Quelle centrali nuclari russe a rischio


Gli impianti nucleari sono sicuri. Estremamente sicuri.

Allora sarà per un eccesso di zelo che i militari russi si stanno affannando da giorni a scavare chilometri di fossati intorno alle loro centrali, per difenderle dalle fiamme dell’incendio epocale che sta devastando la Russia, e a fare terra bruciata intorno ai reattori con enorme dispendio di forze (e di ansie). Le centrali insomma sono sicure: sono gli uomini ad essere a rischio.

 
< Come se non bastasse, il pericolo maggiore non è neppure l'estendersi degli incendi. Lo dice la stessa Open Joint Stock Company «Concern for Production of Electric and Thermal Energy at Nuclear Power Plants» («Rosenergoatom» Concern OJSC), la compagnia russa responsabile non solo della sicurezza dei reattori e dei livelli di radiazione, ma anche della produzione e della vendita dell’energia elettrica di 10 centrali nucleari , per una capacità totale di 23.242 MW.
In una nota del due agosto scorso, il gestore russo afferma che i pericoli arrivano dall’interruzione delle linee di approvvigionamento elettrico delle centrali. I danneggiamenti a cavi e tralicci inflitti dalle fiamme mettono infatti a rischio l’alimentazione dei sistemi delle centrali, che non possono sempre fare affidamento sul fatto che i generatori di emergenza si attivino in corrispondenza di ogni black-out.

Andrei Ozharovsky – fisico nucleare laureatosi a Mosca, ecologista e scienziato rispettato e riconosciuto anche dalla stessa Rosenergoatom – rincara la dose.

« Le interruzioni nell’approvvigionamento elettrico e i guasti al trasformatore causano l’arresto di emergenza del reattore. Per un reattore, ogni regime di transizione è molto pericoloso, perché può portare a situazioni imprevedibili. E’ esattamente ciò che successe a Chernobyl quando, dopo numerosi tentativi di accendere e spegnere il reattore, questo finì fuori controllo. »

Fonti interne alla Rosenergoatom hanno confessato al sito web russo Bellona che, nonostante le rassicurazioni ufficiali, ulteriori arresti di emergenza potrebbero verificarsi nelle centrali nucleari di Kalinin, Balakovo, Novovoronezh e Rostov. Le riserve dalle quali viene prelevata l’acqua per i sistemi di raffreddamento delle quattro centrali si stanno riscaldando progressivamente, con temperature che raggiungono i 30 gradi Celsius, cosa che può causare problemi ai reattori. “Se la temperatura dell’acqua si innalza di altri due gradi, dovremo arrestare le centrali“, è la fosca previsione del gestore russo.

Non solo, riprende Ozharovsky, i reattori dipendono fortemente anche dal livello delle acque nei laghi e nei fiumi dai quali si approvvigionano, e periodi prolungati di caldo torrido come questo, che da settimane soffoca la Russia Centrale con temperature al di sopra dei 40 gradi, abbassano l’asticella in maniera critica. Tra l’altro, la dominanza delle quote derivanti da fonti nucleari sul mix energetico russo rende estremamente pericoloso il fermo degli impianti, che oltretutto in situazioni di emergenza economica come questa, a causa del dilagare degli incendi, non potrebbero essere sostituiti da fonti energetiche di altra natura e lascerebbero così vaste aree dell’ex Unione Sovietica letteralmente al buio.

Intanto, nuovi pericolosissimi incendi si sono sprigionati vicino all’All-Russian Research Institute of Experimental Physics, una struttura di ricerca nucleare che si erge a Sarov, nella regione di Nizhny Novgorod. Ed è proprio a Sarov che sono stati dispiegati molti mezzi militari, insieme a un centinaio di veicoli di varia natura, come treni e aerei anti-incendio, dopo che il 2 agosto violenti roghi hanno assediato il pianoterra del centro di ricerca che ospita alcuni reattori nucleari in un’area militare segreta adibita ad operazioni di ricerca e sviluppo. Inconvenienti talmente trascurabili da avere richiesto l’immediata presenza del numero uno di Rosatom, la corporation nucleare di stato russa, Sergei Kiriyenko, che è subito accorso sul luogo.

 

Clicca e ascolta il parere di sei esperti

Andrei Ozharovsky ricorda come il fattore di efficienza di una centrale nucleare non superi il 33%, ragion per cui i due terzi del calore prodotto dagli impianti deve giocoforza essere assorbito dall’ambiente circostante, il chè rappresenta un’impresa ardua in condizioni di calura estrema come quelle attuali. Già nel 2006, in condizioni climatiche simili, numerosi reattori europei e statunitensi erano stati spenti, mentre la produzione energetica di molti altri era stata notevolmente ridotta. La Francia, in quella stessa estate, dovette importare 2.000 megawatts al giorno per affrontare la crisi. Molti sono i paesi ad avere introdotto o adeguato norme chiare circa la temperatura massima consentita alla quale le acque di raffreddamento utilizzate dalle centrali nucleari possono essere scaricate, per evitare ultioriori rischi di tipo ambientale.

Secondo Ecodefense!, gruppo ecologista russo, i piani di costruzione di nuovi impianti porteranno la Russia verso l’instabilità energetica e verso nuovi incidenti, i quali si intensificheranno, dato che le condizioni climatiche estreme sono attese con sempre maggiore frequenza. Appare ovvio, secondo Ecodefense!, che in epoca di importanti cambiamenti climatici, la produzione di energia deve fondarsi su fonti rinnovabili, che stanno diventando sempre più economiche e soprattutto sono sicure per le persone e per l’ambiente.

« Il governo russo si sta condannando con le sue stesse mani. E’ solo questione di tempo prima che le correlazioni antropologiche con le mutazioni climatiche vengano provate definitivamente. Più il tempo passa senza che vengano prese le necessarie misure, più saranno ingenti le perdite economiche che dovrà affrontare », sostiene Vladimir Slivyak, co-responsabile di EcoDefense!

Nel clima generale di garanzia verso la libertà di espressione che ormai accomuna sempre di più il nostro paese all’est europeo, meno di un anno fa Andrei Ozharovsky era stato arrestato ad Astraviec, in Bielorussia, mentre faceva ingresso nel cinema dove si teneva un dibattito sul rapporto preliminare delle valutazioni di impatto ambientale delle centrali nucleari bielorusse, nel corso del quale era stato invitato a parlare. Il suo speech era il terzo in scaletta. Andrei fu avvicinato nella hall da militari bielorussi in abiti civili che gli piegarono il braccio dietro la schiena e lo costrinsero a entrare in una macchina, e dovette scontare 7 giorni di galera, nonostante fosse atteso ad una conferenza a Stoccolma.

I media russi lo definirono come un teppista, ma è difficile immaginare uno scienziato, ex esperto delle Nazioni Unite, con due figli, che si comporta male in uno stato confinante, nella hall di un teatro dove si tiene un evento pubblico nel quale è stato espressamente invitato in qualità di oratore.  Ma si sa: paese che vai, repressione del dissenso che trovi.

Se le centrali nucleari sono sicure per chi le costruisce, di sicuro non lo sono per chi le contesta.

Fai una microdonazione con Flattr Flattr this
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

15 risposte a Quelle centrali nuclari russe a rischio

  • 4
    Renzo C

    E’ solo una questione di soldi, come sempre: il nucleare è gestito da pochi che ci guadagnano bene, mentre le energie alternative sono molto più distribuite, quindi non sono convenienti. Che possano succedere catastrofi ambientali non interessa molto, specie quando hai un bel conto in banca.

    In un certo qual modo ci si può vedere un parallelo coi casalesi: mettono sotto la loro terra rifiuti tossico-nocivi e poi se li mangiano negli ortaggi, carni ecc…

    Tanti anni fa un Grande Uomo disse cose molto sagge, cariche di oscuri presagi:

    “Quando avranno inquinato l’ultimo fiume, abbattuto l’ultimo albero, preso l’ultimo bisonte, pescato l’ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.”

    “L’uomo appartiene alla terra, la terra non appartiene all’uomo”

    Si chiamava Toro Seduto.

    Saluti

    • 4.1
      Fiorenzo

      -“Dietro ogni fonte energetica c’è business, e il business eolico, visto che magari ti piacciono tanto le alternative è totalmente in mano alla mafia.

       

      La mafia deve essere combattuta, e comunque non dimostra che le fonti alternative sono in sé cosa brutta e cattiva.

       

      (La mafia è infiltrata anche nelle forze dell’ordine, ma questo non dimostra che le forze dell’ordine sono in sé cosa brutta e cattiva.)

       

      -“Anche il nucleare ha bisogno di incentivi pubblici, ma almeno ha un rendimento nettamente più elevato, e quindi un costo in proporzione inferiore

       

      Se il principio con cui giudicare la scelta di un certo tipo di energia è il male minore, allora bisogna privilegiare le fonti alternative.

       

      Le fonti alternative, infatti, rispetto alle possibili catastrofi da radiazione nucleare, sono molto meno pericolose, anzi hanno una percentuale di rischio dello 0%: se si spezza una pala eolica in funzione, non muore nessuno!

       

    • 4.2
      kautostar86

      Ma perchè nelle altre fonti di energia non c’è business? il petrolio non si estrae per il valore economico? le centrali a carbone, metano, o gasolio si fanno per beneficienza? o per VENDERE energia con un giusto guadagno? e degli enormi incentivi pubblici e del colossale giro d’affari che gira intorno all’eolico e al solare? non crederai mica che hanno riempito molte località del sud italia per spirito ambientalista!

       

      Quindi l’argomentazione che il nucleare è malvagio, perchè c’è businness è fondamentalmente una enorme c**zATA!

      Dietro ogni fonte energetica c’è business, e il business eolico, visto che magari ti piacciono tanto le alternative è totalmente in mano alla mafia, c’è una lobby politica-imprenditoriale, e mafiosa che con l’eolico ci incassa miliardi di euro senza nessun rischio d’impresa, perchè tanto vivono di soldi pubblici, e a pagare siamo sempre noi.

      Anche il nucleare ha bisogno di incentivi pubblici, ma almeno ha un rendimento nettamente più elevato, e quindi un costo in proporzione inferiore

      http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=9508

  • 3

    Sapere che in Italia la sicurezza di tali impianti (ma sono sicuro del fatto che non si costruiranno) potrebbe essere affidata al Dott. Zero Veronesi, mi lascia più che perplesso.

    Ne scrive anche Stefano Montanari, sul suo blog:

    Sicurezza a marchio Zero
    http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2016-sicurezza-a-marchio-zero.html

  • 2

    Suggerisco la lettura del libro: PER UN FUTURO EQUO. Autore Wolfgang Sachs.;)

  • 1

    Nella puntata del 29 luglio 2010, a SUPERQUARK il vergognoso breve colloquio finale Angela-Paco volto ad affossare le rinnovabili a favore di combustibili e nucleare..Io ho assistito in diretta e non credevo ai miei orecchi. Cercatelo nell’archivio in rete della Rai.

  • 0
    cloc3

    l’argomento legato al rischio di disastro nucleare, in caso di siccità, è un problema, a mio parere, secondario e accessorio, per quanto i fatti di attualità ne stiano manifestando la drammaticità.

    l’aspetto su cui si dovrebbe riflettere, semmai, sono i costi occulti del nucleare. sicuramente, infatti, il disastro immediato, alla resa dei conti, sarà scongiurato e tutti tireranno un sospiro di sollievo. a nessuno, però verrà in mente di riflettere che, per scongiurare il rischio, si è dovuto riservare l’acqua alle centrali nucleari, lasciando bruciare i boschi, le case della gente e i campi di grano.

    ricordo che in Italia, non molti anni fa, vi fu una siccità persistente che fece abbassare i livelli delle acque del Po. alcune centrali idroelettriche a combustibile fossile furono costrette a rallentare la produzione per problemi di surriscaldamento e si generò un fenomeno di black-out su scala nazionale. nei supermercati furono buttati alcuni sacchetti di cibo congelato.

    se quelle centrali fossero state ad alimentazione nucelare, probabilemnte, avremmo avuto danni molto peggiori,

  • -1
    kautostar86

    Fiorenzo ha scritto :
    -.   Le fonti alternative, infatti, rispetto alle possibili catastrofi da radiazione nucleare, sono molto meno pericolose, anzi hanno una percentuale di rischio dello 0%: se si spezza una pala eolica in funzione, non muore nessuno!  

     

    Anche il nucleare è molto più sicuro di quello che si vuol far credere, basta pensare che l’unico incidente catastrofico è stato Chernobyl, ed è stato causato da tutto un mix di circostanze particolari, dovute anche alla particolare situazione politica (regime comunista), dovute al reattore di vecchio tipo e difettoso, dovuto a una totale irresponsabilità del personale addetto, e le cause di quell’incidente sono state pesantemente aggravate dalla condizione politica.

    Per paura di avere casini col partito comunista, i responsabili della centrale hanno minimizzato i danni per giorni, rallentando gli interventi, e quindi facendo fuoriuscire una enorme nube radioattiva che ha intossicato mezza europa.

    In situazioni politiche normali, in una centrale che non gestita da partiti di regime, gli interventi per arginare i danni, e le fuoriuscite tossiche, e l’evacuazione del centro abitato vicino alla centrale, sarebbero state immediate, e ci sarebbero stati meno intossicati e meno morti.

    Comunque i sistemi di sicurezza delle centrali moderne non sono disattivabili, quindi un incidente uguale a Chernobyl oggi è quasi impossibile

  • -2
    kautostar86

    Fiorenzo ha scritto :
    -.   Le fonti alternative, infatti, rispetto alle possibili catastrofi da radiazione nucleare, sono molto meno pericolose, anzi hanno una percentuale di rischio dello 0%: se si spezza una pala eolica in funzione, non muore nessuno!  

     

    Anche il nucleare è molto più sicuro di quello che si vuol far credere, basta pensare che l’unico incidente catastrofico è stato Chernobyl, ed è stato causato da tutto un mix di circostanze particolari, dovute anche alla particolare situazione politica (regime comunista), dovute al reattore di vecchio tipo e difettoso, dovuto a una totale irresponsabilità del personale addetto, e le cause di quell’incidente sono state pesantemente aggravate dalla condizione politica.

    Per paura di avere casini col partito comunista, i responsabili della centrale hanno minimizzato i danni per giorni, rallentando gli interventi, e quindi facendo fuoriuscire una enorme nube radioattiva che ha intossicato mezza europa.

    In situazioni politiche normali, in una centrale che non gestita da partiti di regime, gli interventi per arginare i danni, e le fuoriuscite tossiche, e l’evacuazione del centro abitato vicino alla centrale, sarebbero state immediate, e ci sarebbero stati meno intossicati e meno morti.

    Comunque i sistemi di sicurezza delle centrali moderne non sono disattivabili, quindi un incidente uguale a Chernobyl oggi è quasi impossibile

    • -2.1
      Fiorenzo

      “un incidente uguale a Chernobyl oggi è quasi impossibile”

      Un incidente potenzialmente catastrofico con una pala eolica che si spezza (e con le fonti alternative in genere) è SICURAMENTE impossibile a priori.

      Davanti al remoto annichilimento totale dei tuoi figli, sceglieresti per loro un rischio quasi nullo o uno sicuramente nullo a priori?

      Io scelgo SICURAMENTE NULLO senza se e senza ma, anche se il prezzo da pagare è una minore opulenza (che per noi occidentali spesso significa solo non poter avere un automobile da 210 km/h e cose simili).

       


  • -3
    Massi

    E’ necessario un forte coordinamento europeo per fare fronte alle spinte nucleariste.

    Ormai e’ a livello europeo che bisogna intervenire.

    Per esempio, io vivo in Spagna, qui la corsa al nucleare sembra inevitable, da destra e sinistra: chi li fermerá?

    Bisogna costruire un movimento antinuclearista europeo che blocchi questo aspetto della follia capitalista.

    A disposizione.

  • -4
    Massi

    E’ necessario un forte coordinamento europeo per fare fronte alle spinte nucleariste.

    Ormai e’ a livello europeo che bisogna intervenire.

    Per esempio, io vivo in Spagna, qui la corsa al nucleare sembra inevitable, da destra e sinistra: chi li fermerá?

    Bisogna costruire un movimento antinuclearista europeo che blocchi questo aspetto della follia capitalista.

    A disposizione.

  • -5
    Massi

    E’ necessario un forte coordinamento europeo per fare fronte alle spinte nucleariste.

    Ormai e’ a livello europeo che bisogna intervenire.

    Per esempio, io vivo in Spagna, qui la corsa al nucleare sembra inevitable, da destra e sinistra: chi li fermerá?

    Bisogna costruire un movimento antinuclearista europeo che blocchi questo aspetto della follia capitalista.

    A disposizione.

  • -6
    kautostar86

    Fiorenzo ha scritto :
    -“Dietro ogni fonte energetica c’è business, e il business eolico, visto che magari ti piacciono tanto le alternative è totalmente in mano alla mafia.”   La mafia deve essere combattuta, e comunque non dimostra che le fonti alternative sono in sé cosa brutta e cattiva.   

     

    Infatti non ho detto che le alternative sono brutte e cattive, ho detto che se nel nucleare c’è business, non è cosa brutta e cattiva, perchè il business sta anche nell’eolico, e le infiltrazioni mafiose nell’eolico sono ancora più facili.

    Quindi chi condanna il nucleare con questa argomentazione, dovrebbe condannare anche le alternative, visto anche li c’è molto business, forse più che sul nucleare

     

  • -7

    Ho conservato 2 pagine di QUATTRORUOTE in cui ci si domanda come potranno essere ricaricate le auto ad energia elettrica senza il nucleare!

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

In India schedature biometriche di massa ed eliminazione del cash oltre le 500 rupie.

india schedatura di massa e via i contanti La demonetarizzazione dell'India Lo scorso 8 novembre il nuovo primo ministro indiano Narendra Modi dichiarava fuori corso le banconote da 500 e 1000 Rupie, responsabili di circa l'85% del cash in circolazione in India. Sarebbe come se in Europa venissero eliminate in poche ore le banconote da...--> LEGGI TUTTO

La violazione della legge sulla propaganda elettorale. Registrate e denunciate.

Registra e denuncia violazione della legge sulla propaganda elettorale Ancora adesso, mentre scrivo, a votazioni in corso, se aprite i social network vi potete imbattere facilmente nella propaganda a favore del Sì al Referendum Costituzionale. La campagna per il Sì in rete è stata invasiva e ai limiti dell'illegalità. Cosa dice la...--> LEGGI TUTTO

Grazie Giorgio Napolitano!? Chapeau!? Si sono bevuti il cervello!?

M5S Grazie Giorgio Stiamo parlando di Giorgio Napolitano? Quello che nel 2011 ha spianato la strada alla troika del governo Monti? Quello che ha firmato qualunque cosa? Quello che nel 2013, quando c'erano le consultazioni per formare un nuovo governo, ha chiamato al Quirinale Pdl e Pd ignorando il...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Il terribile errore: “È il momento più pericoloso per l’umanità: le élite imparino ad essere umili”. Stephen Hawking

stephen hawkings attente elite di Stephen Hawking, fisico teorico e scrittore Essendo un fisico teorico che vive a Cambridge, ho vissuto la mia vita in una bolla di eccezionale privilegio. Cambridge è una città insolita, tutta incentrata su una delle grandi università del pianeta. All'interno di questa...--> LEGGI TUTTO

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Referendum: vinta una battaglia, ma la guerra continua – Diego Fusaro

fusaro-vinta-la-battaglia-ma-non-la-guerra "L'élite mondialista tornerà presto o tardi ad attaccare la Costituzione e lo Stato sovrano nazionale. Il suo obiettivo è quello della distruzione degli stati sovrani nazionali, che dopo il 1989 sono i soli ancora a resistono come luoghi del primato della politica sull'economia. La battaglia è...GUARDA

Attenzione: ecco come vogliono ribaltare l’esito del referendum

come-ti-ribalto-il-referendumATTENZIONE: ieri sera ho fatto questo video. E stamattina... zac: La Stampa conferma tutto: Padoan vuole chiedere aiuti all'ESM. Sapete cosa significa? Significa RIBALTARE IL NO AL REFERENDUM e prendersi in casa la Troika. QUESTO NON DEVE ACCADERE. Non c'è nessun Governo legittimo attualmente nel Paese, e qualunque decreto legge...GUARDA

La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

claudio messora Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell'informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e...GUARDA

Barbareschi ai giovani: “Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!”

Barbareschi ai giovani: "Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!" Luca Barbareschi traccia un quadro deprimente dei giovani che hanno votato no al referendum: sarebbero disinformati, superficiali, privi di strumenti, e con un grosso problema con il paterno, che li induce a ribellarsi contro qualsiasi cosa senza mai entrare nel merito....GUARDA

Barbareschi: siamo ascoltati e spiati da tutti i telefonini.

barbareschi-siamo-tutti-spiati-icona-play Luca Barbareschi, il popolare showman ora direttore del Teatro Eliseo a Roma, ha un'idea ben precisa sulla società della comunicazione digitale. A RaiNews24, il giorno dopo del voto al referendum, dice: "Siamo in democrazia... Capisco che ormai siamo ascoltati e spiati...GUARDA

Massimo D’Alema: è grazie a noi se M5S non ha vinto da solo!

Massimo D'Alema Massimo D'Alema fa la sua analisi del voto del referendum. Parla sarcasticamente delle rottamazioni di Matteo Renzi e afferma che se non ci fossero stati loro, il M5S avrebbe vinto da solo. ...GUARDA

I Cinque Stelle alla stampa: ora elezioni subito!

m5s-conferenza-stampa-iconaLa conferenza stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale. Davanti ai giornalisti, a tarda ora, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si sono presentati Vito Crimi, Danilo Toninelli, Alessandro Di Battista e Giulia Grillo, per dire al Presidente della Repubblica...GUARDA

Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!

Renato Brunetta Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>