NO NUCLEARE DAY

  Ci sono ragazzi che si svegliano la mattina e decidono di vincere la noia andando a spaccare i denti ai barboni. Ce ne solo altri che sono molto preoccupati perchè finalmente hanno ottenuto un provino al Grande Fratello e non sanno quale cazzata sparare per essere l’idiota più idiota di tutti. Il che, data la concorrenza, effettivamente costituisce un’impresa.

Davide Maccagnan evidentemente non fa parte di nessuna delle due categorie. Una mattina si sveglia e si dice: “cosa posso fare per non stare a guardare?“, così accende il computer, mi scrive una email e mi dice: “voglio che i cittadini siano informati sulla questione del nucleare, vieni anche tu?“. “Dove, quando, come?“. “Non lo so, ma adesso chiamo Anna Ricci e buttiamo giù due idee“.

 

E così, domani a Milano, in piazza Fontana, dalle 14 alle 18, 11 ferratissimi relatori si avvicenderanno per discutere di tecnologia nucleare, allietati qua e là dalle note di Tony Troja e importunati dalle interviste di Byoblu.Com. Voilà, un po’ di informazione libera e indipendente è servita.
Era così difficile? Certo non è una passeggiata: ci sono voluti soldi e qualche abbondante litro di sudore. Però si bruciano parecchie calorie anche a starsene distesi a letto tutto il giorno – lo sapevate? -, quindi tanto vale impegnarle bene.

Chi non viene radioattivo è! !

 Aggiornamento 28 giugno 2010: 
IL RESOCONTO E IL VIDEO DELL’EVENTO QUI:
Non tiriamo troppo la corda

Scarica qui la locandina ad alta risoluzione.

Il programma della giornata
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75 risposte a NO NUCLEARE DAY

  • 9

    A onor del vero e per dovere di cronaca, Claudio, non c’è stato alcun battibecco con De Corato :)

    Ed il permesso di occupazione di suolo pubblico è stato concesso.

    Ciao,

    Anna Ricci

     

  • 8
    Diego

    No al nucleare gay!!!

    • 8.1
      alsalto

      Pare non sia l’unico ad aver travisato…e oòtresi’ pare che tu solo abbia afferrato che la D somigliasse ad una G…ti fossi chiarito meglio non ne sarebbe nato alcun equivoco ed invece ne hai fatto battuta senza riferimento alcuno.

      Io non sono solo cretino, io son proprio c*****ne e come tale non posso che avere accanto a me un c**zone come te.

      Ripigliati fesso, il tuo senso dell’houmor nella migliore delle ipotesi si manifesta comunque sia becero.

    • 8.2
      alsalto

      Ma vergognati, cretino.

      I gay, le lesbiche ed i trans vivono quotidianamente sotto la scure del pregiudizio, non viene permesso loro di avere una vita serena da bastardi razzisti e vaticANAtisti beceri.

      Vergognati cretino.

    • 8.3
      Diego

      Cretino tu… io mi riferivo al carattere! Quel font ha una D mezza mangiata che sembra una G… stupido! Come molti omosessuali o persone che ne difendono i diritti sei subito pronto ad alzare la voce quando invece basterebbe chiedere il perchè di un’affermazione.
      Lo ripeto… stupido!

  • 7
    luca71

    kautostar86 ha scritto :

    Purtroppo cara( o caro?) Manu, sei troppo accecata dall’ideologia antinucleare, io non sono un sostenitore del nucleare, ma penso che abbia anche tanti lati positivi, così come anche le cosiddette alternative hanno anche dei lati negativi che nessuno vuole vedere

     

    sì, vabbè, ora il nucleare ha TANTI lati positivi !!!!!!

    Kauto, una notizia per te. Lo sai che in Francia, che sono pieni di nucleare, importano più petrolio che noi italiani ??????

    leggi qui per favore: http://www.agoravox.it/Nucleare-i-motivi-del-no.html

     

    • 7.1
      kautostar86

      Cmq per chiarire meglio, nemmeno io sono favorevole al Nucleare in Italia, ma non perchè il Nucleare sia un male in se, non perchè sia un’energia obsoleta e da buttare, sono sicuro che se gestita al meglio possa avere impatti minori di altre fonti, ma semplicemente per motivi economico politici, perchè sono sicuro che con questa classe politica super corrotta che ci ritroviamo il Nucleare verrebbe a costare il doppio di quello che costa all’estero, e quasi sicuramente non verra gestito mai al meglio, ma andrà solo a favore di pochi.

      Ma con questi problemi politici purtroppo bisogna fare i conti per tutte le fonti energetiche, anche nell’eolico esiste un sacco di mafia, e viene gestito tutto per gli interessi di pochi!

      Purtroppo è l’intero sistema politico, anche la mentalità mafiosa italiana, che è tutta da rifare, che è sbagliata.

      Non il povero e bistrattato nucleare!

    • 7.2
      kautostar86

      Certo che il nucleare in rapporto ad altre fonti di energia ha un’impatto ambientale più contenuto, e se gestito in maniera impeccabile è meglio del gas del petrolio e del carbone . Questo è un dato di fatto!

       

      Il fatto che in Francia importano più petrolio che in italia non significa niente, tutto dipende da cosa ci fanno con questo petrolio, ovviamente se i trasporti vanno ancora a combustibile fossile, beh è difficile rinunciare al petrolio, così anche per tanti prodotti industriali il petrolio è ancora necessario.

       

      Poi considera che la francia il grosso della sua energia nucluera lo esporta in italia( probabilmente dal punto di vista economico per loro è più conveniente così!)

       

      L’articolo che m’hai mandato, è solo spazzatura, scritta dai pacifisti amichetti di Hamas, che si lamentano del nucleare in Italia e in Europa, ma sui ben più inquietanti progetti nucleari militari dell’Iran non fiatano!

      Quello che scrive quella gente li è da prendere con le pinze, al 90% è sempre spazzatura ideologica!

  • 6
    manumanu

    kautostar86 ha scritto :
    ok d’accordo non ho considerato tutti i costi, ma se vai a considerare tutte le vagonate di incentivi che servono per far funzionare il mercato delle rinnovabili (che senza incentivi non hanno mercato), mi sa che grosso modo i conti vanno in pari, non mi puoi venire a dire che a parita di rendimento costano tanto meno le rinnovabili,  purtroppo non è così, altrimenti se fossero così convenienti avrebbero un gran mercato anche senza incentivi. Perchè buttare nel cesso tutti questi incentivi per far proliferare pannelli e pale eoliche relativamente poco efficienti?? non sarebbe più intelligente spenderli nella ricerca di alternative un tantino più efficienti, invece di farci ingrassare a dismisura la mafietta dell’eolico? In questo modo non si incentiva la ricerca di soluzioni migliori, tanto le industrie dei pannelli e delle pale, guadagnano soldi a palate indipendentemente dall’efficienza reale, quindi che cavolo gli frega di investire in miglioramenti e ricerca, anche vendendo pannelli obsoleti i generosi incentivi di stato li incassano uguale. Infatti a sud costruiscono pale eoliche anche dove non c’è vento, tanto poi siamo noi fessacchiotti a pagare!

     

    Dolente dover ancora prendere carta e penna .. oops, tastiera e schermo, ma quando è troppo è troppo.

     

    1) quando si fanno conti economici di un ciclo produttivo, se si è seri ed onesti si considerano TUTTI i costi, dalla culla alla tomba della tecnologia; se si è poco seri, si glissa sui costi del decommissioning delle centrali, del trattamento combustibili e del loro stoccaggio.

    Un po di lavoro di documentazione ti mostrerà che, a fronte di una stima dei costi di decommissioning dell’ordine del 15% del costo di costruzione (somma che è accantonata nel corso del funzionamento di una centrale, per avere il capitale disponibile, a fine ciclo, per smantellarla) la Corte dei Conti francese, organismo certo non ecologista, ha recentemente corretto queste stime ad un valore prossimo al 100% del costo di costruzione della centrale.

    Ti sembra poco aver sottostimato di un fattore 6 i costi da sostenere? Certo chi ne pagherà le conseguenze non saranno certo coloro i quali si sono sbagliati (errore o malafede???), bensi’ le prossime generazioni … bel regalino si lascia, ti pare?

    E che dire delle scorie? Gli Stati Uniti, certo non dei dilettanti, hanno progettato il sito di stoccaggio definitivo di Yucca Mountain ad un costo di 100 mld di $, un’inezia, ma poi si sono accorti che il sito non è adatto ed il progetto è andato a monte .. e questa fattura è ancora una volta prossima al costo di costruzione del parco reattori americano

    Bella storia, si paga una volta per costruire, la stessa somma per sbaraccare ed una somma analoga, una terza volta, per buttare la monnezza

    2) Incentivi

    Ti sei mai chiesto che cosa accomuni molti dei paesi nucleari, come Francia, GB, USA, Russia? Mai sentito parlare di bombe? Non credi forse che i programmi nucleari bellici non siano dei formidabili incentivi per sviluppare competenze da far ricadere poi in programmi civili? Ecco, forse lo sviluppo nucleare ha ricevuto qualche incentivo…

     

    Per quanto riguarad poi gli incentivi per le rinnovabili, dati indipendentemente dal fatto che queste producano o meno, mi spiace osservare che si tratta di una di quelle leggende metropolitane, alias bufale: gli incentivi dati dal conto energia, vengono corrisposti in misura pari ai kWh prodotti ed immessi in rete quindi se l’investitore (o il cittadino) che ha realizzato un impianto si disenteressa del funzionamento, alla fine della storia non incassa un fico secco …. no kWh no money!

    e per concludere mi piacerebbe sapere cosa tu intenda per ‘a parità di rendimento’ quando confronti nucleare e rinnovabili …. anche perchè cosa c’entra il rendimento?

    Saluti

     

    Manu

    • 6.1
      kautostar86

       

      e per concludere mi piacerebbe sapere cosa tu intenda per ‘a parità di rendimento’ quando confronti nucleare e rinnovabili …. anche perchè cosa c’entra il rendimento

       

      Per parità di rendimento intendo il costo del KW finale, anche se andiamo a calcolare tutti i c**zi vari, compreso smalitimento di scorie smantellamento centrali, mi sa che un KW di alternativo, non costa alla collettività meno di un KW di nucleare, anzi…

      Infatti in Germania non le spengono entro il 2020 le centrali, perchè una volta costruite, conviene di granlunga farle andare a pieno regime fino a fine vita, piuttosto che chiuderle in anticipo, dato che il prezzo dell’URANIO incide pochissimo sul prezzo dell’energia nucleare, il grosso del costo nucleare è progettazione, costruzione, smantellamento e sistemazione scorie, quindi più si tengono in funzione e meno costano!

       

       

      Per quanto riguarad poi gli incentivi per le rinnovabili, dati indipendentemente dal fatto che queste producano o meno, mi spiace osservare che si tratta di una di quelle leggende metropolitane, alias bufale: gli incentivi dati dal conto energia, vengono corrisposti in misura pari ai kWh prodotti ed immessi in rete quindi se l’investitore (o il cittadino) che ha realizzato un impianto si disenteressa del funzionamento, alla fine della storia non incassa un fico secco …. no kWh no money!

      Non è per niente vero, gli incentivi italiani sono talmente alti che si guadagna anche con le pale ferme.

      Guardati questo video http://www.youtube.com/watch?v=J5R0zTTgdfY

      E informati un po anche sull’impatto tragico che hanno sto schifo di pale sui paesaggi italiani:

      http://www.cnp-online.it/eolico/impatto.html

      http://www.viadalvento.org/

       

      Purtroppo cara( o caro?) Manu, sei troppo accecata dall’ideologia antinucleare, io non sono un sostenitore del nucleare, ma penso che abbia anche tanti lati positivi, così come anche le cosiddette alternative hanno anche dei lati negativi che nessuno vuole vedere

  • 5
    manumanu

    kautostar86 ha scritto :
    X LUCA:   Il Nucleare ha il senso di limitare l’uso di Petrolio e Carbone che stanno trasformando la terra in una pattumiera(vedi il disastro del golfo del Messico) Il carbone rilascia nell’aria scorie molto più radioattive, dell’aria che si può respirare vicino a un reattore nucleare, io se dovessi scegliere preferirei di granlunga vivere vicino a una centrale nucleare, piuttosto che a un centro industriale in cui si usano combustibili fossili, o a una raffineria di petrolio. Per me il nucleare è un male minore, gli unici problemi possono nascere a livello economico, o a livello di organizzazione( cioè visto come vanno le cose nel nostro paese, potrebbero specularci sopra e non costruire mai nulla), ma il nucleare gestito in maniera seria, è meglio del petrolio e del carbone. Quindi dire no al nucleare significa dire si al Carbone,  petrolio e gas, le alternative(eolico, e pannelli solari) per il momento è come se non ci fossero, costano alla collettività(soldi pubblici) più del nucleare, rendono meno, e anche loro non sono esenti da problemi ambientali e logistici, quindi a meno che non succeda un miracolo, non possono che contribuire a una quota piccolissima di energia. Il Nucleare potrebbe coprire di più!   QUINDI DITE LE COSE COME STANNO,  NO NUCLEARE  SI A PETROLIO E CARBONE

     

    Egregio Kautostar,

    Visto che pare che tu sappia molte cose, ed in particolare che il nucleare darebbe un contributo decisivo per abbattere i consumi di fonti fossili e, conseguentemente, le emissioni di CO2, mi piacerebbe sapere quale sia la quota di fonti energetiche primarie, utilizzate in Italia, che verrebbe sostituita dai 4 reattori nucleari proposti …

     

    Se vuoi ti aiuto, cosi non ti resterà che verificare … la risposta è 3%, sì, i 4 reattori non rimpiazzerebbero che un magro 3% del fabbisogno energetico primario, dunque ridurrebbero le emissioni di CO2 di una quantità dello stesso ordine.

    Poco poco, non ti sembra?

    Ed ora lascio a te il calcolo della riduzione del fbbisogno energetico primario se, con semplici operazioni di migliore coibentazione, il parco immobiliare italiano consumasse 50 kWh/m2/anno per il riscaldamento, invece dei 200-250 … e di passaggio ti ricordo che mentre nel caso del nucleare si tratta di sostituzione di una fonte enrgetica (fossile) con un’altra (uranio), nel caso del miglioramento delle prestazioni energetiche si riduce il consumo.

    Una migliore informazione non guasta, ti pare?

    Cordialmente

    Manu

    • 5.1
      kautostar86

      Sono d’accordo con te. Ma lo sai che le tanto osannate energie alternative( escluso l’idroelettrico), coprono molto meno del 3%?? e allora perchè invece di incentivare il risparmio energetico si danno vagonate di miliardi alle mafiette eoliche??

       

      Come vedi anche l’alternativo, è una lobby che va contro gli interessi pubblici, ma pochi la denunciano, mentre il nucleare siccome fa tanta paura (paura totalmente irrazionale, dato che più lo si studia, e meno fa paura, anzi comparato alle altre fonti fossili, ne esce vincitore come sicurezza, impatto ambientale e sulla salute), allora tutti a gridare NO NUCLEARE.

      Ma dovremmo ringraziare il Nucleare Francese, Tedesco, e Sloveno, perchè se non comprassimo energia nucleare da questi paesi, la nostra bolletta costerebbe ancora di più ( e già ora è una delle più care d’europa!)

      Io non sono favorevolissimo al nicleare in italia, soprattutto per motivi politico economici, però non lo demonizzo nemmeno, e credo che se non ci fosse il problema delle scorte d’uranio, e fosse possibile sviluppare il nucleare senza limiti, beh sarebbe senza dubbio meglio dei  combustibili fossili, potremmo sostituire le auto a combustibile, con auto elettriche, i riscaldamenti a gas, con stufe elettriche, e le nostre citta sarebbero molto meno inquinate

      Purtroppo esistone dei limiti alla disponibilità di Uranio, e quindi una cosa simile è irrealizzabile, ma non demonizzerei il nucleare a prescindere, visto che il Nucleare se gestito correttamente è più sicuro di tante altre fonti d’energia

      Saluti

      Andrea

  • 4
    kautostar86

    No al nucleare gay!!!

     

    Esistono pure i gay nucleari ??? cavoli non lo sapevo!ahaha


  • 3
    Cool

    Di paletti assurdi ne vengono messi tanti sulle energie.

    Già utilizzando quello che ci viene “concesso”,

    ad esempio un motore diesel, potrebbe usare in abbinamento il 70% di gas e il 30%  di gasolio , con una potenza in cavalli nettamente superiore e un risparmio netto.

    Inquinamento di gran lunga inferiore, dovuto ad una combustione di qualità superiore e all’utilizzo del gas.

    Solo che almeno in italia viene permesso ai camion classe euro 0 ed euro 1, a quelli più nuovi e alle macchine NO!!!

    Perchè??? Le macchine ci durerebbero più anni, considerando che il motore si usura di meno e rimane più pulito.

    Consumeremmo meno carburante.

    I soliti ignoti ci guadagnerebbero di meno, noi di conseguenza di più.

    Mi è stato raccontato che vengono utilizzati nelle fabbriche, macchinari che partono direttamente a gpl. senza l’uso della benzina per avviare il motore.

  • 2
    kautostar86

    http://www.youtube.com/view_play_list?p=9E1A1509E59E0192

     

    Ciao vi consiglio di vedere questa playlist, che mi sembra priva di preconcetti ideologici. Io non sono un fanatico del nucleare, mi piace solo l’informazione più obiettiva e onesta possibile, e Report mi pare uno dei programmi migliori sotto questo punto di vista!

  • 1

    Le alternative al nucleare, ci sono. Ci sono sempre state. Così come ci sono le alternative ai combustibili fossili. E ci sono sempre state, dai primi anni 900.

    No al nucleare, No ai combustibili fossili, sì alle reti energetiche delocalizzate e decentrate…

    I fossili servono solo a mantenere un regime di monopolio energetico, con relative guerre e business che esse producono… (pensate al bilancio della difesa Americano… o ai nostri 30 miliardi per LaRussa)

    LE ALTERNATIVE CI SONO DA UN SECOLO!

    • 1.1
      Renzo C

      Vero, ma non convengono a nessuno, quindi non se ne parla e non si portano avanti.

    • 1.2

      E’ quì, che ti fregano… ti fanno credere che non convengano a nessuno, ma non è così! Non conviene ai potenti che hanno l’oligopolio dell’energia…

      Abbiamo gli strumenti per renderla democratica, l’energia… ma qualcuno non avrebbe il potere che ha ora, e in futuro…

    • 1.3

      E’ quì, che ti fregano… ti fanno credere che non convengano a nessuno, ma non è così! Non conviene ai potenti che hanno l’oligopolio dell’energia…

      Abbiamo gli strumenti per renderla democratica, l’energia… ma qualcuno non avrebbe il potere che ha ora, e in futuro…

    • 1.4

      E’ quì, che ti fregano… ti fanno credere che non convengano a nessuno, ma non è così! Non conviene ai potenti che hanno l’oligopolio dell’energia…

      Abbiamo gli strumenti per renderla democratica, l’energia… ma qualcuno non avrebbe il potere che ha ora, e in futuro…

    • 1.5
      Renzo C

      E’ esattamente quello che speravo si capisse dal mio commento: è a noi che converrebbe, quindi non conviene a nessuno ;)

  • 0
    Cool

    ho trovato per caso questo

     

    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:ziTPO_sfIjEJ:www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%25255E1068853,00.html+germania+copre+il+20%25+rinnovabile+report&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it

    solo con il solare in Germani ci coprono il 7-8%.

    In Italia farebbero il doppio di energia questi impianti.

    Anche per questo il nucleare è ridicolo.

  • -1
    luca71

    Kauto, difendere il nucleare rispetto alle energie alternative è francamente assurdo.

    Nessuno stà dicendo che le energie alternative sono in grado nel breve di sostituire l’energia da fossili nè che le energie alternative non costino o siano assolutamente salvifiche.

    Come dici te e anche noi, la cosa principale è ridurre i consumi e questa crisi che durerà molto aiuterà in questo senso.

    Dopodichè trovo assurdo quando dici che rinunciare al nucleare non serve a niente perchè tanto gli altri paesi in sviluppo continueranno ad aumentare l’uso dell’energia da fossili. Non è una buona giustificazione. Che si intossichino loro !!!!

    E’ un pò come quelli che dicono: ma che senso ha non costruire centrali se oltreconfine ce ne sono a decine che in caso di incidente ci causerebbero lo stesso grossi danni? Scusate ma per me è una c**zata. Una cosa è avere una centrale nucleare a centinaia di chilometri di distanza e un’altra è averla a 50 km !!!!! Ma stiamo scherzando ?????

    Poi sono anni che seguo la materia nucleare e non ho trovato un solo valido motivo per investirci:

    costi altissimi

    tempi lunghissimi di costruzione

    problema scorie che rimangono pericolose per centinaia di anni !!!!

    dipendenza invece che dal petrolio dall’uranio che si trova in soli 5 paesi (quindi ancora più raro del petrolio) e che dopo aver accresciuto tantissimo il prezzo negli ultimi 10 anni non oso pensare quanto crescerebbe se ci fosse un rilancio del nucleare

    ci sono vari studi che dicono che nelle vicinanze delle centrali nucleari i tassi di tumori o malattie gravi ai bambini sono anomali

    Al momento il nucleare copre il 6% del fabbisogno di energia mondiale e ai tassi attuali di costruzione di nuove centrali nel mondo la percentuale si ridurrà

    Non ci sono assicurazioni che coprono il rischio d’incidente. Come mai se è così sicuro ??????

    Il costo del nucleare compreso lo smaltimento delle scorie e i costi di smantellamento delle centrali vecchie è altissimo

    Se è vero che da una parte con il nucleare le bollette scenderebbero dall’altra aumenterebbe notevolmente il debito pubblico e quindi il risparmio della bolletta sarebbe più che compensato dall’aumento delle tasse necessarie per ripagare il debito.

    c’è un referendum che con una percentuale del 90% circa ha detto che gli italiani non vogliono il nucleare. Vogliamo fare un altro referendum? bene, facciamolo pure. Perchè non lo fanno? io la risposta la sò gia

     

    Siamo il paese del sole e puntiamo sul nucleare?????

    Un paese che vuole ripartire dovrebbe puntare sulle energie alternative, su costruire case che non disperdono energia, investire in motori elettrici e ad idrogeno, investire nel trasporto pubblico, spingere per il telelavoro, investire nel trasporto su treno, informatizzare al massimo il paese.

    Con tutte queste misure calerebbe tantissimo il consumo di energia con beneficio di tutti sia per un migliore ambiente ( siamo il paese del turismo, dobbiamo puntare sull’ambiente !!!! ) che per la creazione di tantissimi posti di lavoro.

    Meno male che qualcuno queste idee le stà spingendo al massimo per diffonderle. Vero Schumyno. ?

     

     

    • -1.1
      progettora

      Per me il problema è sempre lo stesso , il Futuro quello inteso dalla prospettiva .

      Si parla tanto di nucleare di quarta generazione ma del miglioramento di captazione del sole niente .

      Magari si potrebbe iniziare a PENSARE ad un piano di studio per le scuole iniziando da quelle elemenari , vedi si sviluppa qualche nuovo einstein o magari più di uno ?

       

      Non prendere neanche in considerazione il risparmio energetico e come dire ai cittadini del mondo che le centrali nucleari produrranno tutta l’ energia elettrica da  sprecare che si vuole

       

      Come sempre stiamo facendo le guerre dei poveri di spirito e idee

    • -1.2
      Cool

      in più, come non bastasse,  entro 150 KM dalle centrali nucleari i prezzi delle case vengono ribassati.

       

      Quella di non rispettare il referendum non è una cosa incostituzionale?

      Non sono esperto del tema, ma a che serviva il referendum?

       

  • -2
    Cool

    Il nucleare ci crea dipendenza energetica perchè serve l’uranio.

    Per fare queste accidenti di centrali ci vorrano 20 anni e  le paghiamo noi!

    La Germania sta chiudendo le centrali nucleari, e usano il solare e altre fonti rinnovabili, arrivando a coprire il 20% del fabbisogno totale!!

    Lo devo ripetere?

    Il 20%!!! Per fare un impianto solare bastano 2 anni!!!!

    Lo ripeto??

    2 anni!!

    E’ una presa per il c**o il nucleare!! 

    Lo ripeto?

    E’ una presa per il c**o il nucleare!!!

    La Merkel ha provato a rimettere in mezzo il nucleare e ha avuto una disfatta epocale alle elezioni, vedendo raddoppiati invece i voti dei verdi e di un’altra coalizione, e non potrà così più per adesso (e spero per sempre) aiutare il nucleare.

    In Italia, la stessa quantità di pannelli solari produce il doppio dell’energia della Germania.

    Fatevi due calcoli porca vacca!!!

    Costa molto di meno, ma molto di meno del nucleare!!

    Non esplode!!! Non ci sono costi per la sirurezza!!! Non ci sono scorie da mettere sotto i mari o sotto casa di un (scusatemi) fesso che è per il nucleare!!! Non ci sono costi per lo smaltimento!!!

    Finiamola di sparare boiate!! Ne è della nostra salute!!!

    • -2.1

      Per dovere di cronaca, il “solare”, pur essendo indubbiamente più economico, più ecologico e più sicuro (sulla sicurezza nessun paragone possibile!) del nucleare, non è la risposta definitiva, non oggi, dove sempre i “soliti furbetti” han messo mano sulle rinnovabili: appunto il fotovoltaico e l’eolico, rendendolo appositamente costoso e inaffidabile, oltre a deciderne cmq il prezzo di vendita e la quantità di produzione…

      ci sono altre strade: fior fiori di ingegnieri pieni di idee… l’energià è dappertutto, basta saperla “cogliere”….

       

    • -2.2
      Cool

      c’è  voglia  di  bis eh?:

      1)Ho detto forse che il petriolio ce lo abbiamo noi? E’ ovvio che ci porta dipendenza, forse ti sei confuso col post di qualcun’altro.

       

      2) questa è eccezionale, scrivo:

       

      “La Germania sta chiudendo le centrali nucleari, e usano il solare e altre fonti rinnovabili, arrivando a coprire il 20% del fabbisogno totale!!

       tu scrivi:  Falso, assolutamente falso! http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/247002/

      Guardati di nuovo il link e  prendi un vocabolario. Cerca la parola procastinare.

      Anzichè sparare a zero urlando al lupo al lupo, potevi dire che non mi ero aggiornato e che la merkel, non essendo riuscita ad aggiungere nuove centrali nucleari,(data la disfatta alle elezioni) è riuscita almeno a ritardarne la chiusura,

      l’avrei accettato di buon grado.

      Ma accidenti, scrivere  “falso assolutamente falso” è una gran ….. insomma sai cosa. E il 20% di energia che la germania si procura è un falso?

       

      3) mandami questi link sulla convenienza nucleare. Lo sai che in italia saremo costretti a comprare dall’estero tutte le strumentazioni per costruire la centrale nucleare? Con un aumento di costi rilevante. E,ripeto,a noi che non abbiamo l’uranio costa  ancora di più. I 20 anni che ci vorranno per costruire queste boiate non valgono la candela. Per 20 anni si pagherà.

       

      Tempo fa vidi a report che nelle città dove hanno adottato le energie rinnovabili in modo intelligente, ci sono risparmi annuali che permettono di fare più cose per la comunità intera.

      E’ ovvio che le rinnovabili si devono usare bene,sennò siamo punto e a capo.

      Qualsiasi cosa usata male non va bene.

       

      Tu hai fatto il bis oggi, bravo!!

       

    • -2.3
      alsalto
    • -2.4
      kautostar86

      Il nucleare ci crea dipendenza energetica perchè serve l’uranio.

      Invece Petrolio, Gas e Carbone scendono giù dal cielo gratis??!

       

      Per fare queste accidenti di centrali ci vorrano 20 anni e le paghiamo noi!

       

      Invece il solare e l’eolico no non lo paghiamo noi, lo paga Babbo Natale vero??

      Leggi qui quanto è gratuita l’energia alternativa: http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=9263


      La Germania sta chiudendo le centrali nucleari, e usano il solare e altre fonti rinnovabili, arrivando a coprire il 20% del fabbisogno totale!!

      Falso, assolutamente falso! http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/247002/

       

      Costa molto di meno, ma molto di meno del nucleare!!

      Falso, il solare-eolico costa in proporzione al rendimento più del nucleare, basta fare una ricerca accurata sui costi e saper fare un po di conti, di studi sui costi del solare ne trovi parecchi, se vuoi ti mando i link


      Finiamola di sparare boiate!

      D’accordo, ne hai già sparate tante, per oggi può bastare :-)))

    • -2.5
      kautostar86

      Senti le cose false che hai deto sono 2, che la Germania vuole chiudere tutte le centrali, e non è vero, ormai visto che ce l’hanno gli conviene tenerle attive fino alla fine del ciclo vitale, e l’altra cosa falsa è che le rinnovabili costano tanto meno del nucleare. I prezzi in realtà allo stato attuale sono molto simili, forse un po più alti per le rinnovabili.

      E il 20% di energia che la germania si procura è un falso?

      Non lo so se è un falso, ma mi sembra un dato un po gonfiato, la germania produce parecchia energia rinnovabile, ma 20% a occhi mi pare un po troppo, da dove l’hai preso sto dato?


      3) mandami questi link sulla convenienza nucleare. Lo sai che in italia saremo costretti a comprare dall’estero tutte le strumentazioni per costruire la centrale nucleare? Con un aumento di costi rilevante. E,ripeto,a noi che non abbiamo l’uranio costa ancora di più. I 20 anni che ci vorranno per costruire queste boiate non valgono la candela. Per 20 anni si pagherà.

       

      Sul fatto che abbia una grande convenienza economica non sono sicurissimo, cioè al momento è economicamente più conveniente ( se ritrovo i dati precisi di uno studio abbastanza serio che avevo letto te li mando), lo dimostra anche il fatto che tutte quelle nazioni come la Germania che avevano promesso di smantellare tutto, stanno facendo marcia indietro.

      Al momento sul lungo periodo rende meglio il Nucleare che eolico e solare, certo è da vedere come cambieranno i prezzi e il mercato dell’URANIO tra 15-20 anni.

      Ma io non sono un fanatico del nucleare dico solo, se diciamo no al nucleare, dobbiamo perlomeno abbassare i consumi, tutto qui.

      Poi conviene aspettare i progressi tecnologici in materia, magari tra 20 anni ci saranno le centrali di 4a generazione, che saranno più sicure ed efficienti di quelle attuali, e noi ci ritroveremmo con una centrale sorpassata!

      Però non mi piace chi racconta c**zate e fa terrorismo psicologico sull’argomento, solo per portare acqua al proprio mulino, di motivazioni per dire no al nucleare ce ne possono essere sia dal punto di vosta economico che politico, non bisogna fare per forza previsioni di catastrofi apocalittiche, l’aspetto per la salute non è nemmeno il più inquietante vista la relativa sicurezza delle centrali moderne, e visto che anche le reali alternative inquinano non poco.

      Se si vuole fare un discorso serio di no al nucleare, bisogna puntare su una netta riduzione di sprechi e consumi.


    • -2.6
      Cool

       

      “Senti le cose false che hai deto sono 2, che la Germania vuole chiudere tutte le centrali, e non è vero, ormai visto che ce l’hanno gli conviene tenerle attive fino alla fine del ciclo vitale, e l’altra cosa falsa è che le rinnovabili costano tanto meno del nucleare. I prezzi in realtà allo stato attuale sono molto simili, forse un po più alti per le rinnovabili. E il 20% di energia che la germania si procura è un falso?”

      Ciao,

      le ho prese tutte  da una puntata di report, non so se si possa rivedere sul sito rai,

      tra le rinnovabili che usano c’e il pellet (credo sia quello) per scaldare interi paesi.

      C’erano da quello che ricordo varie idee a seconda dei posti per far risparmiare tutti e lavorare di più.

      Bisognerebbe ritrovare quella puntata.

      Sempre da li se non ricordo male era venuto fuori il discorso del nucleare che noi compreremo se non sbaglio da francia e russia, facendo lievitare ancora di più i costi.

      Parlo di tutte le componenti, non solo l’uranio.

      Peccato comunque come dicevi, sulle speculazioni sul rinnovabile, ho visto anche io con i miei occhi pale eoliche in gruppo che non funzionavano.


  • -3
    kautostar86

    Se non avesse avuto un orientamento ideologico così netto, sarebbe pure stata interessante sto incontro x parlare di energia nucleare.

    Ma a giudicare dai relatori e dagli organizzatori l’orientamento ideologico, e demonizzante verso il nucleare e chiarissimo, quindi tutto tempo perso, meglio andare al mare, tanto già immagino che genere di predicozzi antinucleari  ci saranno!!

     

    • -3.1
      kautostar86

      Ripeto una discussione più imparziale sarebbe interessante, ma 10 antinuclearisti su 11 relatori, Associzioni Aderenti GREEN PEACE, FARE VERDE, ecc… maddai sono associazioni che hanno pure grossi ninteressi economici contro il nucleare, che razza di buffonata di può essere!

      Sono film gia visti e gia sentiti, uno sa già tutto quello che si dirà e si farà senza manco andarci eheh

      Ciao

    • -3.2
      kautostar86

      Kautostart86 radioattivo è! Uè!

       

       

      X MESSORA: Si sono talmente radioattivo , che riesco a guardare nelle mutande delle ragazze coi raggi x 

    • -3.3
      Renzo C

      Beh sì, il nucleare non è malaccio, se poi le scorie a decadimento millenario le portiamo a casa tua e firmi per tenertele per le prossime 300 generazioni direi che si può fare, che ne dici?

    • -3.4
      kautostar86

      X LUCA:

       

      Il Nucleare ha il senso di limitare l’uso di Petrolio e Carbone che stanno trasformando la terra in una pattumiera(vedi il disastro del golfo del Messico)

      Il carbone rilascia nell’aria scorie molto più radioattive, dell’aria che si può respirare vicino a un reattore nucleare, io se dovessi scegliere preferirei di granlunga vivere vicino a una centrale nucleare, piuttosto che a un centro industriale in cui si usano combustibili fossili, o a una raffineria di petrolio.

      Per me il nucleare è un male minore, gli unici problemi possono nascere a livello economico, o a livello di organizzazione( cioè visto come vanno le cose nel nostro paese, potrebbero specularci sopra e non costruire mai nulla), ma il nucleare gestito in maniera seria, è meglio del petrolio e del carbone.

      Quindi dire no al nucleare significa dire si al Carbone,  petrolio e gas, le alternative(eolico, e pannelli solari) per il momento è come se non ci fossero, costano alla collettività(soldi pubblici) più del nucleare, rendono meno, e anche loro non sono esenti da problemi ambientali e logistici, quindi a meno che non succeda un miracolo, non possono che contribuire a una quota piccolissima di energia. Il Nucleare potrebbe coprire di più!

       

      QUINDI DITE LE COSE COME STANNO,  NO NUCLEARE  SI A PETROLIO E CARBONE

    • -3.5
      luca71

      sì, sono film gia visti e sentiti ma REALI

      il nucleare non ha NESSUN senso

      elencamene almeno uno e se ne può ragionare

    • -3.6
      alsalto
      kautostar86 dai…e’ una manifestazione anti nucleare non una conferenza…e che t’aspetti?
    • -3.7

      Ecco, vai al mare… portati anche maschera e pinne, sia mai che incontri uno dei tanti fusti radioattivi affondati… così lo recuperi e lo metti in un posto più sicuro… (esiste?)

    • -3.8

      Kautostart86 radioattivo è! Uè!

  • -4
    Cool

    Mi pare che su questo argomento siamo bene o male tutti d’accodro.

    Penso che più si hanno informazioni più ci si rende conto del dinosauro che rappresenta il nucleare.(un pò come il petrolio)

  • -5
    manumanu

    ancora qui per qualche precisazione, anche se penso sia inutile portare avanti questo scambio botta-risposta, perche mi pare resti un po’ sterile

    kautostar86 ha scritto :
    Sono d’accordo con te. Ma lo sai che le tanto osannate energie alternative( escluso l’idroelettrico), coprono molto meno del 3%?? e allora perchè invece di incentivare il risparmio energetico si danno vagonate di miliardi alle mafiette eoliche??  

    Se qualcuno erra, la responsabilità incombe su di lui, e non sulllo strumento utilizzato per errare. Se la gens politica che decide su questi argomenti è priva di buon senso, meglio battersi affinchè questa recuperi il lume della ragione.

    Sono d’accordissimo sulla necessità di lanciare un serio piano di razionalizzazione dei consumi, ma questo non ha nessuna relazione con la sensatezza o meno di una tecnologia piuttosto che di un’altra.

    La cifra del 3% è indicata non per confrontarla con le potenzialità di altre tecnologie, bensi’ per smascherare le false dichiarazioni su: nucleare = indipendenza energetica, nucleare = abbattimento CO2, nucleare = riduzione dei conumi di sorgenti fossili

     

    Come vedi anche l’alternativo, è una lobby che va contro gli interessi pubblici, ma pochi la denunciano, mentre il nucleare siccome fa tanta paura (paura totalmente irrazionale, dato che più lo si studia, e meno fa paura, anzi comparato alle altre fonti fossili, ne esce vincitore come sicurezza, impatto ambientale e sulla salute), allora tutti a gridare NO NUCLEARE.

    Affermazione opinabile: più si studia il nucleare, più ci si rende conto dell’impatto sanitario (hai letto, ad esempio, http://www.ehjournal.net/content/pdf/1476-069X-8-43.pdf su Environmental Health, una rivista scientifica non certo radical ambientalista?).

    E che dire del continuo abbassamento delle soglie del cosiddetto ‘rischio accettabile’, perchè vengono scoperti sempre nuovi effetti teratogeni delle radiazioni ionizzanti (malattie cardiovascolari, aumentata morbidità e mortalità dovuta ad altre cause dipendente dall’indebolimento del sistema immunitario, …).

    E che dire delle prospettive di modulare la potenza dei reattori nucleari (nuovi e vecchi) per aumentarne la redditività … guarda caso proprio quello che si cercava di fare a Chernobyl quando sai cosa è accaduto.

    E potrei continuare con altri dati e non fuffa.

     

    Ma dovremmo ringraziare il Nucleare Francese, Tedesco, e Sloveno, perchè se non comprassimo energia nucleare da questi paesi, la nostra bolletta costerebbe ancora di più ( e già ora è una delle più care d’europa!)

    Anche questa è una bufala venduta a poco prezzo per promuovere il nucleare. Sai qual’è la ragione del costo dell’elettricità in Italia? La vetustà della rete di trasmissione. Ed anche questo non lo dice un ambientalista, ma il direttore dell’ex CESI (oggi ERSE), centro di ricerche dell’ENEL (http://www.conferenze.energia.polito.it/content/download/143/695/file/C5_Lucarella.pdf); l’elettricità in Francia, Spagna e Germania costa approssimativamente lo stesso (grafico a pag 13) nonostante questi 3 paesi abbiano un mix energetico ben diverso, prova che il 75% di elettricità nucleare non ha impatto sul costo finale; sul mercato IPEX (italiano) l’elettricità costa un 20-30% in più perche la rete è inefficiente.

    Io non sono favorevolissimo al nicleare in italia, soprattutto per motivi politico economici, però non lo demonizzo nemmeno, e credo che se non ci fosse il problema delle scorte d’uranio, e fosse possibile sviluppare il nucleare senza limiti, beh sarebbe senza dubbio meglio dei  combustibili fossili, potremmo sostituire le auto a combustibile, con auto elettriche, i riscaldamenti a gas, con stufe elettriche, e le nostre citta sarebbero molto meno inquinate Purtroppo esistone dei limiti alla disponibilità di Uranio, e quindi una cosa simile è irrealizzabile, ma non demonizzerei il nucleare a prescindere, visto che il Nucleare se gestito correttamente è più sicuro di tante altre fonti d’energia Saluti Andrea

    Purtroppo viviamo nel mondo reale e non in quello dei sogni, e qusto mondo è finfinito, ovvero è un sistema chiuso, ed in un mondo finito la possibilità di sopravvivenza è assicurata solo dall’uso di risosrse di flusso e non di stock.

    Gli stock (petrolio uranio, gas, ..) sono abbondanti ma non infiniti; presto o tardi sono destinati ad esaurirsi, quindi non possono assicurare la sostenibilità della società umana quale noi conosciamo.

    I flussi disponibili sono 2: radiazione in provenienza dal sole (durata stimata: alcuni mld di anni) e radiazione termica proveniente dall’interno della terra (geotermia).

    La realtà è questa, al di là delle parole e delle ideologie.

  • -6
    kautostar86

    schumyno ha scritto :
    rà come dici tu. Ma se certe spese, certi investimenti, li sposti togliendoli ai vecchi magnaccioni, per rivolgerli verso una capillare produzione e distribuzione di fonti rinnovabili, il passaggio sarà solo una manna… certo, molta gente cambierà lavoro… e allora? ce ne sarà di più, per tutti… una “centrale” (già il nome, eh?) accentra funzioni, ed è gestita da molto poco personale, se confrontato a quello di tutte le medio piccole imprese che nasceranno…

     

    In realtà anche le rinnovabili accentrano ricchezze nelle mani di pochissimi, e creano pochi posti di lavoro

    Leggiti questa indagine:

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=9164

     

     

    • -6.1
      kautostar86

      Vabbè quando si parla di alternative di solito si parla di questo, fotovoltaico, solare termico, eolico, idroelettrico ecc..

      Conosci qualche altra alternativa??

    • -6.2

      No che non la leggo…   non perchè non mi interessi informarmi, ma perchè non stiamo parlando della stessa cosa… tu parli solo di fotovoltaico e eolico… ma non hai idea di quante, ce ne sono, di alternative… un nuovo mondo, un nuovo mercato a cui tutti potrebbero accedere… ma perchè pensi che Tesla sia sparito, mentre i militari di mezzo mondo ne sfruttano le tecnologie?

  • -7
    manumanu

    e anche ora non è che possa tacere … curioso che come argomenti utilizzi lo spregio della spazzatura ideologica. mi pare povera come argomentazione e fa nascere il sospetto che ci sia qualche confusione nei dati di fatto. Ad esempio:

    kautostar86 ha scritto :
    Certo che il nucleare in rapporto ad altre fonti di energia ha un’impatto ambientale più contenuto, e se gestito in maniera impeccabile è meglio del gas del petrolio e del carbone . Questo è un dato di fatto!   Il fatto che in Francia importano più petrolio che in italia non significa niente, tutto dipende da cosa ci fanno con questo petrolio, ovviamente se i trasporti vanno ancora a combustibile fossile, beh è difficile rinunciare al petrolio, così anche per tanti prodotti industriali il petrolio è ancora necessario.   Poi considera che la francia il grosso della sua energia nucluera lo esporta in italia( probabilmente dal punto di vista economico per loro è più conveniente così!)  

    dove hai trovato questa? E’ vero che dire ‘il grosso dell’energia..’ è un’affermazione qualitativa e non misurabile maquant’è grosso per te il grosso?

    Eurostat mi dice che quello che tu chiami grosso vale poco piu del 10%, e riguarda tutta l’energia elettrica prodotta in Francia ed esportata (quindi anche quella esportata in Svizzera o in Belgio) … per me non è tanto grosso questo 10%!!

     

    L’articolo che m’hai mandato, è solo spazzatura, scritta dai pacifisti amichetti di Hamas, che si lamentano del nucleare in Italia e in Europa, ma sui ben più inquietanti progetti nucleari militari dell’Iran non fiatano! Quello che scrive quella gente li è da prendere con le pinze, al 90% è sempre spazzatura ideologica!

  • -8

    kautostar86 ha scritto :
    ”   Costa molto di meno, ma molto di meno del nucleare!! Falso, il solare-eolico costa in proporzione al rendimento più del nucleare, basta fare una ricerca accurata sui costi e saper fare un po di conti, di studi sui costi del solare ne trovi parecchi, se vuoi ti mando i link Finiamola di sparare boiate! D’accordo, ne hai già sparate tante, per oggi può bastare :-)))

    Scusa, ma quì l’hai sparata grossa… Vedi? Come è facile per i potenti prenderti per i fondelli? Nei costi a cui ti riferisci tu, ne manca uno, piccolo piccolo… quelli di smaltimento… delle scorie, prima, della centrale, dopo… e sono costi incalcolabili, perchè nessuno sa dove e come si possano stockare in sicurezza… gli americani stanno studiando un piano di centinaia di miliardi di dollari… un po’ come quando una regione prende una ricerca scientifica inglese che dice che vicino agli inceneritori c’è un aumento dell’incidenza tumorale, e la traduce con “vicino agli inceneritori NON c’è un”………

    Nessuno ha la verità in tasca, ma alcune menzogne sono palesi…

    • -8.1
      kautostar86

      ok d’accordo non ho considerato tutti i costi, ma se vai a considerare tutte le vagonate di incentivi che servono per far funzionare il mercato delle rinnovabili (che senza incentivi non hanno mercato), mi sa che grosso modo i conti vanno in pari, non mi puoi venire a dire che a parita di rendimento costano tanto meno le rinnovabili,  purtroppo non è così, altrimenti se fossero così convenienti avrebbero un gran mercato anche senza incentivi.

      Perchè buttare nel cesso tutti questi incentivi per far proliferare pannelli e pale eoliche relativamente poco efficienti?? non sarebbe più intelligente spenderli nella ricerca di alternative un tantino più efficienti, invece di farci ingrassare a dismisura la mafietta dell’eolico?

      In questo modo non si incentiva la ricerca di soluzioni migliori, tanto le industrie dei pannelli e delle pale, guadagnano soldi a palate indipendentemente dall’efficienza reale, quindi che cavolo gli frega di investire in miglioramenti e ricerca, anche vendendo pannelli obsoleti i generosi incentivi di stato li incassano uguale.

      Infatti a sud costruiscono pale eoliche anche dove non c’è vento, tanto poi siamo noi fessacchiotti a pagare!

  • -9
    Paolo 2.0

    Claudio, sarà disponibile la registrazione video dell’evento?

     

    • -9.1
      alsalto

      Io potrei fare un plastico con la mollica di pane spapozzata!

      Cosi’ se poi non vi piace potete sempre mangiarvelo.

    • -9.2

      Ne dubito, ma personalmente cercherò di fare un po’ di interviste ai relatori e di metterle su entro domani…

  • -10
    ant1988

    Vorrei che qualcuno mi rispondesse…a quello che sto per scrivervi:
    Volevo comperare i cd di Giuliani e ho postepay..quindi clikko su paypal ma poi non mi chiede il numero di carta di credito…di solito per comperare(l’ultima volta ho comperato i biglietti per l’aereo) dovrebbe chiedere il numero della carta…boh….

  • -11
    manumanu

    sarai sorpreso, ma questa volta sono d’accordo con te su quasi tutto!!!

    D’accordo sull’esplosione dei costi, sul pressapochismo, sulle mangerie, sul cemento depotenziato (ahi ahi, questa è una ruberia rischiosa!) e via di seguito.

    Sulla tecnologia, obsoletra o no, posso solo dirti che: una tecnologia della quale non si padroneggia tutto il ciclo (rifiuti compresi) è un’opzione zoppicante e scarsamente interessante, a meno di vendere il futuro (o futuribile) come realtà. Inoltre, essendo una tecnologia di stock e basata su risorse altrettanto scarse quanto quelle fossili, non rappresent aun passo avanti sensato rispetto alla situaione attuale. Essendoci poi delle alternative possibili, è puramente delinquenziale (o insensato) perseguire una via che è già vecchia in partenza.

    kautostar86 ha scritto :
    Cmq per chiarire meglio, nemmeno io sono favorevole al Nucleare in Italia, ma non perchè il Nucleare sia un male in se, non perchè sia un’energia obsoleta e da buttare, sono sicuro che se gestita al meglio possa avere impatti minori di altre fonti, ma semplicemente per motivi economico politici, perchè sono sicuro che con questa classe politica super corrotta che ci ritroviamo il Nucleare verrebbe a costare il doppio di quello che costa all’estero, e quasi sicuramente non verra gestito mai al meglio, ma andrà solo a favore di pochi. Ma con questi problemi politici purtroppo bisogna fare i conti per tutte le fonti energetiche, anche nell’eolico esiste un sacco di mafia, e viene gestito tutto per gli interessi di pochi! Purtroppo è l’intero sistema politico, anche la mentalità mafiosa italiana, che è tutta da rifare, che è sbagliata. Non il povero e bistrattato nucleare!

  • -12
    Diego

    alsalto ha scritto :
    Ma vergognati, cretino.I gay, le lesbiche ed i trans vivono quotidianamente sotto la scure del pregiudizio, non viene permesso loro di avere una vita serena da bastardi razzisti e vaticANAtisti beceri.Vergognati cretino.

    Cretino tu… io mi riferivo al carattere! Quel font ha una D mezza mangiata che sembra una G… stupido! Come molti omosessuali o persone che ne difendono i diritti sei subito pronto ad alzare la voce quando invece basterebbe chiedere il perchè di un’affermazione.
    Lo ripeto… stupido!

  • -13
    Mick
  • -14

    Ci vediamo lì. Arriverò per le 13.30.

  • -15
    ermetico

    kautostar86 ha scritto :
    Dire no al nucleare non significa dire si ai combustibili fossili. Giri, giri sull’argomento ma perdi tempo. Mi dispiace, ma se non esistono alternative molto significative, come rendimento purtroppo è così, meno nucleare= più combustibili fossili Se vai a vedere i grafici dei consumi mondiali, il carbone e il petrolio sono in crescita, nonostante sia in crescita anche l’eolico e il solare, questo perchè i paesi orientali, soprattutto Cina e India sono in ascesa economica e vogliono consumare sempre di più! Combattiamo per una decrescita dei consumi, per ottimizzarli e nel frattempo opponiamoci al nucleare. Ecco prlare di decrescita è già più concreto, che illudersi sull’eolico e solare(tra l’altro se portati all’eccersso anche eolico e solare hanno un impatto negativo sull’ambiente), ma la decrescita dei consumi non è cosa facile, specialmente nella nostra economia tutta basata sul consumismo sfrenato, secondo me sarebbe molto impopolare e comunque per funzionare deve coincidere anche con la decrescita della popolazione. La gente sarebbe disposta ad accettare la politica del figlio unico, in stile Cinese??    

    In Germania hanno un motto : non lasciamo la terra agli stupidi …

    Per questo motivo spingono per il fotovoltaico l’eolico e altro e pensare che come insolazione hanno a disposizione 1/3 della nostra insolazione ma i pannelli costano un terzo rispetto all’Italia , il paese dei balordi … dove con gli stipendi più bassi d’Europa qualsiasi cosa costa il doppio che in Europa .Il figlio unico in stile cinese è già stato realizzato e senza i cinesi sono bastati 20 anni di tv commerciale per far passare la voglia …

    Comunque sono d’accordo che queste “pseudo-tecnologie” fotovoltaico eolico e nucleare non sono altro che il tentativo di rimandare in un futuro più lontano le vere tecnologie scoperte dà Tesla oltre 100 anni fà .

    Visto il livello della discussione sono tecniche al di fuori della comprensione di piccoli individui che basano la loro vita sulla contrapposizione senza senso , invece di ricercare una verità più elevata facilmente nascosta dal cieco odio .

    Volendosi accontentare è meglio il fotovoltaico e l’eolico che il nucleare , viste anche le puntate di Report sui pochi scarti che abbiamo e come sono trattati …Roba dà brividi pensare che siamo stati vicini ad una esplosione che avrebbe sparso per tutta l’Italia Plutonio e non cesio o altri sottoprodotti a bassa o media radiottività … Roba dà eliminare L’Italia dalle terre vivibili per i prossimi 100.000 anni …

    E comunque se qualcuno vuole andare dai cinesi per farli smettere di usare il carbone o altro …si accomoti pure …

    • -15.1
      kautostar86

      forse non hai capito che non sono favorevole al nucleare, ho detto solo le cose come stanno, dire no al nucleare senza fare nulla per ridurre i consumi significa dire si ad altre fonti che non sono tanto meno dannose e inquinanti!

      Ma questo quelli del No Nucleare non lo dicono, quelli vogliono vendere l’illusione che si possa sostituire tutta l’energia che consumiamo oggi, con i pannelli solari e le pale eoliche! Beh purtroppo non è così, bisogna dirlo che no al nucleare senza decrescita dei consumi significa si alle altre fonti inquinanti, è ovvio!

    • -15.2

      Ok, Kautostar… hai ragione. Fintanto ci accontenteremo di questo tipo di politica economica, sarà come dici tu. Ma se certe spese, certi investimenti, li sposti togliendoli ai vecchi magnaccioni, per rivolgerli verso una capillare produzione e distribuzione di fonti rinnovabili, il passaggio sarà solo una manna… certo, molta gente cambierà lavoro… e allora? ce ne sarà di più, per tutti… una “centrale” (già il nome, eh?) accentra funzioni, ed è gestita da molto poco personale, se confrontato a quello di tutte le medio piccole imprese che nasceranno…

      A me non farebbe poi tanto schifo, vivere meglio…

  • -16
    Lorenzo Filippi

    Io sono per le centrali nucleari.

    Mi bastano 2 centrali nucleari in Italia.

    A 3 condizioni:

    Prima: le due centrali nucleari vanno costruite a totali spese dei 2 fanatici del nucleare, Berlusconi e Scajola;

    Seconda: vanno costruite una nel giardino di villa Scaiola, ad Imperia, l’altra nel giardino di Villa Berlusconi, ad Arcore (qui c’e’ gia’ il deposito sotterraneo per le scorie, nel mausoleo del Berlusca).

    Terza: le centrali gliele costruisce Anemone (chissa’ se si fidano?).

     Se i due sono d’accordo, si puo’ fare!

     

    • -16.1
      Cool

      A queste condizioni ci sto anche io!!

      In più gli facciamo testare anche tutte le vaccinazioni che mettono in giro, così si fanno gli anticorpi radioattivi.

      Ah, per rimanere coerenti con i loro valori, gli mettiamo Homer Simpson a capo della sicurezza.

       

  • -17
    Cool

    http://www.edilportale.com/news/2010/04/risparmio-energetico/rinnovabili-per-l-italia-risparmio-fino-a-27-mld_18595_27.html

    Questa è importante per capire meglio la situazione all’atto pratico:

    In Cina dieci milioni di megavatt negli ultimi anni con i pannelli solari.

    Ma i paesi in via di sviluppo non  continuavano ad usare solo carbone petrolio e amici radioattivi?

    E pensare che 18000 per  la Germani è il 7-8%.

    Lo so che la Cina è molto più grande, ma che diamine, 10 milioni sono tanti!

    Ci prendono palesemente per il c**o.

     

  • -18
    manumanu

    ancora qualche riga …

    kautostar86 ha scritto :
      e per concludere mi piacerebbe sapere cosa tu intenda per ‘a parità di rendimento’ quando confronti nucleare e rinnovabili …. anche perchè cosa c’entra il rendimento   Per parità di rendimento intendo il costo del KW finale, anche se andiamo a calcolare tutti i c**zi vari, compreso smalitimento di scorie smantellamento centrali, mi sa che un KW di alternativo, non costa alla collettività meno di un KW di nucleare, anzi… Infatti in Germania non le spengono entro il 2020 le centrali, perchè una volta costruite, conviene di granlunga farle andare a pieno regime fino a fine vita, piuttosto che chiuderle in anticipo, dato che il prezzo dell’URANIO incide pochissimo sul prezzo dell’energia nucleare, il grosso del costo nucleare è progettazione, costruzione, smantellamento e sistemazione scorie, quindi più si tengono in funzione e meno costano!    

    sai, in termini scientifici il rendimento è il rapporto fra quanta energia tiri fuori da un processo e quanta ne metti dentro. se tu intendi quanto una tecnologia renda in termini di €€€, allora è un altro discorso.

    Il confronto economico è una questione di lana caprina. Innanzitutto è un dato relativo, proveniente cioè dal confronto di 2 costi; se uno sale (ad esempio il petrolio a 150 $ a barile) l’altro puo divenire conveniente senza che nessuna sua caratteristica sia mutata. Inoltre una tecnologia in fase di sviluppo e con bassa penetrazione sul mercato (il FV ad esempio) ha necessariamente dei costi elevati che pero’ sono destinati a scendere. Le curve di apprendimento del FV indicano chiaramente e durevolmente una diminuzuone dei costi del 22% per ogni raddoppio del volume di produzione, il che pone il momento della grid parity (ovvero equivalenza del costo FV rispetto al costo del kWh da mix odierno) attorno al 2014. Orientamento opposto ha il costo di impianto nucleare (vedasi Olkiluoto, ad esempio) che nel tempo tende ad aumentare anzichè diminuire.

    La questione è dunque di strategia di politica energetica, non di conto della spesa al mercato.

    E per quanto riguarda lo sfruttamento economico degli impianti esistenti, ecco il punto: si tratta di business economico e non di scelte energetiche dettate da criteri di obiettività. E’ chiaro che una tecnologia a forte investimento deve durare il piu a lungo possibile, ma questo bieco rendimento economico cozza, ad esempio, con la sicurezza. I progetti di revamping dei reattori, destinato a portare a 50-60 anni la durata di vita di reattori progettati per funzionare 25-30 permette di avere una macchinetta stampa soldi (il reattore è ormai completamente ammortizzato) con evidente aumento dei rischi di incidente.

    Cui prodest? alle tasche dell’elettricista (il produttore, ovviamente), non al mio benessere.

    Per quanto riguarad poi gli incentivi per le rinnovabili, dati indipendentemente dal fatto che queste producano o meno, mi spiace osservare che si tratta di una di quelle leggende metropolitane, alias bufale: gli incentivi dati dal conto energia, vengono corrisposti in misura pari ai kWh prodotti ed immessi in rete quindi se l’investitore (o il cittadino) che ha realizzato un impianto si disenteressa del funzionamento, alla fine della storia non incassa un fico secco …. no kWh no money! Non è per niente vero, gli incentivi italiani sono talmente alti che si guadagna anche con le pale ferme. Guardati questo video http://www.youtube.com/watch?v=J5R0zTTgdfY

    Conosco bene Vigorito (il primo degli intervistati) e sappi che attualmente ha delle grane giudiziarie. Come dicevo sopra, non si può basare le proprie decisioni sul fatto che ‘tanto in Italia tutti rubano’, questo è qualunquismo. I campi eolici del suddetto sono stati costruiti negli anni 80 in partecipazione con ENEL che li ha poi sbolognati. Non hanno nulla a che vedere con gli impianti odierni (costo per kW installato e per kWh prodotto) nè con gli schemi finanziari: all’epoca gli incentivi erano in conto capitale, all’atto dell’investimento ed indipendenti dalla produzione o meno dell’impianto; oggi il conto energia rimborsa in funzione dei kWh prodotti, ti è chiaro questo?

     

    E informati un po anche sull’impatto tragico che hanno sto schifo di pale sui paesaggi italiani: http://www.cnp-online.it/eolico/impatto.html http://www.viadalvento.org/   Purtroppo cara( o caro?) Manu, sei troppo accecata dall’ideologia antinucleare, io non sono un sostenitore del nucleare, ma penso che abbia anche tanti lati positivi, così come anche le cosiddette alternative hanno anche dei lati negativi che nessuno vuole vedere

    E qui chiudo ricordandoti che i pragmatici americani dicono che il pasto gratis non esiste.

    E’ più bello un reattore in un territorio militarizzato che un campo eolico? E’ più bella una miniera di uranio a cielo aperto che una cabina di controllo di un aprco eolico? Questa è accettabile, perchè si trova in Niger o in Kazahstan .. lontan dagli occhi lontan dal cuore!

     

    Saluti

     

  • -19
    kautostar86

    Cmq guardate , nemmeno io sono favorevole al nucleare, ci sono diversi punti poco chiari, come potrebbe essere la convenienza economica, e altre questioni simili, anche io credo che non sia giusto invalidare il risultato di un referendum, ma ci vorrebbe forse un altro referendum nuovo, penso solo che a livello di rischi per la salute e per l’ambiente il nucleare ha un impatto meno tragico di quello che comunemente si vuol far credere, sicuramente meno di tutti i combustibili fossili.

    Dietro l’opposizione al nucleare secondo me ci sono anche forti interessi economici, il combustibile fossile, e anche le energie alternative, sono mediamente molto più lucrose del nucleare.

    • -19.1
      kautostar86

      Parli di grafici…vatti a vedere quelli sulla natalita’ in Italia, gia’ accade.

       

      Lo so ma l’Italia non è che una minima parte del mondo intero, se troviamo il modo di diminuire consumi ed emissioni del 20% ma nel frattempo la popolazione mondiale aumenta del 30%, è tutto vano!

      Se nel mondo ci fossero solo 1 miliardo di persone, non ci sarebbero nemmeno problemi ambientali o energetici, quindi a essere onesti uno dei problemi cruciali è riuscire a diminuire la natalità, in modo pacifico ovviamente.

      Per quanto riguarda il nucleare in se, per me non è un problema, non è più rischioso di altre fonti energetiche, e la tragedia del Golfo del Messico lo dimostra chiaramente.

      Perchè nessuno fa un referendum sull’abolizione dell’uso del petrolio?? perchè il petrolio è necessario, ma col nucleare potrebbe diventare molto meno necessario…

      Poi vabbè certo con l’economia disastrata dell’italia, con la politica di m**da che ci troviamo, un investimento importante come il nucleare potrebbe essere insostenibile( ma anche i lauti regali di soldi pubblici all’eolico e al solare non sono sostenibili in eterno!)

      Per il resto gli antinuclearisti continuano a ripetere la cantilena che tutti i paesi più evoluti stanno abbandonando il nucleare, ma non è vero niente, anche la Germania ha fatto marcia indietro sulla disattivazione delle sue centrali, evidentemente il nucleare è ancora troppo conveniente per essere eliminato così, a cuor leggero, un conto sono le sparate politiche per far contento il popolino, un altro conto è la realtà economica, un paese indebitato come la Germania, in questo momento non se lo può proprio permettere di spegnere i suoi reattori!

       

    • -19.2
      alsalto

      @Kautostar, ne abbiamo gia’ discusso in passato.

      Dire no al nucleare non significa dire si ai combustibili fossili. Giri, giri sull’argomento ma perdi tempo.

      Uniamoci e combattiamo per una vera delocalizzazione della produzione energetica, facciamo si che tramite l’alternativa ogniuno possa arrivare a produrre l’energia che gli occorre da se’, a livello domestico.

      Combattiamo per una decrescita dei consumi, per ottimizzarli e nel frattempo opponiamoci al nucleare.

      Guardati questo  http://www.youtube.com/watch?v=IPCqv1mQOFo&playnext_from=TL&videos=saa5oUVav34  di nuovo se gia’ l’hai visto.

      Ciao.

    • -19.3
      alsalto

      Innanzi tutto chiariamo che il mio punto di vista diverge probabilmente dal tuo in quanto partiamo da un postulato differente.

      Io ambizione di cambiare il mondo non ne ho. Non ho stima alcuna del genere umano e ritengo sbagliato l’atteggiamento di chiunque cerchi di imporre qualsivoglia scelta, ideologia, politica, filosofia o stile di vita. Considero giusto che ognuno possa decidere per se o possa scegliere di non decidere, che parra’ un paradosso, un’ossimoro, ma e’ la realta’ di cio’ che avviene gia’, molti non decidono ma vivono lo stereotipo e si autoimplotonano e se questo li fa star bene trovo giusto che gli venga garantito di poterlo fare. Questo non vuol dire che io non mi senta comunque autorizzato o in diritto di sfotterli. 

      Vivo nella convinzione che l’unica opportunita’ sia quella di attenersi ad una celebre frase di Gandhi, ossia: “Sii il cambiamento che vuoi nel mondo.”. Frase semplice ma quantomai complessa nel suo significato.

      Esistono molte tipologia di personalita’ umana ma la maggiormente diffusa e’ quella che io chiamo “elemento del gregge”, ossia chi trova rifugio e serenita’ nel seguire il flusso anziche’ crearselo. Quindi ne nasce che se sempre maggiore sara’ la quantita’ di popolazione “consapevole, virtuosa e disposta alla decrescita”  maggiore sara’ la possibilita’ di un rilancio e della moralita’ e del giusto rapporto con madre terra poiche’ questi sapranno trascinare con se sempre piu’ persone.

      Su temi importanti come il nucleare, la pena di morte, le barbarie Israeliane ai danni dei Palestinesi cosi’ come tutte le forme di repressione esistenti etc.. ritengo sia non un diritto manifastare il proprio dissenso ma un dovere farlo, pacificamente ma in maniera determinata e atta a reprimere simili deplorevoli deviazioni della societa’.

      In merito al solare sarebbe bene che si consideresse che questa e’ solo una delle miriadi di opportunita’ di creare energia in maniera alternativa, sostenibile e rinnovabile. Una botta al cerchio ed una alla botte, come sulsidire.

    • -19.4
      alsalto

      Dimenticavo…

      “La gente sarebbe disposta ad accettare la politica del figlio unico, in stile Cinese??”

      Parli di grafici…vatti a vedere quelli sulla natalita’ in Italia, gia’ accade.

    • -19.5
      Cool

      Diminuirci a 1 miliardo???

      Ma anche il controllo della natalità in se è un’abberrazione fatta da psicopatici che ci vogliono pochi, produttivi per i loro comodi, rinc*****niti e controllabili.

       

      Già in Italia, (e per lavoro ne giro tanta), ci sono tanti, ma tanti posti deserti, non abitati, e agglomerati chiamati città, spesso con le persone una sopra all’altra.

      Lo spazio c’è, la tecnologia pure.

      Non è mai stato un problema il numero di abitanti, il problema è come si ripartiscono in modo osceno le risorse.

    • -19.6
      kautostar86

      Dire no al nucleare non significa dire si ai combustibili fossili. Giri, giri sull’argomento ma perdi tempo.

      Mi dispiace, ma se non esistono alternative molto significative, come rendimento purtroppo è così, meno nucleare= più combustibili fossili

      Se vai a vedere i grafici dei consumi mondiali, il carbone e il petrolio sono in crescita, nonostante sia in crescita anche l’eolico e il solare, questo perchè i paesi orientali, soprattutto Cina e India sono in ascesa economica e vogliono consumare sempre di più!

      Combattiamo per una decrescita dei consumi, per ottimizzarli e nel frattempo opponiamoci al nucleare.

      Ecco prlare di decrescita è già più concreto, che illudersi sull’eolico e solare(tra l’altro se portati all’eccersso anche eolico e solare hanno un impatto negativo sull’ambiente), ma la decrescita dei consumi non è cosa facile, specialmente nella nostra economia tutta basata sul consumismo sfrenato, secondo me sarebbe molto impopolare e comunque per funzionare deve coincidere anche con la decrescita della popolazione.

      La gente sarebbe disposta ad accettare la politica del figlio unico, in stile Cinese??

       

       

  • -20
    alsalto

    Splendida iniziativa, peccato mi sia impossibile parteciparvi, ma tutto l’appoggio anche se solo virtuale.

  • -21
    Piero Iannelli
  • -22
    Alex69

    Io non sono d’accordo con il nucleare, neppure quello di ultima generazione. In Finlandia stanno avendo così tanti problemi con la costruzione dell’ultima centrale, in collaborazione con la Francia, la stessa Francia con cui l’Italia di mr. B (ma anche di mr. P, cambia poco) ha firmato un bell’accordo di sviluppo del nucleare…

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