Piero Angela disinforma sull’energia eolica (ma fa girare le pale)


Il punto è questo: in Italia siamo poco meno di una sessantina di milioni. Se c’è n’è uno solo che parla davanti a tutti, senza contraddittorio, costui ha delle responsabilità. Ha l’obbligo di non essere ingannevole, di non essere parziale, cioè di non presentare soltanto una faccia della medaglia, di non fare disinformazione su un tema delicato e così essenziale per il futuro dei nostri figli e dei nostri pronipoti, se mai ne avremo. E di non entrare a gamba tesa nell’agone politico sfornando argomentazioni parziali e quindi fuorvianti a sostegno delle posizioni politiche della maggioranza, neppure se è preso in prestito da RaiUno (regno di Minzolini detto l’Attila, perché ovunque passi lui non crescono più informazioni).

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Piero Angela (per gli amici Piero Papera) ha scritto libri su qualsiasi cosa. Parla di tutto e non è esperto di niente. A lui interessano le connessioni. E’ un po’ come dire che a un automobilista interessano le autostrade ma sa poco o niente delle città che le autostrade collegano. A 82 anni, decide il nostro futuro, insieme al 78enne sciupafemmine e all’85enne che tra uno sbadiglio e l’altro monita in continuazione, nonostante le ingenti pillole assunte dopo ogni pasto e la ferma opposizione contro l’Helicobacter pylori. In tre, assommano l’età complessiva di tutta la squadra di governo di David Cameron, chiamato due giorni fa a guidare l’Inghilterra a soli 44 anni, un’età sufficiente alla maggior parte dei leader della storia per esprimere la loro parabola di potere e andarsene all’altro mondo soddisfatti, lasciando il posto alle nuove generazioni. Una volta, almeno, i figli uccidevano i padri. Non sarà stato civile, ma la società si rinnovava secondo natura e aveva modo di sopravvivere. Oggi gli anziani potenti non si tolgono piu’ di mezzo, si fanno un lifting al mese, trasformano le poltrone di Montecitorio in sedie a rotelle dotate di ogni comfort e scrivono leggi a tutela di se stessi e della loro prostata. I nonni non esistono più: li fanno direttamente i genitori, che tanto sono disoccupati e curvi su una tastiera, a sfogarsi giorno e notte sui social networks. Se proprio devono fare qualcosa per i giovani, le mummie istituzionali lo fanno per i loro figli. Dal trota ad Alberto Angela, per loro il posto si trova sempre. Ovviamente a discapito dei talenti reali che però non hanno genitori imbalsamati che le moderne e costose tecniche di tassidermia possano preservare all’infinito dalla decomposizione organica. Non già da quella cerebrale: i neuroni non si possono ancora ringiovanire. E del resto, che in Italia lo stipendio di papà finisca per determinare quello del figlio più che in ogni altro paese europeo, risulta da una ricerca dell’OCSE: “A family affair“, dove ci giochiamo il primo posto ex aequo con l’Inghilterra. Ma almeno lì le mummie vanno al parco, a giocare con i nipotini, dopo essersi dimesse ed avere dichiarato – come ha fatto Gordon Brown – che è stato un privilegio servire il Paese come primo ministro, ma che ora è tempo di fare il nonno a tempo pieno. A 59 anni!

Per quanto tempo ancora sopporteremo il nauseabondo fetore di putrefazione che questa casta corrotta e decadente emana, ricoprendo il nostro Paese di uno strato di cenere corrosiva non simile tanto a quella del vulcano Eyjafjallajokull, quanto a quella che ha consegnato Pompei e tutta la cricca dei suoi peccatori definitivamente alla storia?

Per chi volesse sapere quello che Piero Angela ha omesso di dire mentre faceva il suo spot sul nucleare, sminuendo la reale portata della tecnologia eolica, basta consultare i dati e le previsioni messe a disposizione dall’EWEA, la European Wind Energy Association. Le installazioni di eolico a tutto il 2009 coprono circa il 4.8% del fabbisogno di tutta la comunità europea. L’anno scorso ben il 39% delle nuove installazioni di centrali di produzione energetica hanno riguardato l’eolico. Quasi la metà, per oltre 10GW di potenza generata, con una crescita del 23% rispetto al 2008, che permettono attualmente un taglio alle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera di ben 106 milioni di tonnellate. Sono 6 i miliardi di euro risparmiati ogni anno per il mancato acquisto di carburanti non più necessari, ma saliranno a 28 miliardi entro il 2020 e a 56 miliardi di euro nel 2030. Ben 192mila persone hanno trovato lavoro nella produzione, nell’installazione o nella manutenzione degli impianti eolici. Entro dieci anni la produzione di corrente elettrica salirà fino al 17% del fabbisogno energetico della comunità europea, con un contenimento di oltre 333 tonnellate di C02 sulle emissioni, e tra vent’anni potemo raggiungere il 35% del fabbisogno, quasi la metà, e ben 600 milioni di tonnellate di anidride carbonica eviteranno di essere rilasciate nell’atmosfera.

Questi risultati potrebbero subire una drammatica accelerazione se applicassimo dei microgeneratori alla radice dell’appendice genitale maschile dei telespettatori italiani, perché anche se a Piero Angela l’eolico non piace, preferendo di gran lunga il nucleare, come fa girare le pale agli italiani lui non ci riesce nessuno.

In conclusione, lascio al solutore esperto il compito di decifrare questa brutta pagina di cinica e bieca rappresentazione deformata e revisionista, in senso sminuente, dei tragici fatti occorsi a Chernobyl.
Subito dopo il passo seguente, contenuto nel testo La sfida del secolo, di Angela Piero, consiglio la visione di alcune immagini che ritraggono i bambini deformi partoriti dopo il disastro della centrale nucleare sovietica, che per rispetto del lettore evito di inserire qui.

« Fare comunque un bilancio dei morti di Chernobyl non è facile, perché almeno il 25% dei decessi per tumori e leucemie avviene anche senza incidenti nucleari. Probabilmente piccole dosi di radiazioni, differite nel tempo, fanno aumentare il rischio di decessi, ma non c’è nulla di sicuro. Anche perché siamo tutti immersi in un fondo naturale di radioattività; a Roma ad esempio la dose di radioattività sembra essere addirittura più alta di quella di Chernobyl. »
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97 risposte a Piero Angela disinforma sull’energia eolica (ma fa girare le pale)

  • 36
    Salvatore

    Kautostar hai detto una gran cosa ” non al nucleare a prescindere” Io la chiamerei anche energia incontrollabile!!!

  • 35
    Ambient84

    Un pò duro Claudio?!

    > Piero Angela (per gli amici Piero Papera) ha scritto libri su qualsiasi cosa. Parla di tutto e non è esperto di niente“.

    Tu Claudio sei un blogger, non un giornalista, non sei esperto di eolico, ma nonostante questo hai vinto premi, sei seguitissimo, sei in gamba e curi bene il tuo blog senza essere un ingegnere informatico, un direttore della fotografia o un esperto in montaggio video.

    > Il divulgatore scientifico per eccellenza che non crede nell’educazione è un fatto singolare“.

    Questo stesso è il motivo per cui P.Angela non crede all’educazione, infatti non citi per esempio questa bella affermazione di P.Angela, che si trova proprio su Wikipedia.

    « Per concludere come se ne esce?

    Dipende da noi… È come quando si è malati.
    Possiamo decidere se rifiutare di curarci.
    Oppure possiamo decidere di curarci in tempo, seguendo le terapie necessarie ed evitando che il male avanzi.
    In altre parole dipenderà da come e quanto la politica, l’economia, l’informazione e tutti coloro che contano nel nostro paese si impegneranno in questa grande sfida.
    Attualmente ciò non avviene?
    No. […]
    Ed è per questo che avete scritto questo libro?

    Sì. Un piccolo contributo, che speriamo possa essere utile. »

      (La scatola di montaggio, pag. 190)

    > Le installazioni di eolico a tutto il 2009 coprono circa il 4.8% del fabbisogno di tutta la comunità europea“.

    – Si ma a “Parla con me” P.Angela si riferiva all’ Italia, dove le installazioni di eolico al 2009 sono l’ 1,3%, mentre tu parli di Europa  http://www.gse.it/attivita/statistiche/Documents/STATISTICHE2008GSE.pdf

    > All’inizio del miracolo economico italiano, sembrava che il nucleare potesse essere la soluzione al problema energetico […] ma il fatto curioso è che continuiamo ad usare energia nucleare non nostra

    – P.Angela parla al passato, pare credere al nucleare e parla di energia rinnovabile limitata a massimo un 10% del fabbisogno!!! E’ rimasto indietro, o comunque ha dimenticato che la tecnologia avanza, come quella per il nucleare, ma la via ecologica è il futuro per noi. Ma siamo noi i giovani che, senza uccidere i padri, dobbiamo lottare senza ricadere nel sistema ed accompagnare i padri in sedia a rotelle alla porta, come farebbe ognuno col proprio padre!

    Meglio intraprendere discussioni serie e pacate, senza gettare m**da sulle persone, non che P.Angela sia Dio, ma neanche l’ultimo degli stronzi solo perchè dice la sua sul nucleare e altre cose che non condividiamo. P.Angela non disinforma, dice la sua. Facendo così siamo solo dei piccoli Ber-loschini

    Poi potremmo stare a discutere qui per lustri su come mai non abbia accolto lo studio di Giuliani e sui criteri economici della comunità scientifica italiana da lui presieduta.

    Un saluto.

    • 35.1
      kautostar86

      Guarda hai ragione su quel sito ci sono tanti dati strani, ma il dato sul vento credo che sia corretto. Per cui mi chiedo, perchè invece di buttare tanti soldi su ste pale non si fa ricerca, e si investe di più sui pannelli solari??

      Io non sono pro nucleare, sono semplicemente convinto che il nucleare moderno è relativamente molto sicuro per l’uomo, ma comporta un casino di problemi economici, logistici, politici. Forse è più su questi altri problemi che bisognerebbe riflettere, che sulla sicurezza!

      mentre l’italia è povera di vento, ma molto ricca di sole, è per questo che su questo boom delle pale ci vedo il marcio. Perchè non si danno più incentivi per mettere i pannelli sopra i tetti delle case, e renderle in parte indipendenti, mentre si spende un casino di miliardi di euro per riempire di pale i paesaggi più belli d’italia, senza un minimo criterio? mi sembra una corsa sfrenata agli incentivi pubblici e basta

    • 35.2
      Ambient84

      “Tante domande, una sola risposta. Buttate la televisione e venite a discuterne qui. Qui, almeno, dalle discussioni emerge o può emergere la verità”.

      Non spengo la tv, anzi invito tutti a guardarla coi propri genitori se siete cerebrolesi, o in maniera critica se sapete vivere bene con voi stessi. Anche perchè se nò non avrei potuto vedere P. Angela e farmi un’opinione prima che tu esponessi la tua.

      E cmq è una vita che ti faccio complimenti per il tuo blog, perchè la cosa più bella che offre è lo scambio di opinioni e il tuo entusiasmo di un cittadino attivo.

    • 35.3
      Paolo 2.0

      sono abbastanza d’accordo con ambient84 per quanto riguarda il principio delle discussioni pacate, senza cadere nella pessima abitudine di trattare uno che la pensa diversamente (Angela) come un povero idiota, uno che parla di tutto e non è esperto di nulla eccetera. Perché la cosa vale per ciascuno di noi.

      Va però fatta una postilla: Angela non è uno qualsiasi, è il sacerdote della divulgazione scientifica in Italia, ha trasmissioni seguite da milioni di persone, è un pezzo di stora della RAI, ha un seguito e una credibilità (meritata o meno che sia) che non ha paragoni in Italia. E’ un maneggione di prima categoria, d’accordo, ma qualche merito storicamente gli va riconosciuto. Ora, se sei uno così, non sei un blogger che dice la sua punto e basta. Lo spazio che ti viene concesso in TV non ti appartiene, non lo puoi usare come megafono per le tue (rispettabilissime) opinioni. Non ho nulla in contrario che un giornalista dica chiaramente che è favorevole al nucleare, ma quando sei a quel livello hai anche una responsabilità, che è quella di fare inchieste scientifiche analizzando pro e contro, sentendo voci diverse, non sbatterti in faccia il tuo punto di vista e chiudere le trasmissioni con tanti saluti. Invece Angela fa esattamente questo, e diventa insopportabile quando tratta noi telespettatori con l’aria di paternalistica indulgenza tipica di chi cerca di spiegare i massimi sistemi alla plebaglia ignorante.

      Un ultimo appunto: la tecnologia avanza in tutti i settori, ok, ma limitandoci alla fissione dell’uranio, l’unico progresso significativo è rappresentato dalla quarta generazione, che per ora è pura accademia, e che se va bene (se tutto va bene) sarà pronta tra una cinquantina d’anni, decennio più, decennio meno.

       

    • 35.4
      kautostar86

      http://www.cnp-online.it/eolico/fotoeolico/foto1.html

      http://www.youtube.com/watch?v=PJKnq_TKSDM

       

      Vi consiglio di vedere le foto e il video, su questo sono d’accordissimo con Sgarbi, vale davvero la pena continuare distruggere i più bei paesaggi d’italia per raggiungere forse un misero 2-3% di produzione eolica (oggi è 1% circa) ? o valgono più i paesaggi?

    • 35.5
      kautostar86

      “inizia a sminuire l’eolico, dando dati parziali, senza allargare il discorso e far vedere come ci siano paesi virtuosi che stanno facendo di più e meglio (la Spagna potrebbe raggiungere quasi la metà del fabbisogno energetico proprio dall’eolico e rinnovabili), senza dire che siamo costretti al famoso 20/20/20 entro il 2020 dalla Comunità Europea, senza dire quello che si potebbe fare con l’eolico e così via?”

      Forse perchè in italia c’è poco vento?

      Su 8.760 ore annue, la media nazionale del vento di velocità compresa tra 4 e 20-22 metri al secondo (l’unica adatta alla produzione elettrica) non supera di molto le 2.000 ore annue. I paesi del nord-Europa e quelli affacciati sull’Atlantico, invece, dispongono di venti tesi e costanti per circa 3.500-4.000 ore annue. 

      (fonte: http://www.cnp-online.it/eolico/errori.html)

      E’ ovvio che se non c’è vento avoglia istallare pale su pale(deturpando un sacco di bei paesaggi, e rischiando di rovinare anche quel poco di buono che c’è in italia), tanto la quota di paesi che hanno il doppio o il triplo del vento nostro (come può essere la spagna) non si raggiungerà mai.

      Quindi a che serviva parlare dell’europa? quando si parla di nucleare si parla sempre di indipendenza energetica!

      Casomai perchè investire così tanto sull’eolico in un paese senza grandi venti?non si poteva investire sul solare? ma forse sull’eolico le amministrazioni e le mafie ce magnano di più!

    • 35.6
      Ambient84

      “Io non sono da quarant’anni pagato e strapagato con i tuoi soldi, e con i soldi di tutti”.

      > Si ma se non vendi i il cd di Giuliani, come tu stesso hai detto, chiudi! Allora non ti servono i miei e i nostri soldi. Non facciamo i moralisti gratuitamente.

      “Io non ho messo mio figlio a raccogliere la mia eredità in questa continuazione delle dinastie faraoniche che occupano spazio democratico di tutti. Svegliatevi. E’ normale tutto questo? Apri gli occhi: è normale vedere quarant’anni la stessa faccia, e ora la faccia di suo figlio? Secondo te, a quale prezzo abbiamo pagato tutto questo?”

      Claudio ma tuo padre non stava al tg4? Mentre mio padre costruisce case, io mi son messo a studiare filosofia, ma avrei potuto continuare il mestiere perchè ne ho i imparato i segreti fin da piccolo. Allo stesso modo tu, avrai visto e sentito miliardi di volte parlare e lavorare tuo padre e ne avrai capito i segreti. Con ciò dobbiamo dire che hai visto bene da tuo padre come si fa informazione. Il figlio di P.Angela è laureato e fin da piccolo congelava lucertole mentre tu gonfiavi bolle di sapone…. tu che ne sai?! chi sei?! ….un opinionista come me… che dice a b c su quello che gli pare, tirando l’aqua al proprio mulino. Sistemista.

      “Secondo te, quale rete di connessioni e di potere si è sviluppata in quarant’anni?”

      > Rispondi tu: che reti di connessioni ci sono fra il tuo articolo e il Dvd internet for Giuliani? Che trame di potere ti hanno spinto ad appoggiare IDV alle ultime elezioni. Che trame di potere ti spingono?! Forse sono le stesse che ci sono nell’ufficio del medico come in quelle del notaio, del salumiere o dei mafiosi. Piccole o grandi che siano, le trame di potere son sempre le stesse: favori in cambio di favori.

      Ci siamo stancati della morale gratuita. Vogliamo obbiettività, se vuoi scaldare il popolo, sappi che il popolo è anche questo: critica!


       

    • 35.7

      Domanda massima richiesta alla rete elettrica nazionale: 52.000 MW.
      Massima potenza elettrica eolica collegabile alla rete elettrica nazionale senza rischi di black-out, in base alle attuali conoscenze tecniche: 5.000 MW.

      Questo è un po’ dubbio. Vuoi davvero dirmi che nel 2010 non riusciamo a creare un sistema tale per cui se c’è sovraproduzione di corrente elettrica “istantanea”, questa non possa essere venduta all’estero, a chi ne ha bisogno? Oppure utilizzata per qualcosa di nuovo che altrimenti non sarebbe conveniente o possibile far funzionare? O, come extrema ratio, scollegare in cascata le torri che producono più corrente di quella assimilabile, se proprio non se ne può fare a meno? Io non credo proprio.

      Produzione elettrica prevedibile di questa potenza eolica: 10 miliardi di kWh annui, pari al 3,3% circa del fabbisogno elettrico italiano annuo e all’1,1% circa del consumo energetico totale italiano annuo.

      Questa proprio non riesco a comprenderla. Si dice che il fabbisogno elettrico italiano è pari a X, di cui i 10 mld di kWh annui dell’eolico coprirebbero il 3,3%, e poi si dice “Ma poiché l’energia elettrica rappresenta un terzo circa del consumo energetico totale italiano, gli ipotetici 10 miliardi di chilowattora eolici corrisponderebbero soltanto all’1,1% circa del consumo totale di energia in Italia.“. Di cosa stiamo parlando? L’eolico fa corrente, ed è con il fabbisogno di corrente che va confrontata.

      Quantità di CO2 equivalente che una produzione da fonte eolica di 10 miliardi di kWh annui può far risparmiare: 7,3 milioni di t. Attuale emissione annua italiana di CO2 equivalente: 470 milioni di t.

      Quindi stiamo parlando di una riduzione sulle emissioni di CO2 equivalente di circa l’1.5%, ma questo considerando questa fantomatica limitazione sulla produzione eolica dovuta alla potenza istantanea non accumulabile. Ma cosa succederebbe se, per esempio, si facesse pressione per utilizzare finalmente le auto elettriche, e queste avessero costante bisogno di ricaricarsi alle stazioni di rifornimento? Facciamo un conto su quanta energia consumerebbe tutto il parco veicolare italiano, e du quante emissioni di CO2 risparmieremmo sulla combustione del petrolio? E le macchine elettriche, così come le stazioni di rifornimento, sono accumulatrici di energia per definizione.

      Queste sono le idee cui mi riferisco, altrimenti i numeri, senza idee, sono sterili e non sono rappresentativi di niente. A cosa serve sapere che tra Milano e Genova ci sono 150Km, se non ti dico anche come posso percorrerli, questi chilometri, in quanto tempo e se c’è un modo migliiore per farlo?

    • 35.8

      tu Claudio sei un blogger, non un giornalista, non sei esperto di eolico, ma nonostante questo hai vinto premi, sei seguitissimo, sei in gamba e curi bene il tuo blog senza essere un ingegnere informatico, un direttore della fotografia o un esperto in montaggio video.

      Io non sono da quarant’anni pagato e strapagato con i tuoi soldi, e con i soldi di tutti, a monopolizzare il servizio pubblico e a impedeire di fatto ad altri, con idee nuove, giovani e dinamici, di dare un approccio diverso alla questione, o semplicemente a portare una ventata di aria fresca o il loro stesso diritto ad essere rappresentati e a rappresentare. Io non ho messo mio figlio a raccogliere la mia eredità in questa continuazione delle dinastie faraoniche che occupano spazio democratico di tutti. Svegliatevi. E’ normale tutto questo? Apri gli occhi: è normale vedere quarant’anni la stessa faccia, e ora la faccia di suo figlio? Secondo te, a quale prezzo abbiamo pagato tutto questo? Secondo te, quale rete di connessioni e di potere si è sviluppata in quarant’anni? Perché Angela sostiene che gli inceneritori non fanno nulla, che il nucleare è la soluzione, che Giuliani non esiste, e ora (in tempo di propaganda pronucleare) va dalla Dandini e, non sollecitato (non lo sollecitava affatto, prima che iniziasse sua sponte a parlarne), inizia a sminuire l’eolico, dando dati parziali, senza allargare il discorso e far vedere come ci siano paesi virtuosi che stanno facendo di più e meglio (la Spagna potrebbe raggiungere quasi la metà del fabbisogno energetico proprio dall’eolico e rinnovabili), senza dire che siamo costretti al famoso 20/20/20 entro il 2020 dalla Comunità Europea, senza dire quello che si potebbe fare con l’eolico e così via?

      Tante domande, una sola risposta. Buttate la televisione e venite a discuterne qui. Qui, almeno, dalle discussioni emerge o può emergere la verità.

  • 34
    Erma

    Messora, ma tu invece faresti informazione neutrale e corroborata da dati e fatti neutrali? Ma non farmi ridere.

  • 33
    prugno

    straquoto kautostar86, ascoltate bene quello che dice Pieruzzo prima di giungere a conclusioni affrettate!

  • 32
    Cool

    Vi posso dire che sulla musica fecero una puntata così: 

    Alcune cose si vedeva che le avevano lette dal libro di scuola media sulla musica.

    Altre erano delle emerite, ma delle emerite……………. imprecisioni diciamo.

    Da allora iniziai a chiedermi “ma allora, in tutti gli argomenti dove non ci capisco una mazza, cosa avranno raccontato?”

    E direi anche che forse quello della musica non è nemmeno quello più complesso come argomento, anche se presenta diversi trabocchetti, dove sono cascati in pieno.

     

  • 31

    Se gli uomini riuscissero ad imbrigliare tutta l’energia di un vento con pale oliche o mezzi simili il risultato sarebbe che un vento si fermerebbe sul meccanismo di conversione dell’energia.

    Ovvero un cambiamento climatico.

     

    Energia pulita per modo di dire l’eolico.

    Energia anti co2 è la definizione esatta. Non energia pulita.

  • 30
    giovanni61

    Che c**zo di storia ragazzi mi sento come un bimbo di 4° elementare, siamo tutti ridotti cosi. I maestri ci lasciano le operazioni da fare a casa con quell’aria di superiorità dall’alto della loro scienza, e noi tutti pronti ad eseguire.

    E’ tutto un grande imbroglio, petrolio, nucleare, carbone, solare, e di tutto di piu.

    Loro(i nostri amministratori) sanno tutto di tutto, ma non devono fare niente, l’ordine e mantenere tutto cosi, devono continuare i loro sporchi affari, il potere è piu forte di qualunque ragione. Per il potere si mente, si inganna, si uccide, ci si vende la coscienza.

    Vorrei che la smettessimo di dibbattere affannandoci sul nulla, sin dal secolo scorso alcuni uomini di comando hanno deciso di adottare un metodo per produrre energia in maniera lucrosa, sfruttando le fonti già in loro possesso, sono passati 100 anni e siamo ancora qui.

    Questi “POVERI POTENTI” hanno creato delle strutture ad hoc per sostenere le loro teorie, ed io penso che molti di quelli che noi definiamo uomini di scienza liberi siano in realta manipolati a dovere da questi poteri.

    Per cambiare davvero le cose non credo che manchino ad oggi come a cent’anni fa le soluzioni, mancano le decisioni, decisioni che finchè resteremo in mano a questo gruppo di corrotti stupidi amministratori non potranno essere prese.

    Temo che i danni che stiamo causando siano davvero terribili, spero che un giorno tutti coloro che hanno contribuito attivamente prendendo decisioni in tal merito saranno additati dai loro stessi figli.

    Volevo segnalarvi un video che riguarda la mafia e lo smaltimento dei rifiuti nucleari in ITALIA oggi:

    Gianni Lannes l’alba di una nuova resistenza (palermo 12 dic. 09)

  • 29
    kautostar86

    Maxso Magazine ha scritto :
    " Dato che sai tutto, mi spiegheresti perchè nessuna assicurazione assicura una centrale nucleare? E poi, mi diresti dov’è il deposito nazionale di scorie radioattive? Per quanto mi riguarda, Piero Angela è un altro "dinosauro" da abbattere. Un 80enne non può parlarmi di futuro… "

    Sulle assicurazioni non so nulla, da quale fonte hai appreso una cosa simile?Se vogliamo parlare della gestione delle cose pubbliche in italia, bhe sono d’accordo con te, anche io non so se l’italia, con l’amministazione e la burocrazia mafiosa che si ritrova sia davvero in grado di gestire in maniera corretta il nucleare! Ma quello è un problema tutto italiano, che si riflette in tutti gli ambiti(anche le energie alternative), e con il quale prima o poi bisognerà fare i conti! Ma se parliamo del nucleare in se, è molto molto più sicuro di qualunque altra fonte energetica, l’unico incidente con fuoriuscita di materiale radioattivo in oltre 60anni di nucleare è stato Cernobyl (ma parlare di incidente è un po forzato, è stato un mix di incuria, incompetenza e pessima progettazione, in un contesto politico-economico disastrato, come è stato il socialismo in quegli anni, e stiamo parlando di una progettazione strasuperata, le centrali moderne hanno ottime protezioni contro le fuoriuscite, anche in caso di incidente. Chiamare incidente Cernobyl è un po come chiamare incidente uno con solo la patente B , che si mette a guidare ubriaco un pullman coi freni difettosi e le gomme finite, è matematico che prima o poi si schianta da qualche parte!).Perchè per la fuoriuscita di petrolio sul golfo del messico, o per i numerosi incidenti nelle miniere di carbone, nessuno scende in piazza a dire NO A PETROLIO E NO A CARBONE??? Eppure petrolio e carbone hanno causato incidenti ben più numerosi e danni quasi certamente maggiori a quelli del nucleare, in tutta la loro storia.La fuoriscita di petrolio, sulle coste USA, avrà ripercussioni ambientali per decenni, anche sui nostri mari, anche sul pesce che mangiamo, eppure nessuno protesta, finchè è petrolio va tutto bene.Per quanto riguarda la truffa dell’EOLICO leggiti questo articolo:

    http://www.corriere.it/cultura/speciali/2010/visioni-d-italia/notizie/13Salemi-La-grande-truffa-siciliana_aabf23c6-5a66-11df-903e-00144f02aabe.shtml

     Sgarbi sarà pure uno stronzo,  sarà pure antipatico, sarà pure un po ladro, ma in questo caso ha ragione da vendere, e la verità non va a simpatie, o a ideologie! La verità è una sola, e basta solo avere voglia di studiare e approfondire un po la questione, in maniera scientifica, con sguardo imparziale. Se poi preferite credere alle enormi balle confezionate da pagliacci come Grillo, è un’altro discorso, è inutile anche parlarne, tanto con la fede non si va tanto lontano!

    • 29.1

      Ma se parliamo del nucleare in se, è molto molto più sicuro di qualunque altra fonte energetica, l’unico incidente con fuoriuscita di materiale radioattivo in oltre 60anni di nucleare è stato Cernobyl

      Ma scherzi o fai sul serio?
      Nel 1979 ad Harrisburg (Usa) si è sfiorata la “fusione del nocciolo”, che è avvenuta invece a Chernobyl (Ucraina) il 26 aprile 1986, con decine di migliaia di tumori e leucemie nei 20 anni successivi e più di 1000 morti per tumore tra i soldati intervenuti. Ha contaminato l’acqua di 30 milioni di ucraini e irradiato 9 milioni di persone. Oggi, nelle regioni confinanti, 2/3 degli adulti e metà dei bambini sono ammalati alla tiroide, e c’è il raddoppio delle malformazioni.  Nel 2002 nell’Ohio (Usa) si è sfiorato lo stesso disastro; nel 2004 a Sellafield (GB) c’è stata una fuga 160 kg di velenosissimo plutonio rivelata solo dopo 8 mesi.  Dal 1995 al 2005 c’è stata una serie di incidenti gravi (con 7 morti e centinaia di contaminati gravi) nelle centrali del Giappone: tra cui uno gravissimo a TokaiMura nel 1999 (2 lavoratori morti, 3 gravemente contaminati e 119 esposti a forti dosi di radiazioni) e il più grande impianto nucleare al mondo chiuso il 16 luglio 2007 per i danni da terremoto. Incidenti analoghi, poco pubblicizzati, si sono verificati in Francia e in Yugoslavia. 

      Per non parlare dei recenti incidenti, insabbiati dai media, Francia (8 chili di materiale radioattivo finiti nelle falde acquifere) e in Croazia.

      http://www.byoblu.com/post/2008/09/30/Le-ragioni-del-no-al-nucleare.aspx

      Informati.

    • 29.2
      kautostar86

      Dici che le rinnovabili non ce la fanno? E su quali dati? E soprattutto: se rispettassimo il 20/20/20 imposto dall’europa e, oltre a investire sulle rinnovabili, investissimo in edifici energeticamente meno esigenti, e in formazione culturale, le rinnovabili avrebbero una chance. E nel resto dell’Europa gliela stanno dando. Noi no, perché Piero Angela dice che serve il nucleare

       


      Veramente caro Byoblu, tutta l’europa ggiovane e voluta di cui parli tanto, usa il nucleare. Gli USA governati dal gggiovane Obama aumenterà, anche il ggiovane Regno Unito, di cui parli senza sapere, investe ancora in Nucleare, solo la vecchia italia, in cui anche i giovani hanno il cervello talmente bruciato x via delle canne da seguire le c**zate di una vecchia mummia grassa come Beppe Grillo, un povero imbonitore da piazza, che in un mondo normale venderebbe le pentole con Vanna Marchi, è ancora ancorata al referendum dell’87!

      Informati Byoblu, informati, che finora hai detto tante c**zate

    • 29.3
      kautostar86

      Sgarbi può anche essere uno stronzo, ladro e disonesto fino al midollo, ma anche uno stronzo, può denuncfiare la mafia e il malaffare, e quando lo fa gli va dato atto dell’onestà. Nessuno è completamente onesto, ma anche un disonesto può agire onestamente una volta ogni tanto, e dire la verità. Magari Sgarbi è inc**zato perchè la mafia la tagliato fuori dagli affari, e non gl’ha pagato una cippa, ma quello che dice è vero!

      Guardati le inchieste di Exit, e leggiti anche questo sito se vuoi informarti davvero:

      http://www.cnp-online.it/eolico/eolico.html

       

      Ps. non so se l’hai notato, ma come fonte sulla bontà dell’eolico, Messora ha citato lo studio di una lobby eolica (http://www.ewea.org/ ). Cosa diresti se per difendere il nucleare pubblicassi gli studi di una lobby nucleare?

    • 29.4
      kautostar86

      Hai perfettamente ragione, ho esagerato, scusa di tutto.

      E’ semplicemente che ho trovato il tuo articolo poco veritiero, tutto qui! siccome credo che possa essere un tema importante, secondo me andrebbe approfondito meglio, senza fare senzazionalismo superficiale. Tutto qui

      Poi ho trovato un po inopportuno il tuo modo di criticare un personaggio che stimo, come Piero Angela, uno dei pochi a tenere ancora in piedi in tv programmi interessanti di divulgazione scientifica. Se non fosse per lui avremo solo isole dei famosi, pupe e secchioni, e cagate pseudoscientifiche tipo mistero, e vojager.

      Quello che ha detto Piero Angela in termini di dati scientifici è tutti vero, e verificabile, poi le opinioni sull’educazione sono discutibili (ma sono appunto opinioni)

       

      Guarda per scusarmi per tutto il casino che t’ho combinato, con tutti sti post, e anche insulti (e sugli insulti ti chiedo 100 volte scusa!), se vuoi posso fare un po di ricerche, visto che l’argomento mi interessa e sto leggendo anche un libro che parla di questo, e poi possiamo fare un articolo in collaborazione con le fonti.

      Tu porti tutte le tue auterovoli fonti anti nucleare, e io cerco di portare tutte le fonti a favore, e poi le mettiamo a confronto.

      Ovviamente solo se ti va, e prendoci reciprocamente tutto il tempo necessario, per fare una ricerca simile, anche mesi.

      Se non ti va fa nulla.

      Da ultimo, non vedo come l’argomento delle mafie possa essere utilizzato contro l’eolico

       

      Anche tu mi hai parlato di potenti mafie del nucleare, che avrebbero corrotto piero angela, e tantissimi scienziati ( se ho capito male correggimi, ma mi sembra che con questo articolo volevi andare a parare sulla presunta malafede di P.Angela, che “mente” sapendo di mentire).

      C’entra la mafia, perchè un’energia che in italia è tanto inefficiente(per motivi tecnici, le zone ventose sono poche), se è stata incentivata tanto è solo per motivi mafiosi, non per il bene dell’ambiente. Al Sud italia sarebbe molto più logico incentivare il solare, ma forse l’eolico è più speculativo!

      Mi scuso ancora per averti offeso, non avevo intenzione, mi sono lasciato trascinare troppo dal disorso.

      Probabilmente sei davvero convinto che il nucleare sia il male assoluto e non lo fai in cattiva fede, per questo t’ho proposto un confronto su dati scientifici!

      Se accetti il confronto e mi porti dati convincenti degli enormi rischi per la salute dovuti al nucleare, magari cambio idea, ma purtroppo di tutti i catastrofici incidenti che m’hai elencato, sono riuscito  a trovare poca roba

      Saluti e scusami ancora

      Ps. se vuoi cancellare i messaggi offensivi che t’ho mandato, o altri messaggi di troppo, sei libero di farlo, infondo questo è il tuo spazio, e sono io che ho mancato di rispetto. Ciao

    • 29.5

      Guarda per scusarmi per tutto il casino che t’ho combinato, con tutti sti post, e anche insulti (e sugli insulti ti chiedo 100 volte scusa!), se vuoi posso fare un po di ricerche, visto che l’argomento mi interessa e sto leggendo anche un libro che parla di questo, e poi possiamo fare un articolo in collaborazione con le fonti.

      Bene. Questo mi pare un modo propositivo di procedere.

      Poi ho trovato un po inopportuno il tuo modo di criticare un personaggio che stimo, come Piero Angela, uno dei pochi a tenere ancora in piedi in tv programmi interessanti di divulgazione scientifica. Se non fosse per lui avremo solo isole dei famosi, pupe e secchioni, e cagate pseudoscientifiche tipo mistero, e vojager.

      Ehhhhh…. Anche a me, nell’era dello stordimento da pensiero unico televisivo, miè sempre piaciuto Piero Angela, nel senso che ero interessato a Quark e compagnia bella, ma poi ho visto come si relaziona su argomenti particolari, e da lì ho capito tante cose (innanzitutto sul radon e su Giuliani – che si è sempre rifiutato perfino di menzionare, mentre viene invitato ovunque, dall’AGU della California all’EGU di Vienna – non ha fatto informazione ma disinformazione, poi vogliamo parlare degli inceneritori che non fanno male e via di seguito?). Chi l’ha incontrato, e perfino scienziati con cui ho parlato, mi hanno riferito di una persona che spesso e volentieri ignora le cose di cui scrive, lasciando alla redazione il compito di confezionare i contenuti.
      Da ultimo, e cosa ben più importante, ti invito a riformulare questa frase “e non fosse per lui avremo solo isole dei famosi, pupe e secchioni….” nel seguente modo: “se non fosse per lui no navremmo nel servizio pubblico italiano un monopolio de facto dell’informazione scientifica che perdura da una quarantina d’anni, senza chanches di vedere volti nuovi, facce nuove (a parte suo figlio) e nuovi modi di approcciarsi e approfondire le questioni scientifiche“.
      Non è possibile che per quarant’anni un servizio pubblico pagato da tutti dia spazio sempre e solo alla stessa persona. Angela è un limite, non un’opporrtunità. Ma per fortuna sta arrivando la rete.

      Quello che ha detto Piero Angela in termini di dati scientifici è tutti vero, e verificabile, poi le opinioni sull’educazione sono discutibili (ma sono appunto opinioni)

      Quello che ha detto Piero Angela è parziale. Lui non può permettersi di essere parziale. Sai benissimo che se ti presento solo un lato della medaglia influenzo la tua opinione. Lui è IL divulgatore scientifico della Rai per eccellenza. Da lui ci si aspetta completezza di informazione. I dati che ho fornito, seppure provenienti come dici tu da un’associazione europea che si occupa di propagandare la tecnologia eolica, sono pure in ogni caso dati reali, se non altro non le stime (comunque realistiche) ma quelli sull’anno 2009. Doveva parlarne. Doveva dire che la Spagna per esempio sta implementando 10 0 20 GW da eolico, e che presto potrebbe raggiungere addirittura la metà del fabbisogno energetico annuale.

      Dire cose parziali equivale a screditare di fronte e milioni di telespettatori una tecnologia che, se unita insieme alle altre, al risparmio energetico e all’efficienza, può darci una speranza. E siamo in un momento dove Berlusconi ha dichiarato pubblicamente che è iniziata la campagna pronucleare in televisione (e da Oscar Giannino a Minzolini ci hanno dato dentro da subito). Angela (non si vede nello spezzone che ho riportato) dalla Dandini VOLEVA parlare dell’eolico. Ci teneva nonostante nessuno gliel’avesse chiesto. Come mai?

      Comunque cercheremo di approfondire.
      Ciao,
      Claudio

    • 29.6
      kautostar86

      quest’ultime potrebbero venir sempre utili per legarci mani e piedi Sgarbi, Angela e tutta la cricca mafio-massonica mondiale, l’utile ed il dilettevole.

      Eheh ottima idea questa! forse a qualcosa servono le pale eoliche.

      Comunque io non sono contrario all’eolico, e che l’eolico andrebbe sviluppato solo dove c’è abbastanza ventosità costante tutto l’anno(praticamente in italia le zone con queste caratteristiche sono pochissime), e solo valutando anche i danni paesaggistici.

      Ma a cosa serve riempire intere zone bellissime del Sud italia, facendo un mostruoso scempio del paesaggio, per produrre manco l’1% di energia? te lo dico io a cosa serve, serve a raccattare i generosissimi finanziamenti pubblici, che sono sia sull’opera, sia sul prezzo dell’energia fissato per legge ecologista-mafiosa (forse non lo sai, ma l’enel è costretta per legge ad acquistare una certa quotadi energia eolica, e solare a prezzi doppi rispetto alla media delle altre fonti energetiche). Infatti quando non c’è vento ho letto che le pale vengono fatte girare con un motore elettrico (praticamente consumando più di quel che si produce) perchè tanto poi l’enel è costretta a comprare energia a prezzo fissato per legge.

      Praticamente per le energie alternative non esiste libero mercato, e non esiste vera competività, a parte rare zone del nord europa in cui soffia davvero molto vento regolare tutto l’anno(e quindi c’è una reale convenienza), il resto è tutto un giro d’affari di “mafia verde”, tutta una vera e propria rapina dalle tasche dei cittadini.

      In un mercato libero, in cui i prezzi sono decisi dal mercato (e non per legge) il 70-80% di eolico e solare andrebbero in pensione ( a parte quelle applicazioni davvero sensate, in cui tira sempre vento, o c’è una forte esposizione solare tutto l’anno, e allora c’è anche convenienza economica )

      Perchè al sud italia c’è stato un vero boom del solare? perchè in italia la “mafia verde” ha potuto mangiare da un piatto molto più ricco, dato che l’italia è uno dei paesi europei che paga l’alternativo più di tutti!

      PS. ma perchè la mafia-massonica mondiale secondo te non specula sull’alternativo?


    • 29.7
      kautostar86

      PS. Sul ridimensionare i consumi sono d’accordissimo con te, e io a casa mia faccio il possibile (riscaldamento al minimo d’inverno, lampadine a risparmio energetico, spegnere tutti i led ecc..), se si investisse sul risparmio energetico sarebbe un sacco meglio, costruire case a basso consumo sarebbe il massimo, e anche proprio su una puntata di Superquark la vecchia mummia, faceva vedere proprio quanto si può risparmiare adottando alcuni criteri di costruzione delle case (addirittura il 70%).

      Quindi non sono totalmente in contrasto con te, però mi da fastidio usare certi mezzucci e certe bugie, per portare avanti le proprie idee. E soprattutto trovo inaccettabile osannare tanto l’eolico. Molti parenti e amici che abitano in sicilia, e puglia, mi hanno raccontato che in alcune Zone hanno fatto un vero scempio paesaggistico, hanno promesso grandi incentivi ai comuni, che alla fine sono stati mangiati tutti dalla mafia, e i cittadini non hanno avuto nessun vantaggio (apparte un paesaggio rovinato, e ovvi danni x il turismo).

      E tu mi vieni a dire che l’eolico e il solare sono la soluzione a tutto? Il risparmio energetico può fare molto più di eolico e solare, ma non si ottene dall’oggi al domani, è questione di decenni.

      Scusa se ti ho disturbato,

      Ciao

      Andrea

    • 29.8
      kautostar86

      Scusa ho lasciato questa frase incompleta, dicevo:

      Per fare un confronto serio tra danni da nucleare, e danni da petrolio-carbone, bisognerebbe portare dati documentati, fare riscontri seri, e secondo me mettendo da parte tutti i pregiudizi, petrolio e carbone(che sono l’unica alternativa seria al nucleare, visto i consumi energetici moderni) NON NE USCIEREBBERO MEGLIO, a livello di impatto ambientale e umano

    • 29.9
      kautostar86

      X Byoblu: Ero al corrente di quegli incidenti(a parte Sellafield 2004) che non mi risulta, ma tutti gli incidenti più gravi sono successi su centrali vecchia generazione, e il più grave come impatto umano, è avvenuto in una vecchia centrale sovietica mal costruita, in condizioni molto molto particolari.

      Le centrali moderne sono molto più sicure,e infatti tutti gli incidenti più recenti (a parte TokaiMura che ha contaminato molte persone ), sono stati piccole fuoriscite, che hanno contaminato solo poche persone (piùcchealtro lavoratori della centrale, civili pochissimi) e causato poche vittime.

      Purtroppo quando di parla di nucleare è difficile fare discorsi privi di pregiudizi (infatti nel tuo articolo su Angela ti sei limitato ad insultarlo, e a insinuare il sospetto che sia un servo dei politici, un raccomandato, e addirittura paragonare Alberto Angela , a Renzo Bossi! e francamente mi sembra un paragone piuttosto cattivo!), ma non hai portato nemmeno un’argomentazione seria e scientifica, e anche i dati che spari sulle alternative sono senza fonti!

      Per fare un confronto serio tra danni da nucleare, e danni da petrolio-carbone, bisognerebbe portare dati documentati, fare riscontri seri, e secondo me mettendo da parte tutti i pregiudizi, petrolio e carbone(che sono l’unica alternativa seria al nucleare, visto i consumi energetici moderni).

      Quanti incidenti ci sono stati nelle miniere di carbone negli ultimi 60 anni? quante vittime hanno fatto? quante persone si ammalano e muoino di cancro (o altre malattie polmonari) per l’inquinamento da benzene e da polveri sottili nelle nostre città ( e il 50% di questo inquinamento è causato da riscaldamento a gas, e produzione di energia da petrolio)

      Prima di tirare fuori una conclusione affrettata, facciamo un confronto serio, con dati scientifici, poi tiriamo le somme!

    • 29.10

      da te mi sarei aspettato una cosa seria, dati seri e documentati su tutti gli incidenti e i rischi reali del nucleare, una comparazione con i danni da petrolio e carbone, magari anche un’intervista a scienziati contro, che spiegano le ragioni per dire no

      Andrea, io non voglio contraddirti a tutti i costi, ma se fai click sui videopost corelati, magari ti accorgi anche che il blog ha scritto molto e ha fatto parecchie video-interviste, dove gente preparata elencava le ragioni del no.
      Capisco che tu magari sei un lettore dell’ultima ora, però anche da te mi aspetterei un po’ più di cautela e prudenza  prima di sparare a zero e venire qui a offendere (perché i tuoi toni sono stati tali fin dal primo commento).

      Consentimi poi un’ultima osservazione: scrivi troppi commenti. Capisco la foga, ma così spamm il blog e non si sa più a cosa rispondere. Meglio concentrare le proprie argomentazioni in un unico commento.

      Da ultimo, non vedo come l’argomento delle mafie possa essere utilizzato contro l’eolico (di cui non faccio l’apologia, integro semplicemente i dati che Piero Angela ha allegramente omesso). Sarebbe come dire che siccome a raccogliere le arance ci sono gli extra-comunitari gestiti da camorra e ‘ndrangheta, allora le arance non sono buone e non vale la pena coltivarle e venderle. Un discorso semplicemente pazzesco. Se c’è la mafia, allora contrasti la mafia, non getti la spugna con l’eolico.

      Saluti,
      Claudio

      p.s. smetti di accusarmi di fare falsa informazione, perché per me è il peggiore insulto che tu possa confezionare.

    • 29.11

      ci ha pure appesantito le palle con il figlio tombarolo
      LOL

    • 29.12
      alsalto

      @Kautostar, ciao.

      Non condivido la tua opinione al 90%, premetto. Non e’ la prima occasione in cui Piero Angela fa’ disinformazione, anzi attorno a Lui se’ costruita negli anni tutta una macchina da guarra contro l’informazione. Il bel nonnetto Angela, oltre ad essere in nitidissimo odore massonico, si autocelebra come portatore di verita’ quando non ne e’ affatto titolato. La necessita’ di ricorrere alla produzione di energia tramite fonti alternative, non esauribili, non inquinanti non e’ data solo dall’amore per l’ecologia ma anche da un’incombenza energetica reale.

      Ti invito ad ascoltare l’opinione in merito al nucleare di quello che puo’ essere ritenuto a tutti i titoli il maggiore esperto in materia, il Prof. Rubbia, trovi facilmente il tutto sul tubo. L’uranio e’ sempre piu’ raro oltretutto, i costi sono proibitivi, lo smaltimento delle scorie il principale problema, a meno che non si intenda produrne munizioni con il quale avvelenare i medio orientali…

      Informati sul lavoro fatto da Angela tramite il cicap, ragionaci sopra e vedrai che probabilmente la tua opinione mutera’.

      L’eolica e’ solo una delle molte fonti di energia rinnovabile, la storia dell’impatto ambientale e’ una vaccata enorme, forse una centrale nucleare non ne ha? Io quelle pale le trovo addirittura belle a vedersi.

      Termino affermando che ha oltremodo omogenizzato e crivellato le palle a tutti Angela con le sue menzogne, crederci e’ solo una tua scelta. Guardati il servizio di report sul CICAP, ragionaci su e poi dimmi, mi trovi qui o su YT, sai come e dove.

      Ciao.

      PS. Il vecchiaccio si spaccia anche per essere un pianista jazz ma chi ne capisce sa bene che fa ca**re ed e’ un mediocre tra i mediocri, ci ha pure appesantito le palle con il figlio tombarolo…ma andasse aff…….

       

    • 29.13
      alsalto

      Non ho messo i link del fisico di cui ti parlavo Emilio Del Giudice

      http://www.youtube.com/watch?v=1jTkczZ95ok

      Ciao.

      PS: La tua opinione o la mia sul Blog di Messora e’ argomento differente rispetto il tema del post, se le intersechi tra loro rendi meno comprensibili le tue opinioni, rispettabilissime anche se non condivisibili, ce ne fosse gente pensante come te.

    • 29.14
      alsalto

      @Kautostar86

      Rubbia e’ un fisico la cui fama e rispettabilita’ e’ univocamente riconosciuta, sa di cosa parla, a prescindere dal nobel attribuitogli su di cui io per primo non riconosco alcun valore. Strano che da quando ha manifestato la sua contrarieta’ al nucleare non lo si veda per nulla, l’hanno spedito in spagna…guarda tu.

      Angela e’ un giornalista scientifico, ha avuto qualche laurea onoris-causa da amichetti massoni universitari. Io non so se tu Kautostar abbia esperienza universitaria o meno, io sono architetto e ho ben chiaro come funzionano le cose dentro gli atenei, sopratutto nel caso architettura dove per antonomasia ci trovi solo massoni.

      So di aver la fissa per questi ultimi, ma credo sia piu’ che motivabile il disprezzo che nutro nei loro confronti.

      Ascolta le parole di questo Signore, e’ un fisico, si occupa di quantistica, parla della teoria della coerenza, questi sono fatti.

      In quanto a Sgarbi, non voglio offenderti ma mi sa che non hai ben chiaro quello che dici. Questo e’ Sgarbi:

      http://www.youtube.com/watch?v=mgsQe4w0SGU

      Quel ragazzo e’ morto.

      Questo e’ Sgarbi:

      http://www.youtube.com/watch?v=s-O-iJgFo9w

      Quel ragazzo e’ stato portato via dalla questura per aver riso.

       

    • 29.15
      kautostar86

      Ciao mi scuso se ti sei sentito diffamato, io non difendo Piero Angela, e non difendo nemmeno il nucleare ad oltranza!

      Ok si può ridimensionare l’energia, ridimensionando anche l’economia e usando eolico e solare in maniera intelligente, dove serve, e dove davvero frutta (senza deturpare il paesaggio come è stato finora fatto), e senza più incentivi pubblici(che andrebbero investiti più per la ricerca di un’alternativa ecologica e efficiente)

      Però se tu per convincermi che il nucleare è un male, mi porti un articolo in cui porti per il c**o Piero Angela e figlio (come se il familismo, o le altre beghe della famiglia Angela c’entrassero qualcosa con l’argomento!), e come dati mi porti quelli della lobby del vento, mi fai calare le braccia!

      Mi fai pensare immediatamente che tu scrivi articoli del genere solo per attirarti simpatie tra i lettori (si sa che l’80% della gente è contro il nucleare per partito preso), perchè piero angela sta sul c**zo a tanti, e trattarlo come una vecchia mummia, attira sempre simpatie tra giovani decerebrati.

      Da te mi sarei aspettato una cosa seria, dati seri e documentati su tutti gli incidenti e i rischi reali del nucleare, una comparazione con i danni da petrolio e carbone, magari anche un’intervista a scienziati contro, che spiegano le ragioni per dire no.E magari anche una denuncia alla speculazione eolica (che sarà pure mafia minore, ma non vedo perchè accettarlo, poi indignarsi se alberto angela lavora in rai da raccomandato)

      E invece hai confezionato un medicre articoletto degno di Beppe Grillo!

    • 29.16
      kautostar86

      Hai perfettamente ragione, ho esagerato, scusa di tutto.

      E’ semplicemente che ho trovato il tuo articolo poco veritiero, tutto qui! siccome credo che possa essere un tema importante, secondo me andrebbe approfondito meglio, senza fare senzazionalismo superficiale. Tutto qui

      Poi ho trovato un po inopportuno il tuo modo di criticare un personaggio che stimo, come Piero Angela, uno dei pochi a tenere ancora in piedi in tv programmi interessanti di divulgazione scientifica. Se non fosse per lui avremo solo isole dei famosi, pupe e secchioni, e cagate pseudoscientifiche tipo mistero, e vojager.

      Quello che ha detto Piero Angela in termini di dati scientifici è tutti vero, e verificabile, poi le opinioni sull’educazione sono discutibili (ma sono appunto opinioni)

       

      Guarda per scusarmi per tutto il casino che t’ho combinato, con tutti sti post, e anche insulti (e sugli insulti ti chiedo 100 volte scusa!), se vuoi posso fare un po di ricerche, visto che l’argomento mi interessa e sto leggendo anche un libro che parla di questo, e poi possiamo fare un articolo in collaborazione con le fonti.

      Tu porti tutte le tue auterovoli fonti anti nucleare, e io cerco di portare tutte le fonti a favore, e poi le mettiamo a confronto.

      Ovviamente solo se ti va, e prendoci reciprocamente tutto il tempo necessario, per fare una ricerca simile, anche mesi.

      Se non ti va fa nulla.

      Da ultimo, non vedo come l’argomento delle mafie possa essere utilizzato contro l’eolico

       

      Anche tu mi hai parlato di potenti mafie del nucleare, che avrebbero corrotto piero angela, e tantissimi scienziati ( se ho capito male correggimi, ma mi sembra che con questo articolo volevi andare a parare sulla presunta malafede di P.Angela, che “mente” sapendo di mentire).

      C’entra la mafia, perchè un’energia che in italia è tanto inefficiente(per motivi tecnici, le zone ventose sono poche), se è stata incentivata tanto è solo per motivi mafiosi, non per il bene dell’ambiente. Al Sud italia sarebbe molto più logico incentivare il solare, ma forse l’eolico è più speculativo!

      Mi scuso ancora per averti offeso, non avevo intenzione, mi sono lasciato trascinare troppo dal disorso.

      Probabilmente sei davvero convinto che il nucleare sia il male assoluto e non lo fai in cattiva fede, per questo t’ho proposto un confronto su dati scientifici!

      Se accetti il confronto e mi porti dati convincenti degli enormi rischi per la salute dovuti al nucleare, magari cambio idea, ma purtroppo di tutti i catastrofici incidenti che m’hai elencato, sono riuscito  a trovare poca roba

      Saluti e scusami ancora

      Ps. se vuoi cancellare i messaggi offensivi che t’ho mandato, o altri messaggi di troppo, sei libero di farlo, infondo questo è il tuo spazio, e sono io che ho mancato di rispetto. Ciao

    • 29.17

      Caro Kautostart,

       il blog non è assolutamente in difficoltà. Casomai, visto che stai ricorrendo ad affermazioni campate per aria (ma non eri tu quello dei dati?), chi diffama sei tu.
      Io non diffamo nessuno. Io esprimo una verità evidente: in Inghilterra cambiano tutto e stanno formando un governo di trentenni / quarantenni. Qui siamo incollati alla mafiocrazia collosa degli ultrasettantenni che non hanno mai uno straccio di idea nuova. Se vuoi continuare così, accomodati, ma da uno giovane (sei dell’86?) francamente mi sarei aspettato idee giovani, e tu parli di dati e non cogli la necessità di cambiare profondamente costumi e modi di vivere e di consumare.  Dici che le rinnovabili non ce la fanno? E su quali dati? E soprattutto: se rispettassimo il 20/20/20 imposto dall’europa e, oltre a investire sulle rinnovabili, investissimo in edifici energeticamente meno esigenti, e in formazione culturale, le rinnovabili avrebbero una chance. E nel resto dell’Europa gliela stanno dando. Noi no, perché Piero Angela dice che serve il nucleare.

      Le centrali di nuova generazione sono più sicure? Nonlo sai che forse si verificheranno meno danni in senso assoluto, ma quando si verificano (e si verificano, si verificano sempre, la storia insegna) è una tragedia mille volte superiore? Vuoi davvero correre il rischio? E poi parli di basso rischio per 8 chili di plutonio fuioriusciti a contaminare l’ambiente? Vallo a dire a quella famiglia che ha mangiato la vacca che ha brucato l’erba innaffiata con il ruscello contaminato dal plutonio, e alla quale è nato un figlio con due teste, chiedilo a loro se il rischio è basso.

      Io non voglio qualcosa che se sono fortunato non fa una strage: io voglio qualcosa che stragi non ne fa. Punto. E che non lascia scorie. E voglio che la gente si abitui all’idea che non servono centrali sempre più grosse e sempre più potenti, che poi di qui o di là da qualche parte devono per forza riequlibrare il do ut des nel computo globale dei costi/benefici: serve consumare di meno e serve la microgenerazione, la auto-generazione pro-capite, come la rete internet: una rete capillare di autoproduzione che viene convogliata in quella globale in uno scambio fluido, democratico e sicuro.

      Parli di mafia? Tu non vuoi la mafia di basso borgo, quella del parchetto eolico, perché la vedi e la verifichi, ma poi accetti di bun grado la mafia globale, quella talmente invisibile e talmente ricca, composta da interessi talmente grandi che non la vedrai e non ne sentirai mai parlare. Quella ti va bene? Non lo sai che dove più accentri la dipendenza, tanto più consenti ai disonesti di impadronirsene e renderti SCHIAVO?
      La risposta è la microgenerazione. Tutti fanno il proprio e, eventualmente, poco di più di quello che serve. E lo fanno con una combinazione di geotermico, fotovoltaico, solare termico, eolico e risparmio energetico. E vedrai che ce ne cresce.

      Poi servono macroreti ad alta efficienza che colleghino tutti i paesi civilizzati, e microreti per redistribuire l’energia in ecesso e non sprecare nulla.

      Questi, questi sono i discorsi che devi venirmi qui a fare. Non le difese di Piero Angela e del figlio a spada tratta. E questi sono i discorsi che mi aspetto vengano fatti da un servizio pubblico di radiodiffusione, non la difesa degli interessi delle lobby che vogliono il nucleare per compiacere i francesi e fare sì che non si vendano il nostro debito.

      Purtroppo non potrò più intervenire nella discussione. Devo partire e occuparmi di tutte le attività a latere che compongono il duro mestiere del videoblogger.

    • 29.18
      alsalto

      Convengo con te sulla faziosita’ dei dati presentati, e’ lapalissiano che risultino poco attendibili.

      Inoltre a dirla tutta convengo anche sulla questione eolico in se, il prezzo da pagarsi paesaggisticamente e’ sostenuto rispetto l’energia che se ne ottiene, oltre tutto appropriandosi della forza cineti del vento queste sono in grado di modificare le correnti e conseguentemente il clima. Ma questo e’ vero solo nel qual caso vengano usate in maniera massiva, quindi dipende.

      Anche appropriandosi della forza delle maree si ottengono ottimi risultati e qui l’impatto ambientale e’ meno evidente anche se comunque c’e’, occhio non vede cuore non duole pero’ e’ modo di pensare che non porta molto distanti.

      Comunque sia nei commenti precedenti credo di aver esposto in maniera esaustiva la mia opinione, molti dei sistemi per produrre energia pulita sono pagliativi se pensiamo alle parole del fisico Emilio. Comunque sia accetterei di buon grado di veder le alpi disseminate di pale eoliche pur di non sentir parlare di nucleare, quest’ultime potrebbero venir sempre utili per legarci mani e piedi Sgarbi, Angela e tutta la cricca mafio-massonica mondiale, l’utile ed il dilettevole.

       

    • 29.19
      Loris

      L’enel non compra l’energia, l’enel è pagata per il vetoriamento nelle reti, a prescindere da quale sia il verso della corrente.

      L’energia la paga il gse, di fatto trasferendo dei fondi dello stato, non l’enel!!

  • 28
    PIGRISSIMO

    Margherita Hack? Ah… quella che ha fondato il CICAP con Piero Angela………

    stiamo a posto!

     

    • 28.1
      alsalto

      Non dico questo, mi riferivo esclusivamente al CICAP.

      In quanto all’opinione della Hack sul nucleare invece ti rispondo adesso. Il discorso che fa la Hack non ‘sta ne in cielo ne in terra, gran donna ci mancherebbe ma alla sua eta’ qualche cantonata sai puo’ capitare. o dovremmo dire che siccome una e’ grande in fisica celeste lo e’ anche su qualsiasi altro argomento? Dai su siamo seri….ad ogniuno il proprio terreno di gioco, capisco Rubbia, ma l’opinione della Hack a parte simpantia non conta tutto ‘sto gran che, la malattia piu’ grande dell’italia e’ l’opinionismo da salotto, tra un po’ sbandiereranno anche lìopinione di Mughini in merito…ma vai va’….

      Sostenere che sia assurdo rinunciare al nucleare, comprando poi energia da chi lo produce (francia), non essendo comunque fuori dal rischio contaminazione in quanto se mai ci fosse un’incidente od un attentato saremmo comunque anche noi esposti alle radiazioni e’ una c**zata abnorme.

      Sarebbe come dire che e’ una fesseria che in Italia non ci sia la pena di morte motivando il tutto sostenendo che visto che in Cine c’e’ tanto vale….tanto crepano gia’, uno piu’ uno meno…

      Piu’ sono le centrali maggiori sono le scorie e maggiori anche i rischi, o no?

      Se noi italiani non abbiamo l’opportunita’ di modificare l’opinione dei francesi su questo tema non vedo perche’ dovremmo essere sottomessi noi al loro…o no?

      In oltre le motivazioni che rendono assurdo il ritorno al nucleare non sono esclusivamente di natura “sicurezza”, l’argomento scorie non ultimo oppure l’argomento “di uranio non c’e’ ne sta cchiu’ e costa ‘na zuppa” dovrebbero ulteriormente rafforzarlo.

      Io concordo con te quando dici che demonizzare e’ pericoloso ma le motivazioni per essere a sfavore del nucleare ci sono tutte e rindondano.

      Lavoriamo a favore del solare, del geotermico, del microeolico laddove conviene etc…, e facciamolo con il concetto del domestico perche’ cio’ che piu’ ci tiene lontani da queste energie alternative e’ proprio il monopolio di chi oggi quel business lo ha in mano.

      O no? O dico cagate?

    • 28.2
      dl31

      altro che cagate………alsalto hai detto cose sacrosante, sei stato il piu umile possibile…….

      hai visto questo video:

      URANIO – Lo Scandalo della Francia Contaminata

      è impressionante…..tutta la francia è contaminata perche hanno fatto con le scorie riaddioative quel che qui abbiamo fatto con le terre tossiche da smaltire e tutta la francia risulta contaminata a macchia di leopardo tutta quanta…..questo servizio lo hanno mandato in onda una sola volta sulla tv francese nazionale e poi basta…..

      NON OSO IMMAGINARE COSA FAREBBERO CON LE CENTRALI QUI IN ITALIA !!!!!!

      kautostar io sono elettricista sin dall’età di 7 anni quando andavo con mio padre nei vari cantieri ad apprendere, ma soprattutto a lavorare……..ti posso dire che è la materia che piu mi ha aiutato a capire nella vita……..se ci rifletti tutto è energia attorno a te, le tue molecole utilizzano una forma di energia un po strana se ci pensi bene ed anche quella che concettualmente viene chiamata energia elettrica in fin dei conti non sanno nemmeno minimamente cos’è…..sappiamo solo sfruttare una minima parte di questa energia e per giunta male con molte dispersioni e molti sprechi……

      io sono siciliano e molto in crisi economica praticamente da sempre in vita mia e mi sono molto preoccupato di capire come creare energia in maniera autonoma, alla fine non solo ho scoperto che ci sono già tutte quante le forme di energia per soddisfare l’abitazione singola, ma anche l’aziendale, ma non solo….alla fine sono arrivato alla conclusione che si potrebbe organizzare una rete globbale ben organizzata e cablata con le varie tecnologie che già ci sono, per farti un esempio in tutte le autostrade si mettono due strisce laterali ed una centrale di pannelli solari di ultima generazione che funzionano con tutte le onde luminose quindi anche notturne, sempre nelle autostrade metti anche dei bei generatori eolici a pale verticali tipo questi:

      Generatore eolico da 6 kW della Ropatec – BA

      poi se cerchi su google ” generatori eolici domestici “ vedrai cosa c’è……..

      poi mettici anche questo in tutte le coste:

      WaveRoller, la tecnologia finlandese che cattura l’energia del mare

      qui c’è il video: 

      WaveRoller concept movie in Quicktime

      kautostar io sono elettricista ed ho fatto tutti i calcoli dei consumi effettivi e ti posso dire che una casa potrebbe essere alimentata tranquillamente con poca robba (solare, eolico) organizzata bene e se proprio vuoi cerca su google ” idrogeno solare ” , ” fusione fredda ” ed anche ” energia dal suono “

      c’è gia tutto bisogna solo sfruttarli bene !!!!!!!

    • 28.3
      alsalto

      @Kautostar86

      A confusione si aggiunge coas. Ti rispondo in merito al discorso CICAP.

      Ti vorrei far notare che tra l’essere menzionato tra i sostenitori, simpatizzanti, membri onorari etc… del CICAP e l’esserne un membro attivo il passo e’ tutt’altro che breve.

      Mi risulta infatti assai facile, alla luce della mia tendenza complottara, ipotizzare che illustri scienziati siano stati volutamente coinvolti (anche solo nominalmente) in tale organizzazione al fine di gettare fondamenti di onorabilita’ e prestigio alla suddetta. Accade pero’ che le ricerche del menzionato CICAP vengano svolte non dalla Hack, da Rubbia o altri onorati ed onorabili uomini di scienza bensi’ da tali Paolo Attivissimo, Massimo Polidoro, Luigi Garlaschelli.. ed altri eminenti non si sa bene di cosa dalla caratura poco dissimile. Quindi l’attendibilita’ di tale CICAP e’ da ritenersi certa quanto l’unghia incarnita di Maradona o delle ragadi della Cuccarini. Per prima la Gabanelli nel suo video documento in fase di presentazione fa nomi illustri e poi quando si passa alle interviste della Hack, Rubbia & Co. manco l’ombra; appaiono invece i vari Attivissimo ed i Frankenstein amici suoi.

      O dico fesserie?

      Io me la immagino benissimo la scena di Angela che in occasione di qualche Gala’ avvicina Rubbia e complimentandosi gli consegna la tessera Onoraria CICAP e la faccia beona del Rubbia che sentitamente ringrazia ostentando una falsissima consapevolezza di cosa c**zo sia ‘sto CICAP…per non parlare della Hack. Qualcuno diceva:”Sei solo chiacchiere e distintivo! Chiacchiere e distintivo!” Io invece dico:” Sei solo chiacchiere e Cicap! Chiacchiere e CICAP!” E sai che non mi sto rivolgendo a Te ma ad Angela….

    • 28.4
      kautostar86

      Anche Carlo Rubbia, non favorevole al nucleare, fa parte del Cicap.

      Il cicap si occupa di altro, è una libera associazione di scienziati, giornalisti ecc… scettici, che si battono contro le credenze irrazionali, non sono mica una lobby pro nucleare, dentro il Cicap  nci stanno un sacco di persone, con pensieri diversi, e personalità diverse, non è che quando parla Margherita Hack , parla a nome del Cicap, non diciamo c**zate! Allora potrebbe parlare anche a nome del partitito comunista italiano, visto che non ha mai nascosto il suo orientamento politico di sinistra!

    • 28.5
      kautostar86

      Ok ma appunto, magari il Cicap non vale una cippa(non lo conosco bene, ma soprattutto si occupano di c**zate, di sp****nare maghi, sensitivi, indovini ecc..), ma questo che c’entra con le dichiarazioni della Hack? se la Hack non è contraria al nucleare è colpa del Cicap?? mi pare un po forzata come interpretazione!

  • 27
    giovanni61

    Cari amici, non poniamoci più il problema dei vari “Piero Angela” e del motivo della loro disinformazione, i motivi sono svariati, alcuni sono collusi e magnano, altri per servilismo di casta, le pecore dei lupi della steppa altri ancora sono stati addestrati a non ragionare con il proprio cervello. Noi dobbiamo prendere visione delle realta che ci circondano e promuoverle,per il bene di tutti.

    Le realtà che ci circondano a proposito della Francia sul nucleare sono terribili la francia in tutta la sua estensione e stata disseminata di rifiuti radioattivi. Mi piacerebbe se qualcuno vedesse il video “URANIO LO SCANDALO DELLA FRANCIA CONTAMINATA”

    Le realtà che ci circondano sono quelle che stanno venendo alla luce solo adesso dopo quarant’anni di distruzione totale del territorio.

    Ho visto un bel video su youtube “waveroller concept movie in quick time” e molto bello ed è un sistema molto efficace.

     

     

    • 27.1
      Ambient84

      Assolutamente d’accordo perchè allora non mettere nel video di messora un pezzo del video sullo scandalo francese dell’uranio? Invece di quella frasi estrapolate e tendenziose?! 

      Vuol dire che per tirare l’acqua al proprio mulino si è disposti a fare proprio quello che si accusa ai propri nemici, e nel mentre fai pure l’educatore! Ma dai! Facciamo attenzione, non siam tutti geni, ma manco stupide pecore 2.1.

    • 27.2
      dl31

      mamma mia com’è combinata la francia !!!!!!!!!!!

      grazie giovanni grazie…..quel video è incredibile….mai avrei potuto immaginare una situazione simile in francia…..

      quello che stanno vedendo i miei occhi in questi giorni è allucinante nel vero senso della parola….

      ….ORA ADDIRITTURA BOMBARDERANNO LA FALLA DELLA MAREA NERA CON ESPLOSIONI NUCLEARI…..CHISSÀ QUALE IMMINENTE DISASTRO CI ATTENDE !!!!!

      CHE DIO FACCIA ACCADERE QUEL CHE DEVE ACCADERE….COSI ALMENO LA FACIAMO FINITA IN FRETTA INVECE DI STARE ANCORA QUI AD INQUINARE COME I MONGOLOIDI….CHE HANDICAPPATI DI m**dA CHE SIAMO ….CAXXO !!!!!

  • 26
    alsalto

    Il grande e rimpianto fisico Giuliano Preparata, Emilio Del giudice, ascoltiamo che hanno loro da dire in merito di energie alternative, ad esempio la fusione fredda:

    http://www.youtube.com/watch?v=1jTkczZ95ok

    Consiglio anche la visione di questo (datato) video documento di report

    http://www.youtube.com/watch?v=yINDe8OqG0g

    Del Giudice ci stuzzica con un’affermazione al cui interno si cela tutta la verita’ sulla questione, interessi delle lobby & co, ossia:

    “Bastano piccole gocce di acqua e l’atmosfera (elementi certamente non costosi e tantomeno carenti) per generare una delle maggiori energie prodotte in natura, i fulmini”.

    Con una semplicissima frase ha scassato dati, teorie e congetture varie, insomma sono tutte parole sprecate, la tecnologia per produrre energia pulita e gratuita ci sono da tempo, (vedi Nikola Tesla) se non vengono impiegate e’ solo questione di interesse economico,il potere che ne deriva e quindi il controllo delle masse, che detto in francese si dice SCHIAVITU’.

  • 25
    Littlejohn

    Claudio….lascia stare, utilizza il tuo preziosissimo tempo per proseguire nel tuo lavoro. Mi sembra del tutto evidente che i “kautostar86” che stanno riempendo il tuo blog di escrementi o sono decerebrati o non sono altro che debunkers. Probabilmente stai iniziando seriamente a dare fastidio, ti hanno preso di mira.

    Ciao e un grosso in bocca al lupo. 

  • 24

    Il 29 luglio 2010 è andata in onda una puntata di SuperQuark in cui si parlava per l’appunto di Eolico con pregi e difetti, alla faccia di Piero Angela che contrasta le tecnologie rinnovabili.

    Nella puntata è stato presentato anche il progetto tutto italiano KiteGen

  • 23
    cagliari2010

    Ciao Byoblu,

    il dibattito che apri è interessante. E dato che vivo in SARDEGNA, la questione mi tocca da vicino. Come sostiene lo stesso Piero Angela, non a torto, una delle zone privilegiate per l’eolico è proprio la mia isola. Bisognerebbe considerare alcune questioni:

    la maggior parte delle pale andrebbero installate nell’isola, e giá lo si sta facendo, ma il rischio sta, non da poco, nel deturpare IL PAESAGGIO E LA BELLEZZA di molti paesaggi, in una terra che ha ANCORA un equilibrio paesaggistico che è parte della tradizione e fonte di turismo. 

    Le mafie se ne sono giá accorte: VEDI GLI ULTIMI FATTI DI CRONACA SULL’EOLICO IN SARDEGNA

    In oltre, col ricatto del progresso e della finta lotta alla disoccupazione si sono giá verificati danni ambientali irrimediabili: vedi la chimica a Porto Torres, Macchiareddu, a Oliena etc, che o hanno inquinato o hanno creato cattedrali nel deserto. 

    Faccio notre cheLA PIÙ GRANDE RAFFINERIA DEL MEDITERRANEO (della famiglia MORATTI) si trova a Sarroch in provincia di Cagliari e gli abitanti dei paesi vicini hanno la piú alta incidenza di cancro. E tra l’altro non ci sono mai stati prezzi vantaggiosi per la benzina come in Friuli (che sta al lato della Slovenia e dove la benzina ha sempre avuto prezzi molto più ridotti)

    Giustamente si può sostenere che l’eolico è un’energia pulita. E su questo non c’è dubbio, ma ci sono altre forme alternative che hanno meno impatto ambientale (sempre che non si sostenga che la deturpazione del paesaggio non lo sia).

    Tra l’altro si sta parlando di NUCLEARE in sardegna perché è una delle zone a meno rischio sismico. MA IL NUCLEARE CHE SI STA PROPONENDO NON È NEMMENO QUELLO DI QUARTA GENERAZIONE ED È COSTOSISSIMO.

    La questione non è così semplice come mi sembra si stia affrontando e ci sono altre fonti, come il solare, che si potrebbero sfruttare meglio. La questione è un po’ più complessa di come la si possa percepire a un primo approccio. E almeno sul fatto dell’IMPATTO AMBIENTALE NON CAPISCO LA TUA CRITICA a ció che ha detto Piero Angela su questo specifico argomento. Io lo vivo quotidianamente questo problema. Si è anche proposto di mettere PALE EOLICHE AL LARGO DELLA COSTA!!!

    Per il resto, anche a me, molte cose da lui dette mi hanno un po’ stupito…

    il problema in Italia è che il dibattito non è mai articolato in maniera seria ponendo in primo piano il bene comune e valutando i pro e i contro di ogni scelta. Senza pregiudizi e personalismi…

    buona discussione


    • 23.1
      cagliari2010

      Salve,


      premesso che non era mia intenzione polemizzare con byoblu, né tantomeno difendere Piero Angela, il mio interesse stá nel mettere l’accento su una serie di problemi di non poco conto, legati all’eolico, tra i quali L’IMPATTO AMBIENTALE e i problemi di SPECULAZIONI MAFIOSE in SARGEGNA. Dato che si discute di INVESTIRE in questo settore.

      Ho appena scoperto che l’ultima copertina dell’Espresso è dedicata a questo tema e c’è pure una interessante inchiesta di Fabrizio Gatti, uno dei migliori giornalististi di inchiesta in Italia.

      Se puó interessare i link agli articoli sul web sono:

      http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ai-boss-piace-la-sardegna/2127110&ref=hpsp

      e

      http://espresso.repubblica.it/dettaglio/articolo/2126091

      Spero che possano interessare, chi eventualmente non ne fosse a conoscenza.

      Grazie e buona discussione

       

       

       

    • 23.2
      kautostar86

      Faccio notre cheLA PIÙ GRANDE RAFFINERIA DEL MEDITERRANEO (della famiglia MORATTI) si trova a Sarroch in provincia di Cagliari e gli abitanti dei paesi vicini hanno la piú alta incidenza di cancro. E tra l’altro non ci sono mai stati prezzi vantaggiosi per la benzina come in Friuli (che sta al lato della Slovenia e dove la benzina ha sempre avuto prezzi molto più ridotti)

       

      Questo conferma quello che penso, che dei rischi per la salute di petrolio, gas, carbone, si parla pochissimo. Sugli avvelenamenti causati dalle raffinerie si può tranquillamente chiudere un’occhio, mentre qualunque incidente-contaminazione, avvenuta a causa del nucleare viene enfatizzata molto dai media.

      Con questo non dico che è sbagliato parlare dei rischi del nucleare, ma è sbagliato  credere che solo il nucleare sia una minaccia per la salute e x l’ambiente.

      Quando invece analizzando rischi incidenti e contaminazioni, secondo me i combustibili fossili, battono di granlunga il nucleare. Avere vicino casa una centrale nucleare, se non vengono fatte porcate(come in quel video sulla Francia), potrebbe essere più sicuro che avere una raffineria, o una zona industriale, che ti riempie l’aria di scarichi altamente inquinanti.


    • 23.3

      E almeno sul fatto dell’IMPATTO AMBIENTALE NON CAPISCO LA TUA CRITICA a ció che ha detto Piero Angela su questo specifico argomento.

      Perché… dove ho criticato Piero Angela per le perplessità sull’impatto ambientale? la mia critica verte sulla parzialità delle informazioni che ha dato, utili solo a presentare la materia in una cattiva luce, quando l’Europa si sta muovendo in senso diverso.

  • 22
    PIGRISSIMO

    CLAUDIO, MI SA CHE ATTIVISSIMO SI E’ ACCORTO DEL TUO BLOG E HA SGUINZAGLIATO I CANI

  • 21
    giovanni61

    Il senso di impotenza che si ha quando si ascoltano coloro che dovrebbero essere le guide dello sviluppo futuro è terribile, non è accettabile che un informatore scientifico tratti con tanta superficialità un argomento che coinvolge la vita di intere popolazioni.

    Oggi ci sono già le soluzioni alternative per produrre quantità di energia sufficienti per tutti è non inquinanti, il vero punto su cui discutere e invece quello di eliminare le collusioni di malaffare e di interessi personali che impediscono il cambiamento.

    Per entrare nello specifico alcuni paesi stanno già realizzando con grandi successi, strategie sinergiche per cambiare le fonti di produzione di energia, sfruttando il solare e l’eolico in maniera domestica, (ovvero distribuito su vasta scala sfruttando i venti ed il sole già sugli edifici ed evitando cosi sprechi di trasmissione).

    Inoltre è gia in fase di istallazione una piccola centrale elettrica da 75Mw sfruttando un sistema che si chiama MAREMOTRICE (vedi internet) che a mio avviso sarebbe per una nazione come l’Italia ideale.

    Dobbiamo spezzare la catena che impedisce questi cambiamenti, una catena fatta di affari personali, corruzione, ed in parte ignoranza.

  • 20

    … a parte le PALLE dette e ripetute sull’eolico… gradirei far notare che l’eta’ non conta nulla.

    Se Piero Angela ha 80 anni (e passa, non lo so) ed e’ un dinosauro da abbattere, lo e’ NON per la sua eta’… ma lo e’ perche’ rappresenta IL VECCHIO!

    Ed e’ per questo che va eliminato al piu’ presto… lui e tutta la sua progenie!

     

  • 19
    Michele Mazzi

    Magari qualcuno l’ha gia’ detto (lo spero!), ma nel dubbio lo ripeto.

    Alberto Angela NON e’ un raccomandato! Perche’ non e’ dipendente RAI. Lui e suo padre producono per conto proprio i programmi e vendono alla RAI il prodotto finito. Sono fornitori e non dipendenti RAI. E credo che la RAI ne sia ben contenta, visti gli ascolti.

    La vostra rabbia e’ del tutto ingiustificata, sarebbe come prendersela perche’ il falegname fa lavorare in bottega suo figlio!

    Devo dire che in questo post (e nei commenti) vedo molto rancore e poca oggettivita’.

    Michele

    • 19.1

      Quindi fammi capire, se da 40 anni in Rai vediamo solo Angela e suo figlio a fare programmi di divulgazione scientifica, significa che in Italia gli unici che si sono provati a produrre trasmissioni da vendere alla Rai sono loro due e la loro bottega.

      Immagino che a questo punto basta proporsi, avendo una trasmissione valida (ce ne sono a tonnellate sui canali Sky) e mamma Rai toglie di mezzo gli Angela e compra da te.

      Keep dreaming, bro’!

    • 19.2
      dl31

      kautostar…….. le scorie nucleari sai cosa sono ???????

      sai di cosa si sta parlando quando nomini il termine scorie nucleari ?????

      le fonti di energie rinnovabili che ti ho postato prima le conosci ?????

      sai fare qualche calcolo con i watt e gli ampere per capire quanto consumi a casa e quanto caricano le fonti rinnovabili ??????

      dopo che ti fai questi calcoli ritorna a postare che ne riparliamo…

      …se no se vuoi ti aiuto io qui….

      dimmi tu ???????

    • 19.3
      kautostar86

      Mi pare che P. Angela in passato è stato anche giornalista rai, quindi probabilmente con l’azienda avrà un buon rapporto.

      Comunque anche io non vedo il nesso tra il suo pareare favorevole al nucleare, e il suo rapporto di partnership con la rai, cioè la vedo molto forzata come cosa, non credo proprio che altrimenti lo cacciano. Quindi potrebbe benissimo essere una sua libera opinione, dovuta anche al suo interesse scientifico. Anche io sto leggendo un libro sull’argomento e più mi informo sul nucleare, più mi sembra che intorno all’argomento c’è tanta irrazionalità e paura eccessiva. Confrontato alle altre fonti di energia ( escludendo il solare e l’eolico, che x il momento non possono certo bastare), è potenzialmente molto più sicuro e con meno impatto ambientale di carbone, petrolio, e gas. Tutto dipende da come viene gestito, e da come vengono gestite le scorie ( e tra l’altro mi pare che esistono anche dei sistemi per riprocessare e riciclare le scorie, in modo da poterle riutilizzare)!

      E comunque bisogna essere consapevoli che se si rinuncia al nucleare, non si rinuncia in favore di energie pulite come solare ed eolico, che allo stato attuale sono sufficienti a coprire solo una piccolissima quota di energia(forse se le tecnologie si evolvono in futuro potranno dominare, me lo auguro, ma bisogna fare i conti con il presente), ma si rinuncia in favore di fonti ben più “sporche” come Carbone e petrolio.

       

    • 19.4
      alsalto

      Forse ti sfugge il fatto che gli Angela non fanno i falegnami in bottega ma appaiono da anni ed anni in prima serata sulla prima emittetente televisiva nazionale pubblica.

      La storia “non sono dipendenti” accostala a quella di “se mio nonno avesse le rotelle sarebbe una cariola”.

      Da qui in poi pensala come vuoi, o meglio come puoi.

    • 19.5
      dl31

      mannaggia….Michele Mazzi ma stai scherzando o vuoi solo provocare una discussione ?????

      la rabbia (da cane-lupo-radio-attivo) che ci ritroviamo si capisce benissimo da dove proviene….

      ….e ti posso dire che siamo molto bravi anche a contenerla, lo si capisce benissimo girando in questo blog e per tutta internet !!!!!!!

      penso che se ancora siamo qui a parlare e non per strada a ribellarci sia un miracolo….non si possono accettare le cose che ci stanno facendo e sai bene a cosa mi riferisco, ci tengono schiavi del loro potere (economico-sociale) e noi un po per pigrizia e un po per convenienza ci andiamo dietro hai raggione che la rabbia deve essere verso noi stessi, però ci sono elementi al di sopra dei comuni mortali che fanno scelte per tutti e se magari queste scelte le fanno delle persone avide tutti ne paghiamo le conseguenze……

      ……quindi ognuno ha la sua parte…… ma chi più e chi meno !!!!!!

  • 18
    lalla

    piero Angela ha anche smentito gli studi sul radon e terremoti di giuliani, e byoblu ne sa bene qualcosa, intanto giuliani è stato chiamato in america per approfondire i suoi studi e qui angela è stato usato per propagandare la teoria che non si possonono prevedere i terremoti

    poi guarda qui e pensa!!!

     

    http://tankerenemy.dyndns.org/Superquark.htm

  • 17
    mariasilvia

    Chi è il disinformato ignorante che ha scritto tutti i commenti al video? tanto per cominciare Angela non sbaglia nel dire le percentuali di energia prodotta dagli impianti eolici, infatti prima parla delle zone d’europa, poi fa riferimento solo al caso italiano (1%) esagerando anche in quanto quella realmente prodotta è di circa lo 0,5%

    guardare il sito :      http://digilander.libero.it/clodd/energiaeolicaitalia/energiaeolicaitalia.html

    Quindi è inutile il commento relativo alla produzione europea……

    altri paesi europei, come appunto la danimarca hanno una produzione ben maggiore (circa 13%), quindi se si parla di unione europea si parla di una MEDIA tra i vari stati appartenenti….

  • 16

    Hai notato che, se gli applichi i nei sul volto, è identico a Bruno Vespa?

  • 15

    Altro che informazione libera Claudio. in Italia si finisce sempre a Guelfi a Ghibellini, e invece di scrivere di eolico si sono gia’ schierate le armate pro e contro Piero Angela …

    Capisco che lo spunto divertente del post era lo sp****nare un po’ il monopolizzatore dell’informazione scientifica in Italia …

    Capisco che senza ironia a nessuno glie ne cale delle pale eoliche …

     

    … pero’, invece di prendere per il sedere gli esempi cattivi, fai pubbicita’ a quelli buoni! 

    Hai fatto la tua fortuna (o spero che la farai) intervistando Giuliani e spiegando le sue teorie, non prendendo in giro i suoi detrattori – almeno mi auguro sia cosi’ il tuo DVD.

    Che alla fine si possono passare anni a fare ironia sui cattivi, ma quelli se ne sbattono e i loro supporter pure.

     

    • 15.1
      Ambient84

      … pero’, invece di prendere per il sedere gli esempi cattivi, fai pubbicita’ a quelli buoni!

      Questo è anti-sistema che ricade scioccamente nel sistema, hai ragione. Non si può aggiungere nulla..

  • 14
    Valeria Rossi

    kautostar86 ha scritto :
    In parte hai ragione, ma non cadiamo nemmeno nel ragionamento opposto, non è nemmeno vero che se uno è uno scienziato noto, che va anche in tv, poi sia perforza un incompetente, raccomandato, non al passo coi tempo, disonesto, corrotto , servo ecc…

    La mia era una voluta esagerazione, ovviamente. Sta di fatto che Piero Angela è un giornalista, non uno scienziato. Ha fatto il liceo classico e non è neppure laureato (s’, vabbe’, ci sono le lauree honoris causa…ma quelle le hanno date pure a Mike Bongiorno e a Valentino Rossi…).
    I firmatari del documento sono uomini e donne di scienza: ma il documento è quanto di più lontano si possa immaginare dal tema scientifico. Parla di economia, fa paragoni con altri Paesi (ma un bel chissenefrega? Ma ti pare che uno scienziato debba dire cose come “dai, facciamolo che lo fanno anche loro!”, anziché portare argomentazioni e dati scientifici che avvalorino la loro scelta e magari smentiscano le obiezioni altrui?).
    Il giorno in cui questi signori dovessero firmare un documento in cui mi GIURANO, mettendoci la loro faccia, che un incidente nucleare non può più accadere, che sanno esattamente dove mettere le scorie in modo sicuro, che se viene un terremoto sotto il c**o di una centrale nucleare  (visto l’Italia è leggerissimamente zona sismica) possiamo dormire tranquilli… allora concederò a lorsignori la massima attenzione.  Ma questa  lettera è – papale papale – una marchetta pro-nucleare non dissimile da quella che potrebbe scrivere mia zia.

     

     di non prendere decisioni basate su pregiudizi, senza alcun approfondimento scientifico.

    Eh, appunto…sarà stato bello il loro, di approfondimento scientifico! L’unica vaga affermazione scientifica che fanno (il nucleare non emette gas serra) è basata su quello che ormai tre quarti degli scienziati mondiali ritengono un falso: infatti è ormai opinione quasi generale, nel mondo accademico, che il global warming sia stato dovuto alla scarsa attività delle macchie solari e non ad azioni antropiche. Quindi l’unico accenno scientifico che fanno lorsignori di riferisce a una bufala.
    Per quanto riguarda i cosiddetti “pregiudizi”… non mi sembrano tali. Il PD non so (e non mi frega di saperlo, a dire il vero): ma quell’87% di italiani che hanno votato contro il nucleare al referendum –  di cui adesso ci si vorrebbe allegramente infischiare – non è che dicessero “no” perché gli stava antipatica la parola “nucleare”, o perché le centrali grigie stonavano col cielo azzurro: hanno detto “no” perché il nucleare sicuro non esisteva (e Chernobyl aveva appena dimostrato cosa succede se qualcosa non funziona); perché  non si era ancora  risolto il problema delle scorie; perché nelle vicinanze delle centrali nucleari i bambini si beccavano tumori e leucemie in percentuali estremamente più alte che altrove.
    Non mi pare che si possa parlare di “pregiudizi”, ma di dati di fatto un bel po’ allarmanti.
    E oggi? Il nucleare sicuro non esiste: tant’è vero che, come ha dichiarato qualcuno in un altro post, nessuna compagnia assicurativa è disposta ad assicurare una centrale. Perché? Perché i danni causati da un incidente manderebbero in rovina qualsiasi assicurazione al mondo. Se fossero sicure anche solo al 95%, credi che non correrebbero il rischio? Una paccata di soldi sicura in cambio di una minima percentuale di fallimento… io dico che ci si fionderebbero. Se non lo fanno, evidentemente, è perché il gioco non vale la candela.
    Il problema delle scorie è lo stesso identico di allora: non si sa dove metterle, non esistono siti sicuri ed è impossibile distruggerle.
    I bambini si ammalano ANCORA di leucamia, e tutta la letteratura scientifica sull’argomento cos’è riuscita a dimostrare? Che “non è ancora noto il motivo, quindi potrebbe anche essere qualcos’altro”. MA ANCHE NO. E intanto i bambini crepano lì, non altrove.

    Anche byoblu in questo video, e nell’articolo, per portare avanti la sua idea, si limita a citare dati super ottimistici, della lobby dell’eolico, cercando di far passare P.A. per un disonesto, perchè non dice che in Germania e Spagna l’eolico produce più che in italia (ma in Germania e Spagna tira il doppio del vento!)

    Ehm… non so dove viva tu, ma io sto a Savona e ti assicuro che qui di vento ne abbiamo da vendere! Ops… ma forse è questo il problema: non si può vendere! L’uranio, invece, sì.
    A parte questo, non credo che esistano ancora “lobby dell’eolico”: ma anche se esistessero, sappiamo tutti che esistono lobby del petrolio, del carbone, del gas e pure dell’uranio.
    Quindi, cosa cambia? “Lobbisticamente”, nulla: per la nostra salute e sicurezza, tutto. Se devo scegliere, io scelgo una lobby che non mi faccia né ammalare nè diventare fosforescente. E tu?  

    da alcuni dati che ho trovato su diverse fonti resto convinto che il nucleare gestito correttamente, in maniera impeccabile, è più sicuro e più ecologico delle altre fonti (carbone, gas, petrolio) davvero vecchie di secoli,

    Perfettamente d’accordo: carbone e petrolio sono peggio. Ma non è che le alternative si fermino lì: c’è il già citato eolico, c’è il fotovoltaico. Perché guardare solo il peggio e non accettare il fatto che esista anche il meglio?

    Gli unici miei dubbi sono sulla enorme spesa economica, e sulla gestione di un’opera così complessa in un Paese così disastrato a livello politico come l’italia. Ma il nucleare in se, non è il male assoluto

    Finché non scoppia una centrale, no. Ma vallo a dire a chi sta crepando ancora oggi per l’incidente di Chernobyl… che oltretutto viene sempre citato come “cosa che non potrebbe più succedere, perché le centrali di oggi sono più sicure”. Ma Chernobyl non è mica scoppiata da sè come una vecchia caffettiera: è stato un errore umano. E per quanto perfetta possa essere una macchina, se sbagli a manovrarla può succedere il disastro. Senza contare la possibilità dell’errore “volontario”… perché ogni volta che io leggo sui giornali (praticamente ogni giorno, o quasi!) del signore che sembrava così tranquillo e sereno, e di colpo ha preso il fucile e ha fatto fuori tutta la famiglia (o una scuola, o gente che passava per strada…a scelta), io mi chiedo: “Cosa succederebbe se quel signore lì stesse ai comandi di una centrale nucleare?”
    E mi vengono tuuuuuuttti i capelli dritti…..

     

    • 14.1
      kautostar86

      Allora su quella lettera hai ragione, non c’ è approfindimento scientifico (mica potevano inviare una lettera di 1000 pagine!) , però non si dice, “facciamo il nucleare a tutti i costi” ma mi sembra che si voglia invitare il PD a non prendere decisioni sulla base di preconcetti, ma studiare bene tutti i pro e tutti i contro.

      Magari mettersi intorno a un tavolo con tutti gli scienziati più vicini alla materia reale(tra quelli che hanno studiato e sanno davvero bene, nei minimi dettagli come funziona la fissione nucleare, e le centrali), e confrontarsi tra favorevoli e contrari, cercare di “mettere su una bilancia” lati positivi e negativi.

       

      Per quanto riguarda i cosiddetti “pregiudizi”… non mi sembrano tali. Il PD non so (e non mi frega di saperlo, a dire il vero): ma quell’87% di italiani che hanno votato contro il nucleare al referendum – di cui adesso ci si vorrebbe allegramente infischiare – non è che dicessero “no” perché gli stava antipatica la parola “nucleare”, o perché le centrali grigie stonavano col cielo azzurro: hanno detto “no” perché il nucleare sicuro non esisteva (e Chernobyl aveva appena dimostrato cosa succede se qualcosa non funziona); perché non si era ancora risolto il problema delle scorie; perché nelle vicinanze delle centrali nucleari i bambini si beccavano tumori e leucemie in percentuali estremamente più alte che altrove.

      Dall’87 a oggi ne è passato di tempo! Nel frattempo le centrali moderne sono diventate sicuramente molto più sicure, e anche nell’incidente di Chernobyl ha influito molto la situazione di instabilità politica ed economica, è stato un mix di incompetenza e errori gravissimi degli operatori, e di difetti di costruzione del reattore. E oltretutto l’incidente provoco moltissimi danni anche perchè il regime sovietico, che ha negato, nascosto e sminuito l’incidente per diversi giorni (lasciando che le scorie inqunassero tutta l’europa), se avessero chiesto l’aiuti subito, l’incidente si poteva tamponare!

      Comunque con i sistemi di sicvurezza moderni, anche in caso di fusione, la fuga delle scorie è molto molto più difficile.

      Infatti per informarmi sulle ragioni del contro ho inviato un’email al Prof. Vincenzo Balzani (http://www.energiaperilfuturo.it/ ), e mi ha inviato un documento in cui si parla di tutto (motivazioni economiche, politiche, aspetti internazionali ecc..) tranne che di pericolo, e anche lui che è un an’tinuclearista convinto m’ha confermato che il rischio di incidenti e di contaminazioni è bassissimo, è l’ultimo dei problemi, i motivi per opporsi secondo lui sono altri!

      A parte questo, non credo che esistano ancora “lobby dell’eolico”: ma anche se esistessero, sappiamo tutti che esistono lobby del petrolio, del carbone, del gas e pure dell’uranio. 


      Ma io non contesto l’esistenza di una lobby potente dell’eolico (che esiste eccome, perchè  in un settore in cui vengono “regalati” miliardi di euro di incentivi, fanno gola a molti, politici, mafia, e imprenditori), contesto il prendere i dati super ottimistici, dalla lobby europea dell’eolico! E che cavolo vuoi, che chi lo venda ti dica che non ha grandi speranze di chissà quale crescità (a meno che non trovino una tecnologia nuova) e vuoi pure che ti dica che rovina i paesaggi, e viene istallato ovunque alla c**zo di cane, senza cdriteri ne energetici ne paesaggistici??

      Cosa mi diresti se venissi qui, con i dati ottimistici sul nucleare, prodotti da chi il nucleare lo produce? Pensate che pure tutti quegli scienziati pro nucleare lo fanno solo per soldi, figuriamoci chi invece lo fa davvero esplicitamente per soldi!

      “Cosa succederebbe se quel signore lì stesse ai comandi di una centrale nucleare?”

      Da quello che ho letto, l’erore volontario sul nucleare non può esistere, perchè nelle centrali moderne è tutto automatizzato da un computer che controlla tutte le funzioni principali, e l’impianto automatico di sicurezza non può essere manomesso o disattivato da nessuno. Inoltre nessuno lavora da solo su una centrale nucleare, quindi ci può essere un’operatore suicida, ma 10-20 suicidi tutti insieme è un po improbabile no?


  • 13
    kautostar86
  • 12
    Paolo 2.0

    Parlo da non esperto, ma secondo me le previsioni di crescita dell’eolico (e delle rinnovabili in genere) sono addirittura sottostimate, perché proiettano la dinamica di crescita futura alle condizioni attuali della tecnologia.

    La ricerca sta facendo passi da gigante, e il potenziale del settore è enorme. Le centrali solari termodinamiche, l’eolico d’alta quota, le maree, sono settori in continua crescita. Abbiamo un bacino di energia enorme fornito gratis dalla natura, solo che non abbiamo ancora imparato a sfruttarlo bene. Sono convinto che tra 10 o 20 anni i numeri delle rinnovabili saranno sorprendenti.

     

    • 12.1
      kautostar86

      Io non sarei così ottimista, i dati “imparziali” che riporta Byoblu sono presi da una lobby europea che specula su l’eolico. Cosa direste se portassi come dati attendibili sul nucleare i dati di una lobby di investitori nucleari? l’ewea ha tutto l’interesse a far apparire l’eolico come la migliore energia del mondo (in modo da spingere governi e cittadini a stanziare sempre più fondi pubblici, per allargare il loro business)

      io ti consiglio di leggere questa fonte, che forse non sarà totalmente imparsiale lo stesso, ma mi sembra molto interessante e dettagliata (molto più dei numeri sbandierati dalla lobby eolica)

      http://www.cnp-online.it/eolico/eolico.html

  • 11
    Cool

    byoblu ha scritto :
    Ma se parliamo del nucleare in se, è molto molto più sicuro di qualunque altra fonte energetica, l’unico incidente con fuoriuscita di materiale radioattivo in oltre 60anni di nucleare è stato Cernobyl Ma scherzi o fai sul serio? Nel 1979 ad Harrisburg (Usa) si è sfiorata la “fusione del nocciolo”, che è avvenuta invece a Chernobyl (Ucraina) il 26 aprile 1986, con decine di migliaia di tumori e leucemie nei 20 anni successivi e più di 1000 morti per tumore tra i soldati intervenuti. Ha contaminato l’acqua di 30 milioni di ucraini e irradiato 9 milioni di persone. Oggi, nelle regioni confinanti, 2/3 degli adulti e metà dei bambini sono ammalati alla tiroide, e c’è il raddoppio delle malformazioni.  Nel 2002 nell’Ohio (Usa) si è sfiorato lo stesso disastro; nel 2004 a Sellafield (GB) c’è stata una fuga 160 kg di velenosissimo plutonio rivelata solo dopo 8 mesi.  Dal 1995 al 2005 c’è stata una serie di incidenti gravi (con 7 morti e centinaia di contaminati gravi) nelle centrali del Giappone: tra cui uno gravissimo a TokaiMura nel 1999 (2 lavoratori morti, 3 gravemente contaminati e 119 esposti a forti dosi di radiazioni) e il più grande impianto nucleare al mondo chiuso il 16 luglio 2007 per i danni da terremoto. Incidenti analoghi, poco pubblicizzati, si sono verificati in Francia e in Yugoslavia.  Per non parlare dei recenti incidenti, insabbiati dai media, Francia (8 chili di materiale radioattivo finiti nelle falde acquifere) e in Croazia. http://www.byoblu.com/post/2008/09/30/Le-ragioni-del-no-al-nucleare.aspx Informati.

     

    Aggiungo riguardo Chernobyl, che il governo russo non disse una parola dell’incidente finchè ha potuto, tant’è che ancora il giorno della festa del lavoro, tanta gente è stata in mezzo alla strada prendendosi più radiazioni possibili, non sapendo nulla dell’accaduto.

    Una sola parola: bastardi.

    Confermo di conoscere anche una persona che ora per quello ha problemi alla tiroide e prende farmaci per tutta la vita.

     

  • 10
    Oroargento

    Bisognerebbe considerare l’impatto ambientale e il dispendio energetico della filiera di estrazione e produzione dell’acciaio e materiali vari per la realizzazione delle imponenti torri eoliche oltre al massiccio basamento in Cemento Armato di fondazione!!!!

  • 9
    zio ciccio

    Ma perché incolpare Piero Angela che si fa solo latore di informazioni che altri esperti ritengono corrette? Messora, confessa, a te girano le pale perché c’è Piero Angela non perché starebbe “disinformando”. Da un punto di vista diverso, anche te staresti disinformando, basta vedere le sciocchezze che dici per sostenere Giuliani e santificarlo.

  • 8

    Non dimentichiamo che esiste anche il personal eolic e il microeolico (che risolverebbero il problema del deturpamento del paesaggio)… Certamente automobili, motorini, e treni ad energia eolica ancora non se ne vedono e forse non se ne vedranno mai, ma per il fabbisogno statico (non-semovente) l’eolico, il solare e, aggiungerei, l’idrico, possono soddisfare benissimo con il tempo il fabbisogno energetico quasi-totale…

  • 7
    kautostar86

    Questo è l’ultimo messaggio, poi vi lascio in pace x sempre.

    Posto una lettera scritta da alcuni scienziati e non solo, al PD per chiedere di riflettere sul nucleare in maniera obiettiva, senza pregiudizi e senza ignoranza.

    Praticamente a Franceschini gli danno del povero ignorante e stupido, ed hanno ragione.

    Alla fine ci sono tutte le firme, anche Margherita Hack è una vecchia mummia dal cervello atrofizzato, pagata dalla cricca del nucleare??O è una delle donne iotaliane più intelligenti e brillanti degli ultimi 90anni? a voi la scelta!

     

     

    Caro Segretario, chi ti scrive segue con attenzione l’esperienza del Partito democratico. Alcuni sono impegnati anche nella vita del Pd. E apprezzano il lavoro che stai facendo per dare al Pd concretezza e radicamento, ponendo al centro della sua iniziativa i temi del lavoro e della insufficiente struttura produttiva italiana. Oltre naturalmente alla questione più generale e importante delle regole della democrazia italiana. Vorremmo dare un contributo serio a questa discussione. Tornando ai fondamentali come si dice e cercando di approfondire le questioni con rigore intellettuale e scientifico. E con spirito concreto.

     

    Fra le grandi questioni irrisolte del nostro Paese vi è il problema energetico. I dati ti sono chiari: importiamo più dell’80 per cento dell’energia primaria di cui abbiamo bisogno, principalmente, da Paesi geopoliticamente problematici. Produciamo l’energia elettrica per il 70 per cento con combustibili fossili. Circa il 15 la importiamo dall’estero e prevalentemente di origine nucleare. Se non la importassimo la nostra dipendenza dai combustibili fossili (gas e carbone in primo luogo) salirebbe oltre l’80 per cento. Con le rinnovabili, se escludiamo l’idroelettrico, patrimonio storico del nostro Paese, ma praticamente non aumentabile, produciamo circa il 6 per cento. L’energia solare per la quale sono stati investiti fino a ora circa 4 miliardi, ben ripagati dai generosi incentivi concessi fino a oggi dal sistema elettrico italiano, contribuisce al nostro fabbisogno elettrico per lo 0,2 per cento.

     

    Risultato: emissioni di CO2 e di inquinanti atmosferici molto alte, costo delle importazioni molto elevate e continuamente esposto al rischio “prezzo del petrolio”, sicurezza energetica in discussione, come si è visto qualche anno fa con la crisi fra Russia e Ucraina, prezzi dell’energia elettrica mediamente più elevati del 30 per cento rispetto agli altri Paesi, in particolar modo europei.

     

    Una situazione che richiederebbe scelte ragionate, risposte strutturali “sostenibili” oltre che efficaci sia in termini di riduzione dello sbilanciamento strategico del mix energetico nazionale, sia in termini di miglioramento del suo impatto ambientale complessivo.

    Per definire tali scelte a nostro avviso tutte le opzioni dovrebbero essere considerate, nessuna esclusa, inclusa quella nucleare, non come “la” soluzione ma come “parte della” soluzione.

     

    L’energia nucleare, quasi ovunque, nel mondo industrializzato è vista come un’insostituibile opportunità che contribuisce alla riduzione del peso delle fonti fossili sulla generazione di energia elettrica, compatibile con un modello di sviluppo eco-sostenibile.

     

    Dal punto di vista ambientale non vi è programma internazionale accreditato per la riduzione della CO2 che non preveda anche il ricorso all’energia nucleare e non vi è un solo studio internazionale che affidi alle sole rinnovabili il compito di ridurre il peso dei combustibili fossili.

     

    Ed invece tutti gli accenti che sentiamo oggi nel Pd prescindono dall’analisi di questi dati e fatti.

    Come ha autorevolmente affermato il presidente americano Barack Obama: «Io credo che la creazione di lavori verdi sarà il traino della nostra economia per un lungo periodo. Per questo abbiamo destinato un grande ammontare di denaro per l’energia solare, quella eolica, il biodisel e tutte le altre fonti di energia pulita. Nello stesso tempo, sfortunatamente, per quanto velocemente crescano queste fonti avremo un enorme fabbisogno di energia, che non potrà essere soddisfatto da queste fonti. E la domanda è: “Da dove verrà quest’energia?” L’energia nucleare ha il vantaggio di non emettere gas serra e dobbiamo avere il coraggio di riconoscere che Paesi come la Francia e il Giappone e altri Paesi sono stati molto più aggressivi nel ricorrere all’energia nucleare e con molto più successo, senza alcun incidente. Siamo consapevoli dei problemi legati al combustibile esausto e alla sicurezza, ma siamo fermamente convinti che questa via sia da percorrere se siamo preoccupati per il cambiamento climatico».

     

    Ed è proprio, a nostro parere, dalla cooperazione fra le diverse opzioni, innovazione tecnologica ed efficienza energetica nella produzione e nel consumo, rinnovabili, fossili sempre più puliti e nucleare, che si può individuare la soluzione al duplice problema che abbiamo di fronte: disporre di energia elettrica e ridurre l’impatto ambientale. Senza preclusioni.

     

    Siamo l’unico Paese del G8 che non produce energia dal nucleare. L’Europa produce circa il 30 per ento della sua energia elettrica con il nucleare. Nell’Europa dei 27 ben 15 Paesi possiedono impianti nucleari, 12 (Gran Bretagna, Francia, Svezia, Polonia, Lituania, Romania, Bulgaria, Finlandia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia) hanno annunciato nuovi piani di espansione nucleare. Paesi, un tempo considerati in via di sviluppo, come la Cina, l’India, il Brasile sono fra i primi investitori mondiali in nuovi impianti nucleari. Grandi Paesi produttori di petrolio stanno oggi lanciandosi convintamente nella costruzione di nuove centrali.

     

    Sebbene la legge che reintroduce la possibilità di utilizzo del nucleare contenga forzature e punti sbagliati e ci siano limiti nell’azione di governo per la realizzazione dell’annunciato programma nucleare, riteniamo che non sia in alcun modo giustificata l’avversione al reingresso dell’Italia nelle tecnologie nucleari .

    Gli errori del Governo meritano una puntuale sottolineatura da parte dell’opposizione e le prese di posizione dei gruppi parlamentari del Pd nelle sedi competenti si sono ispirate a una logica di contestazione di merito.

     

    È incomprensibile, invece, la sbrigatività e il pressapochismo con cui, spesso, da parte di esponenti del Pd, vengono affrontati temi che meriterebbero una discussione informata e con dati di fatto.

    Abbiamo nel Paese sentito parlare di “masserie fosforescenti” e altre falsità di questo genere, che cozzano contro il buon senso e ogni spirito di razionale e serio approccio al problema.

     

    Basterebbe attraversare il confine e visitare centrali nucleari francesi vicine ai castelli della Loira o quelle nelle vallate svizzere per capire l’enormità di tali affermazioni.

     

    O ancora per quel che riguarda i costi del programma nucleare: incomprensibile senza una discussione completa su tutti i dati di riferimento (costi di generazione del KWh, costo del combustibile, durata di vita delle centrali eccetera) e senza confronti con i costi delle alternative in caso di rinuncia al programma nucleare.

     

    Per non dire del tema della sicurezza che punta a sottacere il track record di sicurezza degli impianti nucleari che non ha paragoni con quello di ogni altra filiera energetica .

    Le tecnologie nucleari sono, ormai, essenziali e diffuse nel campo sanitario, industriale e della ricerca.

    Il tema dello smaltimento, del deposito e della sicurezza di tutti i rifiuti nucleari, ad esempio, ci riguarda indipendentemente dalla scelta di costruire nuove centrali. E costituisce un grande tema di ricerca e innovazione tecnologica.

     

    Infine. Crediamo che a te non faccia difetto la sensibilità di capire l’importanza per l’industria italiana di partecipare di nuovo a un processo internazionale di sviluppo del nucleare che significherà investimenti significativi in tecnologia, infrastrutture e servizi. E nello sviluppo di occupazione qualificata.

    Caro Segretario, occorre evitare il rischio che nel Pd prenda piede uno spirito antiscientifico, un atteggiamento elitario e snobistico che isolerebbe l’Italia, non solo in questo campo, dalle frontiere dell’innovazione. Ampi settori di intellettualità tecnica e scientifica, che un tempo guardavano al centrosinistra come alla parte più aperta e moderna dell’Italia, non ci capiscono più e guardano altrove. Noi ti chiediamo di prendere atto che il nucleare non è né di sinistra, né di destra e che, anzi, al mondo molti leader di governi di sinistra e progressisti puntano su di esso per sviluppare un sistema economico e modelli di vita e di società eco-compatibili: Brasile con Lula, Usa con Obama, Giappone con Hatoyama, Gran Bretagna con Brown.

    Noi ti chiediamo di garantire che le sedi nazionali e locali del Pd, gli organi di stampa, le sedi di riflessione esterna consentano un confronto aperto e pragmatico.

    Riterremmo innaturale e incomprensibile ogni chiusura preventiva su un tema che riguarda scelte strategiche di politica energetica, innovazione tecnologica e sviluppo industriale così critiche e con impatto di così lungo termine per il nostro Paese.

     

    Sen. Umberto Veronesi direttore scientifico Istituto Europeo di Oncologia, Giorgio Salvini presidente onorario Accademia Lincei Margherita Hack astrofisica, Carlo Bernardini professore emerito di Fisica Università di Roma – Direttore di “Sapere”, Enrico Bellone ordinario di Storia della Scienza, Edoardo Boncinelli professore di Biologia e Genetica, Gilberto Corbellini docente di Storia della medicina – Università di Roma, Marco Ricotti professore Politecnico di Milano, Ernesto Pedrocchi professore Politecnico di Milano, Roberto Vacca scienziato e scrittore, Franco Debenedetti economista, Emilio Sassoni Corsi presidente Unione Astrofili Italiani, Marco Carrai ad Firenze Parcheggi, Luigi de Paolis professore Università Bocconi, Chicco Testa imprenditore, Umberto Minopoli manager, On. Erminio Quartiani, On. Francesco Tempestini, Sen. Enrico Morando, Sen. Tiziano Treu, Sen. Pietro Ichino, Sen. Andrea Margheri, Amedeo Lepore professore Università di Napoli, Carlo Pedata professore, Mario Bianchi professore, Riccardo Casale professore, Marino Mazzini professore Università di Pisa, Bruno Neri, professore Università di Pisa, Giovanni Forasassi Professore Università di Pisa, Giorgio Turchetti docente Università Bologna, presidente Centro A. Volta,Carlo Artioli ingegnere nucleare Enea, docente Master Nucleare Bologna, Sandro Paci Università di Pisa – docente di Impianti Nucleari – presidente Corso di Laurea, Davide Giusti ingegnere nucleare Enea – docente Master Nucleare Bologna, Ettore Lomaglio Silvestri professore, Domiziano Mostacci ingegnere nucleare – docente Università di Bologna, Roberta Musolesi insegnante, Guido Fano fisico – docente Università di Bologna, Giorgio Giacomelli fisico – docente Università di Bologna, Vincenzo Molinari professore emerito di Fisica Università di Bologna, Marco Valenzi ricercatore, Paolo Mautino, Francesco Romano ingegnere, Aldo Amoretti sindacalista e consigliere Cnel, Fabrizio Rondolino giornalista, Maria Giovanna Poli giornalista, Myrta Merlino giornalista, Gianfranco Bangone direttore di “Darwin”, Anna Meldolesi giornalista scientifica, Vincenzo Rosselli imprenditore, Angelo Tromboni imprenditore, Antonio Napoli imprenditore, Maria Luisa Mello imprenditore e fisico, Giuseppe Gherardi ingegnere nucleare Enea, Francesco Pizzio ingegnere nucleare, Silvia De Grandis ingegnere nucleare e imprenditrice, Giuseppe Bolla ingegnere, Giulio Bettanini ingegnere elettrotecnico, Andrea Gemignani presidente Confindustria Livorno, Herman Zampariolo presidente Vona Energy, Giulio Valli dirigente Enea – Galileo 2001, Adolfo Spaziani direttore generale Federutility, Giovanni Bignami astrofisico, Massimo Locicero economista, Paolo Saracco fisico, Mauro Giannini direttore Dipartimento di Fisica Università di Genova, Fabrizio Candoni manager, Anna Ascani manager, Francesco Semino manager, Raffaella Di Sipio manager, Pietro Costantino manager, Silvio Simi manager

    • 7.1
      Paolo 2.0

      Quello che trovo insopportabile è questo refrain dell’antiscientificità di coloro che sono contrari al nucleare. Cioè, se sei a favore del nucleare sei serio, razionale, moderno. Se sei contro, lo sei solo su basi ideologiche, sei un troglodita con l’osso al naso che crede ai fantasmi. E vabbe’… allora se tanto mi da tanto, io dico: non possiamo essere a favore del nucleare per un antico retaggio ideologico, è ora di assumere un atteggiamento moderno, serio e razionale e abbandonare una tecnologia che presenta una serie di problemi a cui, dopo 60 anni, nessuno ha ancora dato una risposta certa e definitiva: scorie, costi di decommissioning, rischio incidenti, rischio attacchi, fonti di uranio a termine, enormi costi energetici, economici e ambientali di estrazione e trattamento del minerale, possibili danni alla salute delle popolazioni circostanti gli impianti, costo del combustibile destinato a crescere negli anni… perché dovremmo investire miliardi di euro in una tecnologia che tra 50 anni sarà definitivamente sepolta? Poteva avere un senso investirci decenni fa, ma adesso?

      Tempo fa sono stato ad un convegno di Legambiente in cui parlava in ingegnere esperto di tecnologie nucleari, è stata un’esposizione faticosa e molto tecnica, ma ha praticamente massacrato il nucleare di terza generazione, dati alla mano. Sto cercando in internet se riesco a recuperare info, perché non ricordo il nome dell’ingegnere, ma vi assicuro che tutto era tranne che un troglodita con credenze protoscientifiche. Che diavolo ne sanno la Hack e Veronesi di nucleare poi… tanto quanto ne sanno di inceneritori, immagino. Ah già, ma se sei contrario agli inceneritori sei ideologico, irrazionale, antiscientifico…

      E poi che confusione… si parla di nucleare come se si trattasse di biscotti. Ti piacciono i biscotti? Si… no… ma vogliamo provare a distinguere? Il nulcleare quale? Terza generazione? Quarta? Fusione termonucleare controllata? Centrali al torio? Ecco… perché non parliamo di centrali al torio invece? Perché queste qui son bestie ben diverse l’una dall’altra.

      Quanto all’eolico, i problemi relativi alla corruzione, alle politiche assurde di piazzare pale dove non c’è vento, beh… tocca dirlo: sono drammaticamente veri, e mi fanno girare notevolmente gli zebedei. E anche massacrare un paesaggio con le pale non se po’ ffa’, dai…penso che l’approccio più giusto sarebbe a livello euromediterraneo (tipo progetto Desertec), in cui le fonti si dislocano a seconda delle caratteristiche metereologiche dei territori. Tipicamente vento al nord, sole al sud. Da questo punto di vista, investire molto nell’eolico in Italia non ha molto senso (a mendo di puntare sul costoso off shore, di cui noi italiano siamo esperti, tra l’altro… :)) , meglio sarebbe per noi il solare (termico, termodinamico a concentrazione, fotovoltaico) soprattutto nel sud Italia,  dove il potenziale è tutto da esplorare.

      Senza dimenticare l’approccio a smart-grid citato prima da Claudio, un internet delle reti energetiche in cui ciascuno è contemporaneamente produttore e consumatore. Un nuovo paradigma, qui secondo me sta la vera rivoluzione.

      Comunque il discorso sulle rinnovabili è troppo complesso per liquidarlo con un paio di battute. Penso che il post di Claudio intendesse smontare il mito che nucleare=fonte abbondante e pulita, eolico = tanti costi e poca energia. Se la guardiamo in prospettiva, le rinnovabili (non solo l’eolico, il complesso di politiche e tecnologie da dispiegare) hanno potenziali enormi, possono solo crescere (al contrario del nucleare di terza). Adesso scontano costi ancora alti e qualche difficoltà tecnologica, e comunque un sistema energetico e produttivo che ha decenni di evoluzione e radicamento mica lo cambi in due giorni, ma insomma… ho visto concentratori che sono in grado di moltiplicare la resa dei pannelli fotovoltaici, case passive, esperimenti sull’eolico d’alta quota (kitegen), navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione… cose che voi umani…insomma se penso al fiorire di ricerche in corso, ai progressi continui,a alla dinamicità di questo settore, io credo che se fossi un politico è là che investirei. Ne riparliamo tra una ventina d’anni ok?

       

    • 7.2
      kautostar86

      Non c’è solo Veronesi, ma tanti altri.

    • 7.3

      Ah beh… se l’ha firmato Veronesi… quello degli inceneritori che inquinano “zero” e la fondazione che ha interessi economici negli stessi, mi sento più tranquillo.

  • 6
    massi88

    ciao, sono uno studente bocconiano. lo scorso semestre ho seguito un corso di economia ambientale.premetto che ho cercato di leggere i commenti qui sopra ma la mole non è sostenibile dalla mia vista. posso solo dire (ripeto, da quel poco che ho potuto leggere) come questi interventi siano ai miei occhi solo dei bassi ed inutili discorsi da bar. si proprio quelli: gli stessi discorsi che fanno gli anziani, davanti ad un caffè borghetti, in compagnia degli amici del dopolavoro. invito tutti ad essere più oggettivi e sollecito (con veemenza) ad uan informazione più responsabile ed attenta.

    tornando al mio corso di aconomia ambientale, vi confesso che sono in possesso di una enormità di dati su tutte le fonti di energia rinnavabili e non: i dati sono sorprendenti e vanno aldilà di ogni immaginazione (nota: il prof che ha sostenuto il corso è un ingegnere nucleare, laureato con 110 e lode al politecnico di torino). per tutti coloro che volessero dare uno sguardo ai dati possono lasciare la mail come commento al mio intervento e riceveranno tempestiva risposta. 

    vi lascio con un solo dato. l’impatto ambientale di una centrale nucleare è (in termini di costi economici) superiore ad un impianto eolico (la stima comprendeva, per l’impianto nucleare, anche i costi di costruzione della stessa centrale come anche i costi di stoccaggio)

    fidatevi, il nucleare non ha corna, nè coda tantomeno un forcone arroventato coem viene rappresentato da alcuni ambientalisti!!!

  • 5
    Valeria Rossi

    Posso parlare di cani? Ma sì che posso. E siccome so’ cinofila da quasi quarant’anni, fidatevi: parlo di qualcosa che conosco bene,
    Ordunque… c’è praticamente UN solo addestratore di cani, in Italia, che appare in televisione. E’ uno bravo, eh…nel senso che ottiene risultati spettacolari, che i cani li conosce, che i cani lavorati da lui vincono a destra e a manca. Nulla da dire.
    Però è uno della mia età (forse anche un po’ più grandino di me): e anch’io ho addestrato cani per mezza vita, ma da quando facevo io questo lavoro ad oggi ci sono stati MOSTRUOSI passi avanti, in cinofilia. Nuove tecniche, nuove scoperte sulla psicologia canina, nuovi strumenti ecc. ecc. ecc.
    E ovviamente ci sono nuovi addestratori che lavorano sulla base di tutte queste novità, col risultato che i cani sono trattati più dolcemente, sono più allegri e perfino più intelligenti,
    Però, in televisione, ci va sempre e solo quel signore là: che pur essendo bravo, è superato. Old. C’è di meglio.
    Solo che lui è “nel giro giusto” televisivo e gli altri no. Quindi, se a un tizio che passa per strada dici: “chi è il migliore addestratore di cani in Italia?” lui ti fa quel nome lì. Che probabilmente è anche l’unico che conosce, perché è l’unico che appare in TV.
    Ora, quando noi leggiamo i nomi degli scienziati “di chiara fama” che firmano un documento pro-nucleare, in realtà “crediamo” che siano i migliori solo perché sono facce televisive. Tutte, dalla prima all’ultima: Angela, Veronesi, la Hack…prego notare in che ordine hanno firmato, eh: mica in ordine alfabetico, ma in ordine di visibilità televisiva!
    Uno legge quei nomi e pensa: “MIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!” ma se lo dicono loro, dev’essere vero per forza!

    E non pensano:

    a) che al mondo (ma anche solo in Italia) ci sono un sacco di scienziati più giovani, più aggiornati, che conoscono meglio le nuove tecnologie (perché questi sono rimasti ancorati a quelle del loro tempo) , ma che non vanno in TV perché non sono “nel giro giusto”… che è poi quello degli inciuci, dei favori, degli spazi ceduti in cambio di troie e così via, come credo sia ormai palese per chiunque disponga di occhi e di orecchie;

    b) che a differenza dell’addestratore di cani, che starà lì fino alla morte perché delle nuove scoperte cinofile non freganasega a nessuno… tutti questi bei professoroni qua sanno benissimo che, nel momento in cui prendessero posizione contro ciò che desidera il Signore e Padrone dei media italiani, verrebbero cacciati da tutte le  TV  nazionali a calci in c**o, e al massimo potrebbero andare a parlare a Telebergam de ‘utta o a Radio Caciocavallo.
    E siccome gli piace starci –  e per di più hanno in media 90 anni per gamba – pensano “ma chissenefrega della verità: raccontiamo quella che vuole il Signore e Padrone e arriviamo ricchi e felici alla fine (prossima) dei nostri giorni”.

    Morale della favola: che vogliate addestrare un cane o usare energia elettrica, cercate persone preparate e al passo coi tempi e provate a sentire cosa dicono loro. Che se andare in TV significasse essere i migliori, allora Wanna Marchi dovrebbe vincere il premio Nobel.

     

     

    • 5.1
      kautostar86

      Ambient, io non sono un sostenitore del nucleare a tutti i costi, sono semplicemente convinto che prima di dire SI o NO, bisogna informarsi, e sto cercando di farlo.

      Ovviamente se molti che parlano pro Nucleare o assolutamente No al Nucleare, sono ultrafaziosi, non è facile farsi un’idea obiettiva!

      Io se conviene(e sinceramente ancora non sono arrivato a una conclusione, ma mi sto informando) e se i benefici superano i rischi, sono aperto anche  al nucleare.

      Il problema è soprattutto politico, con una plitica così ladra, quanto costerà, e quanto tempo ci vorrà a mettere su una centrale funzionante? piu che dei rischi ho paura che si voglia iniziare il progetto nucleare, per poter affondare le mani su miliardi di euro stanziati, e rubare a tutto spiano, e magari la centrale la vedremo forse tra 30anni!

      Questa è la cosa più preoccupante dell’italia, se l’italia fosse un paese normale, capace di gestire le cose come la Francia, la Germania (che nonostante il vento rimanda sempre la chiusura delle centrali, che evidentemente non sono tanto sconvenienti!), o l’Inghilterra(che sta progettando nuove centrali, a differenza di quello che dice byoblu), o Gli USA (in cui Obama per esigenze energetiche, e anche per il protocollo di Kyoto si trova costretto ad aumentare ), penso che la cosa sarebbe molto meno preoccupante

    • 5.2
      Ambient84

      Se sei ancora convinto sul nucleare apri gli occhi prima che una malformazione ti impedisca di aprirli. 

      Gli avanzamenti sul nucleare sono misurabili solo lungo il metro della sicurezza. In effetti le centrali di nuova generazione, oltre che per alcuni dettagli, cambiano sul fatto della sicurezza antiterroristica. Nessuna nuova tecnologia riguardo le scorie, nè riguardo la gestione del nocciolo.

      Stiamo scherzando forse?! Anche a me Messora non ha convinto, ma poco importa perchè io ha già una mia opinione sul fatto, che certo non ha contribuito a migliorare. Noi caro krautos siamo il futuro, e ricorda che il futuro cresce sulla m**da defecata dai nostri avi. De Andrè diceva che dalla m**da nasce un fiore, ma io ti dico, caro Krautos, che dalle scorie non nasce niente

    • 5.3
      kautostar86

      In parte hai ragione, ma non cadiamo nemmeno nel ragionamento opposto, non è nemmeno vero che se uno è uno scienziato noto, che va anche in tv, poi sia perforza un incompetente, raccomandato, non al passo coi tempo, disonesto, corrotto , servo ecc…

      Poi se hai letto anche la lettera oltre alle firme, avrai visto che questi scienziati non dicono al PD di adottare il nucluare a tutti i costi, ma dicono solo di non prendere decisioni basate su pregiudizi, senza alcun approfondimento scientifico.

      Anche byoblu in questo video, e nell’articolo, per portare avanti la sua idea, si limita a citare dati super ottimistici, della lobby dell’eolico, cercando di far passare P.A. per un disonesto, perchè non dice che in Germania e Spagna l’eolico produce più che in italia (ma in Germania e Spagna tira il doppio del vento!)

      Magari se avesse trattato l’argomento in maniera più scientifica, avrebbe convinto anche me che il nucleare è pericolosissimo, e che è assolutamente da evitare.

      Invece da alcuni dati che ho trovato su diverse fonti resto convinto che il nucleare gestito correttamente, in maniera impeccabile, è più sicuro e più ecologico delle altre fonti (carbone, gas, petrolio) davvero vecchie di secoli, (il nucleare in confronto è giovane) e molto inquinanti, che ci ostiniamo a non voler cambiare.

      Gli unici miei dubbi sono sulla enorme spesa economica, e sulla gestione di un’opera così complessa in un Paese così disastrato a livello politico come l’italia.

      Ma il nucleare in se, non è il male assoluto

  • 4
    dana74

    Qui tre articoli tratti dal sito la valle dei templi, articoli inchiesta che partendo dall’appoggio dei parchi eolici in Sicilia svela le MILLE PARTECIPAZIONI aziendali di

    Legambiente.


    E meno male che è una onlus


    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=24868

    Con questo, io sono a favore dell’eolico, ma del micro eolico diffuso, ovvero ognuno con la sua piccola pala eolica (dove ha senso metterla) per produzione e consumo sul luogo.

  • 3
    Littlejohn

    Miii!…ci sono rimasto malissimo. Non so se mai mi riprenderò.

    Salutami Attivissimo! (non si vede, ma c’è anche il dito indice a corredo)

    • 3.1
      kautostar86

      Infatti era un complimento, non ci dovevi restare malissimo, solo che non hai manco letto la discussione, e vieni qui a darmi del decrebrato! ma informati tu, io ho detto solo cose vere, e verificabili, e portato argomentazioni magari non condivisibili ma sensate. Tu invece insulti e basta!

  • 2
    Nessuno

    Nella mia zona, nei monti Iblei, negli ultimi cinque anni hanno installato delle varie centrali eoliche con centinaia di torri con pale che si innalzano fino ad altezze di cento metri. Gli Iblei sono monti bellissimi a tratti incontaminati…. accolgono tra le le loro valli tesori come Pantalica, necropoli bizantina, ancora in parte inesplorata, e sono abitat di fauna in via di estinzione, falchi, aquile, poiane.

    Quando inioziarono a issar le prime pale in zone dedicate a pascolo, la novità e la curisità mi guidavano sempre a osservar da vicino queste nuove apparecchiature, come fossero delle “cose” aliene approdate dal cielo per salvare la terra, in effetti sono veramente impressionati ed imponeti rispetto alla natura che le circonda. In poco tempo hanno sodimizzato colline intere di questi apparecchi che poi in fin dei conti tanto simpatici non sono… il rumore prodotto costantemente fa si che per chilometri si senta il ronzio delle pale che girano, che effetto farà ai falchi e le poiane che volano in quei cieli? Va bè… mi dicevo che era energia pulita e che un sacrificio qualcuno lo doveva pur fare….. poiane o vi adattate al rumore e alla nuova presenza o vi cercate un nuovo abitat!!!

    In fin dei conti ero quasi convinto che era una buona cosa avere una centrale elettrica pulita…. in fondo nel siracuasno c’è tanta di quella monnezza industriale che da guadagni facili ai (pochi) lavoratori che a via di raccomandazioni, tangenti, incentivi al pensianamento lasciati in azienda dai padri, politici corrotti e compiacanti ed altro riescono a lavorare in quelle poco curate industrie che vanno avanti investendo sempre meno e con la manutenzione obbligatoria effettuata a regola d’arte solo sulla carta…. . vebbè va, ci siamo capiti!Un giorno si e l’altro pure c’è sempre una fiaccola accesa a far fumo nero per un blocco dovuto ad un’operazione andata male. In mezzo a cos’ tanta monnezza un po’ di ecologico ci può anche stare.

    Nonostante tutto io ero a favore delle pale…… fino a quando ho scoperto che ,come tutto in Italia, vengono installate di fatto per un secondo fine, meno nobile del primo ovviamente, e che va ad braccetto con incentivi statali per chi investe in energie alternative con fior di finanziamanti, ingenti somme di denaro provenienti da fonti tutt’altro che lecite e che devono essere riclate e contratti fatti per decenni che garantiscono un utille anche ad impianti fermi!!!!!

    In Sicilia sono state impiantate pale eloliche anche dove vento non c’é e dove è quasi impossibile far raggiungere e convogliare l’energia eventualmente prodotta alla rete di distribuzione nazionale, eppure chi ha investito ci guadagnerà!!!!!!!

    Perché non si vigila sulle cose? Perchè non si può far niente senza che il furbetto di turno ne approfitti???? Ci sono falle nel sistema che permetto più o meno volutamente queste cose…. in altri paesi le pale eoliche le mettono in mare, senza rompere i carbasisi agli uccelli e senza pagare €1000 l’anno a chi concede l’appoggio della pala eolica nel terreno di sua prorietà, e c’è chi ne ha fatto appoggiare decine.

    Infine il nucleare mi sembra solo la strada più comoda e per far girare milioni di euro da una tasca ad un’altra, ma appunto per questo sarà fatto.

     

    Ciao.

     

    • 2.1
      kautostar86

      Per fortuna qualcuno ragiona con la sua testa, e ha capito che anche l’alternativo è tutta na truffa!

      Per quanto riguarda il nucleare, certamente se faranno le cose all’italiana, faranno solo speculazione edilizia e probabilmente tra 20anni ancora non ci saranno manco le fondamenta della centrale!

      Ma quello che mi fa inc**zare è mentire spostando la colpa sul nucleare in se, quando il vero problema è l’amministrazione mafiosa che ci ritroviamo, perchè all’estero ci sono decine e decine di centrali che funzionano a pieno ritmo senza nessun problema.

      Allore dite la verità, NO al NUCLEARE perchè in italia non so capaci de costrui manco un’ospedale, manco una scuola, manco una baracca, manco una discarica, manco mezza pala eolica, senza speculazioni mafiose.

      Sarebbe più onesto dire, rimaniamo a Gas, petrolio e carbone, e dell’inquinamento dell’aria non ce ne fotte un c**zo

  • 1
    kautostar86

    Scusa ma mi sembra che Piero Angela dice delle cose condivisibilissime e di buon senso, magari tutti i nostri politici avessero la sua intelligenza e cultura!Il fatto che ha più di 80 anni non c’entra proprio nulla e non invalida affatto il suo discorso, esistono 80enni più lucidi e intelligenti di molti 20enni, non  è vero che a 80 si diventa automaticamente scemi.Prima di tutto è vero che l’eolico e il solare sono energie molto inefficienti allo stato attuale,  nonostante gli ENORMI incentivi statali, costituiscono ancora una nettissima minoranza dell’apporto energetico (io da altre fonti avevo letto meno dell’1%, ma anche se fosse vera la tua fonte del 4% cambia poco). Se fossero efficienti, con tutti gli incentivi (rubati dalle nostre tasche) che danno all’energia alternativa, ci sarebbe stato negli ultimi anni un vero e proprio boom, invece c’è stata una crescita molto timida, probabilmente in un libero merrcato non investirebbe quasi nessuno sull’alternativo, se ci investono è solo per maneggiare gli enormi incentivi pubblici!Dietro alla grossa diffusione eolica al Sud italia ( che in alcune zone ha causato un vero è proprio scempio paesaggistico) c’è la mafia, che si intrufola sempre ovunque ci sia da mangiare denaro pubblico  ( ti consiglio di vedere questo VIDEO)Se ci sono ignoranti e disinformatori, sono quelli del no al nucleare per principio, per partito preso, oppure per interessi economici ( il nucleare è un’energia poco speculativa) Per quanto riguarda il fatto di non credere nell’educazione sono stradaccordo con Angela, gli spot contro l’alcol alla guida, contro gli eccessi di velocità, per l’uso di casco e cinture , non sono mai serviti a nulla, le multe invece si! prima di introdurre multe e scalo di punti, il casco non lo portava quasi nessuno. In sostanza Piero angela dice che le campagne informative non bastano, che finchè le persone non le tocchi nel vivo, negli interessi, nel portafoglio, non cambiano facilmente atteggiamento e abitudini. Ed ha ragionissima!In questo caso l’unico disinformatore sei te!

    Ciao

     

    • 1.1

      Dato che sai tutto, mi spiegheresti perchè nessuna assicurazione assicura una centrale nucleare? E poi, mi diresti dov’è il deposito nazionale di scorie radioattive?

      Per quanto mi riguarda, Piero Angela è un altro “dinosauro” da abbattere. Un 80enne non può parlarmi di futuro…

    • 1.2
      kautostar86

      Maurizio Rub, c*****ne sarai te, mi hai solo insultato senza portare manco una fonte e senza argomentare affatto.

      Io non sono contro il nucleare non perchè lo dice Piero Angela, ma perchè in questi mesi ho letto e mi sono informato da parecchie fonti diverse, fonti autorevoli, sia favorevoli che contrarie , e sono arrivato a delle conclusioni senza pregiudizi.

      Probabilmente sarai te che demonizzi il Nucleare perchè lo diche quel pagliaccio di beppe grillo, e personaggi simili, che di nucleare non capiscono un c**zo, o che molto più probabilmente dicono NO per interesse.

      E si perchè il  Nucleare è molto osteggiato anche perchè è una delle fonti di energia meno speculative, richiede una forte spesa iniziale, e il ritorno economico avviene su periodi lunghi. Invece petrolio, carbone e anche alternative, sono speculazione immediata, che riempie il portafoglio di tanta gente a breve termine.

      Le alternative in se sarebbero un fallimento  in un libero mercato, ma grazie ai generosissimi stanziamenti di denaro pubblico (insomma grazie al furto diretto dalle nostre tasche) diventano una manna dal cielo per le amministrazioni mafiose, una pioggia di soldi pubblici.

      Basta accendere un’attimo il cervello, e capire che se nonostante la pioggia di soldi pubblici l’alternativo arriva si e no a coprire l’1%(o anche fosse il 4% cambia poco), significa che non rende un c**zo, significa che con la stessa spesa , si poteva fare molto meglio investendo in altro, invece che regalare soldi a mafia e politici-burocrati corrotti!

    • 1.3
      kautostar86

      Leggiti questo articolo: http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=6500

      e anche questo link se vuoi approfondire : http://www.cnp-online.it/eolico/eolico.html

      oppure questa interessante inchiesta di La7: http://www.youtube.com/watch?v=J5R0zTTgdfY

       

      e poi dimmi se sono pochi gli incentivi all’alternativo, e se l’alternativo non  in fin dei conti tutta una mafia a danno dei cittadini, portata avanti dalla lobby pseudoecologista, solo per intascar denari!

      Io sono per il libero mercato, lo stato non dovrebbe dare un solo euro di incentivo a nessuno, se un’energia conviene economicamente, si imporrà da sola.

      Posso essere contrario al nucleare perchè probabilmente verrà trasformato anche quello in una gallina dalle uova d’oro dai nostri politicanti mafiosi(e infatti sarei favorevole solo se viene fatto il nucleare da un’imprenditore privato, che investe di tasca propria!), ma come energia in se, è più pulita del petrolio, carbone e gas, e anche se molto costosa, almeno ripaga di una grossa produzione di energia, e di un calo in bolletta.

      L’eolico invece alza la bolletta, e non produce manco l’1%!

    • 1.4
      Maurizio Rub

      MA stai davvero a difendere Piero Angela? Ma come fai? Ma segliati! Quello degli inceneritori che non fanno danni? Quello che il nucleare a Chernobyl non ha fatto poi tutti sti morti, che a Roma ci sono più radiazioni? Quello che disinforma sui terremoti, parlando di radon come si studiava vent’anni fa e non mandando neppure un cameramen a L’Aquila? Quello? Quello che ha piazzato il figlio, che guardacaso tra milioni di italiani era l’unico capace di condurre una trasmissione in stile padre alla Rai? Quello lì?

      E se ti togli quelle fette di salame dagli occhi e inizi a leggere i numeri, capisci che tutto quello che ti dice il tuo superquark preferito non è oro colato, ma piu’ che altro oro fatto colare dalle tasche dei potenti. Non ti dice niente che entro il 2020 potremmo raggiungere il 17% di fabbisogno energetico da eolico? Solo dall’eolico, senza aggiungere il solare, il geotermico, il risparmio energetico e tutto il resto? Perché non lo citi? E perché non citi che nel 2030 potrebbe essere il 35%? Chi è il disinformatore? Ma stai scherzando?

      Lo sai che in Spagna hanno una potenza di eolico installato di diversi gigawatt, che noi ce la sognamo, e che presto potrebbero raggiungere quasi il 50% del loro fabbisogno energetico solo da eolico? Ma ci fai o ci sei? Ci tieni tanto a metterti in casa centrali nucleari pericolose (l’hai letta la lista degli incidenti nucleari che Minzolini non ti racconta?) le cui scorie ricadranno sulla testa dei tuoi figli per oltre 10.000 anni, tempo nel quale non ci deve essere un terremoto, non una guerra, uno smottamento, un maremoto, nulla… altrimenti son dolori? Ma ti informi o spari solo fregnacce tratte dal libro del giovane bevi-tutte-le-c**zate-della-televisione?

      E che significa che l’educazione non serve? Te lo dico io: che ti ha dato del c*****ne che agisci solo se ti fanno pagare più soldi, e mai e poi mai potrai interessarti di un problema semplicemente per agire nel nome del bene comune.
      Beh… se ti sta bene questo gettare la spugna, è affar tuo, ma sappi che c’è ancora gente che combatte, lotta per cambiare le cose. E sappi che se questo è un problema tutto ITALIANO, questo è dovuto anche agli ITALIANI come te.

       

    • 1.5
      Loris

      Anch’io sono per il libero mercato, ma anche per la libertà di non morire per colpa altrui. Vuoi produrre col petrolio? bene, allora paghi per l’inquinamento che produci visto che danneggia l’intera collettività, fosse così allora ricorrerebbero tutti alle energie alternative, come sta cominciando a fare la Svizzera…

      Il nucleare è la fonte meno speculativa? Se hai i giacimenti di uranio e se hai i laboratori per arricchirlo forse, ma dal momento che lo devi comprare sei alla mercè di chi te lo vende..

      Nonostante gli incentivi le alternative hanno riscosso un modesto successo?? Informati allora, il fotovoltaico è l’unica attività che svolgono attualmente installatori e progettisti elettrici, i produttori di inverter non sono più in grado di approvvigionare il mercato, ormai arrivi a consegne per ottobre 2011, sta nascendo un mercato speculativo sui componenti folle, soprattutto dalla francia, l’agenzia delle dogane non è più in grado di effettuare le certificazioni dei contatori se non mesi di ritardo, il gse è oberato di richieste ed ha oltre 6 mesi di arretrato, e questo è un modesto risultato?? Il problema è che sono mancate l’organizzazione e la pianificazione degli interventi altrimenti, anche con un incentivo ridotto del 30-40% visti i prezzi attuali degli impianti, potremmo arrivare al 40% di energia pulita nell’arco di 3-4 anni.

    • 1.6
      dl31

      kautostar……ma tu sai cos’è l’energia elettrica ?????

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Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>