando pulito e confrontando gli stessi settori disciplinari possono avere un minimo di senso. Ad esempio io ho considerato anche che la Gatti prima del 2004 pubblicava come primo autore anche se pure questo non da certezze; il primo autore di solito e’ il capogruppo che non mette piede in laboratorio e non e’ detto che abbia avuto l’idea

    Comunque ribadisco che le mie critiche sono ai contenuti scientifici dei lavori Gatti (pero’ ogni tanto qualcuno tira fuori l’IF e l’hi) e soprattutto quelli con Montanari che parla di tutto e di piu’ senza aver pubblicato niente sui temi.  Non trovo ad esempio lavori su inceneritori o particolato o filtri

    Cerco di chiarire brevemente il perche’ della mia opinione. Mettiamo che  io affermi: le nanoparticelle danneggiano il DNA
    E’ stato abbondantemente dimostrato da altri che le polveri ultrafini danneggiano il DNA; la novita’ e’ che io ho trovato NANOPARTICELLE  in organi tumorali e quindi c’e’ del nuovo!
    Andando a controllare risulta che quelle che io definisco nanoparticelle tali non sono, dov’e’ la novita’?
    Inoltre non pubblico una riga dove dimostro che le nanoparticelle o le “PIPPO” danneggiano il DNA
    Dichiaro che siccome ci sono “PIPPO” negli alimenti e anche nei tessuti patologici, le “PIPPO” arrivano agli organi interni attraverso lo stomaco
    Per trovare le “PIPPO” devo smaneggiare i dati sperimentali in modo scientificamente scorretto
    Scrivo cose scientificamente scorrette tipo dire che lavoro a pressione ambiente (impossibile con lo strumento) e poi effettivamente dai dati risulta che non e’ pressione ambiente (probabilmente non si prendono neanche la briga di convertire le unita’ di misura) ….. , pubblicando su riviste che non sono di spettroscopia e’ difficile che i referee notino i madornali errori che commettono.

    Su un vecchio lavoro non si sono neanche accorti che mancavano 2 figure relative ai risultati!!!! Si tratta del famigerato lavoro in cui ?dimostrano? che il paziente si mangiava la dentiera e dove non si nominano le nanoparticelle (ancora non avevano inventato il termine nanopatologie!). L’articolo e’ pubblicato su gastroenterology che ha un IF 12.591 cioe’ e’ la prima nella sua categoria!!!

    Altra cosa che non mi piace e’ debbano essere i suoi sostenitori a provare che io o altri che non condividono le sue teorie siamo in errore, per i 2 dottori dovrebbe essere molto piu’ semplice farlo
    Io ero entrata nel suo blog con falso nome (causa  divieto di accesso con il mio, smentita naturalmente dal dott), essendo pero’ abituata a metterci la faccia in quello che dico, dopo un po’ ho rivelato la mia identita’; il risultato e’ stato quello di scatenare la caccia ai miei scheletri nell’armadio dei suoi sostenitori. Sara’ casuale ma dopo poco ha chiuso il blog ai commenti e cancellato tutto cio’ che mi riguardava.

    Voi due mi sembrate piu’ corretti e veramente interessati ad un confronto; ripeto che posso inviarvi tutto il materiale che volete. Non esagerate perche’ contrariamente a quanto afferma il dott, io lo stipendio me lo guadagno lavorando!
    Buona Pasqua
     

    • 43.1
      Focaccia

      Non posso che richiamare una frase già riportata da Publio Valerio: quantomeno lei muove le sue critiche partendo da dati e concetti oggettivi, magari da confrontare con altre posizioni documentabili, ma che offrono di sicuro spunti per discussioni “più mature e produttive”.

      Direi che di carne a cuocere ne ha messa un bel pò e a questo punto la vicenda forse vive un momento di evoluzione perchè impone disquisizioni più strettamente scientifiche.

      Io devo sinceramente ammettere che non posso essere che spettatore negli sviluppi della discussione perchè le nozioni ed i concetti tirati in ballo ora meritano solo repliche autorevoli di soggetti addentrati in tale materia. Mi aspetto sicuramente interventi da parte dello stesso dott. Montanari come di Publio Valerio per esempio.

      Quello che vorrei chiedere invece a lei, è di fornire un approfondimento riguardo alla diversa attività di ricerca tra prima e dopo la fondazione della Nanodiagnostic da parte della dottoressa Gatti qualora avesse altri contributi da fornire.

      Grazie.

    • 43.2
      Publio Valerio

      quoto focaccia e la questione del prima/dopo è interessante. La Sammartino ha dimenticato il libro scritto dalla Gatti (Nanopathology)… da approfondire

      Per quanto riguarda l’approfondimento scientifico, preciso che non sono un esperto del settore, mi sono occupato di epistemologia, e quindi di metodo scientifico, e ho studiato alcuni metodi di epidemiologia medica, e so leggere alcuni studi scientifici. Quindi mi limito alle mie conoscenze.

      Per controllare l’impact factor o le varie pubblicazioni, per esempio, non occorre essere esperti di nanopatologie :-)

       e vi auguro buona pascqua.

       

       

  • 42

    Dimenticavo: buona Pasqua a tutti!

  • 41
    Publio Valerio

    @M.P.Sammartino e focaccia

    Innanzitutto parto dal rilievo piu semplice l’ H-Index e l’impact Factor.

    L’H-Index è un indicatore fasullo, non dice nulla di serio, e un giochetto per accademici in carriera.  Uno puo’ avere un HI alto e aver pubblicato centinaia di c**zate. Per cui lo ignoro.

    L’impact Factor, ha delle pecche ma almeno è fino ad ora uiversalmente utilizzato. Ma ormai sta per essere superato dai ranking internet, inoltre dice poco circa il singolo autore.

    un impact factor di 1,508, contrariamente a quanto sostiene Sammartino, è un valore di un certo rilievo. Le classifiche che riporto sotto dovrebbero essere datate FEB 2010, ma già mostrano che la rivista ha un IF 1,102 che la pone cmq tra le prime del settore.

    MATERIALS SCIENCE; BIOMATERIALS 2.104 JOURNAL OF BIOMEDICAL MATERIALS RESEARCH 1.576 BIOMATERIALS 1.418 JOURNAL OF BIOMATERIALS SCIENCE-POLYMER EDITION 1.102 JOURNAL OF MATERIALS SCIENCE-MATERIALS IN MEDICINE 1.025 JOURNAL OF APPLIED BIOMATERIALS 0.982 BIOMATERIALS ARTIFICIAL CELLS AND IMMOBILIZATION BIOTECHNOLOGY 0.849 CELLS AND MATERIALS 0.233 CELLULAR POLYMERS 0.000 ARTIFICIAL CELLS BLOOD SUBSTITUTES AND IMMOBILIZATION BIOTECHNOLOGY
    
    
    MEDICINE; MISCELLANEOUS 1.613 MEDICAL DECISION MAKING 1.147 METHODS OF INFORMATION IN MEDICINE 1.124 ACADEMIC MEDICINE 1.102 JOURNAL OF MATERIALS SCIENCE-MATERIALS IN MEDICINE 0.637 AVIATION SPACE AND ENVIRONMENTAL MEDICINE 0.615 UNDERSEA & HYPERBARIC MEDICINE 0.528 NURSING RESEARCH 0.404 MEDICAL INFORMATICS 0.140 HUMANE MEDICINE 0.132 MILITARY MEDICINE 0.000 JOURNAL OF THE AMERICAN MEDICAL INFORMATICS ASSOCIATION

    Sammartino doveva indicare il valore medio o la fonte
    e cmq non "al di sotto della media" come scrive Sammartino.

    Di piu, nel 2002 l'IF di questa rivista era 0,996. Il che ci dice che la
     rivista ha ultimamente incrementato molto l'IF

    Dunque almeno questi aspetti, mi pare non indichino niente di che, a meno che Lei non abbia dati piu freschi. 
  • 40
    Publio Valerio

    Gentile M.P.Sammartino,

    sono impegnato e per questo non ho ancora risposto. Sicuramente come ho già detto, io non amo le chiacchiere, nella fattispecie quelle della sig.ra Valeria Rossi, la quale ha basato la sua avversione isterica su una serie di chiacchiere, che nulla hanno a che fare con i rilevi critici e documentati da lei qui sollevati. 

    Appena avro’ approfondito le questioni da lei sollevate le daro’ qui una mia opinione. Cio richiede un minimo di attenzione e ricerca.

    Va detto anche che sicuramente, per quanto riguarda il mio modo di procedere, le risposte (o meglio non-risposte) fornite qui da Montanari sono affatto deludenti. Era meglio allora non intervenire affatto.

    Non concordo con Montanari neanche sul fatto della competenza. Certamente una persona non esperta ha meno strumenti per poter intervenire su certe questioni, e tuttavia non mi sembra motivo sufficiente per dire che nessuno che non sia esperto in quel dato campo non possa sollevare alcuna critica, su nessun aspetto. (nel nostro caso, tanto per fare un esempio, ci furono esperti di statistica che hanno potuto criticare il lavoro di Mandelli su quegli aspetti, pur non conoscendo la materia medica) 

    Ancora per come sono fatto io, le critiche si giudicano sui contenuti, e non sull’autorità o autorevolezza di chi le muove. Perchè allora non saremmo piu nello spirito critico, ma nel fideismo.

    Detto questo concludo ribadendo che il secondo articolo scritto da V.Rossi fu una cosa ridicola, un cumulo di chiacchiere, che non solo non dimostrano niente, ma al contrario dimostrano l’ignoranza giornalistica di chi le ha scritte.

    a presto

    • 40.1

      Uff… avevo chiesto a Claudio di NON farmi più arrivare le notifiche di “nuovi commenti”, ma lui non l’ha fatto e io non lo so fare  (forse, una volta spuntata la casella “avvisami”, non è più possibile tornare indietro), quindi mi vedo in mail l’incipit dei nuovi commenti, e come al solito non sto stare zitta. Quindi, caro Publio, rispostina veloce: è sciocco fare distinguo tra quel che ha scritto Maria Pia Sammartino e quel che ho scritto io, perché lei accusa Montanari/Gatti dal punto di vista scientifico, io da quello etico/morale. Per quello che interessava scoprire a ME, gli indici delle pubblicazioni potevano anche essere a 10.000: ciò non avrebbe cambiato il fatto che Montanari HA PRESO IN GIRO I DONATORI raccontando una favola fantascientifica sul presunto “complotto” ai suoi danni.
      Fineeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! Per me può vincere anche il premio Nobel: ma resta un bugiardo che ha vinto il premio Nobel!
      I miei articoli, le testimonianze che ho raccolto ecc. ecc. sono sempre e solo state rivolte alla sua presa in giro nei confronti di Grillo e – per estensione – di chi ha donato soldi per un microscopio MAI “scippato” e mai “sottratto per volere dei poteri forti”. Se ritieni che io sia un’isterica che ce l’ha con Montanari per qualche misterioso motivo diverso dall’ UNICO che ho sempre dichiarato (e cioé: è un bugiardo), portami le prove del complotto.
      Io quelle contrarie le ho portate, eccome: il fatto che tu continui a ripetere che non solo valide  è frutto della tua fantasia (o della tua cieca fiducia in quella persona).
      Le punzecchiature scientifiche che ho aggiunto in un secondo tempo sono state legate proprio agli appunti di Maria Pia Sammartino, che come appare evidente a chiunque abbia solo un minima infarinatura scientifica sembrano più che fondati.
      Questo mi ha spinto a chiedere qualche chiarimento a  Montanari via e-mail, e le sue risposte mi hanno convinto che scientificamente non è molto preparato. Poi sua moglie, di Nobel, può vincerne anche una dozzina: ma lui resta un bugiardo e anche (per me) uno che, quando afferma (e cioè sempre) “tu cosa vuoi capirne di nanopatologie?”  sembra il proverbiale bue che dà del cornuto all’asino.
      Però ripeto, per l’ennesima volta: tutto questo, al massimo, è un corollario all’accusa iniziale che ho fatto a Montanari: ha MEN-TI-TO sullo “scippo” del microscopio e ha MEN-TI-TO sulla storia delle merendine killer.  E siccome si è smentito anche da solo, che altre prove dovrei trovare?
      A questo punto, quelle a suo favore, portatemele voi!

       

  • 39
    maria pia samma

    Nanoparticles of a different source induce different patterns of activation in key biochemical and cellular components of the host response
    Guildford AL, Poletti T, Osbourne LH, Di Cerbo A, Gatti AM and Santin M
    JOURNAL OF THE ROYAL SOCIETY INTERFACE   Volume: 6   Issue: 41   Pages: 1213-1221   Published: DEC 6 2009
    La rivista ha un buon IF, la Gatti e’ V autore e l’autore piu’ prestigioso e’ Santin (corresponding author) con un hi pari a 20 (in effetti “and” si mette per far capire che e’ il capogruppo)

    A parte i gioghini con gli indici, nel lavoro si legge

    2.1. NP physico-chemical characterization NP morphology and size were assessed by scanning electron microscopy (SEM; 6310 Jeol Instruments, UK). Sia il microscopio Grillo che quello comprato con fondi progetto CE che la dott. Gatti usa nel laboratorio dell’universita’ di Modena son ESEM-Quanta, FEI

    inoltre
    Specimens for SEM were prepared by dehydration in increasing ethanol concentrations (25, 50, 75 and 90% by volume), air-dried, sputtercoated by palladium and finally analysed by SEM at 5 kV, at different magnifications.

    Viene utilizzata la modalita’ SEM High Vacuum, si capisce dal fatto che metallizzano il campione con palladio. I coniugi Montanari-Gatti non usano la metallizzazione dei campioni

    Toxicity of antimony trioxide nanoparticles on human hematopoietic progenitor cells and comparison to cell lines
    Bregoli L, Chiarini F, Gambarelli A, Gianluca Sighinolfi, Antonietta M. Gatti,
    Lisa Bregoli a,∗, Francesca Chiarinia, Andrea Gambarelli b, Gianluca Sighinolfib, Antonietta M. Gattib, Patrizia Santia, Alberto M. Martelli a,c, Lucio Coccoa
    a Cellular Signaling Laboratory, Department of Anatomical Sciences, University of Bologna, via Irnerio 48, 40126 Bologna, Italy
    b Laboratory of Biomaterials, Department of Special Surgeries Head and Neck, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy
    c IGM-CNR, Sezione di Bologna c/o I.O.R., Bologna, Italy
    Volume: 262   Issue: 2   Pages: 121-129   Published: AUG 3 2009

    La rivista rientra in 2 categorie PHARMACOLOGY & PHARMACY (219 riviste) e TOXICOLOGY (70 riviste), l’IF in entrambe e’ vicino alla media ma per entrambe le categorie ci sono riviste con IF molto piu’ alto
    La Gatti V autore. Il gruppo scientificamente piu’ accreditato e’ quello del Dip.to di Scienza Anatomiche dove a parte L Breccoli, che sara’ la piu’ giovane, gli altri hanno hi da 12 a 37
    Non ho mai utilizzato la tecnica STEM, citata nell’articolo per caratterizzare le nanoparticelle (sia in questo che nel precedente le dimensioni sono quelle vere e non “PIPPO”); comunque il principio e’ simile al SEM e lo conosco; lo strumento e’ il QUANTA FEI che effettivamente ha anche un detector per la STEM. Ritengo sia stato usato quello dell’Universita’ e non quello Grillo perche’ il gruppo fa capo all’universita’ e si dichiara

    Acknowledgements
    This work was supported by the Italian MIUR-FIRB Human ProteomeNet, by the Italian MIUR Cofin 07, and by the EC FP6 Project DIPNA ….

    Dall’articolo emerge che il triossido di antimonio fa male ma cio’ e’ abbondantemente noto
    http://www.cdc.gov/niosh/ipcsneng/neng0012.html e la concentrazione da loro utilizzata mi pare molto alta (di medicina ovviamente non capisco niente ma i limiti per i metalli pesanti mi pare siano intorno ai ppb o sotto)
    Table 2 shows the results of DLS analysis of Sb2O3 NPs that were diluted in the three different media used in the in vitro cellular experiments. The concentration of Sb2O3 NPs was 50 ppm, which is tenfold higher than the concentration of these NPs in most experiments (5 ppm).

    Title: NANOCONTAMINATION OF THE SOLDIERS IN A BATTLE SPACE
    Author(s): Gatti AM, Montanari S
    Conference Information: NATO Advanced Research Workshop on Nanomaterials – Environmental Risk and Benefits, APR 27-30, 2008 Faro, PORTUGAL
    NANOMATERIALS: RISKS AND BENEFITS  Book Series: Nato Science for Peace and Security Series C – Environmental Security   Pages: 83-92   Published: 2009

    Questo e’ il proceeding di un Convegno; spesso si va ai convegni (e naturalmente si paga se non si e’ “invited lecturer”) per poter poi pubblicare sui proceedings

    http://www.springerlink.com/content/k34748561825118w/
     non e’ scaricabile per me ma da quanto si legge e’ la solita storiella delle nanoparticelle (probabilmente PIPPO) trovate ….

    Investigation of the Presence of Inorganic Micro- and Nanosized Contaminants in Bread and Biscuits by Environmental Scanning Electron Microscopy
    Author(s): Gatti AM, Tossini D, Gambarelli A, Montanari S, and Capitani F
    CRITICAL REVIEWS IN FOOD SCIENCE AND NUTRITION   Volume: 49   Issue: 3   Pages: 275-282   Published: 2009

    Questo e’ scandaloso! Sono riusciti a pubblicare dati da loro stessi definiti poco scientifici. L’ho letto e naturalmente la storia e’ sempre la stessa, ossia 1 campione di ogni tipo, in piu’ ci sono errori per i quali uno studente verrebbe cacciato a pedate ad un esame

    Comunque la rivista ha un buon IF pari a 4.154, molto maggiore delle medie in entrambe le 2 categorie in cui si colloca.

    Nanopollution: The invisible fog of future wars
    Author(s): Gatti AM, Montanari S
    FUTURIST   Volume: 42   Issue: 3   Pages: 32-34   Published: MAY-JUN 2008

    Non e’ scaricabile
    http://www.britannica.com/bps/additionalcontent/18/31535416/Nanopollution-The-Invisible-Fog-of-Future-Wars
    la rivista non mi pare abbia un IF, potrebbe essere un articoletto non scientifico di 3 pagine

    ESEM evaluations of muscle/nanoparticles interface in a rat model
    Author(s): Gatti AM, Kirkpatrick J, Gambarelli A, Capitani F, Torsten Hansen, Rosy Eloy, Gaelle Clermont
    Conference Information: 21st European Conference on Biomaterials, SEP 09-13, 2007 Brighton, ENGLAND
    JOURNAL OF MATERIALS SCIENCE-MATERIALS IN MEDICINE   Volume: 19   Issue: 4   Pages: 1515-1522   Published: APR 2008

    Abbiamo gia’ parlato dell’IF …
    Anche questa e’ un proceedings di convegno (vedi sopra), usano sia il microscopio dell’univ di Modena che un (TEM JEOL 2010, Japan) penso del gruppo straniero. Non l’ho letto

    Metallic nanoparticles exhibit paradoxical effects on oxidative stress and pro-inflammatory response in endothelial cells in vitro
    Author(s): Peters K, Unger RE, Gatti AM, et al.
    INTERNATIONAL JOURNAL OF IMMUNOPATHOLOGY AND PHARMACOLOGY   Volume: 20   Issue: 4   Pages: 685-695   Published: OCT-DEC 2007

    IF = 2.793, non male

    Mast cell-rich aluminium granuloma in a patient with allergen-specific immunotherapy
    Author(s): Hansen T, Hansen I, Bittinger F, et al.
    Source: PATHOLOGY RESEARCH AND PRACTICE   Volume: 203   Issue: 5   Pages: 412-412   Meeting Abstract: 425 Published: 2007

    IF = 1.029 ben al di sotto della media; e’ l’abstract di un Convegno cioe’ una pagina

    Naturalmente non li ho letti tutti anche perche’ non ho la possibilita’ di scaricarli tutti e inoltre parlano per lo piu’ degli aspetti patologici che ovviamente non sono in grado di valutare. Comunque appare evidente che
    Metalli (non in forma metallica come pensa il dott montanari ma come ossidi) che hanno attivita’ tossica risultano tossici e non mi pare una grande scoperta
    Il contributo della dott.ssa Gatti mi sembra scarso tranne nel deplorevole articolo su pane e biscotti e su quello dove compare come primo nome (proceeding di una conferenza)
    Mi pare che io abbia trovato piu’ articoli di quanti ne dichiarano loro
    Andamento delle pubblicazioni:
    1989-1998: 25 (non primo autore in 6)
    2000-2004: 9 (non primo autore in 3)
    2004: 7 (non primo autore in 4)
    2005-2006: 5 (non primo autore in 1)
    2007-2009: 8 (non primo autore in 4)
    potrei sbagliare ma a me sembra che nel 2004 fosse al suo apice, che il marito abbia approfittato di cio’ per …. E’ iniziata la discesa considerando non solo questi numeri ma quanto su scritto a proposito degli ultimi articoli
    SE VOGLIAMO PARLARE DEL MICROSCOPIO GRILLO SCIPPATO, CHE DOVREBBE ESSERE L’ARGOMENTO DEL DIBATTITO, MI PARE EVIDENTE CHE NON E’ STATO USATO PER QUESTE RICERCHE. Se poi volete  ulteriormente disquisire sulla dott Gatti (che in fondo mi fa un po’ pena) potete leggere le valutazioni che ha avuto nel seguente concorso per associato
    http://www.uniroma1.it/amm-personale/concorsi/commissioni/attivita/relazF13AmedPA.htm

    Dei venti lavori presentati i 15 più significativi sono stati condotti in collaborazione con più autori.
    Poiché tra i coautori vi sono ricercatori ben noti, non clinici alle cui competenze e conoscenze potrebbe essere attribuito il contenuto delle pubblicazioni; si riporta quanto sottoscritto dalla stessa candidata a tal proposito: sono curati dalla Dott.ssa Gatti le osservazioni con strumentazioni tecnologicamente avanzate.

    La candidata ha discusso i titoli in maniera generica senza convincere sul rigore metodologico dell’approccio sperimentale e senza portare alcun elemento aggiuntivo alle tante tematiche sospese, oggetto delle sue ricerche.

    Giudizio collegiale espresso dalla Commissione
    La candidata, pur dimostrando buone capacità espositive, non tratta in maniera esauriente l’argomento oggetto della prova didattica e si limita ad un excursus non aggiornato del titanio in Odontoiatria.

    E’ ovvio che, se non era la candidata designata non potevano farle ponti d’oro, ma i giudizi mi sembrano un po’ troppo pesanti

    Spero di aver soddisfatto la vostra richiesta anche se ripeto che il mio scopo non e’ mai stato il massacro della dott.
    In ogni caso adesso sono un bel po’ arrabbiata anche con lei in quanto cofirmataria (utilizzando impropriamente l’affiliazione dell’Universita’ che non mi pare sia stata coinvolta nella sperimentazione) dell’indecente rapporto di 156 pagine sul Luft. Sono arrabbiata perche’ c’e’ il rischio che io, in prima persona, debba subire l’aumento di inquinamento che quei mostriciattoli provocheranno a Roma (se quanto promesso da De Lillo e’ vero) ed in piu’ sapere che li sto pagando con le mie tasse!!!!!
    Comunque sorridente perche’ “voi che c’entrate?”

    publio, il libro Nanopathology non compare nell’ISI WEB ma potrei buttarci un occhio se ho tempo

    Spero sia l’ultimo Buona Pasqua che posto

    Ciao Valeria compagna di penna (d’oca naturalmente!); Buona Pasqua

«12

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Gianluigi Paragone si toglie qualche sassolino dopo la chiusura de La Gabbia

Gianluigi Paragone Andrea Salerno Intendiamoci: La Gabbia era pur sempre una trasmissione televisiva. E come tutte le trasmissioni televisive, ne rispettava il linguaggio, i tempi, le liturgie e i limiti. Quelli che internet era nata per travalicare. Tuttavia, tra tutte le trasmissioni televisive era certamente la più libera. E Paragone,...--> LEGGI TUTTO

Giulietto Chiesa: siamo stati formattati

Giulietto Chiesa - Siamo Stati Formattati - Play Intervento di Giulietto Chiesa al primo congresso fondativo di "Attuare la Costituzione", tenutosi a Napoli. Giulietto parla di come l'informazione sia la prima battaglia da combattere per rientrare in una democrazia compiuta.  (altro…)...--> LEGGI TUTTO

La Glaxo nel 2015 ha dato 11 milioni di euro a medici e ricercatori italiani

Glaxxo La EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) è una associazione delle industrie farmaceutiche che incoraggia i propri affiliati alla trasparenza. Per ottemperare alle sue richieste, la Glaxo-Smith-Kline ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015 hanno ricevuto finanziamenti...--> LEGGI TUTTO

Cedere sovranità è reato! A dirlo finalmente è un tribunale.

Marco Mori - Cedere sovranità è reato - Play Marco Mori, avvocato di Genova, spiega un decreto del Tribunale di Cassino che afferma finalmente a chiare lettere che cedere sovranità è reato! Sulla base di questo decreto si aprono praterie giuridiche, e soprattutto si potranno chiamare criminali coloro che, a qualunque titolo, hanno invocato, invocano o...--> LEGGI TUTTO

La crisi della sinistra, spiegata dal grande vecchio socialdemocratico, Klaus von Dohnanyi.

La crisi della sinistra europea klaus Von Dohnanyi è un giurista nonché uno storico membro dell'SPD. Dal 1971 al 1974 è stato ministro della cultura, nonché parlamentare tra il 1969 e il 1981, poi sindaco di Amburgo dal 1981 al 1988. È stato uno dei protagonisti della vita politica tedesca nel periodo...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Gli esperti di diritto sulla Catalogna? Sono dei pirla.

Catalogna Governo centrale di Paolo Becchi Eccoli alla carica sui giornaloni gli esperti del diritto, e più sono esperti e più sono dei pirla. Fantozzi docet. Il referendum per l’indipendenza della Catalogna è «illegale». Sì, lo è: è contro la Costituzione spagnola, contro l’«unità indissolubile» dello...--> LEGGI TUTTO

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

Realizzata la prima video chiamata quantistica intercontinentale al mondo

Chiamata quantisticaIl satellite cinese Micius torna a far parlare di sé e stabilisce un nuovo record, quello della prima videochiamata quantistica della storia tra Vienna e Pechino. Circa tre settimane è avvenuto un evento eccezionale che modificherà totalmente il sistema di comunicazioni come lo...--> LEGGI TUTTO

Il Messico a meno di 40 euro al giorno!

Messico Amo il Messico. E' pieno di vibrazioni, è un paese meraviglioso, pieno di gente amichevole, con una energia speciale che vi fa riscoprire l'amore per la vita, con un'architettura spettacolare, con una storia che affonda le radici nelle profondità dei millenni e... con un cibo davvero...--> LEGGI TUTTO

Negli Uffizi dei Medici: itinerario mediceo all’interno della Galleria più famosa di Firenze.

Scoprire Firenze La Galleria degli Uffizi è il sito museale più famoso di Firenze, nonché uno dei più frequentati d’Italia: quelli che riescono a superarlo per visitatori, infatti, si contano sulle dita di una mano. Gran parte dei turisti scelgono un hotel su portali come expedia proprio per...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Rimozione forzata. La libera rete chiude!

Rimozione forzata - la libera rete chiude - Play ORE 19. Live su Salvo 5.0, con Claudio Messora, Antonio Rinaldi, Tommaso Minniti e Salvo Mandarà....GUARDA

Becchi: è l’era delle piccole patrie. Me ne batto il ca@@o di quanti hanno votato al referendum catalano.

Becchi Referendum Catalogna Matrix Becchi a Matrix perde le staffe sul referendum in Catalogna. "Al di sopra di ogni Costituzione ci sono due diritti fondamentali. Il diritto di resistenza e il diritto di secedere. Non sappiamo come andrà a finire, ma la responsabilità di una guerra civile...GUARDA

Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera

Il vero volto della democrazia nell'Unione Europea Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera, e apparve finalmente a tutti, solare, radioso, il suo vero volto....GUARDA

E dopo le “primarie” M5S, il PD torna in testa: 1,2 punti in meno.

Sondaggio M5S 25 settembre - play Sorpresa: dopo le "primarie" del Movimento 5 Stelle, Di Maio perde subito 1,2 punti percentuali e torna in testa il PD. A darne notizia, Mentana al TG7. Il calo, e il sorpasso del Partito Democratico, vengono attribuiti al modo in cui le cosiddette primarie sono state...GUARDA

Becchi: e adesso in Parlamento arriva CasaPound

Becchi - Movimento 5 Stelle - CasaPound A Omnibus (LA7) questa mattina, Di Pietro spiega che, secondo lui, il Movimento 5 Stelle in realtà non vuole affatto governare, perché non gli conviene, e Becchi prevede che, grazie all'abbandono della critica forte su Euro, Europa e finanza, e al rigetto dell'etichetta di "populismo", avremo...GUARDA

Pigi Battista a Paragone: i bambini non sono proprietà dei genitori.

Paragone Pigi Battista Nell'annoso dibattito sui vaccini, ci sono i Free Vax, i No Vax, e poi i Pigi Battista. Quelli che "i bambini non sono di proprietà dei genitori". Certamente non sono una proprietà, così come si intende un oggetto acquistato e privo di diritti. Ma il sottinteso...GUARDA

Rula Jebreal a Porro: tu, uomo bianco sessista!

PORRO VS RULA Scontro tra Rula Jebreal e Nicola Porro: "tu uomo bianco sessista che punti il dito contro una come me"....GUARDA

Barbara Lezzi maltratta Luigi Marattin a Omnibus

Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>