La scatola nera di Smolensk

Scatola Nera Smolensk

  L'ultimo capitolo della maledizione di Katyń è la consegna di alcune delle trascrizioni che le autorità russe avrebbero sbobinato dalla scatola nera del Tupolev della morte, che ha decapitato in men che non si dica, direi con precisione chirurgica - altro che bombe intelligenti -, tutta la classe dirigente della Polonia. Un nuovo tipo di golpe che va ad aggiungersi al golpe bianco di Edgardo Sogno, al golpe borghese del Fronte Nazionale di Junio Valerio Borghese, al golpe dolce della P2,  al golpe finanziario degli speculatori che manovrano la politica, a quello mediatico (rovesciare il consenso mediante il controllo dell'informazione) e via dicendo. Parliamo del golpe della tragica fatalità, altrimenti detto golpe aereo, o golpe al volo con triplo  avvitamento carpiato a destra.


 Per chi ritiene che la vicenda sia oggettivamente troppo strana perchè possa essere archiviata sotto la categoria "strane coincidenze", fidarsi ciecamente delle trascrizioni russe del contenuto della scatola nera sarebbe come fidarsi di una autocertificazione di Berlusconi sulle percentuali di consenso che i sondaggi gli attribuiscono.

 Oggi, sul New Poland Express, è uscito il seguente articolo, che ho trascritto per voi. A differenza della scatola nera del Tupolev, che è in mano ai russi, io metto a disposizione la fonte. Potete scaricarla da qui.

 Un errore del pilota la causa della tragedia
 Le trascrizioni della scatola nera sollevano molti interrogativi sulle motivazioni


 Una trascrizione delle registrazioni recuperate dalla scatola nera dell'aereo del Presidente Kaczynski rivela che l'equipaggio ha ripetutamente ignorato gli avvertimenti di prendere quota emessi dal sistema di emergenza del velivolo.

  Non appena il Tupolev Tu-154 del volo presidenziale si è abbassato durante l'avvicinamento all'aeroporto di Smolensk la mattina del 10 aprile, il suo sistema di rilevamento del terreno e di allarme ha avvertito i piloti di prendere quota ("pull up, pull up"). Solo pochi secondi dopo il primo pilota impreca quando si rende conto che il velivolo sta precipitando. La sua imprecazione si interrompe bruscamente quando l'aereo si ribalta ed il tetto impatta per primo contro gli alberi, uccidendo tutti i 96 passeggeri a bordo. Pochi secondi prima la voce automatica del sistema aveva lanciato un avvertimento di "terreno davanti" (terrain ahead).

  La trascrizione, che è stata passata dalle autorità russe agli investigatori polacchi, ha anche confermato che l'equipaggio ha ignorato i suggerimenti dalla torre di controllo di Smolensk, che sconsigliava l'atterraggio a causa della spessa nebbia.
"Non ci sono le condizioni per atterrare", avrebbero detto i controllori di volo.
"Grazie. Se è possibile faremo un tentativo, ma se il tempo non sarà buono ci faremo un altro giro", avrebbe risposto Arkadiusz Protasiuk, il primo pilota.

  Se la trascrizione fornisce dettagli vividi circa il volo fatale, solleva anche un certo numero di domande. In particolare, perché mai l'equipaggio insistette nel tentativo di atterrare nonostante le condizioni e gli allarmi lanciati dai sistemi di emergenza del velivolo? La trascrizione sembra confermare che il Presidente Kaczynski fosse informato della nebbia ma non chiarifica se egli abbia avuto una qualche influenza sulla decisione del comandante del volo di atterrare.

  Sembrerebbe che Mariusz Kazana, membro del ministero degli esteri, sia entrato nella cabina di pilotaggio e che il capitano Protasiuk gli abbia detto: "con le condizioni che abbiamo adesso, non potremo atterrare". Il signor Kazana aavrebbe risposto: "Bene, allora abbiamo un problema". Ma a quale tipo di problema si riferisse, non è chiaro.

  Il governo polacco ha rilasciato le trascrizioni nel tentativo di smorzare le teorie cospirazioniste che circondano le cause del disastro. La mancanza di informazioni ha infatti consentito la circolazione di voci molto diffuse e di congetture sui tabloid secondo le quali dietro alle cause dell'incidente ci sarebbe lo zampino della Russia.

 E' significativo come la Polonia rilasci il contenuto delle trascrizioni per mettere a tacere le voci, e qui da noi al contrario ci si accinga a secretare le trascrizioni, ottenendo l'effetto opposto, cioè quello di alimentare le voci. L'italia si avvia a diventare il paese del gossip selvaggio e indiscriminato.



Tags: , , , ,
Categorie: Politica, Inchieste